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Trovati 13 documenti.

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La maestra del vetro
Libri Moderni

Chevalier, Tracy <1962->

La maestra del vetro / Tracy Chevalier ; traduzione di Massimo Ortelio

Neri Pozza, 2024

Abstract: Murano, 1486. Davanti agli occhi di Orsola Rosso si spalanca uno spettacolo meraviglioso: globi incandescenti che roteano come in una danza, ripiani e ripiani di bicchieri, vasi, lampadari aggrovigliati come polpi tentacolari, e poi i colori, lunghe canne blu, bianche, rosse, e dappertutto schegge di vetro che scricchiolano sotto i piedi come brina variopinta. È la vetreria Barovier, dove Orsola, figlia di un artigiano rivale, si è intrufolata per spiare. Lì, nella fornace, Marietta Barovier, una delle rarissime maestre di quell’arte, sta lavorando a qualcosa che cambierà il mondo: una nuova perla. Alle donne non è concesso fare altro, con il vetro, e Orsola si innamora subito di quell’oggetto ricoperto di stelle candide destinato a adornare il collo delle donne d’Europa e arrivare fino in Africa. Quando, poco dopo, il padre di Orsola muore in un incidente tanto doloroso quanto banale, saranno proprio la sua passione, la sua intraprendenza e il suo coraggio a tenere alto il nome dei Rosso. E tuttavia, anche se Orsola ha le mani e il cuore per lavorare il vetro, non potrà fare altro che le perle, dapprima di nascosto, al lume della cucina, e poi apertamente, ma sempre in lotta con la famiglia, le consuetudini, il pregiudizio. Nel corso dei secoli i Rosso vivranno straordinari trionfi creativi e perdite strazianti, ascese vertiginose e improvvise cadute, ma il tempo nella laguna si muove lentamente come il vetro fuso, e il dono di Orsola continuerà a brillare, all’apparenza delicato come le sue creazioni, in realtà indistruttibile. Come la Città d’Acqua. Come l’amore.

La ricamatrice di Winchester
Libri Moderni

Chevalier, Tracy <1962->

La ricamatrice di Winchester / Tracy Chevalier ; traduzione di Massimo Ortelio

Pozza, 2020

Abstract: Il destino di Violet sembra proprio segnato visto che a trent’otto anni non ha ancora un marito, ma un’arte antica l’aiuterà a cambiare la sua vita. La ricamatrice di Winchester di Tracy Chevalier è un romanzo che rammenta le avventurose e placide eroine di Jane Auster. Violet Speedwell ha perso il fidanzato Laurence in guerra e, nell’Inghilterra del 1932, non avere marito vuol dire occuparsi di servire i genitori. Per Violet quel destino suona però come una terribile congiura e così la ragazza lascia Southampton per andare a Winchester, pronta a trovarsi un lavoro e a contare solo sulle proprie forze. In questa grande città, la donna trova lavoro come dattilografa e riesce ad avere accesso ad una grande associazione: quella delle ricamatrici della cattedrale. Seguendo un’antica tradizione medievale, l’associazione si adopera per costruire i cuscini per i fedeli e a farli diventare vere e proprie opere d’arte. Nei tanti pomeriggi e nelle tante serate dedicate al ricamo, Violet conosce l’esuberante Gilda che le apre gli occhi su un nuovo mondo a cui appartiene anche Arthur, il campanaro della chiesa con gli occhi trasparenti e azzurrissimi. Come nel ricamo anche nella vita, basta cambiare un solo dettaglio della trama per far evolvere tutto in modo differente. A vent’anni di distanza dalla pubblicazione di La ragazza con l’orecchino di Perla, Tracy Chevalier, con La ricamatrice di Winchester, torna con un romanzo che ci mostra un lato oscuro della storia, ma lo fa attraverso un’eroina senza tempo.

La notte delle beghine
Libri Moderni

Kiner, Aline <1959-2019>

La notte delle beghine / Aline Kiner ; traduzione dal francese di Alberto Folin

Neri Pozza, 2018

Abstract: Parigi, 1310. Nel quartiere chiamato il Marais, sorge un’istituzione unica in Francia: il grande beghinaggio. Fondato da Luigi ix, l’edificio ospita una comunità di donne inclassificabili, sfuggenti a qualunque definizione: sono le beghine che hanno scelto la vita monastica ma senza i voti. Il claustro dove lavorano, studiano e vivono affrancate dall’autorità degli uomini, è un’oasi all’interno della città, un’isola ben protetta dal mondo esterno. In un freddo mattino di gennaio la vecchia Ysabel, che da anni veglia sulla pace del luogo, sta svolgendo i consueti preparativi per l’Officio quando ode un grido proveniente dalla strada. Addossata contro il vano dell’entrata all’esterno, appare una figura coperta da una mantellina sudicia, il volto nascosto sotto un cappuccio. Maheut, questo il nome della ragazza, è in fuga da un matrimonio impostole con la violenza. Sfinita, malata e inseguita da un sinistro frate francescano, ha bussato alle porte del beghinaggio in cerca di protezione. Ysabel non esita ad accoglierla, benché l’inquietudine serpeggi tra le beghine nell’istante in cui il laccio che lega i capelli di Maheut si scioglie e, davanti ai loro occhi sgomenti, srotola una gran massa di capelli rossi. Rossi come i capelli di Giuda e Caino. Rossi come le fiamme dell’inferno che bruciano senza far luce. L’ombra di tempi bui sta, del resto, per abbattersi sul cielo di Parigi. Il processo ai Templari, accusati dei crimini più nefandi, accende l’animo di molti in città, e lo spettro dell’eresia e della stregoneria si aggira nel Regno a seguito dell’arresto di una beghina proveniente da Valenciennes, Marguerite Porete, colpevole di aver scritto un libro, Lo specchio delle anime semplici, in cui si prende la libertà di criticare chierici e teologi. Abbandonare al suo destino Maheut, quella giovane dallo sguardo aspro come smeraldo grezzo, o combattere e difenderla per difendere, insieme, la propria indipendenza e libertà? Questo è il dilemma che agita le coscienze e turba la pace nel grande beghinaggio del Marais. Intrecciando i momenti salienti del regno di Filippo il Bello e il destino di personaggi reali e immaginari, Aline Kiner ci conduce, con una prosa di rara eleganza, in un momento cruciale della Storia, in cui eroine solidali e sovversive non esitano a fare propria la battaglia contro l’oscurantismo e per la libertà delle donne.

Antabus
Libri Moderni

Sahiner, Seray <1984->

Antabus / Seray Sahiner ; traduzione dal turco di Luis Miguel Selvelli

Neri Pozza, 2018

Abstract: Figlia unica di una famiglia trasferitasi a Istanbul per sfuggire alla povertà di un paese dell'entroterra, a quindici anni Leyla viene mandata a lavorare come cucitrice nel laboratorio del signor Hayri, un conoscente di suo zio della stessa età di suo padre. Al lavoro non tarda a scoprire che tutte le ragazze, prima di mettere piede nel laboratorio, si incipriano come pappagalli con dei belletti rossi e viola. Sono tutte innamorate di Ömer, il giovane sarto caposquadra. Leyla non può imbellettarsi poiché il padre le vieta di farlo. Ma in capo a qualche giorno si sorprende a svegliarsi mezz'ora prima degli altri, a spazzolarsi i capelli, prima da una parte poi dall'altra, a provarsi tutti i vestiti che possiede, poiché nel suo cuore non c'è altri che Ömer. Un giorno, però, il signor Hayri getta uno sguardo un po' troppo profondo là dove si è aperto un bottoncino della camicetta della ragazza. Leyla si porta subito una mano al petto, ma il signor Hayri le mette una mano sul collo e la trascina sotto un tavolo. Secondo le tacite leggi delle famiglie tradizionaliste in quel lembo di terra, alla ragazza non resta che piegarsi a un matrimonio riparatore con un conoscente dello zio, Remzi, un vedovo proprietario di un negozio di tessuti messo piuttosto bene quanto a soldi. Tra le mura domestiche, però, Remzi svela un volto persino peggiore di quello del signor Hayri. Dopo aver trascorso ore attaccato alla bottiglia, tira le tende di casa per non dare scandalo e riempie di botte la giovane moglie per un qualsiasi futile motivo. Leyla sa di non avere via di scampo: se trovasse il coraggio di sporgere denuncia, nessuno dei vicini andrebbe a testimoniare, in fondo si tratta di questioni familiari. Che fare allora? La risposta gliela dà Ülker, una «accompagnatrice di abbandonati» negli ospedali di Istanbul: placare il vecchio marito trattandolo, a sua insaputa, con Antabus, il medicinale usato per la cura dell'alcolismo cronico. L'Antabus, infatti, riduce il desiderio di alcol, ma bisogna usare accortezza: mai più di mezza pastiglia e solo con l'acqua, perché può avere diversi effetti collaterali...

Lingua d'amore
Libri Moderni

Sidhwa, Bapsi <1938->

Lingua d'amore / Bapsi Sidhwa ; traduzione dall'inglese di Chiara Brovelli

Pozza, 2015

Abstract: rescere a Lahore, in Pakistan,non è una passeggiata. Durante la guerra del 1965 contro l'India, Zareena ha dovuto prendere le figlie e lasciare la casa di famiglia, per rifugiarsi in un paesino di confine lontano dai bombardamenti. E quando dagli Stati Uniti la figlia Feroza le ha comunicato la sua intenzione di sposare un ebreo, lei ha preso un aereo e l'ha raggiunta per convincerla ad accettare la proposta di matrimonio di una facoltosa famiglia pakistana o, quantomeno, a sposare l'ebreo secondo il rito tradizionale. Anche Ruth Walker ha avuto il suo bel da fare. Negli anni Ottanta le tensioni tra India e Pakistan sono tutt'altro che dimenticate. E quando un giorno Ruth riceve la visita diun poliziotto dei servizi segreti che le chiede se abbia dato ospitalità a una donna indiana e chi siano i membri del club femminile acui Ruth appartiene, suo marito Rick decide di ingaggiare una guardia del corpo. Le protagoniste di questo mosaico di storie non sono donne ingenue: sanno che Musulmani e Sikh non si uniranno mai in matrimonio e sanno anche che i mariti con cui sono in viaggio di nozze sono poco più che estranei, eppure non vogliono rinunciare acredere di poter cambiare le cose. Vogliono credere che le figlie capiscano l'importanza delle tradizioni, anche se vivono lontane dal Pakistan, e che ricordino le preghiere per gli angeli e i racconti rituali con cui loro le hanno cresciute.

La casa delle vergini
Libri Moderni

McKay, Amy

La casa delle vergini / Ami McKay ; traduzione di Alessandro Zabini

Pozza, 2012

Abstract: Nel 1871 a New York le grandi Avenue sono piene di immagini di benessere, luminose e sgargianti: case che brillano con la loro illuminazione a gas; uomini d'affari che camminano a passo svelto nei loro bei completi di ottimo taglio. Basta, però, avventurarsi in una strada laterale per imbattersi in tutt'altra visione. A Chrystie Street, ad esempio, vivere comporta anche avere eccellenti probabilità di morire, uccisi dalle malattie o dalla fame, dalla rabbia di un vicino, o di propria mano. Moth è nata nella zona più povera di Chrystie Street, da una chiromante dei bassifondi e da un uomo scappato di casa quando lei aveva tre anni. Il destino di Moth è alla Bowery, la zona della città piena di case vistose e chiassose, sale da ballo, alberghi di terza categoria, teatri di varietà. Lì Moth incontra Miss Everett, una bruna raffinata e affascinante, che al 73 della East Houston Street gestisce una pensione speciale che ospita cinque giovani signorine il cui allegro temperamento tende a scacciare la malinconia. Moth viene accolta al 73 della East Houston Street e istruita con eleganza da Miss Everett che le insegna a comportarsi come una lady e a soddisfare nel modo migliore le necessità di un gentiluomo. Nella casa Moth fa, tuttavia, anche la conoscenza della dottoressa Sadie, una donna raffinata e colta, che le insegna, invece, ad avere rispetto e cura di sé e a cercare di sottrarre il proprio corpo e la propria anima a un destino forse ineluttabile.

Le anime forti
Libri Moderni

Giono, Jean <1895-1970>

Le anime forti / Jean Giono ; traduzione di Riccardo Fedriga

Vicenza : Pozza, 2011

Abstract: È la metà del Novecento, in un piccolo borgo della campagna francese: la servitù al castello di Percy trascorre la notte a vegliare il defunto padrone e, come puntualmente accade in quest'angolo sperduto della Francia, a banchettare e a sparlare liberamente. Tra sussurri e imprecazioni, allusioni e pettegolezzi, spicca la voce di Thérèse, ottantanove anni, un marito e tre figli ormai persi, tre nuore che detesta e dei nipoti che la lasciano indifferente. La sua vita è stata una lunga catena di eventi da raccontare e di personaggi da rievocare, perfetti per una fredda e lunga notte di veglia... Tutto comincia nel lontano 1882 quando Thérèse fugge col maniscalco Firmin dal castello di Percy. Vi era arrivata ragazza, poiché la madre desiderava per lei un'educazione pari a quella di una zia che sapeva ricamare, stirare e rammendare la biancheria fine. E certamente sarebbe diventata come la zia dalle mani di fata se non si fosse invaghita di Firmin. Ai suoi occhi un bell'uomo, robusto e gentile come una ragazza, e a quelli della sua famiglia un povero orfano senza arte né parte e maniscalco per modo di dire, visto che si limitava a tenere ferme le zampe dei cavalli mentre il padrone li ferrava. La fuga si risolve nel solo modo possibile alla fine del XIX secolo: un matrimonio celebrato in silenzio e l'approdo in un nuovo paese: Chàtillon, dove Firmin trova lavoro presso il locale maniscalco e Thérèse in una grande locanda.

Una ragazza comune
Libri Moderni

Schwartz, John Burnham

Una ragazza comune / John Burnham Schwartz ; traduzione di Massimiliano Morini

Vicenza : Pozza, copyr. 2009

Abstract: È la fine degli anni Cinquanta e il principe erede al Trono del Crisantemo e la giovane Haruko entrano nel tempio sacro di Kashikodokoro. Il principe vi mette piede per primo, preceduto dal maestro del rituale. Nella mano destra stringe uno scettro di legno levigato, che rappresenta la sua autorità sulle cose di questo mondo. Haruko entra per seconda. Tiene lo sguardo fisso avanti. Il principe e Haruko sono diretti nel luogo più sacro di tutti, nella stanza segreta in cui è conservato lo specchio sacro. Il principe avanza nel sancta sanctorum con in mano un ramo di sasaki, l'albero sacro, subito seguito da Haruko. I due fanno quattro profondi inchini, poi il principe estrae una pergamena dalla cintura e declama un'antica promessa in giapponese arcaico. Poi i due tornano nella parie esterna del santuario e lì, mandando giù qualche sorso di sakè da una scodella di ceramica bianca, Haruko, la giovane figlia di un dirigente d'industria, diventa Sua Altezza Imperiale del Giappone, la principessa Haruko. Così comincia questo romanzo, liberamente ispirato alle vicende reali dell'imperatrice Michiko e della principessa Masako. È la storia della prima donna non aristocratica a fare il proprio ingresso nella più misteriosa e longeva corte del mondo, dove è accolta con distacco e diffidenza dall'imperatrice e sorvegliata quotidianamente dalla servitù. È anche il racconto del rapporto tra due donne che si ritrovano a vivere lo stesso destino fatto di pubblica ribalta e profonda solitudine interiore.

Angel
Libri Moderni

Taylor, Elizabeth <1912-1975>

Angel / Elizabeth Taylor ; traduzione di Claudia Valeria Letizia

Vicenza : Pozza, copyr. 2007

Abstract: In uno di quei villaggi dickensiani della vecchia Inghilterra in cui il cielo illividisce sin dalle prime ore del pomeriggio, vive Angel Deverell, quindicenne con gli occhi verdi, la carnagione bianca e i capelli scuri, e un animo scontroso e indolente, avido di rivalsa e di affermazione. Nel piccolo universo in cui si aggira, la scuola, la bottega di sua madre, rimasta prematuramente vedova, la casa di sua zia, Angel non riesce a nascondere la sua natura indocile e ribelle. Senza vere amiche, con un astioso rapporto con la madre, la ragazza vive in un mondo tutto suo, creato dai suoi sogni e dalle sue fantasticherie. Un mondo in cui occupa un posto centrale Paradise House, la villa nobiliare in cui sua zia lavora al servizio di Madam, una vera lady coi polsi ornati da splendidi granati. Il destino, però, ha approntato per Angel la più imprevedibile delle svolte. Un giorno la ragazza decide di trasferire le sue innumerevoli fantasticherie in un romanzo. Grazie al fiuto di un editore di Bloomsbury, l'opera conoscerà un incredibile successo. Angel sarà celebre e ricca e avrà Paradise House e, soprattutto, avrà Esmé Howe-Nevinson, pittore di talento, bello e scapigliato, capace di assoggettarsi al suo capriccio. Asserragliata nel proprio grottesco delirio e nelle stanze di Paradise House, Angel trascorrerà gli anni migliori della sua vita. E, come una primadonna del cinema muto, saprà far fronte ai rovesci che l'esistenza le riserverà affrontando un lungo Viale del Tramonto.

Il meglio della vita
Libri Moderni

Jaffe, Rona <1931-2005>

Il meglio della vita / Rona Jaffe ; traduzione di Marina Bonetti ; postfazione di Daniela Pagani

Vicenza : Pozza, copyr. 2007

Abstract: Nel cuore di Manhattan, in un grattacielo moderno firmato Mies Van Der Rohe, negli uffici di una casa editrice decisamente glamour, tre ragazze svolgono con distratta grazia il loro lavoro, sognando di conquistare tutto quello che ogni giovane donna può desiderare, all'alba degli anni Cinquanta, a New York: the best of everything, il meglio della vita, il meglio di ogni cosa. In interni dalle geometrie déco, che sembrano quadri di Mondrian, si aggirano Caroline Bender, una ragazza di buona famiglia che spera di far carriera prima che il suo giovane amico si decida a sposarla, e la candida April Morrison, una ragazza texana la cui innocenza sfiora la più disarmante ingenuità. Le due giovani donne in carriera fanno amicizia e si trasferiscono in un appartamento comune nel centro di Manhattan insieme alla collega Gregg Adams, che diviene presto il terzo membro del trio dopo aver messo al corrente Caroline e April dei suoi disperati tentativi di introdursi nel feroce milieu di Broadway e di sedurre David Savage, affascinante sceneggiatore playboy.

Cuccette per signora
Libri Moderni

Nair, Anita <1966->

Cuccette per signora / Anita Nair ; traduzione di Francesca Diano

Vicenza : Pozza, copyr. 2002

Abstract: Akhila è una donna di 45 anni, single, che non ha mai potuto vivere la sua vita: sempre figlia, sorella, zia sino al giorno in cui compra un biglietto ferroviario di sola andata per un paese in riva al mare di Kanyakumary, in India, gloriosamente sola per la prima volta nella sua esistenza e determinata a essere libera da tutto ciò che l'aveva confinata sino a quel momento. Nell'intima atmosfera dello scompartimento del treno che divide con altre cinque donne, Akhila conosce le sue compagne di viaggio. Ascoltando le storie delle donne, Akhila entra nei più privati momenti delle loro vite, cercando in loro una soluzione alle domande che l'hanno accompagnata per tutta la vita: può una donna restare single e felice, o ha bisogno di un uomo per esserlo?

Empietà
Libri Moderni

Durrani, Tehmina <1953->

Empietà / Tehmina Durrani ; traduzione di Francesca Diano

Vicenza : Pozza, 2002

Abstract: Pakistan. Herr, adolescente di soave bellezza, riceve tramite la madre una proposta di matrimonio. Pir Sain, il Santo, uno dei capi religiosi più eminenti della comunità, un uomo di trent'anni più anziano di lei ma ritto e alto come un albero, con in testa il turbante nero inamidato che si apre a ventaglio, l'ha chiesta in sposa. Herr deve dimenticare in fretta Ranjha, il ragazzo col pullover rosso, per il quale il suo cuore canta ancora canzoni mai udite prima. Troppo grande è infatti, l'onore di quella proposta perché sua madre non si senta di colpo, e con immensa gioia, libera dallo sguardo sprezzante e indifferente dei parenti che se la passano meglio.

Empietà
Libri Moderni

Durrani, Tehmina <1953->

Empietà / Tehmina Durrani ; traduzione di Francesca Diano

Vicenza : Pozza, copyr. 2000

Abstract: Pakistan. In una casa tra i vicoli di una città affollata e congestionata, Herr, adolescente di soave bellezza, riceve tramite la madre una proposta di matrimonio. Pir Sain, il Santo, uno dei capi religiosi più eminenti della comunità, un uomo di trent'anni più anziano di lei, l'ha chiesta in sposa. Herr deve dimenticare in fretta Ranjha, il ragazzo col pullover rosso, per cui il suo cuore canta ancora canzoni mai udite prima. Troppo grande è, infatti, l'onore di questa proposta perché sua madre non si senta di colpo, e con immensa gioia, libera dallo sguardo sprezzante dei parenti che se la passano meglio. Herr deve sposarsi e recarsi con Pin Sain al Santuario, la dimora del Santo, il centro di controllo della vita religiosa e sociale della città.