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Jakob il bugiardo
Libri Moderni

Becker, Jurek

Jakob il bugiardo / Jurek Becker ; traduzione dal tedesco di Mario Devena

Neri Pozza, 2019

Abstract: Nella vicenda del commerciante polacco Jakob c'è un paradosso esistenziale che trascende ogni contingenza storica. Dal momento che vive in un mondo stravolto, per essere creduto Jakob deve mentire e per dare una vera buona notizia deve inventare una storia fasulla. Grazie infatti alla bugia di possedere una radio, può comunicare agli altri membri del ghetto che i russi stanno riconquistando i territori occupati e che si avvicina così la liberazione. Ciò mette in moto una serie di reazioni a catena, di cui il povero venditore si trova a essere il centro. Rinasce la speranza, il ghetto si rianima, e tuttavia la pietà da cui era nata la bugia non riesce a scongiurare il dramma..

Domani andrà meglio
Libri Moderni

Smith, Betty <1896-1972>

Domani andrà meglio / Betty Smith ; traduzione di Antonella Pietribiasi

Pozza, 2019

Averroè, o Il segretario del diavolo
Libri Moderni

Sinoué, Gilbert <1947->

Averroè, o Il segretario del diavolo / Gilbert Sinoué ; traduzione di Giuliano Corà

Pozza, 2019

Abstract: Marrakesh, dicembre 1198. La Città rossa dorme ammantata dall'oscurità della notte mentre un uomo, chino su un manoscritto, affida alla pagina il racconto della propria vita, consapevole della deriva che sta trascinando il mondo verso l'intolleranza, deriva che rende le sue parole ancora più urgenti. Nato a Cordova nel 1126, tra i contrafforti della Sierra Morena e le ricche pianure di Campiña, l'uomo ha avuto molti nomi: i latini lo chiamano Averroè. Gli ebrei, Ben Roshd. Per gli arabi è Abu al-Walid Mohammad Ibn Ahmad Ibn Roshd. Figlio di Abu al-Qasim Ahmad, cadì di Cordova, Averroè cresce in un'epoca di grande scienza, ma anche di grandi tumulti. Un'epoca in cui ebrei e cristiani sono autorizzati a praticare liberamente il proprio culto, a commerciare e a esercitare il mestiere che preferiscono, con l'unica condizione di versare un'imposta alle autorità musulmane. Deciso a seguire le orme di Avicenna, Galeno e Ippocrate, a ventitré anni Averroè sceglie di affiancare agli studi di giurisprudenza, intrapresi per volontà del padre, quelli di medicina. Il suo apprendistato si compie a Granada, presso la dimora di Abubacer, medico, filosofo e sapiente astronomo. Grazie ad Abubacer, Averroè ha la possibilità non solo di arricchire il proprio sapere, ma anche di imbattersi nella donna che muterà il suo destino. Affascinante proprietaria di una delle più belle biblioteche di Cordova, quarantenne di grande erudizione e seducenti occhi da gazzella, Lobna accoglierà Averroè, gli aprirà le porte della propria casa e del proprio sapere e lo aiuterà a diventare uno dei più illustri e controversi filosofi del pensiero islamico, i cui scritti, spesso considerati blasfemi, gli varranno la nomea di «segretario del diavolo». Attraverso i grandi personaggi che, nel corso dei secoli, hanno guardato al lavoro di Averroè per nutrirsene o condannarlo, tra cui Tommaso d'Aquino, Federico II, Etienne Tempier, Dante e Petrarca, Gilbert Sinoué ci offre il ritratto di un filosofo che incarna indiscutibilmente un Islam illuminato, segnato dalla volontà di conciliare fede e ragione, filosofia e rivelazione, Aristotele e Maometto. Calunniato da alcuni, esaltato da altri, ma in verità raramente compreso, Averroè figura, in queste pagine, come l'ultimo grande pensatore dell'Islam dei Lumi.

La magnifica Esme Welss
Libri Moderni

Sharp, Adrienne

La magnifica Esme Welss / Adrienne Sharp ; traduzione di Raffaella Vitangeli

Pozza, 2019

Abstract: La giovane Esme Silver trascorre le sue giornate dove nessun bambino dovrebbe stare: vaga tra l’ippodromo di Hollywood Park al seguito del padre, Ike Silver, un piccolo truffatore ossessionato dal gioco d’azzardo, e il palcoscenico mgm con sua madre, Dina Wells, una creatura fin troppo bella che ha lavorato con tutti i grandi di Hollywood. Coppia bizzarra, entrambi i genitori di Esme hanno tentato di fare fortuna nella Los Angeles degli anni Trenta, tra gangster fuggiaschi e magnati del cinema. Analfabeta, trasandata, intelligente e ostinata, Esme è ambiziosa quanto i suoi genitori, e tutti e tre lottano per costringere il mondo a riconoscere loro il meritato successo. Quando suo padre si trasferisce a Las Vegas subito dopo la guerra, per aiutare Bugsy Siegel ad aprire il suo famoso Flamingo Hotel, Esme lo accompagna. Sarà lì che la giovane, divenuta un’attrice come sua madre, attirerà l’attenzione di uno degli uomini più potenti di Las Vegas. Narrato dalla ventenne Esme, La magnifica Esme Wells si muove nella Las Vegas tra la Prima e la Seconda guerra mondiale, un’epoca d’oro in cui gangster e magnati del cinema erano spesso indistinguibili nella loro corsa al potere. La sua voce, acuta, pungente, con un umorismo mordace, racconta l’ascesa e la caduta dei suoi complicati genitori, nonché la dolorosa resa dei conti con l’amore e la vita. Una storia di formazione con una sfumatura di noir, La magnifica Esme Wells ritrae le promesse e le disillusioni del sogno americano e dei suoi sognatori.

Nero su bianco
Libri Moderni

Tanizaki, Junʼichirō <1886-1965>

Nero su bianco / Junʼichirō Tanizaki ; traduzione dal giapponese di Gianluca Coci

Pozza, 2019

Abstract: Lo scrittore Mizuno ha scritto una storia sull’omicidio perfetto. La sua vittima fittizia è modellata su un conoscente, un collega scrittore. Poco prima che la storia venga pubblicata, Mizuno scopre che il vero nome dell’uomo è stato riportato nel suo manoscritto; tenta di correggere l’errore, ma è troppo tardi. Terrorizzato dall’idea che l’omicidio avvenga per davvero e che lui venga sospettato come colpevole, Mizuno fa di tutto per trovare un alibi, avventurandosi negli inferi della città. Ma finisce solo più invischiato nelle sue fantasie paranoiche, in cui un misterioso «Uomo nero» tenta di intrappolarlo. Sofisticato romanzo psicologico, Nero su bianco è il magistrale romanzo di un grande scrittore all’apice della sua carriera.

Chiamerò la polizia
Libri Moderni

Yalom, Irvin D. <1931-> - Brent, Robert L. <1932->

Chiamerò la polizia / Irvin D. Yalom, Robert L. Brent ; traduzione di Serena Prina

Neri Pozza, 2018

Abstract: Da troppi anni, infatti, Bob vive due vite: una diurna come cardiochirurgo affabile, scrupoloso e infaticabile, e una notturna, quando i brandelli di orribili ricordi si fanno largo nei suoi sogni. Yalom sa che è giunto il momento di accompagnare l’amico fin dentro il suo incubo. Nei loro cinquant’anni di amicizia, Bob Berger non ha mai rivelato ad anima viva il suo passato di rifugiato di guerra sopravvissuto all’Olocausto, arrivato fino a Boston da solo, come profugo, all’età di diciassette anni, dopo essere sfuggito ai nazisti fingendosi cristiano. Ora è giunto il momento di affrontare i propri demoni. Insieme, Yalom e Berger interpretano i frammenti di una storia che, per essere esorcizzata e finalmente dimenticata, va affrontata in tutti i suoi più intimi risvolti psicologici.

Il regno errante
Libri Moderni

Ferrando, Monica <1958->

Il regno errante : l'Arcadia come paradigma politico / Monica Ferrando

Pozza, 2018

Abstract: Da quando Virgilio, per ragioni che nessuno è riuscito finora a chiarire, decise di situare in Arcadia le sue «Bucoliche», questa impervia regione della Grecia ha dato il suo nome a una tradizione letteraria fatta di idilli e di pastorelle, di paesaggi incantati e di delicati amori che, sebbene abbia prodotto dei capolavori in poesia come in pittura, è diventata sinonimo di uno stucchevole convenzionalismo. Il libro di Monica Ferrando rompe decisamente con questa tradizione e legge nell'Arcadia virgiliana un messaggio politico così eterogeneo al suo e al nostro tempo che la cultura occidentale ha dovuto calarvi sopra una sorta di pietra tombale. Attraverso una paziente, minuziosa indagine archeologica delle fonti storiche e letterarie, l'autrice ricostruisce punto per punto gli insospettati significati politici e religiosi che l'Arcadia e i suoi abitanti avevano nel mondo antico e che erano così forti che proprio a una donna arcade, Diotima, Platone affida nel «Simposio» la formulazione della sua filosofia dell'amore. Il libro getta così una luce nuova su alcuni dei concetti fondamentali della nostra tradizione politica: innanzitutto il nomos, la legge, che, smontando l'interpretazione schmittiana, viene restituito al suo originario significato musicale, ma anche e non meno un diverso rapporto fra città e territorio, che mette radicalmente in questione la supremazia della polis ateniese.

Pranzi di famiglia
Libri Moderni

Petri, Romana <1965->

Pranzi di famiglia / Romana Petri

Pozza, 2019

Abstract: A fine novembre, con il cielo di Lisbona carico di pioggia, Vasco Dos Santos chiude la sua galleria in Travessa dos Fieis de Deus sempre più tardi. Non ha alcuna voglia di tornare a casa da sua sorella Rita, divenuta ormai intrattabile. Nata deforme e, grazie al coraggio e alla tenacia della madre Maria do Ceu, «ricostruita» attraverso una lunga e dolorosa serie di operazioni, Rita è ormai costantemente in preda all'ira. La morte di sua madre, dell'unica persona capace di preservare l'armonia familiare, ha inasprito oltre ogni misura i suoi rapporti non soltanto con Vasco, ma anche con la sorella Joana, la cui bellezza è così abbagliante da risultare dolorosa, e con il padre Tiago, che anni prima, per sfuggire alla tragedia della figlia, ha abbandonato la famiglia e si è legato a Marta, una donna rancorosa che lo spinge a recidere ogni legame con il suo passato. Tuttavia, da uomo pragmatico quale è, Tiago ha trovato un modo per mantenere un, seppur fragile, contatto con i figli: la domenica, ogni domenica della sua vita, la dedica al pranzo con loro. Una cosa frettolosa, niente di troppo familiare. Un flebile omaggio alla volontà di Maria do Ceu di tenere uniti i figli. È in uno di questi pranzi che i tre fratelli si ritrovano a condividere una scoperta sorprendente: nessuno di loro conserva ricordi del passato. Perché hanno rimosso tutto? La loro vita è stata infelice al punto da volerla dimenticare quasi completamente? Spetterà a Rita ricostruire la storia della famiglia attraverso i documenti ufficiali emersi dagli archivi di Stato, scoprendo una realtà ben diversa da quella che Maria do Ceu aveva raccontato. Nel frattempo, a turbare ulteriormente gli «squilibri» di questa complicata famiglia portoghese sarà l'arrivo di Luciana Albertini, un'eccentrica, visionaria pittrice italiana che farà breccia nel cuore di Vasco.

I Goldbaum
Libri Moderni

Solomons, Natasha <1980->

I Goldbaum / Natasha Solomons ; traduzione dall'inglese di Laura Prandino

Pozza, 2019

Abstract: Vienna, 1911. Sulla Heugasse, costruito con la pietra bianca più bella d’Austria, sorge il palazzo dei Goldbaum, una famiglia di influenti banchieri ebrei. In città si dice che siano così ricchi e potenti che, nelle giornate uggiose, noleggino il sole perché brilli per loro. Ben poco accade, dentro e fuori la capitale, su cui non abbiano voce in capitolo, e meno ancora senza che ne siano a conoscenza. Persino nei fastosi palazzi di Casa d’Asburgo. Rinomati collezionisti di opere d’arte, mobili di squisita fattura, ville e castelli in cui esporli, gioielli, uova Fabergé, automobili, cavalli da corsa e debiti di primi ministri, i Goldbaum, com’è costume delle cosmopolite dinastie reali d’Europa, si sposano tra loro. Perché gli uomini Goldbaum continuino a essere ricchi e influenti banchieri è necessario, infatti, che le donne Goldbaum sposino uomini Goldbaum e producano piccoli Goldbaum. Anche la giovane, ribelle Greta Goldbaum deve rassegnarsi alla tradizione di famiglia e dire addio alle sue scapestrate frequentazioni nella ribollente Vienna del primo decennio del Novecento, sposando Albert Goldbaum, un cugino del ramo inglese della famiglia. Per una ragazza della sua estrazione sociale il matrimonio è una delle spiacevolezze della vita da affrontare prima o poi, e con questo spirito Greta lascia Vienna per la piovosa Inghilterra. A Temple Court, dove si trasferisce, la ragazza si sente estranea persino a se stessa: la nuova famiglia la tratta con rispetto, la servitù con deferenza e Albert è cortese e sollecito. Ma la sua presenza riesce a essere opprimente come una coperta pesante in una nottata troppo calda, e tra i due giovani si instaura una gelida, sottile antipatia. Al punto che Lady Goldbaum, la madre di Albert, decide di donare alla ragazza un centinaio di acri come dono di nozze, un giardino dove sentirsi finalmente libera da ogni costrizione. Alla silenziosa contesa di Temple Court si aggiunge, però, il fragore di ben altro conflitto: la prima guerra mondiale, il tragico evento che spazzerà via l’intero vecchio ordine su cui l’Europa si era retta per secoli. La corsa agli armamenti è tale che persino gli influenti Goldbaum, benché abituati a lavorare con discrezione dietro le quinte dei governi e delle dinastie reali, non possono alterarne il corso. Per la prima volta in duecento anni, la famiglia si troverà su fronti opposti e Greta dovrà scegliere: la famiglia che ha creato in Inghilterra o quella che è stata costretta a lasciare in Austria.

Xingu / Edith Wharton ; [traduzione di Alessandro Ceni]
Libri Moderni

Wharton, Edith <1862-1937>

Xingu / Edith Wharton ; [traduzione di Alessandro Ceni]

[Milano] : Corriere della sera, [2013]

Twin stories ; 40 - Le opere del Corriere della sera

Le sette morti di Evelyn Hardcastle
Libri Moderni

Turton, Stuart

Le sette morti di Evelyn Hardcastle / Stuart Turton ; traduzione di Federica Oddera

Pozza, 2019

Abstract: A Blackheath House ogni cosa è ormai pronta per accogliere i facoltosi invitati al ballo in maschera indetto da Lord Peter e Lady Helena Hardcastle. In quella stessa tenuta, diciannove anni prima, si era verificato un tragico evento: il giovane lord Thomas aveva sventuratamente perso la vita, segnando il declino ineluttabile degli Hardcastle. Ecco perché dopo molti anni questa è la prima occasione in cui i padroni di casa radunano di nuovo i vecchi amici. Ma la morte a Blackheath House è destinata a presentarsi ancora: alle undici della sera, mentre trionfano in cielo i preannunciati fuochi d'artificio, la giovane e bella Evelyn, figlia di Lord Peter e Lady Helena, scivola nell'acqua del laghetto, a seguito di un colpo di pistola nel ventre. Il macabro evento è solo il primo di una serie: l’invito al ballo si rivela infatti un gioco spietato, che invita a giocare in particolare uno degli invitati alla festa: «Qualcuno verrà ucciso al ballo di stasera. Non sembrerà un omicidio e quindi l’assassino non verrà catturato. Risolvi quell’ingiustizia e ti mostrerò la via d’uscita». Il messaggio è destinato a Aiden Bishop, a cui tocca di rivivere la morte di Evelyn in loop, fino al momento in cui non sarà in grado di individuarne il colpevole. Solo così potrà lasciare la tenuta. Ma non è tutto, perché come se non bastasse Aiden rivivrà l'omicidio di volta in volta nei panni diversi di ciascuno degli ospiti presenti.

La claque del libro
Libri Moderni

Borsani, Ambrogio <1943->

La claque del libro : storia della pubblicità editoriale da Gutenberg ai nostri giorni / Ambrogio Borsani

Pozza, 2019

Abstract: Il primo libro che affronta la vasta galassia della pubblicità editoriale. La storia della promozione del libro nei secoli e l'infinita lotta per la sua affermazione. Abbandonato l'utero dello stampatore il libro si trova di fronte la spaventosa giungla del mercato. Editori rivali, eserciti di concorrenti, scrittori invidiosi, cecchini della critica, influencer malevoli. E su tutti domina il nemico mortale: l'indifferenza del mondo. Contro questi pericoli l'editore provvede a sostenere alcuni dei nuovi nati con squadre di promotori, uffici stampa, agenti pubblicitari. La claque del libro ricostruisce la storia delle promozioni editoriali nei secoli. A cominciare da Peter Shöffer, collaboratore di Gutenberg che nel 1469 per primo ebbe l'idea di stampare un foglio con diciannove titoli e di affiggerlo ai muri. Il libro di Ambrogio Borsani ripercorre le tappe fondamentali delle operazioni di sostegno al libro intrecciandole con la storia della pubblicità. Da Shöffer a Renaudot, primo teorico dello scambio. Da Parmentier a Diderot, infaticabile promotore dell'Encyclopédie. La grande stagione dei manifesti, da Chéret a Depero. Si ricostruiscono le case-histories di lanci clamorosi come quello di Fantomas, l'esempio più sorprendente di marketing tra i libri seriali del primo Novecento, e altri eventi straordinari come Via col vento e Il Piccolo Principe. Storie di grandi scrittori come Mark Twain, Hemingway e Steinbeck che si prestavano volentieri alla pubblicità. Un viaggio tra grandi successi e tonfi paurosi, fino a osservare il libro al tempo dei social. Follower, influencer, like, stroncature, cuoricini, emoticon ammiccanti o dispettosi, incensi e veleni della rete. Dai metodi inflazionati di promozione che promettono a tutti un grande successo al singolare caso di Rupi Kaur, astuta regina della poesia social. La storia del libro come racconto appassionante di splendori e miserie del mondo editoriale.

Io ho paura
Libri Moderni

Perrella, Silvio <1959->

Io ho paura / Silvio Perrella

Pozza, 2018

Abstract: Il protagonista è un nuotatore. Ogni giorno congiunge a forza di bracciate due punti di una baia. Va a stile libero; e torna a dorso. Mentre il corpo è in movimento, i pensieri della paura si fanno largo. E accanto alle paure naturali, quelle di sempre, quelle che ci hanno fatti ciò che siamo, appaiono nel suo narrare le paure industriali, quelle fabbricate ad arte, che non hanno un oggetto preciso e si mettono tra noi e gli altri come un’erba infestante, separandoci e facendoci soli e dispersi: sudditi della dittatura della paura. A Qui le paure naturali vanno a piede libero. E proprio per questo è possibile scorgere, almeno per un mese, un modo diverso e relazionale di confrontarsi con il loro esistere.

La traccia dei mutamenti
Libri Moderni

Kashua, Sayed <1975->

La traccia dei mutamenti / Sayed Kashua ; traduzione dall'ebraico di Elena Loewenthal

Pozza, 2019

Abstract: Un uomo che ha lasciato Gerusalemme con la moglie e i figli per immigrare negli Stati Uniti riceve, dopo anni di totale distacco dai suoi genitori e fratelli, un messaggio da parte del padre: «Sono in ospedale». Per quanto conciso, è difficile restare indifferente a un simile appello. Salito sul primo volo, l’uomo torna in Palestina preparandosi ad accompagnare il padre attraverso la sua malattia e, allo stesso tempo, a confrontarsi con il proprio passato. Su di lui gravano due compiti difficili: il primo è quello di fare i conti con la propria infanzia nel villaggio palestinese di Tira, dove è cresciuto, e il secondo, ancora più traumatico, è quello di dire addio per sempre a suo padre. Il viaggio si tramuterà anche in un’occasione di riflessione sulle scelte che hanno segnato la sua vita: perché è stato scomunicato dalla sua famiglia? Perché negli Stati Uniti è rimasto solo, bandito da sua moglie dalla loro casa? E perché tutto sembra collegarsi al fatto che, molti anni prima, ha scritto un racconto su una giovane ragazza di nome Palestina? Accanto al letto d’ospedale di suo padre, il resoconto della propria vita è doloroso e ingannevole - perché sembra impossibile districare i ricordi che sono suoi da quelli che ha rubato. La traccia dei mutamenti è una profonda riflessione sulle relazioni - quelle tra marito e moglie, e tra padre e figlio. E può essere letto come la «confessione» di Kashua, benché allo stesso tempo si configuri come un’opera di pura finzione letteraria.

Pseudo
Libri Moderni

Gary, Romain <1914-1980>

Pseudo / Romain Gary (Émile Ajar) ; traduzione e cura di Riccardo Fedriga

Pozza, 2019

Fratelli d'anima
Libri Moderni

Diop, David <1966->

Fratelli d'anima / David Diop ; traduzione dal francese di Giovanni Bogliolo

Pozza, 2019

Abstract: Prima guerra mondiale. Una mattina, al fischio del capitano Armand, Mademba Diop e Alfa Ndiaye, due amici cresciuti in Senegal lontano dai freddi accampamenti del fronte francese, si gettano senza remore nel campo di battaglia contro i soldati nemici. Quando Mademba viene ferito a morte, Alfa, nonostante le suppliche dell’amico, non sopporta il pensiero di finirlo. Porre fine alla vita di colui che è quasi un fratello, un fratello d’anima, è per lui un gesto impensabile, per quanto misericordioso; un gesto inumano. Quando, infine, Mademba muore tra atroci sofferenze, Alfa viene travolto dal dolore e cede alla follia. Da quel momento, a ogni fischio di chiamata del capitano Armand, Alfa si precipita fuori dalla trincea e corre verso i «nemici dagli occhi azzurri», uccidendo senza pietà e, servendosi di un affilato macete, tagliando alle sue vittime una mano come trofeo di guerra. Una, due, tre, quattro... otto mani. Alfa Ndiaye, ormai ingovernabile, comincia a spaventare i suoi compagni d’arme, che iniziano a vedere in lui un demone, uno stregone, un divoratore di anime. Sollevato infine dall’incarico e rimosso dall’inferno dei combattimenti, lontano dal suo villaggio nativo e circondato da una lingua che non comprende, Alfa cura le ferite dell’anima raccontando la sua storia e quella di molti altri soldati africani durante la Prima guerra mondiale e riesce a salvarsi grazie al potere della letteratura. Con un linguaggio magnetico che ricorda Ahmadou Kourouma, Fratelli d’anima fornisce una visione sottile e potente del tumulto della guerra ed esplora il lato oscuro degli uomini e le profondità della follia.

Psicoterapia esistenziale
Libri Moderni

Yalom, Irvin D. <1931->

Psicoterapia esistenziale / Irvin D. Yalom ; traduzione di Serena Prina

Pozza, 2019

Abstract: Nel 1892 Sigmund Freud trattò con successo il caso di una giovane donna che soffriva di difficoltà deambulatorie psicogenetiche e attribuì il buon esito della terapia alla tecnica psicoanalitica della riemersione dei desideri e dei pensieri traumatici. Se si fruga, tuttavia, tra i suoi appunti, come indica Yalom in queste pagine, si scopre agevolmente che Freud fece ricorso a numerose altre attività terapeutiche. Interagì con la famiglia a favore della paziente, aiutò la donna ad affrontare i complessi problemi familiari, e a più riprese la consolò e la rassicurò sui suoi sentimenti di colpa. Si avvalse, insomma, di «aggiunte» che sfuggono alla teoria formale, ingredienti elusivi, difficili da definire e insegnare, così come è difficile definire e insegnare la compassione, l’attenzione, il toccare il paziente a un livello più profondo. Queste «aggiunte» costituiscono il cuore della «psicoterapia esistenziale» esposta in questo volume. Una psicoterapia che, attraverso il suo approccio dinamico, «si focalizza sulle preoccupazioni radicate nell’esistenza dell’individuo». Come il filosofo rivolge il suo pensiero alle questioni della vita e della morte, così anche il terapeuta deve, per Yalom, incoraggiare l’individuo a guardare dentro di sé e a occuparsi della propria situazione esistenziale. Una cura di sé che non può sottrarsi alle quattro preoccupazioni ultime radicate nell’esistenza dell’individuo: la morte, la libertà, l’isolamento e l’assenza di senso.

Non ho tradito nessuno
Libri Moderni

Coppi, Fausto <1919-1960>

Non ho tradito nessuno : autobiografia del Campionissimo attraverso i suoi scritti / Fausto Coppi ; a cura di Gabriele Moroni

Pozza, 2019

Abstract: Fausto Coppi, inarrivabile campione di ciclismo, è il personaggio più amato dello sport italiano di sempre. Gabriele Moroni ha raccolto gli scritti autobiografici pubblicati negli anni dal Campionissimo su giornali, riviste, antologie e li ha allineati seguendo la cronologia della sua vita. Una vita racchiusa in un breve arco temporale, intensa, gloriosa e insieme tormentata. Una vita di vittorie esaltanti, vissute sempre con riservatezza, pudore, modestia, ma anche di sconfitte che paiono disfatte, sprofondi, annichilimenti totali, dalle quali, però, Coppi trova ogni volta la forza di riemergere. Una vita fatta anche di grandi rivalità, a cominciare da quella con l'amico-nemico Gino Banali, sua antitesi sportiva e umana; di affetti familiari perduti - Serse, il fratello più piccolo, il compagno di allenamento e di stanza, il gregario più fedele, gli viene strappato troppo presto -; di sogni mai realizzati e dell'amore incondizionato per la bicicletta, strumento di riscatto sociale per un figlio di contadini, veicolo di fama e agiatezza, fortuna e insieme condanna: la fortuna di averla incontrata, la condanna senza appello di non poterla lasciare. Fino alla morte. Coppi si racconta in queste pagine, dagli anni dell'infanzia nel piccolo borgo di Castellania a quelli della maturità. Al lettore resta il piacere di ascoltare la sua voce

L'interprete
Libri Moderni

Hess, Annette <1967->

L'interprete / Annette Hess ; traduzione dal tedesco di Chiara Ujka

Pozza, 2019

Abstract: Francoforte, 1963. Durante il processo che vede Fritz Bauer indagare sulle responsabilità di alcuni membri del personale del campo di concentramento di Auschwitz, Eva Bruhns viene assunta come interprete dal polacco degli interrogatori dei testimoni. I suoi genitori, proprietari del ristorante Deutsches Haus, (Casa Tedesca), si mostrano decisamente contrari alla carriera scelta dalla figlia, così come lo stesso fidanzato di Eva, Jürgen, ancorato alla convinzione che una donna non debba lavorare se il futuro marito si può permettere di mantenerla. Ma la giovane, vinta dalla curiosità e dalla passione, accetta comunque il lavoro. Eva è figlia di un omertoso dopoguerra, di un boom economico in cui si è disperatamente tentato di seppellire il passato. Ascoltando le scioccanti testimonianze dei processi, però, il suo pensiero corre continuamente ai genitori e ai motivi per cui nella sua famiglia non si parla mai della guerra e di ciò che accadde. Perché sono tutti così restii ad affrontare l’argomento? Lentamente Eva si rende conto che non solo i colpevoli sono stati colpevoli, ma anche coloro che hanno collaborato, in silenzio, rendendo possibile l’inferno dei campi di concentramento. E che tra quelli che non hanno mai alzato la voce per protestare, rendendosi complici, potrebbero esserci persone a lei molto vicine. In questo sconvolgente romanzo Annette Hess sviluppa una trama e dei personaggi di grande spessore, in grado di dare vita a un autentico ritratto non solo della Germania post-bellica ma anche dei complessi rapporti interfamiliari, mostrando quanto sia sottile la linea che separa l’accettazione dalla negazione e dando vita a un complesso affresco storico che riguarda il passato dell’umanità intera.

Il regno e il giardino
Libri Moderni

Agamben, Giorgio <1942->

Il regno e il giardino / Giorgio Agamben

Neri Pozza, 2019

Abstract: Da più di due millenni il paradiso terrestre, il Giardino piantato da Dio in Eden, è stato per il mondo occidentale il paradigma di ogni possibile felicità degli uomini sulla terra. E, tuttavia, esso è fin dall’inizio anche il luogo da cui la natura umana, caduta e corrotta, è stato irrevocabilmente scacciata. Da una parte, tutti i sogni rivoluzionari dell’umanità possono esser visti come l’instancabile tentativo di rientrare nell’Eden, sfidando i guardiani che ne custodiscono l’accesso, dall’altra il Giardino resta invece come una sorta di traumatismo originario che condanna al fallimento ogni ricerca di felicità sulla terra. In entrambi i casi, il paradiso è essenzialmente un paradiso perduto e la natura umana qualcosa di essenzialmente manchevole. Attraverso una critica serrata della dottrina agostiniana del peccato originale e una appassionante rilettura del paradiso dantesco, la ricerca di Agamben prova invece a pensare il paradiso terrestre non come un passato perduto né come un futuro a venire, ma come la figura ancora e sempre presente e attuale della natura umana e della giusta dimora degli uomini sulla terra. Un paradigma politico, dunque, da articolare e distinguere dal Regno millenario, che ha fornito il modello alle utopie di ogni specie. Se solo il Regno può dare accesso al Giardino, solo il Giardino rende pensabile il Regno.