Trovati 63379 documenti.
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Tesla. L'inventore dell'era elettrica
Hoepli, 21/10/2019
Abstract: Nikola Tesla ha dato un contributo decisivo alla rivoluzione elettrica che ha trasformato la vita quotidiana all'inizio del XX secolo. Le sue invenzioni, i brevetti e le teorie sono alla base della moderna elettricità a corrente alternata e hanno promosso lo sviluppo di radio e televisione. Come il suo rivale Thomas Edison, Tesla fu uno dei primi scienziati-celebrità d'America, che godeva della compagnia dell'alta società di New York e che incantava Mark Twain con le sue dimostrazioni elettriche. Astuto promotore di se stesso e dotato uomo di spettacolo, Tesla coltivò una pubblica immagine di genio eccentrico. Anche alla fine della sua vita, quando viveva in povertà, Tesla continuava ad attrarre giornalisti per la sua annuale intervista di compleanno, intrattenendoli con l'annuncio di una nuova invenzione, un'arma a raggio di particelle capace di abbattere un aereo nemico. In questo straordinario libro, W. Bernard Carlson demistifica l'inventore leggendario, collocandolo nel contesto culturale e tecnologico del suo tempo e concentrandosi sulle sue invenzioni oltre che sulla costruzione e sull'alimentazione della sua fama. Basandosi su documenti originali dalla vita pubblica e privata di Tesla, Carlson mostra come fosse un inventore 'idealista' che cercava la perfetta realizzazione sperimentale di una grande idea o principio e che vendeva abilmente le sue invenzioni al pubblico attraverso la creazione di miti e illusioni. Non ultimo, grande spazio è dato alle vere e proprie sfide con Ferraris sul motore elettrico in corrente alternata e con Marconi sulla trasmissione di segnali senza fili.
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Hoepli, 21/10/2019
Abstract: Il Corano e la poesia profana, la ricerca del passato dell'Arabia con le sue tradizioni, proverbi, lessicografia: tutto in un'agile introduzione. Dalla metà dell'VIII secolo la letteratura araba accompagna l'espansione dell'Islam dalla Penisola Araba fino alla foce dell'Indo e alla Spagna. Dalle origini antiche, ma capace di rinnovarsi attraverso gli incontri con altre culture, la produzione letteraria di lingua araba testimonia le preoccupazioni religiose, le considerazioni politiche e giuridiche di popolazioni diverse unite da una lingua comune. La poesia del deserto, il Corano, la prosa di adab, la letteratura popolare, la storiografia, la letteratura di viaggio e la rinascita letteraria del XIX secolo sono l'espressione di generi divisi in capitoli dedicati alla letteratura delle conquiste, degli incontri, del ricordo, della Rinascita.
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Hoepli, 21/10/2019
Abstract: I capolavori della letteratura giapponese, fin dall'antologia poetica della Raccolta delle 10.000 foglie nell'VIII secolo, mostrano come il Giappone abbia elaborato una tradizione letteraria profondamente originale, dai generi e dalle forme variegate. Rinnovata dal contatto con l'Occidente alla fine del XIX secolo, la letteratura giapponese fiorisce di nuovo nel XX secolo con scrittori come Natsume Soseki e Akutagawa Ryunosuke, mentre i romanzi dallo straordinario successo di Haruki Murakami raccontano lo smarrimento di una generazione cresciuta nel benessere del dopoguerra. Questo libro condensa la narrazione delle più importanti opere dando un assaggio di letteratura e civiltà e avviando alla scoperta di raffinati modelli letterari che hanno un riflesso anche sulla letteratura occidentale.
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PNL per il business for dummies
Hoepli, 21/10/2019
Abstract: Scopri come avere successo nel business grazie alla PNL! In tutto il mondo la PNL è utilizzata per migliorare le capacità comunicative, operare cambiamenti positivi e raggiungere obiettivi. In ambito professionale, la PNL può trasformare le tue performance e quelle del tuo team. Questa guida pratica ti aiuterà a migliorare la tua flessibilità e le tue capacità di persuasione e a raggiungere il successo in qualsiasi settore lavorativo. Usa le tecniche della PNL sul luogo di lavoro: supera le barriere che ti ostacolano nel percorso verso il successo e sviluppa una mentalità vincente. Costruisci relazioni professionali efficienti: migliora le tue capacità di comunicazione e crea rapporti con i colleghi. Migliora le tue qualità di leader: impara a essere di ispirazione per aumentare le performance del tuo team. Opera cambiamenti che portano al successo: stabilisci e raggiungi obiettivi ambiziosi.
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Sostenibilità. La lezione delle piante
Hoepli, 21/10/2019
Abstract: E se fosse una pianta a mostrarci il futuro? Da sempre l'uomo ha sfruttato l'ambiente per sviluppare le proprie civiltà, ma ora sorge indifferibile la necessità di cambiare il modo di usare le risorse naturali per preservare la natura, pilastro fondamentale per la sopravvivenza. Questo libro vuole trasmettere al lettore come oggi attraverso l'osservazione degli ecosistemi, la ricerca, la sperimentazione e l'innovazione sia possibile adottare comportamenti e produzioni sostenibili che possono garantire cambiamenti tali da non compromettere ciò che ci circonda. L'alimentazione mirata, il mantenimento della biodiversità, la domesticazione delle piante, la manipolazione del microbioma, il biorisanamento, il riciclo, la produzione di prodotti e molecole rinnovabili sono gli argomenti di un percorso all'insegna della circolarità. La sostenibilità è una necessità per la vita sulla Terra ed è il motore della bioeconomia circolare, con un cambiamento strutturale della società sempre più necessario nell'era dell'Antropocene, ovvero la nostra era.
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Marsilio, 31/10/2019
Abstract: A Monieux, nota in un lontano passato per non aver mai negato ospitalità a viandanti e fuggiaschi, da secoli si racconta di un orribile pogrom e di un tesoro nascosto. È qui, tra le montagne della Provenza, che Stefan Hertmans comincia un emozionante viaggio nel tempo, percorrendo la Francia dei crociati, dalla Normandia a Marsiglia, per poi toccare Genova e spingersi a sud, verso la Sicilia e, al di là del mare, l'Egitto. Instancabile, cammina sulle tracce di una nobildonna normanna che a quell'eccidio riuscì a sopravvivere, una giovane dalla volontà di ferro che lui, per anni, ha cercato e inseguito, rincorrendone la storia. Chi era questa donna? Perché scappava? Alla fine dell'Undicesimo secolo, la bella Vigdis Adelais, con i suoi riccioli biondi e gli occhi blu ereditati dagli antenati vichinghi, si innamorò di David, studente alla yeshivah di Rouen e figlio di un potente rabbino. Il suo amore proibito le costò l'esilio e più di mille chilometri di fuga, braccata dagli uomini del padre e dai crociati che, numerosi, partivano alla volta di Gerusalemme, seminando morte e distruzione. È l'inizio di un racconto appassionante e di una grandiosa ricostruzione letteraria del Medioevo. Basata su fatti e documenti, la storia di Vigdis, che per amore diventò Hamoutal e voltò le spalle alla propria fortuna, al buon nome e al futuro, trascina il lettore in un mondo di passione e violenza, dove le strade rimbombano di urla, nenie ed echi di tamburo, e nel caos brillano i colori della vita quotidiana dell'epoca. Storia epica e ritratto di una donna di sconvolgente modernità, La straniera è anche un romanzo sull'identità e su una condizione che si ripete nei secoli: quella del rifugiato.
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Sonzogno, 28/11/2019
Abstract: Le città perdute. Luna Nera - Libro 1Italia, Diciassettesimo secolo. Adelaide (Ade), sedici anni, corre e tiene per mano Valente, suo fratello, che è ancora un bambino. Deve scappare da Torre Rossa e dalla casa in cui è cresciuta, perché l'accusa che le pende sulla testa porta dritta al rogo: stregoneria. Già qualche giorno prima, al mercato, avrebbe rischiato di essere linciata, se non fosse accorso in suo aiuto Pietro, un giovane attraente che è appena tornato al villaggio dopo gli studi a Roma. Nella campagna laziale, tra le torri di guardia dismesse dell'esercito romano, boschi frondosi e ruscelli, riparato da un muro di rovi, si nasconde un gruppo di donne che si sussurra pratichino la magia nera. Nessuno sa chi siano né da dove vengano; reclutano e proteggono ragazze come Ade, che la società ha messo al bando. È qui – in un mondo di sole donne, ciascuna delle quali ha una storia avventurosa alle spalle – che Ade e il suo fratellino trovano rifugio e vengono iniziati alle arti del gruppo. A questa comunità femminile in odore di stregoneria danno una caccia spietata i benandanti, capitanati da Sante, il padre di Pietro: una congrega di uomini forti che hanno un solo nemico – le streghe –, e un potente sostenitore – la Chiesa cattolica. Solo che Pietro non crede nelle streghe, e soprattutto si è innamorato di Ade dal primo momento in cui l'ha vista.
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Ponte alle Grazie, 31/10/2019
Abstract: Per vivere felici e in armonia con gli altri e il mondo, oggi occorre prendere esempio dagli antichi Romani."Onore, rettitudine, eroismo… Vivere felici come un antico romano: una grande guida filosofica."Le Point"Un saggio che farà epoca."Le FigaroDopo l'affresco di Decadenza, che raccontava l'ascesa e la profonda crisi della nostra civiltà, per Michel Onfray è venuto il momento di delineare un modello positivo a cui ispirare l'esistenza individuale e collettiva: lo trova nei grandi protagonisti dell'antica Roma. Il filosofo francese attinge a piene mani dalla storia romana per darcene un'interpretazione eretica e di buonsenso allo stesso tempo: a differenza della pomposa (e inutile) metafisica dei greci, che vivevano con gli occhi rivolti al cielo delle idee, i romani sono veri e propri maestri di vita, "saggezza" incarnata, dunque filosofia allo stato puro. I greci imbrogliavano con le loro fumose teorie, mentre i romani, che sapevano vivere con i piedi ben piantati a terra, continuano a illuminarci e a spronarci con i loro grandi esempi. I discorsi non valgono nulla se non si trasformano in gesti, azioni, carne – ed è uno spettacolare teatro di corpi quello che allestisce Onfray, di suicidi grandiosi e di combattimenti di gladiatori, di amicizie sublimi e di omicidi che cambiano il corso della Storia. Diviso in tre grandi parti, dedicate rispettivamente a Sé, agli Altri e al Mondo, Saggezza ci esorta a (ri)trovare il romano che è in noi, ovvero la capacità di prenderci cura di noi, della comunità e della natura, e prova a dare una risposta alle domande più difficili: che uso fare del proprio tempo? Come rimanere saldi nel dolore? Si può invecchiare bene? Bisogna generare figli? Come si fa ad addomesticare la paura della morte? Cosa ci insegna la natura?Voce rara e preziosa nei nostri "tempi alla fine del tempo", Onfray ci ricorda che vivere non è fissare gli occhi al cielo, ma proteggere la città e amare più che si può: soprattutto se si sta approssimando una tempesta.
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Il cazzaro verde. Ritratto scorretto di Matteo Salvini
PaperFIRST, 24/10/2019
Abstract: Chi è davvero Matteo Salvini? Ce lo racconta Andrea Scanzi, col suo stile ironico e irriverente, in questo libro che segue a ruota i bestseller Renzusconi e Salvimaio. Salvini appare qui non come il "nuovo fascista", bensì – per dirla con Montanelli – come uno sbilenco "guappo di cartone". E i guappi, spesso, li smascheri col sorriso. Scanzi tratteggia le caratteristiche salienti di un politico tutto chiacchiere e distintivo. C'è la critica seria: le incongruenze politiche, la malandata classe dirigente leghista, la "ferocia" nel gestire i migranti durante il governo giallo-verde, le parole sulla famiglia Cucchi, il clamoroso autogol estivo che gli è costato il Viminale. E c'è la satira, che colpisce uno statista che si definì da solo "nullafacente" e vive ancora il dramma di quando da bambino gli rubarono Zorro. Il Salvini di Scanzi è un leader bislacco che vive in tivù e fa "disobbedienza civile" con le merendine. Beve mojito al Papeete. Posta foto mentre si ingozza. Cita De André senza averci capito nulla. E ha l'ardire di definirsi "nuovo", quando in realtà è il politico più vecchio della cosiddetta Terza Repubblica.
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Wolf Solent - Edizione italiana
Corbaccio, 14/11/2019
Abstract: Il capolavoro di un gigante dimenticato della letteratura inglese"Leggere Powys significa risalire alla sorgente stessa della creazione. Egli ci rende testimoni dell'incessante fuoco che infuria nell'immensità dell'universo, ma che non fornisce né calore né luce, bensì eterna visione, forza e coraggio." Henry MillerDopo aver perso il suo lavoro di insegnante in una piccola scuola di Londra, Wolf Solent accetta un impiego come segretario di un vecchio castellano del Dorset, nello stesso villaggio dove aveva vissuto da bambino, fino alla morte del padre. Wolf è un uomo in fuga: dalla scuola dove era stato licenziato perché si era scagliato contro le invenzioni moderne, e dalla madre con il suo affetto opprimente. Ossessionato dalla disperazione impressa sul volto di un mendicante visto alla stazione Waterloo mentre era in partenza per Ramsgard, Wolf in treno riflette sulla velocità dei cambiamenti dell'epoca e sulle miserie della vita umana facendo ricorso a una sua personale "mitologia": il potere magico di inabissarsi nella propria anima e di partecipare a una sorta di lotta cosmica tra il male e il bene. Questa capacità di astrarsi era stata la sua via di fuga dal mondo delle macchine e dalla meschinità degli uomini. A Ramsgard però Wolf non trova la serenità sperata. Omicidi, suicidi, relazioni amorose e un clima di sospetti disturbano i tranquilli recessi della sua mente e, soprattutto, la sua "mitologia" viene distrutta dalle sue stesse scelte: Wolf, infatti, sposa la bellissima Gerda, ma al tempo stesso continua a essere soggiogato dalle capacità intellettuali di Christie, in un rapporto ambivalente e complesso che lo porterà a riconsiderare drasticamente la sua visione del mondo e a ricercare un nuovo equilibrio.Capolavoro di un "gigante dimenticato" della letteratura inglese (come è stato definito Powys dall'intellighenzia britannica), Wolf Solent, pubblicato nel 1929, è una pietra miliare e il trait-d'union tra il romanzo ottocentesco e la cultura del periodo tra le due guerre. Accostato a Thomas Hardy e D.H. Lawrence, la capacità di bilanciare abilmente misticismo e commedia di costume, contemplazione quasi estatica della bellezza della natura e imperturbabile sguardo sulla follia e i desideri umani (con un sottotesto ferocemente antimodernista), rendono John Cowper Powys un autore intramontabile e di grande fascino.
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Corbaccio, 14/11/2019
Abstract: Premio Nobel per la letteratura"La nebbia del crepuscolo nascondeva i campi senza limiti, tutta quell'immensa solitudine, con le sue nevi, i suoi boschi, i suoi borghi, le sue città, regno della carestia e della morte..." Il villaggio, scritto dal premio Nobel per la letteratura Ivan Bunin, è un ritratto potente della vita rurale nella Russia meridionale ambientato all'epoca della rivoluzione del 1905. Attraverso le vicende dei fratelli Tikhon e Kuzma, figli di un bottegaio e discendenti da una famiglia di servi della gleba, Bunin mette in scena la vita di un villaggio, che è poi la vita di tutta la Russia perché "la Russia, tutta la Russia, non è che un villaggio". E ne emerge un quadro dipinto nelle tinte opache della neve sporca, dei colori spenti dei campi bagnati da una pioggia incessante e delle abitazioni miserabili degli abitanti del paese. Tikhon, arraffone e grezzo, è riuscito ad arricchirsi con il commercio, ma soffre per la mancanza di un figlio; Kuzma invece, apparentemente dotato di qualche talento letterario, vive in miseria dandosi al bere, finché non viene chiamato dal fratello come sorvegliante di una sua tenuta. Né l'uno né l'altro sono felici e nessuno dei due è meglio dell'umanità che li circonda: mercanti, funzionari, padroni, prostitute, vagabondi, monaci, pezzenti e soprattutto contadini, un'umanità dolente, crudele e attaccabrighe, religiosa solo per paura del castigo divino. Un popolo immutabile in quello che sembra un eterno presente, apparentemente impermeabile all'inizio dei movimenti rivoluzionari che, nell'immensità della campagna russa, risuonano solo come tuoni lontani. Scritto in una prosa asciutta e precisa, Il villaggio è un romanzo lucido e implacabile che ha suscitato alla sua pubblicazione un certo scandalo in patria e diviso la critica, ma che si è affermato universalmente come uno dei capolavori della letteratura russa, definito da Gide "l'opera più potente della letteratura russa del Ventesimo secolo".
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Salani Editore, 14/11/2019
Abstract: AVVENTURE ROCAMBOLESCHE E AMORI APPASSIONATI: IL RACCONTO DI UN'EPOCA DI DEI ED EROI MAI STATA COSÌ ATTUALE"Un libro incantevole. Eroi rende semplice immedesimarsi nelle storie senza lesinare sui dettagli sanguinosi o sacrificare le verità del mito. Ricco, divertente e istruttivo."The Herald"Qui ci sono mostri, innumerevoli avventure e divinità intriganti. Fry è un narratore affabile e appassionato."The Mail"Stephen Fry regala ai lettori un racconto brillante, appassionato e ironico dei miti greci."la Lettura"Un libro incantevole. 'Eroi' rende semplice immedesimarsi nelle storie senza lesinare sui dettagli sanguinosi o sacrificare le verità del mito. Ricco, divertente e istruttivo."The Herald"Il ritmo è vivace, le battute autenticamente divertenti. Fry si dimostra ancora una volta un grande maestro nell'insegnare con leggerezza."The GuardianDivinità dissolute e vendicative, eroi valorosi e intrepidi, creature mostruose e incredibili prodigi. La mitologia classica è tutto questo e molto di più: un immenso patrimonio di racconti e avventure che hanno attraversato i secoli per giungere sino a noi, conservando intatto il loro fascino. Dopo aver scalato l'Olimpo e rivelato vizi e virtù degli dei, Stephen Fry si mescola ai mortali per narrarne le gesta, le peripezie e gli intrighi. Prepariamo ci allora ad accompagnare Giasone e i suoi Argonauti alla ricerca del Vello d'oro, a seguire Eracle mentre porta a compimento le sue dodici fatiche, ad appassionarci all'amore struggente e disperato di Orfeo ed Euridice, a perderci tra i corridoi del labirinto insieme a Teseo e al Minotauro. Attraverso il canto di un aedo contemporaneo tornano a nuova vita episodi notissimi e storie poco conosciute, personaggi senza tempo, sempre in bilico tra commedia e tragedia. Eroi è il racconto ironico e scanzonato di un'epoca remota eppure a noi vicinissima, un'opera che parla del nostro passato e al contempo illumina con intelligenza e umorismo il nostro presente.
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Salani Editore, 14/11/2019
Abstract: Questa è la storia di una bambina tutta verde, che vive in una casa tutta verde, ha giocattoli e vestiti tutti verdi, mangia addirittura cibi tutti verdi. È felice in questo piccolo universo a un colore, così come hanno deciso i suoi genitori, convinti che il verde sia il colore più bello del mondo. Ma quando la bambina inizia la scuola scopre intorno a sé una realtà tutta nuova e coloratissima. Come convincere la mamma e il papà che il rosso, il giallo, il blu non sono una minaccia ma una bellissima alternativa da avvicinare al verde?Gherardo Colombo affronta con delicatezza tematiche a lui care: il senso di giustizia, l'inclusione, l'accettazione della diversità in un mondo in cui essere differenti è bello. In questo libro saranno i bambini a portare il colore nella vita degli adulti che hanno perso il potere dell'immaginazione. Per dare a tutti, grandi e piccoli, il coraggio di aprirsi al mondo, e capire che "se tutti fossimo dello stesso, identico colore ci mancherebbe la vivacità della vita".
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Longanesi, 31/10/2019
Abstract: L'uomo e i suoi simboli è a un tempo introduzione e conclusione del pensiero di Jung. Introduzione perché è l'unica opera a carattere divulgativo scritta dallo stesso Jung (e, naturalmente, ci volle un sogno per convincerlo a scriverla…). Conclusione perché pochi giorni dopo averla terminata, il grande intellettuale svizzero morì. In queste pagine sono racchiuse le fondamenta delle sue teorie, punto di riferimento nella psicologia del profondo, di cui ha ampliato i confini superando le teorie della psicoanalisi freudiana.Oltre al saggio di Jung, il volume raccoglie quattro contributi dei suoi più stretti collaboratori: Marie-Louise von Franz, Joseph L. Henderson, Jolande Jacobi e Aniela Jaffé. Ne deriva un'esposizione a più voci, chiara ed essenziale, della "psicologia analitica", una limpida illustrazione di cosa rappresenta l'"inconscio collettivo" e di come si manifesta nei miti, nei sogni, nell'arte. Un testo fondamentale per capire l'uomo moderno, le sue angosce, i suoi traumi, i suoi impulsi.
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66THAND2ND, 28/10/2019
Abstract: Un ferroviere pugliese poco più che trentenne, ossessionato dal gioco del calcio, conduce un'esistenza rettilinea, che sembra scorrere anch'essa sui binari, ma sogna ogni giorno di scartare di lato come la più fantasiosa e guizzante delle ali destre. Quando le Ferrovie del Sud Est lo lasciano a casa, il suo mondo, scomposto e ricomposto da una lingua geniale, sembra deragliare. Suo fratello Leone, pieno di energie sebbene costretto su una sedia a rotelle, cerca di aiutarlo arruolandolo come spalla per teatrali televendite di mobili su un canale locale. Ma questo soccorso (o tormento) non basta certo a dare un senso alle giornate del ferroviere, che inizia così a girovagare per assolati e desolati campetti di provincia, alla ricerca di verdi talenti del calcio italiano. "La gioventù se ne stava incollata al sudore di quei ragazzi come Gentile alla maglietta di Zico" ci dice con una delle sue mirabolanti metafore, mentre a propria volta sta incollato a quei ragazzi come un naufrago a una tavola che galleggia. Perché il cassaintegrato sogna di diventare nientemeno che uno scout della Juventus di Lippi e Del Piero (e sogna pure di diventare l'amante di Lisa, la moglie di Leone). La sua passione è talmente forte da riuscire, contro ogni logica previsione, a trasformare il desiderio in realtà o meglio in una menzogna più vera del vero, in una fandonia capace di fare, almeno per un istante, il miracolo.
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La nave di Teseo, 31/10/2019
Abstract: Si può avere ucciso, e vergognarsene. O avere ucciso più volte, e costruire su quegli omicidi difendibili e anzi necessari un modello di vita, una coerente visione etica del mondo. È così per Tom Ripley, il personaggio più amato di Patricia Highsmith, che ritorna in questo romanzo per proteggere e iniziare alla vita un giovane miliardario, Frank, convinto di avere causato la morte del padre invalido e tormentato quindi dai sensi di colpa. Sotto la guida di Tom, Frank compie un viaggio di formazione, dalla Francia a una Germania pullulante di imbroglioni, rapitori e terroristi, imboccando una spirale di delitti, inganni e tradimenti che lascia senza fiato. Grazie al talento di un personaggio innamorato della vita e capace di uccidere per essa, il gioco a due fra maestro e seguace, tra amante e amato, tra vittima e carnefice, si trasforma lentamente in un duello psicologico snervante, che non lascia dubbi sul genio della scrittrice che Graham Greene ha definito "la poetessa dell'inquietudine"."Tom Ripley è immancabilmente un discendente di Gatsby, uno spiantato senza passato che non si fermerà davanti a niente." Frank Rich, The New York Times Magazine
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La nave di Teseo, 31/10/2019
Abstract: Il giovane avvocato Walter Stackhouse è stato per anni un marito fedele e affettuoso, ma ora il matrimonio con Clara, una donna nevrotica e distaccata, è entrato in crisi. Quando viene trovato il corpo senza vita della moglie – in circostanze simili a quelle in cui un'altra donna è stata uccisa dal proprio marito – Walter si trova così al centro dei sospetti della polizia. Dalle indagini emergono inquietanti parallelismi tra la vita delle due coppie e Walter, sotto pressione, inizia a commettere una serie di errori che mettono a rischio la sua carriera e la sua reputazione, lo allontanano dagli amici, e minacciano la sua stessa vita. Vicolo cieco esplora le oscure ossessioni che si nascondono dietro persone apparentemente normali, Patricia Highsmith ancora una volta si diverte con i suoi personaggi ad attraversare pericolosamente il confine tra immaginazione e realtà."Non c'è nessuno bravo come Patricia Highsmith a scovare il male che si nasconde anche nelle migliori famiglie." Time
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La nave di Teseo, 31/10/2019
Abstract: Torna in libreria, in una nuova edizione curata da Angelo Pellegrino, il secondo romanzo di Goliarda Sapienza, rivelatasi due anni prima con Lettera aperta. Pubblicato per la prima volta nel 1969, Il filo di mezzogiorno precorre con straordinaria attitudine al futuro alcuni tratti dell'autofiction e del memoir, raccontando l'esperienza psicoanalitica vissuta dall'autrice dell'Arte della gioia dopo il periodo di depressione, sfociato in un tentativo di suicidio. Attraverso le parole che la protagonista rivolge al suo medico – con cui instaurerà un rapporto intimo e appassionato –, ricostruiamo tutto il suo percorso: la partenza da casa, le pensioni di terza categoria, i corsi d'arte drammatica, la persecuzione fascista, la "follia" della madre, la difficoltà nei rapporti con l'altro sesso, l'amore devastante per Citto ("non facemmo la sciocchezza di sposarci ma il giuramento di restare insieme fino a quando l'amore ci avrebbe tenuti uniti"). Emerge da queste pagine una consapevolezza che è al tempo stesso personale e universale, una riflessione acuta e sensibile sulla condizione femminile, priva di ogni pregiudizio morale: la scoperta delle fragilità e delle paure, dell'amore, della vita.
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Baldini&Castoldi, 23/10/2019
Abstract: Milo Molteni è il più grande pubblicitario italiano specializzato in campagne sociali. Molti lo considerano non solo un genio ma un benefattore, anche se chi lo conosce davvero, come la sua ex moglie, la pensa diversamente. Quando muoiono i suoi odiosi vicini di casa Milo acquista il loro appartamento, in cui scopre una porta misteriosa che sembra il passaggio segreto di un vecchio castello. Proprio da qui, una notte, entrerà un giovanissimo migrante in fuga… ma da cosa? Nell'avventura che nasce, Milo scoprirà quanto è difficile mettere in pratica i princìpi umanitari che finora ha solo propagandato. Affiancato da un bizzarro e imprevedibile detective privato che torna per la quinta volta nei romanzi di Montanari, si troverà avviluppato in una ragnatela di enigmi, minacce, vendette, un gioco di scatole cinesi con un finale a sorpresa. E sullo sfondo le trame di Han, un'implacabile organizzazione segreta di giustizieri. Perché puoi chiudere tutte le porte della tua casa, o della tua vita, ma ne rimane sempre una aperta."Montanari è uno scrittore mistico." (Andrea Camilleri)"Un timoniere che conosce perfettamente le regole per condurre la sua nave in porto. Un narratore di storie piene di vita e movimento, capace di spingere la tensione fino ai limiti più estremi." (Der Spiegel)
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Baldini&Castoldi, 23/10/2019
Abstract: Nessun impegno, nessun lavoro: Francesco Maria Von Altemberger detto Cico vive di rendita in un minuscolo loft sul terrazzo di un'anonima palazzina, e lo divide con Ada, la sua tartaruga. Dall'alto osserva i suoi dodici condomini come un entomologo una colonia d'insetti sotto vetro: nessuna empatia. Cico non vuole contaminazioni, la sua vera aspirazione è soltanto essere lasciato in pace, per questo ha abbandonato il Palazzo di famiglia per trasferirsi qui dove nessuno lo conosce. Ma in questo condominio la sua formalità crea equivoci: perché lui ascolta senza interrompere, saluta sempre tutti, non contrasta mai nessuna opinione… e i suoi vicini scambiano la sua educazione per disponibilità, persino per amicizia. Suo malgrado, Cico si trova impantanato nelle vite degli altri: fra sospette relazioni extraconiugali e infiltrazioni dai soffitti, diamanti spariti e cani invadenti, questa commedia ironica e irresistibile diverte e conquista il lettore fino all'inatteso, "esplosivo" finale, che sembra uscito da un film di Almodóvar.Adoro quando mi lasciano in pace al momento giusto, e a dire la verità, non me ne viene in mente uno sbagliato.