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Mars Room (versione italiana)
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Kushner, Rachel - Granato, Giovanna

Mars Room (versione italiana)

Einaudi, 16/04/2019

Abstract: Il mondo di Romy si divide in due. C'è il mondo fuori, la San Francisco della sua giovinezza, quella in cui orrore e dolcezza si scambiano costantemente di posto, quella dove vive suo figlio, abbandonato e indifeso; e c'è il mondo dentro, la sua nuova realtà: quello del penitenziario dove Romy sta scontando due ergastoli e migliaia di donne combattono giorno dopo giorno per sopravvivere. Mars Room è stato salutato come il romanzo americano piú importante dell'anno, una riflessione sulle prigioni della mente e quelle della società, sulla violenza della giustizia e l'ingiustizia del desiderio. Rachel Kushner ha scritto un libro di bellezza struggente e di intelligenza spietata. Un cellulare della polizia percorre le strade deserte nella notte californiana. Le detenute vanno trasferite quando cala il buio, per tenere distante dagli occhi della gente perbene quel branco di ladre, mogli assassine e madri degeneri. Romy Hall è seduta a bordo, e cerca di farsi gli affari suoi: una delle prime regole che s'imparano in prigione. Di lei non sappiamo molto. Sappiamo però che ha ucciso un uomo e per questo è stata condannata. È successo quando faceva la spogliarellista al Mars Room. Alcuni clienti optavano per il "pacchetto fidanzata" e uno di loro, Kurt Kennedy, si era convinto che lei fosse davvero la sua fidanzata, maturando una gelosia ossessiva e perversa. Romy era scappata a Los Angeles, ma non sembrava esserci modo di fuggire davvero da quell'uomo. Anche se nessuno ha ascoltato la sua versione, Romy è rassegnata ad abbandonarsi agli ingranaggi crudeli di una giustizia vendicativa, paternalista e violenta, pronta a abbandonarsi al suo destino come già faceva nella sua giovinezza randagia e disperata, romantica e perduta. Finché un giorno, anche lí, in fondo all'inferno in cui è precipitata, arriverà una notizia che cambierà tutto... Rachel Kushner, l'autrice da piú parti indicata come l'erede di Don DeLillo, ha scritto il suo capolavoro: un romanzo sulla violenza della bellezza, sull'ossessione delle nostre società per la punizione, sul sogno americano che dalle praterie sconfinate si ribalta nel chiuso di una cella o di una capanna, sulle sconfitte degli ultimi e sulle loro vittorie."Kushner è ormai una maestra. Sinceramente non so come faccia a sapere cosí tante cose e a trasformarle in romanzi tanto avvincenti e affascinanti".George Saunders "Kushner fa i conti con Dostoevskij e le sue idee sull'innocenza e il male. Mars Room incede come una muscle car, rombando sulle autostrade della tua mente"."The New York Times" "Mars Room merita di essere letto con la stessa quantità di passione, amore e umanità con cui è stato scritto"."Publishers Weekly"

Ritorno a Fascaray
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McAfee, Annalena - Petruccioli, Daniele

Ritorno a Fascaray

Einaudi, 16/04/2019

Abstract: Sulla minuscola isola di Fascaray, a nord della Scozia, la ricercatrice canadese Mhairi McPhail si mette sulle tracce di Grigor McWatt, il grande bardo locale recentemente scomparso, con l'intento di ricostruirne la vita e l'opera per consegnarla ai posteri. L'accompagnano nella sua ricerca la curiosità fresca e vitale della figlia Agnes di nove anni, e il fantasma di un amore che si va sgretolando. Sarà il lavorio congiunto delle due protagoniste unito alla potenza del luogo, con la sua lingua e la sua storia, a restituire ciascuno a ciò che davvero andava cercando. Su una tela geografica di minuscole proporzioni - cinque miglia per tre di erica e roccia a picco su acque turbolente - Mhairi McPhail va in cerca di ogni documento, ogni testo, ogni lettera di Grigor McWatt, il grande bardo recentemente scomparso dell'isola immaginaria di Fascaray. Di lui la ricercatrice canadese appena sbarcata da New York nella remota Scozia delle proprie origini ha in mente di scrivere la biografia; alla sua memoria gli isolani intendono allestire un museo. L'opera e la sconfinata passione con cui il Poeta ha tramandato ogni aspetto dell'amata Fascaray, dalla fauna alla flora, dalla resistenza politica alla lingua, trovano spazio tra le pagine della vita di Mhairi e innervano il percorso della sua scoperta di sé. Ad accompagnarla nelle sue ricerche, la vigile e fresca curiosità della figlia Agnes di nove anni, assai piú pronta di lei a scoprire bellezze nelle persone e le cose, a riconoscere ciò che rimane e che conta dei foschi segreti di un tempo, delle meraviglie naturali di una terra scabra e bellissima, nonché delle imposture che il mare e il vento dell'isola a poco a poco cancellano. Come la grande letteratura da sempre ci insegna, tornare a casa significa dare inizio a un lungo viaggio pericoloso dentro un inesausto desiderio di appartenenza, affrontare ostacoli e inconvenienti, arrendersi a perdere e ritrovare altro da quello che credevamo di andare cercando. Navigare le acque della propria odissea in compagnia di qualcuno, se si è fortunati. Ritorno a Fascaray è un romanzo magmatico, ambizioso, proteiforme. Sorretto da una scrittura di straordinaria intelligenza e di sorprendente ricchezza, il racconto parallelo di Mhairi McPhail e di Grigor McWatt riesce a rendere vero un mondo che vero non è, perché profondamente autentico è il sentimento che anima i suoi protagonisti."Trascinante, irresistibile". "Financial Times" "La conferma dell'idea che ogni identità è un sistema creativo, il frutto di un buon accordo tra geografia e immaginazione". "Daily Mail"

Cose più grandi di noi
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Scianna, Giorgio

Cose più grandi di noi

Einaudi, 16/04/2019

Abstract: Iniziano gli anni Ottanta, l'aria sta cambiando: Milano lo sa, e lo sa bene anche Marghe, che quando esce dal carcere trova suo padre ad aspettarla. Come una bambina ubbidiente ha seguito il consiglio dell'avvocato, dissociandosi dal gruppo armato in cui si è trovata coinvolta quasi per caso. Ma la scarcerazione non è una liberazione: pur di uscire ha tradito tutti - compreso il suo Pietro, di cui ha perso le tracce - e ora non sa piú chi è. E cosí, agli arresti domiciliari, scruta la casa di fronte, dove l'altra metà della sua famiglia continua a vivere. Questo libro è rivolto a chi, come Marghe, si avventura nell'impresa terribile e bellissima di trovare il proprio posto nel mondo. O a chi pensa di averlo già trovato. A Milano si respira un'aria feroce. Le Brigate Rosse stanno perdendo la loro battaglia contro lo Stato, e proprio per questo il cono d'ombra della violenza può raggiungere chiunque. Lo sa bene Marghe, che a diciotto anni esce dal carcere e trova suo padre ad aspettarla. Ha dovuto parlare, raccontare ai giudici quel poco che sapeva per ottenere gli arresti domiciliari che sconterà in un trilocale proprio davanti a casa. Affacciandosi alla finestra, Marghe intravede la tavola apparecchiata, la madre e la sorella che abitano la vita di tutti i giorni, e soprattutto Martino - lo stralunato fratello di quattordici anni - che, in un modo inaspettato e pericoloso, la tiene in contatto con il mondo esterno. Perché da sola con il padre nel nuovo appartamento, Marghe scopre di essere ancora prigioniera. Delle tre stanze che segnano il suo perimetro di libertà, di un conflitto con la madre che gli altri non capiscono, ma soprattutto di se stessa. Perché Marghe, travolta da cose piú grandi di lei, ora ha addosso il marchio della traditrice. Giorgio Scianna torna a raccontare l'adolescenza come l'età piú rivoluzionaria della vita. Questa volta il suo sguardo si concentra sul momento cruciale degli anni di piombo e sulla storia di una famiglia messa di fronte alla prova piú dura. Dopo il successo di La regola dei pesci, Giorgio Scianna ha trovato una chiave intima e profonda per raccontare il terrorismo ai lettori di oggi.

Teatro V
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Bernhard, Thomas - Gandini, Umberto - Bernardi, Eugenio

Teatro V

Einaudi, 16/04/2019

Abstract: Le pièce di questo quinto volume sono centrate su tre personaggi che piú bernhardiani non potrebbero essere: l'uomo politico amorale in vacanza con la sua amante-attrice nel Portogallo della dittatura (Il Presidente, 1975); il drammaturgo fallito e megalomane, che schiavizza la sua famiglia costringendola a recitare un'assurda commedia nei piú sperduti paesi di campagna (Il teatrante, 1984); il grande industriale delle armi, incattivito dalla vecchiaia e dalla sedia a rotelle a cui è costretto, circondato da una folla di adulatori che disprezza (Elisabetta II, 1987). Tre personaggi ridicoli e grotteschi, forse anche un po' ripugnanti, che attraversano ognuno a suo modo i temi che hanno da sempre ossessionato Bernhard: il potere, l'arte (in particolare quella legata al teatro) e l'odio come grande motore del mondo. Elisabetta II è il penultimo testo di Bernhard rappresentato a teatro (allo Schiller Theater di Berlino) vivo l'autore. Tra le recenti messe in scena italiane, ricordiamo un Teatrante con Franco Branciaroli e una Elisabetta II con Roberto Herlitzka.

Racconti
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Benjamin, Walter - Gandini, Umberto - Bortoli, Silvia - Cerrato, Olga - Schiavoni, Giulio - Backaus, Giorgio - Carchia, Gianni - Gurisatti, Giovanni - Porena, Ida - Quadrio-Curzio, Ginevra - Boarini, Francesca

Racconti

Einaudi, 16/04/2019

Abstract: Nella prima metà degli anni Trenta Benjamin scrisse un numero cospicuo di storie, in forma di novella o di favola, pensate per essere pubblicate su giornali e riviste. Quelle realmente pubblicate risultano essere una minoranza. Tutte sono state poi inserite nei vari volumi delle Opere complete, mescolate cronologicamente ai testi di altra natura che via via Benjamin aveva scritto. Ora, per la prima volta in Italia, tutti questi racconti vengono riuniti in un unico volume. Sono racconti metafisici, di mare, di gioco, storie di flâneur cittadini che discutono del senso antropologico del carnevale... Anche come scrittore Benjamin è eclettico: alterna generi diversi, adotta finali sospesi o a sorpresa. Il suo è un mondo narrativo vario ma sempre affascinante. Come le descrizioni dei suoi sogni, un genere letterario ancora piú particolare, a cui abbiamo dedicato la sezione finale del volume.Il lettore degli scritti benjaminiani raccolti in Infanzia berlinese e in Immagini di città troverà nei racconti qui uniti alcune corrispondenze: di strade, di giardini, di interni domestici, di hotel, di vedute e affacci su paesaggi, talvolta anche di città, Marsiglia e Berlino tra queste. Analoga è l'attenzione minuziosa rivolta a suppellettili, oggetti, mobili, giocattoli, osservati come figure prossime ad animarsi e prendere il campo che è dei viventi. Analoga anche la disposizione a sentire la parola come un suono che genera una rifrangenza di immagini, dischiudendo ricordi e nei ricordi figure, oppure come uno scrigno che all'occorrenza rivela, se sollecitato, il suo segreto, cioè il ventaglio di sensi nascosti e di sovrasensi inattesi. Eppure, nel confronto tra quegli scritti e questi racconti, molti dei quali coevi per composizione, il lettore sentirà che la cura del narratore ha qui una diversa tensione, e anche un ritmo diverso. È il fantastico lo spazio scenico di fondo, anche laddove l'andamento del dire prende la forma del diario, o della cronaca quotidiana. Inoltre gli accorgimenti o le tecniche che caratterizzano un racconto breve - l'eccezionalità della situazione, la tensione, la sorpresa di uno scioglimento inatteso - hanno in questi racconti una loro singolare presenza.dalla prefazione di Antonio Prete

Cronaca nera
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Ellroy, James - Colitto, Alfredo

Cronaca nera

Einaudi, 16/04/2019

Abstract: Il 28 agosto 1963, lo stesso giorno in cui Martin Luther King pronuncia il suo discorso piú celebre, due giovani donne vengono brutalmente uccise nel loro appartamento di Manhattan, in una New York deserta e spettrale. Il primo sospettato è un ragazzo nero, George Whitmore. La sua colpa? Essere nel posto sbagliato al momento sbagliato. Un errore che i poliziotti incaricati dell'indagine non si perdoneranno mai. Il 12 febbraio 1976, Sal Mineo, l'attore che ha fatto da spalla a James Dean in Gioventú bruciata e omosessuale dichiarato, viene trovato ucciso a pochi passi da casa. A condurre l'inchiesta è la polizia di Los Angeles. Ma i suoi detective sono piú attenti a scavare nel passato dell'attore per tirarne fuori particolari morbosi che a cercare la verità. Del resto, la vita di Mineo aveva dato molto piú scandalo della sua morte. Attingendo a materiali d'archivio e rapporti di polizia, James Ellroy ha scritto due reportage che sono un distillato della sua opera, e delle sue ossessioni."Mandammo in galera un innocente. Cedemmo a un consenso generale avvelenato. Il crimine ci sconvolse, il contesto ci confuse, allo stesso tempo la nazione impazzí. Janice ed Emily erano solo una piccola parte della storia. Ma erano nostre. Erano nostre, da piangere e da vendicare".

Tutto il sapore che vuoi
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Cannavacciuolo, Antonino

Tutto il sapore che vuoi

Einaudi, 16/04/2019

Abstract: Dopo il successo di Il piatto forte è l'emozione, Mettici il cuore e A tavola si sta insieme, il "libro vegetariano" della star della cucina italiana. • Le ricette • La ruota delle stagioni • I ricordi di Antonino C'è chi lo fa per convinzione morale, chi perché ritiene salutare questo tipo di dieta, sta di fatto che sempre piú persone, nel mondo, scelgono un'alimentazione vegetariana. E se anche non sei uno di loro, di sicuro ti è già capitato di avere a cena qualche amico che non mangia carne. Gli scettici ribattono che in tal modo il piacere della tavola si impoverisce: ma è falso. In Tutto il sapore che vuoi Antonino Cannavacciuolo propone una scelta di piatti appetitosi - antipasti, primi, secondi e dessert - che vi faranno innamorare.

Il mondo dell'illuminismo
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Ferrone, Vincenzo

Il mondo dell'illuminismo

Einaudi, 16/04/2019

Abstract: Che cosa è stato l'Illuminismo? Una rivoluzione culturale che ha lasciato sul campo un'eredità di valori che vive ancora oggi: un laboratorio della modernità che ha mutato la storia dell'Occidente e della prima globalizzazione; la creazione di un formidabile potere intellettuale, e di quella radicale critica epistemologica di tutti i saperi allora dominanti realizzata dall'opera-manifesto dei Lumi, l'Encyclopédie. Il mondo dell'Illuminismo reinterpretò metodi e compiti della rivoluzione scientifica e li allargò alle scienze dell'uomo, interrogandosi però con spirito critico sulle loro potenzialità emancipatorie e discriminatorie, sulle perverse logiche di dominio e di esclusione corporativa che da esse potevano derivare. Ne nacque un nuovo empirismo scientifico organicamente legato a un umanesimo dei moderni che teneva al centro l'individuo e i suoi diritti, come pure le sue facoltà - memoria, ragione, immaginazione. L'Illuminismo fu un progetto universalistico di ricerca e promozione dell'"umanità dell'uomo" che, durante la sua stagione piú matura e feconda (il Tardo Illuminismo), sperimentò i propri valori e i propri ideali politici libertari, repubblicani e costituzionali nel dramma della lotta contro l'Antico Regime, contro la tratta degli schiavi, contro il moderno imperialismo coloniale e i tradimenti inattesi delle rivoluzioni atlantiche.

Economia fondamentale
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Collettivo per l'economia fondamentale - Bertola, Bianca

Economia fondamentale

Einaudi, 16/04/2019

Abstract: L'economia fondamentale è la base materiale del benessere e della coesione sociale. È quel che ogni giorno dovremmo poter dare per scontato: acqua potabile sicura, energia elettrica non razionata, servizi sanitari evoluti e accessibili, istruzione avanzata gratuita, infrastrutture e trasporti pubblici efficienti, servizi di cura per bambini e anziani, mercati alimentari orientati al benessere dei consumatori e dei produttori di cibo. Da molti anni i Paesi europei seguono una strada diversa: l'economia fondamentale è messa al servizio del business, esasperando competitività e orientamento al profitto. Il prezzo che paghiamo è l'inasprimento delle disuguaglianze, la dissoluzione dei legami sociali, la deriva populista e nazionalista. Rinnovare l'economia fondamentale richiede un enorme sforzo di immaginazione istituzionale. Questo libro lo prefigura, offrendo una piattaforma per un nuovo riformismo progressista, non liberista, di scala europea.

La vicevita
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Magrelli, Valerio

La vicevita

Einaudi, 16/04/2019

Abstract: Incontri con pendolari all'alba, compagni di cuccetta, giocatori di carte, conoscenti, sconosciuti, controllori o abusivi senza biglietto, sferraglianti regionali che attraversano la Ciociaria o velocissimi convogli giapponesi: questi micro-racconti invitano a meditare sugli errori di destinazione, sui ritardi o su quei momenti di vuoto che si spalancano durante certe misteriose soste in campagna. Valerio Magrelli ricostruisce insomma una ramificata serie di avventure, senza dimenticare da un lato i ricordi dei trenini giocattolo, dall'altro i risvolti piú tragici del mondo ferroviario (uno fra tutti: la strage di Bologna). Cosí facendo, giunge a consegnarci una specie di "viceautobiografia ", o forse una piccola enciclopedia del viaggio, in grado di svelare gli aspetti tragicomici dell'esistenza umana e della convivenza civile.

L'attrito del tempo
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Amis, Martin - Aceto, Federica

L'attrito del tempo

Einaudi, 16/04/2019

Abstract: "Scrivere è un processo fisico molto piú di quanto comunemente si pensi. Molto spesso non fai che obbedire al tuo corpo senza fiatare e senza opporre resistenza", dice Amis a proposito dell'ispirazione. E i saggi, gli articoli di cronaca e di costume, le recensioni e le riflessioni letterarie presenti in questa raccolta non possono che nascere da quello stesso impulso travolgente, da quella stessa "sensazione in fondo alla gola, come il desiderio della prima sigaretta" che anima la scrittura dei suoi romanzi. Gli omaggi agli eroi letterari Nabokov, Bellow o Larkin, gli originali auguri per i cinquant'anni di Arancia meccanica, i sopralluoghi nell'America Latina del mito di Maradona e dei narcos colombiani, le risposte caustiche alle domande dei lettori, la carriera di John Travolta, le spassose riflessioni sul tennis o sul gioco d'azzardo, o le inchieste sull'industria del cinema pornografico americano: se nell'Attrito del tempo c'è un filo conduttore, è senza dubbio il genio intrepido e irriverente di Martin Amis. "Solo il revisore, il correttore di bozze, e naturalmente l'autore sono costretti a leggere un testo dall'inizio alla fine", dichiara Amis nella sua nota iniziale, tacendo il fatto che anche al lettore sarà riservato lo stesso destino. E non certo per vincolo imposto, ma per la seduzione fatale delle sue parole.

Belluno
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Valduga, Patrizia

Belluno

Einaudi, 16/04/2019

Abstract: Nel fluire delle quartine di settenari e di endecasillabi ecco dunque Belluno, la piazza e le montagne che vede dalla finestra, e i nomi dialettali delle montagne formano un primo catalogo, un'orgia fonetica (si percepisce qui l'importanza che ha avuto per la poetessa aver tradotto Carlo Porta) che si fa subito filastrocca o litania; ecco il catalogo impietoso dei suoi fidanzati, che prendono la parola per accusare o per difendersi: "E non parlate tutti quanti insieme. | Mi rompete la metrica, imbecilli. | Ho nella testa qualcosa che mi preme... | e non trovo nessuna rima in illi". Ma "come una voce dentro la sua voce", nella sua assenza Raboni è presente piú che mai, e si sdoppia in Johannes di Dreyer e si risdoppia in Don Giovanni di Da Ponte... Una Valduga cosí in presa diretta non si era mai vista: questi versi dell'umorismo e dello strazio si vanno facendo sotto i nostri occhi, mettono in versi il loro farsi versi, continuano a farsi il verso, si travestono da altri versi, per arrivare con la piú grande semplicità e naturalezza a fare un appello per il grande poeta scomparso e a dare l'ultima parola a un saggio su di lui, sigillo di un sodalizio di vita e di poesia che non può non continuare nel tempo.

Per Primo Levi
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Mengaldo, Pier Vincenzo

Per Primo Levi

Einaudi, 16/04/2019

Abstract: La lingua di Primo Levi è classica e chiara, ma solo apparentemente semplice: in realtà procede per contrasti, con un lessico ricco di ossimori e di termini tecnici. Mengaldo, alternando momenti piú dettagliatamente analitici ad altri di grande sintesi, la scompone e la ricompone per scoprirne i piú riposti meccanismi, sempre in relazione con la necessità espressiva di cui è di volta in volta strumento. Ovviamente Se questo è un uomo è al centro delle indagini, ma molto spazio è dato alla Tregua, forse il romanzo di Levi prediletto da Mengaldo, che ben individua le diverse strategie linguistiche dei due libri contigui. Non manca poi l'analisi linguistica dei testi piú letterari e meno testimoniali di Levi, in particolare gli splendidi racconti del Sistema periodico.

Julie & Julia
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Powell, Julie

Julie & Julia

Rizzoli, 30/04/2019

Abstract: Chi non ha provato, almeno una volta nella vita, l'opprimente sensazione di essere finito in un vicolo cieco? È quel che capita a Julie, newyorchese per scelta e segretaria per sbaglio, che ha rinunciato alle velleità di attrice per via di una fastidiosa allergia alla parola "provino". Nonostante tre gatti e un marito amorevole, Julie prova qualcosa di simile a un disperante vuoto allo stomaco. Come colmarlo? La risposta non potrà che arrivare dalle pagine di un libro... di cucina. Per la precisione, un logoro ricettario degli anni Cinquanta, ritrovato per caso nella credenza di mamma: Imparare l'arte della cucina francese di Julia Child, la donna che introdusse la burrosa raffinatezza di Francia sulle tavole americane. Sedotta dal fascino della bonaria ma autorevole maestra e dalla semplicità ormai fuori moda dei suoi piatti, Julie decide di mettersi alla prova, e s'imbarca in un'impresa folle: realizzare in un anno tutte le ricette di questa monumentale bibbia del palato. Così, tra panna fin troppo montata e sventurate stragi di crostacei, la storia vera, ironica e spesso esilarante che Julie Powell ci racconta si insaporisce di noce moscata e pepe verde, incontri ravvicinati con animali cotti o crudi e folgoranti rivelazioni sulla natura di quella specie particolare di essere vivente che è l'uomo a tavola. E intanto Julia Child, sorridente cuoca d'altri tempi, diventa sempre più una sorta di fata turchina: perché tra le pagine del suo libro Julie troverà cibo per la sua anima, e insieme il coraggio di spiccare il volo verso un futuro che neanche sapeva di volere. E, alla fine, potrà dire di aver imparato qualcosa (di sicuro, a fare la maionese).

L'avvocato colpevole
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Fairfax, John

L'avvocato colpevole

Piemme, 16/04/2019

Abstract: Condannato per omicidio, è tornato in tribunale. Questa volta come avvocato. E nessuno più di lui sa che la legge può sbagliare. Quando William Benson, appena ventenne, viene condannato all'ergastolo per un omicidio che non ha commesso, c'è un pensiero che lo ossessiona: come può la giustizia commettere un errore così plateale? Forse è per questo che in carcere sceglie di studiare legge. La stessa legge che gli ha rovinato la vita. Dieci anni dopo, ormai diventato avvocato dietro le sbarre, viene scarcerato: per somma ironia, confessando ciò che non ha commesso - quindi mentendo -, ha ottenuto uno sconto di pena. Peccato che, per tutti, William Benson altri non sia che un assassino. Un reo confesso che ora recita la parte dell'avvocato: chi accetterà di farsi difendere da lui? C'è solo una persona che non gli volta le spalle: Tess de Vere. Stagista dello studio legale che anni prima aveva difeso Benson, Tess era stata l'unica a credere alla sua innocenza. E adesso, avvocatessa in carriera, è di nuovo l'unica a fidarsi di lui. Insieme, difenderanno una donna accusata dell'omicidio dell'amante, che sembra condannata in partenza - proprio come era successo a William. Insieme, proveranno a far trionfare la giustizia in cui, nonostante tutto, vogliono ancora credere. Perché l'avvocato colpevole è pronto a tornare in tribunale, questa volta da vincitore. Una nuova, talentuosa voce del legal thriller anglosassone, da un autore di straordinaria bravura, già paragonato a John Grisham.

La sorella perduta
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Furnivall, Kate

La sorella perduta

Piemme, 16/04/2019

Abstract: "Kate Furnivall ha il dono straordinario di evocare luoghi lontani, e le sue storie sono puro piacere da leggere." Lucinda Riley Due gemelle molto diverse.Un terribile segreto che le divide e le unisce.Una grande storia di coraggio e amore. Parigi, 1930. Romaine Duchamps si ritrova da sola in una stanza, con il padre morente riverso sul pavimento, e le mani sporche del suo sangue. Non ha idea di cosa sia successo. Saranno le bugie della sorella gemella Florence, poco dopo, a salvarla dalle accuse e dalla ghigliottina.Otto anni più tardi, Romaine, passionale e irrequieta, vive una vita di viaggi e amori tra le spiagge mediterranee della Spagna e il freddo Atlantico, in un'Europa sempre più scossa dai venti di guerra. Seguendo una delle sue molte passioni, diventa aviatrice, decisa a usare l'abilità di pilotare gli aerei per consegnare pacchi e viveri quando le bombe cominciano a cadere. La sorella, dal canto suo, è rimasta a Parigi, dove ha sposato un potente politico. Due donne completamente diverse, legate non solo dal sangue, ma anche dal segreto di quello che è successo anni prima in quella stanza...E quando la guerra minaccerà di portare via ciò che hanno di più caro, entrambe dovranno trarre forza dal segreto che le unisce, e trovare il coraggio di ascoltare il legame del sangue per cercare finalmente la verità.Una grande autrice inglese, paragonata a Lucinda Riley, firma una storia che fa volare l'immaginazione, e battere forte il cuore.

Motivi di famiglia
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Pagano, Aldo

Motivi di famiglia

Piemme, 16/04/2019

Abstract: LA PROCURA DI BARI HA UN NUOVO VOLTO: EMMA BONSANTI. La ragazza è sdraiata sulla pancia, vicino al bordo della piscina comunale. È nuda, il viso coperto dai lunghi capelli biondi, e persa in un sonno profondo. Questo, almeno, è ciò che pensa Rosario, anziano custode della piscina con lontani precedenti penali. E ha un altro pensiero, guardando quel corpo statuario che mai più gli capiterà così disponibile: vuole approfittarne. Quando i suoi occhi le si posano sul volto, però, l'uomo capisce che la ragazza non sta dormendo. È morta. È stata uccisa. E lui ora può solo fuggire. Il pubblico ministero Emma Bonsanti è tornata da qualche tempo a Bari, dove aveva vissuto un'adolescenza resa drammatica dalla violenza politica, dopo lunghi anni trascorsi in una Milano da cui è scappata per il suicidio di un suo indagato. Il caso di Alessia Abbrescia, una ragazza di appena diciott'anni, bellissima e di ottima famiglia, la scuote nel profondo. Perché c'è qualcosa in ciò che dicono di lei i genitori e gli amici, una figlia modello, senza nemici, né piccole grandi tristezze o colpi di testa da adolescente, che stride con la sua morte, con il luogo e la modalità in cui è stata ritrovata. E poi nella vita di quella ragazza, nel rapporto difficile con una madre ingombrante non riesce a non rivedere se stessa. E allora vale la pena andare a fondo, cercare sotto la superficie offuscata dalle testimonianze per scoprire chi era realmente la vittima e trovare il colpevole. Svelando a uno a uno i segreti di una società falsa e accecata dal potere, dove tutto e tutti sono sacrificabili, Emma si troverà di fronte a una realtà drammatica che, forse, non avrà voglia di guardare. Un giallo potente sui segreti di ogni famiglia perfetta. Segreti che, quando emergono in superficie, distruggono ogni cosa.

Benedetta follia
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Andreoli, Vittorino

Benedetta follia

Piemme, 16/04/2019

Abstract: "Quello che è stolto per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i sapienti...".È Paolo di Tarso, nella celeberrima Prima Lettera ai Corinzi, a fare la diagnosi sui "folli di Dio" e, quindi, sulla "follia di Dio". Appare conseguente, infatti, che, se Dio chiede di essere seguito dai folli, è Egli stesso un folle.Subito, però, va definito il significato del termine. Fin dagli albori, la Chiesa li ha chiamati "folli in Cristo". Strani personaggi che si mostravano bizzarri, autolesionisti, pazzi, per ricondurre gli uomini alla "follia della Croce", per essere eco della parola di Dio non con un linguaggio sapiente, ma con l'efficacia dell'esempio, con lo smascheramento dei difetti umani, con l'ironia verso atteggiamenti, pensieri e azioni che si pretendevano sensati o devoti, ma che in realtà lasciavano grande spazio alla doppiezza.Dagli eremiti del deserto dei primi secoli cristiani, passando per gli asceti del Medioevo tormentati dall'ossessione per il peccato e il demonio, fino ai mistici delle epoche recenti, lo psichiatra Vittorino Andreoli si addentra nell'analisi di questa "strana follia" attraverso un excursus storico-letterario di grande fascino, fondato sulle fonti più accreditate.La domanda provocatoria che attraversa tutto il libro è: ma allora si può parlare di un Dio insensato? Chissà? ...si interroga l'autore, forse quest'antica sana follia è una demenza lucida di cui questi nostri tempi barbari hanno assoluto bisogno. Perché occorre perdersi per ritrovarsi. E la follia cristiana ci dà una lezione di rigore e leggerezza, ci insegna a capire che dietro un gesto bizzarro può nascondersi un tesoro di straordinaria saggezza.

Dietasalute
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Cancello, Raffaella - Invitti, Cecilia - Garzia, Pierangelo - Rosati, Edoardo

Dietasalute

Sperling & Kupfer, 16/04/2019

Abstract: L'alimentazione per dimagrire, prevenire, restare in forma Un programma alimentare che migliaia di pazienti seguono con successo, perché insegna non solo che cosa mangiare, ma soprattutto come e quando, con l'avallo della scienza. Ogni interazione con il cibo è un momento fondamentale per la nostra salute e per prenderci cura di noi stessi, perché ogni scelta alimentare influisce sull'organismo, sul peso e sul nostro benessere. Il cibo può essere una vera e propria "medicina". Nell'attuale caos di indicazioni alimentari e teorie nutrizionali, questo libro rappresenta finalmente un faro che mette in luce tutte le risposte scientifiche riguardo ai dubbi più controversi. Le autrici, due dottoresse del prestigioso Istituto Auxologico Italiano, centro di eccellenza nel campo della cura dell'obesità, delle malattie metaboliche e delle patologie correlate, spiegano in modo chiaro e inequivocabile come mantenere la salute e il peso ideale e prevenire le malattie attraverso la dieta e lo stile di vita. Basandosi sulle evidenze scientifiche e le ricerche più recenti, smantellano mode e miti, forniscono una preziosissima bussola per evitare fake news ed errori, e propongono un programma calibrato e sicuro senza rinunce per il gusto e i piaceri della tavola.

Il paradiso alla fine del mondo
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Brunialti, Nicola

Il paradiso alla fine del mondo

Sperling & Kupfer, 16/04/2019

Abstract: UNA RAGAZZA ALLA RICERCA DI UNA VITA MIGLIORE. UN MARE CHE SEPARA IL PASSATO DAL FUTURO. UNA STORIA CHE CAPOVOLGE LA NOSTRA VISIONE DEL MONDO. Teresa sta per diventare nonna, ma non è una futura nonna come tutte le altre. Ha solo quarantadue anni e da quando ne aveva sedici vive a Freetown, in Sierra Leone, dove è arrivata come profuga. Ventisei anni prima, infatti, nel 2024, Teresa ha dovuto lasciare una poverissima Germania per intraprendere insieme alla sua famiglia un interminabile viaggio della speranza verso le coste siciliane: l'unico punto di partenza per tutti i barconi dei migranti diretti in Africa. Questo perché dall'inizio del nuovo millennio il mondo è capovolto. I Paesi africani sono i più ricchi della Terra, mentre quelli europei, vessati da anni di recessione economica, di crisi climatica e da numerose guerre, sono diventati invivibili. Così, da allora, ogni giorno una massa infinita di profughi tenta di lasciare la miseria degli Stati del Nord del mondo in cerca di un futuro migliore. Teresa è tra quei pochi fortunati che ce l'hanno fatta, ma a carissimo prezzo. Ora, mentre attende in ospedale che si compia nuovamente il miracolo della vita, ripensa a tutto quello che ha rischiato, alle violenze subite, a ciò che ha perduto attraversando il Mediterraneo ventisei anni prima, per arrivare alla sua terra promessa. Il luogo che finalmente ha potuto chiamare casa.