Trovati 23 documenti.
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Il bacio dell'icona : antologia poetica / Anna Achmatova ; a cura di Curzia Ferrari
Milano : Ancora, 2011
Abstract: Anna Achmatova (pseudonimo di Anna Gorenko) nasce nel 1889 nei pressi di Odessa. Vive una giovinezza ricca di stimoli culturali (letteratura, teatro, musica), ma segnata dalla sofferenza (due sorelle morte, la separazione dei genitori, la malattia del padre, l'ossessione religiosa della madre); il dolore la accompagnerà per tutta la vita, dando alla sua poesia un tono ora vibrante, duro e rabbioso, ora disilluso e malinconico, intessuto della memoria del passato. Tra i temi a lei più cari sono la religione, nella sua declinazione tipicamente russa (quotidiana, casalinga, con gli oggetti ad essa cari come i ceri e le icone), e la grande terra sua e dei suoi avi, la Santa Russia, grandiosa e misera, mistica e brutale.
[Milano] : Bompiani, 2009
Abstract: Anche se il titolo ha suggerito sovente dei concetti fuorvianti, L'Idiota di Fëdor Dostoevskij è un'opera enigmatica, percorsa da una tensione religiosa e da domande assolute. La sua stesura si trasformò in una terribile lotta contro il tempo, scandita da un ritmo asfissiante: la rivista Russkij vestnik, il Messaggero russo, che la pubblicò a puntate, costrinse Dostoevskij a consegne periodiche senza possibilità di deroga. Siamo negli anni 1867-68; nel 1869 le parti saranno raccolte in volume. [...] Dostoevskij stesso lascia una preziosa indicazione da tutti ripresa che vale la pena comunque rileggere: l'idea principale del romanzo è rappresentare in uomo positivamente buono. Non c'è nulla di più difficile al mondo, e specialmente adesso; tutti gli scrittori, non solo i nostri, ma anche tutti quelli europei che hanno affrontato a rappresentazione di un uomo positivamente buono, hanno fatto fiasco. Perché questo è un compito smisurato. Il bello è un ideale, ma l'ideale non è nostro né la civile Europa l'ha minimamente elaborato. Nel mondo c'è una persona positivamente buona - Cristo, così che l'apparizione di quest'uomo smisuratamente, sconfinatamente buono è naturalmente un miracolo sconfinato. Ma io sono andato troppo lontano. Ricorderò soltanto che di uomini buoni nella letteratura cristiana il solo compiuto è Don Chisciotte. Ma egli è buono esclusivamente perché nello stesso tempo è anche comico. (Dall'introduzione di Armando Torno)
[Milano] : Bompiani, 2009
Abstract: La nostra civiltà è piena di dèmoni e di demòni. Fëdor Dostoevskij ha scelto i secondi per scrivere il suo romanzo, ma non si è dimenticato dei primi. Certo, romanzo è quasi un termine improprio per il grande russo: anche I demoni, come tutti i suoi libri, è un'opera nella quale si scontrano idee, quesiti essenziali; un testo che presenta personaggi subito identificabili con dei pensatori: sovente lottano con le proprie idee, quasi sempre la loro vita si trasforma in uno spazio filosofico. [...] Albert Camus notò che questo romanzo è un libro profetico, giacché rivela il nostro nichilismo, le varie e forsennate aspirazioni che caratterizzano la contemporaneità. Dostoevskij, dal canto suo, offre come unico paradigma Cristo. Le discussioni degli atei che popolano le pagine de I demoni non riescono a evitarlo e la sua presenza, ora tacita e ora esplicita, è la vera bussola che l'autore mette nella sua opera. Nulla era per questo scrittore più bello, più ragionevole, più perfetto di Cristo. (Dall'introduzione di Armando Torno)
Oblomov : roman v cetyreh castjah / Ivan Aleksandrovic Goncarov
Moskva : Eksmo, 2007
Abstract: La vita passa davanti al giovane, ricco Ilia Ilyic Oblomov. Gli passa davanti il benessere, garantito dalla tenuta di Oblomovka, gli passa davanti la quotidianità sempre uguale, spesa spostandosi da un comodo divano all'altro in preda a sterili pensieri astratti. Gli passa davanti la possibilità di dar corpo ai sogni idealistici della gioventù, su sollecitazione del vitalissimo amico Stolz. E gli passa davanti l'amore, incarnato dalla bella e sensibile Olga. In un linguaggio che nulla ha da invidiare alla perfezione di Puskin o al feroce realismo di Gogol', Goncarov dà forma a un universo apparentemente immobile ma in realtà freneticamente vivo di osservazioni, pensieri e annotazioni, sostanziando uno dei massimi capolavori della letteratura russa (e mondiale). Un capolavoro imprendibile, impossibile da catalogare e spiegare e, per questo, ancora più grande.
Kogda bogi smejutsja / Aleksandra Marinina
Moskva : Eksmo, 2006
Korol', dama, valet / Vladimir Nabokov
Sankt Peterburg : Azbuka klassika, 2006
D'javoliada ; Rokovye jajca ; Sobac'e serdce / Mihail Bulgakov
Sankt-Peterburg : Azbuka-klassika, 2006
Abstract: Il geniale scienziato sovietico professor Preobrazenskij ha fatto una scoperta meravigliosa: grazie a uno speciale siero di sua invenzione qualsiasi animale può essere trasformato in un essere umano. Il suo esperimento apparentemente ha un esito positivo, ma l'animale prescelto, un povero cane randagio, conserva, anche sotto la forma umana, tutta la sua natura canina, e questo causerà una serie di gravi problemi al professore.
Lolita : roman / Vladimir Nabokov
Sankt-Peterburg : Azbuka-klassika, 2005
Abstract: L'emigrato europeo Humbert Humbert è da poco arrivato a Ramsdale, nel New Hampshire. E' un tipo così mentalmente disturbato da congegnare un piano machiavellico. Sposerà Charlotte Haze, così potrà stare sempre al fianco della sua amata: la giovanissima figlia di lei
Moskva : Ast : Ljuks, 2005
Abstract: Pubblicato nel 1856, questo è il primo romanzo di Turgenev. Rudin, il protagonista, rappresenta il mondo intellettuale degli anni Quaranta; è il primo di quegli uomini superflui che ritroveremo costantemente nell'opera turgeneviana, idealisti infiammati, eloquenti ma privi di volontà, incapaci di azioni e di scelte.
Bednye ljudi : roman / Fedor Dostoevskij
Moskva : Ast, 2005
Abstract: Un ritratto della miseria umana scritto da uno dei maestri della letteratura russa.Sullo sfondo della Pietro-burgo di inizio Ottocento si incrociano due storie: quella del povero impiegato, Makar Devuskin, e della giovane Varen'ka che cerca di fuggire dalla povertà sposando un vecchio traviato.Divisi da un cortile i due si scambiano lettere in segreto. Si scrivono dei loro sogni d'amore e della loro quotidianità fatta di miseria, di disperazione, di mediocrità. E mediocre sarà la scelta di Varen'ka combattuta tra l'amore e la sicurezza economica.
Poesie di Natale / Iosif Brodskij ; traduzione di Anna Raffetto
Milano : Adelphi, copyr. 2004
Soavtory / Aleksandra Marinina
Moskva : Eksmo, 2004
Torino : Einaudi, 2001
Abstract: Se, come ha scritto Vladimir Nabokov, i racconti di Cechov sono una colossale e dettagliata enciclopedia del mondo russo degli anni Ottanta e Novanta dell'Ottocento, 'La casa con il mezzanino' e 'La signora con il cagnolino' sono anche, e sopratutto, un minuzioso atlante degli enigmi e delle contraddizioni dell'animo umano. La delicata e sospesa non storia d'amore tra un artista e una ragazza con il terrore delle stelle cadenti, e la passione consumata, ma senza vie d'uscita, tra il cinico Gurov e l'idealista Anna Sergeevna, sono infatti due piccoli capolavori di indagine psicologica: Ciascuno - scrive Cechov - nasconde sotto il velo del mistero, come sotto il velo della notte, la propria vita autentica.
Piccole tragedie / Aleksandr S. Puskin ; a cura di Serena Vitale
3. ed
[Milano : Rizzoli], 2000
Abstract: Nel volontario esilio in campagna, nel possedimento di Boldino, Puskin scrisse le piccole tragedie di cui fa parte anche questo poemetto drammatico qui riletto da Erri De Luca, che afferma: Puskin scrive la piccola tragedia in versi 'L'ospite di pietra' contro se stesso... Scrive di don Juan contro se stesso. Non ne fa un fuggiasco, un clandestino, sì, a ribelle all'esilio del re.
[Milano : Rizzoli], 2000
Abstract: Se Tolstoj riprendeva la penna, dalla sua mano nascevano capolavori di nera ossessione e di grandioso cinismo come La sonata a Kreutzer, dove nessuna illusione riscatta un'atroce disperazione biologica. Poi l'angoscia mitigò lentamente la propria furia...
Torino : Einaudi, copyr. 1998
Abstract: Una delle opere fondamentali nella tradizione del romanzo russo del secolo XVIII presentata con il testo originale a fronte e un ricco apparato di note storiche e linguistiche. Di ritorno a San Pietroburgo dopo la condanna all'esilio nel Caucaso, nel volgere di due anni, fra il 1838 e il 1839, Lermontov scrisse l'uno dopo l'altro i cinque racconti che sarebbero stati pubblicati nel 1840 con il titolo Un eroe del nostro tempo.
Notti bianche = Bel'ie nocj / Fedor Dostoevskij ; traduzione e cura di Giulia Gigante
Torino : Einaudi, copyr. 1996
Abstract: La natura lirica, fantastica e fantasmagorica di Pietroburgo è tutta infusa nelle Notti bianche, romanzo pubblicato per la prima volta nel 1848. Il giovane protagonista della vicenda è un sognatore. Immerso in uno sciame di pensieri e fantasticherie, nelle lucide notti estive, il giovane intraprende in solitudine lunghe passeggiate per le vie cittadine fino al sorprendente incontro con Nasten'ka, un altro essere notturno, e al sogno di un'avventura meravigliosa.