Trovati 87 documenti.
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Trovati 87 documenti.
4. ed
[Milano : Rizzoli], 2005
Abstract: Composto probabilmente tra il 98 e il 100 d.C, il Dialogo sull'oratoria, discussione in forma dialogica sul problema del declino dell'eloquenza e delle sue cause, è un'opera assai originale nel complesso della produzione di Tacito, sia per il contenuto non storiografico sia per lo stile, che preferisce una ciceroniana eleganza alla concisione tesa e asimmetrica, che è la cifra caratteristica della scrittura tacitiana. Per questo, in passato, sono stati avanzati dubbi sulla sua paternità, oggi in gran parte fugati dalla filologia. Tacito raccoglie qui le fila di un dibattito durato un secolo, quello sulla crisi dell'oratoria pubblica, strettamente legato a quello della libertà politica, portando una nota di riflessione profondamente personale. E proprio in questa istanza autobiografica sembra risiedere il significato di quest'opera, così problematica e enigmatica, ma proprio per questo a tutt'oggi ricca di fascino.
12. ed
[Milano : Rizzoli], 2004
La guerra civile / Caio Giulio Cesare ; a cura di Massimo Bruno ; con un saggio di Giovanni Ferrara
12. ed
[Milano : Rizzoli], 2004
22. ed.
[Milano : Rizzoli], 2004
Abstract: A Efeso, Pleusicle riesce a liberare Filocomasio, una ragazza da lui amata, che era stata rapita da Pirgopolinice, un soldato spaccone e vanitoso. Con l'aiuto dell'amico Periplecomeno e del servo Palestrione fa a credere al soldato fanfarone che Acroteleuza, una cortigiane che si finge moglie di Periplecomeno, si sia invaghita di lui. Lusingato dalla conquista, il soldato lascia libera Filocomasio. Periplecomeno, fingendosi geloso, fa bastonare Pirgopolinice dai servi.
14. ed
2004
Fa parte di: Livius, Titus <59 a.C.-17>. Storia di Roma dalla sua fondazione / Tito Livio
13. ed
[Milano : Rizzoli], 2004
5. ed
[Milano : Rizzoli], 2004
Abstract: In quest'opera sono affrontati i più importanti problemi che toccano la sfera dell'etica. I singoli capitoli trattano del disprezzo della morte, della sopportazione del dolore, della mitigazione della tristezza, della virtù come mezzo per raggiungere la felicità. Strutturata in forma di dialogo l'opera segna il massimo avvicinamento di Cicerone allo stoicismo. Testo latino a fronte.
19. ed
Milano : Rizzoli, 2004
Abstract: Il denaro come ragione di vita e pensiero dominante in cui si occultano insicurezza di sé e timore del futuro: è questo un tema di antichissima elaborazione letteraria che Plauto sviluppa in chiave comica in questa commedia, l'Aulularia. L'avaro di Plauto si chiama Euclione. E' gretto, avido, sospettoso, nevrotico: ha nascosto una pentola piena d'oro in un luogo segreto su cui vigila ossessivamente, inquieto e alienato da ogni altro interesse, fino a creare, egli stesso, per eccesso di ansia, le premesse del furto tanto paventato. A sua insaputa, intanto, la figlia per la quale aveva progettato un matrimonio di interesse, attende un bimbo ed è prossima al parto. Le due vicende corrono parallele, fino al lieto finale.
6. ed
[Milano : Rizzoli], 2004
Abstract: "Habes, Serene carissime, quaepossint tranquillitatem tueri, quae restituere, quae subrepentibus uitiis resistant" così Seneca chiude il dialogo scritto all'amico Anneo Sereno che, confessandogli di essere assalito dal vizio dell'incostanza, chiedeva una cura ai suoi mali. Ma Seneca, medico dell'anima, rivolge questa sua opera, una delle più armonizzate e compiute del corpus, a tutti gli uomini affetti dalla stessa malattia di Sereno: quale consigliere di Nerone, all'apice del successo e della carriera politica, da anni al vertice della società romana, il prosatore-filosofo latino ben conosceva (e altrettanto bene sapeva descrivere) l'inquietudine dei suoi contemporanei divisi tra ambizione pubblica e desiderio del ritiro, amore dell'opulenza e aspirazione alla temperanza, noia della vita e timore della morte, orgoglio di appartenere alla classe dirigente della civiltà padrona del mondo e coscienza della caducità propria di ogni essere umano (soprattutto se sottoposto all'arbitrio di un signore assoluto). A costoro Seneca rivolge un invito alla moderazione, allo sforzo verso un difficile equilibrio psicologico che possa resistere alle trepidazioni offerte dalla vita di ogni giorno e garantire una tranquillitas il più durevole possibile; un obiettivo ambizioso, eroico nella sua apparente modestia, che ricorda al lettore come Seneca continui a essere direttore di anime anche quando sembra smorzare un po' i toni e moderare il rigore di maestro stoico.
13. ed., nuova ed. corr. e aggiornata
[Milano] : Rizzoli, 2004
Satyricon / Petronio Arbitro ; introduzione, traduzione e note di Andrea Aragosti
11. ed
[Milano : Rizzoli], 2004
Abstract: L'amore, l'erotismo, l'avventura, le risate, la perdita, il dolore: il Satyricon contiene tutti gli ingredienti che cerchiamo in un romanzo. E lo fa dalla distanza di circa duemila anni. Aprire il volume di Petronio è come entrare in una gelateria e affondare la mano nuda nella vaschetta del pistacchio. Salvo poi, con stupore e sospetto, accorgersi che la temperatura del gelato è bollente.
Milano : Garzanti, 2002
I grandi libri Garzanti ; 600
Abstract: Pregio di Plauto è la sua prodigiosa ricchezza linguistica: i giochi di parole, le assonanze, i doppi sensi; le espressioni che spaziano dall'arcaico al neologismo, dalle deformazioni grottesche a volgarità che oggi si direbbero surreali; la magistrale padronanza delle possibilità musicali della parola, lo scoppiettante incalzare dei dialoghi. Tutto questo, insieme alla comicità esplicita e prepotente e alla rapidità del movimento scenico, comunica alle commedie plautine una verve irresistibile. Il teatro di Plauto è stato un importante modello per quello rinascimentale e per la successiva commedia dell'arte, fornendo una galleria di tipi e di situazioni cui hanno attinto, nei secoli, autori italiani e anche europei.
2. ed
Roma : Newton Compton, 2002
Abstract: La produzione del poeta latino Quinto Orazio Flacco, dalle Odi agli Epodi, dal Carme secolare alle Epistole, fino all'Arte poetica, viene qui riproposta nella traduzione di Renato Ghiotto e Mario Scaffidi Abbate.
Appendix vergiliana / prefazione di Luca Canali ; a cura di Maria Grazia Iodice
Milano : A. Mondadori, 2002
Abstract: L'Appendix vergiliana raccoglie una serie di componimenti poetici che fin dall'antichità furono attribuiti al giovane Virgilio. L'intera silloge è in realtà spuria, frutto dell'ingegno di diversi poeti minori del I secolo d.C. e risente dell'imitazione di numerosi modelli. I testi contenuti sono i più diversi: dai brevi epigrammi a un compianto funebre per Mecenate, dai poemetti amorosi e mitologici ai bozzetti di ambiente popolare, spesso di intento parodistico, come la celebre Zanzara.
Vol. 5: Libri XXI-XXIII / traduzione di Bianca Ceva ; note di Mario Scandola
8. ed
2001
Fa parte di: Livius, Titus <59 a.C.-17>. Storia di Roma dalla sua fondazione / Tito Livio
Satyricon / Petronio ; a cura di Luca Canali
[Milano] : Bompiani, 2001
Abstract: Il Satyricon di Petronio, ambientato tra fasto e miseria della Roma imperiale, contamina generi differenti (dall'erotico al picaresco al satirico) per narrare le avventure di Encolpio, giovane intellettuale vagabondo, del suo bellissimo amasio Gitone e di un variopinto stuolo di personaggi. Tutte le vicende ruotano intorno a tre entità numinose: il denaro (o il potere che viene dalla ricchezza), il sesso e la morte. Testo latino a fronte.
[Milano : Rizzoli], 2001
Abstract: Si è discusso a lungo, e ancora si discute, su chi sia l'autore di questi commentari che completano La guerra gallica e La guerra civile di Cesare. Attribuiti a due personaggi vicini, Irzio e Oppio, costituiscono un grande giallo storico, ma probabilmente sono il frutto di un'elaborazione delle carte segrete del grande uomo politico romano. Un approfondito commento di Luigi Loreto ci permette di entrare all'interno della intensa e complessa guerra politica che si svolse negli ultimi anni della Repubblica romana prima del Principato.
La donna di Andro / Publio Terenzio Afro ; traduzione e cura di Simone Beta
Torino : Einaudi, 2001
Abstract: Un giovane lacerato tra l'amore per una donna e l'affetto per suo padre; un padre che antepone le convenzioni sociali ai sentimenti di suo figlio. La più antica delle sei commedie dell'autore latino, andata in scena nel 166 a.C., è un originale riadattamento dell'omonimo testo del greco Menandro. La donna di Andro presenta già tutti quegli elementi (la cura dell'intreccio e la credibilità psicologica dei personaggi) che faranno di Terenzio uno dei modelli più duraturi del teatro comico di ogni tempo. Completano il testo, oltre a un'introduzione sulla vita di Terenzio e sul teatro latino, una bibliografia ragionata, una cronologia dell'epoca e un apparato di note. Testo latino a fronte.