Trovati 8 documenti.
E' possibile cercare in questa sezione del catalogo utilizzando il box di ricerca qui sotto
Trovati 8 documenti.
Milano : Salani, copyr. 2004
Abstract: Il tango non è solo musica e danza, è anche poesia. Questa raccolta riunisce il meglio del tango dedicato all'amore dal 1916 ad oggi e restituisce, insieme alla magia dei versi, l'atmosfera dell'Argentina, della sua capitale, dei suoi quartieri e della sua gente.
L'oro delle tigri / Jorge Luis Borges ; a cura di Tommaso Scarano
Milano : Adelphi, copyr. 2004
Abstract: Apparso nel 1972, L'oro delle tigri si inscrive in uno dei periodi più intensi dell'attività poetica di Borges e ne documenta un volto nuovo. La meditazione sui temi del tempo, dell'identità, del sogno è percorsa da un sentimento elegiaco di rimpianto e di nostalgia meno dissimulato e controllato e le domande sul mistero dell'esistenza, della morte, della divinità esprimono ora un senso di profonda desolazione più che un'urgenza speculativa. Il Borges di questi anni è meno restio ad abbandonare la sua estetica del pudore e più incline a parlare di sé, delle sue tristezze, della sua solitudine, delle assenze, degli amori mancati.
Poesie / Federico García Lorca ; traduzione di Carlo Bo ; prefazione di Giovanni Mariotti
Milano : Corriere della sera, 2004
La grande poesia ; 5
Abstract: Apparso nel 1928, il Romancero gitano resta senza dubbio una delle opere fondamentali di Federico Garcia Lorca e quella che ne consacrò definitivamente la fama e la popolarità, al punto che lo stesso poeta, anni più tardi, ancora poteva lamentarsi in una lettera a Jorge Guillén per quell'etichetta di gitanerìa che gli era rimasta appiccicata addosso: I gitani sono un tema. E niente più. Io potevo essere poeta anche di aghi da cucire o di paesaggi idraulici. Inoltre il gitanismo mi dà un'aria di incultura, di mancanza di istruzione e di poeta selvaggio che tu sai bene che non sono. Non voglio essere incasellato. Sento che mi stanno mettendo le catene. Tuttavia, se è vero che quello dei gitani è solo un tema, è anche vero che soltanto un poeta come Lorca poteva sentirlo e penetrarlo fino a trasformarne il facile folklore andaluso in qualcosa di profondo e universale. Come scrive Valerio Nardoni, cui si deve questa nuova traduzione, il Romancero gitano è un 'retablo' cosmico, dove l'unica vera divinità è la pena negra, la traccia dell'eterna sconfitta dell'uomo nella sua lotta col mondo.
Mujeres de ojos grandes / Angeles Mastretta
3a ed
Barcelona : Booket, 2004
Abstract: Le seducenti donne dagli occhi grandi sono capaci di vedere oltre l'orizzonte della vita quotidiana, sempre creative, sempre irriverenti anche quando scelgono di chinare la testa. Ángeles Mastretta le racconta nel momento in cui superano un passaggio cruciale: nell'età in cui si annoda un legame che durerà per la vita, nel gesto coraggioso che fa spazio al desiderio, nel sorriso che illumina anche la più impegnativa relazione sentimentale.
3. ed.
Barcelona : Debolsillo, 2004
Contemporanea / Debolsillo ; 168.6 - Biblioteca Isabel Allende ; 6
Abstract: Paula, nata nel 1963, è una ragazza felice, innamorata di suo marito, vive a Madrid, lavora. Una vita semplice, che non ha niente in comune con quella della madre Isabel. Improvvisamente Paula si ammala di una malattia rarissima, la porfiria: ha imboccato una strada di non-ritorno. Isabel lascia San Francisco, dove vive, per correre da lei. Mentre i medici studiano ogni cura per salvarla, Isabel prova con l'unico mezzo che ha a disposizione: usa la scrittura per distrarre la morte, la magia della parola per evocare e chiamare a raduno, attorno a Paula, tutti i componenti della numerosa e bizzarra famiglia perché, insieme ai ricordi, formino una catena umana che trattenga Paula alla vita. 'Paula' è l'autobiografia di Isabel Allende.
La caverna de las ideas / José Carlos Somoza
3. ed.
Madrid : Suma de Letras, 2004
Punto de lectura ; 290/1
Mi pais inventado / Isabel Allende
2. ed.
Debolsillo, 2004
Abstract: Dopo tanta vita e tanti abbandoni, tanti libri scritti e tanta nostalgia, in questo libro Isabel Allende racconta il suo Cile, immaginato e sognato nella distanza. Il racconto disegna, sul filo di una memoria che aggira i fatti troppo intimi, un paesaggio interiore dove aleggiano gli spiriti dei defunti e dove i ricordi si sovrappongono senza un ordine cronologico. L'autrice fa rivivere le dimore ora scomparse, i paesaggi cancellati dall'edificazione urbana e le persone che hanno segnato la sua vita fino a quando è fuggita alla repressione della dittatura e si è stabilita prima in Venezuela e poi negli Stati Uniti.
El bosque de los pigmeos / Isabel Allende
Barcelona : Areté, 2004