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× Nomi Wong, Kar-Wai <1958->
× Paese Germania

Trovati 3 documenti.

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Fallen Angels
Videoregistrazioni: DVD

Fallen Angels / ein Film von Wong Kar-wai

Arthaus : Kinowelt Home Entertainment, 2008

Arthaus Collection ; 9

Abstract: Un killer professionista è intenzionato a cambiare vita, ma al contempo è intrappolato da un legame ambiguo e irrisolto con la propria socia. Dietro al rapporto professionale si nasconde infatti un legame sentimentale tormentato che si nutre di piccoli indizi e di una musica struggente. Adescato ma non sedotto da una ragazza bionda in cerca di identità, non riuscirà a svincolarsi in tempo. Un ragazzo muto (per una scatola di ananas scaduto, con una citazione evidente a Hong Kong Express) e senza lavoro, che gira la città in moto, si guadagna da vivere occupando temporaneamente negozi in orario di chiusura. La sua muta caparbietà gli permette di avvicinarsi a Charlie, una ragazza in cerca di un appoggio affettivo. Le due vite si svolgono fianco a fianco, ma quasi senza interazione.

Chunking Express
Videoregistrazioni: DVD

Chunking Express / ein Film von Wong Kar-wai

Arthaus : Kinowelt Home Entertainment, 2007

Arthaus Collection ; 40

Abstract: È composto da due storie labilmente interconnesse, la prima interpretata da Takeshi Kaneshiro e Brigitte Lin, mentre la seconda da Faye Wong e Tony Leung Chiu-Wai. Prima storia: Un giovane poliziotto, He Zhiwu, numero di matricola 223, viene lasciato dalla sua ragazza May il primo aprile. Per essere sicuro che May sia certa della sua scelta, Zhiwu decide di aspettare un mese; ogni giorno compra una scatoletta di ananas la cui data di scadenza è il primo maggio, poiché a May piaceva il frutto. Nel frattempo, una donna che indossa una parrucca bionda cerca di sopravvivere in un ambiente malavitoso dopo che un affare di spaccio le è andato male. Zhiwu si avvicina alla donna con la parrucca all'interno di un bar: tuttavia, ella è esausta e i due decidono di passare la serata in una stanza d'albergo. Lei si addormenta stremata, mentre lui resta sveglio mangiando e guardando film. La mattina dopo, le toglie le scarpe e decide di lasciare la stanza per andare a fare jogging: poco prima di abbandonare il suo cercapersone, riceve una chiamata dalla donna – che poco prima aveva sparato al narcotrafficante che l'aveva incastrata –, la quale gli augura un buon compleanno. In seguito, Zhiwu torna al solito locale, chiosco di un fast food, dove incontra un nuovo membro dello staff: Faye. Seconda storia: Un altro agente di polizia, numero di matricola 663, sta affrontando la fine della sua relazione con un'hostess. Quando va al chiosco per prendere del cibo, Faye si innamora di lui, tenendosi il sentimento segreto. Un giorno, l'hostess va nel chiosco per aspettare l'uomo, il quale era solito mangiare lì: dopo aver scoperto che era il suo giorno libero, lascia una lettera contenente le chiavi del suo appartamento al proprietario, dicendogli di darla al poliziotto. Faye prende in carico il compito ma il poliziotto tarda di giorno in giorno a leggerla, chiedendole di tenere la lettera per lui. Così Faye la apre e usa le chiavi per entrare nell'appartamento dell'ufficiale per pulirlo e ridecorarlo. Poco alla volta, i suoi stratagemmi aiutano il poliziotto a rallegrarsi: decide così di invitarla a cena fuori in un ristorante chiamato "California". La sera dell'appuntamento, lei non si presenta; il proprietario del chiosco va nel ristorante per dare una carta d'imbarco disegnata su un tovagliolo, datata per l'anno successivo, al poliziotto, dicendogli che Faye è partita per lo stato della California. Un anno dopo Faye, ora assistente di volo, torna a Hong Kong nel chiosco in cui lavorava. Scopre che è stato venduto al poliziotto, che due giorni dopo l'avrebbe inaugurato. Mentre Faye sta per partire, lui le mostra la carta d'imbarco, piegata e rovinata dall'acqua, e lei decide di scrivergliene una nuova.

In the mood for love
Videoregistrazioni: DVD

In the mood for love / drehbuch & regie: Wong Kar-wai ; musik: Michael Galasso

Deutschland : Universal Pictures, 2006

Cinemathek / Suddeutsche Zeitung ; 99

Abstract: La storia si apre in una comunità di Shanghai in esilio a Hong Kong nel 1962. Chow Mo-wan, caporedattore di un giornale, e Su Li-zhen, segretaria di una compagnia di navigazione, si trasferiscono lo stesso giorno nello stesso palazzo in due appartamenti attigui. Ognuno ha un coniuge che lavora e spesso li lascia soli durante i turni di straordinario. La vita sociale nel palazzo è molto vivace e gli inquilini spesso si ritrovano tutti insieme a mangiare e giocare a Mah Jong con la signora Suen, amichevole ma invadente padrona di casa, tranne Chow e Su che si trovano spesso soli nelle loro stanze. Le loro vite si intersecano spesso nelle situazioni quotidiane, in particolare quando scendono al mercato di strada a comprare da mangiare, a volte incrociandosi senza vedersi. Chow e Su iniziano a sospettare che i loro rispettivi coniugi abbiano una relazione clandestina quando si accorgono di aver ricevuto da loro gli stessi regali che loro si erano fatti a vicenda, quasi fossero stati comprati doppi. Si chiedono per quale motivo sia iniziato il loro rapporto e come si svolga. Chow presto invita Su ad aiutarlo a scrivere un serial di arti marziali per il suo giornale, ma i loro vicini iniziano a notare le assenze prolungate di Su dal suo appartamento, e nel contesto socialmente conservatore della Hong Kong anni '60 quest'amicizia viene vista in malo modo. Chow allora affitta una stanza d'albergo lontano dall'appartamento, dove lui e Su possono lavorare insieme senza attirare l'attenzione. La relazione tra Chow e Su è del tutto platonica, in quanto ritengono che se consumassero si degraderebbero moralmente allo stesso livello dei loro coniugi fedifraghi. Col passare del tempo, tuttavia, riconoscono di aver sviluppato sentimenti reciproci. Chow decide di lasciare Hong Kong per un lavoro a Singapore e chiede a Su di andare con lui: Chow la aspetta a lungo nella camera d'albergo, ma se ne va proprio mentre Su corre giù per le scale del suo appartamento, arrivando infine nella stanza d'albergo ormai vuota, troppo tardi per unirsi a Chow. L'anno successivo, Su va a Singapore e visita l'appartamento di Chow, ma non lo trova. Chiama Chow, che sta lavorando per un giornale di Singapore, ma rimane in silenzio quando Chow risponde. Più tardi, Chow si rende conto che lei ha visitato il suo appartamento dopo aver visto un mozzicone di sigaretta macchiato di rossetto nel suo posacenere. Mentre cena con un amico, Chow racconta che nei tempi antichi una persona che aveva un segreto che non poteva essere confessato andava in cima a una montagna, faceva un buco nel tronco di un albero, sussurrava il segreto in quel vuoto e poi lo sigillava con del fango. Tre anni dopo, Su fa visita alla sua ex padrona di casa, la signora Suen. La signora Suen sta per emigrare negli Stati Uniti d'America e Su chiede se l'appartamento è disponibile per l'affitto. Qualche tempo dopo, Chow torna a visitare i suoi vecchi proprietari, i Koo, ma scopre che sono emigrati nelle Filippine. Chiede della famiglia Suen della porta accanto e il nuovo proprietario gli dice che una donna e suo figlio ora vivono lì. Se ne va senza rendersi conto che la signora che vive lì è Su. Il film termina a Siem Reap, in Cambogia, dove Chow visita Angkor Wat. Nel sito di un monastero in rovina, sussurra per qualche tempo in una cavità in un muro e poi la sigilla con della terra.