Trovati 12 documenti.
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Trovati 12 documenti.
Lo scrittore e il mondo / V. S. Naipaul ; traduzione di Valeria Gattei
Adelphi, 2017
Abstract: Chi desidera sapere - nel senso innanzitutto di vedere - come è fatto il mondo, oggi e l'altro ieri, non ha che da aprire questi reportage di Naipaul, che coprono quattro decenni e abbracciano quattro continenti, soffermandosi anche in luoghi-crocevia come la «sua» Trinidad. Empatico e spietato al tempo stesso, Naipaul vede in molti degli scenari che attraversa un'irrisolta concentrazione di modernità e decadenza, esito di una continuità deviante tra il periodo coloniale e i governi-regimi successivi. Così è in un'India disseminata di villaggi anonimi semi o sottosviluppati e di stazioni ferroviarie che la notte rende «indistinguibili l'una dall'altra». O in un Congo-Zaire - quello della dittatura di Mobutu, «cittadino, capo, re, rivoluzionario» - che si riverbera, al di là dell'Oceano, in tanti frammenti dell'«Africa della diaspora». O, ancora, in un'Argentina velleitaria e impoverita, predata e predatoria, archetipo di tutte le dittature latino-americane che hanno imparato «a sfruttare l'effetto drammatico del silenzio» come parte della «strategia del terrore». L'effetto finale, anche grazie a una prosa capace di alternare lunghi indugi descrittivi e improvvise sintesi aforistiche, è una contemporanea compressione e dilatazione del mondo.
I coccodrilli di Yamoussoukro / V. S. Naipaul ; traduzione di Franca Cavagnoli
Milano : Adelphi, copyr. 2004
Abstract: Nessuno sa quale potrà essere l'aspetto finale della strana creatura architettonica concepita dal presidente della Costa d'Avorio su istigazione di un misterioso progettista, non estraneo alle pratiche magiche tribali. E quando Naipaul riesce a raggiungere l'area, si trova davanti ad un paesaggio che agisce su di lui come un'allucinazione: un paio di alberghi internazionali, una moschea, un troncone di autostrada che finisce nel nulla e sullo sfondo il verde di un campo da golf. Su tutto domina il palazzo del presidente circondato da mura altissime e da un lago popolato da coccodrilli. Solo alla fine di questi due racconti capiremo quale nero incantesimo colleghi l'atroce sorriso dei coccodrilli alla smorfia folle del padre di Naipaul.
La lente scura : scritti di viaggio / Anna Maria Ortese ; a cura di Luca Clerici
Milano : Adelphi, copyr. 2004
Abstract: Anna Maria Ortese ha sempre viaggiato, per necessità, ma soprattutto per un innato nomadismo che la conduce da un treno all'altro, in una fuga che è una scommessa pazza perché è guidata solo da certi segni misteriosi, come paletti affioranti dalla laguna. Gli articoli e i resoconti di viaggio sono spesso filtrati da una lente scura, un fosco cristallo di malinconia e protesta che carpisce alle cose una visione buia. Uno sguardo sulle cose che le mostra come non avremmo saputo, o voluto, vederle. Da Roma a Genova, dalla Russia del 1954 alla Napoli del 1961, da Parigi a Montelepre, sempre la lente scura fa affiorare verità inaccettabili e dolorose.
Vertigini / W. G. Sebald ; traduzione di Ada Vigliani
Adelphi, 2003
Abstract: Spartito in quattro racconti, Vertigini è un libro in cui domina il tema del viaggio: un errare che ha per protagonisti non solo il narratore nelle sue lunghe peregrinazioni fra Vienna, Venezia, Verona e i luoghi dell'infanzia nelle Alpi bavaresi, ma anche scrittori come Stendhal, Casanova e Kafka, ritratti durante i loro soggiorni in Italia. Stazioni ferroviarie e camere d'albergo, fughe di case e alberi dietro i finestrini di un treno, compagni di viaggio che paiono minacciose reincarnazioni di personaggi storici, estenuanti itinerari cittadini con lo zaino in spalla scandiscono questi percorsi nello spazio e nel tempo: percorsi interiori, alle radici della malinconia e del ricordo, cui solo la scrittura può restituire la vita.
Milano : Adelphi, 1998
Abstract: Il romanzo L'isola del tesoro (1883) venne inizialmente pubblicato a puntate su un giornale per ragazzi e solo successivamente fu stampato in volume. Al suo debutto l'opera fu stroncata. Stevenson scrisse queste righe in risposta alla stroncatura: Non è mai esistito un bambino (fatta eccezione per il signor James) che non abbia cercato oro, non sia stato pirata o capitano di soldati o bandito di montagna; che non abbia mai fatto battaglie, non sia naufragato e non sia stato fatto prigioniero, e non abbia bagnato di sangue le sue piccole mani, o che bravamente non si sia ritirato da una battaglia perduta e che infine, con manifesto orgoglio, non abbia protetto l'innocenza e la bellezza.
Il mare colore del vino / Leonardo Sciascia
Milano : Adelphi, copyr. 1996
Abstract: È un libro di racconti scritti fra il 1959 e il 1972. Così Sciascia stesso: ... mi pare di avere messo assieme una specie di sommario della mia attività fino ad ora e da cui vien fuori... che in questi anni ho continuato per la mia strada, senza guardare né a destra né a sinistra (e cioè guardando a destra e a sinistra), senza incertezze, senza dubbi, senza crisi (e cioè con molte incertezze, con molti dubbi, con profonde crisi); e che tra il primo e l'ultimo di questi racconti si stabilisce come una circolarità. Una circolarità che non ha per nulla intaccato, e anzi esalta, la felicità e l'efficacia delle storie qui riunite come in un breve compendio delle molte voci narrative di Sciascia.
Le vie dei canti / Bruce Chatwin ; [traduzione di Silvia Gariglio]
Milano : Adelphi, 1995
Milano : Adelphi, copyr. 1994
Abstract: Su un battello che naviga sul lago Ladoga, il viaggiatore incantato, dalla gradevole e manierata voce di basso racconta le peripezie della sua esistenza: avventure mai cercate che sembrano precipitare su di lui come eventi della natura. Storie dove entrano ed escono di scena vagabondi e prostitute, padroni e mercanti, principi e cavalieri nomadi. Storie che assomigliano ad un pulviscolo vorticoso.
In cerca di guai / Mark Twain ; traduzione di Giulia Arborio Mella
Milano : Adelphi, copyr. 1993
Abstract: Come sempre candido e scaltro Twain irride ogni cosa, dal governo centrale ai coyote e ci offre una sequenza di 79 capitoli che sono ciascuno un piccolo romanzo, con la prodigalità di un giocatore di roulette che per una volta è uscito dalla bisca per farsi ripulire. Ogni capitolo è una chiacchierata intorno al fuoco e la somma di queste chiacchiere è un'epopea. Twain ride per sopravvivere, e far sopravvivere, in mezzo agli orrori e allo splendore del West.
L'ultimo scalo del Tramp Steamer / Alvaro Mutis ; traduzione di Gabriella Bonetta
Milano : Adelphi, copyr. 1991
Abstract: E' a Helsinki che il narratore vede, per la prima volta, il Tramp Steamer, un cargo mercantile hondureno, sudicio, semidistrutto, con il nome mezzo cancellato. Un relitto che gli ispira una solidale simpatia e che riapparirà nella sua vita: in Costa Rica, in Giamaica, alle foci dell'Orinoco. Casuale come gli incontri con il cargo è quello con il suo capitano, Jon Iturri, e sotto il segno delle coincidenze nasce un'amicizia che spinge Jon a raccontare la sua storia: contattato dal libanese Abdul Bashur e da Maqroll il Gabbiere (personaggi ben noti ai lettori di Mutis) per la gestione del Tramp Steamer, egli accetta a condizione di vedere prima la nave e di parlare con la proprietaria, Warda, sorella di Abdul.
Le vie dei canti / Bruce Chatwin
Milano : Adelphi, copyr. 1988
Abstract: La domanda cui cercherò di rispondere è la seguente: Perché gli uomini invece di stare fermi se ne vanno da un posto all'altro? (Bruce Chatwin a Tom Maschler, 1969).
Le città bianche / Joseph Roth
Milano : Adelphi, copyr. 1986