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Trovati 855383 documenti.

La soffitta delle parole
Libri Moderni

Fava, Stefano

La soffitta delle parole : riscoprire i tesori nascosti (o dimenticati) della nostra lingua / Stefano Fava

[Segrate] : UTET, 2026

Abstract: Secondo la vulgata, i professori di italiano sono gli ultimi difensori della cultura, votati alla causa spesso ardua di distogliere i ragazzi dai social per convincerli della bellezza struggente di una terzina di Dante. Stefano Fava, che insegna in un liceo di Milano, ha deciso di rovesciare lo stereotipo: grazie anche a qualche dritta tecnica dei ragazzi, ha creato una pagina Instagram, dove usa le stories e i reel per portare appunto @piuscuolanellavita, aiutando i suoi follower a mettere in pausa gli impegni, alleggerire lo stress della vita adulta e tornare per qualche minuto di nuovo studenti, chini sui banchi di scuola. Ma i reel hanno un respiro breve per loro natura, e per le missioni più ambiziose serve ben altro: serve un libro. Qual è la missione? Salvare l’italiano, nientemeno, attaccato da tutte le parti: dal dilagare dell’inglese, dal linguaggio sciatto della tv, dalla pigrizia di noi parlanti, che ricicliamo sempre la stessa manciata di parole. Senza fare un noioso saggio di linguistica, Stefano Fava qui si appoggia di volta in volta a una parola scivolata via dall’uso comune, relegata nelle pieghe dei vocabolari o, per usare la metafora a lui cara, dimenticata in soffitta. Nel raccontare l’etimologia, l’uso letterario e quotidiano, e le mille strade in cui una parola finisce per perdersi, di fatto la rispolvera e la lucida, riportandola a brillare del suo antico, rinnovato splendore. La soffitta delle parole diventa così uno scrigno di gemme lessicali: da sofisma ad aporia, da protervia a indefesso, da acquiescenza a codesto, da blandizia a pugnace, da sibillino a misoneismo… E tra una parola e l’altra, il professor Fava affronta le questioni aperte del linguaggio e dell’apprendimento, alternando elogi della fatica, sfide all’intelligenza artificiale e inchieste sul modo in cui l’italiano è cambiato, e ancora cambierà. Ma invece di subire il cambiamento, o velocizzarlo, possiamo esserne parte attiva, salvando nel mentre dalla soffitta le parole più entusiasmanti.

L'uomo che sfidò Mussolini
Libri Moderni

Carioti, Antonio

L'uomo che sfidò Mussolini : Giovanni Amendola, antifascista liberale / Antonio Carioti

Roma ; Bari : Laterza, 2026

I Robinson. Letture

Abstract: Siamo nel luglio del 1925. Giovanni Amendola è in viaggio verso Pistoia da Montecatini, che ha dovuto lasciare perché una folla di camicie nere ha posto sotto assedio il suo albergo. Per Amendola, questi attacchi non sono una novità. Ha già subito nel 1923 un pestaggio a Roma, dove ora è il leader principale dell’Aventino, la coalizione dei deputati antifascisti sorta dopo il delitto Matteotti. Improvvisamente, a una svolta, l’auto è costretta a fermarsi e Amendola viene assalito dai fascisti che, dopo avergli garantito l’incolumità, avevano preparato l’agguato. Lo picchiano brutalmente a colpi di bastone. Le ferite sono gravi e lo condurranno alla morte pochi mesi dopo, nell’aprile del 1926. A cento anni dalla scomparsa, Antonio Carioti parte da questo drammatico episodio per ricostruire la biografia del più acuto e coraggioso oppositore liberal-democratico del Duce. Autodidatta di origini modeste, Amendola si afferma ai primi del Novecento nell’ambiente delle riviste fiorentine, per poi passare al “Corriere della Sera” di Luigi Albertini. Eletto deputato nel 1919, figlio del Mezzogiorno di cui reclama il riscatto, è uno spirito religioso, animato da una fede profonda nella libertà. Ostile al fascismo e al comunismo, si batte per trasformare l’Italia in una democrazia moderna e capisce in anticipo su molti altri il pericolo costituito dal sorgere di un partito armato agli ordini di Mussolini. Denuncia per primo nel 1923 lo «spirito totalitario» del regime nascente e avanza la proposta di creare una Corte costituzionale per tutelare le regole del gioco dagli abusi del potere. Un nemico troppo pericoloso perché il fascismo potesse tollerarlo.

Viaggi in America
Libri Moderni

Singer, Israel Joshua

Viaggi in America / Israel Joshua Singer ; a cura di Enrico Benella

Firenze : Giuntina, 2026

Vite

Abstract: Viaggi in America raccoglie i reportage che Israel Joshua Singer scrisse tra il 1932 e il 1941 durante i suoi viaggi negli Stati Uniti, pubblicati originariamente sulle pagine del quotidiano yiddish Forverts. Per la prima volta questi testi vengono presentati in volume, restituendo al lettore un capitolo inedito dell’opera di uno dei maggiori scrittori del Novecento. Con lo sguardo curioso, ironico e profondamente umano che lo contraddistingue, Singer osserva il nuovo mondo senza indulgenze né pregiudizi, registrandone le contraddizioni, le promesse e le ombre. Dalla New York del Lower East Side ai quartieri di Harlem e Chinatown, dai Catskills alla California, lo scrittore attraversa l’America degli immigrati, della modernità vertiginosa e della Grande Depressione. Singer racconta famiglie ebraiche alle prese con l’assimilazione, tuguri e grattacieli illuminati, riti religiosi trasformati in spettacolo, entusiasmi ingenui e disillusioni profonde. Ogni scena è colta con un talento narrativo che trasforma l’osservazione giornalistica in letteratura. Ne emerge un ritratto vivido e sorprendente: un’America che non è né mito né condanna, ma un laboratorio umano in cui tradizione e cambiamento convivono in modo spesso grottesco, talvolta commovente.