Le Acli di Como a 80 anni dalla scomparsa di Achille Grandi, vogliono ricordare la sua figura che rimane nella storia del nostro Paese anche come uno dei più limpidi interpreti del cattolicesimo sociale, artefice dell’unità sindacale, antifascista e democratico.
Come supporto funzionale al convegno organizzato sabato 3 ottobre 2026 e alle attività conseguenti, presso la Biblioteca comunale di Como fino al 17 ottobre è visitabile una mostra rivista e recuperata nelle versioni grafiche precedenti che riprenderanno Achille Grandi e il movimento dei lavoratori a Como e in Lombardia nel primo ‘900.
Achille Grandi, comasco, fondatore del nostro movimento, sindacalista straordinario, politico del Partito Popolare sturziano e della Democrazia Cristiana, membro dell'Assemblea Costituente, morì il 28 settembre 1946 dopo aver consumato le sue ultime energie proprio per traghettare il Paese fuori dalle macerie della dittatura e della guerra verso un futuro di libertà.
Vedere la nascita dello Stato democratico è stato il coronamento del suo impegno.
Molte le iniziative intraprese per questo anniversario, perché ricordare la figura di Achille Grandi non rappresenta soltanto un atto di memoria storica di un illustre personaggio che ha avuto i natali nel nostro capoluogo, ma significa innanzitutto rinnovare una fedeltà dinamica e profonda ai principi fondativi dell'associazione, traducendo la sua eredità nelle sfide del presente con un mandato concreto a continuare a essere presidio di democrazia territoriale, spazio di formazione civile e voce attiva nella tutela dei diritti delle persone.
Ingresso libero negli orari di apertura della Biblioteca