Trovati 5 documenti.
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Ritrovarsi a Tokyo / un film di Guillaume Senez ; [Romain Duris ; Judith Chemla, Mei Cirne-Masuki]
CG, [2025]
Noi e loro / Vincent Lindon, Stefan Crepon, Benjamin Voisin ; un film di Delphine e Muriel Coulin
Mustang Entertainment, [2025]
Abstract: Pierre, padre single e strenuo lavoratore, cresce da solo i suoi due figli. Ma mentre Louis, il più giovane, avanza facilmente nella vita, Fus, il maggiore, cerca a fatica il suo posto in un mondo che sembra volerlo rifiutare e si avvicina a movimenti violenti e razzisti, agli antipodi dei valori paterni, con conseguenze dirompenti.
Hey Joe / un film di Claudio Giovannesi ; James Franco, Francesco Di Napoli
CG, 2025
Abstract: Dopo venticinque anni, l'americano Dean Barry, veterano della Seconda Guerra Mondiale, ritorna in Italia per conoscere il figlio nato ai tempi del conflitto da una sua relazione con una ragazza napoletana. Il figlio Enzo ormai è un uomo adulto, a sua volta già padre, è sotto la protezione di un boss della malavita e non mostra nessun interesse ad avvicinarsi a suo padre biologico
Universal, 2025
Abstract: Sopravvissuto a un incidente aereo per la sesta volta in tutta la sua vita, il magnate internazionale Zsa-Zsa Korda tenta di ricucire i rapporti con sua figlia Liesl, nel frattempo diventata suora, che non vede da troppo tempo.
Il tempo che ci vuole / un film di Francesca Comencini
Eagle Pictures, [2025]
Abstract: Durante il periodo degli anni di piombo, caratterizzato da lotte politiche e sociali, un padre e una figlia condividono la passione per il cinema. Il padre è un personaggio importante e impegnato: Luigi Comencini, celebre regista cinematografico e televisivo. La figlia è la terzogenita Francesca, alla quale il padre sente di dover regalare «il tempo che ci vuole» per aiutarla a uscire dai suoi problemi di tossicodipendenza. Presa coscienza dei problemi della figlia, decide di portarla via a Parigi e di starle vicino notte e giorno per tenerla lontana dal suo ambiente e per affrontare con lei, con la sola forza dell'affetto, l'astinenza dalla droga. Quando Francesca si sarà liberata dalla schiavitù, comincia a lavorare con suo padre e, decisa a diventare a sua volta regista, gli comunica che il suo primo film sarà un film sulle trascorse vicissitudini di dipendenza dalla droga. Il padre non condivide la scelta di sua figlia e di troppi giovani registi di girare film autobiografici, concentrati su vicende personali, le augura il successo ma le annuncia che non andrà a vedere questo film, salvo lasciarsi prendere dalla commozione quando vedrà Francesca in tv ritirare il premio all'opera prima.