Trovati 5 documenti.
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Milano : Corriere della sera, 2013
Le opere del Corriere della sera - Il grande alpinismo ; 18
Abstract: "Nessuno va in montagna per morire". E' chiaro, ma l'alpinismo è un gioco pericoloso, una passione che uccide. Gli incidenti accadono e l'Everest non è certo una montagna da sottovalutare. Lo scalatore australiano Mike Rheinberger, 52 anni, ha già provato sei volte a raggiungere il tetto del mondo. Alla settima spedizione, nel '94, finalmente riesce a coronare il suo sogno insieme all'amico Mark Whetu. Ma è già il tramonto e i due sono costretti al bivacco: il freddo aumenta, l'ossigeno finisce, le forze anche. Mark non vuole, ma alla fine, per salvare se stesso, è costretto ad abbandonare l'amico. Così la gioia della vetta si trasforma nelle parziali amputazioni degli arti congelati e nell'incubo di essere responsabile della morte di Mike. Uscirne non sarà facile. Ma l'alpinismo che uccide un uomo può farne tornare un altro a vivere...
Torino : Vivalda, 2009 ; Queenstown : James Heyward [produzione]
I capolavori del cinema di montagna
Abstract: Mark Whetu e Mike Rheinberge e la vetta dellEverest. Storia della lotta per la vita e di scelte tremende sulla più alta montagna della terra. Nessuno va sulle montagne per morire. E chiaro, ma lalpinismo è un gioco pericoloso, una passione che uccide. Gli incidenti accadono e lEverest non è certo una montagna da sottovalutare. Lo scalatore australiano Mike Rheinberger, 52 anni, ha già provato sei volte a raggiungere il tetto del mondo. Alla settima spedizione, nel 94, finalmente riesce a coronare il suo sogno insieme allamico Mark Whetu. Ma è già il tramonto e i due sono costretti al bivacco: il freddo aumenta, lossigeno finisce, le forze anche. Mark non vuole, ma alla fine, per salvare se stesso, è costretto ad abbandonare lamico. Così la gioia della vetta si trasforma nelle parziali amputazioni agli arti congelati e nellincubo di essere responsabile della morte di Mike. Uscirne non sarà facile...
Torino : Vivalda, 1999
I capolavori del cinema di montagna
Abstract: "Nessuno va in montagna per morire". E' chiaro, ma l'alpinismo è un gioco pericoloso, una passione che uccide. Gli incidenti accadono e l'Everest non è certo una montagna da sottovalutare. Lo scalatore australiano Mike Rheinberger, 52 anni, ha già provato sei volte a raggiungere il tetto del mondo. Alla settima spedizione, nel '94, finalmente riesce a coronare il suo sogno insieme all'amico Mark Whetu. Ma è già il tramonto e i due sono costretti al bivacco: il freddo aumenta, l'ossigeno finisce, le forze anche. Mark non vuole, ma alla fine, per salvare se stesso, è costretto ad abbandonare l'amico. Così la gioia della vetta si trasforma nelle parziali amputazioni degli arti congelati e nell'incubo di essere responsabile della morte di Mike. Uscirne non sarà facile. Ma l'alpinismo che uccide un uomo può farne tornare un altro a vivere.
Milano : Regione Lombardia : Settore cultura e informazione, 1994
Tracciati. Arte: le opere e i giorni
Milano : Regione Lombardia. Settore cultura e informazione, p1994
Arte : Le opere e i giorni