Trovati 5 documenti.
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Trovati 5 documenti.
Il viaggio di Shuna / Hayao Miyazaki ; traduzione Prisco Oliva
Bao, 2023
Abstract: In una landa flagellata da una letale carestia, un principe rinuncia agli agi di corte per mettersi alla ricerca di mitici semi che potrebbero sfamare il suo popolo. Lungo la strada incontrerà orrori indicibili, trappole mortali e persone ostili, ma anche il germe di una flebile speranza in un futuro migliore.
6. ed.
Einaudi, 2017
Abstract: Il brutto anatroccolo, Il burattinaio, Il principe cattivo, La principessa sul pisello... Tramandate di generazione in generazione, le fiabe di Hans Christian Andersen sono storie vere e inventate di uomini, cose e animali, che hanno un'impronta indefinibile di bonarierà, ironia e ingenua finezza popolana. Un mondo a volte spietato, a volte allegro e generoso che esprime in modo semplice e genuino la paure, le speranze e le malinconie della vita. In occasione del bicentenario della nascita di Andersen (nato in Danimarca nel 1805) viene riproposta questa raccolta con introduzione di Gianni Rodari, prefazione di Knud Ferlov e traduzione di Marcella Rinaldi e Alda Manghi Castagnoli.
Barbie Raperonzolo / [director Owen Hurley]
[Roma] : Universal, 2009
Abstract: Reperonzolo è costretta a stare al servizio della strega che la tiene rinchiusa in una torre nascosta nel bosco, circondata da muri di vetro magici e sorvegliata dal drago Hugo. Grazie alla scoperta di un pennello magico Raperonzolo potrà intraprendere un fantastico viaggio, accompagnata dalla sua amica Penelope, una tenera draghessa.
Fiabe classiche / Hans Christian Andersen ; illustrazioni di Michael Foreman
Mondadori, 1999
Abstract: Diciotto tra le più famose, conosciute e amate fiabe per bambini, presentate in una edizione nella quale alla cura per il testo si unisce la ricerca lessicale e l'attualizzazione della lingua.
Einaudi, 1970
Abstract: La fiaba parla di un imperatore vanitoso, completamente dedito alla cura del suo aspetto esteriore, e in particolare del suo abbigliamento. Un giorno due imbroglioni giunti in città spargono la voce di essere tessitori e di avere a disposizione un nuovo e formidabile tessuto, sottile, leggero e meraviglioso, con la peculiarità di risultare invisibile agli stolti e agli indegni. Col nuovo vestito sfila per le vie della città di fronte a una folla di cittadini i quali applaudono e lodano a gran voce l'eleganza del sovrano. L'incantesimo è spezzato da un bimbo che, sgranando gli occhi, grida con innocenza "Ma il re non ha niente addosso!"