Trovati 4 documenti.
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Trovati 4 documenti.
Rarovideo : Mustang Entertainment : CG, 2014
Abstract: Milano, primavera 1972, durante una campagna elettorale carica di tensione escandita da diversi scontri e incidenti di piazza, in periferia viene trovatoil cadavere di una sedicenne. Il redattore capo di un quotidiano vicino alladestra "Il Giornale", con il consenso della polizia, costruisce il colpevole individuandolo negli ambienti della sinistra extraparlamentare
La mala ordina / regia di Fernando di Leo
Roma : Rarovideo, 2014
Abstract: Luca Canali è un piccolo pappone che esercita a Milano. Incastrato da un boss locale che scarica sulle sue spalle la responsabilità del furto di un ingente carico di droga, Canali deve vedersela con due killer americani che l'Organizzazione ha mandato in Italia perché lo puniscano in maniera esemplare. L'uomo non reagisce fintanto che non lo colpiscono negli affetti più cari. Poi si trasforma in una belva.
Milano calibro 9 / Gastone Moschin, Barbara Bouchet ; regia di Fernando Di Leo
Rarovideo : Mustang Entertainment : CG, 2014
Abstract: Milano: Ugo Piazza, un ex bandito, appena uscito dal carcere di San Vittore trova ad attenderlo i suoi vecchi compari, guidati dallo spietato Rocco Musco e al soldo di un boss chiamato "l'Americano". Costoro sono convinti che Ugo si sia fregato trecentomila dollari prima di venire arrestato e stanno col fiato sul collo all'uomo in attesa che egli compia un passo falso. Ugo è anche nel mirino di un commissario di polizia che vorrebbe incastrare, col suo aiuto, l'Americano...
I corpi estranei / un film di Mirko Locatelli ; [Filippo Timi, Jaouher Brahim]
CG Home Video, 2014
Abstract: Antonio è un padre solo a Milano, dove è appena arrivato per curare il suo bambino. Ricoverato in un centro oncologico, Pietro ha un anno e un cancro che deve essere rimosso con un delicato intervento. Chiuso col suo bambino nella stanza numero sei, Antonio scambia molte parole con la moglie al telefono e poche battute con gli infermieri nei corridoi, dove si aggira introverso e osservato da Jaber, un adolescente tunisino in visita a un caro amico malato. Addolorato dalla malattia di Pietro e incuriosito dai silenzi di Antonio, Jaber lo avvicina per offrirgli parola e conforto. Ma Antonio, arrivato dalla provincia umbra, non apprezza gli sguardi e le attenzioni del ragazzo, a cui risponde scontroso e laconico. Jaber è 'arabo' e diverso, troppo diverso da lui, che arroccato nel suo dolore e nella sua ostilità crescente assume un atteggiamento di aperto rifiuto. L'ostinazione di Jaber e la degenza di Pietro avranno però la meglio sul suo individualismo. Finalmente 'carico' solleverà lo sguardo.