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× Nomi Joyce, James <1882-1941>
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Trovati 20 documenti.

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Finnegans wake. Libro primo, I-IV
Libri Moderni

Joyce, James <1882-1941>

Finnegans wake. Libro primo, I-IV / James Joyce ; introduzione di Giorgio Melchiori ; traduzione e appendici di Luigi Schenoni ; bibliografia di Rosa Maria Bosinelli

Milano : Mondadori, stampa 2001

A portrait of the artist as a young man
Libri Moderni

Joyce, James <1882-1941>

A portrait of the artist as a young man / James Joyce ; introduction and notes by Jacqueline Belanger

Wordsworth, 2001

Abstract: Stephen Dedalus studia, lontano dai genitori, presso i gesuiti. Quando, ormai adolescente, passa a un altro collegio, vive le prime esperienze sessuali in un bordello di Dublino. Ma in un ritiro spirituale decide di indirizzarsi a una nuova vita. Presto però si sente ancora insoddisfatto e quando inizia l'università avverte nuove esigenze estetiche; capisce così di doversi totalmente svincolare dalla famiglia e dalle istituzioni religiose e politiche che hanno condizionato la sua infanzia e la sua adolescenza. Stephen Dedalus si dispone così, novello Dedalo, a lasciare l'Irlanda, il suo labirinto.

I morti
Libri Moderni

Joyce, James <1882-1941>

I morti / James Joyce ; introduzione di Lucio Trevisan ; traduzione di Attilio Brilli

Milano : Mondadori, 2001

Abstract: Racconto conclusivo e momento epifanico della raccolta Gente di Dublino, I morti è divenuto un objet de eulte a sé stante della narrativa breve novecentesca. Come nei quattordici racconti che lo precedono, è Dublino la veta protagonista, impietosamente e dolorosamente rappresentata nella paralisi culturale e motale dei suoi abitanti e nella fissità claustrofobica dei suoi rituali, dei suoi ideali e dei suoi simboli asfittici. Ed è appunto il più simbolico dei rituali - la tradizionale festa natalizia delle signorine Motkan - che fa da cornice al racconto: una natura morta splendidamente dipinta nel dettagliato resoconto degli arrivi e partenze, nell'inventario minuzioso di cibi e bevande, nell'annuncio gridato delle figute della quadriglia e nelle ridondanti formule di benvenuto e commiato che aprono e chiudono la festa. Officiante supremo del rito è Gabriel Conroy, maschera di Joyce, che si muove insofferente e impacciato tra sussiego e disagio, autocompiacimento e insicurezza, alla ricerca di conferme di una identità traballante sul vuoto vertiginoso della propria paralisi e del proprio fallimento interiote. Fino allo struggente e ambiguo finale, quando percepisce nel turbamento improvviso e nella distanza di sua moglie Gretta la presenza di un fantasma del passato e di una frattura tra loro, sempre esistita sotto la superficie dotata del grande amore e della famiglia felice. È il momento di una dolorosa agnizione, e dell'incontro con i morti, i morti che tornano a minacciare il presente...

Dubliners
Libri Moderni

Joyce, James <1882-1941>

Dubliners / James Joyce ; edited with an introduction and notes by Jery Johnson

Oxford : Oxford University Press, 2000

Abstract: È possibile sfuggire a una città spenta, provinciale, intontita dall'alcol e afflitta da una mortificante asfissia morale? Quando Joyce, ventenne irrequieto e pieno di talento, decide di dedicare la sua prima opera alla città in cui è nato, ha già la risposta a questa domanda. Sceglie la forma del racconto, la molteplicità delle circostanze e dei punti di vista, per costringere i suoi concittadini, e i suoi lettori, a guardarsi come in uno specchio. L'immagine che ne trarrà sarà impietosa: le situazioni e i personaggi, gli aneddoti e i dettagli ne illumineranno la spaventosa inconsistenza spirituale. Ma dai pregiudizi e dalle miserie di questa Dublino realissima eppure universale, a oltre un secolo di distanza, quale città può dirsi immune? Introduzione di Luigi Sampietro.

Dubliners
Libri Moderni

Joyce, James <1882-1941>

Dubliners / James Joyce ; edited by Ronald Carter

Harmondsworth : Penguin, 2000

Abstract: È possibile sfuggire a una città spenta, provinciale, intontita dall'alcol e afflitta da una mortificante asfissia morale? Quando Joyce, ventenne irrequieto e pieno di talento, decide di dedicare la sua prima opera alla città in cui è nato, ha già la risposta a questa domanda. Sceglie la forma del racconto, la molteplicità delle circostanze e dei punti di vista, per costringere i suoi concittadini, e i suoi lettori, a guardarsi come in uno specchio. L'immagine che ne trarrà sarà impietosa: le situazioni e i personaggi, gli aneddoti e i dettagli ne illumineranno la spaventosa inconsistenza spirituale. Ma dai pregiudizi e dalle miserie di questa Dublino realissima eppure universale, a oltre un secolo di distanza, quale città può dirsi immune? Introduzione di Luigi Sampietro.

A portrait of the artist as a young man / James Joyce
Libri Moderni

Joyce, James <1882-1941>

A portrait of the artist as a young man / James Joyce

London : Penguin books, 1996

Penguin popular classics

Dubliners / James Joyce
Libri Moderni

Joyce, James <1882-1941>

Dubliners / James Joyce

London : Penguin books, 1996

Penguin popular classics

A portrait of the artist as a young man / James Joyce [Pregresso provvisorio Locale]
Libri Moderni

Joyce, James <1882-1941>

A portrait of the artist as a young man / James Joyce [Pregresso provvisorio Locale]

London : Penguin books, 1996

Penguin popular classics

Anna Livia Plurabelle
Libri Moderni

Joyce, James <1882-1941>

Anna Livia Plurabelle = Anna Livie Plurabelle = Anna Livia Plurabella / James Joyce ; traduzione francese di S. Beckett ... [et al.] ; versione italiana di James Joyce e Nino Frank ; a cura e con un saggio di Rosa Maria Bollettieri Bosinelli ; introduzione di Umberto Eco ; in appendice versione italiana integrale di Luigi Schenoni

Torino : Einaudi, copyr. 1996

A portrait of the artist as a young man
Libri Moderni

Joyce, James <1882-1941>

A portrait of the artist as a young man / James Joyce ; introduction by Terence Brown ; notes and activities by Dorothea Barrett

Genova : CIDEB, copyr. 1995

Abstract: Stephen Dedalus studia, lontano dai genitori, presso i gesuiti. Quando, ormai adolescente, passa a un altro collegio, vive le prime esperienze sessuali in un bordello di Dublino. Ma in un ritiro spirituale decide di indirizzarsi a una nuova vita. Presto però si sente ancora insoddisfatto e quando inizia l'università avverte nuove esigenze estetiche; capisce così di doversi totalmente svincolare dalla famiglia e dalle istituzioni religiose e politiche che hanno condizionato la sua infanzia e la sua adolescenza. Stephen Dedalus si dispone così, novello Dedalo, a lasciare l'Irlanda, il suo labirinto.

Dubliners
Libri Moderni

Joyce, James <1882-1941>

Dubliners / James Joyce ; introduction by Terence Brown ; notes and activities by Maud Jackson

[Genova] : Black cat, copyr. 1995

Abstract: È possibile sfuggire a una città spenta, provinciale, intontita dall'alcol e afflitta da una mortificante asfissia morale? Quando Joyce, ventenne irrequieto e pieno di talento, decide di dedicare la sua prima opera alla città in cui è nato, ha già la risposta a questa domanda. Sceglie la forma del racconto, la molteplicità delle circostanze e dei punti di vista, per costringere i suoi concittadini, e i suoi lettori, a guardarsi come in uno specchio. L'immagine che ne trarrà sarà impietosa: le situazioni e i personaggi, gli aneddoti e i dettagli ne illumineranno la spaventosa inconsistenza spirituale. Ma dai pregiudizi e dalle miserie di questa Dublino realissima eppure universale, a oltre un secolo di distanza, quale città può dirsi immune? Introduzione di Luigi Sampietro.

Dubliners
Libri Moderni

Joyce, James <1882-1941>

Dubliners / James Joyce

Wordsworth, 1995

Abstract: È possibile sfuggire a una città spenta, provinciale, intontita dall'alcol e afflitta da una mortificante asfissia morale? Quando Joyce, ventenne irrequieto e pieno di talento, decide di dedicare la sua prima opera alla città in cui è nato, ha già la risposta a questa domanda. Sceglie la forma del racconto, la molteplicità delle circostanze e dei punti di vista, per costringere i suoi concittadini, e i suoi lettori, a guardarsi come in uno specchio. L'immagine che ne trarrà sarà impietosa: le situazioni e i personaggi, gli aneddoti e i dettagli ne illumineranno la spaventosa inconsistenza spirituale. Ma dai pregiudizi e dalle miserie di questa Dublino realissima eppure universale, a oltre un secolo di distanza, quale città può dirsi immune? Introduzione di Luigi Sampietro.

I morti
Libri Moderni

Joyce, James <1882-1941>

I morti / James Joyce ; introduzione di Lucio Trevisan ; traduzione di Attilio Brilli

Milano : A. Mondadori, 1993

Abstract: Racconto conclusivo e momento epifanico della raccolta Gente di Dublino, I morti è divenuto un objet de eulte a sé stante della narrativa breve novecentesca. Come nei quattordici racconti che lo precedono, è Dublino la veta protagonista, impietosamente e dolorosamente rappresentata nella paralisi culturale e motale dei suoi abitanti e nella fissità claustrofobica dei suoi rituali, dei suoi ideali e dei suoi simboli asfittici. Ed è appunto il più simbolico dei rituali - la tradizionale festa natalizia delle signorine Motkan - che fa da cornice al racconto: una natura morta splendidamente dipinta nel dettagliato resoconto degli arrivi e partenze, nell'inventario minuzioso di cibi e bevande, nell'annuncio gridato delle figute della quadriglia e nelle ridondanti formule di benvenuto e commiato che aprono e chiudono la festa. Officiante supremo del rito è Gabriel Conroy, maschera di Joyce, che si muove insofferente e impacciato tra sussiego e disagio, autocompiacimento e insicurezza, alla ricerca di conferme di una identità traballante sul vuoto vertiginoso della propria paralisi e del proprio fallimento interiote. Fino allo struggente e ambiguo finale, quando percepisce nel turbamento improvviso e nella distanza di sua moglie Gretta la presenza di un fantasma del passato e di una frattura tra loro, sempre esistita sotto la superficie dotata del grande amore e della famiglia felice. È il momento di una dolorosa agnizione, e dell'incontro con i morti, i morti che tornano a minacciare il presente...

Finnegans wake H.C.E. / James Joyce ; introduzione di Giorgio Melchiori ; traduzione e appendici di Luigi Schenoni ; bibliografia di Rosa Maria Bosinelli
Libri Moderni

Joyce, James <1882-1941>

Finnegans wake H.C.E. / James Joyce ; introduzione di Giorgio Melchiori ; traduzione e appendici di Luigi Schenoni ; bibliografia di Rosa Maria Bosinelli

Milano : A. Mondadori, 1993

Oscar scrittori del Novecento ; 1281

I morti
Libri Moderni

Joyce, James <1882-1941>

I morti = The dead / James Joyce ; a cura di Carla Marengo Vaglio ; traduzione di Franca Cancogni

Torino : Einaudi, copyr. 1993

Abstract: Racconto conclusivo e momento epifanico della raccolta Gente di Dublino, I morti è divenuto un objet de eulte a sé stante della narrativa breve novecentesca. Come nei quattordici racconti che lo precedono, è Dublino la veta protagonista, impietosamente e dolorosamente rappresentata nella paralisi culturale e motale dei suoi abitanti e nella fissità claustrofobica dei suoi rituali, dei suoi ideali e dei suoi simboli asfittici. Ed è appunto il più simbolico dei rituali - la tradizionale festa natalizia delle signorine Motkan - che fa da cornice al racconto: una natura morta splendidamente dipinta nel dettagliato resoconto degli arrivi e partenze, nell'inventario minuzioso di cibi e bevande, nell'annuncio gridato delle figute della quadriglia e nelle ridondanti formule di benvenuto e commiato che aprono e chiudono la festa. Officiante supremo del rito è Gabriel Conroy, maschera di Joyce, che si muove insofferente e impacciato tra sussiego e disagio, autocompiacimento e insicurezza, alla ricerca di conferme di una identità traballante sul vuoto vertiginoso della propria paralisi e del proprio fallimento interiote. Fino allo struggente e ambiguo finale, quando percepisce nel turbamento improvviso e nella distanza di sua moglie Gretta la presenza di un fantasma del passato e di una frattura tra loro, sempre esistita sotto la superficie dotata del grande amore e della famiglia felice. È il momento di una dolorosa agnizione, e dell'incontro con i morti, i morti che tornano a minacciare il presente...

Dubliners
Libri Moderni

Joyce, James <1882-1941>

Dubliners / James Joyce ; a cura di Mariella Stagi Scarpa

Torino : Società editrice internazionale, copyr. 1992

Abstract: Considerati tra i capolavori della letteratura del Novecento, questi quindici racconti - terminati nel 1906 ma pubblicati soltanto nel 1914 perché per la loro audacia e realismo gli editori li rifiutarono - compongono un mosaico unitario che rappresenta le tappe fondamentali della vita umana: l'infanzia, l'adolescenza, la maturità, la vecchiaia, la morte. Fa da cornice a queste vicende la magica capitale d'Irlanda, Dublino, con la sua aria vecchiotta, le birrerie fumose, il vento freddo che spazza le strade, i suoi bizzarri abitanti. Una città che, agli occhi e al cuore di Joyce, è in po' il precipitato di tutte le città occidentali del nostro secolo.

Dubliners
Libri Moderni

Joyce, James <1882-1941>

Dubliners / James Joyce ; the corrected text with an explanatory note by Robert Scholes ; and fifteen drawings by Robin Jacques

London : Grafton, repr. 1987

Abstract: È possibile sfuggire a una città spenta, provinciale, intontita dall'alcol e afflitta da una mortificante asfissia morale? Quando Joyce, ventenne irrequieto e pieno di talento, decide di dedicare la sua prima opera alla città in cui è nato, ha già la risposta a questa domanda. Sceglie la forma del racconto, la molteplicità delle circostanze e dei punti di vista, per costringere i suoi concittadini, e i suoi lettori, a guardarsi come in uno specchio. L'immagine che ne trarrà sarà impietosa: le situazioni e i personaggi, gli aneddoti e i dettagli ne illumineranno la spaventosa inconsistenza spirituale. Ma dai pregiudizi e dalle miserie di questa Dublino realissima eppure universale, a oltre un secolo di distanza, quale città può dirsi immune? Introduzione di Luigi Sampietro.

Tre storie dublinesi
Libri Moderni

Joyce, James <1882-1941>

Tre storie dublinesi / James Joyce ; introduzione e note di Attilio Brilli ; traduzione di Margherita Minardi Minoja

Milano : Rizzoli, 1985

Abstract: Introduzione e note di Attilio Brilli. Testo inglese a fronte.

Poesie / James Joyce ; traduzioni di Alfredo Giuliani, Alberto Rossi, Edoardo Sanguineti e J. Rodolfo Wilcock ; prefazione di Alberto Rossi
Libri Moderni

Joyce, James <1882-1941>

Poesie / James Joyce ; traduzioni di Alfredo Giuliani, Alberto Rossi, Edoardo Sanguineti e J. Rodolfo Wilcock ; prefazione di Alberto Rossi

3. ed.

Milano : A. Mondadori, 1976

Lo specchio

Dubliners / by James Joyce ; introduction by Padraic Colum
Libri Moderni

Joyce, James <1882-1941>

Dubliners / by James Joyce ; introduction by Padraic Colum

New York : The modern library, 1954