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Trovati 2006 documenti.

La casa dei destini intrecciati
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Bauermeister, Erica

La casa dei destini intrecciati

Garzanti, 28/04/2011

Abstract: La luce del tramonto colora di rosso la siepe intorno alla veranda. I piatti sul tavolo di ferro battuto sono quasi vuoti, e tutt'intorno aleggia ancora un profumo denso di enchiladas, pollo arrosto e pomodori grigliati. Kate inala ricordi e si guarda intorno. Oggi è un giorno speciale, la fine di un anno difficile e pieno di dolore, e le sue amiche sono lì, riunite accanto a lei per festeggiare la sua forza e il suo coraggio. Tutte loro nascondono un regalo inaspettato. Una sorpresa e una sfida. Una settimana di rafting in una profondissima gola del Grand Canyon. Kate è molto impaurita, ma accetta. A un patto, però. Ognuna delle sue amiche, nel corso dell'anno a venire, dovrà fare qualcosa che la terrorizza o che non vorrebbe mai affrontare. Qualcosa di difficile, forse impossibile, ma che le può aiutare a ritrovare la strada per il sogno, anche se sembra perduta. Come Caroline, una libraia che non riesce a disfarsi dei libri dell'ex marito; o Daria, che deve inventare una nuova ricetta per il pane e per la sua vita; Sara, che decide di perdersi tra le calli di Venezia per ricordare com'è il gusto dell'avventura; Hadley, che prendendosi cura del suo giardino deve scoprire la pianta giusta per curare la sua anima. Tutte quante devono mettersi in gioco e superare sé stesse. Compresa Kate, che, in piedi in cima al dirupo, guarda con terrore gli speroni di roccia e il cupo blu del fiume ancora più in basso, e si chiede se riuscirà a trovare di nuovo il coraggio di volare. Dopo il successo internazionale della Scuola degli ingredienti segreti, per mesi nella classifica dei bestseller grazie al solo passaparola, Erica Bauermeister ci regala un altro piccolo gioiello. In uscita contemporanea mondiale in più di venti paesi, è stato proclamato il romanzo preferito dei librai indipendenti americani. Una storia sulla forza dell'amicizia, la voglia di ricominciare e la speranza.

Nuvoloni su via del Bombo
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Aune, Tore

Nuvoloni su via del Bombo

Salani Editore, 28/04/2011

Abstract: Via del Bombo sembra una strada tranquilla, ma le apparenze ingannano! Uno strano figuro si aggira di notte con una scala e una curiosa scatola sulla schiena. Un uomo che russa di giorno fa rimbombare tutta la via con suoni e gorgoglii poco umani... Dalle arnie della signora delle Api si scatenano sciami di insetti assassini. Inquietanti minuscoli esseri brulicano nel giardino della signora Weimer. Emma e il suo amico Fredrik riusciranno a scoprire quale mistero avvolge il loro quartiere? Dalla migliore tradizione nordica, un'avventura tinta di giallo che parla ai ragazzi del rapporto con il nuovo, con l'altro, con il diverso.

Gli avventurieri delle Indie
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Keating, Mark - Cerutti Pini, Donatella

Gli avventurieri delle Indie

Longanesi, 27/04/2011

Abstract: Un'infanzia trascorsa in compagnia dei topi, in un paesino irlandese dove ha imparato a bestemmiare prima che a pregare. Un padre che lo vende, a soli otto anni, in cambio di quattro ghinee. Già da bambino Patrick Devlin ha capito che la vita di un uomo può valere pochissimo. Ora che è cresciuto, però, non ha nessuna intenzione di svendere la propria. Dopo anni trascorsi fra Irlanda, Francia e Inghilterra, accumulando guai con la giustizia e non avendo mai nulla da perdere, Devlin si imbarca sulla Noble del comandante John Coxon e, non molto tempo dopo, si trova a fronteggiare l'arrembaggio di una nave pirata lungo le coste dell'Africa settentrionale. Mentre la Noble affonda, Devlin viene fatto prigioniero dei pirati sulla loro nave. È lì che decide di accettare le loro clausole d'ingaggio in attesa dell'occasione giusta per scappare. E l'occasione giusta arriva presto, ma non è per scappare, bensì per restare: nel vano tentativo di salvarsi da morte certa, un prigioniero francese confessa a Devlin di possedere la mappa di un tesoro favoloso. Un segreto che il novello pirata conserva gelosamente insieme alla mappa, finché non riesce a convincere i nuovi compagni a tentare la sorte insieme a lui. Così, mentre le grandi potenze europee del XVIII secolo combattono le loro guerre per il controllo dei mari e delle rotte, Patrick Devlin diventa l'uomo più astuto e più temuto dell'età d'oro della pirateria...

Costruire il nemico e altri scritti occasionali
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Eco, Umberto

Costruire il nemico e altri scritti occasionali

Bompiani, 11/05/2011

Abstract: Il vero titolo di questa raccolta avrebbe dovuto essere il suo sottotitolo, ovvero "scritti occasionali".Solo la giusta preoccupazione dell'editore, che un titolo così pomposamente modesto potesse non attirare l'attenzione del lettore, mentre quello del primo saggio presenta qualche motivo di curiosità, ha fatto propendere per la scelta finale.La virtù di uno scritto occasionale è data dal fatto che di solito l'autore non pensava affatto di doversi occupare di un certo argomento ma vi è stato spinto dall'invito a una serie di conversazioni o saggi a tema, che lo hanno indotto a riflettere su qualcosa che avrebbe altrimenti trascurato.Ed ecco qui una serie di variazioni talora impegnate e talora divertite su temi come l'Assoluto, il Fuoco, il perché piangiamo sulla sorte di Anna Karenina, le astronomie immaginarie, i tesori delle cattedrali, le Isole Perdute, Victor Hugo e i suoi eccessi, le veline, il meccanismo dell'agnizione nel romanzo d'appendice, la fortuna o sfortuna di Joyce nell'epoca fascista, eccetera.Tuttavia, che il titolo dell'insieme sia stato desunto dal primo scritto non è casuale, perché alla costruzione del Nemico l'autore si è appena dedicatonel suo ultimo romanzo, Il cimitero di Praga, né questo meccanismo perverso si è ancora arrestato perché, per tenere i popoli a freno, di Nemici bisogna sempre inventarne, e dipingerli in modo che suscitino paura e ripugnanza.

Ultimo quarto di luna
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Zijian, Chi

Ultimo quarto di luna

Corbaccio, 28/04/2011

Abstract: "A me non piace l'idea di dormire in una stanza dalla quale non si vedono le stelle..." A parlare è una donna di novant'anni. Una evenchi, appartenente al popolo delle renne che si muove lungo il fiume Argun, all'estremo confine nord-orientale della Cina. Per secoli, la sua gente è vissuta a contatto con la natura, godendone la bellezza e subendone la crudeltà. Link, il padre della voce narrante, è il miglior cacciatore della tribù; Damara, la madre, è la donna più bella e la più abile danzatrice; Nidu, lo zio, è il capo della tribù e lo sciamano. La vita scorre semplice: gli uomini cacciano, le donne accudiscono i figli e le renne, e conciano le pelli che commerciano con i rari mercanti russi di passaggio. Ma con l'invasione giapponese della Manciuria, gli evenchi vengono stanati dalle foreste e, loro malgrado, si trovano a fare i conti con una realtà estranea. Dopo la guerra, entrano a far parte della nuova Repubblica Popolare Cinese, che li incoraggia a trasferirsi nelle città, a smettere la loro esistenza nomade per abbracciare la "civiltà". Alcuni si integrano, altri si trovano emarginati in una società che non capiscono. Intanto le loro foreste vengono abbattute, divise dalle strade. Chi sceglie di tornare alla foresta si sente ormai senza radici, senza identità, straziato dalla consapevolezza che non esiste più un posto per lui. La narratrice, invece, anche ora che è giunta alla fine, sa di dover rimanere là dove la sua storia ha avuto inizio. Un racconto epico su un passato di gioia e dolore, di amore e separazione, di drastico cambiamento e capacità di adattamento, attraverso le generazioni di una famiglia e della sua tribù.

Tutto per amore
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Dunne, Catherine

Tutto per amore

Guanda, 28/04/2011

Abstract: "Nessuno sa parlare delle donne come lei. Nessuno sa parlare alle donne come lei. "Elle"In Tutto per amore ci sono oscurità e suspense, ma anche tutta la vulnerabile fragilità delle emozioni umane. Un romanzo assolutamente da leggere, scritto con l'ormai consueta cifra di una prosa elegante e intelligente. "Irish Times"Tutto per amore trabocca di abilità narrativa. La scrittura di Catherine Dunne è affascinante. "Irish Independent"Un romanzo che è un vero page-turner... Ci sono ombre e suspense... Una lettura immensamente godibile, scritta in quella prosa elegante e intelligente che è il marchio di fabbrica dell'autrice." The Irish Post su Tutto per amore"Nessuno sa parlare delle donne come lei. Nessuno sa parlare alle donne come lei." Elle"La Dunne è una narratrice talmente dotata da essere in grado di ricreare in modo credibile un mondo che avvince il lettore." Evening HeraldJulia Seymour è una donna brillante, affidabile, concreta; ha una vita piena e molti affetti, e non ha mai smesso di amare la propria professione di medico. Perché, allora, una mattina di fine ottobre lascia tutto - casa, figlia, compagno - senza una parola, come se non si aspettasse di tornare?Una fuga, quella di Julia, pianificata fin nei minimi dettagli. A ogni tappa un'amica fidata, che le offre riparo e sostegno senza fare troppe domande, mentre dal passato condiviso affiorano esperienze, ricordi, e forse anche la chiave per capire le vere ragioni del suo gesto, assai più generoso e altruista di quanto potrebbe sembrare.In parallelo, il tenace inseguimento di William, che stava per chiederle di sposarlo e non si dà pace, pronto a cogliere gli indizi che - ne è sempre più convinto - Julia ha intenzionalmente disseminato per lui, affermato autore di thriller, lungo il cammino. La sua ricerca lo porterà a compiere un viaggio nello spazio - da Dublino a Londra alla lontana e misteriosa India, dove tutte le tracce sembrano portare - e soprattutto nel tempo, in quel passato di Julia segnato in maniera indelebile da una scelta dolorosa."L'irlandese Catherine Dunne, autrice del fortunato La metà di niente, sa, come nessun altro, raccontare la vita intima, casalinga, quotidiana di una donna e di una famiglia."Isabella Bossi Fedrigotti"Nei racconti della Dunne, collegati dal filo della sofferenza femminile, c'è un realismo minuto, quotidiano. Nelle trame c'è tutta una razza di donne dure, coriacee, abituate al dolore, alla lotta, ai sentimenti radicali."Mirella Serri"Una grande maestra nell'analisi dei sentimenti. Senza sentimentalismi." Giulia Borgese"I suoi personaggi sono le nostre amiche, le nostre sorelle, le nostre madri ricalcate in un'esperienza di reciprocità quotidiana che sorprende per intelligenza e sensibilità, oltre che per il raffinato lavoro artigianale con la scrittura."Il Giornale"Catherine Dunne ha il dono geniale di trasformare vite normali in un racconto irresistibile." The Irish Post"La Dunne scrive di persone comuni, ma nei suoi romanzi la loro vita è straordinaria." Sunday Tribune

Vivere alla fine dei tempi
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Zizek, Slavoj

Vivere alla fine dei tempi

Ponte alle Grazie, 28/04/2011

Abstract: Non c'è più alcun dubbio: il capitalismo si sta avvicinando ai suoi ultimi giorni. I quattro cavalieri che annunciano la ventura Apocalisse sono secondo Slavoj Žižek: la crisi ecologica globale; i gravi squilibri del sistema economico-finanziario; la rivoluzione biogenetica; le esplosive fratture sociali. Ma se per molti la crisi del capitalismo è Armageddon tout court, in che modo la società occidentale sta vivendo il "tempo della fine"? Nello stesso modo in cui si vive un lutto, ovvero, secondo il classico modello psicoanalitico, attraverso le cinque fasi della negazione (nel nostro caso, ideologica), la rabbia, la contrattazione (con il ritorno della critica dell'economia politica), la depressione (ovvero, nei termini di Žižek, la nascita del "Cogito Proletario") e infine l'accettazione: ciascuna di esse costituisce una parte del libro. Solo attraversando questi momenti potremo fare della crisi la possibilità reale, concreta di un nuovo inizio, il viatico per la fondazione della società futura. Per dirla con Mao Zedong: "Grande disordine sotto il cielo: la situazione è eccellente".

Il superstite
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Dorn, Wulf

Il superstite

Corbaccio, 05/05/2011

Abstract: Prima del silenzio. Una notte d'inverno, la strada ghiacciata, neve tutt'intorno, un'auto sbanda, si schianta contro un albero, il guidatore è gravemente ferito. Aveva appuntamento con lo sconosciuto che poche ore prima aveva rapito suo figlio Sven, mentre era fuori casa con il fratello maggiore. Adesso tutto è inutile: l'uomo sa che sta per morire. E sa che anche suo figlio morirà. Dopo il silenzio. Da ventitré anni lo psichiatra Jan Forstner vive con l'angoscia della scomparsa del fratellino. Tutto ciò che gli resta è un registratore che aveva portato con sé la notte in cui erano usciti insieme e dove sono incise le ultime parole di Sven: "Quando torniamo a casa?" E poi il silenzio. E gli incubi che da quella notte non hanno smesso di tormentarlo. La notte in cui il padre è morto in un incidente d'auto. La vita di Jan si riassume tutta in quella notte: ha studiato psichiatria come suo padre, si è specializzato in criminologia e ora è tornato al punto di partenza: alla Waldklinik, la clinica dove lavorava il padre e dove adesso lavorerà anche lui. Vorrebbe ricominciare a vivere, lasciarsi alle spalle l'incubo, ma quando una paziente della clinica si suicida, Jan si trova coinvolto in un'indagine che svelerà un segreto atroce rimasto sepolto per ventitré anni... Un intreccio cupo e misterioso, un thriller inquietante e avvincente: il nuovo romanzo di Wulf Dorn.

Il giullare
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Patterson, James - Gross, Andrew

Il giullare

Corbaccio, 05/05/2011

Abstract: 1096: il locandiere francese Hugh De Luc torna dalla prima crociata stanco e disilluso, ma ancora non sa che la carneficina alla quale ha assistito non è che l'inizio di un orribile incubo destinato a continuare. Durante la sua assenza la locanda è stata incendiata, il figlio trucidato e la moglie Sophie rapita da un duca senza scrupoli ossessionato dall'idea di entrare in possesso di una sacra reliquia. Disperato, privo ormai di qualsiasi legame con il suo passato, Hugh entra alla corte del duca fingendosi un giullare e cerca di scoprire la verità sull'amata Sophie. In mezzo a mille pericoli, fra uomini che sembrano l'incarnazione del diavolo e nobildonne molto sensibili al suo fascino, Hugh il giullare combatterà un'epica battaglia per rinsaldare i fili di una vita spezzata e per interrompere una catena di soprusi. Con il ritmo incalzante di un thriller e il resipro di una saga arturiana, Il giullare è un romanzo violento, emozionante, divertente e commovente. Da leggere tutto di un fiato, come tutti i libri di James Patterson.

Impronte di gatto. Nell'arte, nella letteratura, nella vita dell'uomo
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Bluhm, Detlef

Impronte di gatto. Nell'arte, nella letteratura, nella vita dell'uomo

Corbaccio, 05/05/2011

Abstract: Impronte di gatto è un'analisi a trecentosessanta gradi del felino domestico. Le prime testimonianze di un rapporto tra uomo e gatto risalgono almeno al 9000 a.C. e da allora si è sviluppata una storia straordinaria, che ha portato i gatti a ricoprire diversi ruoli, spesso in contraddizione tra loro. Il gatto è stato adorato e odiato, accolto o cacciato, è stato considerato divino o demoniaco, in virtù del suo stesso carattere: indipendente, altezzoso, sornione, impertinente, ma anche regale, furbo, affascinante e buffo allo stesso tempo. Così è stato divinizzato dagli egizi, sfruttato dai romani, demonizzato nel medioevo, comunque amato in tutte le epoche. Impronte di gatti si trovano in tutte le forme artistiche e l'autore le segue con passione nella pittura, nella letteratura, nel cinema e nella musica, dando vita a una serie di aneddoti curiosi e spassosi, scritti con tale abilità che sembra di veder balzare i protagonisti dalla pagina. Una vera storia dei gatti e del loro rapporto con l'uomo, divertente e completa, per tutti gli amanti di questo animale che non vogliono fermarsi a una conoscenza superficiale del loro amico felino.

Il cliente non ha sempre ragione
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Sam, Anna - Corradini Caspani, Lucia

Il cliente non ha sempre ragione

Corbaccio, 01/01/2011

Abstract: I supermercati, gli ipermercati e i centri commerciali, croce e delizia della nostra epoca! Chi non ha mai provato l'ebbrezza di aggirarsi tra gli scaffali stracolmi di ogni genere di merci, inebriandosi di offerte speciali, 3x2 e promozioni varie? Anna Sam, dopo averci fatto ridere (e riflettere) raccontando con ironia la sua esperienza di cassiera, passa ora dall'altra parte della barricata, vestendo i panni, altrettanto "scomodi", del cliente disorientato... I problemi cominciano con la drammatica ricerca della moneta per ottenere un carrello e da lì in avanti la strada è tutta in salita. Come riuscire ad attirare l'attenzione del responsabile del reparto che sfreccia a velocità supersonica senza dar retta a nessuno? E perché gli articoli di prima necessità sono sempre quelli più difficili da raggiungere? Come riuscire a scegliere entro l'ora di chiusura tra 101 qualità diverse di yogurth quando ne vorresti semplicemente uno al naturale? Ma il supermercato è anche il luogo di interessanti riflessioni sociologiche: vi siete mai divertiti a "spiare" nei carrelli altrui, che raccontano molto sui loro proprietari? Peccato che anche il vostro riveli altrettanto di voi...

I falsi protocolli
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Romano, Sergio

I falsi protocolli

Longanesi, 05/05/2011

Abstract: Nei primi anni del Novecento cominciò a circolare - dapprima in Russia, poi nell'Europa occidentale e negli Stati Uniti - un libro dal titolo apparentemente neutro, I Protocolli dei Savi Anziani di Sion (il cui testo è qui riprodotto in appendice), che descrive in ogni particolare la strategia messa in atto dagli ebrei per conquistare il mondo. Riconoscendovi il plagio di un pamphlet contro Napoleone III e di altri coevi testi antisemiti, nel 1921 il Times dimostrò che i Protocolli erano un falso, ed erano stati scritti probabilmente a Parigi da agenti dell'Ochrana (il servizio segreto zarista) per fomentare i pogrom che insanguinavano il declino dell'impero. Nonostante la comprovata falsità, i Protocolli sono in seguito riaffiorati periodicamente a sostegno di ogni campagna antiebraica: nella Germania hitleriana e nell'Italia fascista, in Medio Oriente (dove arrivarono "nei bagagli della propaganda di Goebbels") e nella Russia dei nostri giorni. Sergio Romano non solo ripercorre in modo capillare i retroscena delle vicende legate a questa colossale mistificazione, ma indaga anche gli scopi cui essa è servita e gli orrori che ha contribuito a provocare nel secolo scorso.

Virginia Woolf e il giardino bianco
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Barron, Stephanie

Virginia Woolf e il giardino bianco

Tea, 05/05/2011

Abstract: Il 28 marzo 1941 Virginia Woolf si recò sulle rive dell'Ouse, non lontano dalla sua casa nel Sussex, dove viveva col marito, si riempì le tasche del soprabito di pietre e si gettò nelle acque del fiume, togliendosi la vita. Sessant'anni più tardi, l'architetto del paesaggio Jo Bellamy giunge a Sissinghurst Castle per studiare il celeberrimo "giardino bianco" che la scrittrice Vita Sackville-West aveva creato per la sua amata Virginia. Ma tra le ombre di una delle più famose dimore d'Inghilterra, Jo fa una scoperta sconcertante: tra i documenti conservati negli archivi della residenza trova quello che sembra l'ultimo diario di Virginia Woolf, la cui prima pagina riporta la data del giorno successivo alla sua morte. Se quel quaderno si rivelasse autentico metterebbe in discussione ogni precedente teoria sulla fine della famosa scrittrice. Ma prima che Bellamy possa svelare la sua scoperta, il prezioso diario scompare. Chi l'ha rubato? E perché? Quale mistero si cela tra quelle pagine? E che collegamento c'è tra i segreti che custodiscono e quelli nascosti nel giardino bianco?

La casa del tempo sospeso
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Petrosjan, Mariam

La casa del tempo sospeso

Salani Editore, 05/05/2011

Abstract: Nella periferia di una città qualunque, una Casa si staglia tra le altre, ordinaria e un po' inquietante. È un istituto dove, per qualche tempo, si raccolgono ragazzi disabili, dall'infanzia all'adolescenza. Ma dal momento in cui varcano quella soglia, tutto cambia. La realtà cessa di esistere e viene rimpiazzata da un altro mondo con regole, leggi e riti spesso crudeli e oscuri. I nuovi eroi – Fumatore, Tabaqui, Lord, Sfinge, Cieco e gli altri – si conoscono e si dividono in gruppi, ingaggiano epiche battaglie nei luoghi a un tempo sconfinati e ristretti della Casa: il Solaio, la Foresta, il Tetto diventano gli scenari di una guerra di desideri, di speranze e di immaginazione, dove la posta in gioco è scegliere se tornare al mondo esterno o rimanere, sospesi per sempre in una realtà fantastica. Nella Casa tutto è possibile: l'amore, l'odio e la morte; la perdita, il dolore e la gioia; nella Casa i ragazzi sono liberi, il tempo si ferma e si dilata smisuratamente. E alla fine, perduta l'infanzia, essi si troveranno di fronte alla prova più difficile: credere alla promessa dell'età adulta e lasciare la Casa o rinunciarvi e rifiutarsi di crescere. Romanzo corale di formazione, fantastico e realistico al tempo stesso, metafora potente dell'adolescenza, La Casa del tempo sospeso è un inno d'amore all'età ingrata e prediletta, alle sue esaltazioni e tragedie, al senso di frustrazione e di onnipotenza che la pervade. Ma la condizione dei ragazzi non è altro che il segno di un sapere più vero e profondo, conquistato attraverso la passione, il sentimento e la speranza.

Le ricette dei Magnifici 20
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Bianchi, Marco

Le ricette dei Magnifici 20

Ponte alle Grazie, 05/05/2011

Abstract: Nel suo primo libro, Marco Bianchi, ricercatore molecolare impegnato da anni sul fronte della lotta al cancro e appassionato di cucina, ci ha spiegato quali sono gli alimenti e i gruppi di alimenti grazie ai quali "mangiare bene" equivale a "mangiare sano": I Magnifici 20, ricchi di virtù e protagonisti di una cucina buona in tutti i sensi e per tutti i sensi. Quel primo libro, un successo di pubblico e di critica, riportava anche un certo numero di preparazioni; in questo secondo Bianchi ci offre un vero e proprio ricettario, con oltre duecento esempi di piatti "che si prendono cura di noi", soddisfacendo le richieste di chi ha già provato tutte le ricette dei Magnifici 20 e ne vuole ancora, ma anche coloro che si accostano per la prima volta, forse con occhio più rigorosamente gastronomico, a questo modo di concepire i piaceri della tavola. Possiamo allora adoperare Le ricette dei Magnifici 20 come il più classico dei libri di cucina, scegliendo tra veloci piatti unici, sfiziosi antipasti, ricche insalate, tutti i tipi di pasta, zuppe, secondi e dolci da leccarsi i baffi; scoprire quanto è facile riunire con successo nello stesso piatto i vecchi, cari sapori con i quali siamo cresciuti e gli ingredienti nuovi che ci capita di assaggiare nei ristoranti etnici. Possiamo anche consultarlo con occhio "scientifico", trovando nelle ricchissime appendici del libro una guida, ricetta per ricetta, agli ingredienti salutari vitamine, microalimenti e sostanze chimiche. Ma soprattutto, possiamo divertirci a sperimentare, come fa e ci invita a fare Marco, vulcanico ricercatore in laboratorio e ai fornelli. Stare bene in cucina è importante altrettanto quanto mangiare sano. Facciamoci contagiare da lui e dai suoi piatti che sprizzano salute.

Biografia del figlio cambiato
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Camilleri, Andrea

Biografia del figlio cambiato

BUR, 15/03/2011

Abstract: La vita che qui si racconta non è tanto quella dello scrittore, ma quella del "figlio cambiato" che Pirandello pensò sempre di essere. Una vita segnata dal rapporto difficile, conflittuale, con il padre Stefano, una marchiatura indelebile che segnerà la sua esistenza di uomo, di marito, di padre, e ne guiderà il cammino di scrittore.La scoperta del primo amore, il racconto amaro del matrimonio con Antonietta e la tragedia della sua follia, il difficile legame con i figli: Biografia del figlio cambiato è un'appassionata narrazione che si dipana intorno al tema dell'identità, fulcro autentico e ineludibile della vita e dell'opera di Pirandello. E che Camilleri interroga con curiosità e sguardo umanamentepartecipe e severo.

Intervista con la storia
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Fallaci, Oriana

Intervista con la storia

BUR, 10/05/2011

Abstract: Pubblicato nel 1974, Intervista con la storia viene riproposto ai lettori in una nuova edizione con la Prefazione di Federico Rampini, primo titolo di una nuova collana BUR dedicata a tutte le Opere di Oriana Fallaci. A proposito del suo libro, diventato negli anni una lettura obbligata anche per i più giovani, la Fallaci scrive nella Premessa del 1977: "Se il naso di Cleopatra fosse stato più corto, l'intera faccia della terra sarebbe cambiata [dice Pascal]… Non riesco a escludere insomma che la nostra esistenza sia decisa da pochi, dai bei sogni o dai capricci di pochi, dall'iniziativa o dall'arbitrio di pochi... Certo è un'ipotesi atroce. È un pensiero che offende perché, in tal caso, noi che diventiamo? …Ancor più sconsolato ti chiedi come siano quei pochi: più intelligenti di noi, più forti di noi, più illuminati di noi, più intraprendenti di noi? Oppure individui come noi, né meglio né peggio di noi, creature qualsiasi che non meritano la nostra collera, la nostra ammirazione, la nostra invidia?". La risposta è nelle interviste ai personaggi che negli anni Settanta del secolo scorso la Fallaci incontra: da Henry Kissinger a Willy Brandt, da Golda Meir a Indira Gandhi, da Arafat a Hussein di Giordania, dal generale Giap al ministro del petrolio Yamani, da Nenni ad Amendola, fino ad Alessandro Panagulis.Un libro che dalla sua prima pubblicazione ha rivelato il coraggio della Fallaci, la sua voglia di capire il mondo e gli uomini, il suo stile inconfondibile, la forza della sua scrittura. Un libro che ancora oggi risuona come una condanna spietata del potere, un invito disperato alla disubbidienza, un inno appassionato alla libertà.

La mossa del cavallo
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Camilleri, Andrea

La mossa del cavallo

BUR, 31/05/2011

Abstract: Un coinvolgente romanzo storico-politico che trae spunto da un reale fatto di cronaca: l'assassinio di un prete corrotto. Siamo nella Vigàta di fine Ottocento: il protagonista, un "siciliano che parla genovese", testimone dell'uccisione del prete, poche ore dopo aver reso la sua deposizione viene arrestato e accusato proprio dell'omicidio denunciato. Questo drammatico rovesciamento dei ruoli lo costringe a combattere per affermare la propria innocenza; e ci riuscirà, recuperando il suo dialetto, il siciliano, e con esso il modo di pensare dei suoi padri. Una mossa imprevista che spiazza l'avversario, una mossa che, infine, gli darà la vittoria. Andrea Camilleri ci consegna in forma di narrazione una straordinaria dichiarazione di poetica "in atto" e, allo stesso tempo, una sconcertante e paradossale storia di manipolazioni continue della realtà e di sopraffazioni antiche e attualissime.

Il gabbiano Jonathan Livingston
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Bach, Richard

Il gabbiano Jonathan Livingston

BUR, 10/05/2011

Abstract: buffo. Quei gabbiani che non hanno una meta ideale e che viaggiano solo per viaggiare, non arrivano da nessuna parte, e vanno piano. Quelli invece che aspirano alla perfezione, anche senza intraprendere alcun viaggio, arrivano dovunque, e in un baleno."

Il Circolo Dante
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Pearl, Matthew

Il Circolo Dante

BUR, 31/05/2011

Abstract: Boston 1865: un gruppo di letterati fonda un circolo per far conoscere La Divina Commedia in America. Il comitato direttivo della vicina università di Harvard ostacola la diffusione delle "superstizioni immorali" di Dante, ma quando la città viene insanguinata da una serie di efferati delitti, i membri del Circolo Dante sono gli unici in grado di scoprire il colpevole. Sembra infatti che l'assassino si ispiri alle torture dell'Inferno per martoriare le sue vittime. Un thriller avvincente, un tributo al genio e alla poesia dantesca.