Trovati 4 documenti.
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Milano : A. Mondadori, 2017
Abstract: Nel 1945, agli sgoccioli della Seconda Guerra Mondiale, l'incrociatore USS Indianapolis che trasportava in gran segreto una delle due bombe atomiche destinate a mettere fine al conflitto venne affondato da un siluro giapponese al largo delle Filippine. Fu un disastro epocale, oltre che uno smacco terribile per una nave che veniva definita "il carro armato galleggiante" e che si proponeva come un simbolo della potenza bellica americana. USS Indianapolis racconta quel naufragio e la figura del capitano Charles Butler McVay, che si trovò a gestire una situazione tragica da ufficiale di Marina convinto che senza di lui i suoi uomini non contassero niente, ma anche che lui non contasse niente senza di loro.
Milano : Twentieth Century Fox Home Entertainment [distributore], 2010 ; Stati Uniti : New Regency [produzione], 2010
Abstract: Becca Crane deve raggiungere il padre poliziotto nella cittadina di Sporks (distretto di Washington). È una ragazza introversa e, in un luogo dove i riferimenti ai vampiri sono piuttosto pervasivi, suscita l'interesse del pallido vampiro Edward Sullen e del semi-lupo mannaro Jacob White. Considerato che è entrata a scuola a metà anno e non viene accolta propriamente bene e che i suoi ormoni si sono messi in movimento, non è difficile immaginare il seguito. L'arte della parodia è antica ma non per questo è divenuta di facile elaborazione. Qui a farne le spese sono la saga di Twilight e i film affini. Ovviamente il cast non si fa ricordare per l'intensità della bravura. Ma questo non è affatto necessario. Perché ciò che conta sono gli spiazzamenti dello spettatore, il volgere il romanticismo delle origini in farsa con reggiseni e mutande con insegne fluorescenti e semoventi o inscenare una gag (in secondo piano) in cui un poliziotto e un paraplegico in carrozzella se le danno di santa ragione. Tutto quanto è possibile spremere dagli stereotipi vampireschi viene spremuto (compreso uno schizzamento di sangue a fontana che riempie calici collocati a piramide su una tavola per festeggiamenti). In più non possono mancare riferimenti a serial noti al pubblico di riferimento (Gossip Girl ad esempio) o battutine sui Jonas Brothers o Lindsay Lohan. Si ride? Qualche volta. Siamo dalle parti di Scary Movie con qualche carenza di fantasia in più e con meno cattiveria. È come se una qualunque compagnia dilettantesca liceale avesse deciso di mettere in scena (a Halloween o a Carnevale) il mito creato da Stephenie Meyer. A un film si potrebbe chiedere qualcosa di più. Comunque chi si accontenta...
Milano : Twentieth Century Fox Home Entertainment [distributore], 2010 ; Stati Uniti : Regency Enterprises [produzione], 2010
Abstract: Becca Crane deve raggiungere il padre poliziotto nella cittadina di Sporks (distretto di Washington). È una ragazza introversa e, in un luogo dove i riferimenti ai vampiri sono piuttosto pervasivi, suscita l'interesse del pallido vampiro Edward Sullen e del semi-lupo mannaro Jacob White. Considerato che è entrata a scuola a metà anno e non viene accolta propriamente bene e che i suoi ormoni si sono messi in movimento, non è difficile immaginare il seguito. L'arte della parodia è antica ma non per questo è divenuta di facile elaborazione. Qui a farne le spese sono la saga di Twilight e i film affini. Ovviamente il cast non si fa ricordare per l'intensità della bravura. Ma questo non è affatto necessario. Perché ciò che conta sono gli spiazzamenti dello spettatore, il volgere il romanticismo delle origini in farsa con reggiseni e mutande con insegne fluorescenti e semoventi o inscenare una gag (in secondo piano) in cui un poliziotto e un paraplegico in carrozzella se le danno di santa ragione. Tutto quanto è possibile spremere dagli stereotipi vampireschi viene spremuto (compreso uno schizzamento di sangue a fontana che riempie calici collocati a piramide su una tavola per festeggiamenti). In più non possono mancare riferimenti a serial noti al pubblico di riferimento (Gossip Girl ad esempio) o battutine sui Jonas Brothers o Lindsay Lohan. Si ride? Qualche volta. Siamo dalle parti di Scary Movie con qualche carenza di fantasia in più e con meno cattiveria. È come se una qualunque compagnia dilettantesca liceale avesse deciso di mettere in scena (a Halloween o a Carnevale) il mito creato da Stephenie Meyer. A un film si potrebbe chiedere qualcosa di più. Comunque chi si accontenta...
Wargames 2 : Il codice della paura / [con] Matt Lanter, Amanda Walsh
MGM DVD, copyr. 2009
Abstract: Will Farmer, un hacker informatico, entra in un supercomputer del governo di nome Ripley mentre sta giocando on line con un simulatore di un attacco terroristico. Ma Will non sa che il computer e' stato creato per attirare potenziali terroristi.