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Tempo da elfi. Romanzo di boschi, lupi e altri misteri
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Guccini, Francesco - Macchiavelli, Loriano

Tempo da elfi. Romanzo di boschi, lupi e altri misteri

Giunti, 13/09/2017

Abstract: Le stagioni si avvicendano sempre uguali a Casedisopra, fra la tabaccheria della Nerina e le due caserme – dei Carabinieri e della Forestale – che invano vigilano sulla trattoria-bar di Benito, dove anche quando la stagione della caccia è chiusa il maiale servito in tavola ha un curioso retrogusto di cinghiale... Eppure ultimamente qualcosa sta cambiando. In paese compaiono ragazzi e ragazze dagli abiti colorati, calzano sandali di cuoio intrecciati a mano e vendono i prodotti del bosco e della pastorizia: sono gli Elfi, che vivono in piccole comunità isolate sulla montagna, senza elettricità, praticando il baratto e ospitando chiunque bussi alla loro porta senza porre domande. Forse potranno essere loro a prendersi cura del territorio appenninico, sempre più trascurato e spopolato, mentre sul corpo della Forestale incombe il destino di venire assorbito nell'Arma dei Carabinieri? Marco Gherardini, detto Poiana, ispettore della Forestale, non fa in tempo a immalinconirsi con questi pensieri che ecco, nell'aria risuonano due spari proprio quando nemmeno i cacciatori avrebbero licenza di esploderli. E di lì a poco, ai piedi di un dirupo viene trovato un cadavere: proprio un giovane elfo, si direbbe. Inizia per Poiana l'indagine più difficile della sua carriera. Perché potrebbe essere l'ultima, ma non solo: perché si troverà a sospettare degli amici più cari, perché dovrà ammettere che l'intuito femminile può essere imbattibile, perché per trovare la direzione giusta dovrà essere pronto a perdersi nel bosco…

Anna sta mentendo
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Baccomo, Federico

Anna sta mentendo

Giunti, 19/04/2017

Abstract: Riccardo Merisio è tornato a sorridere. Un nuovo lavoro e una nuova ragazza hanno cancellato le ombre di un periodo difficile. Ma una sera, mentre sta chattando con Anna, la collega con cui ha da poco intrecciato una relazione, un insolito annuncio invade lo schermo del suo telefonino. Si tratta dell'invito a scaricare un'applicazione dal curioso nome di Whats­True. Anzi, più che un invito pare un obbligo, visto che ogni tentativo di impedirne il download si rivela inutile. Da questo momento iniziano ad accadere strane cose: sempre più spesso, i messaggi di Anna sono accompagnati da una scritta sinistra: "Anna sta mentendo...". Uno scherzo, una trovata pubblicitaria, o un sistema effettivamente in grado di svelare le bugie dell'interlocutore? Ogni giorno più turbato e diffidente, Riccardo finisce per cedere al fascino della misteriosa app che comincia a impossessarsi dei suoi pensieri e ad amplificare le sue paranoie, trascinandolo in un gioco psicologico di tensione crescente in cui cadono i confini tra verità e menzogna, tra realtà e fantasia. Con grande intelligenza e lucidità, Federico Baccomo mette in scena il racconto sfrenato di un mondo inquietante e seducente in cui si riflettono le complessità della mente umana e dove ogni uomo è insieme impostore e ingannato. Un romanzo eccitante e ipnotico, di eccezionale originalità.

Il contrario delle lucertole
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Bianchi, Erika

Il contrario delle lucertole

Giunti, 06/09/2017

Abstract: 1948, Dinard, sulle coste settentrionali della Francia: nel cuore di un luglio leggendario, quello in cui Gino Bartali scala la Francia a pedalate facendo sognare uomini e donne appena usciti dagli orrori della guerra, un gruppo di tecnici segue il campione. Tra loro Zaro Checcacci, giovane meccanico nativo – come "Ginettaccio" – di Ponte a Ema, che durante una delle serate euforiche dopo una tappa vinta incontra Lena, giovanissima cameriera bretone. Il tempo di una notte e la carovana del Tour riparte, lasciando Lena sola, e ignara di portare nel ventre Isabelle, che nascerà nove mesi dopo. Ponte a Ema, 1959. Nell'officina di biciclette di Zaro, ormai sposato e padre di un bambino, Nanni, si presentano Lena e Isabelle, che ha dieci anni. Zaro non vorrà mai riconoscerla come figlia, eppure tra Isabelle e Nanni si instaurerà un rapporto di fratellanza profonda. Vent'anni dopo, mentre soffia il vento della contestazione, Isabelle è una giovane donna che non è mai voluta salire su una bicicletta. Ma è sopravvissuta all'infanzia e dà alla luce due bambine, Marta e Cecilia, destinate a portare nel loro cammino e nel loro stesso corpo le tracce della storia che le precede… Mentre Marta, la primogenita, trova uno spazio nel mondo, dentro l'animo di Cecilia si apre la voragine spaventosa e seducente della fame, capace di divorare anche un'intelligenza straordinaria come la sua. Narrata a ritroso, dai giorni nostri alla notte in cui tutto ebbe inizio, prende forma in questo romanzo la storia di quattro generazioni; la storia di una famiglia meticcia, in cui si intrecciano destini zoppi e figlie abbandonate ma anche amori assoluti e racconti di biciclette, animali, sogni tramandati come tesori. In queste pagine, che a tratti hanno l'andamento ventoso e travolgente delle migliori avventure umane e altrove si soffermano su poche immagini come fotogrammi, Erika Bianchi si rivela una scrittrice matura, forte, sorprendente.

La Grande A
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Caminito, Giulia

La Grande A

Giunti, 12/10/2016

Abstract: Giada è una bambina considerata da tutti perennemente manchevole, troppo minuta, "una raganella", che vive malvolentieri a casa degli zii in provincia di Milano. Da che sua madre se n'è andata per trafficare con camion, alcolici e bar nelle colonie italiane in terra d'Africa, Giada non pensa ad altro che a raggiungerla in quella che lei chiama "la Grande A", una terra che immagina piena di meraviglie e di promesse. Ma una volta giunta ad Assab, una cittadina avvolta nell'arsura e nell'aria salmastra, la vita sembra ruotare solo intorno al piccolo bar che Adi gestisce fino a notte fonda, dove Giada fa molte nuove conoscenze: da Hamed, il garzone che non sa scrivere, a Orlando, il compagno della madre animato dalla retorica fascista vecchio stampo; dalla gazzella Checco, che vive in casa come un animale domestico, a Giacomo Colgada, un giovane italiano farfallone che sembra la copia di un attore del cinema. Ed è proprio con lui che inizia la vera storia di Giada: il matrimonio imposto da Adi, le insidie di suocera e nuora, la fortuna economica, il boom del Circolo Juventus di Addis Abeba, gli incredibili viaggi con la jeep nel deserto, i dolorosi chiaroscuri di Giacomo che obbligano Giada al continuo raffronto con una donna dura e intraprendente come sua madre. Liberamente ispirato alla biografia di famiglia, La Grande A è un esordio narrativo sorprendente che racconta un pezzo dimenticato di storia italiana con una scrittura inventiva e spiazzante.

Maria di Ísili
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Mannu, Cristian

Maria di Ísili

Giunti, 20/04/2016

Abstract: "Maria di Ísili si colloca con timbro originale nel solco della sempre viva e fruttuosa tradizione sarda: testo denso e compiuto, dal sorprendente respiro metrico, fatto di una polifonia di voci, tra le quali si staglia quella della protagonista, una donna che, nel tragico inanellarsi degli avvenimenti, incurante degli interdetti sociali, segue la legge del desiderio."Con questa motivazione la giuria ha decretato la vittoria di Cristian Mannu alla ventottesima edizione del Premio Calvino, il riconoscimento più prestigioso per scrittori esordienti."Maria di Ísili" è un esordio maturo che ci racconta di una donna che sceglie, pagandone il prezzo, di sfidare le convenzioni per conquistare la propria autonomia, mentre sullo sfondo si profila una Sardegna arcaica popolata da vagabondi, levatrici-accabadore, donne coraggiose, figli burdi, fatti di sangue, pensieri neri e indicibili segreti.

Treno espresso per l'universo
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Reeve, Philip

Treno espresso per l'universo

Giunti, 30/08/2017

Abstract: Zen e Nova, l'affascinante androide con le lentiggini, sanno cosa significhi viaggiare a bordo dei treni che uniscono mondi remoti: vengono dall'Impero della Rete, le cui stazioni sono sparpagliate per mezza galassia. Ma questa volta è diverso. Sono passati attraverso un gate che non dovrebbe esistere e hanno infranto ogni regola pur di aprirlo. Non sanno dove li condurrà e non possono più tornare indietro. Intanto l'Imperatrice della Rete ha liberato Chandni Hansa dalla prigione in cui era ibernata da lunghi anni e mentre attorno a loro esplode una guerra Zen e Nova devono fuggire per salvarsi la vita. Ma dove possono rifugiarsi, se nessun luogo è sicuro? La misteriosa Zona di Luce Nera li attrae con il suo oscuro richiamo e il cammino di Zen a volte si separa da quello di Nova, per poi tornare a incrociarlo. Tra il canto rombante dei treni, le urla di battaglia e il fragore degli spari ritroveranno mai la strada di casa? Ed esisterà ancora la loro casa?

Il rogo della strega
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Angelini, Josephine

Il rogo della strega

Giunti, 07/06/2017

Abstract: Lily è cambiata, non è più la ragazzina debole e malaticcia che era: è divenuta una strega e una leader potente, ha ritrovato la strada di casa e ha affrontato più di una battaglia. Ma ha dovuto imparare molto anche sul dolore, molto più di quanto avrebbe mai voluto, dopo aver perso il primo amore della sua vita ed essere stata tradita da quello nuovo. Ancora una volta, Lily e i suoi alleati sono costretti a misurarsi con una società completamente diversa e sconosciuta. Sanno di dover trovare risposte e una via verso la vittoria per sconfiggere i terribili nemici senza ricorrere alle armi nucleari, e soprattutto senza che Lily accetti di diventare una tirannica assassina come Lillian, il proprio alter ego. Talvolta, però, la vittoria richiede profondi sacrifici e quando l'unica strada pare essere quella al fianco di Lillian, quale sarà il prezzo che Lily è pronta a pagare?

Il cattivo ragazzo che voglio
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Besa, Giulia

Il cattivo ragazzo che voglio

Giunti, 25/05/2016

Abstract: Chiara, ultimo anno di liceo a Roma, è la classica brava ragazza. La sua migliore amica lotta da anni per trascinarla in discoteca e farla divertire, ma invano. La storia con Tommaso, un ragazzo più grande di lei, si è chiusa nel peggiore dei modi: al momento in cui si sono trovati insieme e nella giusta circostanza, Chiara non è riuscita a fare l'amore perché le è mancata la sicurezza. E lui, dopo averla invitata al Circo Massimo in una bella serata di vento, la molla, umiliandola davanti agli amici. Pochi giorni dopo Chiara conosce Cesare: alto, fisico atletico e muscoloso, capelli neri che lambiscono il viso dalla carnagione chiara; e gli occhi, due opali nere, sul fondo delle quali si nasconde sempre un velo di malinconia. Ma Cesare è pericoloso quanto fascinoso: schivo, volubile, ha tatuato sul petto un intrico di rovi, simbolo evidente della sua chiusura agli affetti. Chiara è attratta, ma cerca in tutti i modi di starne alla larga. Anche Cesare, che nasconde ferite antiche e profonde, vorrebbe stare lontano da lei, ma l'attrazione reciproca è forte. Comincia così un'intensa e combattuta storia d'amore, sullo sfondo di una bellissima Roma, affascinante quanto i giovani protagonisti.

Baschenis
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De Pascale, Enrico - Ferraris, Giorgio

Baschenis

Giunti, 12/07/2017

Abstract: Baschenis è l'inventore di un genere che avrà grande successo in Europa, la natura morta di soggetto musicale. Un artista celebrato e misterioso insieme, del quale solo recentemente è stata ricostruita con qualche dettaglio in più la vicenda biografica. Di famiglia benestante, sceglie la carriera ecclesiastica ed è anche musicista. La musica, anzi, è la vera protagonista di quasi tutta la sua pittura: misteriose e affascinanti composizioni di strumenti musicali, vanitas minuziose che rivelano un talento per la resa dei materiali.

Il vento delle ore
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Mastretta, Ángeles

Il vento delle ore

Giunti, 05/10/2016

Abstract: Sull'onda del ricordo e dell'emozione, la grande scrittrice messicana conduce il lettore lungo i sentieri incantati della memoria, raccontando i momenti più preziosi della sua infanzia e giovinezza a Puebla. La zia Catita, fantasiosa e tenace, che aveva il dono di predire il futuro; il padre italiano che appena tornato dal lavoro riuniva con un fischio tutta la famiglia davanti a un piatto di pasta; Ángeles adolescente, che sognava di essere magra come Jackie Kennedy e alta come le fidanzate dei Beatles, alternando digiuni e abbuffate sulla scia di dispiaceri ed entusiasmi; il complesso rapporto con la madre, bellissima, forte e tradizionalista, che non perdonò mai la scelta di Ángeles di vivere l'amore liberamente, convivendo con un uomo senza sposarsi. Attraverso immagini così forti da trasportare il lettore nei luoghi e nel tempo della narrazione, Ángeles Mastretta percorre con il suo stile impeccabile i grandi temi dell'esistenza: la stagione sublime della giovinezza, quella dell'amore e della morte, celebrando soprattutto l'importanza di non lasciarsi sfuggire ogni singola occasione di vita.

Il gioco dei regni
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Sereni, Clara

Il gioco dei regni

Giunti, 10/05/2017

Abstract: Un grande romanzo di famiglia, che raccoglie e intesse frammenti di memoria, istantanee, documenti privati e pezzi di storia collettiva con la pazienza e l'amore che solo una donna può mettere nel ricucire gli strappi, nel portare a nuova bellezza ciò che il tempo ha logorato. Clara Sereni ha percorso a ritroso la vita della straordinaria famiglia in cui si è trovata a nascere, e lo ha fatto con la lucidità della storica – che cerca con tenacia ogni traccia – e con il coraggio della scrittrice, che rivive per noi pagina dopo pagina le speranze, le tragedie, le immense passioni che hanno animato ognuno dei protagonisti di questa storia. Dalla Rivoluzione russa alle due guerre mondiali, dalle leggi razziali ai campi di sterminio, dal Ventennio alla Costituente, dal sogno sionista a quello comunista: i passi della famiglia Sereni si intrecciano inestricabilmente con quelli del Novecento, il secolo di cui tutti siamo figli e, forse, irrimediabilmente orfani. Nel riproporre oggi questo suo libro fondamentale, Clara Sereni scrive che le donne ne sono, a dispetto di tutto, le vere protagoniste: "perché il loro spazio nella scrittura e nei ricordi era minore: sempre in secondo piano, taciute, interpretate come sorta di protesi degli uomini cui erano accanto". E riconosce che queste pagine sono destinate a lavorare dentro l'animo di chi le legge, a "suscitare domande", perché narrando "la Storia attraverso singole storie, facendo entrare il lettore e la lettrice nel cuore degli eventi dal basso e non dall'alto" ci emozionano, ci commuovono, ci gridano che ogni bilancio sul passato è presuntuoso e vano se non considera l'ardore con cui i nostri padri hanno vissuto, lottato e amato.

In cima al mondo, in fondo al cuore
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Coppola, Mario

In cima al mondo, in fondo al cuore

Giunti, 22/03/2017

Abstract: Michelangelo è un ragazzo creativo e tremendamente competitivo, studia con passione architettura a Napoli e ha un sogno: entrare nello star system internazionale, il jet-set delle riviste patinate su cui sogna a occhi aperti. È profondamente legato alla sua città, ha una ragazza e una famiglia che ama eppure è disposto a rinunciare a tutto per il successo. Trovare un lavoro decente nel sud Italia è quasi impossibile, ma non per questo Michelangelo vuole andar via: lui vuole arrivare in cima al mondo, diventare come Zaha Hadid, l'archistar che ha cambiato l'immaginario collettivo con i suoi progetti rivoluzionari. Così si lascia alle spalle luoghi, amore e amici e taglia in anticipo tutti i traguardi fino a ritrovarsi, ancora studente, proprio nello studio più famoso del mondo. I giorni passano, le soddisfazioni e i soldi non mancano ma qualcosa non torna: come se lontano da casa e dagli affetti persino la gloria fosse inutile. Nella frenetica e brillante city Michelangelo si accorge di avere delle radici penzoloni, scopre la solitudine e la malinconia fino a chiedersi se, malgrado l'Italia del precariato e la Napoli della spazzatura, il successo all'estero possa dare davvero la felicità. Partendo da un'esperienza personale coraggiosa e inconsueta, Mario Coppola dà vita a un'epopea contemporanea divertente eppure drammaticamente seria, perché in essa possono rispecchiarsi i percorsi di tutte le ragazze e i ragazzi che ogni giorno partono sperando di veder riconosciuto all'estero il loro talento. Queste pagine vibrano dell'entusiasmo e della freschezza con cui tutti, a vent'anni, siamo corsi incontro al futuro, e con quella stessa forza ci pongono domande importanti sul mondo che stiamo costruendo, sul destino dei nostri sogni.

Golden Years
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Eskandarian, Ali

Golden Years

Giunti, 25/01/2017

Abstract: Nel novembre 2013, a Williamsburg, Brook­lyn, il cantautore di origine iraniana Ali Eskandarian, poco più che trentenne, viene ucciso insieme a due membri del gruppo rock The Yellow Dogs. Il killer, un musicista legato alla band da un rapporto di amicizia e rivalità, dopo aver fatto irruzione nell'appartamento con un fucile d'assalto, si suicida. Nei mesi precedenti a questo tragico evento, Ali stava discutendo con il suo amico olandese Oscar van Gelderen, editore, del romanzo semi­autobiografico su cui aveva appena finito di lavorare. Golden Years è questo romanzo. Ambientato ai giorni nostri tra New York, Teheran e Dallas, Golden Years racconta la storia di un gruppo di giovani musicisti iraniani che sognano di sfondare in America. Squattrinati e affamati, mentre come cani randagi si aggirano per le strade provando ogni tipo di droga e passando da un letto all'altro, i protagonisti di Golden Years sono esuli romantici che tentano di resistere alla durezza dell'Occidente facendo del rock la loro religione. Narrato in forma quasi diaristica dalla voce rabbiosa e struggente di Ali, questo straor­dinario romanzo on-the-road dipinge a tinte forti la disillusione e l'orgoglio giovane di vivere ai margini di una società ottusa e di un capitalismo arrogante e senz'anima.

Lettera a Dina
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Verasani, Grazia

Lettera a Dina

Giunti, 07/09/2016

Abstract: È una mattina del 1973 e nella classe 2a H entra per la prima volta Dina. Ha dodici anni, indossa abiti costosi, è bionda e sovrappeso. Si volta verso la sua nuova compagna di banco e le dice: "Io sono fascista". L'altra le risponde: "Io sono comunista". È un colpo di fulmine. Tra le due nasce un'amicizia travolgente, fatta di sotterfugi, giuramenti, chiacchiere, litigi, riconciliazioni appassionate. Due mondi diversi, due famiglie di estrazione opposta, una di matrice operaia, l'altra, quella di Dina, decisamente borghese, che le due ragazzine mescolano e alternano in una Bologna animata dalle prime lotte studentesche. Trentasette anni dopo, mentre parcheggia l'auto, la protagonista di questa storia sente alla radio la canzone che lei e Dina ascoltavano fino allo sfinimento su un giradischi. E di colpo, vivissima, Dina è di nuovo lì. Dove si è persa l'adolescente ribelle sempre in lotta con una madre fredda e seducente? Qual è stato il momento esatto in cui qualcosa si è spezzato? E perché quella tentazione irrefrenabile di camminare a occhi chiusi sul bordo di un precipizio? Lettera a Dina è il racconto toccante di un'amicizia assoluta e dei segni che ha lasciato; una riflessione sui sogni e gli ideali della giovinezza attraverso un paesaggio esistenziale che tocca un decennio importante della storia italiana, in una sovrapposizione tra passato e presente il cui raccordo emotivo – e provvidenziale – è la musica.

La vita a rovescio
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Baldelli, Simona

La vita a rovescio

Giunti, 13/04/2016

Abstract: Roma, anno 1735. Né ricca, né bella, il volto sfigurato dal vaiolo, Caterina Vizzani ha quattordici anni e pensa di essere nata a rovescio: lei ama le donne. Il primo, grandissimo amore, è Margherita, figlia di un avvocato molto vicino al Papa. Un giorno la madre della ragazza le trova a letto assieme e Caterina è costretta a rifugiarsi a Viterbo, con una denuncia per sodomia e stregoneria che pende sulla sua testa. Come può sopravvivere una ragazza sola, senza denaro, poco più che analfabeta? Ah, pensa Caterina, se solo fossi un uomo. Perché se fosse maschio sarebbe libera, svincolata dalle assurde leggi che limitano le azioni di una donna, e potrebbe amare le femmine alla luce del sole. Se fosse un uomo, potrebbe finalmente aggiustare la propria vita a rovescio... È così che Caterina Vizzani si trasforma in Giovanni Bordoni. Vestendo panni maschili, trattando con nobili e prelati, ricoprendo ruoli di prestigio, Giovanni scopre un mondo a misura d'uomo e, forse, un nuovo modo di vivere l'amore.Ispirato ad una storia vera, tra ricostruzione storica e romanzo d'avventura, Simona Baldelli racconta l'incredibile storia di Caterina Vizzani e, toccando i temi sempre attuali dell'emancipazione femminile e della ricerca della felicità personale, dà vita a un mondo picaresco e pervaso da un sottile erotismo.

Plant revolution
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Mancuso, Stefano

Plant revolution

Giunti, 29/03/2017

Abstract: Una pianta non è un animale. Sembra la quintessenza della banalità, ma è un'affermazione che nasconde un dato di fatto di cui sembriamo essere inconsapevoli: le piante sono organismi costruiti su un modello totalmente diverso dal nostro. Vere e proprie reti viventi, capaci di sopravvivere a eventi catastrofici senza perdere di funzionalità, le piante sono organismi molto più resistenti e moderni degli animali. Perfetto connubio tra solidità e flessibilità, le piante hanno straordinarie capacità di adattamento, grazie alle quali possono vivere in ambienti estremi assorbendo l'umidità dell'aria, mimetizzarsi per sfuggire ai predatori e muoversi senza consumare energia. La loro struttura corporea modulare è una fonte di continua ispirazione in architettura. E ancora: producono molecole chimiche di cui si servono per manipolare il comportamento degli animali (e degli umani) e la loro raffinata rete radicale formata da apici che esplorano l'ambiente può tradursi in concrete applicazioni della robotica. Sappiamo ormai che allevare vegetali nello spazio è un requisito necessario per continuare a esplorarlo, e spostare parte della nostra capacità produttiva negli oceani grazie a serre galleggianti come Jellyfish Barge può essere una soluzione per soddisfare la nostra crescente richiesta di cibo. Organismi sociali sofisticati ed evoluti che offrono la soluzione a molti problemi tecnologici, le piante fanno parte a pieno titolo della comunità dei viventi. Se vogliamo migliorare la nostra vita non possiamo fare a meno di ispirarci al mondo vegetale.

Insegnami a vedere l'alba
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Sundquist, Josh

Insegnami a vedere l'alba

Giunti, 19/04/2017

Abstract: Will, pur essendo cieco dalla nascita, decide di frequentare un liceo pubblico, vincendo i timori della madre iperprotettiva. Inizia così un'esilarante tragicommedia: in mensa si siede sulle gambe di un compagno, una ragazza ha una crisi di nervi convinta che lui la stia fissando… Per riparare, Will si offrirà di aiutarla a scrivere un articolo su una mostra di Van Gogh: impresa difficilissima, perché a Will mancano totalmente il concetto di prospettiva, di colore, e Cecil deve spiegargli ciò che vede evitando qualsiasi metafora visiva. Quando a Will viene offerta la possibilità di affrontare un'operazione sperimentale che potrebbe ridargli la vista il padre, medico, cerca di dissuaderlo perché i casi di successo sono rarissimi e le ricadute psicologiche spesso pesantissime. Ma Will decide di rischiare e le conseguenze, seppur inaspettate e difficili da superare, gli rivoluzioneranno meravigliosamente la vita.

Il venditore di sogni
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Okri, Ben

Il venditore di sogni

Giunti, 18/11/2015

Abstract: Una raccolta di storie africane, di grande forza evocativa, in cui il magico realismo di Ben Okri, insignito del ''Brooker Prize'' nel 1991, ci dà la chiave di lettura del travagliato sviluppo di un continente. Un intenso scenario africano dove la gente mantiene ancora forti legami con la cultura e la religione animista dei villaggi. Sotto un sole implacabile o nella stagione delle piogge, la vita a Lagos è intensa, a volte drammatica, ma ricca di calda umanità e anche di poesia. La narrazione travalica il reale, giungendo inarrestabile in un universo onirico intessuto delle mitologie ancestrali che abitano l'anima e l'immaginario del popolo nigeriano.

L'agente segreto
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Conrad, Joseph

L'agente segreto

Giunti, 03/08/2016

Abstract: Londra 1894: Verloc conduce una vita tranquilla insieme alla moglie Winnie con cui gestisce un piccolo negozio; con loro vive anche Stevie, fratello minore di Winnie. Solo una facciata di apparente normalità perché Verloc ha qualcosa da nascondere. Da anni presta servizio come agente segreto per il governo del suo paese che lo ha incaricato di infiltrarsi in un gruppo di anarchici locali e di organizzare un attentato. Costretto ad agire nel silenzio per non insospettire i suoi compagni, convince Stevie ad aiutarlo, senza immaginare che questa scelta metterà in moto una serie di conseguenze drammatiche... Anarchici e terroristi, servizi segreti e ambasciate, storie misteriose e drammi umani si dipanano in una trama avvincente che trae ispirazione da un episodio realmente accaduto: un'esplosione avvenuta in Greenwich Park nel 1894. Un capolavoro della spy story inglese che si trasforma nel fosco racconto psicologico sull'instabilità dell'identità moderna.

I discendenti di Dante
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Ammirati, Luca

I discendenti di Dante

Giunti, 20/07/2016

Abstract: In un'afosa giornata di fine primavera, un efferato omicidio sconvolge la vita di una tranquilla cittadina bagnata dal Mediterraneo. Il cadavere di Diletta Gherardi viene ritrovato su un altare, circondato da una miriade di ceri accesi e da altrettante pozzanghere d'acqua. Unico indizio lasciato dall'assassino è la scritta rossa che campeggia sullo sfondo della scena del crimine, la celebre terzina del canto di Ulisse: "Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza". Un indizio con il quale Lorenzo Amoretti, consulente criminologo dell'ufficio di polizia federale dello stato di New York, tornato in patria per un periodo di congedo, si troverà a fare i conti suo malgrado. In una frenetica corsa contro il tempo, resa ancora più drammatica dalla giovane età delle vittime, Amoretti e la squadra guidata dal commissario Carraro dovranno far luce sul terribile mistero. Dietro gli omicidi del torturatore, ribattezzato "Dante" dalla stampa, si cela infatti un proposito folle, un monito da tramandare fino alla fine dei secoli, la cui chiave di volta si nasconde fra i versi della Divina Commedia. Amoretti, con il suo eccezionale intuito e l'aiuto di una vecchia copia del poema, si ritroverà invischiato in una spirale di violenza e paura. Tre canti dell'Inferno, quattro vittime designate, un criminologo capace di scandagliare gli aspetti più insondabili della psiche umana. Luca Ammirati confeziona un thriller ad alta tensione, che calerà il lettore nelle pagine più oscure della Divina Commedia.