Trovati 94 documenti.
E' possibile cercare in questa sezione del catalogo utilizzando il box di ricerca qui sotto
Trovati 94 documenti.
Il Tartuffo, ovvero L'impostore / Moliere ; introduzione, traduzione e note di Luigi Lunari
13. ed
BUR, 2021
Abstract: Tartufo ha saputo conquistare, con la sua falsità, Orgon e Madame Pernelle, sua madre. Elmire, moglie di Orgon, ne ha invece riconosciuto l'ipocrisia così come il figlio Damis che viene addirittura cacciato di casa quando rivela che Tartufo ha cercato di sedurre Elmire. Orgon vorrebbe invece dargli in moglie la figlia e gli fa donazione dei suoi beni. Infine Elmire convince il marito ad assistere, non visto, ad un suo colloquio con Tartufo in cui lei fingerà di corrispondere alla sua passione. Orgon scoprirà così la vera natura del suo protetto. Scoperto, Tartufo cerca di impadronirsi dei beni di Orgon, riconosciuto dalla giustizia, da cui era ricercato da tempo, viene arrestato.
Il misantropo / Moliere ; a cura di Luigi Lunari
9. ed
[Milano : Rizzoli], 2008
Abstract: Alceste è un giovane che odia compromessi e falsità. Non cerca in nessun modo di assicurarsi vantaggi, neppure di ottenere un verdetto favorevole in un processo che ha in corso. Innamorato di Célimène, donna volubile e civetta, le propone di seguirlo quando, condannato pur innocente al processo, decide di ritirarsi nella più assoluta solitudine. Tre uomini compaiono poi davanti alla donna, con tre lettere d'amore uguali da lei scritte e le dichiarano il loro disprezzo. Alcesti la perdonerebbe se lo seguisse, ma Célimène rifiuta e così Alceste si allontana da solo dal resto dell'umanità.
Little tree = Petit arbre = ... / Katsumi Komagata ; [texte anglais et français par Coline Irwin]
Paris : One Stroke : Les Trois Arbres, c2008
I fiori del male / Charles Baudelaire ; traduzione, introduzione e note di Gesualdo Bufalino
[Ed. con bibliogr. aggiornata al 2000]
Milano : A. Mondadori, stampa 2007
La scuola delle mogli / Moliere ; introduzione, traduzione e note di Luigi Lunari
9. ed
Milano : Rizzoli, 2007
Don Giovanni / Molière ; introduzione, traduzione e note di Luigi Lunari
2. ed
[Rizzoli], 2007
Abstract: Don Giovanni è un seduttore che non mantiene le sue promesse amorose, segue la legge del piacere senza vincoli e costrizioni e la sua legge lo porta a sfidare il comune senso morale e religioso della società dell'epoca. Affiancato al padrone è Sganarello, il suo pavido servo che tenta di redimere Don Giovanni
Esercizi di stile / Raymond Queneau ; introduzione e traduzione di Umberto Eco
6. ed.
Einaudi, 2005
Abstract: L'ironia è una delle caratteristiche principali delle opere di Queneau, unita a una sperimentazione rigorosa: se è vero, allora questo libro è esemplare. C'è un solo episodio, con un unico personaggio, ma ci sono 99 modi per raccontarlo, 99 esercizi di stile sempre nuovi e sorprendenti, che passano in rassegna ogni genere letterario, dal dramma alla lirica giapponese, e tutte le figure retoriche. È un gioco lessicale, è l'autore che si diverte a giocare con le parole, a frammentarle, a ricostruirle, a strutturare e destrutturare la sintassi, l'intera impalcatura del linguaggio scritto. Ma quella che poteva essere una vuota esercitazione accademica fine a se stessa, grazie al genio di Queneau assume una forma tanto compatta da essere usata anche come pièce teatrale e come dimostrazione gioiosa e delle infinite possibilità del linguaggio.
Il malato immaginario / Moliere ; introduzione, traduzione e note di Luigi Lunari
15. ed
[Milano : Rizzoli], 2004
Abstract: Argan è un malato immaginario che trascorre il suo tempo a cercare malattie inesistenti. Cercano di approfittare di questa mania, la sua seconda moglie che vorrebbe essere nominata unica erede, i medici e il farmacista. La figlia Angélique ama Cléante, ma il padre vuole darla in moglie a Diafoirus, per avere un medico in casa. Toinette, la cameriera e Béraldo, fratello di Argan, lo convincono a fingersi morto: potrà così scoprire l'ipocrisia di chi lo circonda. Alla fine solo l'affetto sincero della figlia Angélique verrà premiato: potrà sposare il giovane che ama e Argan deciderà di diventare medico lui stesso.
L'avaro / Moliere ; introduzione, traduzione e note di Luigi Lunari
15. ed.
[Rizzoli], 2004
Abstract: Harpagon è un vecchio avaro che non pare avere altri sentimenti. I figli Cléante e Elise lo odiano. Harpagon decide di sposare la bella Marianne, amata da Cléante e di dare in moglie Elise a un vecchio, Anselme, che la accetta senza dote. Il valletto di Cléante, La Fleche, ruba la cassetta del denaro e la consegna al suo padrone che pensa di darla al padre in cambio di Marianne. Harpagon accusa però del furto il suo intendente Valère che crede che il suo amore per Elise sia stato scoperto e che questa sia la vera causa dell'ira di Harpagon. Giunge infine Anselme che riconosce in Marianne e Valère i figli da lui creduti morti in un naufragio. Gli innamorati si sposano e Harpagon ritrova il suo denaro.
Torino : Einaudi, copyr. 2003
Abstract: Una vita sconvolta e sconvolgente, quella di Antonin Artaud. Nato a Marsiglia nel 1896, morto a Ivry, vicino a Parigi nel 1948, scrittore, disegnatore, attore, regista e teorico di un nuovo teatro, creatore di un nuovo linguaggio poetico letteralmente inaudito, Artaud è come se mettesse in scena nel proprio corpo e nella propria mente la tragedia della cultura occidentale tra le due guerre... Le sue opere sono la sismografia di un tormento che vuole disperatamente farsi testimonianza. (Emilio Tadini).
Carmen / Prosper Merimee ; a cura di Arnaldo Colasanti
Milano : A. Mondadori, 2002
Abstract: Figlio del Romanticismo, ma erede del Secolo dei Lumi, Mérimée ci racconta in questo libro la storia di don José, nobile basco diventato brigante e assassino per amore di Carmen, la bella zingara libera e volubile. Grazie alla sua arte raffinata, che coinvolge senza mai rinunciare al proprio distacco, l'autore dà vita davanti agli occhi del lettore a un personaggio a un ambiente a un'intera epoca affascinante e indimenticabile.
Vimercate : La spiga languages, copyr. 2002
Canzoni di crociata / a cura di Saverio Guida
Milano : A. Mondadori, 2001
Abstract: Nei secoli XII e XIII la partecipazione alle crociate era sostenuta non solo dalla predicazione delle gerarchie ecclesiastiche, ma anche da numerosi poeti laici. Il risultato della loro azione è una serie di componimenti brevi e spontanei, che costituiscono una testimonianza viva e schietta, spesso assai più efficace delle fonti ufficiali nel delineare l'atmosfera di un'epoca. Le trentatré canzoni di crociata francesi e provenzali qui raccolte - tutte presentate con testo a fronte e corredate da un'introduzione - permettono così di cogliere ciò che si agitava nell'immaginario collettivo dell'Occidente nel tardo medioevo. I temi trattati sono molteplici e costituiscono un vero e proprio specchio dei valori e dei sentimenti delle masse.
Le fantome de l'Opéra / Gaston Leroux ; texte adapté par M. Descombes
CIDEB, 2001
Espana / Theophile Gautier ; a cura di Giuseppe Montesano
Milano : A. Mondadori, 2001
Abstract: Mantiglie, corride, danze gitane e cupe certose. E' questa la Spagna di Théophile Gautier, un paese dove la passione tocca la ferocia, dove tutto è colore, dove il cattolicesimo ha una sua fosca grandezza. Gautier inventa una Spagna dove l'amore per il momento, per tutto ciò che è caduco e piacevole, si fonde con la paura della morte, il terrore dell'aldilà. E nelle sue liriche racchiude il languore del piacere della carne così come quello del martirio, l'estasi per la bellezza che è già orrore per il disfacimento del corpo.
Novembre / Gustave Flaubert ; con uno scritto di Jean-Paul Sartre ; traduzione di Maurizio Cucchi
Milano : A. Mondadori, 2001
Abstract: Romanzo dell'intemperanza romantica e della scoperta dell'amore carnale, scritto da un Flaubert appena diciannovenne, Novembre è una confessione autobiografica celata in un'opera di finzione, il cui giovane protagonista incarna molti aspetti dell'autore: le sue speranze, le aspirazioni, l'umore melanconico, la misantropia. Flaubert trasfigura il prorio vissuto nella finzione letteraria. E così, Novembre non è solo la scoperta delle pulsioni erotiche, ma anche il groviglio di ricordi di collegio, di esperienze e memorie adolescenziali dell'autore.
Mantova : Corraini, 2001
Abstract: Da un idea visiva di Marcello Piccardo: quel che può fare un cane, quel che può fare un gatto…” così recita il progetto inedito degli anni '60. Il libro nasce da uno stimolo visivo legato all’osservazione degli animali più cari, un'osservazione analitica, ironica e contemporaneamente affettuosa. Uno stimolo che il libro vuole portare avanti offrendo pagine bianche dove continuare (questa volta in prima persona) l’esercizio “del guardare“ e “del riproporre“ attraverso il disegno, la parola o la fotografia.
Milano : A. Mondadori, stampa 2000
Abstract: Attraverso la parabola del povero Candido, un inguaribile ottimista, il narratore continua a portare uno sguardo rapido su tutti i secoli, tutti i paesi, e di conseguenza, su tutte le sciocchezze di questo piccolo globo. Pubblicato a Ginevra nel 1759, e immediatamente ristampato a Parigi, Londra, Amsterdam e altre città d'Europa, Candido consente a Voltaire di perfezionare il nuovo genere letterario da lui creato, il conte philosophique. Le convulse e mirabolanti disavventure del protagonista offrono all'autore l'opportunità di dimostrare la vanità dell'ottimismo razionalista leibniziano, che vedeva realizzato nell'universo il migliore dei mondi possibili, nonché di sviluppare una straordinaria lezione di sopravvivenza alle catastrofi della natura e della storia.
Milan : La spiga languages, copyr. 2000
Milano : A. Mondadori, 2000
Abstract: Con testo francese a fronte. Le opere di Louise Labé apparvero per la prima volta nel 1555, momento in cui tutta una generazione chiamata da Ronsard spiccava il volo facendo risuonare le rive del Clain e della Loira dei propri versi, alcuni incantevoli, altri ancora un po' rochi. La Labé non ebbe bisogno, per prendere il volo a sua volta, di rompere con il passato e di infiammarsi a un ardore di rivalità. Il suo ruolo d'eccezione le preveniva infatti dal carattere intimo e appassionato dei suoi versi, qualità intrinseca legata al suo carattere di donna e di artefice.