Trovati 16 documenti.
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Trovati 16 documenti.
Hugo Pratt e Corto Maltese : 50 anni di viaggi nel mito
Rizzoli Lizard ; Milano, 2016
Abstract: Racconto la verità come se fosse una cosa falsa confessava Hugo Pratt in un'intervista del 1995. A differenza di molti altri che raccontano cose false volendole far passare per vere, in questo modo la lettura diventa doppia, tripla e il lettore trova che certe cose che ho detto erano vere, allora gli viene una gran voglia di andare alla loro ricerca. E in un continuo gioco di specchi tra Realtà e Finzione che si materializza tutta la poetica di questo maestro della narrazione, sempre in bilico tra Alto e Basso, tra Passato e Modernità. Così come, sempre in una giostra di riflessi, Pratt si è via via identificato con il suo antieroe Corto Maltese, imprimendo nel personaggio i segni della sua storia personale e delle sue più profonde inquietudini. Curata da Patrizia Zanotti, la mostra Hugo Pratt e Corto Maltese. 50 anni di viaggi nel mito celebra il cinquantenario della nascita del celebre marinaio, apparso per la prima volta nel 1967 nell'indimenticabile Una ballata del mare salato. In questa vorticosa galleria di immagini, molte delle quali mai viste prima d'ora, c'è spazio anche per intense e preziose testimonianze di grandi conoscitori dell'opera prattiana come Antonio Calabro, Antonio Faeti, Enrico Fornaroli, Fabio Roversi-Monaco e Marco Steiner. Tra le pagine di questo libro si srotola silenziosa e seducente la pellicola di un film fatto di tavole in bianco e nero, appunti a matita e ricordi acquerellati.
Incontri e passaggi / Hugo Pratt
Milano : Rizzoli Lizard , 2016
Abstract: Bisogna leggere molto per fare un buon fumetto spiega Hugo Pratt in un'intervista del 1994, anche cinquanta libri per tirarne fuori venti pagine. Questa frase, pronunciata pochi mesi prima di morire, è allo stesso tempo una riflessione sulla propria esperienza di autore completo e un consiglio ai suoi giovani colleghi. Ma più che fare un bilancio della propria carriera a dare una dritta a chiunque voglia seguire le sue orme, Pratt offre con queste parole una chiave per interpretare la sua stessa opera, invitando il lettore a perdersi nel labirinto dei tanti rimandi che animano le sue storie. La prosa secca di Jack London e i misteri dell'occultismo, la mistica di Yeats e l'ebbrezza di Rimbaud, ma anche il segno lasciato dai maestri del fumetto americano, da Milton Caniff a Héctor Oesterheld... tutto trova spazio di espressione nelle tavole di Pratt, che riflettono ogni piccola e grande suggestione rimasta impigliata alla sua fantasia. Curata da Sophie Tchang e Patrizia Zanotti, la mostra Incontri e Passaggi riesce nella difficile impresa di mappare con grande chiarezza il dedalo di riferimenti e citazioni che innervano tutta la produzione prattiana, un lavoro di scavo che in questo catalogo si arricchisce di contributi critici firmati da Francesco Boille, Luca Raffaelli, Laura Scarpa e Marco Steiner.
Antonio Rubino narratore per i ragazzi / a cura di Claudio Bertieri
Sanremo : Comune di Sanremo, 2005
Francesca Ghermandi : quella teppa dei miei amichetti
Milano : Mazzotta, [2004]
Black underground: Europa chiama America / [a cura di Igort]
Bologna : Coconino Press, 2001
Diversabili : figli d'una nuvola minore? / a cura di Stefano Gorla e Paolo Guiducci
Lugano : Pantarei, 2001
Perugia : Comune di Milano, 1999
Nuovo fumetto italiano. Frigidaire, valvoline, dolce vita e dintorni
Milano : Fabbri, 1991
Giuseppe Novello [Pregresso provvisorio Locale]
Campione d'Italia : Comune di Campione d'Italia, 1971
Como : Galleria La colonna, [1968] (Como : Nani)
Catalogo ; 12
[Cremona] : Tapirulan, stsmpa 2015
Roma : Gangemi, stampa 2006
Abstract: Non saprei dire quando sia apparsa per la prima volta nel mio cervello la parola Boopismo, né saprei dire con quale valore si sia manifestata. Il Boopismo, pur appartenendo a pieno titolo alla categoria delle avanguardie storiche del Novecento, non è mai stato delimitato come movimento artistico, nessuno è riuscito a stabilirne i confini. Più che un movimento artistico si può considerare un virus che ha fulminato per un attimo gli artisti per poi autoincenerirsi, seminando tracce che hanno la consistenza dei miraggi. Non è stato facile inseguire le tracce di questo movimento artistico, anche perché, dai rapporti catalogati, emerge chiaramente che il Boopismo ha contagiato non solo il mondo della pittura, ma anche quello dello spettacolo. L'unica certezza è che tutto discende dalla sua musa ispiratrice: Betty Boop. Musa frizzante più che inquietante, elettrizzante più che ammorbante, ammaliante più che petulante. I materiali proposti in questo catalogo sono una sorta di inventario delle tracce che il Boopismo ha seminato nel corso di questo secolo: quadri, illustrazioni, manifesti cinematografici, copertine di partiture musicali. Non manca l'unica testimonianza bibliografica, il volume intitolato Il Boopismo e la maschera questo a fronte di un'ampia bibliografia di cui sono rimasti solo i titoli, mentre i libri si sono dissolti nei bagliori di una biblioteca immaginaria.
Tra mito e realtà : il West di Tex / a cura di Sandro Parmiggiani