Trovati 5 documenti.
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La scomparsa di Patò / Andrea Camilleri
Milano : A. Mondadori, 2002
Abstract: Vigàta, 21 marzo 1890: il ragioniere Antonio Patò, direttore della locale sede della Banca di Trinacria, funzionario irreprensibile, marito integerrimo e padre amoroso, è scomparso nel nulla durante la sacra rappresentazione del Venerdì Santo, nella quale interpretava il ruolo di Giuda. Che fine ha fatto? E' morto? O si è voluto nascondere? E soprattutto, perché è scomparso? Scritto in forma di dossier, a metà tra la commedia di costume e il giallo.
La scomparsa di Patò / Andrea Camilleri
Milano : Mondadori, 2001
Abstract: A Vigata il 21 marzo 1890, Venerdì Santo, si verifica un evento misterioso: il ragioniere Antonio Patò, direttore della locale sede della Banca di Trinacria, funzionario irreprensibile, marito fedele e padre amoroso, scompare durante la tradizionale rappresentazione della Passione di Cristo. Dov'è finito? E' morto o si è nascosto? Una fuga? Una perdita di memoria? Oppure, come qualcuno sospetta, l'ombra della mafia?
La scomparsa di Patò : romanzo / Andrea Camilleri
Milano : Mondadori, 2000
Abstract: Sul finire dell'Ottocento, durante la rappresentazione di una Passione di Cristo davanti a centinaia di spettatori, l'attore dilettante che interpreta la parte di Giuda, il ragioniere Patò, sprofonda, dopo il tradimento, come richiede il copione, nella voragine che si apre sotto i suoi piedi. Si trattava naturalmente di una botola preparata ad arte, senonché, il ragioniere Patò non riemergerà più dal sottopalco. Svanisce letteralmente e nessuno lo rivedrà mai più, né vivo né morto. Il romanzo, sempre sul filo dell'ironia e del paradosso, è una sorta di spassoso dossier su quella misteriosa sparizione.
Un filo di fumo / Andrea Camilleri
Palermo : Sellerio, 1998
Abstract: Nel 1980 - racconta Andrea Camilleri - Livio Garzanti volle pubblicare questo mio romanzo risolvendo le perplessità di alcuni suoi eminenti collaboratori. Mi domandò però, quasi a guardarsi le spalle, un glossario. Comprendendo le sue taciute ragioni, principiai a compilarlo di malavoglia: poi, a poco a poco ci pigliai gusto e me la scialai. Il romanzo viene ora ristampato a distanza di diciassette anni e il glossario, nel frattempo, è diventato superfluo. Se ora lo ripubblichiamo è perché la cosa sottilmente ci diverte. Lo spunto di Un filo di fumo me lo diede un volantino anonimo, trovato tra le carte di mio nonno, che metteva in guardia contro i maneggi di un commerciante di zolfi disonesto. Per il resto, nomi e situazioni sono da addebitare alla mia fantasia. Allora, quando uscì, il romanzo piacque a mia madre: lo dedico alla sua memoria.
Un filo di fumo / Andrea Camilleri
Palermo : Sellerio, copyr. 1997
Abstract: Nel 1980 - racconta Andrea Camilleri - Livio Garzanti volle pubblicare questo mio romanzo risolvendo le perplessità di alcuni suoi eminenti collaboratori. Mi domandò però, quasi a guardarsi le spalle, un glossario. Comprendendo le sue taciute ragioni, principiai a compilarlo di malavoglia: poi, a poco a poco ci pigliai gusto e me la scialai. Il romanzo viene ora ristampato a distanza di diciassette anni e il glossario, nel frattempo, è diventato superfluo. Se ora lo ripubblichiamo è perché la cosa sottilmente ci diverte. Lo spunto di 'Un filo di fumo' me lo diede un volantino anonimo, trovato tra le carte di mio nonno, che metteva in guardia contro i maneggi di un commerciante di zolfo disonesto. Per il resto, nomi e situazioni sono da addebitare alla mia fantasia. Allora, quando uscì, il romanzo piacque a mia madre: lo dedico alla sua memoria.