Trovati 53 documenti.
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Trovati 53 documenti.
Chi scriverà la nostra storia / un film di Roberta Grossman
Feltrinelli, 2019
Abstract: Novembre 1940: 450.000 ebrei vengono rinchiusi dai nazisti nel Ghetto di Varsavia. Un gruppo segreto di giornalisti, studiosi e leader della comunità ebraica decide di contrattaccare. Guidati dallo storico Emanuel Ringelblum, conosciuto con il nome in codice “Oyneg Shabes”, i clandestini decidono di “sconfiggere” le menzogne naziste e la propaganda armati non di pistole e pugni ma di carta e penna. Scrivono, raccolgono, nascondono seppellendole migliaia di pagine. Ritrovate all’indomani della guerra, esse continuano a testimoniare ciò che è stato. Ora, per la prima volta, questa storia è raccontata in un documentario. Scritto, prodotto e diretto da Roberta Grossman, con la produzione esecutiva di Nancy Spielberg, Chi scriverà la nostra storia mescola gli scritti dell’archivio di Oyneg Shabes con nuove interviste, rari filmati d’archivio e ricostruzioni che ci trasportano all’interno del Ghetto e ci fanno scoprire le vite di questi coraggiosi combattenti della Resistenza che hanno sfidato il loro nemico omicida con l’arma suprema della verità rischiando la vita affinché il loro archivio sopravvivesse alla guerra e a se stessi.
Il giovane Karl Marx / August Diehl ; dal regista candidato all'oscar Raoul Peck
Feltrinelli, 2018
Abstract: Europa 1844-1848. In Germania viene fortemente repressa un'opposizione intellettuale in pieno fermento. In Francia gli operai del Faubourg Saint-Antoine si sono messi in marcia. Anche in Inghilterra il popolo è sceso in strada, la rivoluzione qui è industriale. A ventisei anni Karl Marx porta la sua donna sulla strada dell'esilio. Arriva a Parigi dove incontra Friedrich Engels, figlio di un grande industriale, che ha studiato le condizioni di lavoro del proletariato inglese. Questi due figli di buona famiglia, brillanti, insolenti e divertenti riusciranno a creare un movimento rivoluzionario unitario e a forgiare gli strumenti teorici propri a emancipare, oltre i confini europei, i popoli oppressi di tutto il mondo. "Un ritratto storico, ma anche una serena riflessione, lontana dalle polemiche e dalle ideologie, del reale contributo politico e scientifico apportato da Karl Marx, le cui straordinarie capacità analitiche, aspirazioni umanistiche, le preoccupazioni per la distribuzione della ricchezza, il lavoro minorile, l’uguaglianza tra uomini e donne, risultano fonte d’ispirazione per affrontare problemi quanto mai attuali per tutti i cittadini dell’Europa e del mondo. Prima di compiere trent’anni, Karl Marx e Friedrich Engels avevano già rivoluzionato il mondo in cui vivevano, e in massima sintesi il film parla di due temi: la giovinezza e il potere rivoluzionario delle idee".
Boom for real : the late teenage years of Jean Michel Basquiat / un film di Sara Driver
Feltrinelli, 2018
Abstract: Presentato in anteprima internazionale al Toronto Film Festival, il film è uno sguardo sul teenager Jean-Michel Basquiat prima che diventasse artista celebre e famoso. È una riflessione su come l'ambiente, la scena artistica, le sue frequentazioni, i movimenti culturali abbiano plasmato l'artista che poi è diventato. Il documentario apre una finestra sulla vita di Basquiat e la città di New York nel periodo che va dal 1978 al 1981. È uno sguardo complessivo ai movimenti che lo hanno toccato e ispirato così come all'influenza che su di lui ha avuto la violenta città di New York. Jean-Michel è diventato negli anni l'icona che meglio rappresenta questo periodo. Tutto il fermento che animava la città passava attraverso di lui: politica, hip-hop, punk, così come i movimenti per i diritti civili e le questioni razziali.
Bombshell : la storia di Hedy Lamarr
Feltrinelli, 2018
Abstract: Il documentario riscopre la spregiudicata enfant terrible di Hollywood, Hedy Lemarr, nota per i suoi matrimoni e le sue numerose storie d’amore con vari noti uomini del tempo, da Spencer Tracy a JFK. Primo scandalo della storia del cinema, con un nudo integrale, Hedy sposa (primo di sei mariti) un collaborazionista nazista, lo lascia e fugge a Hollywood dove diventa una star del cinema nota per essere “la donna più bella del mondo”. Tante canzoni sono state scritte sulla sua bellezza, i personaggi di Biancaneve e CatWoman sono stati disegnati traendo da lei ispirazione. Ma Hedy aveva una passione segreta. Durante la Seconda guerra mondiale, impiegava il suo tempo libero studiando una tecnologia di trasmissione del segnale che verrà poi chiamata “spread spectrum” e usata nella telefonia e nelle reti wireless. Il film rivela dunque un lato nascosto della sua vita, l’amore per la matematica e la tecnica, e ci fa scoprire che, grazie alla sua mente brillante, nel 1940 Hedy Lamarr, all’insaputa di tutti, contribuì a inventare la tecnologia che cambiò il nostro mondo.
Feltrinelli, [2017]
Abstract: David Lynch accompagna lo spettatore in un intimo e personale viaggio nel tempo, raccontando gli anni della sua formazione artistica. Dall'infanzia nella tranquilla provincia americana fino all'arrivo a Philadelphia, le tappe del percorso che ha portato Lynch a diventare uno dei più enigmatici e controversi registi del cinema contemporaneo. "David Lynch: The Art Life" illumina gli oscuri meandri del suo mondo visionario, offrendo la possibilità di comprendere l'artista e l'uomo. È lo stesso Lynch ad ammettere: "Penso che ogni volta in cui creiamo qualcosa, un dipinto così come un film, si parta sempre con tante idee, ma è quasi sempre il nostro passato che le reinventa e le trasforma. Anche se si tratta di nuove idee, il nostro passato le influenza inevitabilmente". "David Lynch: The Art Life" ritrae Lynch nel suo studio sulle colline sopra Hollywood, mentre racconta aneddoti dal proprio passato, come fossero scene da un suo film. Strani personaggi emergono come ombre dalle pieghe del tempo, ma solo per scomparire di nuovo, lasciando un segno indelebile sull'artista e sullo spettatore. Il film mette anche in luce le paure, le contraddizioni e gli sforzi che Lynch ha dovuto superare durante la propria carriera, incontrando le persone che hanno contribuito alla sua formazione.
Feltrinelli, 2017
Abstract: Dal suo giardino soleggiato di Miami, Iggy Pop legge Rester vivant: méthode, il saggio poetico che Michel Houellebecq ha scritto nel 1991, sul rapporto tra arte, sopravvivenza e follia, e dedicato a “tutti coloro che non ce la fanno più e che sono sul punto di mollare”. In questo film esistenzialista ma venato da un tocco di humour surreale Houellebecq (e Iggy) invitano non solo i poeti, ma tutti coloro che si sentono stanchi della vita, “a tornare all’origine dell’esistenza, cioè alla sofferenza”. Il regista e i coautori olandesi del film –Erik Lieshout, Arno Hagers e Reinier van Brummelen– riprendono Houellebecq nella cucina di casa dei suoi genitori, in compagnia di un gruppo di persone in cura per problemi psichiatrici che lo hanno ispirato nella scrittura del saggio. Iggy Pop raggiunge lo scrittore a Parigi, e lo sfida in un dialogo appassionato che invita ogni spettatore a evadere dalla gabbia dell’esistenza ordinaria e a spezzare la catena del dolore – anche se il prezzo da pagare per la liberazione è la solitudine.
Maurizio Cattelan : be right back / un film di Maura Axelrod
Feltrinelli, 2017
Abstract: In un panorama artistico controverso, cangiante, sfuggente, il provocatorio artista Maurizio Cattelan ha fondato la sua carriera su opere ludiche e sovversive, che invitano alla riflessione sulla creazione artistica. L’ingresso ufficiale nel mondo dell’arte contemporanea e datato 2011, quando gli viene dedicata una importante personale al Guggenheim Museum di New York. Ma chi è Maurizio Cattelan? Il ritratto di Maura Axelrod cerca di svelarcelo attraverso le testimonianze della famiglia, degli amici, dei collezionisti, degli amanti dell’arte.
You never had it : an evening with Bukowski = una serata con Charles Bukowski
Feltrinelli, 2017
Abstract: Un'intervista inedita al grande scrittore, montata con riprese in Super8 di Los Angeles oggi e con poesie lette dallo stesso Bukowski. Questo breve documentario è basato su un'intervista video realizzata da Silvia Bizio nel gennaio 1981 allo scrittore Charles Bukowski nella sua casa di San Pedro, in California. È stata una lunga serata fumando sigarette, bevendo vino con Bukowski e la sua futura moglie, Linda LeeBeighle, parlando di ogni argomento, dagli scrittori al sesso, all'amore, all'umanità. "Quando abbiamo trovato le vecchie videocassette dell'intervista di mia madre a Charles Bukowski, abbiamo subito capito che ci trovavamo fra le mani una sorta di reperto storico. Non che allora fossi un appassionato di Bukowski; ma dopo aver ascoltato le sue parole per innumerevoli ore ho inteso la forza del suo lavoro". (Matteo Borgardt)
Feltrinelli, 2017
Abstract: Nel 1979 James Baldwin scrisse una lettera al suo agente descrivendo il suo nuovo progetto, Remember This House. Il libro doveva essere un rivoluzionario, personale resoconto a proposito della vita e del successivo assassinio di tre suoi intimi amici: Medgar Evers, Malcolm X e Martin Luther King jr. Alla sua morte, nel 1987, Baldwin lasciò solo trenta pagine manoscritte. Ora, nel suo provocatorio documentario, il grande regista Raoul Peck dà voce e immagine al libro che Baldwin non ha mai finito. Il risultato è un esame accurato e radicale della questione razziale americana, grazie alle parole originali di Baldwin e al prezioso materiale d’archivio. Il titolo è un viaggio nella storia nera che mette in relazione il passato del movimento per i diritti civili e il presente del #BlackLivesMatter. E’ un film che s’interroga sulla rappresentanza nera a Hollywood e non solo. Mettendo a confronto le vite e gli assassinii dei tre leader, Baldwin e Peck hanno prodotto un’opera che sfida la rappresentazione dell’America a cui siamo abituati
S is for Stanley / un film di Alex Infascelli
Feltrinelli, 2017
Abstract: "S is for Stanley" è la storia di Emilio D'Alessandro, autista personale di Stanley Kubrick. D'Alessandro conobbe fortuitamente Kubrick a Londra nel 1971, questi lo volle come suo autista personale e con lui instaurò un legame di amicizia profondissimo coronato nel 1999 da una serie di omaggi che il cineasta gli fece nel suo ultimo film, "Eyes Wide Shut". Lo fece recitare in un cameo, diede il suo nome al bar in cui va Tom Cruise, "assunse" la moglie e la figlia Marisa come comparse. Un'amicizia che ha attraversato trent'anni di vita.
Friedkin uncut : un diavolo di regista
Feltrinelli, 2019
Abstract: "Le due personalità storiche più interessanti sono per me Hitler e Gesù Cristo." Con questa eclatante provocazione di William Friedkin - regista di culto di film come "L'esorcista" e "Il braccio violento della legge" - Francesco Zippel apre "Friedkin uncut. Un diavolo di regista". La vita e le opere di William Friedkin condensate in una lunga intervista a colleghi e testimoni illustri, come Wes Anderson, Quentin Tarantino, William Dafoe, Juno Temple, e molti altri. Il film sul "Regista del Male".
Mapplethorpe : look at the pictures / [un film di Fenton Bailey e Randy Barbato]
Feltrinelli, 2016
Abstract: Fin dalla più tenera età Robert Mapplethorpe ha inseguito quasi ossessivamente un obiettivo: diventare non solo un grande artista, ma anche, e soprattutto, una celebrità. Non avrebbe potuto scegliere un luogo e un periodo migliore: la Manhattan della Factory di Andy Warhol, dello Studio 54, della rivolta di Stonewall per i diritti dei gay, un'epoca votata alla più libera ed edonistica sessualità. La sua prima personale del 1976 svela immediatamente la sua visione e il suo linguaggio: erotismo, fiori e ritratti. In questo periodo sta raggiungendo già la fama grazie a una serie di espliciti scatti dalla scena gay e sadomaso e di nudi maschili di uomini afroamericani. Randy Barbato e Fenton Bailey hanno avuto libero accesso all'archivio di Mapplethorpe, realizzando così un film su un artista che in questo ritratto parla con candore di se stesso, attraverso una serie di interviste inedite. Allo stesso tempo, le testimonianze di amici, amanti, familiari e modelli ci permettono di ricostruire un profilo a tutto tondo di una figura chiave nella storia della fotografia del Ventesimo secolo.
Tre film inediti / Gianfranco Rosi
Feltrinelli, 2015
Altman / un film di Ron Mann ; con tre cortometraggi inediti
My movies live : Feltrinelli, 2015
Abstract: Anticonformista. Autore. Ribelle. Innovatore. Narratore. Sperimentatore. Giocatore d'azzardo. Folle. Padre di famiglia. Regista. Artista. Il nuovo documentario di Ron Mann, Altman, offre uno sguardo sulla vita e sulle opere del cineasta Robert Altman (M*A*S*H, I compari, Nashville, I protagonisti e Gosford Park tra gli altri) esplorando e celebrando l'epico viaggio di redenzione, lungo cinquant'anni, di uno dei registi più importanti e influenti della storia del cinema. Deciso a non piegarsi alle convenzioni di Hollywood o ai suoi dirigenti, Altman si fece amici e nemici e il suo stile unico gli valse lodi in tutto il mondo, ma anche qualche critica feroce, permettendogli di dimostrare che è possibile fare film veramente indipendenti. Attraverso interviste rare, estratti da film rappresentativi, immagini d'archivio e riflessioni dei familiari e dei suoi più noti collaboratori, "Altman" di Ron Mann è un'opera dinamica e sincera su un artista la cui espressione, passione e sete di conoscenza non avevano limiti.
Chasing ice : il pianeta in pericolo / di Jeff Orlowski
Feltrinelli, 2014
Abstract: Pensare che un film possa avere un impatto rivoluzionario sulla storia dell'umanità può parere utopistico per chi non abbia ancora visto Chasing Ice. A spiegarci che il riscaldamento globale non è una teoria complottista di scienziati hippie non è il documentario, non il suo protagonista - il fotografo James Balog - ma i ghiacciai. Nonostante le intemperie meteorologiche e le insidie naturali, James Balog e i suoi collaboratori riescono nell'impresa di installare decine di macchine fotografiche in Montana, Alaska, Islanda, Groenlandia. Incorrono in problemi tecnici e fisici, che minano la loro stessa salute, ma riescono a produrre migliaia di frame fotografici che, montati a dovere, creano una serie di cortometraggi che documentano la veloce scomparsa dei ghiacciai. Le immagini non vogliono denunciare solo gli effetti negativi dei cambiamenti climatici ma mostrano anche la bellezza del ghiaccio, le straordinarie forme e le infinite sfumature di azzurro. Ogni scatto diventa così un omaggio alla bellezza stravolgente di un paesaggio in perenne mutamento. Nel booklet: Il processo di creazione del documentario e Il ghiaccio, il cambiamento climatico e il nostro futuro.
20,000 day on Earth / Nick Cave ; un film di Iain Forsyth e Jane Pollard
Feltrinelli, 2014
Abstract: I due registi, Iain Forsyth e Jane Pollard, partono da un'annotazione scribacchiata da Cave sul suo diario, in cui egli realizzava di aver raggiunto i 20.000 giorni di vita su questa Terra, ottenendo totale libertà di riprendere il privato e il pubblico del loro "attore". Gli piazzano le telecamere nelle stanze di casa, a Brighton, nell'auto, nello studio londinese dove il musicista si reca quotidianamente. "Il fuoco sacro dell'ispirazione non scende dal cielo. L'ispirazione è un bisogno che va alimentato," dice l'artista. "E perciò io vado in ufficio tutte le mattine, per cercarla... Ci vado tra le otto e le nove, ogni giorno, e lì non trovo alcuna distrazione: solo una tastiera e unascrivania." Il docufilm intreccia immagini catturate dalla vita vera di Cave, insieme ai figli, nel lavoro con Ellis e i suoi collaboratori abituali, "entro in studio con una manciata di idee, ancora da formare, in stato larvale. Sono i Bad Seeds a trasformarle in oggetti meravigliosi. Chiedete a chiunque li abbia visti al lavoro. Se parliamo di puro istinto per la creatività, sono sicuramente diversi da chiunque altro al mondo", con altre immagini di "realtà costruita", come la chiamano gli autori. Alludono alle lunghe sequenze improvvisate su un canovaccio prestabilito, sequenze che, per esempio, ci mostrano l'artista mentre guida la sua auto e, in compagnia della cantante Kylie Minogue, si scioglie in confidenze e considerazioni sul senso della vita...
Feltrinelli, 2014
Abstract: "Journey to Jah" è un viaggio nel cuore di due persone, un italiano e un tedesco, che trovano dall'altra parte del globo la chiave per riportare l'equilibrio nelle loro vite e il coraggio di cantare il rifiuto delle diseguaglianze universali. Perché se si riesce a liberare la mente, si è liberi per sempre. Il libro: "Così vicino, così lontano. Il reggae globale" di Alborosie e Gentleman a cura di Marco Denti racconta le gioie, le passioni e le vicissitudini di due musicisti europei alla scoperta di un nuovo mondo e di un'altra spiritualità. Una ricerca che comincia sulle onde trascinanti del reggae, a partire dal fuoco indimenticabile di Bob Marley, fino all'incontro con la complessa realtà della Giamaica.
L'impostore = (The imposter) / un film di Bart Layton
Feltrinelli, 2013
Abstract: Tre anni e mezzo dopo la scomparsa del tredicenne americano Nicholas Barclay, un turista chiama la polizia per denunciare il ritrovamento, a Linares (Spagna), di un ragazzino in stato confusionale. Dopo essere stato accolto in una casa famiglia e aver raccontato del rapimento e dei successivi abusi subiti da una setta di schiavisti del sesso, il giovane dichiara di essere Nicholas. Sebbene sia molto cambiato nell'aspetto così come nell'accento, la famiglia ne accoglie di buon grado il ritorno imputando i mutamenti ai traumi vissuti. Presto, tuttavia, le indagini di Charlie Parker, un investigatore privato, sveleranno un'altra faccia della vicenda.
Alla ricerca di Vivian Maier : la tata con la Rolleiflex / un film di John Maloof e Charlie Siskel
Feltrinelli, 2014
Abstract: "Il mondo è a colori, ma la realtà è in bianco e nero," disse una volta Wim Wenders, e forse mai come per Vivian Maier, misteriosa fotografa per caso nella Chicago di mezzo secolo fa, queste parole acquistano un senso profondo. "Alla ricerca di Vivian Maier" è l'eccezionale storia di una normalità divenuta unica nel tempo, l'esercizio di una passione per la fotografia che sale la vivida scala dell'arte e diventa documento di un mondo perduto nel passato, volti e attimi di vita meravigliosamente catturati con la naturalezza che solo il talento possiede. Uno struggente esempio di immortalità. Nella sola forma accettabile
Philip Roth : una storia americana / un film di William Karel e Livia Manera
Feltrinelli, 2013
Abstract: Sessanta minuti di cruda realtà per l'uomo che da oltre mezzo secolo racconta all'America e al mondo la tragicommedia della vita, trentuno libri e una gran quantità di pseudonimi per un'epopea di crudeltà, feroce ironia, paranoia, sesso, amore, sullo sfondo del supremo epilogo che attende tutti noi