Trovati 3 documenti.
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Canto di Natale / Charles Dickens ; lettura di Alberto Rossatti
Zovencedo : Il Narratore, 2009
Abstract: Nella gelida notte della vigilia di Natale il vecchio Scrooge, che ha passato tutta la sua vita ad accumulare denaro, riceve la visita terrificante del fantasma del suo socio. Ma è solo l'inizio: ben presto appariranno altri tre spiriti, per trasportarlo in un vorticoso viaggio attraverso il Natale passato, presente e futuro. Un viaggio che metterà Scrooge di fronte a quello che è realmente diventato: un vecchio tirchio, insensibile e odiato da tutti, che ama solo la compagnia della sua cassaforte. Riuscirà la magia del Natale a operare un miracolo sul suo cuore inaridito?
Racconto di Natale : riduzione / Charles Dickens ; lettura interpretata da Claudio Carini
Recitar leggendo audiolibri, 2009
Abstract: Nella gelida notte della vigilia di Natale il vecchio Scrooge, che ha passato tutta la sua vita ad accumulare denaro, riceve la visita terrificante del fantasma del suo socio. Ma è solo l'inizio: ben presto appariranno altri tre spiriti, per trasportarlo in un vorticoso viaggio attraverso il Natale passato, presente e futuro. Un viaggio che metterà Scrooge di fronte a quello che è realmente diventato: un vecchio tirchio, insensibile e odiato da tutti, che ama solo la compagnia della sua cassaforte. Riuscirà la magia del Natale a operare un miracolo sul suo cuore inaridito?
Il narratore audiolibri, copyr. 2009
Abstract: Un romanzo che si ascolta tutto d'un fiato, dove Ippolita Avalli usa con intelligenza il meccanismo classico della ricerca, della necessità di andare a ritrovare uno scomparso, con la suspense che ne consegue, fino allo scioglimento finale. Qui lo scomparso è nientemeno che il figlio amatissimo di una madre single. Vera, sola per scelta, ha trovato nel figlio la ragione della vita. La ricerca di Gabriele smarritosi a Londra, appena arrivato e proprio il giorno del suo diciottesimo compleanno, è in realtà anche un viaggio alla ricerca di sé stessa. Mi manchi è, in primis, un libro d'amore: Vera, la protagonista, descrive il suo amore per Giulio, per Omar, per Gabriele, descrive i conflitti generazionali, alterna molto bene il presente al passato, traccia uno spaccato impeccabile dell'Italia degli anni '70 e '80. È, altresì, un libro politico perché la scrittrice non fa mistero di esprimere le proprie idee sull'amore, sul sesso, sul matrimonio, sul divorzio, criticando il perbenismo borghese, ma è soprattutto un romanzo intriso di forti passioni. Quello che colpisce al di là della trama abilmente orchestrata e dei personaggi magistralmente tratteggiati, è la scrittura: alta, poetica, intensa, resa con grande intensa drammaticità dalla voce dell'attrice Alessandra Bedino.