Trovati 5 documenti.
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Versi perversi / di Roald Dahl
Cineteca di Bologna, 2020
Abstract: Immaginate che Cappuccetto Rosso e Biancaneve diventino grandi amiche, che Jack, noto a tutti per aver barattato una mucca per un fagiolo, s'innamori perdutamente della vicina di casa, Cenerentola, o che il più furbo dei tre porcellini sia diventato niente meno che un banchiere. E se il principe non fosse davvero così azzurro? E se Cappuccetto Rosso decidesse di vendicare la nonna? Il lupo, in ogni caso, ha una sua versione dei fatti da raccontare... Come l'omonimo capolavoro di Roald Dahl da cui è tratto, Versi perversi trasforma e ribalta alcune favole tradizionali e i relativi protagonisti con risvolti ironici e sorprendenti. Apprezzato e premiato (vanta anche una candidatura agli Oscar), questo gioiello dell'animazione contemporanea è realizzato dall'inglese Magic Light Pictures, la stessa che ha prodotto Il Gruffalò, Gruffalò e la sua piccolina, La strega Rossella, Bastoncino, Zog e Il topo brigante. Il gioco di rimandi e capovolgimenti di fiabe prosegue con i due cortometraggi animati inclusi nel Dvd: La volpe e il leprotto, ispirato alle favole della tradizione russa e proveniente dal Fondo Corona Cinematografica conservato presso la Cineteca di Bologna, e Sleeping Betty, rilettura surreale della Bella addormentata nel bosco.
Zog ; e Il topo brigante / dai creatori del Gruffalò e La strega Rossella
Cineteca di Bologna, 2019
Abstract: Zog è un draghetto che ha molta voglia di imparare, ma non ottiene grandi risultati a scuola fino a quando in suo aiuto non arriva Sabrina, una principessa anticonformista
La strega Rossella ; e Bastoncino / dai creatori del Gruffalò
Cineteca di Bologna, 2018
Abstract: Una strega dall'animo gentile pronta a condividere la sua scopa volante con un gruppo di amici animali.
Il Gruffalò ; e Gruffalò e la sua piccolina
Cineteca di Bologna, 2017
Il bambino che scoprì il mondo / un film di Alê Abreu
Cineteca Bologna, 2016
Abstract: Un bambino parte alla ricerca del padre. Ha la faccia tonda come un bottone, la maglietta a righe rosso pastello. Nella sua infanzia esplodono come fuochi d’artificio i colori della natura brasiliana, tra uccelli, pesci e fiori risuonano musiche trascinanti e struggenti. Il suo viaggio sarà avventura, perdita e conquista: il mondo nuovo che il bambino scopre è fatto di degradate distese urbane, colori acidi di metropoli inquinata, nuovi misteriosi linguaggi. Mescolando tecniche d’animazione artigianali e coscienza critica, Il bambino che scoprì il mondo racconta (agli adulti non meno che ai bambini) un percorso interiore che non rinuncia alla speranza e il confronto con un paese meraviglioso e devastato.