Trovati 855230 documenti.
Trovati 855230 documenti.
Cavallo e cavaliere : l'armatura come seconda pelle del gentiluomo moderno / Amedeo Quondam
Roma : Donzelli, copyr. 2003
Abstract: Nella piena metà del Cinquecento un sovrano intento a celebrare i suoi fasti, il re di Svezia Erik XIV, commissiona all'orefice di Anversa Eliseus Libaerts un'armatura da parata destinata a rimanere tra le più belle mai realizzate: un finissimo cesello ricopre la barda del cavallo con tredici medaglioni che narrano storie di Ercole (equivalente topico del buon principe), e la corazza del cavaliere con otto medaglioni di storie di Troia e altro materiale eroico. Con l'aiuto di un ricco corredo di immagini, Amedeo Quondam ripercorre in questo libro la storia e l'iconografia di quell'armatura, uno dei pezzi più importanti del Rinascimento europeo.
La caduta dei regimi democratici / Juan J. Linz, Paolo Farneti, M. Rainer Lepsius
Bologna : Il mulino, 1981
Universale paperbacks Il mulino ; 116
Bari : De Donato, [1977]
Mediazioni ; 3
Milano : Jaca book, c1975
Saggi: per una transizione della teoria ; 61
I frontalieri in Europa : : un quadro storico / / Paolo Barcella ; prefazione di Paola Corti
Milano : Biblion, 2019
Storia, politica, società ; 49
Abstract: I frontalieri sono lavoratori pendolari internazionali, ovvero lavoratori mobili, impiegati all'estero, ma residenti nel proprio paese d'origine, dove mantengono la propria vita familiare e sociale. Sebbene forme di pendolarismo internazionale di breve raggio siano riconoscibili anche nei flussi di mobilità da lavoro dell'età moderna, il frontalierato europeo novecentesco si è distinto per caratteristiche che sono conseguenza di sviluppi economici, di trasformazioni tecnologiche e di normative che ne hanno definito lo statuto giuridico, riconosciuto oggi nei suoi caratteri generali da tutti gli stati membri dell'Unione Europea. Il presente volume - esito ultimo di un percorso di ricerca pluriennale, sviluppato in collaborazione con centri studi nazionali e internazionali - intende fornire un quadro storico del fenomeno, proponendo una periodizzazione che consenta di coglierne l'evoluzione e gli sviluppi dai primi del Novecento ai giorni nostri.
Verona : Ombre corte, 2009
Culture ; 56
Abstract: È impossibile comprendere la specificità delle attuali politiche europee di controllo delle migrazioni, senza confrontarsi con il grande tema dei luoghi di confinamento, in cui centinaia di migliaia di persone vengono oggi costrette semplicemente perché sprovviste di un regolare documento di soggiorno. Che si tratti di centri di detenzione istituzionali e militarizzati o di zone di concentramento informali, i luoghi qui analizzati sono tutti espressione del medesimo tentativo di governo della mobilità dei migranti, che ormai da diversi anni l'Unione europea sta praticando. Le radici dell'attuale sistema europeo di separazione di alcuni "corpi" dal resto della popolazione affondano in una storia lontana, che risale almeno alle origini dello stato-nazione e alle sue pratiche di confinamento del territorio, della cittadinanza e della stessa mobilità delle persone. Queste pratiche, nel corso della storia, hanno prodotto gli istituti del "grande internamento" a cavallo tra la fine del XVII e l'inizio del XVIII secolo, i campi per non belligeranti nelle colonie dei vari imperi, i lager nazisti e i Kz sovietici della metà del XX secolo. Tra queste forme dì confinamento e quelle oggi riservate ai migranti è importante cogliere non solo le innegabili analogie, ma anche e soprattutto le differenze che le caratterizzano. Dallo studio dei "centri di detenzione" e delle "zone -di con centramento" di Malta, Slovenia, Lampedusa, Francia e Grecia, emerge un modello di confinamento pieno di contraddizioni, e dalle caratteristiche assolutamente nuove e in continua evoluzione, in cui un ruolo fondamentale assumono le scelte e i desideri di chi vede imbrigliata, ma non annullata, la propria mobilità all'interno di "percorsi confinati" e "campi di forza" che si sostituiscono alla vecchia immobilità senza via di fuga dei campi del passato.
Sannicola : I quaderni del Bardo, 2019
Collana di poesia
Zebra dalla sarta / Silvia Borando
Minibombo, 2019
Abstract: Stoffe, aghi, filo e ventun bizzarri cambi d'abito per una zebra assai esigente...
Forme di famiglia nella storia europea / a cura di Richard Wall, Jean Robin e Peter Laslett
Bologna : Il mulino, copyr. 1984
1: Dalla fine di Roma al gotico internazionale / di Flaminio Gualdoni
Torino : UTET, c2018
Fa parte di: Storia dell'arte europea / di Flaminio Gualdoni
2: Umanesimo, Rinascimento, manierismo / di Flaminio Gualdoni
Torino, UTET, c2018
Fa parte di: Storia dell'arte europea / di Flaminio Gualdoni
4: Dall'Impressionismo al primato di New York / di Flaminio Gualdoni
Torino, UTET, c2018
Fa parte di: Storia dell'arte europea / di Flaminio Gualdoni
3: Dal barocco al naturalismo ottocentesco / di Flaminio Gualdoni
Torino : UTET, c2018
Fa parte di: Storia dell'arte europea / di Flaminio Gualdoni
Bologna : Il Mulino, 2010
Abstract: La trasformazione dell'avversario politico in nemico, la contestazione della sua legittimità come competitore nella lotta per il potere: sono queste le dinamiche che hanno portato lo scontro politico in Italia a livelli sempre più aspri. Il carattere rissoso della politica italiana non è però solo un fenomeno nazionale, è anche la spia di processi di delegittimazione dell'avversario che rimandano alla stessa natura del conflitto politico nella società contemporanea. Regimi e partiti politici sono stati spesso al centro di un'opera di delegittimazione messa in atto da avversari a volte inconsapevoli degli effetti degenerativi prodotti dal ricorso a tale arma, e sono state proprio le democrazie a subire i danni maggiori per tali azioni. Il volume esplora i processi di delegittimazione nell'Europa dell'Otto e Novecento, con una chiave di lettura storico-comparata e con l'obiettivo di offrire un contributo alla riflessione sui meccanismi che la determinano.
Roma : Laterza, 2002
Abstract: Il volume illustra le strutture fondamentali del diritto e della costituzione in età moderna e contemporanea, ripercorrendone l'evoluzione in ambito europeo, fino alle soglie dell'attualità. Un gruppo di specialisti analizza le diverse forme che lo Stato moderno europeo ha assunto nei secoli, indagandone la struttura e l'attività.
Roma : GEDI, 2019
Limes ; 10/2019
Abstract: La rivista Limes nasce nel 1993 e si impone rapidamente come prodotto di alto valore culturale. Frutto di varie e trasversali componenti intellettuali, e impreziosita da ricche cartine tematiche, Limes è un punto di riferimento imprescindibile per chi ha interesse per la geopolitica nazionale ed internazionale.
L'Aquila : Textus, 2019
Oltrefrontiera ; 4
Abstract: Qual è lo stato delle relazioni russo-tedesche dopo le trasformazioni delle condizioni politiche, economiche e geostrategiche che negli anni Sessanta, Settanta e Ottanta del secolo scorso avevano reso possibile inserire i rapporti tra Mosca e Bonn nella politica della distensione internazionale e in quella tra oriente e occidente europeo? Il volume ripercorre oltre mezzo secolo di rapporti sovietico-russo-tedeschi, un arco di tempo che ha visto il crollo dell'Urss, la rinascita della Germania e l'affermazione della nuova Russia. Una ricerca sulle relazioni tra due paesi che hanno svolto un ruolo decisivo in tutti i momenti fondamentali della storia europea. Fino all'attuale ritorno di nazionalismi e populismi nel continente europeo.
La città delle donne : desiderio e bellezza / Marco Romano
Milano : La nave di Teseo +, 2019
Abstract: Le città europee sono più di un luogo fisico, più della somma dei loro edifici, sono l'esito di una "intenzione estetica" che nasce dalla quotidianità dei cittadini. Marco Romano ripercorre le origini storiche di questa lunga ricerca della bellezza, individuando così il contributo fondamentale, sebbene poco raccontato, che le donne hanno dato a questo sviluppo. È stato infatti l'intuito e il desiderio femminile a suggerire ieri come oggi molte soluzioni che hanno dato forma alle nostre città, dalle capitali ai villaggi. In un viaggio nel tempo, nell'arte e nel costume, scopriamo così che la forma delle facciate serve da sfondo per le recite d'amore, o che i portici davanti alle botteghe nascono per rendere più confortevoli gli acquisti delle donne, che apprezzavano strade più larghe dove passeggiare, a piedi o in carrozza, per fare mostra delle vesti più nuove. Marco Romano ripercorre l'ultimo millennio della storia urbanistica europea per giungere alle sterminate periferie del nostro secolo, quando una cultura progettuale prettamente maschile disegna le città come macchine rigidamente funzionali, con spazi informi e quartieri improntati all'efficienza. Questo libro è un atto d'amore allo sguardo sensibile con cui abbiamo per secoli immaginato spazi migliori in cui vivere, un impegno che oggi sembra irrimediabilmente perduto e che invece dovremmo al più presto ritrovare.
La sinistra a trent'anni dalla caduta del muro
Roma : GEDI, 2019
Fa parte di: Micromega : le ragioni della sinistra
Firenze : Società editrice fiorentina, [2004]
Biblioteca Palazzeschi ; 2