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Longanesi, 01/02/2011
Abstract: Quello che è tornato da una missione in Iraq è un uomo a pezzi. Unico sopravvissuto all'esplosione del suo blindato, il tenente Charles Acland ha profonde ferite nel corpo, ma soprattutto è psicologicamente devastato. Distrutto dal fatto di non aver potuto fare niente per i suoi compagni, arrabbiato con un esercito che non vuole più saperne di lui, Acland sfugge ogni contatto umano, da quello con i genitori a quello con l'ex fidanzata, la bellissima Jen, che l'aveva lasciato alla vigilia della partenza e che ora vorrebbe riallacciare il rapporto. Nonostante il parere contrario dello psichiatra dell'ospedale militare, Acland rifiuta ulteriori sedute e si trasferisce a vivere a Londra, da solo, convinto di riuscire ad affrontare i feroci mal di testa e la parziale amnesia che gli hanno lasciato le ferite. Nella nuova casa Charles si fa notare per il suo comportamento asociale, è spesso vittima di violenti attacchi d'ira ed è subito pronto a menar le mani come unica soluzione. Un profilo che ben si adatta a quello di un serial killer che sta colpendo da mesi, uccidendo barbaramente uomini soli alla ricerca di un po' di compagnia. La polizia ne è sempre più convinta, soprattutto perché Charles non sembra voler fare nulla per difendersi...Minette Walters si conferma la più degna erede della tradizione del grande romanzo giallo inglese, con un thriller inquietante, dominato da una continua e sottile tensione psicologica, in cui il male ha il volto che non ti aspetti.
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Corbaccio, 31/12/2010
Abstract: "Ci sono posti nella mente umana che nessuno dovrebbe visitare. Dopo il viaggio allucinante dell'Ipnotista, La psichiatra ci riporta nel lato oscuro."Donato Carrisi"Wulf Dorn sembra davvero scrivere sull'orlo dell'abisso. E quando – con una calibrata strategia della suspense – fa tirare il fiato al lettore, è solo per trascinarlo meglio più giù, verso l'inferno."Il Messaggero - Francesco FantasiaLavorare in un ospedale psichiatrico è difficile. Ogni giorno la dottoressa Ellen Roth si scontra con un'umanità reietta, con la sofferenza più indicibile, con il buio della mente. Tuttavia, a questo caso non era preparata: la stanza numero 7 è satura di terrore, la paziente rannicchiata ai suoi piedi è stata picchiata, seviziata. È chiusa in se stessa, mugola parole senza senso. Dice che l'Uomo Nero la sta cercando. La sua voce è raccapricciante, è la voce di una bambina in un corpo di donna: le sussurra che adesso prenderà anche lei, Ellen, perché nessuno può sfuggire all'Uomo Nero. E quando il giorno dopo la paziente scompare dall'ospedale senza lasciare traccia, per Ellen incomincia l'incubo. Nessuno l'ha vista uscire, nessuno l'aveva vista entrare. Ellen la vuole rintracciare a tutti i costi ma viene coinvolta in un macabro gioco da cui non sa come uscire. Chi è quella donna? Cosa le è successo? E chi è veramente l'Uomo Nero? Ellen non può far altro che tentare di mettere insieme le tessere di un puzzle diabolico, mentre precipita in un abisso di violenza, paranoia e angoscia. Eppure sa che, alla fine, tutti i nodi verranno al pettine.
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Corbaccio, 31/12/2010
Abstract: Jane è una bambina solitaria e sensibile. Sua madre, la potente e cinica Vivienne Margaux è una produttrice teatrale di Broadway e non ha tempo per lei: giusto un bacino ogni tanto e qualche rimprovero per un gelato di troppo. Il padre è stato uno dei molti mariti di Vivienne e solo saltuariamente fa capolino nella vita della figlia, accompagnato dalla nuova – e giovane – compagna. Ma per fortuna c'è Michael: bello, comprensivo, affettuoso, sempre disponibile ad accompagnare Jane a scuola, a portarla a fare merenda al lussuoso Astor Court del St. Regis Hotel, a rimboccarle le coperte la sera. Solo che... Solo che Michael è un amico immaginario, e il compito degli amici immaginari è quello di accudire i bambini fino ai nove anni di età. Dopo dovranno cavarsela da soli. Per fortuna la loro scomparsa non lascia traccia nella memoria. Ma Jane è diversa da tutti gli altri e non ha dimenticato. A trent'anni ancora pensa con rimpianto a Michael. Lavora per la casa di produzione di Vivienne, è sempre lievemente sovrappeso, è sempre sensibile e solitaria, nonostante un bellissimo fidanzato che sta con lei solo per far carriera. E poi un giorno accade l'impensabile: Jane e Michael si incontrano casualmente a New York. Sono passati più di vent'anni, ma lui è identico, perfetto, non è invecchiato di un giorno. Jane pensa di essere impazzita: Michael esiste? È un uomo? Un angelo? In fondo ha importanza? Quel che conta è che Jane è innamorata e che Michael è l'uomo perfetto per lei... Una storia d'amore divertente e commovente, incredibile e meravigliosa. Come tutti noi sogniamo di avere.
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Guanda, 31/12/2010
Abstract: Da questo romanzo è stato tratto il film The Millionaire vincitore di ben 8 premi Oscar, 7 British Academy Film Awards e 4 Golden Globe. Colpevole di aver risposto correttamente a tutte e dodici le domande di un quiz televisivo, e di aver vinto un miliardo di rupie, il cameriere diciottenne Ram Mohammad Thomas viene arrestato. Un goffo paria di Mumbai come lui, che non è mai andato a scuola e non legge i giornali, non poteva conoscere le risposte. Per questo i produttori della trasmissione sono convinti che abbia imbrogliato. Ma c'è una debole speranza di salvezza: rivelare a un avvocato in che modo la vita gli ha insegnato tante cose... Inizia così un caleidoscopico racconto in cui va delineandosi uno spaccato contraddittorio dell'India di oggi, denso di orrori e meraviglie. Una storia dolceamara, comica e al tempo stesso drammatica, raccontata con voce fresca, scanzonata e autentica da un narratore indiano di indubbio talento.
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Guanda, 31/12/2010
Abstract: Jak è uno studioso di cicloni che porta i capelli a spazzola, vestiti comodi e un orecchino di diamante; Mira una perfetta padrona di casa che scrive galatei per mogli di manager e vive in una vecchia casa lilla piena di ricordi. Due esistenze apparentemente definite e destinate a sfiorarsi senza conseguenze, se eventi imprevedibili non mescolassero le carte scuotendo dalle fondamenta le certezze di lei, fino a sospingerla nel quotidiano di lui, assai più ricco e sfaccettato di quanto ci si potrebbe attendere. Da un giorno all'altro Mira si ritrova senza punti di riferimento: il marito se n'è andato, i conti non tornano, e tutto, improvvisamente, dipende da lei: i figli, la madre e la nonna arroccate nelle loro abitudini, la casa amatissima e ingombrante. È l'inizio traumatico di una nuova vita, che la obbliga a riconsiderare il proprio ruolo e il proprio passato, a riscoprire in sé risorse e ambizioni sepolte. Anche la vita di Jak deve ripartire: rientrato in India dagli Stati Uniti, assiste disperato la figlia diciannovenne, vittima di un terribile incidente, e non riesce a darsi pace, tra il bisogno di appurare la verità su quanto le è accaduto e il senso di colpa per non averla saputa proteggere. Il cuore della storia è l'incontro sommesso eppur decisivo tra Mira e Jak, in un paese in cui convivono con qualche stridore il peso delle tradizioni e la complessità del presente, e insieme la loro capacità di "accettare l'inevitabile" e guadagnarsi nuove prospettive... Una storia che è una riflessione sulla famiglia, sull'essere moglie, marito, genitori e figli, ma anche una rivisitazione delicata e sorprendente del tema amoroso.
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Guanda, 31/12/2010
Abstract: Dura la vita per gli dei dell'Olimpo nel Ventunesimo secolo. Ridotti a un manipolo di sfaccendati, vivono in una grande casa ormai fatiscente a Hampstead Heath, a Londra. Di Zeus ed Era, confinati al terzo piano, non si sa più nulla da decenni. Ares, il dio della guerra, è l'unico a cui il lavoro non manca mai, mentre Artemide fa la dog-sitter, la splendida Afrodite lavora per una chat-line erotica, Dioniso ha aperto un night club, Eros è diventato cattolico praticante, Apollo cerca la fama in televisione e per vincere la noia va in giro a fare dispetti alle mortali... A spezzare la monotonia di queste grigie e immortali esistenze, entra in scena Alice, una ragazza dolce e onesta quanto ingenua, che bussa alla loro porta per offrirsi come donna delle pulizie (di cui la casa ha più che mai bisogno). Complice una freccia di Eros, Apollo si innamora perdutamente di lei, che però è già fidanzata, o quasi, con Neil, un ingegnere timido e un po' imbranato. Ma il dio del sole non si rassegna a essere rifiutato da una mortale: la sua reazione finirà per scatenare una serie di eventi drammatici, trasformando il divertente romanzo di Marie Phillips in una storia d'amore avventurosa e tenera, sulla scia del mito di Orfeo ed Euridice.
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Guanda, 31/12/2010
Abstract: "Una scommessa sicura per i fan di Hornby di tutte le età."Publishers Weekly"Una voce davvero autentica"The GuardianDAL BEST SELLER DI NICK HORNBY,IL FILM DI ANDREA MOLAIOLI CON JASMINE TRINCA"Un mix vertiginoso di rabbia, saggezza, humour e amore." Booklist"Una scommessa sicura per i fan di Hornby di tutte le età." Publishers Weekly"Una voce davvero autentica." The GuardianSam ha quasi sedici anni e vive a North London con una mamma giovane e single, che a volte si trova fidanzati strazio, ma è comprensiva e non ostacola la passione del figlio per lo skateboard. Finalmente per Sam le cose sembrano girare bene, con i genitori, a scuola e con le ragazze. Da un po' sta uscendo con Alicia, una di quelle di cui ci si innamora esattamente dopo due secondi. Forse è arrivato il momento fatidico di fare sesso, ma lui sa che "fare sesso a quindici anni è una cosa grossa, se tua mamma ne ha trentuno": la sfida allora diventa sfuggire al destino beffardo che incombe sulla sua famiglia... Ci riuscirà? A sostenerlo nell'impresa c'è un amico straordinario, anzi un Eroe: Tony Hawk, "il J.K. Rowling degli skater". Sam si confida solo con il suo poster in camera: Tony, con i suoi poteri speciali, riuscirà a fargli "vedere il futuro" e, forse, affrontare il presente.Il romanzo di formazione di Nick Hornby, tra fughe, salti nel tempo e colpi di scena, è un viaggio senza freni tra le curve dell'adolescenza, serio e scanzonato, spassoso e commovente.
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Guanda, 31/12/2010
Abstract: "Il commissario Bordelli, un antieroe disilluso ma assolutamente autentico nelle ragioni del suo esistere. Un uomo che riconosci come vero e che non è facile dimenticare."Andrea Camilleri"C'è un nuovo sceriffo in città. Il commissario Bordelli, con la sua sanguigna umanità tutta italiana e tutta toscana, si inserisce oggi nella grande tradizione dei De Vincenzi e dei Duca Lamberti: poliziotti complessi e tormentati che raccontano un'Italia ingenua e cattiva che ancora non sapeva di essere così noir."Carlo Lucarelli"Una tormentata figura di investigatore e un'Italia meno cinica ma non meno cattiva di oggi."Il Venerdì di Repubblica - Corrado Augias"Ci piace, il commissario Bordelli, per quel clima nostalgico da 'come eravamo', per un'attenzione, che ci ricorda i libri di Pratolini, all'esistenza e ai ritratti della gente comune... un poliziotto che ha qualcosa di chandleriano."Giovanni Pacchiano"Finora il più intenso e dolente romanzo della serie, il più amaro e il meno noir... Bravo Vichi!"ttL - La Stampa - Sergio Pent"Cinico, burbero, ma di sentimenti democratici, Bordelli è disegnato dal suo autore Marco Vichi con un ampio uso di toni chiaroscuri, duro ma dal cuore tenero, inattuale nel suo come in altri tempi, poliziotto anomalo che preferisce frequentare i delinquenti e ha partecipato alla Resistenza."Pietro CheliFirenze, ottobre 1966. Non fa che piovere. Un bambino scompare nel nulla e per lui si teme il peggio, forse un delitto atroce. Il commissario Bordelli indaga disperatamente, e durante le indagini arriva l'alluvione... La notte del 4 novembre l'Arno cresce, si ingrossa, va a lambire gli archi di Ponte Vecchio, supera gli argini e la città è travolta dalla furia delle acque. Le vie diventano torrenti impetuosi, la corrente trascina automobili, sfonda portoni e saracinesche, riversando nelle strade cadaveri di animali, alberi, mobili e detriti di ogni genere. Mentre la città è alle prese con quella inaspettata e inimmaginabile tragedia, il delitto sembra destinato a rimanere impunito, ma la tenacia di Bordelli non vien meno.
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Guanda, 31/12/2010
Abstract: "Un libro memorabile... ha la forza della verità dei sentimenti."D la RepubblicaMAN BOOKER PRIZE 1997"Un libro memorabile... ha la forza della verità dei sentimenti."D di Repubblica su Il dio delle piccole cose"Sembra un torrente in piena, frutto della necessità naturale di raccontare."Il Sole 24 Ore su Il dio delle piccole cose"Una straordinaria chiarezza di visione, una voce originale, una storia brillantemente costruita e magistralmente raccontata."Publishers Weekly su Il dio delle piccole coseAmmu, figlia di un alto funzionario, lascia un marito violento e torna a casa con i suoi bambini, i gemelli Estha e Rahel, maschio e femmina. Ma nell'India meridionale dei tardi anni Sessanta, una donna divorziata come lei si ritrova priva di una posizione sociale riconosciuta, soprattutto se commette l'errore di innamorarsi di un paria. I gemelli vogliono bene a Velutha, l'intoccabile che la madre può amare solo in segreto, e attraverso il loro sguardo, capace di cogliere le piccole cose e i piccoli eventi, prende forma la storia di un grande amore, in cui si riflette il tema universale dei sentimenti in conflitto con le convenzioni. Nei loro pensieri e nelle loro parole risuona la critica più radicale a ogni legge che stabilisce chi si deve amare, e come, e quanto."Nelle mani di Arundhati le parole diventano armi, le armi dei movimenti di massa."Naomi Klein"La polemica di Arundhati Roy è importante e necessaria... dobbiamo esserle grati per il suo coraggio e il suo talento." Salman Rushdie"Gli scrittori di successo si accontentano del successo e cercano casomai di ripeterlo. Arundhati Roy si è servita del successo per farsi avanti come attivista dentro tante battaglie politiche ed ecologiche che riguardano il suo Paese e non solo..." Goffredo Fofi, Il Sole 24 Ore"Arundhati Roy oppone al terrore, a ogni terrore, la forza del sogno." La Stampa"I suoi saggi sono la prova del suo talento come scrittrice e del suo coraggio di cittadina. Con la sua presenza e i suoi testi lotta contro un mondo che sceglie la guerra come strumento di governo e sceglie investimenti che in India come altrove distruggono l'ambiente e le economie locali." il Manifesto"L'autrice è una donna che mette tutta se stessa nei suoi ideali. Con passione e rabbia." Chicca Gagliardo, Glamour
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Guanda, 31/12/2010
Abstract: "La mia scrittrice preferita."Nick Hornby"Un'autrice che rappresenta il meglio della letteratura americana di oggi, una squisita cronista della vita di tutti i giorni. I suoi personaggi fanno a un tempo rabbia e tenerezza, sono tradizionali eppure eccentrici."The Observer"Anne Tyler dimostra una creatività instancabile: sembra non esserci fine alla quantità di storie che riesce a inventare."London Review of Books"La Tyler si è fatta cronista attenta e affettuosa di un'America piccola piccola, e bisogna darle atto di una straordinaria bravura."La StampaA sessant'anni Liam Pennywell – un uomo "in tono minore" con due matrimoni falliti alle spalle, tre figlie, e un unico amico – è costretto a lasciare il suo lavoro da insegnante. Di fronte alla necessità di reinventarsi una vita, decide di iniziare dalla casa e trasloca da una palazzina in centro a un triste appartamento di periferia. Dopo la prima notte, però, aggredito da un ladro, si risveglia in un letto d'ospedale. Ossessionato dalla propria incapacità di ricostruire gli eventi e il volto dell'intruso, nello studio di un neurologo incontra Eunice, una donna ingenua e spontanea, non particolarmente femminile ma dolce e paziente, molto più giovane di lui, che lo colpisce per il suo ruolo di "ricordatrice di professione": fa da assistente a un anziano signore fungendo per lui da "memoria esterna". Attratto da quella donna e dal suo mistero, Liam comincia a frequentarla e scopre con incredulità che le giornate che aveva immaginato di dedicare a letture solitarie, sprofondato nella sua sedia a dondolo, possono riempirsi di sentimenti dimenticati, e della presenza a volte ingombrante di una famiglia chiassosa, con diciottenni iperattivi e un nipotino curioso di vedere il mondo con occhi diversi da quelli dei suoi genitori bigotti. Alternando impietose punte di ironia a osservazioni illuminanti, Anne Tyler ritorna ai suoi affezionati lettori con un romanzo intenso e delicato, in cui racconta la rinascita di un uomo che si accorge di avere ancora una vita davanti da passare con le persone che ama."Non esiste forse oggi uno scrittore americano migliore di Anne Tyler. Quando un autore è di questo livello, è impossibile trovare dei termini di paragone."Los Angeles Times"Non è solo brava, è straordinariamente brava!"John Updike"Il piacere dei romanzi della Tyler: un miscuglio di pathos e ironia, di personaggi nevrotici o sbiaditi, di tragedie e di quotidianità."l'Espresso"Semplici tragedie quotidiane. Stupidità del vivere, forse, ma scritta con una prosa che ci emoziona e ci incanta. Ogni volta."D di Repubblica"Una voce innovativa nella scena letteraria americana."Corriere della Sera
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Guanda, 31/12/2010
Abstract: "Joseph O'Connor ha un grande occhio per l'assurdità delle situazioni e per la comicità del parlato quotidiano. La sua scrittura è strepitosa."Roddy DoyleDublino 1994. Billy Sweeney, quarantanove anni, rappresentante di antenne paraboliche, è un ex alcolizzato con un divorzio alle spalle e una famiglia disgregata. Un giorno, durante una rapina a un distributore di benzina, la figlia Maeve viene aggredita brutalmente ed entra in coma. Tre degli aggressori vengono catturati e il quarto, Donal Quinn, riesce a fuggire. Da allora la vita di Billy non sarà più la stessa. Ossessionato dal desiderio di vendetta, ogni sera monta in macchina e fino a notte fonda vaga per la città sulle tracce di Quinn... In parte thriller psicologico e in parte commossa ricostruzione di affetti, Il rappresentante – un romanzo che accosta alla tensione drammatica toni spesso divertiti – conferma il talento di uno degli esponenti più interessanti della nuova narrativa irlandese.
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Guanda, 31/12/2010
Abstract: "Uno scrittore strepitoso."Roddy DoyleDublino, Natale 1994. I destini di Ellen e Martin si incrociano per caso: la donna si sente male per strada e l'uomo, ispettore di polizia, le presta soccorso. Entrambi sono segnati da tragedie personali e famigliari. Lei ha lasciato il marito e i figli in America per cercare la madre naturale che non ha mai conosciuto anche se il tempo che le rimane non è molto: la salute, la vita le pongono limiti inesorabili. Lui, ex migliore poliziotto di Dublino, ha visto il proprio matrimonio andare in fumo dopo la tragica morte di un figlio. Ma il caso lega ancor più profondamente i loro destini, e li lega a un luogo: la penisola di Inishowen. È lì che vive la vera madre di Ellen, ed è sempre lì che è sepolto il figlio di Martin. Inizia così un viaggio avventuroso, imprevedibile. Sarà un viaggio alla ricerca di un senso di identità perduto o mai avuto, un viaggio per ritrovare affetti sepolti, e forse per ritrovare l'amore.
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Guanda, 31/12/2010
Abstract: "Alle grandi domande della filosofia forse conviene rispondere in breve. Almeno questa è la nostra scommessa. Non sempre è possibile, ovviamente, e certo le risposte non potranno essere definitive. Ma a ben vedere questo vale anche per le sontuose trattazioni cui ci hanno abituato i pensatori di ogni tempo. Noi perseguiremo un obiettivo assai più limitato, ma partiremo comunque da questioni importanti, decisive. E per mostrare che facciamo sul serio partiamo da quella che tutti prima o poi finiamo per porci, resa celebre anche da un film dei Monty Python: Qual è il senso della vita?" Per trovare una risposta a questa e ad altre domande "di senso", come si dice oggi in Italia, Armando Massarenti ha indagato alcuni dei temi filosofici più dibattuti e complessi, dalla libertà alla morale, dalla verità allo scetticismo, dalla saggezza all'autoinganno, mettendoli alla prova della quotidianità e osservandoli con indipendenza di giudizio, senza arretrare davanti alle loro contraddizioni e ai loro paradossi. Ad esempio, come comportarsi di fronte allo sport preferito dagli australiani, quello del "lancio del nano"? Un libertario può davvero giustificarne il divieto in nome dei "diritti umani"? Oppure, cosa accadrebbe a chi applicasse fino in fondo l'affermazione antidogmatica per eccellenza, "so di non sapere"? Chi sono oggi i veri nichilisti, relativisti e miscredenti? Che male c'è a essere atei o agnostici? Che cosa significa "prenderla con filosofia"? Viene prima la morale o la religione? È proprio vero che i gusti non si discutono? Siamo "naturalmente buoni" o "naturalmente cattivi"? Che cosa ci rende davvero felici? È possibile mentire a se stessi? Lungo l'itinerario molte domande cariche di aspettative improvvisamente si "sgonfiano", ma allo stesso tempo appare evidente che "per ogni questione che può essere smontata esistono mille altre possibilità per rimontarla". Così, nella varietà e nella mobilità dei loro percorsi, questi "esercizi di filosofia minima" ci offrono un divertimento disincantato e rinfrescante, rivelando l'unità e la novità di uno sguardo e di uno stile.
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Guanda, 31/12/2010
Abstract: "La mia scrittrice preferita."Nick Hornby"Un'autrice che rappresenta il meglio della letteratura americana di oggi, una squisita cronista della vita di tutti i giorni. I suoi personaggi fanno a un tempo rabbia e tenerezza, sono tradizionali eppure eccentrici."The Observer"Anne Tyler dimostra una creatività instancabile: sembra non esserci fine alla quantità di storie che riesce a inventare."London Review of Books"La Tyler si è fatta cronista attenta e affettuosa di un'America piccola piccola, e bisogna darle atto di una straordinaria bravura."La StampaBaltimora, 15 agosto 1997. Brad e Bitsy Donaldson, una coppia molto americana, e Sami e Ziba Yazdan, marito e moglie iraniano-americani, si trovano all'aeroporto. Il momento è carico di emozioni e di aspettative, perché le due coppie, con i parenti al seguito, stanno aspettando il volo dalla Corea per prendere in consegna le loro bambine appena adottate. Contro ogni previsione, tra due famiglie piuttosto diverse nasce una lunga amicizia. Il 15 agosto successivo, anniversario del giorno dell'arrivo, i politicamente corretti Donaldson organizzano una festa; all'inizio sembra un pretesto per favorire l'integrazione delle figlie, ma presto diventa evidente che le bambine non sono le sole ad avere bisogno di sentirsi a casa. La festa viene riproposta anno dopo anno, sempre più elaborata, completa di dolce decorato a stelle e strisce, sontuosi piatti iraniani, canzoni e proiezione di filmini. Con le sue perplessità e la sua cauta moderazione, anche Maryam, l'altera nonna iraniana Yazdan, vi partecipa. E quando un coetaneo del clan Donaldson la corteggia, lei vede minacciati tutti i suoi valori, le sue tradizioni, la sua indipendenza... Ricco di momenti di grande tenerezza e di spassosa comicità, La figlia perfetta ci immerge, col vibrante realismo di cui è capace una grande narratrice, nel mondo di due famiglie: ne tratteggia la vita quotidiana, il rapporto fra genitori e figli, i piccoli attriti, i sentimenti, le frustrazioni e i drammi. E oltre a offrirci uno spaccato assolutamente attuale sul tema dell'integrazione, ci fa sentire i suoi personaggi così veri e vicini che è impossibile non soffrire e gioire con loro."Non esiste forse oggi uno scrittore americano migliore di Anne Tyler. Quando un autore è di questo livello, è impossibile trovare dei termini di paragone."Los Angeles Times"Non è solo brava, è straordinariamente brava!"John Updike"Il piacere dei romanzi della Tyler: un miscuglio di pathos e ironia, di personaggi nevrotici o sbiaditi, di tragedie e di quotidianità."l'Espresso"Semplici tragedie quotidiane. Stupidità del vivere, forse, ma scritta con una prosa che ci emoziona e ci incanta. Ogni volta."D di Repubblica"Una voce innovativa nella scena letteraria americana."Corriere della Sera
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Guanda, 31/12/2010
Abstract: "Una narratrice generosa, che scrive con lucidità e vigore di "piccole" persone e dei più comuni rapporti affettivi."la Repubblica"L'irlandese Catherine Dunne, autrice del fortunato La metà di niente, sa, come nessun altro, raccontare la vita intima, casalinga, quotidiana di una donna e di una famiglia."Isabella Bossi Fedrigotti"Nei racconti della Dunne, collegati dal filo della sofferenza femminile, c'è un realismo minuto, quotidiano. Nelle trame c'è tutta una razza di donne dure, coriacee, abituate al dolore, alla lotta, ai sentimenti radicali."Mirella Serri"Una grande maestra nell'analisi dei sentimenti. Senza sentimentalismi." Giulia Borgese"I suoi personaggi sono le nostre amiche, le nostre sorelle, le nostre madri ricalcate in un'esperienza di reciprocità quotidiana che sorprende per intelligenza e sensibilità, oltre che per il raffinato lavoro artigianale con la scrittura."Il GiornaleLynda e Robert Graham possono dirsi soddisfatti della vita che si sono costruiti. Una bella casa in un quartiere benestante di Dublino, la sicurezza economica, due figli invidiabili, Katie e Ciarán. Nonostante qualche nuvola passeggera e qualche preoccupazione legata al comportamento un po' aggressivo del figlio adolescente, i Graham vedono scorrere la loro esistenza placidamente, riflessa nel giardino giapponese che ogni mattina all'alba Lynda si ferma qualche attimo a contemplare con l'orgoglio dell'artista. C'è solo un neo in questo perfetto quadro famigliare: si tratta di Danny, il fratello minore di Robert, uno scapestrato che periodicamente sconvolge la loro routine con le sue pretese e i suoi modi prepotenti. Per fortuna, nella casa dei Graham arriva una persona che porta un po' di serenità. Ciarán infatti presenta ai suoi Jon, un amico bello, educato e sensibile, che presto diventa una presenza fissa al punto da trasferirsi da loro. Agli occhi di tutti Jon sembra l'ospite perfetto, forse troppo: l'istinto di Lynda le suggerisce che qualcosa non va... Chi è veramente il dolce e disponibile Jon? E perché, da quando è entrato nelle loro vite, iniziano a verificarsi episodi misteriosi e inquietanti? Di fronte a un'oscura minaccia che sembra voler distruggere il suo mondo, toccherà a Lynda cercare delle risposte. In un crescendo di tensione emotiva Catherine Dunne ci offre ancora una volta lo splendido ritratto di una donna forte, decisa, capace di reagire alle avversità e di lottare per proteggere i propri cari, in un romanzo dall'originale tocco di noir."Catherine Dunne ha il dono geniale di trasformare vite normali in un racconto irresistibile." The Irish Post"La Dunne scrive di persone comuni, ma nei suoi romanzi la loro vita è straordinaria." Sunday Tribune"Nessuno sa parlare delle donne come lei. Nessuno sa parlare alle donne come lei." Elle"La Dunne è una narratrice talmente dotata da essere in grado di ricreare in modo credibile un mondo che avvince il lettore." Evening Herald
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Guanda, 31/12/2010
Abstract: "Un maestro la cui prosa regala un piacere continuo e quasi fisico. "Martin Amis "Una prosa di grande, luminosa bellezza, che a ogni pagina sorprende e delizia. "The TimesJohn Banville, nato in Irlanda nel 1945, è uno dei più grandi romanzieri contemporanei. Amatissimo dalla critica (solo per fare un esempio, nel 2014 Pietro Citati sul Corriere della Sera ha definito il suo L'intoccabile "un romanzo straordinario: certo il più bello degli ultimi quarant'anni" per "la vastità, la ricchezza, il terribile riso"), Banville nel corso della sua carriera ha vinto i premi più prestigiosi, fra cui il Booker Prize per Il Mare, il Premio Franz Kafka, il Premio Nonino, l'Irish Book Awards, l'European Literary Award, l'Irish PEN Award e il Premio Principe delle Asturie per la sua opera. Diversi critici e giornalisti lo considerano, con Philip Roth e Haruki Murakami, come uno dei possibili vincitori del prossimo Premio Nobel per la Letteratura. Banville è conosciuto per la sua prosa precisa e fredda, caratterizzata da un'inventiva Nabokoviana, e per il suo umorismo nero. Fra le sue opere, anche una serie di "romanzi gialli" di altissima qualità, ambientati nella Dublino anni '50, che hanno come protagonista l'anatomopatologo Quirke. Dai romanzi di Quirke la BBC e RTÉ hanno tratto una serie TV nel 2014. Una sera, dopo una festa in ospedale, l'anatomopatologo Quirke torna nel proprio studio, e qui scopre suo cognato, un famoso neonatologo, intento a compilare una cartella clinica. Con altrettanta sorpresa, nota la presenza di un cadavere di cui non sapeva nulla: si tratta di una giovane donna, Christine Falls. Quirke non lo sa, ma da quel momento niente sarà più come prima. Siamo nella Dublino cattolica e perbenista degli anni Cinquanta. Quirke, medico affermato, è vedovo di una donna della buona borghesia irlandese, e trova spesso rifugio nell'alcol. Con il suo fascino da uomo vissuto, cerca sempre di chiarire le situazioni oscure: chi era Christine Falls? Che cosa ci faceva suo cognato a quell'ora nel suo reparto? Dove è sempre notte è un sofisticato giallo d'autore, un noir in grande stile. Ma è anche un romanzo capace di rievocare l'atmosfera da detective story d'altri tempi, con tutte le sue suggestioni: un investigatore per caso, donne dell'alta società, cattiverie mascherate da buone azioni, amori inespressi e ferite difficili da rimarginare..."Un maestro la cui prosa regala un piacere continuo e quasi fisico."Martin Amis"Banville è capace di una scrittura limpida e scorrevolmente pericolosa, come una lama, e possiede un talento quasi feroce nel leggere l'anima degli uomini."Don DeLillo
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Guanda, 31/12/2010
Abstract: "Irvine Welsh è la cosa più bella che sia capitata alla nostra narrativa. "THE SUNDAY TIMES"Un libro spettacolare."The Guardian"Un'inimitabile combinazione di realismo nero, ironia e introspezione psicologica."Publishers Weekly"Irvine Welsh è la cosa più bella che sia capitata alla nostra narrativa negli ultimi dieci anni."The Sunday Times"C'è uno scrittore più distruttivo, nichilista, spietato e al contempo più innamorato della vita di Irvine Welsh? Difficile... quasi impossibile."Corriere della Sera"Lo scrittore simbolo della narrativa inglese."La RepubblicaUn poliziotto come Ray Lennox non è mai fuori servizio. Nemmeno quando è in vacanza a Miami e dovrebbe pensare solo a rilassarsi e a preparare il suo matrimonio con Trudi. Nonostante l'abbondante ricorso all'alcol e alla cocaina, Ray è molto diverso da Robbo, il "lercio" della polizia di Edimburgo e suo mentore di un tempo. Reduce da un raccapricciante caso di pedofilia e omicidio che ha sconvolto la Scozia, Lennox deve combattere con i suoi demoni più nascosti, ma nulla sembra andare per il verso giusto. In seguito a una discussione particolarmente accesa con Trudi, Lennox finisce in un bar malfamato e poi a un festino a base di coca. E qui non può fare a meno di mettere in salvo Tianna, una bambina dal passato travagliato e dal presente ancora più fosco. Sentendo di potersi fidare di lui, la madre della bambina gliela affida affinché la porti al sicuro, dall'altra parte della Florida. Il viaggio si rivela una durissima prova: per sconfiggere il dolore, quello reale, che risale con brutalità dalla sua coscienza, Lennox sa che deve attraversarlo, andare fino in fondo. Ricordo e allucinazione, incubo e realtà si rincorrono in cerca di una soluzione, di una speranza. Sotto la luce impietosa del sole della Florida, Welsh scandaglia le profondità più innominabili della crudeltà e del rimorso umano, con la sua penna sempre tagliente e anfetaminica."Per lettori che hanno lo stomaco forte, ma il cuore tenero." The Telegraph"Un talento prodigioso per il dialogo e una scrittura affilata come un diamante." Publishers Weekly"Un'energia stupefacente, un'emozione viscerale, una scrittura che colpisce allo stomaco e al cuore."The Independent
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Guanda, 31/12/2010
Abstract: In una Londra autunnale, due tragici eventi concatenati imprimono una svolta improvvisa e radicale all'esistenza di Maryam Mazar, iraniana di nascita: la morte della sorella a Teheran e la dolorosa interruzione della gravidanza della figlia Sara aprono uno squarcio nell'apparente tranquillità della sua vita e del suo matrimonio. Rinnegata in gioventù dalla famiglia d'origine per un peccato non commesso, la donna decide di tornare nella terra che è stata costretta ad abbandonare per affrontare i fantasmi del passato e cercare così di ricomporre una trama le cui lacerazioni non possono essere rimarginate dalle premure dell'ignaro marito inglese. Sarà il piccolo paese in cui è cresciuta, incastonato fra i paesaggi montani che Maryam ha conservato, immutati, nella memoria, lo scenario del riavvicinamento alla figlia. Nel tentativo di riannodare i vincoli delle loro vite, di svelare le radici di tanta inquietudine e di riconciliare due culture profondamente diverse, Sara segue la madre in Iran e scopre quale terribile prezzo Maryam ha dovuto pagare per la libertà. In un rincorrersi di colori, profumi di spezie e giochi di luce, La cucina color zafferano è un romanzo intenso e poetico, una storia di ritorni che segna implicitamente il rifiuto dell'integrazione nella società occidentale, in nome di valori non dimenticati e di un amore che ha resistito al tempo.
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Guanda, 31/12/2010
Abstract: È un'estate sul finire degli anni Cinquanta a Rathmoye, cittadina nella campagna irlandese, e tutto scorre come sempre, tra la fiera del bestiame e qualche acquisto sulla via principale. Ma basta poco per spezzare l'equilibrio. La presenza in paese di un giovane sconosciuto che si aggira in bicicletta con la macchina fotografica al collo genera sospetti e chiacchiere. Il suo nome è Florian Kilderry ed è giunto a Rathmoye per vendere la vecchia villa di famiglia. Un'attempata signorina decide di tenerlo d'occhio, ed è proprio lei che, da poche parole innocenti scambiate per strada sotto gli occhi di tutti, intuisce il fiorire di un sentimento tra il misterioso Florian ed Ellie. Ellie è sposata da qualche anno con Dillahan, un agricoltore che vive tormentato dal dolore per una tragedia che l'ha colpito in passato e che si dedica solo al suo lavoro per attutire lo strazio. Il silenzio assordante della vita solitaria che conduce, la nostalgia di un amore vero mai sperimentato, la monotonia della quotidianità accendono nell'animo innocente di Ellie una scintilla di passione verso Florian. E l'estate acquista nuovi, pericolosi colori. Grazie a una scrittura essenziale, rarefatta ma di estrema precisione, William Trevor coglie con la consueta sensibilità i dilemmi morali dei suoi personaggi, attraverso uno sguardo delicato e forte, pudico e profondo, sapiente ma sempre capace di stupore dinanzi alle gioie e alle disgrazie della vita di tutti i giorni.
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Guanda, 31/12/2010
Abstract: "Piacevole come un libro di avventure, eppure capace di gettare una luce puntuale e vivida sui dieci anni cruciali del nostro Novecento."l'Unità - Angelo Guglielmi"Un libro insolitamente appassionato, da leggere."Il Giornale - Mario Santagostini"L'angelo della storia... del genere romanzo ha tutto l'appeal possibile, a cominciare dal ritmo e dalla qualità di scrittura. Ma è anche qualcosa di più e di diverso: una memoria scritta su una pagina drammatica di storia europea e un'altra più dolente sulla sconfitta di un uomo solo, mite e giusto."la Repubblica"Finalmente troviamo un romanzo italiano di grande complessità morale, abbinata ad una storia assai interessante che interroga i drammi individuali della storia europea del Novecento."Avvenire - Fulvio PanzeriNel settembre del 1940, in un paesino vicino al confine franco-spagnolo, il destino di Laureano Mahojo e quello di Walter Benjamin imprevedibilmente si incrociano. Il giovane Laureano, uomo d'azione, ha combattuto nella guerra civile spagnola e ora fa il contrabbandiere; l'altro, Walter Benjamin, è un intellettuale ebreo che sta tentando di mettersi in salvo dai nazisti e di fuggire a New York. Non potrebbero sembrare più diversi, il combattente pieno di ideali e il raffinato saggista tedesco. Eppure, sono i due volti della stessa Europa che la guerra spazzerà via: tutti e due, infatti, hanno conosciuto la sconfitta e l'esilio. Attraversando uno dei periodi più bui dell'Europa, questo romanzo restituisce, tra finzione e realtà, due vicende emblematiche e contribuisce a svelare la profonda umanità di uno dei grandi pensatori del Novecento.