Trovati 795686 documenti.
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One Movie, [2007]
Abstract: 2034, MegaTokyo: a dieci anni dal terremoto che ha sconvolto la città, i Boomer - androidi progettati dalla Genom Corporation per aiutare la ricostruzione - sono onnipresenti e indistinguibili dagli esseri umani. L'inquietudine esistenziale della popolazione aumenta di pari passo con il disordine sociale. La convivenza tra esseri umani e robot scricchiola pericolosamente. Per contrastare i crimini commessi dai Boomer, la AD Police riunisce alcuni dei suoi uomini migliori sotto l'insegna del corpo speciale Branch. Le loro indagini li porteranno ai confini estremi della natura umana.
Viella, 2020
Abstract: I trenta denari sono il simbolo del tradimento per la transazione più famosa e iniqua della storia. Per trenta denari Giuda vendette Cristo, consegnandolo alla morte. Giuda si pentì, restituì i denari ai sacerdoti e si impiccò. Ormai sporche di sangue innocente, le monete non potevano essere depositate nel tesoro del Tempio e i sacerdoti le spesero per comprare un terreno. La storia dei trenta denari dovrebbe chiudersi con quella compravendita immobiliare, ma, imprevedibilmente, molti (presunti) esemplari furono venerati tra gli strumenti della Passione in chiese e monasteri di tutta Europa nel tardo medioevo e nell'età moderna. Erano parte del "corredo" di reliquie che permetteva di ricreare la Terrasanta in Occidente, e in gran parte furono dispersi quando se ne riconobbe la falsità. Pellegrini e leggende agiografiche, reliquie vere e false, immagini della Passione e indulgenze, antigiudaismo e devozione, ricerca antiquaria e pensiero economico: molti temi sono qui uniti dal filo d'argento della riflessione sulla moneta come misura in tutte le società.
La tirannia dell'algoritmo / Miguel Benasayag ; conversazioni con Régis Meyran
Vita e pensiero, 2020
Abstract: Miguel Benasayag, il filosofo e psicanalista di origine argentina che ci ha insegnato a difenderci dalle ‘passioni tristi’ alimentate dalla nostra società, in questo libro-intervista con Régis Meyran ci mette in guardia dal rischio che siano gli algoritmi dei Big Data a guidare le nostre democrazie. Nella vita di tutti i giorni siamo ormai messi continuamente a confronto con le ‘macchine’, in una interazione non più cancellabile con le nuove tecnologie: dall’uso del Gps per i nostri viaggi all’immersione ludica nella realtà virtuale, dalle relazioni personali mediate dai social network al controllo costante delle nostre azioni e dei nostri comportamenti su internet. E il punto non è tanto rifiutare questa ‘ibridazione’ ormai avvenuta, ma sapere come esistere in quanto umani in un tale mondo, fare in modo che, sia pure nell’integrazione utile con l’intelligenza artificiale, non vengano meno le particolarità del vivente, il suo essere imprevedibile e libero, irriducibile a una somma di informazioni, ai parametri della pura efficienza e della performance. Se questo vale sul piano individuale, è altrettanto importante prendere coscienza dell’impatto che il mondo digitale e algoritmico esercita sulle società. Stimolato da domande che tutti noi vorremmo porgli, Benasayag fa qui emergere chiaramente come anche le decisioni rilevanti a livello sociale, politico ed economico sono oggi legate alla logica lineare delle macchine, affidate ai calcoli e alla raccolta abnorme dei dati, alla gestione pseudo-razionale di un rapporto causa-effetto che non tiene conto della complessità dei ‘corpi’ individuali e sociali e che insidia mortalmente le nostre democrazie. Fino all’ultimo interrogativo: in questo contesto inedito e oscuro, è possibile un agire che assuma la sfida di proteggere il vivente, la cultura, la buona politica? Più che una ricetta infallibile, Benasayag propone un percorso, un itinerario di riappropriazione creativa del rapporto con l’artificiale, un insieme di ‘soluzioni singolari’ di piccole dimensioni e grandissimo impatto umano, qui e ora, capaci di costruire esperienze e pratiche di ibridazione con la tecnica che rispettino il vivente e la sua libertà.
Insegnare l'umano / Pierluigi Malavasi
VP, 2020
Abstract: Che ne è oggi dell'umano? Che cos'è vivere, essere vivi? Crescono nel mondo le disuguaglianze e il cambiamento climatico, a cui non riusciamo a trovare una soluzione comune, minaccia la sopravvivenza dell'umanità intera. Si nasce umani e si deve imparare ad esserlo spiega in questo libro il pedagogista Pierluigi Malavasi. In un mondo che cambia rapidamente, ricostruire il patto educativo tra culture e generazioni vuol dire sviluppare le relazioni della solidarietà e della pace. Significa far fiorire le persone, che non possono essere schiacciate da avidità ed egoismo. Insegnare l'umano. È la sfida da affrontare nei diversi contesti in cui si svolge la vita quotidiana. Per la libertà, la giustizia e il futuro di tutti i membri della famiglia umana. Di fronte all'odio e alle persecuzioni, ai campi di concentramento e alle guerre è necessario testimoniare valore spirituale e materiale dell'agire umano. Tra sistemi naturali e dispositivi tecnologici, insegnare la bellezza e la fragilità dell'essere al mondo chiama in causa genitori e insegnanti, politici ed economisti. Interpella chi svolge attività educative e formative, nelle aziende o nei servizi. Possiamo custodire gli altri e salvarci attraverso il rispetto dei diritti fondamentali di ogni persona, specialmente di quelle 'invisibili', che vivono ai margini della società o ne sono scartate. A ciascuno è chiesto di imparare a vivere e di riscoprire ogni giorno il sentimento e la dignità dell'umano. Tra ambiguità e contraddizioni, si deve essere umani per sconfiggere la raccapricciante e brutale disumanizzazione della civiltà.
Italia 2030 : proposte per lo sviluppo
La Nave di Teseo, 2020
Abstract: Lo sviluppo dell'Italia al 2030 dipende in modo decisivo dalla capacità di conciliare le politiche economiche con una strategia di sviluppo sostenibile, anche da un punto di vista ambientale e sociale. Gli anni di recessione, aggravati dalle conseguenze che l'emergenza del coronavirus avrà sull'economia mondiale, hanno imposto pesanti ipoteche sul futuro dell'Italia. Complici anche i periodi di incertezza politico-istituzionale e di disgregazione sociale, vissuti dal Paese negli ultimi quarant'anni. Questo libro, grazie ai contributi di undici importanti economisti, giuristi, urbanisti e sociologi, analizza i punti di forza e di debolezza del Paese, affronta le criticità da risolvere e propone le soluzioni e gli obiettivi da perseguire per promuovere una visione di lungo periodo e vincere la sfida dello sviluppo sostenibile. L'Italia del 2030 è oggi.
Abuso di parola, abuso di potere / Josef Pieper ; prefazione di Roberto Mancini
Vita e pensiero, 2020
Abstract: In tempi di eccessi comunicativi, di crescente irresponsabilità nei confronti della verità di ciò che diciamo e che ci viene detto, un filosofo del secolo scorso, raffinato studioso ed eccezionale divulgatore del pensiero classico, chiarisce con toni inaspettatamente profetici il percorso che ha portato a fare dell'abuso di parola il mezzo privilegiato dell'abuso di potere. Lo avevano già teorizzato fin dall'antica Grecia i sofisti, che utilizzavano la retorica per ottenere il consenso politico persuadendo anche a prezzo della verità. Ma questa corruzione della parola - la sostituzione dell'apparenza alla verità e la distruzione del dialogo leale - è un rischio storico permanente, che ha affinato sempre più le sue tecniche divenendo propaganda al servizio della tirannia e del totalitarismo, fino a lasciare spazio alla violenza, non più solo verbale. Anche se questi meccanismi sono oggi meno espliciti, non è difficile riconoscere le patologie della comunicazione del tempo presente: la prigione del virtuale, che ha svuotato le relazioni con gli altri; la noncuranza verso ciò che è vero; l'asservimento alle logiche di un potere che oggi è economico, finanziario, tecnocratico... Su questo crinale incerto, con il rischio concreto che la corruzione della parola diventi corruzione dell'umano, Pieper non si limita però a raccomandare un galateo delle parole. Forte della grande lezione dei classici ancora in grado di offrire percorsi fecondi di riflessione, egli formula qui l'invito più semplice e fondamentale: occorre tornare a prendersi cura delle parole, del loro significato che rende riconoscibile la verità, del dialogo che non ha altro fine se non lo scambio sincero. Perché una comunicazione leale verso le persone e la verità delle cose è l'habitat fertile dell'umano, ciò che ci dà senso. Come dice Roberto Mancini nella sua Prefazione: «Ascoltare e parlare sono esperienze irriconducibili al mercato e ai circuiti del potere, dunque custodire la loro autenticità è decisivo per salvare la libertà di tutti».
Le amiche : romanzo / Elizabeth Ames ; traduzione di Enrica Budetta
Mondadori, 2020
Abstract: Assegnate alla stessa stanza durante il loro primo anno al Quincy-Hawthorn College, Lainey, Ji Sun, Alice e Margaret diventano rapidamente inseparabili. Il campus dove vivono insieme, le esperienze comuni, e la passione e la ferocia che la scuola e l'indipendenza risvegliano in loro danno vita a un affetto e un'amicizia indistruttibili. Ma le ragazze si accorgono presto che il loro legame deve superare non solo le paure che hanno origine nell'infanzia ma anche le minacce che provengono dal mondo esterno, da loro quattro e, infine, per ciascuna, da se stessa. Il romanzo segue la vita delle quattro amiche passando dai giorni selvaggi e spensierati della gioventù a quelli più complicati e difficili una volta diventate adulte, e si concentra su un errore terribile che ciascuna di loro commette, e che ne segna la vita per sempre. Diviso in quattro parti, Le amiche si interroga su come il passare del tempo e la maturità costringano le amicizie a evolversi e cambiare mentre scopriamo la capacità di perdonare.
Il bambino sottovuoto / Christine Nöstlinger
Nuova ed.
Salani, 2019
Abstract: Uno dei primi prodotti di una fabbrica sperimentale viene recapitato alla signora Bartolotti, donna «nel fiore degli anni », non eccessivamente amante dell’ordine, con le unghie delle mani laccate di azzurro e quelle dei piedi verde pisello. Basta versare nel barattolo una soluzione nutritiva e il nanetto grinzoso rannicchiato là dentro diventa un bel bambino di sette anni, affettuoso, gentile e beneducato. Ma la fabbrica ha inviato il pacco al destinatario sbagliato e vuole indietro il suo prezioso prodotto. Come fare a rendere Marius irriconoscibile? Forse peggiorando un po’ le sue buone maniere? Divertentissimo e scanzonato, questo è un libro che fa anche riflettere: siamo proprio sicuri che essere assolutamente perfetti sia sempre la soluzione migliore? La Nöstlinger lo sa, e forse è proprio per questo che ha vinto il Premio Internazionale Hans Christian Andersen, considerato il Nobel della letteratura per l’infanzia.
Val di Sole : Madonna di Campiglio, Malè, Passo del Tonale, Peio, Rabbi : 1:35000
Innsbruck : Kompass, 2018
Carte Kompass ; 119
La ragazza con l'orecchino di perla / Tracy Chevalier ; traduzione dall'inglese di Luciana Pugliese
BEAT, 2018
Abstract: Delft, Olanda, XVII secolo. La vita scorre tranquilla nella prospera città olandese: ricchi e poveri, cattolici e protestanti, signori e servi, ognuno è al suo posto in un perfetto ordine sociale. Così, quando viene assunta come domestica in casa del celebre pittore Johannes Vermeer, Griet, una bella ragazza di sedici anni, riceve con precisione il suo compito: dovrà accudire con premura i sei figli dell'artista, non urtare la suscettibilità della scaltra suocera e, soprattutto, non irritare la sensuale, irrequieta, moglie del pittore e la sua gelosa domestica privata. Inesorabilmente, però, le cose andranno in modo diverso... Griet e Johannes Vermeer, divideranno complicità e sentimenti, tensione e inganni.
[Milano] : Pienogiorno, 2020
Abstract: La 'peste nera' che ha funestato il pianeta nella metà del quattordicesimo secolo è la più terribile epidemia che la storia ricordi. Un terzo della popolazione europea ne rimase vittima. Per cinque terribili anni, la morte proiettò ovunque la sua sinistra ombra: si diffuse il panico, si insinuarono agghiaccianti sospetti che non risparmiavano neppure i vincoli familiari, si misero in atto impensabili mezzi di prevenzione. E all'improvviso si scatenarono selvagge cacce ai presunti colpevoli. Alla fine di quella tragedia, l'Europa, da Venezia alla penisola iberica, da Firenze ai paesi di lingua tedesca, non fu più la stessa.
Una gelosia da orango / Irena Trevisan, Susy Zanella
Sassi, 2020
Abstract: Orango è gelosissimo delle sue cose, e non lascia mai avvicinare nessuno a ciò che possiede. Finché, grazie all'amicizia, scopre che la condivisione è il regalo più bello. Una dolce storia dedicata all'importanza di dare il giusto valore alle cose.
Il gioco della scultura / Hervé Tullet
L'Ippocampo, 2020
Abstract: La scultura diventa un gioco da ragazzi o assume un fascino speciale grazie al talento indiscusso di un grande illustratore: Hervé Tullet. Un libro che, in maniera ludica e briosa, presenta ai bimbi il meraviglioso mondo della scultura stimolando la loro esuberante creatività. I piccoli artisti metteranno alla prova la loro capacità progettuale utilizzando il volume come struttura da cui partire per poter costruire la loro personalissima installazione. Estraendo e inserendo le varie tessere contenute nel libro, tutte diverse per forma e colore, all'interno delle fessure che intagliano le pagine, i giovani scultori daranno libero sfogo alla propria inventiva. Carta, matite e bastoncini, qualunque materia e oggetto potrà essere utilizzato per arricchire l'opera finale. Nessuna regola, nessuna costrizione, le parole d'ordine saranno divertirsi e imparare.
La stanza 13 / Robert Swindells ; traduzione di Mariapia Chiodi
Mondadori libri, 2020
Abstract: La classe di Fliss va in gita scolastica e tutto sembra procedere come al solito: c'è aria di vacanza, i ragazzi fanno chiasso, i professori tentano di tenerli a bada Ma Fliss è tormentata da un incubo che già la prima notte sembra farsi reale: si rende subito conto che l'antico albergo in cui alloggiano nasconde segreti inquietanti e che la sua compagna Ellie-May è in grave pericolo. Inutile chiedere aiuto ai professori: chi le crederebbe? Così, assieme ai soli tre amici con i quali si confida, decide di scoprire il mistero che si cela dietro una strana porta chiusa a chiave. Completamente soli, i ragazzi si troveranno ad affrontare una terrificante avventura che non potranno raccontare ad anima viva. Suspense e mistero accompagnano la lettura di questo autentico classico dell'horror, amato da generazioni di lettori.
Dopo : le religioni e l'aldilà / Brunetto Salvarani
Laterza, 2020
Zygmunt Bauman, sociologo della modernità / a cura di Carlo Bordoni ; Zygmunt Bauman ... [et al.]
Mimesis, 2020
Abstract: Zygmunt Bauman, il pensatore della modernità liquida, si è spento il 9 gennaio 2017, lasciandoci una mole sterminata di libri, articoli, lezioni, appunti e interviste che continuano a essere pubblicati e ripubblicati con inesauribile interesse. Queste confermano la complessità del suo pensiero, non riducibile alla sola idea della liquidità, che pure è stata la sua intuizione più felice e di più vasta risonanza mediatica. L'opera, a cura di Carlo Bordoni, raccoglie una serie di contributi critici di Massimo Arcangeli, Peter Beilharz, Andrea Borghini, Vanni Codeluppi, Luca Corchia, Gustavo Dessal, Maria Caterina Federici, Per Bjørn Foros, Chiara Giaccardi, Michael H. Jacobsen, Aleksandra Jasi n´ska-Kania, Carmen Leccardi, David Lyon, Mauro Magatti, Gerardo Pastore, Rein Raud, Keith Tester, Arne Johan Vetlesen, Jerzy J. Wiatr, oltre a un inedito dello stesso Bauman.
Nuova ed.
Tunuè, 2016
Abstract: Emilio, un anziano direttore di banca affetto dal morbo di Alzheimer, è ricoverato dalla sua famiglia in una residenza per la terza età. In questo ambiente, egli apprende come convivere con i suoi nuovi compagni e con gli infermieri che li accudiscono, cercando di non sprofondare in una morbosa routine quotidiana. La lotta contro la malattia è sorretta dalla volontà di mantenere la sua memoria e di evitare di essere portato all'ultimo piano, quello del non ritorno. La mancanza di memoria, dai ricordi alle cose più semplici, come il saper mangiare o il vestirsi, la mancanza di contatto con la realtà, il disagio dei famigliari e dei pazienti nei confronti della malattia, sono descritti con un misto di umorismo e commozione.