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Trovati 3619 documenti.

La partita
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Ferrio, Stefano

La partita

Feltrinelli Editore, 26/04/2013

Abstract: "Sotto 1 a 2 – a 7' dalla fine, contro il Bar Fantasia – stavano per soccombere anche in quel pomeriggio di giugno. Il giorno di quel tiro al volo disegnato da Dio. Quando tutto ebbe inizio sulla fascia sinistra."Fine anni settanta. Una sgangherata squadra della provincia Veneta composta da ragazzi tendenzialmente idealisti e temprati dalla sconfitta combatte contro gli odiati avversari – una formazione di fighetti sbruffoni abituati a vincere sul campo e nella vita. I primi hanno scelto come nome quello della squadra che più ammirano, l'Inghilterra. I secondi hanno preferito Bar Fantasia. L'Inghilterra è alla ricerca della prima vittoria, ma negli ultimi minuti della partita un giocatore del Bar Fantasia scocca un tiro a campanile e il pallone finisce nei campi. Irrecuperabile. Viene sancito il pareggio, a meno che – propone il capitano dell'Inghilterra – non ci si ritrovi tutti dopo trentatré anni, e si continui quella che è stata subito battezzata la Partita Interrotta. Stessi giocatori, stesse formazioni. Trentatré anni sono una vita. Quei ragazzi che si bullavano dopo un gol con le ragazze assiepate sulle tribune di fortuna hanno preso strade diverse: alcuni si sono buttati in politica, uno è morto per droga, un altro è missionario, c'è chi fa l'avvocato dell'alta borghesia, un altro fa il medico e un altro ancora marcisce in galera. La vita li ha investiti in pieno, lasciando cicatrici e speranze spezzate, figli amati e un filo di memorie che si annoda a un "noi", antico e nuovo. Quanta vita e quante vite in questa sfida. Epica come una battaglia dell'Iliade. Quei ragazzi diventati adulti sono pronti a riprendere la Partita Interrotta di trentatré anni prima.

Arance e angeli
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Schulze, Ingo

Arance e angeli

Feltrinelli Editore, 02/05/2013

Abstract: "Napoli è una città che sperpera la propria bellezza.È come il tipo strambo in famiglia che turba molto più di un pazzo incontrato alla stazione, è la bella zia o la bella nipote che confonde i pensieri più di qualunque ragazza pin-up."Cosa aspettarsi dal soggiorno italiano di uno scrittore tedesco le cui escursioni e osservazioni tra le gloriose rovine del passato e il presente di un'ordinaria quotidianità borghese avvengono all'ombra di fin troppo autorevoli predecessori? Il meglio che gli si possa chiedere è di smarcarsi da una simile onerosa eredità e svelarci il nostro paese da una prospettiva inedita e rivelatrice. Nei suoi nuovi racconti, arricchiti dalle fotografie di Matthias Hoch, Ingo Schulze riesce magistralmente in questo intento. Sullo sfondo di paesaggi mitici e città eterne, o quasi, ne nasce il ritratto di una penisola popolata di personaggi "marginali": immigrati, prostitute, lavavetri, anziani eccentrici e affini, figure distintive del mutamento sociale in atto. Ed è soprattutto in virtù di uno sguardo esterno, libero e ospitale, che invece di rivolgersi a quanto di più noto e stereotipato l'Italia offre di sé oltreconfine, ne restituisce attori e scorci più defilati, ma tanto più vivi e reali..

Vicinoallozero
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Dubovickij, Natan

Vicinoallozero

Feltrinelli Editore, 02/05/2013

Abstract: Egor è un editore di mezza età, membro di un gruppo segreto di pirati del copyright nell'era postsovietica. Si guadagna da vivere con la corruzione, il nepotismo e la pubblicazione illegale di opere di romanzieri e poeti: geni tossicodipendenti che scrivono per sopravvivere, vendendo le loro anime. Egor è divorziato e padre di una figlia adolescente che combina le stranezze e le carenze, fisiche e mentali, della madre e del padre. Ogni volta che deve farle visita o vederla, si sente terribilmente in colpa perché non la ama. Egor non è una cattiva persona, è più che altro il prodotto di una società che sta cadendo a pezzi. Una società in cui la vita, gli ideali, il mondo materiale, hanno perso il loro valore – una società che sta implodendo e trascinando tutto e tutti in un grande e mostruoso vuoto. Quando Egor è invitato a una performance di cinema d'avanguardia aperta solo ai membri selezionati della nuova classe russa superiore, ne rimane sconvolto. Il personaggio principale, una donna di cui è innamorato, viene violentata e strangolata a morte. Egor si mette sulle tracce del regista, ma il loro incontro lo lascia segnato per il resto dei suoi giorni. Dubovickij non scrive solo un giallo, ma usa il genere per raccontare la Russia postcomunista, e lo fa con stile, capacità narrativa e visionarietà fuori dal comune.

Imperium
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Kapuscinski, Ryszard

Imperium

Feltrinelli Editore, 14/04/2013

Abstract: "Imperium" è la narrazione di un viaggio per lo più sconosciuto, un'affascinante e personale chiave per capire l'ex Unione Sovietica. Un reportage polifonico, intessuto di ricordi, dove personaggi, luoghi e motivi si rincorrono e si sovrappongono dal 1939 al 1992, dal Baltico al Pacifico.Nel momento in cui il grande impero si dissolve, con fragore e sangue, in mille rivoli e staterelli, la cronaca di Kapuscinski scopre e registra realtà sommerse dalla violenza, dove trionfa una Babele di lingue e di culture.

Giuni Russo. Da Un'estate al mare al Carmelo
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Pitzorno, Bianca - Sisini, Maria Antonietta - Sisini, Antonietta - Battiato, Franco

Giuni Russo. Da Un'estate al mare al Carmelo

Bompiani, 08/01/2013

Abstract: Il 14 settembre 2004 moriva Giuni Russo. Questa è la storia della sua vita come lei stessa l'avrebbe raccontata e come di fatto la raccontò nel corso di una lunga amicizia all'autrice di questo libro. È la storia di una voce straordinaria, di un tormentato rapporto con l'industria discografica, euforica per l'enorme successo di canzoni come Un'estate al mare, diffidente nei confronti della voglia di Giuni di sperimentare strade nuove e di praticare, con dieci anni di anticipo, quella "musica di confine" che più tardi avrebbe conquistato il mondo. È la storia di un'artista orgogliosa del proprio valore ma aperta alle influenze e alla collaborazione dei compagni di strada, primo fra tutti Franco Battiato, che da vero amico le rimase accanto anche nei momenti più difficili. È infine la storia di un'anima inquieta, di un itinerario spirituale che l'avrebbe condotta alla mistica del Monte Carmelo e poi proporre al grande pubblico la musica sacra di tutte le religioni del mondo.

Arabi invisibili
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Caridi, Paola

Arabi invisibili

Feltrinelli Editore, 14/04/2013

Abstract: È probabile che George W. Bush non abbia mai bevuto una limonata alla menta. È probabile, dunque, che Bush così come la maggior parte di chi decide delle sorti del Medio Oriente e del Nord Africa non sia mai entrato attraverso la grande porta della cultura araba. Eppure quella che è una delle bevande tradizionali del mondo arabo è il sunto di una civiltà – a noi legata da intrecci invisibili lanciati lungo il Mediterraneo – che ha nel suo Dna raffinatezze e profondità dimenticate dall'Occidente. Il mondo arabo continua anche oggi a vivere, oltre il velo dei nostri pregiudizi. In una fascia cangiante che va da Casablanca a Ryiadh si muovono milioni di arabi invisibili, schiacciati dal peso di uno stereotipo ormai imperante in Occidente, per il quale tutti coloro che hanno un passaporto mediorientale o nordafricano sono potenziali terroristi, kamikaze, seguaci di Osama bin Laden. Il catalogo odierno degli arabi invisibili, invece, è lungo, variegato, sorprendente. Ne fanno parte ragazzi che usano Internet, professionisti educati nelle nostre università, cineasti e fior di scrittori. Se la lista degli arabi che non conosciamo fosse solo questa, però, saremmo al semplice elenco di quelli bravi, buoni e simpatici. Bisogna, invece, superare il muro, e osservare quella lunga teoria di uomini e donne a cui l'Occidente non riconosce volto e fattezze: quelli che si fanno in quattro per mandare i figli a scuola, che inondano la regione delle rimesse del loro lavoro, che fanno cultura tra le maglie della censura e opposizione tra le costrizioni dei regimi.L'homo arabicus del Terzo Millennio compare, così, in tutta la sua complessità. I seguaci dell'islam politico – ormai la maggioranza degli elettori – chiedono democrazia e diritti civili, appoggiati dai settori laici e liberali. Le femministe più preparate indossano il velo, mentre la cultura pop dei videoclip e dei film incide sui cambiamenti sociali. I nuovi imprenditori non sono più gli sceicchi del petrolio, ma governano telefonini e tv. Finita, dunque, l'era delle odalische, dei beduini, quello che si apre a un occhio attento è un mondo ricco, alla ricerca di un nuovo rinascimento considerato imperativo. Che rifiuta con stizza lezioni di democrazia e civiltà dall'Occidente.

Benvenuti a Grammaland
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Birattari, Massimo

Benvenuti a Grammaland

Feltrinelli Editore, 14/04/2013

Abstract: Vi piacerebbe visitare un parco dei divertimenti dedicato alla grammatica? No? Pensate che sarebbe noioso? Non avete mai visto Grammaland, dove bisogna sparare agli accenti sbagliati, agganciare con gli apostrofi i carrelli dell'ottovolante, lanciare le doppie giuste (altrimenti le consonanti di troppo tornano indietro come boomerang), evitare lo squalo nella piscina della Q, farsi largo nella giungla della I e nel labirinto dei plurali, schivare particelle impazzite, sfuggire alle trappole di Congiuntivik. Nel parco creato dal professor Furio Mangiafuoco, chi sbaglia viene catapultato in aria, precipita in una botola, rischia di sprofondare nelle sabbie mobili...Benvenuti a Grammaland è una grande avventura fra i trabocchetti dell'italiano. È stato scritto nella convinzione che la grammatica non è poi così difficile se la impariamo per mezzo di battute, trovate, colpi di scena. Anzi, può essere perfino divertente.

Un mondo senza povertà
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Yunus, Muhammad

Un mondo senza povertà

Feltrinelli Editore, 07/04/2013

Abstract: Con Il banchiere dei poveri ha raccontato la storia straordinaria della fondazione della Grameen Bank e ha mostrato come il sistema del microcredito sia capace di sottrarre milioni di persone alla miseria e allo sfruttamento. Da allora ha esteso il raggio d'azione di Grameen dal campo strettamente finanziario a quelli dell'alimentazione, dell'educazione, dell'assistenza sanitaria, delle telecomunicazioni. Oggi il premio Nobel per la pace Muhammad Yunus è pronto per una nuova sfida: proporre quell'esperienza come un modello e un punto di riferimento per riuscire finalmente ad estirpare la piaga della povertà mondiale. La sfida si può vincere, secondo Yunus, con lo sviluppo e la diffusione del "business sociale": un nuovo tipo di attività economica che ha di mira la realizzazione di obiettivi sociali anziché la massimizzazione del profitto. Non elemosina, dunque, né aiuti pubblici gestiti il più delle volte con criteri oscuri e inutili complessità burocratiche. Al contrario, il business sociale è una forma di iniziativa economica capace di attivare le dinamiche migliori del libero mercato, conciliandole però con l'aspirazione a un mondo più umano, più giusto, più pulito. Sembra un sogno a occhi aperti. Ma è un sogno che ha aiutato il Bangladesh quasi a dimezzare il suo tasso di povertà in poco più di trent'anni. E che comincia a coinvolgere multinazionali, fondazioni, banche, singoli imprenditori, organizzazioni no profit in ogni parte del mondo. Una rivoluzione sociale ed economica ancora silenziosa, ma che può rappresentare una speranza concreta di risolvere finalmente il problema più grave che affligge il mondo d'oggi: la povertà.

Teresa
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Fava, Claudio

Teresa

Feltrinelli Editore, 31/03/2013

Abstract: Teresa è in fuga. Dalla sua terra – la Sicilia. Da un padre ostinato che non c'è più. Da una madre lamentosa e implacabile. Eppure Teresa è una ragazza che sa sorridere e ridere della vita.Trova riparo a Roma. L'amica Gisella le ha offerto un lavoro: tenere compagnia ai malati terminali. Teresa accetta, titubante. Scopre un'umanità vigorosa, uomini e donne feriti a morte ma capaci di sorprendenti impennate di vitalità, quella vitalità che anche lei sembrava aver smarrito e che ora, lentamente, tenacemente, sta riacquistando. Le cose cominciano a girare per il verso giusto – trova addirittura un ragazzo che sembra troppo perfetto per essere vero – ma un passato archiviato in fretta torna ad affacciarsi e non le dà tregua. Teresa mastica pensieri di rabbia. All'inizio sono soltanto pensieri, ma quando conosce il suo nuovo assistito – Libero Ferrari, un ruvido e scorbutico ex brigatista, condannato per omicidio – allora quei pensieri vogliono l'azione.È giunto il momento di saldare i conti?

Morsa di ghiaccio
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Cussler, Clive - Cussler, Dirk

Morsa di ghiaccio

Longanesi, 21/11/2013

Abstract: "Cussler è sempre il migliore."USA TodayOceano Artico, 1848. La Erebus è bloccata dai ghiacci, come già la sua compagna, la Terror. La spedizione guidata da sir John Franklin è fallita, ma il particolare più terribile è che, nelle ultime settimane prima della fine, l'equipaggio è caduto preda di una sorta di follia, che ha spinto gli uomini ad atti di insensata crudeltà. Oceano Artico, 2011. Dirk junior e Summer, i due figli gemelli di Dirk Pitt, sono impegnati in una serie di rilevazioni oceanografiche per conto della NUMA, quando si imbattono in una nave alla deriva. I marinai a bordo sono morti. Nessun segno di lotta né di scontro. E non è la prima volta che questo accade, tanto che tra i locali cominciano a diffondersi leggende sulle morti misteriose. E sembra che ci sia davvero qualcosa di molto strano nella zona, visti gli incidenti navali che si verificano nelle acque al confine tra Stati Uniti e Canada. Disastri imprevisti che rischiano di portare i due paesi sull'orlo di un conflitto, proprio in un momento in cui la situazione negli Stati Uniti è drammatica a causa di una terribile crisi energetica. Chiamati a intervenire, Dirk Pitt, Al Giordino e gli uomini della NUMA si dovranno scontrare con l'avidità umana e con complesse e oscure macchinazioni, ma soprattutto con un territorio spietato che non lascia possibilità di errore.

Colpi d'ala
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Ginzburg, Lisa

Colpi d'ala

Feltrinelli Editore, 03/02/2013

Abstract: "Cinque storie di cambiamento. La contesa per il possesso di un cane, i primi mesi di una neo-mamma, il curioso passaggio di consegna di una casa, una comunità spirituale guardata con occhi allibiti, lo squarcio che si apre in una qualsiasi mattina di una signora borghese. Cinque racconti al cui centro non c'è soltanto (non soprattutto) la metamorfosi intesa come perdita di una supposta identità per un'altra più autentica. Piuttosto, cinque apologhi su quell'istante privilegiato in cui accade di ascoltare i segnali. Quei particolari passaggi di tempo quando la vita suggerisce un'altra verità, una diversa direzione, e si reagisce con un colpo d'ala. Che è ascoltare, tacere, scegliere, cambiare. O rimanere gli stessi, ma con un orizzonte più ampio custodito nel cuore. La memoria del colpo d'ala".Lisa Ginzburg

E disse
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De Luca, Erri

E disse

Feltrinelli Editore, 01/01/2013

Abstract: "Era felice al vento, lo accoglieva in ascolto. Era di quelli che afferrano una frase dove gli altri intendono solo un chiasso."Mosè, primo alpinista, è in cima al Sinai. Inizia così il suo corpo a corpo con la più potente manifestazione della divinità.E disse: con questo verbo la divinità crea e disfa, benedice e annulla. Dal Sinai che scatarra esplosioni e fiamme, vengono scandite le sillabe su pietra di alleanza. Nell'impeto di un'ora di entusiasmo un popolo di servi appena liberati si sobbarca di loro: "Faremo e ascolteremo". Luogo di appuntamento è il largo di un deserto, dove la libertà è sbaraglio quotidiano. Notizia strepitosa: nell'antico Ebraico, madrelingua, le parole della nuova legge sono rivolte a un tu maschile. Le donne guardano con tenerezza gli uomini commossi e agitati. Il dito scalpellino che scrive in alto a destra: "Anokhi", Io, è il più travolgente pronome personale delle storie sacre.

Giustizia come equità
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Rawls, John

Giustizia come equità

Feltrinelli Editore, 20/01/2013

Abstract: A trent'anni dalla pubblicazione di Una teoria della giustizia, forse il libro più importante, influente e discusso in ambito filosofico di questi tre decenni, John Rawls presenta la versione definitiva della sua teoria, in un'esposizione insieme più accessibile e rifinita. Giustizia come equità è, come scrive Salvatore Veca nella sua Nota introduttiva, "il frutto maturo della lunga e tenace ricerca filosofica di Rawls che dalla metà degli anni Settanta alla fine del secolo appena concluso si è impegnato puntigliosamente nel riformulare ed esplicitare aspetti importanti della teoria della giustizia, rispondendo ai suoi critici e rivedendo in particolare alcuni errori presenti nella prima formulazione della teoria. La riformulazione della giustizia come equità mira in primo luogo a rendere coerente la teoria normativa e i suoi principi di giustizia per l'assetto delle istituzioni di base della società con la questione del pluralismo come tratto persistente delle società democratiche [...]. Ancora una volta la filosofia politica di Rawls, nella sua riformulazione, chiama in causa la responsabilità intellettuale di chiunque abbia a cuore la qualità della forma di vita democratica"..

Buio
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de Giovanni, Maurizio

Buio

Einaudi, 26/11/2013

Abstract: Nel tepore ingannevole di un maggio malato, il raccogliticcio gruppo di investigatori comandato da Gigi Palma si trova a fronteggiare un crimine terribile: un bambino di dieci anni, nipote di un ricco imprenditore, è stato rapito. Le indagini procedono a tentoni, mentre il buio si impadronisce lentamente dei cuori e delle anime e la morsa di una crisi di cui nessuno intravede l'uscita stravolge le vite di tanti, spegnendo i sentimenti piú profondi. Anche un banale furto in un appartamento può nascondere le peggiori sorprese. I Bastardi dovranno essere piú uniti che mai, per trovare insieme la forza di sporgersi su un abisso di menzogne e rancori dove non balena alcuna luce. Intanto, nel commissariato piú chiacchierato della città, i rapporti di lavoro e quelli personali si complicano, e il vecchio Pisanelli prosegue la sua battaglia solitaria contro un serial killer alla cui esistenza nessuno vuole credere. *** I BASTARDI DI PIZZOFALCONE Luigi Palma, detto Gigi: commissario. Non compare ma c'è. È alla ricerca di un po' d'ordine, dentro e fuori. Giorgio Pisanelli, detto il Presidente: vicecommissario. Vive con troppi fantasmi. È alla ricerca dei veri motivi. Giuseppe Lojacono, detto il Cinese: ispettore. Un uomo che medita. È alla ricerca di un nuovo sorriso. Francesco Romano, detto Hulk: assistente capo. Un uomo che ha troppa fretta. È alla ricerca del passato che non torna. Ottavia Calabrese, detta Mammina: vicesovrintendente Ricuce e intuisce. È alla ricerca di qualcos'altro. Alessandra Di Nardo, detta Alex: agente assistente La ragazzina con la pistola. È alla ricerca di un altro qualcosa. Marco Aragona, vorrebbe essere detto Serpico: agente scelto. Un uomo e i suoi occhiali. È alla ricerca di non sa cos'altro. Ognuno di loro ha qualcosa da trovare. O anche solo da cercare.

Notre-Dame de Paris
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Hugo, Victor - Lusignoli, Clara

Notre-Dame de Paris

Einaudi, 22/10/2013

Abstract: Sullo sfondo di una Parigi medievale, sinistra e tumultuante - la cattedrale di Notre-Dame è il vero palcoscenico di tutta la storia - la bella zingara Esmeralda è contesa tra il deforme campanaro Quasimodo, il malvagio arcidiacono Frollo, anima nera del romanzo, il poeta pazzo Gringoire e il nobile capitano Phoebus. Protagonista aggiunto la folla, per la prima volta al centro di un libro che mette in scena i sentimenti piú contrastati ed estremi in cui si intrecciano dramma ed epopea e in cui si confrontano il male e il bene, il bello e l'orrido e i dolorosi interrogativi dell'autore, i suoi turbamenti profondi.

Cocaina
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Carlotto, Massimo - Carofiglio, Gianrico - De Cataldo, Giancarlo

Cocaina

Einaudi, 05/02/2013

Abstract: Massimo Carlotto torna a raccontarci il Nordest dei piccoli e grandi intrecci criminali attraverso la lente originale dell'ispettore Campagna, poliziotto ribelle, chiamato a sgominare una banda di trafficanti di cocaina e costretto ad agire sempre piú da solo, se vuole salvare la propria carriera. Attraverso una serie di incontri e dialoghi in un caffè in riva al mare tra uno scrittore in crisi e una donna carica di mistero, Gianrico Carofiglio compone una storia tragica e avvincente di perdizione e riscatto, che ha in un amore "folle", segnato dalla droga, il suo punto di non ritorno. Tra narcos messicani, giovani geni della finanza laureati alla Bocconi ma al soldo della 'ndrangheta, nuovi ricchi e balordi di periferia, poliziotti di strada e finanzieri, Giancarlo De Cataldo ci svela, in questo racconto rocambolesco che ha la misura del romanzo breve, una Milano livida, strangolata da un'economia fondata sulla droga e sull'illegalità.

Atlante occidentale
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Del Giudice, Daniele

Atlante occidentale

Einaudi, 22/10/2013

Abstract: L'enorme acceleratore nucleare nel cuore dell'Europa, dove Pietro Brahe lavora sugli elementi ultimi della materia, è un vortice da cui stanno per nascere nuovi oggetti e nuovi linguaggi: accelerazione di un mondo dove le cose perdono la loro natura di cose e diventano pura immaginazione, pura energia, pura luce. È su questa luce, ancora da fermare e da scrivere, che lavora Epstein, sapendo che non potrà più "accucciarsi tra le parole", che dovrà partire da quella inedita consistenza per cercare il proprio tempo, per raccontare una geografia mobile nella quale "io" e "qui" sono soltanto un punto precario sulla carta, un singolare Atlante degli oggetti, dei corpi, dei sentimenti. L'incontro tra i due diventa fascinazione reciproca, desiderio di confrontarsi, di mettersi alla prova, e darà il suo frutto: esperimento riuscito, come quello di Del Giudice, che con Atlante occidentale ha aperto la narrazione contemporanea all'insorgere del non previsto, misurandosi con le mutazioni radicali del nostro tempo.

Lo stadio di Wimbledon
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Del Giudice, Daniele

Lo stadio di Wimbledon

Einaudi, 22/10/2013

Abstract: "Il navigante segue il faro calcolando continuamente la distanza; è un buon modo, credo, quello di avvicinarsi alle cose misurando sempre quanto se ne è lontani"."Il giovane ha fatto la sua scelta: cercherà di rappresentare le persone e le cose sulla pagina, non perché l'opera conta piú della vita, ma perché solo dedicando tutta la propria attenzione all'oggetto, in un'appassionata relazione col mondo delle cose, potrà definire in negativo il nocciolo irriducibile della soggettività, cioè se stesso".Italo Calvino Con questo suo esordio cosí luminoso e inclassificabile, nel 1983 Daniele Del Giudice apriva una nuova strada per il romanzo italiano. Lo stadio di Wimbledon è la storia di un incontro impossibile, quello tra chi in queste pagine dice io e un non-scrittore morto da anni, una figura evanescente e inafferrabile, decisiva per la società culturale del suo Paese pur senza aver mai scritto una riga. Il protagonista si mette sulle tracce di quest'uomo irraggiungibile e conosce chi una volta l'aveva amato, calpesta i suoi stessi marciapiedi, si fa largo tra le maglie della memoria nella speranza impossibile di trovare risposte al suo enigma: perché non ha lasciato qualcosa di scritto? Ma in fondo, come suggeriva Calvino nella quarta di copertina, chi sia quest'uomo e da cosa fosse mosso non è poi tanto importante. A contare davvero sono le domande e le inquietudini che attraversano il libro, e la dialettica tra letteratura e vita che va in scena appena sotto la superficie delle frasi. È meglio rappresentare la vita delle persone o agire su di essa? Raccontare o esistere? A contare davvero è la luce di una scrittura senza eguali.

A nudo per te
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Day, Sylvia

A nudo per te

Mondadori, 05/11/2013

Abstract: Lei è Eva Tramell, giovane neolaureata che sta per iniziare il suo primo lavoro in un'importante agenzia pubblicitaria a Manhattan. Lui è Gideon Cross, carismatico e affascinante uomo d'affari, proprietario dell'agenzia e del lussuoso palazzo in cui entrambi lavorano. Quando si incontrano, l'attrazione tra loro è istantanea e irresistibile, di quelle che non lasciano scampo. Gideon desidera Eva sopra a ogni cosa, ma rifiuta qualunque coinvolgimento sentimentale, perché non vuole mescolare sesso e amore. Eva, dal canto suo, è travolta da una passione che non pensava avrebbe mai provato, ma non accetta di farsi trattare come un semplice oggetto del desiderio o una trattativa d'affari da portare a termine rapidamente e con successo, cosa a cui lui è abituato da sempre. Entrambi devono fare i conti con un passato difficile e tormentato, e quando inizia a farsi strada un sentimento più profondo, le barriere che hanno faticosamente costruito negli anni per proteggersi rischiano inevitabilmente di crollare. Sullo sfondo della New York sfavillante dell'alta finanza, dove apparenza e ricchezza contano più di ogni altra cosa, Eva e Gideon sono costretti a mettersi totalmente in gioco e a lasciarsi andare alla loro ossessione. A nudo per te è il primo romanzo della Crossfire Trilogy che ha raggiunto subito i vertici delle classifiche americane e inglesi, diventando in pochissime settimane un bestseller internazionale. Una storia unica e indimenticabile, un mix esplosivo di erotismo e seduzione: A nudo per te è questo e molto di più.

Fango
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Ammaniti, Niccolò

Fango

Mondadori, 23/04/2013

Abstract: I nuovi grotteschi eroi di un'umanità giovane e metropolitana anticonformista e sbandata in una serie di racconti che mescolano con abilità e originalità tutti i generi: dall'horror alla commedia all'italiana fino alle suggestioni del cinema americano. Sette storie fantasiose e scatenate da uno dei più promettenti narratori dell'ultima generazione.