Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Risorse Catalogo
× Soggetto JavaScript <linguaggio di programmazione>

Trovati 63379 documenti.

Il mio granello di sabbia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bolis, Luciano

Il mio granello di sabbia

Einaudi, 06/04/2020

Abstract: Nel febbraio del 1945 Luciano Bolis, militante del Partito d'Azione, fu arrestato dai fascisti. Rinchiuso nelle carceri genovesi di via Monticelli e orribilmente torturato, per non rivelare i nomi dei suoi compagni tentò il suicidio squarciandosi la gola con una lametta. Trasportato in fin di vita all'ospedale, fu poi liberato dai partigiani con un colpo di mano proprio alla vigilia del 25 aprile. La peculiarità di questo libro rispetto all'insieme della memorialistica resistenziale consiste, oltre che nella naturale forza narrativa di Bolis e nel carattere estremo della sua esperienza, nell'assenza di qualsiasi intento celebrativo. Qui non c'è alcun destino storico di popolo, alcun collettivo a cui attingere energie o in cui diluire la propria angoscia. C'è invece un uomo solo, chiuso nel carcere con i suoi pensieri e i suoi tormenti, unica risorsa il dialogo interiore. E unica fede: gli imperativi morali da cui far dipendere i comportamenti e le scelte politiche.

Educazione interculturale nella scuola
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Giusti, Mariangela

Educazione interculturale nella scuola

BUR, 07/04/2020

Abstract: Che cos'è l'educazione interculturale? È quanto di più innovativo ha realizzato la scuola negli ultimi vent'anni La nostra scuola, in tutti i suoi ordini e gradi, è abitata da studenti nati da famiglie italiane e da altri provenienti da tutte le parti del mondo, che seguono i genitori o gli adulti di riferimento nei viaggi, nelle migrazioni, negli spostamenti fra città e fra paesi. Il rapporto educativo che si sviluppa nelle classi è quindi sempre più complesso, con forti implicazioni di tipo cognitivo e affettivo, sociale e relazionale. In questo ambiente è importante che vengano curati la dimensione linguistico-comunicativa, il contesto conversazionale, gli aspetti legati ai valori, ai comportamenti e agli stili di vita. L'educazione interculturale è lo strumento per affrontare la complessità della realtà moderna e consentire a più culture - con le loro diversità linguistiche, religiose ecc. - di convivere ed entrare in relazione tra loro: una forma di pensiero che ispira l'azione didattica quotidiana perché l'istruzione diventi un diritto di tutti, come prevede la Costituzione italiana. In questo libro - giunto alla sua quarta edizione, un piccolo "caso editoriale" nella produzione pedagogica italiana - Mariangela Giusti propone un percorso semplice ed efficace, oltre che imprescindibile, per la formazione degli studenti universitari, dei nuovi insegnanti e dei mediatori impegnati nella grande sfida della società interculturale.

Se tutte le stelle venissero giù
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bonaventura, Filippo - Colombo, Lorenzo - Miluzio, Matteo

Se tutte le stelle venissero giù

Rizzoli, 12/05/2020

Abstract: Cosa succederebbe se la Terra orbitasse attorno a un buco nero? E se dalla sua superficie sparissero tutti gli oceani? E se venisse colpita da una supertempesta solare? E il Sole, appunto: se un giorno levassimo il naso all'insù senza più vederlo? Se qualcuno volesse improvvidamente tentare di spegnerlo con una gigantesca secchiata d'acqua? (Spoiler: sarebbe una pessima idea.) E la Luna! Cosa accadrebbe se una notte in cielo ne spuntassero due? Raddoppierebbe la poesia o ci ritroveremmo non esattamente nelle condizioni ideali per apprezzare la cosa? Ancora, allargando il raggio dei nostri interrogativi all'universo: quale sarebbe l'effetto se fosse pieno d'aria anziché vuoto? E cosa vedremmo immaginando di poter piazzare uno specchio a dieci anni luce di distanza dalla Terra? Tutti questi sono solo alcuni dei tanti paradossi, ora più inquietanti ora più gustosi, in cui ci imbatteremo nelle pagine di questo libro. A guidarci tra le soluzioni penseranno Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo e Matteo Miluzio - giovani astrofisici già autori su Facebook della seguitissima pagina di divulgazione "Chi ha paura del buio?" - con il loro inconfondibile stile tanto divertente nella forma quanto rigoroso e impeccabile nei contenuti scientifici.

New York
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Rutherfurd, Edward - Viviani, Stefano

New York

Mondadori, 21/04/2020

Abstract: New York suscita da sempre un fascino irresistibile. Ma quali sono i motivi che l'hanno resa una città unica al mondo? Dalla metà del Seicento - quando New York si chiamava ancora Nuova Amsterdam ed era soltanto una piccola colonia olandese - alla moderna metropoli dei grattacieli, Edward Rutherfurd ricostruisce il suo mito con questa saga appassionante. Quasi quattro secoli di storia, dai piccoli traffici con le tribù indiane alla dominazione inglese, dalla Rivoluzione alla Guerra civile, dalle moltitudini di immigrati che sbarcavano a Ellis Island tra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento ai ruggenti anni Venti, dal crollo della Borsa nel 1929 alle guerre mondiali, fino alla tragedia dell'11 settembre. L'autore mescola il rigore storico alle coinvolgenti vicende quotidiane dei suoi personaggi, tra desideri e speranze, avidità e corruzione, sogno e intraprendenza. Un romanzo che ha il sapore dell'epopea e che, molto più di un libro di storia, racconta l'America intera.

Il tuo ultimo gioco
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Abbott, Rachel

Il tuo ultimo gioco

Piemme, 05/05/2020

Abstract: Non tutti i giochi sono divertenti.Non tutti i giochi sono pericolosi come questo.Il gioco della verità.È passato un anno dall'ultima volta che Jem e suo marito Matt sono stati nell'imponente villa di Lucas, affacciata sulle scogliere della Cornovaglia. Lucas, l'amico di infanzia ricchissimo che ha plasmato l'adolescenza di Matt, era sul punto di sposarsi. Ma quel giorno non fu celebrato nessun matrimonio. Tutt'altro. Sulla spiaggia fu ritrovato il cadavere della giovane Alex, sorella di Lucas, irriconoscibile per un annegamento e per i colpi subiti dalle onde. Fu la fine di un'epoca per Lucas e Matt: Alex era sempre stata compagna di avventure per entrambi, finché un evento terribile ne aveva spento la gioia, e adesso viveva da sola in una piccola dependance sulla spiaggia, e ogni sera faceva una nuotata. Abitudine che le era stata fatale.Ma quel giorno successero molte altre cose. E Jem ricorda la tensione di Matt, le parole sussurrate da Alex nel buio dei corridoi della villa, le ombre di un uomo e di una donna che si avviavano verso la spiaggia... Adesso questi ricordi tornano prepotentemente a galla, perché il caso di Alex è stato riaperto, grazie alla detective King, e Lucas ha richiamato alla villa tutti gli invitati al suo matrimonio. Sta per costringerli a un gioco in cui è molto difficile vincere, un gioco senza respiro. Il gioco della verità.

La morte in banca
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pontiggia, Giuseppe

La morte in banca

Mondadori, 27/04/2020

Abstract: Protagonista di questo romanzo breve - che segnò l'esordio di Pontiggia nel segno di una grande maturità stilistica - è un giovane poco più che adolescente, costretto dalla situazione economica a entrare in un universo che gli è alieno - il mondo spersonalizzato e frustrante dell'impiego in banca. Inizialmente egli spera di poter conciliare il lavoro quotidiano con le sue aspirazioni segrete ma, quando il progetto si rivela irrealizzabile, sprofonda nel grigiore della sua condizione, facendo di essa il proprio unico, esclusivo orizzonte. Al lungo racconto che dà il titolo al volume seguono sedici storie: immagini realistiche e grottesche dei nostri vizi quotidiani, realizzate con ironia e distacco sostenuti da una grande tensione drammatica.

Fare i conti con l'ignoto
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Barbeschi, Maurizio - Mastrolilli, Paolo

Fare i conti con l'ignoto

Mondadori, 07/06/2016

Abstract: Nel luglio 2014, mentre l'epidemia di ebola che ha colpito Liberia, Guinea e Sierra Leone preoccupa il mondo intero, Patrick Sawyer, un avvocato liberiano che sa di aver contratto il virus, atterra a Lagos, in Nigeria. Lì, con l'unico scopo di contagiare quante più persone possibile, riesce, mentendo e corrompendo medici e infermieri, a esportare il morbo in uno dei paesi più popolosi dell'Africa. Così, quello che all'inizio si configurava come un rischio grave ma controllabile, assume le sembianze di una tragedia potenzialmente devastante: diventa un "cigno nero" assoluto, un evento imprevisto e imprevedibile, capace di stravolgere nel profondo la realtà.Nella nostra vita non possiamo fare a meno di confrontarci con l'ignoto, tanto più oggi, visto il disordine che sembra dominare il mondo: dagli attentati terroristici alle crisi economiche, dalle catastrofi naturali ai venti di guerra, siamo circondati da potenziali "cigni neri" che minacciano la nostra stabilità, e ciò accade non solo a livello economico e politico, ma anche nel nostro microcosmo personale, per decisioni che riguardano la carriera o l'organizzazione delle prossime vacanze. Non possiamo pensare di poter controllare ogni singola variabile, e spesso percepiamo di essere in balìa del caso.Maurizio Barbeschi, scienziato dell'Organizzazione mondiale della sanità, per lavoro è chiamato a gestire emergenze sanitarie, come l'epidemia di ebola, o rischi collegati all'uso di armi chimiche o biologiche ed è perciò allenato ad affrontare l'imprevedibile, stimando i potenziali rischi ed elaborando adeguati piani di risposta. In questo libro, nato dall'incontro con il giornalista Paolo Mastrolilli, la sua esperienza nei vari contesti di crisi nel mondo - dalla Siria all'Iraq, dall'Africa al Messico - offre lo spunto per ragionare sui diversi tipi di ignoto e sugli strumenti che possiamo mettere in campo per esorcizzarne la minaccia, imparando a comprendere gli atteggiamenti mentali che spesso guidano i nostri comportamenti, e fornendo esempi pratici per porsi in maniera positiva dinanzi all'incertezza che ci circonda. Perché l'ignoto offre anche possibilità di crescita e sviluppo, spazi da riempire, e non è "negativo" per definizione; se da un lato ci spaventa, dall'altro presenta anche una grande opportunità: ci obbliga a reagire, a rompere gli schemi e stimola tutta la nostra creatività.

Le cronache di Narnia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Lewis, Clive S. - Lippi, Giuseppe - Belliti, Chiara - Dei, Fedora

Le cronache di Narnia

Mondadori, 28/04/2020

Abstract: Viaggi fino alla fine del mondo, creature fantastiche, epiche battaglie tra il Bene e il Male: cosa potrebbe aspettarsi di più un lettore? Pubblicati tra 1950 e 1956 i sette volumi del ciclo di Narnia sono stati scritti dall'autore spinto dalla suggestione di "un incubo pieno di leoni" e da un rinnovato interesse per l'antica simbologia cristiana; in questo ciclo, ormai ritenuto un capolavoro che trascende il genere fantasy, annoverato tra i classici della letteratura inglese del Novecento, si intrecciano la più sfrenata fantasia di un ex bambino sensibile e sognatore con l'immensa cultura di un noto medievista dell'Università di Oxford, amico e collega di J.R.R. Tolkien. Il risultato sono sette splendidi romanzi fantastici dal ritmo incalzante, animati da un'incredibile girandola di personaggi (fauni, ninfe, streghe, animali parlanti, eroici guerrieri e perfino Babbo Natale), che sono diventati nel mondo anglosassone i più importanti classici moderni per ragazzi, letti e apprezzati da lettori di ogni età e formazione culturale. A testimonianza della celebre affermazione dell'autore secondo cui "un libro non merita di essere letto a dieci anni, se non merita di essere letto anche a cinquanta".

I talenti delle donne
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Tassarotti, Silvia

I talenti delle donne

Mondadori Libri Trade Electa, 17/01/2017

Abstract: Come possono le donne valorizzare i loro talenti in modo da vedere riconosciuta la loro leadership nel mondo del lavoro? Il libro prova a dare una risposta a questa domanda. Ripercorrendo la storia esemplare della giovane manager Francesca, la coach Silvia Tassarotti prende in esame tutti gli ostacoli che, di volta in volta, una donna si trova ad affrontare sul lavoro, suggerisce gli strumenti più adatti per superarli con successo, dispensa consigli pratici e propone veri e propri esercizi per arrivare a quello che per lei è il modello di leadership più virtuoso: il giusto equilibrio tra hard e soft power attraverso il quale le donne possono dare il contributo migliore sia sul lavoro sia nella società in senso più ampio. Per tutte le donne che vogliono capire come esprimere i propri talenti e realizzare i propri sogni. Per le manager che vogliono imparare a realizzarsi nel mondo del lavoro. Per gli uomini e le donne, per costruire insieme un mondo migliore.

Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Malvezzi, Pietro - Pirelli, Giovanni - Pirelli, Giovanni - Malvezzi, Pietro

Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana

EINAUDI, 14/04/2017

Abstract: "Le Lettere contengono la voce di uomini e donne, appartenenti a tutte le età e a ogni classe sociale, consapevoli del dovere della libertà e del prezzo ch'essa, in momenti estremi, comporta. Chiunque anche oggi le leggerà, vi troverà un'altra Italia e non potrà non domandarsi se davvero non ci sia piú bisogno di quella voce o se, al contrario, non si debba fare di tutto per tramandarla e mantenerla viva nella coscienza, come radice da cui ancora attingere forza". Gustavo Zagrebelsky Centododici partigiani e patrioti vengono catturati dai tedeschi o dai fascisti e già sanno (o presentono) che saranno "giustiziati", cioè uccisi dal plotone d'esecuzione o dalle torture che verranno loro inflitte. Scrivono ai familiari, alla madre, alla moglie, alla fidanzata, ai compagni di studio, di lavoro, di vita. Appartengono alle realtà sociali e culturali piú diverse, sono stati presi (e saranno soppressi) nei luoghi e nelle condizioni piú disparate. Tutti vivono, per la prima e l'ultima volta, l'atroce esperienza di "un tempo breve eppure spaventosamente lungo, in cui si toglie all'uomo il suo piú intimo bene, la speranza", e in cui sono costretti, in preda allo smarrimento e all'angoscia, a "dare ordine" al proprio destino e al proprio animo.

Un fatto umano
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Giffone, Manfredi - Longo, Fabrizio - Parodi, Alessandro

Un fatto umano

EINAUDI, 30/03/2012

Abstract: Tra gli anni Settanta e l'inizio dei Novanta, Cosa Nostra è l'organizzazione criminale piú potente al mondo, e la Sicilia il crocevia in cui le trame del potere si intrecciano in un nodo scorsoio che prende al collo l'Italia intera. Palermo è il teatro dell'ascesa dei Corleonesi di Totò Riina, che scatena una guerra interna alla mafia e contemporaneamente lancia un assalto frontale allo Stato. Chiunque provi a ostacolarlo viene annientato. In questo clima di violenza, nonostante tutto, un manipolo di uomini intraprende una lotta per contrastare la mafia e recidere i legami che l'avviluppano alle istituzioni. Gli effetti di questa lotta si proiettano tuttora nella vita pubblica italiana. Un fatto umano è la ricostruzione a fumetti di quegli anni, e unisce, nell'inconsueta bellezza delle tavole acquerellate, una vastissima ricerca documentale e una narrazione visionaria. Le immagini prendono vita grazie alla voce del puparo e cuntista Mimmo Cuticchio, che mette in scena l'epopea del pool antimafia di Palermo - Falcone e Borsellino in testa - sullo sfondo di una Prima Repubblica avviata al tramonto. Nel volgere di appena un decennio, una serie di scandali e di inchieste giudiziarie (dal caso Moro alla vicenda Sindona alla Loggia P2, fino alle stragi di Capaci e via D'Amelio) stravolge gli assetti politici e apre una nuova imprevedibile stagione. Un fatto umano è una storia di vittorie e sconfitte pagate col sangue. È la storia degli anni piú oscuri del nostro Paese, i cui frutti avvelenati subiamo ancora oggi. *** La bibliografia ragionata di Un fatto umano. Questo libro è stato pubblicato con il patrocinio della Fondazione Progetto Legalità Onlus in memoria di Paolo Borsellino e di tutte le vittime della mafia. www.progettolegalità.it - Palermo *** "È un progetto ambizioso Un fatto umano. Storia del pool antimafia, perchè ha lo scopo di raccontare, usando il fumetto, non solo un quindicennio di vicende mafiose, ma anche l'intreccio tra crimine e politica tra la fine degli anni Settanta e l'inizio dei Novanta. Ed è un progetto riuscito (...) Un fatto umano racconta Cosa nostra nella complessità delle sue ramificazioni economiche e politiche, andando al di là di quello che hanno fatto le altre graphic novel dedicate alla lotta alla mafia". Lara Crinò, "il Venerdì" *** "Capita a volte con i libri. Li prendi in mano e senti di avere tra le dita qualcosa di speciale. Così è per questo volume a metà tra la graphic novel, la ricostruzione storica e il doveroso esercizio della memoria (...) Frutto di sette anni di lavoro e ricco di una bibliografia di 70 pagine, Un fatto umano risulta anche un grande atto d'amore: "Avevo 13 anni durante gli anni delle stragi - conclude l'autore - Quando ho deciso di mettermi al lavoro, mi resi conto che non sapevo nulla. Scrivere è stato un modo per auto-sensibilizzarmi e se siamo riusciti a portarlo in fondo, è stato perchè la passione del pool per il proprio lavoro risulta ancora contagiosa". I lettori ringraziano". Federico Mello, "Il Fatto Quotidiano"

Il Piacere (e-Meridiani Mondadori)
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

D'Annunzio, Gabriele - Andreoli, Annamaria - Lorenzini, Niva

Il Piacere (e-Meridiani Mondadori)

Mondadori, 27/02/2013

Abstract: Notizia sul testo, Note di commento e Cronologia della vita di Gabriele d'Annunzio a cura di Annamaria Andreoli. Nell'ebook si ripropone il testo di Il Piacere raccolto nelle Prose di romanzi, edizione diretta da Ezio Raimondi, vol. I, a cura di Annamaria Andreoli, "I Meridiani", Mondadori, Milano 1988. Gli apparati informativi riproducono quelli pubblicati nell'edizione dei "Meridiani"; la Cronologia riproduce quella pubblicata nel primo tomo delle Prose di ricerca (a cura di Annamaria Andreoli e Giorgio Zanetti, "I Meridiani", Mondadori, Milano 2005). Pubblicato con grande successo nel 1889, Il Piacere è il primo romanzo scritto da Gabriele d'Annunzio. Le esperienze biografiche del giovane scrittore nella Roma elegante e mondana di fine secolo confluiscono qui nel personaggio di Andrea Sperelli nel quale, come scrive d'Annunzio, "c'è assai di me stesso colto sul vivo". La vicenda del camaleontico protagonista, giovane artista e raffinato esteta, i suoi complicati amori e il suo tentativo di "fare la propria vita come si fa un'opera d'arte" si vengono però a scontrare con un mondo che, malato di edonismo, sta morendo soffocato "nel grigio diluvio democratico odierno" che alla bellezza viene sostituendo il profitto. L'amara e sterile ricerca del piacere del protagonista è dunque emblematica di una crisi di valori di ben più vasta portata: la crisi della società aristocratica ottocentesca.

Ritorno alla censura
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Brancati, Vitaliano - Dondero, Marco

Ritorno alla censura

Mondadori, 28/05/2019

Abstract: "Oggi mi è stato comunicato ufficialmente che la censura vieta La governante. È una cosa che mi irrita molto perché la credo ingiustissima. In ogni modo, questa è l'Italia: la terra della censura. Lo è stata e lo sarà sempre": così scriveva nel 1952 Brancati a Carlo Antonini. Spinto dunque da un'urgenza autobiografica - il divieto posto alla rappresentazione del suo testo teatrale per presunti contenuti osceni - lo scrittore siciliano diede alle stampe in quello stesso anno il pamphlet che qui si pubblica: una risposta lucida ma non meno feroce, un j'accuse preciso e circostanziato verso i personaggi coinvolti (a partire dal giovane Giulio Andreotti, sottosegretario per lo spettacolo), il governo clericale della DC, la stessa concezione cattolica (ma anche quella comunista) della libertà. Rifiutato da Bompiani, Einaudi, Moravia, Ritorno alla censura fu infine pubblicato da Laterza e ottenne il plauso dei maggiori intellettuali dell'epoca, da Visconti a Montale.

Il risveglio dell'umano. Riflessioni da un tempo vertiginoso
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Carrón, Julián

Il risveglio dell'umano. Riflessioni da un tempo vertiginoso

BUR, 17/04/2020

Abstract: "L'irrompere imprevisto e imprevedibile della realtà, con la faccia del Coronavirus." Questo è il presente, quello che tutti ci siamo ritrovati a vivere, con il quale dobbiamo fare i conti ogni giorno, che ha generato in noi domande inattese e ci ha condotto verso pensieri e paure che non sapevamo neppure di avere. Ci siamo resi conto di vivere in una "bolla", in cui, inattaccabili, avevamo aggiogato le sfide della vita, e ora, ci ritroviamo più vulnerabili che mai. Di fronte a tutti questi sentimenti si è riscoperta la dimensione dell'affettività, del silenzio e della condivisione, tre parole cruciali nella riflessione in cui qui è impegnato Julián Carrón, presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione, che, ricordando anche il discorso ultimo del Papa, rivendica il valore della fragilità umana come strumento per "tirarci fuori dal torpore in cui viviamo di solito". Qui il teologo propone una riflessione intensa e profonda sul tipo di esistenza che vivevamo e che ci troviamo a vivere ora, connotata da parole di grande conforto, e volta a riconoscere, pur in queste circostanze, le possibilità che la realtà ci offre nel percorso di crescita e maturazione personale, dove grazie all'isolamento forzato si sta avendo modo di riscoprire la compagine umana. E nel suo discorso Carrón illustra tutta la portata della presenza di Dio in un momento di gran confusione per le nostre vite, e quanto l'esperienza cristiana sia tornata a farsi forte nel valore di testimonianza di fede, ritenendo che "più di qualunque discorso rassicurante o ricetta morale, quello di cui abbiamo bisogno è proprio di intercettare persone in cui possiamo vedere incarnata l'esperienza di vittoria contro la sofferenza e il dolore, in cui è testimoniata la nostra esistenza".

La letteratura vista da lontano
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Moretti, Franco

La letteratura vista da lontano

EINAUDI, 12/01/2016

Abstract: In fitto dialogo fra parole e immagini, questo libro di Franco Moretti si propone di avvicinare la storia letteraria alle scienze umane, applicando allo studio della letteratura strumenti e modelli elaborati in altri ambiti di ricerca: i grafici della storia quantitativa, le mappe della geografia e gli alberi genealogici della teoria dell'evoluzione. Figura dopo figura, i grafici, le carte e gli alberi ci mettono letteralmente davanti agli occhi quanto sia sterminato, e ancora in gran parte inesplorato il campo letterario, e incoraggiano cosí un atteggiamento sperimentale nei suoi confronti: invece di lavorare su questioni di cui di fatto si sa già la risposta, affrontare problemi che non hanno (ancora) soluzione, e ragionarci su finché non se ne viene a capo. Un esempio per tutti è la reinterpretazione dello sviluppo della narrativa moderna contenuta nel primo capitolo del libro: avendo deciso di esaminare, non un esiguo numero di testi, come di solito accade, ma il sistema romanzesco nel suo insieme, si scopre l'esistenza di veri e propri "cicli letterari", sul cui sfondo la storia del romanzo assume tutt'altra periodizzazione e significato. Gli esperimenti continuano nel secondo capitolo - dove le carte geografiche rivelano la profonda affinità tra la forma narrativa dell'idillio e la percezione spaziale del mondo rurale tradizionale - e nel terzo, dove gli alberi evolutivi ci fanno "vedere" una storia letteraria che procede, non solo "in avanti" nel tempo, ma anche, e forse soprattutto, "di lato", nel campo sconfinato delle tante forme possibili. Guardando alla letteratura come sistema, piuttosto che come canone fatto di pochi testi, La letteratura vista da lontano fa emergere dai materiali della ricerca una storia letteraria piú sorprendente e piú ricca, dove cadono le barriere fra alto e basso, capolavoro e archivio, best-sellers perduti e libri ormai classici. La novità del libro continua poi nell'intervento di Alberto Piazza che, raccogliendo gli spunti e le idee di Moretti, propone un inedito dialogo ravvicinato fra genetica e storia letteraria. "Il titolo di questo breve libro merita qualche parola di spiegazione. Intanto, qui si parla di letteratura: l'oggetto rimane piú o meno quello di sempre, a differenza della recente virata del new historicism, e poi dei cultural studies, verso altri ambiti di discorso. Ma la letteratura viene poi "vista da lontano", nel senso che il metodo di studio qui proposto sostituisce la lettura ravvicinata del testo (il close reading della tradizione di lingua inglese) con la riflessione su quegli oggetti artificiali cui si intitolano i tre capitoli che seguono: i grafici, le carte, e gli alberi. Oggetti diversi, ma che sono tutti il risultato di un processo di deliberata riduzione e astrazione - insomma: di un allontanamento - rispetto al testo nella sua concretezza. "Distant reading", ho chiamato una volta, un po' per scherzo e un po' no, questo modo di lavorare: dove la distanza non è però un ostacolo alla conoscenza, bensí una sua forma specifica. La distanza fa vedere meno dettagli, vero: ma fa capire meglio i rapporti, i pattern, le forme". FRANCO MORETTI "Quel che segue è un tentativo di contribuire a una discussione trasversale rispetto a discipline diverse. Mi sorregge la convinzione che la scrittura letteraria può ergersi a sistema non vincolato dagli strumenti specifici che essa stessa ha creato ed è perciò in grado di metabolizzare metafore e ambiguità pertinenti a piú sistemi di conoscenza". ALBERTO PIAZZA

La vita che avevamo in mente (io e te)
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bertoldi, Riccardo

La vita che avevamo in mente (io e te)

RIZZOLI, 05/05/2020

Abstract: A volte succede che in un amore lungo ci si scordi di mantenere le promesse. Dopo tanti anni di matrimonio, Lauro e Anna si ritrovano a guardarsi indietro e a chiedersi dove siano finiti quei due ragazzi pieni di sogni, quelli che si erano giurati di non diventare mai come le vecchie coppie che a cena hanno lo sguardo triste. Invece anche loro d'un tratto si ritrovano così: uno di fronte all'altra, ai lati opposti di una storia che sta andando in frantumi. Quanti sbagli può superare un matrimonio, prima di dire "basta?". Lauro e Anna dovranno scavare a fondo dentro i loro sentimenti per cercare di capire se è ancora possibile, dopo tanto tempo, tornare all'inizio.

L'Italia alla TV
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Grasso, Aldo

L'Italia alla TV

RIZZOLI LIBRI, 30/07/2013

Abstract: Il rapporto tra "Il Corriere della Sera" e televisione è una storia affascinante e curiosa, che prende le mosse negli anni Cinquanta, quando si comprende che la tv non va presa sottogamba e che occorre qualcuno che aiuti il lettore (e il quotidiano) a capire il nuovo mezzo di comunicazione. È un racconto tanto ricco di singolari aneddoti quanto generoso di spunti per comprendere la funzione di un'attività sulla quale gravano, fin dalle origini, non poche incomprensioni. Il percorso verso la definizione dei criteri su cui si deve fondare la critica televisiva è stato lungo e tortuoso: la lettura delle critiche apparse sul "Corriere", dal 1954, anno di nascita della tv italiana, fino alla fine degli anni Ottanta, apre un universo inesplorato che aiuta a comprendere come e quanto è stata importante la televisione e la sua evoluzione in Italia.La Fondazione Corriere della Sera ha tra i suoi compiti istituzionali quello di promuovere e di diffondere presso il pubblico la conoscenza del patrimonio storico del "Corriere della Sera". La collana Il Corriere racconta, diretta da Angelo Varni e realizzata in collaborazione con la casa editrice Rizzoli, si propone di ricostruire alcuni dei temi che hanno connotato il formarsi della società italiana nei suoi aspetti culturali, economici, politici, ideali, di costume, dall'ultimo scorcio dell'Ottocento a oggi. A tal fine si utilizza la traccia offerta dalle pagine del quotidiano, con le sue firme più illustri, le sue fonti iconografiche, i materiali documentari e illustrati tratti dal suo archivio e dal suo fondo di disegni originali. Una storia, dunque, affidata all'immediatezza della testimonianza della cronaca giornaliera, alla sua vivacità, alla sua capacità di riprodurre atmosfere e sensazioni. E proprio per questo capace di uscire dalla caducità del quotidiano per assumere il valore di un insostituibile ritratto del tempo narrato, in grado di darci ancora oggi le sfumature e i toni più vividi degli eventi, dei personaggi, dei luoghi, con un'immersione nel passato affidata alla guida di chi li colse e li narrò con la tempestività del giornalista di razza.Ebook ottimizzato per Tablet, Mac e PC

Vulnerabili: come la pandemia cambierà il mondo. Tre scenari per la politica internazionale
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Parsi, Vittorio Emanuele

Vulnerabili: come la pandemia cambierà il mondo. Tre scenari per la politica internazionale

EDIZIONI PIEMME, 21/04/2020

Abstract: La crisi del Covid-19 ha fatto emergere tutta la fragilità del nostro sistema globale, estremamente interconnesso ma privo di regole efficaci per proteggersi dagli shock. Quali saranno gli effetti su Europa, Stati Uniti e Cina? E quali le possibili trasformazioni della politica e dell'economia internazionale? Sta a noi evitare che le conseguenze della pandemia si ripercuotano ancora una volta sui soggetti più deboli, e cogliere l'occasione per rilanciare la democrazia contro gli eccessi della finanza e il rischio di un nuovo autoritarismo.

Quichotte
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Rushdie, Salman

Quichotte

Mondadori, 12/05/2020

Abstract: Sam DuChamp, un mediocre scrittore di spy stories, ispirandosi al classico di Cervantes crea un personaggio di nome Quichotte: un gentile commesso viaggiatore ossessionato dalla televisione che si innamora in modo impossibile di una star della TV. Insieme al figlio (immaginario), Sancho, Quichotte si lancia in un picaresco viaggio attraverso tutta l'America per mostrarsi degno della mano della amata, e fronteggia coraggiosamente i tragicomici pericoli di un'epoca in cui "Tutto Può Succedere". Nel frattempo il suo creatore, in preda a una inesorabile crisi di mezza età, si trova alle prese con sfide altrettanto pressanti per conto suo.

Ovunque sia, saremo insieme
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Sicignano, Marzia

Ovunque sia, saremo insieme

Mondadori, 12/05/2020

Abstract: Aprirsi, raccontarsi gioie e dolori, rabbie e rancori, paesaggi stupendi, storie tristi, ricordi tremendi, sì, aprirsi, come in una canzone. Aprirsi. Posare il proprio dolore dentro al cuore di un altro. Forse è proprio questa la sostanza di cui è fatta l'amicizia, senza dubbio lo è del legame unico e speciale che unisce Sara e Marta, migliori amiche fin da quando le loro esistenze si sono intrecciate quasi per caso nei bagni delle scuole elementari. Da allora non esiste una gioia né un dolore che non affrontino insieme, il cuore dell'una estensione di quello dell'altra. E insieme, anno dopo anno, Sara e Marta crescono, si innamorano, si arrabbiano, cadono, si disperano, fanno l'amore, sognano, cadono ancora e ancora si rialzano, ma soprattutto non smettono mai di ascoltarsi davvero e di dirsi sempre, sempre la verità. Se infatti esiste una certezza nelle loro vite fragili e scomposte è che l'una per l'altra sono e saranno sempre più di una confidente, più di una sorella, più di una spalla su cui piangere, più di qualcuno che ti difende anche quando hai torto, anche quando sbagli, più di una mano da stringere quando non resta niente, più di qualcuno che rimane anche quando non resta niente.E se, soprattutto, sei così fortunata da avere accanto una persona che conosce i tuoi pensieri prima ancora che li pensi e che, qualunque cosa accada - ne sei certa -, non ti abbandonerà mai, piano piano la paura smette di paralizzarti e allora trovi anche il coraggio di provare a spiccarlo, il tuo volo. Tanto lo sai che a terra, a osservarti con uno sguardo pieno d'amore, ci sarà sempre lei, la tua migliore amica, e che, se anche le vostre strade vi porteranno lontano l'una dall'altra, il vostro cuore andrà sempre nella stessa direzione.