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Trovati 3089 documenti.

Lettera a un adolescente
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Andreoli, Vittorino

Lettera a un adolescente

BUR, 16/05/2012

Abstract: Un'appassionata indagine sull'adolescenza, un accorato appello all'autenticità dei sentimenti e al dialogo tra le generazioni. C'è un forte desiderio di condivisione alla base di questo libro, un'urgenza comunicativa che Vittorino Andreoli ha racchiuso in uno dei suoi testi più intensi: una lettera indirizzata a un adolescente, scritta per colmare la distanza che spesso separa le generazioni dei padri da quelle dei figli, un muro di dolorosi silenzi che inasprisce le reciproche incomprensioni. Senza dettare soluzioni già confezionate e senza assumere il tono di chi conosce la verità, Andreoli riflette sulla complessità dell'adolescenza. Una fase della vita segnata da profondi cambiamenti e in cui è facile rifugiarsi nella cieca trasgressione, nell'eroismo del sabato sera, nel ricatto delle droghe o nell'illusoria sicurezza di chi si nasconde nel branco per evitare di fare i conti con se stesso. Ed è con l'entusiasmo dei suoi anni e la saggezza di una lunga esperienza umana e professionale che Andreoli si rivolge al destinatario di questa lettera invitandolo a riconoscere la propria sofferenza e a non mascherare le debolezze per attraversare con gioia il segreto della sua età.

Pier
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Palandri, Enrico

Pier

Laterza, 18/05/2012

Abstract: "Pier non è tanto loggetto, piuttosto linterlocutore di queste pagine. Per me, il segnale più convincente dei suoi meriti è quanto, ancora oggi, fa pensare leggerlo."

Il castello
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Kafka, Franz

Il castello

Garzanti classici, 10/05/2012

Abstract: L'agrimensore K., protagonista del romanzo, giunge nel villaggio ai piedi del castello del conte Westwest, dove è accolto con ostilità e sospetto. Tuttavia, non ci si può disfare di lui, poiché il castello l'ha chiamato, né si può lasciargli svolgere le mansioni affidategli. Il romanzo è la storia dei vani tentativi di K. di spezzare il mistero della sua chiamata e legittimare di fronte alla comunità la propria venuta al villaggio. Che cos'è Il castello, oltre che una vicenda caratterizzata da un realismo perfettamente irreale e animata da personaggi contrastanti? È in primo luogo l'amara allegoria della vita, di quella particolare condizione di perenne vanità degli sforzi umani che Kafka descrisse con assoluta lucidità in tutta la sua opera. E in secondo luogo uno dei pochi libri memorabili della letteratura del Novecento.

Il giglio nel campo e l'uccello nel cielo
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Kierkegaard, Søren

Il giglio nel campo e l'uccello nel cielo

Donzelli Editore, 08/10/2012

Abstract: Il volume raccoglie nove discorsi religiosi che Kierkegaard pubblicò tra il 1849 e l'agosto 1851, nell'ultimo periodo della sua attività letteraria. Sono scritti di rara bellezza, alcuni dei quali tradotti per la prima volta in italiano. Quello che ne viene fuori è un "altro" Kierkegaard, ma non un Kierkegaard minore, bensì un Kierkegaard a partire dal quale bisognerà rileggere la sua intera opera. Questi discorsi vogliono essere semplicemente "cura dell'anima", cura della sofferenza, possibilità di indicare una via d'uscita dalla disperazione del vivere. Così i primi tre, che vanno sotto il titolo de Il giglio nel campo e l'uccello nel cielo, sono un elogio del silenzio, dell'obbedienza e della gioia che dobbiamo imparare dal giglio e dall'uccello di cui ci parla il Vangelo. Il silenzio come condizione per smorzare il ritmo incalzante delle parole e delle preoccupazioni, l'obbedienza come capacità di "prestare ascolto". Infine la gioia, quel movimento con cui si getta via da sé ogni pena e che deve essere possibile qui e ora nella vita. Negli altri discorsi si discute la compassione, ossia la possibilità di condividere la disperazione di chi soffre anche a fronte del rifiuto del sofferente che ripete: "Non mi puoi capire perché non hai provato quel che ho provato io". Quindi il perdono, simboleggiato dalla figura della prostituta che piange ai piedi del Cristo, un perdono che non è redenzione in una vita futura, ma la possibilità di ritrovare il proprio posto in questa vita. Infine l'amore, l'amore di Cristo che offre riparo di fronte all'ansia di autodistruzione. Insieme al significato religioso, quel che resta è il messaggio di una filosofia che torna alle sue origini, a quella stessa "cura dell'anima" che era il fine di Socrate. Una filosofia che non vuole decostruire, ma "edificare", ossia tentare di costruire una casa senza sofferenza, o almeno con minore sofferenza.

Come si diventa Michelangelo
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Giunta, Claudio

Come si diventa Michelangelo

Donzelli Editore, 08/10/2012

Abstract: Nel dicembre del 2008 lo Stato italiano acquista da un antiquario torinese un crocifisso di legno, 40 centimetri per 40, attribuito a Michelangelo. Prezzo: tremilioni e duecentocinquantamila euro. Il ministro Bondi va al Tg1 ad annunciare l'acquisto e lo presenta come la prova di un'oculata, lungimirante politica di gestione dei "beni culturali" mirata a investire sui capolavori. Nel corso del 2009 il crocifisso parte per una lunga tournée nei musei e nelle chiese italiane, salutato dagli assessori e benedetto dai vescovi: Roma, Palermo, Trapani, Napoli, Milano.Ma nello stesso anno qualcuno comincia ad avere dei dubbi: secondo molti esperti il crocifisso non è di Michelangelo; e in ogni caso il prezzo non è un prezzo ragionevole: è troppo poco per un Michelangelo autentico, è troppo per un prodotto di bottega. I dubbi fanno presa. Una deputata presenta un'interrogazione parlamentare; la Corte dei conti apre un'inchiesta per danno all'erario; infine (dicembre 2009), i carabinieri entrano al ministero dei Beni culturali e sequestrano gli atti relativi all'acquisto del crocifisso, e la Procura della Repubblica di Roma apre un'indagine per truffa ai danni dello Stato. In questo libro,Claudio Giunta racconta pazientemente (e comicamente) i fatti, ma mostra anche che i fatti sono una metafora. Perché nella vicenda del "crocifisso ritrovato" s'incrociano e si sommano molti dei difetti e delle insufficienze italiane: una politica culturale degradata a propaganda; un giornalismo sciatto e superficiale; l'onnipresenza della Chiesa; il linguaggio assurdo degli storici dell'arte e, più di tutto, la malattia nazionale per eccellenza, la retorica: quel continuo maquillage della realtà che ci sta trasformando – secondo una formula celebre e ineccepibile – in bambini di nove anni, neanche tanto intelligenti.

250 quesiti di giardinaggio risolti
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Calvino, Mario - Mameli Calvino, Eva

250 quesiti di giardinaggio risolti

Donzelli Editore, 08/10/2012

Abstract: Come conservare i bulbi dei gelsomini? Quando adoperare i vasi porosi, e quando invece quelli verniciati? Come preparare il terriccio per le rose? I genitori di Italo Calvino rispondono, in questo delizioso libretto di settant'anni fa, alle domande dei patiti di giardinaggio di ieri, di oggi, di sempre. Una piccola gemma. Semplice, asciutta, utile. Bellissima.

Un fatto umano
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Giffone, Manfredi - Longo, Fabrizio - Parodi, Alessandro

Un fatto umano

EINAUDI, 30/03/2012

Abstract: Tra gli anni Settanta e l'inizio dei Novanta, Cosa Nostra è l'organizzazione criminale piú potente al mondo, e la Sicilia il crocevia in cui le trame del potere si intrecciano in un nodo scorsoio che prende al collo l'Italia intera. Palermo è il teatro dell'ascesa dei Corleonesi di Totò Riina, che scatena una guerra interna alla mafia e contemporaneamente lancia un assalto frontale allo Stato. Chiunque provi a ostacolarlo viene annientato. In questo clima di violenza, nonostante tutto, un manipolo di uomini intraprende una lotta per contrastare la mafia e recidere i legami che l'avviluppano alle istituzioni. Gli effetti di questa lotta si proiettano tuttora nella vita pubblica italiana. Un fatto umano è la ricostruzione a fumetti di quegli anni, e unisce, nell'inconsueta bellezza delle tavole acquerellate, una vastissima ricerca documentale e una narrazione visionaria. Le immagini prendono vita grazie alla voce del puparo e cuntista Mimmo Cuticchio, che mette in scena l'epopea del pool antimafia di Palermo - Falcone e Borsellino in testa - sullo sfondo di una Prima Repubblica avviata al tramonto. Nel volgere di appena un decennio, una serie di scandali e di inchieste giudiziarie (dal caso Moro alla vicenda Sindona alla Loggia P2, fino alle stragi di Capaci e via D'Amelio) stravolge gli assetti politici e apre una nuova imprevedibile stagione. Un fatto umano è una storia di vittorie e sconfitte pagate col sangue. È la storia degli anni piú oscuri del nostro Paese, i cui frutti avvelenati subiamo ancora oggi. *** La bibliografia ragionata di Un fatto umano. Questo libro è stato pubblicato con il patrocinio della Fondazione Progetto Legalità Onlus in memoria di Paolo Borsellino e di tutte le vittime della mafia. www.progettolegalità.it - Palermo *** "È un progetto ambizioso Un fatto umano. Storia del pool antimafia, perchè ha lo scopo di raccontare, usando il fumetto, non solo un quindicennio di vicende mafiose, ma anche l'intreccio tra crimine e politica tra la fine degli anni Settanta e l'inizio dei Novanta. Ed è un progetto riuscito (...) Un fatto umano racconta Cosa nostra nella complessità delle sue ramificazioni economiche e politiche, andando al di là di quello che hanno fatto le altre graphic novel dedicate alla lotta alla mafia". Lara Crinò, "il Venerdì" *** "Capita a volte con i libri. Li prendi in mano e senti di avere tra le dita qualcosa di speciale. Così è per questo volume a metà tra la graphic novel, la ricostruzione storica e il doveroso esercizio della memoria (...) Frutto di sette anni di lavoro e ricco di una bibliografia di 70 pagine, Un fatto umano risulta anche un grande atto d'amore: "Avevo 13 anni durante gli anni delle stragi - conclude l'autore - Quando ho deciso di mettermi al lavoro, mi resi conto che non sapevo nulla. Scrivere è stato un modo per auto-sensibilizzarmi e se siamo riusciti a portarlo in fondo, è stato perchè la passione del pool per il proprio lavoro risulta ancora contagiosa". I lettori ringraziano". Federico Mello, "Il Fatto Quotidiano"

La legge dell'odio
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Garlini, Alberto

La legge dell'odio

EINAUDI, 06/12/2012

Abstract: Maggio 1985, Tribunale di Milano. Il neofascista Franco Revel, capo di Lotta Nazionale, accusato di aver ucciso il camerata Stefano Guerra, subisce un interrogatorio. È seguendo la sua deposizione che ripercorriamo l'epopea di Stefano Guerra, a partire dal giorno in cui i due si conoscono: il 16 marzo 1968, durante gli scontri di Valle Giulia. Quel giorno, Franco e i suoi camerati marciano insieme ai "cinesi" e, quando la polizia attacca, sono proprio loro a condurre la lotta, nonostante la cronaca del tempo lo ignori e la storia lo abbia dimenticato. Stefano è alto, biondo, magro "come un fenicottero". Ha l'aria di chi è sempre pronto a spaccarti la faccia, di chi non aspetta altro che combattere. A Revel è subito chiaro che quel ventenne "si porta dentro la rivoluzione e i rumori della provincia e il calore pulsante dei pugni", e quando Stefano, per scappare dalla polizia che ha sfondato Giurisprudenza, finisce per caso in un'aula di Lettere, dove per paura ammazza un giovane comunista, è proprio Franco a salvarlo. Da quel momento in poi è deciso a sfruttare l'istinto omicida del giovane per gli interessi dell'organizzazione che guida. Alberto Garlini ci consegna il romanzo definitivo sugli anni Settanta, adottando per la prima volta nella letteratura italiana la scandalosa prospettiva di un terrorista neofascista. E come solo i grandi libri possono fare, cambia per sempre il nostro punto di vista. Con pietas per le vittime del terrore ma anche per la crudeltà di un'illusione che si consuma bruciando vite umane, lontano da qualsiasi intenzione cronachista, nonostante la vastissima documentazione e ricostruzione storica, La legge dell'odio - epico come Romanzo criminale e carico di forza tragica come Le benevole - racconta il momento esatto in cui nessun orizzonte politico è piú riuscito a trasformare la rabbia e il senso di ingiustizia in un progetto di lunga durata. Il momento esatto in cui la violenza ha trovato ragioni immediate per sfogarsi. Leggendo questo romanzo sentiamo di aver trovato finalmente una chiave per capire la fine delle speranze, il nichilismo diffuso che ci pervade, il fondo oscuro e violento che sta sotto il discorso politico.

Ebano
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Kapuscinski, Ryszard

Ebano

Feltrinelli Editore, 17/10/2012

Abstract: Questo libro non parla dell'Africa, ma di alcune persone che vi abitano e che vi ho incontrato, del tempo che abbiamo trascorso insieme. L'Africa è un continente troppo grande per poterlo descrivere. E' un oceano, un pianeta a sé stante, un cosmo vario e ricchissimo. E' solo per semplificare e per pura comodità che lo chiamano Africa. A parte la sua denominazione geografica, in realtà l'Africa non esiste. La narrazione, etica e ammaliante, di un grande reporter che ha il coraggio di vivere il suo mestiere come nomadismo e redenzione

Il coperchio del mare
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Yoshimoto, Banana

Il coperchio del mare

Feltrinelli Editore, 17/10/2012

Abstract: "Alla fine dell'estate chi è stato l'ultimo a uscire dal mare?L'ultimo è tornato a casa senza chiudere il coperchio del mareE da allora per tutto questo tempo il mare è rimasto scoperchiatoI ciliegi, le dalie, le creste di galloI girasoli, le margherite e i papaveriPerché continuano a fiorireAncora e ancoraIn questo mondo senza te?"Mari si è appena laureata ed è tornata a vivere nel suo paese natale, dove ha deciso di aprire un piccolo chiosco di granite. Quest'estate sua madre ospita Hajime, la figlia di una cara amica, che sta attraversando un periodo molto difficile a causa della morte della nonna. Mari non è affatto entusiasta: è indaffarata col chiosco appena avviato e pensa di non avere tempo per fare compagnia a una ragazza così piena di problemi. Oltre a delle brutte cicatrici che le ricoprono il corpo, dopo la morte della nonna Hajime si rifiuta di mangiare e di uscire di casa. Ciononostante le due ragazze a poco a poco diventano amiche e Hajime inizia ad aiutare Mari nel lavoro. Il resto del tempo lo trascorrono tra nuotate nel mare, passeggiate sulla spiaggia e lunghe chiacchierate, sempre sullo sfondo di un incantevole paesaggio marino. E il mare sembra essere il vero protagonista del romanzo, con i suoi misteri e le creature che si celano negli abissi, una presenza costante e rassicurante nella vita di Mari, e un balsamo per l'anima ferita di Hajime. Sul finire dell'estate, quando l'acqua diventa di giorno in giorno più fredda e il vento sulla spiaggia solleva i granelli di sabbia nella tiepida luce di settembre, Hajime parte per fare ritorno a casa. Mari è molto triste, ma il ricordo della loro amicizia l'aiuterà a superare anche la solitudine dei lunghi mesi invernali. Forse non è riuscita a risolvere del tutto i problemi dell'amica, ma sicuramente l'ha aiutata a guardare al futuro con maggiore fiducia e ottimismo..

Sly
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Yoshimoto, Banana

Sly

Feltrinelli Editore, 17/10/2012

Abstract: Kiyose, una giovane disegnatrice di gioielli, decide di realizzare un vecchio sogno condiviso con i suoi inseparabili amici: visitare l'Egitto. Potrebbe essere l'ultima occasione di stare insieme. Takashi è infatti sieropositivo, e lei e Hideo, vogliono fare il pieno di ricordi. Il viaggio intenso, a tratti commovente, riserva l'incontro di attimi che si sanno irripetibili e svela emozioni e colori nuovi al piccolo gruppo fino ad allora chiuso nell'illusione dell'eterna giovinezza. Ancora una volta Banana Yoshimoto affronta il tema della morte con leggerezza e assenza di gravità e, insieme, con una profondità sapienziale e una curiosità cristallina..

Come si fa una tesi di laurea. Le materie umanistiche
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Eco, Umberto

Come si fa una tesi di laurea. Le materie umanistiche

Bompiani, 29/11/2012

Abstract: Sul filo dello humor Eco ha scritto questo manuale, indispensabile guida nell'arduo atto finale che chiude la carriera di ogni studente universitario.

Sono come tu mi vuoi
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Trevi, Emanuele - Pascale, Antonio - Stancanelli, Elena - Susani, Carola - de Majo, Cristiano - Lagioia, Nicola - Ventroni, Sara - Viola, Fabio - Fiore, Peppe - Rovelli, Marco - Liberti, Stefano - Mattioli, Valerio - Falco, Giorgio - Caminiti, Lanfranco - Raimo, Christian

Sono come tu mi vuoi

Laterza, 18/05/2012

Abstract: Storie di un mondo in cui "il lavoro quello vero è diventato un bene di lusso"."A fine lettura Sono come tu mi vuoi si scopre manifesto. Il manifesto di una generazione incapace di manifesti, che non sa neanche alzare la voce perché teme il ridicolo, che già si aspetta i colpi dallinizio e si rifiuta perciò di darsi peso. Eppure vede nelle pieghe, tra la vita quotidiana e il lavoro, tra i sentimenti e la necessità che preme, dove ci siamo ritirati. Sono come tu mi vuoi si scopre manifesto perché, con la stessa lucidità con cui narra la condizione di chi lavora e vive, non può fare a meno di evocare in controluce una vita in cui si può sperare, non può fare a meno di riconoscere, quasi con imbarazzo, epica, dignità e peso."

Continuum. Il soffio del male
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Nerozzi, Gianfranco

Continuum. Il soffio del male

Tre60, 14/06/2012

Abstract: Vigilia di Natale, colline bolognesi. Nella cripta di una chiesa sconsacrata, vengono ritrovati i cadaveri di cinque uomini. Le vittime sono state crocifisse e, all'interno della loro bocca, sono state inserite alcune larve di vespa. Un macabro rituale o uno spietato regolamento di conti, dato che quegli uomini erano criminali della zona? È questa la domanda che tormenta il commissario Francesco Negronero, cui viene messa a disposizione una squadra speciale alle sue dirette dipendenze per risolvere il caso. L'unico indizio, però, è un altro terribile atto di sangue, avvenuto in Sicilia quasi trent'anni prima: il massacro di un'intera famiglia mafiosa, diventata famosa come la "Strage di San Valentino". Ma in pochi sanno che, pure in quell'occasione, il capo famiglia era stato trovato crocifisso e che, nella sua bocca, era stata rinvenuta la larva di una vespa?Tre anni dopo, Bologna. Una giovane donna appena arrivata da Città del Messico viene fermata all'aeroporto dalla polizia. È in evidente stato confusionale e, tra le braccia, stringe un neonato. Morto. Prima di entrare in uno stato catatonico, la donna pronuncia poche parole apparentemente senza senso. Ma non per il commissario Negronero: dopo anni di indagini infruttuose e mosse azzardate che hanno compromesso la sua reputazione e la sua carriera, quello è il primo lampo di luce nelle tenebre che circondano un'organizzazione criminale potentissima, eppure invisibile. Ossessionato dalla ricerca della verità, Negronero si lancia quindi sulle tracce di un nemico inafferrabile e spietato, pronto a sacrificare tutto, anche la sua stessa vita, pur di fermarlo. Tuttavia ben presto scoprirà che quel nemico non è soltanto un criminale geniale. È il male assoluto.

Una sola notte
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Patterson, James - Ledwidge, Michael

Una sola notte

Tre60, 29/03/2012

Abstract: "James Patterson vende più di J.K. Rowling, John Grisham e Dan Brown messi insieme. Ma come fa?"the ObserverLauren Stillwell era convinta di saper riconoscere una bugia. Si sbagliava. Lei, una tra le migliori detective di New York, non ha mai sospettato che il suo matrimonio fosse una menzogna, eppure adesso deve affrontare la realtà. Paul, l'uomo che ha sempre amato, la tradisce: mentre lo aspettava fuori dal suo ufficio per fargli una sorpresa, lo ha visto uscire in compagnia di un'altra donna e poi sparire all'interno di un albergo. Sconvolta, umiliata e in preda a un bruciante desiderio di vendetta, Lauren decide allora di ripagare il torto subito con la stessa moneta: approfittando di un viaggio di lavoro del marito, cede alle lusinghe di un affascinante detective della narcotici, abbandonandosi a una notte di sesso sfrenato. Ma quella che doveva essere una semplice avventura si trasforma ben presto in un incubo senza via d'uscita. Poche ore dopo il loro incontro, infatti, il suo amante viene trovato morto e, per un beffardo scherzo del destino, le indagini vengono affidate proprio a lei, che sa molto bene chi sia l'assassino...Trascinata in una spirale diabolica di segreti e ricatti, a causa di una sola notte di follia Lauren rischierà quindi di perdere tutto: il lavoro, la famiglia e, forse, la sua stessa vita.

La ricamatrice di segreti
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Alcott, Kate

La ricamatrice di segreti

Tre60, 15/03/2012

Abstract: Oceano Atlantico, 14 aprile 1912. È stata una bugia il biglietto che ha permesso a Tess di salire sulla nave più lussuosa del mondo, diretta in America: stanca di passare le giornate a cucire per pochi spiccioli e dotata di uno straordinario talento come ricamatrice, la ragazza ha trovato il coraggio di avvicinare Lady Lucile Duff Gordon e, mentendo sulla propria identità e sul proprio passato, ha convinto la celebre stilista ad assumerla come cameriera personale. Adesso, davanti a lei, si apre un mondo che sembra uscito da una fiaba: saloni maestosi, tavole imbandite, cabine sfarzose e, soprattutto, sontuosi abiti di velluto cangiante, pizzi raffinati, sete pregiate... Eppure, in quei pochi giorni di viaggio, non sono soltanto la magnificenza e la ricchezza a stupire Tess; ben più sconvolgenti, infatti, sono gli sguardi e le parole di Jim, l'umile mozzo che ha fatto breccia nel suo cuore. Proprio come, di lì a poco, un iceberg farà breccia nell'"inaffondabile" Titanic... New York, 18 aprile 1912. Giunti negli Stati Uniti, i sopravvissuti al naufragio del Titanic vengono accolti come eroi. Presto, però, l'ombra del sospetto oscura proprio la stella di Lady Duff Gordon, accusata da un giornale scandalistico di aver corrotto gli ufficiali di bordo pur di salire su una delle poche scialuppe di salvataggio. E, quando scoprirà chi è la fonte di quella notizia, Tess sarà costretta a una scelta drammatica: proteggere la sua benefattrice o combattere al fianco del suo grande amore...

Quel tempo chiamato Medioevo. Mille anni di vicende, trasformazioni e antefatti della nostra storia
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Dondarini, Rolando

Quel tempo chiamato Medioevo. Mille anni di vicende, trasformazioni e antefatti della nostra storia

Liguori Editore, 01/01/2012

Abstract: Gran parte dei manuali per le scuole medie superiori e per i corsi universitari – anche di recente pubblicazione – manifesta un'allarmante mancanza di attenzione alle questioni della didattica e dell'apprendimento e alle esigenze di un loro rinnovamento. Pertanto si sono selezionati alcuni criteri generali secondo le più aggiornate risultanze della ricerca e della sperimentazione didattica che attribuiscono al manuale di storia la funzione di strumento di base utile a proporre e stimolare una conoscenza del passato quanto più efficace, ampia e ricca di aspetti vitali.

Il mistero del mare
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Stoker, Bram - Zilahi de' Gyurgyokai, Mirko

Il mistero del mare

Nutrimenti, 04/04/2012

Abstract: Nei primi anni del Novecento, quando fu dato alle stampe Il Mistero del Mare,Bram Stoker era una delle figure più in vista dell'alta società londinese, da oltrevent'anni assistente personale di Henry Irving, il più acclamato attore vittoriano,e autore di alcuni libri di discreta popolarità, tra cui Dracula, "la miglior storiadi demoni che abbia letto da molti anni a questa parte", come ebbe a scrivergliArthur Conan Doyle. Proprio l'immensa fortuna di Dracula, che dopo la mortedi Stoker s'impose tra i capolavori della narrativa del terrore, ha inevitabilmentegettato ombra sul resto dell'opera dello scrittore irlandese. Così, anche Il Misterodel Mare ha finito per vivere una lunga stagione di oblio, restando pressoché sconosciutoai lettori di molte parti del mondo, e fin qui inedito pure in Italia.A leggerlo oggi, nel centenario della morte del suo autore, questo romanzo dalsapore avventuroso e dall'atmosfera fosca si rivela un'opera sorprendente, ben piùdi quanto la sua avversa sorte editoriale possa far supporre. Fulcro dell'intera vicendaè la ricerca di un antico tesoro, un capitale di monete e lingotti che lo StatoPontificio, alla fine del sedicesimo secolo, aveva destinato alla corona di Spagnaper conquistare l'Inghilterra e convertirla al cattolicesimo. Archibald Hunter, protagonistae narratore, è l'uomo scelto dal fato per sbrogliare una vicenda irta dipericoli, intorno alla quale convergono le mire di molti attori. Il destino gli riservacome compagna una giovane e indomita americana, Marjory, erede della nobilestirpe di Sir Francis Drake. Insieme a lei, Archie dovrà districarsi tra misteriosifenomeni di preveggenza e scritture enigmatiche, inganni, rapimenti e battagliein mare, incalzato da una perfida veggente, da un azzimato gentiluomo spagnoloe dai servizi segreti britannici e americani.Incredibile caleidoscopio di argomenti, generi e categorie estetiche – l'amore, lapolitica e la crittografia; l'avventura, il neogotico e lo spionaggio; il soprannaturale,il razionale e il pittoresco – questo romanzo condensa la tradizione letterariadel suo tempo e anticipa temi e atmosfere di molta narrativa novecentesca, confermandoquelle qualità che hanno fatto di Bram Stoker un innovatore, padre, conDracula, di uno dei filoni artistici di maggiore successo nel tempo.

Educare le competenze
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Trentin, Bijoy M.

Educare le competenze

Sironi Editore, 14/11/2012

Abstract: Oggi si sente parlare spesso di competenze: nella società della conoscenza e dell'apprendimento continuo, si dice che "bisogna essere o diventare competenti". Ma cosa sono le competenze e come si educano? Il volume cerca di rispondere a queste domande, ponendo particolare attenzione alle competenze implicite, come le attitudini e le disposizioni della mente: persistere, impegnarsi per l'accuratezza, ricercare lo stravagante, essere ironici ecc.

La formula segreta. Tartaglia, Cardano e il duello matematico che infiammò l'Italia del Rinascimento
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Toscano, Fabio

La formula segreta. Tartaglia, Cardano e il duello matematico che infiammò l'Italia del Rinascimento

Sironi Editore, 22/02/2012

Abstract: Brescia, febbraio 1512. Le truppe francesi di Luigi XII invadono la città, saccheggiandola e massacrandone gli abitanti. Nel furore degli scontri, un ragazzo dodicenne è colpito da una sciabolata in pieno volto. Per le gravi lesioni subite, resterà balbuziente e sarà sempre conosciuto con il soprannome di Tartaglia. È questo grande matematico, insieme al collega e rivale Gerolamo Cardano, il protagonista di un momento cruciale per la storia della scienza: la scoperta e la disputa intorno alla formula risolutiva per le equazioni di terzo grado, il primo vero progresso dell'algebra dopo un sonno che durava da secoli. Nel Cinquecento, in Italia, i matematici si affrontavano in pubblici duelli, davanti a folle di spettatori, sfidandosi a risolvere problemi complessi. Dalla vittoria o dalla sconfitta dipendeva la successiva fortuna personale e scientifica dei due avversari. Secondo questa tradizione, Tartaglia e Cardano furono vividi attori - insieme a Scipione Dal Ferro, Ludovico Ferrari e ad altri comprimari - della polemica più feroce che la storia della matematica ricordi. Fabio Toscano ricostruisce questo episodio di acerba rivalità e di progresso scientifico: tra Brescia, Venezia, Bologna e Milano, tra successi intellettuali e povertà, giuramenti e tradimenti, astuzie e ingenuità, la storia della più grande contesa matematica dell'epoca.