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× Data 2004
× Lingue Greco classico (fino al 1453)

Trovati 4 documenti.

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Pericle
Libri Moderni

Plutarchus <50-dopo il 120>

Pericle ; Fabio Massimo / Plutarco ; introduzione di Philip A. Stadter [per Pericle] ; introduzione di Roberto Guerrini [per Fabio Massimo] ; con il saggio "Plutarco biografo" e contributi di Barbara Scardigli e Mario Manfredini [per entrambe] ; traduzione e note di Anna Santoni [per entrambe]

4. ed

[Milano : Rizzoli], 2004

Lisistrata
Libri Moderni

Aristophanes <450 a.C.-385 a.C.>

Lisistrata / Aristofane ; introduzione, traduzione e note di Guido Paduano

10. ed

[Milano : Rizzoli], 2004

Alcesti
Libri Moderni

Euripides <485 a.C.-407/406 a.C.>

Alcesti / Euripide ; introduzione, traduzione e note di Guido Paduano

8. ed

[Milano : Rizzoli], 2004

Abstract: Rappresentata nel 438 a.C., Alcesti è la più antica fra le tragedie di Euripide a noi pervenute. Ispirata a un mito di cui si narra anche nel Simposio di Platone, essa mette in scena una storia d'amore, che ha per protagonisti il re di Tessaglia Admeto e la sua sposa Alcesti. Admeto ottiene da Apollo la possibilità di sfuggire alla morte, a patto che un altro si sacrifichi in sua vece. E a dare la vita per lui non sono i vecchi genitori, né gli amici fidati, ma la giovane moglie. La tragedia, poi conclusa dall'intervento benefico di Eracle che strappa la donna alle divinità infernali, dà la misura del talento creativo di Euripide, capace di penetrare zone inesplorate dell'emotività umana.

Novelle bizantine
Libri Moderni

Novelle bizantine : Il libro di Syntipas / introduzione, traduzione e note di Fabrizio Conca

[Milano : Rizzoli], copyr. 2004

Abstract: In una cornice fiabesca e incantata Syntipas, protagonista di questa raccolta, antico saggio e filosofo orientale, racconta per sette giorni e sette notti una serie di novelle maliziose, che hanno come tema comune l'astuzia femminile. Al centro delle vicende è sempre una donna, spesso vittima di intrighi o di misteriosi inganni, che grazie alla sua intelligenza istintiva e alla sua prontezza riesce a districarsi tra mille pericoli. Tradotta dal siriaco verso la fine dell'XI secolo, e forse a sua volta passata attraverso successive redazioni arabe e persiane, questa raccolta di epoca bizantina, le cui protagoniste sembrano anticipare le eroine del Boccaccio, viene ora presentata con un'introduzione che ne illustra l'origine e la genesi.