Pubblicazioni su Como e il suo territorio

E' possibile cercare in questa sezione del catalogo utilizzando il box di ricerca qui sotto

Includi: tutti i seguenti filtri
× Data 2018
× Editore Electa <casa editrice>

Trovati 2 documenti.

Mostra parametri
I giardini del Lago di Como
Libri Moderni

Impelluso, Lucia <1965-> - Fusaro, Dario <1955->

I giardini del Lago di Como / Lucia Impelluso ; fotografie di Dario Fusaro

Electa, 2018

Abstract: Oggi come un tempo - quando i primi viaggiatori europei del Grand Tour attraversando le Alpi sbarcavano in Italia - l'incanto per chi scopre le rive del lago di Como è immutato: forte e prodigioso è il contrasto tra il clima dolce del lago, che sembra anticipare il mare, e quello invernale, gelido e cupo delle montagne aguzze che lo circondano. Le sponde del lago sono elette a luogo di villeggiatura ideale fin dall'epoca romana, quando si diffonde la cultura della villa suburbana destinata al riposo e all'otium, lontano dai clamori della città. Nel corso del Medioevo il concetto di villeggiatura caro ai romani si perde e bisogna attendere il Rinascimento perché, sull'onda dell'antichità riscoperta, le sponde ricomincino a popolarsi di ville destinate allo svago, ubicate nei luoghi più ameni, riparati dai venti e circondati da terreni adatti ai giardini, con orti, frutteti, agrumeti e oliveti. Nel corso del Settecento i giardini lariani vengono abbelliti secondo i modelli formali italiani e francesi, ma nell'Ottocento i tracciati regolari e i complessi disegni di aiuole, scalinate e ninfei vengono pressoché cancellati dal sopraggiungere del giardino paesaggistico, dove la natura e le piante tornano prepotentemente a essere protagoniste dello spazio. È dunque la storia dei giardini, ma anche dei costumi e delle consuetudini dei loro abitanti nei secoli, che il lettore scoprirà tra queste pagine, grazie a un percorso fotografico selezionato con cura per evidenziare di ogni luogo i tratti più caratterizzanti.

Margherita Sarfatti
Libri Moderni

Margherita Sarfatti

Electa, 2018

Abstract: Un catalogo unico per due mostre allestite contemporaneamente nelle sedi del MART e del Museo del Novecento sulla figura di Margherita Sarfatti, giornalista, critica d’arte e promotrice dell’arte italiana tra le due guerre. L’ampia monografica è scandita dai principali episodi che hanno segnato la vita della Sarfatti e le vicende storico artistiche italiane: i primi contatti con la vivace scena artistica milanese, l’affermazione come scrittrice e critica, la relazione con Benito Mussolini e il ruolo assunto nella propaganda dell’ideologia fascista, il successo delle mostre di Novecento della Galleria Pesaro e alla Biennale di Venezia, l’imposizione di una linea di gusto e la successiva attuazione del programma di espansione culturale, che la porterà a divenire l’ambasciatrice dell’arte italiana in Francia, Germania, Olanda, Ungheria, Svizzera, Scandinavia, Argentina e Uruguay. Poi, la rottura con i centri del potere, la fuga all’estero a seguito delle leggi razziali e il malinconico rientro in Italia dopo la guerra. I documentatissimi saggi di Antonello Nigro, Rachele Ferrario, Danka Giacon e Daniela Ferrari sono affiancati da alcuni interessanti approfondimenti tematici a firma di, fra gli altri, Elisabetta Barisoni, Ilaria Cimonetti, Mariateresa Chirico. Il catalogo è meravigliosamente illustrato con i capolavori degli artisti valorizzati dalla Sarfatti: Boccioni, Bucci, Casorati, de Chirico, Dudreville, Funi, Marussig, Malerba, Morandi, Oppi, Medardo Rosso, Sironi, Severini, Wildt, Tosi, ma anche con le foto, le lettere e i documenti di archivio provenienti dalle Raccolte del Castello, Istituto Luce, Palazzo Morando dai materiali del prezioso Fondo Sarfatti, giunto a Rovereto nel 2009 e conservato nell’Archivio del ‘900 del Mart.