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Un cervello più giovane in 100 giorni
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Brennan, Sabina - Talò, Anna

Un cervello più giovane in 100 giorni

Corbaccio, 05/03/2020

Abstract: Ottimizza la memoria e migliora la salute del tuo cervelloVivere in modo sano non vuol dire soltanto ridurre il rischio di demenza e altri gravi problemi di salute, ma anche migliorare la qualità della vita e le prestazioni del cervello. Investire nel benessere cerebrale è facilissimo e le raccomandazioni per la salute del cervello contenute in questo libro sono di facile applicazione. I passi del programma della dottoressa Sabina Brennan sono semplici da seguire e facilmente gestibili e si possono inglobare nella vita quotidiana nel corso di 100 giorni. Eccone alcuni: - Creare un profilo e un piano del sonno - Valutare i livelli di stress e individuare gli ambiti in cui migliorare - Costruire e mantenere la vita sociale, la salute mentale e il benessere emotivo - Pianificare l'attività fisica e le pratiche per la salute del cuore - Sorridere e ridere per sentirci felici e rilassatiLe tabelle e i questionari consentono di fare scelte concrete ogni giorno sulle abitudini del sonno, dell'alimentazione, dello stile di vita e dell'atteggiamento che abbiamo nei confronti degli altri e di noi stessi. Scelte che andranno a beneficio del lavoro, delle relazioni sociali e degli obiettivi che si vogliono raggiungere a breve e a lungo termine. Mantenere sano il cervello non solo migliora la memoria, ma allunga anche la vita.

Amarti è solo l'inizio
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Armentrout, Jennifer L. - Ghiorzi, Veronica Sibilla

Amarti è solo l'inizio

Casa Editrice Nord, 14/05/2020

Abstract: L'amore può superare ogni ostacolo. Ma non può nulla contro i demoni che ci portiamo nel cuore...C'è stato un tempo in cui Andrea era follemente innamorata di Tanner. Ma i suoi sentimenti sono evaporati nel momento in cui l'ha sorpreso a letto con la sua compagna di stanza. Da allora, lo vede per quello che è: un donnaiolo arrogante e superficiale. Andrea non riesce nemmeno a stare nella stessa stanza con lui senza rifilargli una frecciata sprezzante. Ecco perché è molto seccata d'incontrarlo persino in montagna. Eppure, lontano da ogni distrazione, Tanner sembra di nuovo il ragazzo gentile e premuroso che le aveva rubato il cuore…Tanner non ha mai voluto una relazione seria. Tuttavia, più tempo passa con Andrea, più si rende conto che nessuna delle sue folli notti vale un solo minuto con quella ragazza così intelligente e sensibile, cui basta un sorriso per disintegrare la corazza che lui si è costruito con tanto impegno. Tanner intuisce inoltre che, dietro quell'atteggiamento allegro e spigliato, Andrea nasconde un lato oscuro, fatto di ombre che la tormentano e la spingono verso la catastrofe. Lui non può combattere al suo posto, però forse il suo aiuto sarà la spinta di cui Andrea ha bisogno per affrontare i suoi demoni e aprirsi di nuovo all'amore…

Storia di Stella Fortuna che morì sette o forse otto volte
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Grames, Juliet

Storia di Stella Fortuna che morì sette o forse otto volte

HarperCollins Italia, 16/07/2020

Abstract: Una saga familiare tra Vecchio e Nuovo Mondo intrisa di realismo magico e con una protagonista indimenticabile che ha stregato stampa e librai indipendenti. Un'epopea travolgente. Una storia di sorellanza, segreti inconfessabili e sogno americano. Una donna che combatte con tenacia contro il suo stesso destino."Una saga familiare tra la Calabria e il Connecticut che attraversa due decadi e cinque generazioni. Juliet Grames ha scritto un grande libro, ricco di dettagli in cui ci si perde piacevolmente" – New York Times Book Review"La storia di una donna che potrebbe essere tutte noi. Juliet Grames esplora magnificamente tutti gli stadi della vita femminile. Un romanzo intelligente e ricco" – Publishers Weekly"Stella è una protagonista complessa e sfaccettata, che ben rappresenta le lotte delle donne nel passato per guadagnare autonomia sul proprio corpo e la propria vita" – Booklist Ievoli, Calabria, anni Venti. Per Stella Fortuna la morte è sempre stata parte della vita. La sua infanzia è costellata di inaspettati, quasi mortali incidenti avvenuti nei modi più strani. Pentole di melanzane bollenti, porte che sembrano stregate, animali impazziti... Tutte le volte, Stella è stata davvero troppo vicina alla morte. Anche la madre è convinta che sua figlia sia sotto l'influenza del malocchio. Nel piccolo villaggio in cui vivono, Stella è considerata strana perché è bellissima e intelligente, eppure sfrontata e fredda come il ghiaccio. La ragazza usa tutta la sua forza per proteggere Tina, la sorellina, molto più debole e meno dotata di lei. Ma il carattere indomito di Stella provoca le ire del padre Antonio, un uomo che pretende assoluta obbedienza dalle donne, e il cui più grande apporto alla famiglia consiste nella sua prolungata assenza. Quando i Fortuna, poco prima della Seconda guerra mondiale, decidono di emigrare, Stella e Tina devono affrontare insieme l'ostilità del Nuovo Mondo. E Stella capisce che dovrà combattere la sua stessa famiglia per essere indipendente. Ma nessuno sopravvive a così tante quasi morti senza un motivo... Juliet Grames, ispirandosi alle vicende della sua famiglia, di origini italiane, ha scritto un esordio che è una piccola gemma, venduto in quindici paesi nel mondo. Una saga familiare tra Vecchio e Nuovo Mondo intrisa di realismo magico e con una protagonista indimenticabile che ha stregato stampa e librai indipendenti. Un'epopea travolgente. Una storia di sorellanza, segreti inconfessabili e sogno americano. Una donna che combatte con tenacia contro il suo stesso destino.

I nemici degli italiani
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Feniello, Amedeo - Vanoli, Alessandro

I nemici degli italiani

Laterza, 27/02/2020

Abstract: Per secoli dalla terra e dal mare i nemici sono arrivati in Italia: Cartaginesi, Vandali, Unni, Arabi, Normanni, Turchi, Spagnoli, Austriaci…un elenco che sembra infinito. Ogni epoca ha avuto il suo, di nemico. Pronto a invadere il nostro Paese, a conquistarlo, a saccheggiarlo, a tiranneggiarlo per poi insediarcisi e sfruttare le sue ricchezze e le sue bellezze. E in effetti quando arriva il barbaro, il nemico di turno, un mondo finisce e un altro inizia, senza soluzione di continuità. Poi, bisogna aspettare: che i barbari diventino meno barbari, si amalgamino con gli altri e comincino, anche loro, a temere nuovi stranieri. Insomma, ci sono nemici che vanno e altri che vengono, in un susseguirsi secolare dove, ogni volta, il tempo passa e la storia si sedimenta, la paura diventa oblio e ciascuno degli antichi nemici si ritrova a temere nuovi invasori, nuove minacce alle proprie tradizioni e alla propria identità.

I sogni di Mevlidò
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Volodine, Antoine - D'Elia, Anna

I sogni di Mevlidò

66THAND2ND, 02/03/2020

Abstract: Mevlidò è un poliziotto allo sbando incaricato dagli Organi, le supreme Autorità, di infiltrarsi tra gli abitanti di un immenso ghetto urbano, Pollaio Quattro, per studiarne le abitudini e prevenirne le azioni criminose. I rapporti estremamente ambigui del poliziotto con gli abitanti del ghetto, la sua pericolosa deriva psichica verso stati di non-vita e di sub-morte, il suo latente doppiogioco, lo rendono sospetto agli Organi ma anche ai derelitti che dovrebbe controllare. Le atmosfere notturne, il caldo tropicale, la presenza asfissiante degli insetti e degli uccelli, la delazione, gli interrogatori, i ricordi, l'esplosione dello spazio-tempo sono, accanto all'investigatore, i veri protagonisti del racconto. Mevlidò è l'antieroe volodiniano per eccellenza, sorta di "Untermensch" ossessionato da questioni etico-amorose, punto di passaggio tra sotto e sovra-mondi, tra umani e animali, tra luce e ombra. Romanzo di amore e morte, o meglio di amore e di azzeramento della morte, "Sogni di Mevlidò" è un libro sontuoso che dispiega l'intero l'armamentario visivo del Volodine più "dark" e che regala pagine di uno spettacolare onirismo degno di Max Ernst.

La peste a Milano
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Manzoni, Alessandro - Signorotto, Gianvittorio

La peste a Milano

Garzanti Classici, 16/07/2020

Abstract: "La peste che il tribunale della sanità aveva temuto che potesse entrar con le bande alemanne nel milanese, c'era entrata davvero, come è noto; ed è noto parimente che non si fermò qui, ma invase e spopolò una buona parte d'Italia." In questo volume sono raccolti i due capitoli dei Promessi sposi in cui è descritta la terribile epidemia che travolse Milano nel 1630, e che costituiscono – come nota Gianvittorio Signorotto nella prefazione – "uno snodo decisivo per il destino dei personaggi", i quali "tuttavia sono messi da parte". In questa digressione storica, che coincide dunque con una sospensione dello sviluppo narrativo del romanzo, Alessandro Manzoni riscostruisce con una straordinaria capacità di analisi l'inarrestabile avanzata della peste in città, permettendoci di seguire passo passo la progressione del contagio e delle morti, la paralisi dell'autorità, la crescente isteria collettiva e il terrore indomabile dell'"orribile flagello".

Il bambino che disegnava le anime
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Pagano, Tommaso

Il bambino che disegnava le anime

Solferino, 27/02/2020

Abstract: Due anni fa si è dimesso dalla polizia per diventare insegnante di italiano: Zeno Schirripa credeva di averle già fatte, le sue scelte difficili. Ma la più difficile deve ancora venire, dato che uno dei suoi studenti rischia di ritrovarsi sospettato di omicidio. E nemmeno un omicidio qualunque, bensì quello di un pezzo grosso della Natural Power, la società di smaltimento rifiuti più importante della regione, sui cui loschi affari Zeno ha indagato invano per anni.Perché Giovanni, diciottenne ombroso, è sparito subito dopo il delitto? Perché i suoi genitori, che dicono di essere in vacanza in Abruzzo, non sembrano affatto preoccupati? È per rispondere a queste domande, più che per amore della giustizia, che Schirripa decide di aiutare nelle indagini il nuovo commissario, il suo ex sodale Vincenzo Grillo.Poliziotto rigoroso ma perseguitato da strane visioni, Grillo è l'unico a dar credito alle intuizioni di Zeno, al punto da rischiare la carriera per seguirle. Scoprirà così che la chiave del caso non si trova nell'abitazione della bella Maddalena, attivista ambientalista, ma nella mente di suo figlio Agostino, che da quando il padre se n'è andato si rifiuta di parlare. Ed è solo la prima di molte rivelazioni.Eroe sbagliato, misantropo e appassionato, il professor Zeno Schirripa combatte il male con l'unica arma di un ostinato rifiuto di ogni comoda ambiguità. Perché sa fin troppo bene che uno stesso veleno può inquinare molte cose: la terra, l'acqua, le prove, le menti. E l'amore.

Lettera sull'"umanismo"
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Heidegger, Martin

Lettera sull'"umanismo"

Adelphi, 05/03/2020

Abstract: Con questa lettera, scritta nel 1946 in risposta a Jean Beaufret che gli chiedeva come fosse possibile "ridare un senso alla parola "umanismo"", Heidegger sembra aver voluto rispondere, una volta per tutte, alle legioni pensose che nei decenni successivi si sarebbero poste l'interrogativo: dove sono, quali sono i valori? E perché – qualunque cosa essi siano – tendono a subire una immancabile "crisi"? Per porsi tali quesiti, occorre intanto ignorare che l'uso stesso della parola "valore" per designare ciò che in Platone poteva essere il bello e il buono è il segnale non di una crisi, ma di uno sprofondamento che ha tolto al pensiero ogni appoggio sicuro. E Heidegger è stato colui che ha descritto con la massima precisione l'origine e il manifestarsi di tale sprofondamento. Con questa lettera, che divenne presto – e a ragione – uno dei suoi testi più conosciuti, egli ha voluto orientare il pensiero non già verso l'altisonante e vacuo "umanismo", ma verso quel complesso tessuto di pensieri, procedure, atti che costituisce la tecnica e domina il nostro mondo – e di quell'"umanismo" vanifica ogni nozione, producendone al tempo stesso i nostalgici.

Oltre la linea
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Jünger, Ernst - Heidegger, Martin

Oltre la linea

Adelphi, 05/03/2020

Abstract: Nel 1950, in occasione del sessantesimo compleanno di Martin Heidegger, Ernst Jünger pubblicò il saggio "Oltre la linea", dedicato al tema che attraversa come una crepa non solo tutta la sua opera, ma quella di Heidegger e tutto il nostro tempo: il nichilismo. Questa parola era stata evocata da Nietzsche, come se in essa si preannunciasse un "contromovimento", un al di là del nichilismo. Dopo che la storia ha "riempito di sostanza, di vita vissuta, di azioni e di dolori" le divinazioni di Nietzsche, Jünger si domanda in questo saggio, che rimane uno dei suoi testi essenziali, se è possibile "l'attraversamento della linea, il passaggio del punto zero" che è segnato dalla parola "niente". E precisa: "Chi non ha sperimentato su di sé l'enorme potenza del niente e non ne ha subìto la tentazione conosce ben poco la nostra epoca". Cinque anni dopo, Heidegger raccolse la sfida e rispose a Jünger con un testo che è anch'esso essenziale nella sua opera: "La questione dell'essere".Qui pubblicati insieme per la prima volta, questi saggi si presentano, oggi non meno di allora, come un dialogo teso all'estremo, dove risuonano al tempo stesso l'opposizione e l'affinità, e insieme come una doppia risposta a quel fantasma che Nietzsche definì "il più inquietante fra tutti gli ospiti": il nichilismo.

Corpi, scheletri e delitti. Le storie del Labanof
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Cattaneo, Cristina

Corpi, scheletri e delitti. Le storie del Labanof

Raffaello Cortina Editore, 27/02/2020

Abstract: In questo libro Cristina Cattaneo narra di come l'antropologia e le scienze forensi in generale si confrontano nel mondo reale con la scena del crimine, le analisi di laboratorio e i delitti: lo scheletro di una donna uccisa dalla criminalità organizzata perché voleva cambiare vita, le schiere di morti non identificati e dimenticati, le vittime di violenza sessuale, oppure i resti di personaggi storici che rivelano il passato. A venticinque anni dalla fondazione del Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense (Labanof), si ripercorrono le storie di passione e di tenacia dei medici, biologi, archeologi e naturalisti che hanno contribuito ad aiutare la giustizia, a tutelare i diritti umani e anche a raccontare di popolazioni antiche.

Nessuno rivede Itaca
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Tuzzi, Hans

Nessuno rivede Itaca

Bollati Boringhieri, 14/05/2020

Abstract: "L'ho aperto per dargli un'occhiata. In breve, ci sono caduto dentro."il Venerdì di Repubblica - Corrado Augias"Tuzzi scrive addirittura benissimo; offre molto e non concede quasi nulla."La Stampa - Mario Baudino"Tuzzi si dimostra un maestro."Corriere della Sera - Ranieri Polese"Tempi e spazi narrativi lussuosi, espansi, barocchi, che fanno della digressione colta la loro cifra nobiliare. Uno stupendo, straziante, eccitante tour de force."Elisabetta D'Erme, critico letterarioUn musicista sciupafemmine, Tommaso, nato nel 1966, riceve, poco dopo il suo cinquantesimo compleanno, un lascito composto da una scatola di foto e cartoline e da una chiavetta da pc con un lungo messaggio di uno scrittore nato nel 1936 e morto tragicamente da poco: Massimo. Amico dei genitori di Tommaso, Massimo segnò alcuni snodi decisivi nella vita del ragazzo, e ora le due voci si intrecciano in un dialogo oltre il tempo e lo spazio dipanandosi, in un continuo slittare fra passato e presente, attraverso i più disparati e inattesi argomenti: come erano organizzati i bordelli per omosessuali a Venezia al tempo di Proust? Come musicare un idillio di Leopardi? Esistono case o luoghi "abitati" da spettri? Perché l'uomo ha un solo pene, mentre il primo lucertolone che incontri può offrire alla sua lucertola la scelta fra più peni diversi per forma e colore? Un contrappunto, quello tra Massimo e Tommaso, che spazia tra gli anni Sessanta della falsa euforia delle feste in Costa Azzurra e della Roma della Dolce Vita, sino a una opaca Venezia invasa dal turismo di massa, fra discussioni sull'arte, prestazioni di cavalli da corsa e raggelanti ricordi delle atrocità della guerra. Una meditazione, anche, su questa nostra attuale Europa, sul nostro tempo, che rende difficile sperimentare l'altrove perché tutto è simile a tutto, è in vendita e a portata di mano.Per la seconda volta, dopo l'esordio con Vanagloria (2012), Tuzzi abbandona le vesti del giallista per una narrazione fuori dal genere, con una riflessione profonda su che cosa significhi vivere, su che cosa si è amato, su ciò che non ritornerà. Itaca è la giovinezza, appunto, che nessuno rivedrà più. Una voce forte, letteraria che ha fatto dire a Corrado Augias: "Tuzzi è scrittore prima che giallista".

Sull'isola di Jurassic Park
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Zimmermann, Naïma Murail - Hüe, Caroline

Sull'isola di Jurassic Park

Gallucci, 27/02/2020

Abstract: Adam apre il libro delle Grandi storie horror e si ritrova su un'isola popolata da dinosauri in carne e ossa. Tra velociraptor affamati, dilofosauri che sputano veleno e un T-Rex alto sei metri, riuscirà a sopravvivere nello spaventoso mondo di Jurassic Park?

Valerio e la scomparsa del professor Boatigre
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Poldelmengo, Luca - Caprini, Manola

Valerio e la scomparsa del professor Boatigre

Gallucci, 27/02/2020

Abstract: Una mattina non si trovano più cani, gatti, furetti, cavie, tartarughe… La maestra dice di stare tranquilli, che un'onda gravitazionale ha investito la Terra ma gli animali domestici torneranno. I ragazzi della quinta B sono invece convinti che siano stati rapiti. Come se non bastasse, pure il professor Boatigre è sparito. Bisogna subito fare qualcosa. Valerio si butta nelle indagini con l'aiuto di Carlotta e di un cannocchiale dai poteri straordinari. Insieme scopriranno la chiave del mistero. Ma i grandi saranno in grado di reggere la verità?"Il professor Boatigre è introvabile. Prima che lo rapissero stava studiando una razza molto particolare di pitone. E indovina? È sparito anche lui!"

Uscire dal caos. Le crisi nel Mediterraneo e nel Medio Oriente
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Kepel, Gilles

Uscire dal caos. Le crisi nel Mediterraneo e nel Medio Oriente

Raffaello Cortina Editore, 27/02/2020

Abstract: L'orrore del "califfato" dell'Isis nel Levante tra 2014 e 2017 e il terrorismo su scala planetaria sono stati una paradossale conseguenza delle "primavere arabe" del 2011, che pure erano state celebrate in quanto "rivoluzione 2.0". Come ha fatto a instaurarsi il caos e sarà possibile uscirne in seguito all'eliminazione militare dello "Stato islamico"?Questo libro inquadra gli eventi nel loro contesto, a partire dalla "guerra del Kippur" del 1973, a cui seguirono l'esplosione dei prezzi del petrolio e la proliferazione del jihad. Viene poi proposto il racconto completo delle sei principali sollevazioni arabe, dalla Tunisia alla Siria. Si descrivono infine le linee di frattura nel Mediterraneo e nel Medio Oriente, chiarendo quali scelte attendano i capi di Stato, così come i popoli di quelle regioni, ma anche i cittadini d'Europa."Uscire dal caos" è il frutto di quattro decenni di ricerche sul mondo arabo e musulmano e di esperienza sul campo da parte di Kepel.

Finalmente insieme
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Tijan - Tissoni, Adria

Finalmente insieme

Garzanti, 18/06/2020

Abstract: Non c'è tregua per Sam e Mason anche adesso che sono finalmente insieme. Nemici e guai inaspettati mettono a dura prova la loro relazione. Ma il loro amore è più forte di ogni difficoltà."Lui era mio e di nessun'altra. Non eravamo perfetti, ma avremmo fatto tutto il necessario per proteggerci. Non conoscevo altre coppie che potessero dire una cosa del genere."Sin dal giorno in cui si sono scambiati il primo sguardo, Sam e Mason sapevano che sarebbero diventati una coppia. E che sarebbero sempre stati pronti a lottare per impedire a chiunque di separarli. A lungo hanno combattuto contro l'invidia degli amici, la disapprovazione della famiglia, dubbi e incertezze che hanno fatto vacillare la fiducia nel loro rapporto. Ora che Sam è stata ammessa alla Cain University, possono lasciarsi alle spalle il difficile anno di lontananza appena trascorso e coronare il sogno di stare insieme come due ragazzi normali. Senza complicazioni. Almeno è quello che entrambi sperano. Anche se sono perfettamente consapevoli di avere un conto in sospeso con Sebastian Park, il potente capo di una confraternita che, tempo prima, hanno osato sfidare per evitare che Mason finisse nei guai. Sam è sicura che Sebastian cercherà di vendicarsi con ogni mezzo.E lo farà colpendo, prima di tutto, le persone a cui Mason tiene di più al mondo e che ha paura di perdere: suo fratello Logan e lei stessa. Questa volta, però, Sam non ha nessuna intenzione di stare a guardare. Per lei è giunto il momento di farsi valere. Di dimostrare di che cosa è capace per proteggere l'unica persona che finora l'ha amata incondizionatamente. Questo significa che non dovrà mai distrarsi, perché Sebastian aspetta solo un suo passo falso, un unico istante di resa e vulnerabilità, per fargliela pagare.Tijan si è fatta strada nel panorama letterario internazionale firmando la serie fenomeno Finalmente noi, che in tutto il mondo ha conquistato, e continua a conquistare, migliaia di lettori affezionati a Sam e Mason e alla loro relazione tormentata. Con Finalmente insieme, quinto attesissimo capitolo, l'autrice torna a stupire, consegnandoci una nuova storia in cui l'amore è il vero protagonista. Un amore intenso, a volte persino doloroso, ma capace di sopravvivere alle difficili prove che il destino ci costringe spesso ad affrontare.

Cercando Virginia
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Bricca, Elisabetta

Cercando Virginia

Garzanti, 21/05/2020

Abstract: "La scrittura di Elisabetta Bricca è pura magia."Stefania Auci"Torna la scrittura nitida e avvolgente di Elisabetta Bricca con una storia avvincente, tutta al femminile."Trentino"Una lettura che scorre veloce, attraverso una scrittura pulita che riesce a scavare a fondo in un universo complesso, e ancora troppo intriso di stereotipi, come quello femminile. "Il Quotidiano del Sud"Un romanzo sulla lettura, sulla trasgressione libresca e sul contagio (della bellezza)."La Lettura - Corriere della Sera - Roberta Scorranese"Un bel romanzo di formazione e di emancipazione femminile. "Grazia"C'è molta Virginia Woolf in questo romanzo di Elisabetta Bricca. C'è il desiderio di emanciparsi, di seguire la propria strada. "Donna Moderna - Annarita BrigantiCredeva che nulla sarebbe mai cambiato. Poi ha ascoltato la voce della letteratura. E ha scoperto che l'indipendenza è possibile."Dedicheremo il tempo che trascorriamo insieme alla lettura di testi scritti da donne. Il primo passo sarà quello verso l'autocoscienza: dobbiamo imparare ad avere fiducia in noi stesse e nelle nostre capacità. Una donna non è un oggetto. È, prima di tutto, una persona e, in quanto tale, ha il diritto di essere ciò che vuole."Cortona, 1976. La luce è flebile, ma a Emma, rannicchiata nel fienile, basta per immergersi nelle pagine dei libri che è costretta a leggere di nascosto. Lontano dagli occhi del padre che la vorrebbe impegnata nelle faccende domestiche. Finora è riuscita a proteggere il suo segreto. Ma quando si rende conto di non poter più continuare, preferisce andarsene e accettare un posto da cameriera offertole da una ricca aristocratica di origini inglesi che si fa chiamare "signora Dalloway". Per Emma quel lavoro rappresenta l'occasione unica di conquistare l'indipendenza. Ciò che non si aspetta è di trovare nella signora Dalloway un mentore, oltre che un'amica fidata. Fin dai primi giorni di servizio, la donna si accorge della curiosità che accende l'animo di Emma. È per questo che decide di proporle delle ore di lettura condivisa alla scoperta di una delle prime scrittrici femministe della storia: Virginia Woolf. Così, sfogliando Una stanza tutta per sé, Le tre ghinee, Diario di una scrittrice, Emma si nutre delle parole illuminate di Virginia e inizia a coltivare il sogno di una vita in cui è lei a scegliere il proprio destino. Ma per realizzarlo deve prima combattere contro chi tenta in ogni modo di ostacolarla e tenerla lontano dai libri. Solo così potrà davvero trovare la sua personale Virginia e, in lei, la voce per esprimere ciò che sente dentro.Elisabetta Bricca ci consegna uno straordinario romanzo di formazione che è un inno al potere salvifico della letteratura. E insieme un elogio al coraggio di tutte le donne che sono disposte a sacrificare anche gli affetti e la stabilità di un'esistenza convenzionale per combattere l'ingiustizia e vedere riconosciuti e rispettati i propri diritti.

Gli autunnali
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Ricci, Luca

Gli autunnali

La nave di Teseo, 27/02/2020

Abstract: Un uomo, al rientro dalle vacanze d'agosto, è prigioniero del suo stanco rapporto matrimoniale. Durante una passeggiata solitaria in un mercatino di Roma, viene attratto da un volume sugli artisti di Montmartre e rimane stregato dall'immagine di Jeanne Hébuterne, la compagna di Amedeo Modigliani. Scocca un particolare colpo di fulmine e Jeanne diventa per lui un'ossessione. Tutto sembra avvenire soltanto nella sua mente, almeno fin quando sua moglie Sandra non invita a cena una cugina, Gemma, che all'uomo appare identica in tutto e per tutto a Jeanne. E l'ossessione inizia a riversarsi nella realtà, fatalmente, mentre l'autunno romano avvolge le cose nella sua luce struggente e diafana.Luca Ricci, dopo aver incantato con i suoi racconti, esordisce nel romanzo con un sillabario del sentimento amoroso e delle manie di oggi, un ritratto spietato degli uomini e delle loro passioni." Gli autunnali siamo tutti noi: è il desiderio dell'amore a produrre l'amore." Valeria Parrella" Luca Ricci ha evitato ogni obbedienza, generando una storia come non se ne vedevano dal Dramma borghese di GuidoMorselli." Marcello Fois

Dormi stanotte sul mio cuore
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Galiano, Enrico

Dormi stanotte sul mio cuore

Garzanti, 28/05/2020

Abstract: "I suoi libri finiscono sempre in classifica."Robinson - la Repubblica - Ilaria Zaffiro"Un autore tradotto in tutta Europa."Elle"Enrico Galiano sa guardare in fondo al cuore degli adolescenti."Io Donna - Cristina Lacava"I suoi libri finiscono sempre in classifica."Robinson - la Repubblica - Ilaria ZaffinoRicordati di fare ciò che ti fa sentire vivo.Mia sa che può sempre contare su Margherita, la sua maestra delle elementari che, negli anni, è diventata anche la sua migliore amica. Nello strambo quaderno che custodisce in un cassetto di casa ci sono scritte tante piccole meraviglie, che sono anche tante grandi risposte. È lei a spiegarle che il cuore di una tartaruga batte sei volte al minuto, quello di un colibrì seicento. E che ogni cuore, quindi, segue il suo tempo.Ma c'è una domanda a cui Margherita non sa rispondere: "Perché Fede è andato via?". Fede è il ragazzo che la famiglia di Mia ha preso in affido. Fede non voleva parlare con nessuno, ma ha scelto lei come unica confidente. Fede, con i testi delle canzoni, le ha insegnato cose che lei non ha mai saputo. Fede l'ha stretta nel primo abbraccio in cui si è sentita al sicuro e davvero felice. Fede l'ha ascoltata e capita come nessuno mai. Da quando non ha più sue notizie, Mia non riesce ad avvicinarsi alle persone, non riesce nemmeno a sfiorarle. Mentre il mondo e la storia si inseguono e si intrecciano, lei si è chiusa in un guscio più duro dell'acciaio. E non vuole più uscire.Ma se non si affronta un nemico, il rischio è che diventi sempre più forte, persino invincibile. Se non si va oltre l'apparenza non si conosce la realtà. Anche se provare a farlo è un'enorme fatica; anche se ci vuole molto tempo. Perché, come dice Margherita, ogni cuore ha la sua velocità: non importa chi arriva primo, basta godersi la strada verso il traguardo.Torna il professore che è dalla parte dei ragazzi e amato dai genitori. Il professore che dà voce a un'intera generazione di adolescenti. Per la stampa e la televisione è una figura di riferimento. Dopo i bestseller Eppure cadiamo felici, Tutta la vita che vuoi e Più forte di ogni addio, un nuovo libro pronto a lasciare il segno. Bisogna fidarsi dell'istinto e credere al proprio cuore. Ovunque ci conduca, vale la pena di seguirlo.

Una donna quasi perfetta
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St John, Madeleine - Castagnone, Maria Giulia

Una donna quasi perfetta

Garzanti, 25/06/2020

Abstract: DALL'AUTRICE DELLE SIGNORE IN NERO"Un libro con sguardo acuto, che invita al coraggio con ironia. "Io Donna"La St John ha un'ironia diffusa, uno stile leggero, ma ricco di intuizioni argute."F - Liana Messina"È un piacere riscoprire la penna affilata e ironica di questa scrittrice. "Il Piccolo"Un romanzo che è un ricamo. Ma l'ago con cui è cucito è un coltello accuminatissimo. "La Lettura - Corriere della Sera - Antonio D'Orrico"Un'autrice imperdibile."TTL - La Stampa - Alessia Gazzola"Un'autrice che il mondo sta riscoprendo."Marie Claire - Marta Cervino"Voto: 10 e niente saldi."Antonio D'Orrico"Un'autrice di culto"D - la Repubblica - Tiziana Lo Porto"Madeleine St John è una scrittrice di aguzzo femminismo."Robinson - Leonetta BentivoglioLondra. Attraverso le grandi finestre si scorgono sontuosi salotti, tovaglie ricamate e, immancabile, un servizio da tè in fine porcellana. Intorno a quei tavolini elegantemente apparecchiati, con una tazza in mano, le donne si confidano le une con le altre, si danno manforte, si studiano tra mezzi sorrisi e cenni d'intesa. È così anche per Flora, Gillian e Lydia, tutte e tre convinte di avere una vita quasi perfetta. La prima ha un marito che ama e tre splendidi bambini. Gillian ha una relazione con un uomo sposato che spera possa trasformarsi in qualcosa di più. Infine Lydia è sicura di poter vincere la medaglia di "amica dell'anno". Quando le loro strade si incrociano, però, capiscono che non sempre le cose vanno come si desidera: è il momento di scegliere che persone vogliono essere, che tipo di donne vogliono diventare. Al di là di quello che la società richiede loro. Al di là di quello che si aspettano gli uomini che hanno accanto. Perché, per quanto sia più semplice avere qualcuno vicino che ci consigli che cosa dire e che cosa fare, e prendere decisioni non convenzionali possa fare paura, Flora, Gillian e Lydia stanno per scoprire che è la sola strada verso la libertà.Le signore in nero di Madeleine St John è stato la sorpresa editoriale del 2019. Per mesi in vetta alle classifiche grazie a un passaparola inarrestabile, ha convinto la stampa più autorevole. Un'autrice di cui la letteratura aveva bisogno e che ora approda in libreria con un altro gioiello. Una storia in cui tre donne hanno il coraggio di anteporre ciò che desiderano dalla vita a ciò che il mondo si aspetta da loro. Una scelta che, per una donna, non è mai scontata, in qualunque epoca e a qualunque età.

Lo straniero che viene. Ripensare l'ospitalità
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Agier, Michel

Lo straniero che viene. Ripensare l'ospitalità

Raffaello Cortina Editore, 27/02/2020

Abstract: Prefazione all'edizione italiana di Adriano FavoleLa condizione di straniero è destinata a diffondersi. Ma la mobilità che ci piace celebrare si scontra con le frontiere che gli Stati nazione erigono contro i "migranti", trattati più come nemici che come ospiti. Spinti a compensare l'ostilità dei loro governi, molti cittadini si sono trovati costretti a fare qualcosa: accogliere, sfamare o trasportare viaggiatori in difficoltà. Hanno così ridestato un'antica tradizione antropologica che sembrava sopita: l'ospitalità. Questo modo di entrare in politica aprendo la porta di casa rivela però i suoi limiti. Ogni sistemazione è una goccia d'acqua nell'oceano del peregrinare globale e la benevolenza alla base di questi gesti non può fungere da salvacondotto permanente. Michel Agier ci invita a ripensare l'ospitalità attraverso la lente dell'antropologia, della filosofia e della storia. Se da un lato ne sottolinea le ambiguità, dall'altro ne rivela la capacità di scompaginare l'immaginario nazionale, perché lo straniero che arriva ci obbliga a vedere in modo diverso il posto che occupa ciascuno di noi nel mondo.