Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Nomi Antiphon
× Soggetto Alieni

Trovati 855359 documenti.

Ultratrail
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Gregoretti, Stefano

Ultratrail

Rizzoli, 14/05/2019

Abstract: Perché ho iniziato a correre? Ho iniziato perché io, uomo di mare, volevo stare in mezzo alla natura impervia e dare del tu alla montagna della quale mi ero innamorato da ragazzino. Nato a Riccione, Stefano Gregoretti ha conosciuto fin da giovanissimo una passione assoluta che, nella vita, lo avrebbe portato molto lontano dalla sua, pur amatissima, riviera romagnola. Già dalle prime vie ferrate nelle Dolomiti, affrontate con la famiglia da bambino, ha scoperto infatti il desiderio di penetrare nei territori più aspri e remoti, senza paura di incontrare pericoli né di far fatica. Anzi, addirittura, imparando ad amarla, questa fatica, e a coltivarla come una dote interiore. È così che, anno dopo anno, ha tracciato il percorso entusiasmante che racconta in questo libro, passando dal triathlon e dagli Iron Man (nuoto-bici-corsa su lunghe distanze) agli ultratrail, sfiancanti corse in solitaria, ben più lunghe di una maratona. I suoi ricordi ci portano in giro per tutto il globo - dall'isola di Baffin nell'Artico al deserto della Namibia, dalla Patagonia alla stessa Italia (Valle d'Aosta, dove ha luogo il Tor des Geants, e Appennino) - e si leggono come grandi racconti d'avventura perché parlano di crepe che si aprono sotto i piedi nel ghiaccio del pack e di notti passate in carceri abbandonate, di tempesta e di sole giaguaro, di freddo che ti stringe come una tenaglia e di sete che ti tortura. Ma parlano anche di sfida con se stessi e di uno sconfinato amore per il nostro meraviglioso pianeta, oggi purtroppo spesso minacciato dai cambiamenti climatici. Per tutti coloro che, catturati da questo genere di esperienze e dagli splendidi scenari naturali, vogliano mettersi alla prova con un ultratrail, Gregoretti offre utilissimi consigli pratici nella appendice al libro.

Anni di piombo e di tritolo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Oliva, Gianni

Anni di piombo e di tritolo

Mondadori, 30/04/2019

Abstract: Dal 12 dicembre 1969, quando esplode la filiale della Banca Nazionale dell'Agricoltura di piazza Fontana a Milano, fino all'assassinio di Roberto Ruffilli da parte delle Brigate Rosse il 16 aprile 1988, in Italia sono state ammazzate quasi quattrocento persone, e oltre mille ferite e rese invalide. Sono gli anni di "piombo e di tritolo", la stagione degli attentati a mano armata del terrorismo "rosso" - che uccide magistrati come Emilio Alessandrini, operai come Guido Rossa, giornalisti come Carlo Casalegno e Walter Tobagi, che sequestra e condanna a morte il presidente della Dc Aldo Moro - e delle stragi "nere", con gli ordigni esplosivi di piazza della Loggia, del treno Italicus e della stazione di Bologna. Quale intreccio si stabilisce tra questi due fenomeni di segno ideologico opposto? Come si inseriscono le violenze nella storia dell'Italia sospesa tra modernizzazione e democrazia bloccata?In un racconto articolato e drammatico, Gianni Oliva ripercorre i fatti di quegli anni. E ricostruisce l'Italia dei due decenni precedenti, un paese a due velocità, stretto tra le aperture della Costituzione e le rigidità del Codice Rocco: da un lato conservatrice e retrograda (nel 1954 condanna al carcere la "Dama Bianca" di Fausto Coppi per adulterio), dall'altro paese del miracolo economico, che si sposta con la Vespa o la Seicento, compra il frigorifero e il televisore e rimescola le sue culture con milioni di lavoratori trasferiti dal Meridione al Nord. Un convulso processo di modernizzazione che avrebbe avuto bisogno di essere governato dalla politica attraverso riforme profonde, capaci di disegnare un nuovo patto sociale. Ma è proprio ciò che in Italia non c'è stato, con il risultato di divaricazioni sempre più nette: il terremoto dei movimenti di piazza ha alimentato nella destra radicale i timori di una deriva comunista, e nella sinistra extraparlamentare l'illusione di una rivoluzione imminente. Lo Stato alla fine ha vinto la guerra, ma solo dopo aver perso (per colpa) troppe battaglie.Un libro per ricordare ciò che è stato ai tanti che l'hanno dimenticato, e farlo conoscere a quelli nati dopo e cresciuti in una scuola dove la storia antica è molto più in onore di quella contemporanea: un contributo a fare i conti con il passato, in un paese dove è troppo facile rimuovere.

Quando la 'ndrangheta scoprì l'America
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Nicaso, Antonio - Barillà, Maria - Amaddeo, Vittorio

Quando la 'ndrangheta scoprì l'America

Mondadori, 30/04/2019

Abstract: Arcaica e stracciona, dedita alla sopraffazione e al sopruso, la Picciotteria calabrese di fine Ottocento sembrava destinata a rimanere ancorata ai miti, ai riti e ai codici di comportamento nati nelle carceri borboniche sul calco di quelli delle società segrete risorgimentali. E invece, proprio allora, inizia una rivoluzione silenziosa che trasformerà il suo volto rurale in quello imprenditoriale della 'ndrangheta odierna, spregiudicata e spietata multinazionale del crimine, capace di adeguarsi alle mutevoli sfide del mercato globale.A innescare questa metamorfosi a cavallo dei due secoli è la "scoperta" dell'America. Sbarcati nel Nuovo Mondo insieme a decine di migliaia di onesti braccianti, i "maffiosi" calabresi, a differenza dei meno accorti confratelli siciliani e campani, scelgono il basso profilo per ricostituire la loro rete malavitosa, fatta di capi, gregari e leggende (su tutte, quella del "brigante" Musolino), che lucra lauti profitti sulla pelle dei lavoratori italiani (come i minatori di Carbondale, in Pennsylvania) e di centinaia di giovani immigrate indotte a prostituirsi nei resort di Manhattan e di Chicago, prima di reggere le fila del commercio clandestino di alcolici e del narcotraffico.Nasce così la 'ndrangheta imprenditrice d'oltreoceano, che stringe mani, stipula accordi e riesce a infiltrarsi nel sancta sanctorum delle élite sociali, a partire da Tammany Hall, potente macchina elettorale del Partito democratico nonché padrona incontrastata di New York, con la quale instaura un rapporto di mutua assistenza: voti in cambio di protezione e favori. Fino a proiettare pesantemente la sua ombra sulla scena del delitto Petrosino.Una volta tornati in Calabria, saranno gli "americani" a imporre all'organizzazione la nuova strategia criminale (controllo del territorio e collusione con politica e istituzioni), avviando quel processo che, in pochi decenni, farà della 'ndrangheta una delle mafie più potenti e pervasive al mondo.Dopo un lungo lavoro di ricerca condotto su una vastissima mole di documenti, in gran parte inediti, Antonio Nicaso, Maria Barillà e Vittorio Amaddeo ricostruiscono per la prima volta la storia di questa mutazione criminale della 'ndrangheta in terra americana, in pagine che alternano efficacemente la cadenza e il colore dei più avvincenti romanzi d'appendice al registro iperrealistico, talvolta raccapricciante, dei dispositivi di sentenza e delle carte processuali.

E poi non rimase nessuno
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Christie, Agatha - Falzon, Alex R. - della Frattina, Beata - Flabbi, Lorenzo

E poi non rimase nessuno

Mondadori, 14/05/2019

Abstract: Uno dei grandi classici del noir e uno dei romanzi più iconici di Agatha Christie in una nuova traduzione.La stanza era impeccabile, arredata con gusto in stile sobrio ed efficace.I morbidi tappeti bianchi sul pavimento di legno, le pareti chiare, un ampio specchio ben illuminato, la mensola del caminetto priva di soprammobili a eccezione di un grosso orso di marmo bianco, una scultura moderna in cui era incastonato un orologio.Sopra al camino, in una cornice cromata, era appesa una pergamena con una poesia. Si avvicinò e la lesse. Era una vecchia filastrocca che conosceva sin da piccola.

La legione perduta
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Posteguillo, Santiago

La legione perduta

Piemme, 30/04/2019

Abstract: Ci sono imperatori che muoiono con i loro imperi.E altri che sopravvivono nella leggenda.È il 53 a. C. e Roma guarda il mondo non più da dominatrice incontrastata, ma da uno soltanto dei luoghi di potere: altri imperi, in lande lontane, sono sorti, e ormai si estendono quanto e più di lei. Ma l'Oriente, così vicino, è una tentazione troppo ghiotta per chi è assetato di potere. È così che il console Crasso decide di attraversare l'Eufrate, per portare ancora una volta il nome di Roma oltre i confini e rinnovare la sua grandezza. E, in realtà, per il proprio personale tornaconto: come molti uomini di potere, la sua ambizione è entrare nella storia.Ma la battaglia di Carre, sanguinosa e violenta, pone fine a ogni sogno di espansione: Crasso scapperà da vile, e del suo esercito non si saprà più nulla.Centocinquant'anni dopo la sconfitta di Carre, e l'incredibile vicenda della legione perduta, a tenere le redini di Roma è un uomo di tutt'altra pasta. Marco Ulpio Traiano. E il sogno è ancora vivo: la conquista dell'Oriente. È così che Traiano darà inizio alla più grande campagna militare che Roma abbia mai intrapreso. E che non potrà che passare alla storiaIl nuovo capitolo della grande saga di Traiano è un lungo, incredibile viaggio attraverso un passato che, nonostante l'immensa lontananza, ci è molto più vicino di quanto possiamo immaginare.

Aiuto, mi sono ristretto
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Stilton, Geronimo

Aiuto, mi sono ristretto

Piemme, 14/05/2019

Abstract: Quando per sbaglio Ficcagenio Squitt mi miniaturizza, divento più piccolo di una formica e finisco... nella bocca di mio cugino Trappola! Inizia così un incredibile viaggio tra stomaco, occhio, orecchio, polmoni... Che avventura!

I misteri di Londra nei racconti di Arthur Conan Doyle
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Adler, Irene M. - Atlantyca

I misteri di Londra nei racconti di Arthur Conan Doyle

Piemme, 30/04/2019

Abstract: I misteri di Londra nei racconti di Arthur Conan Doyle. Le più intricate indagini del grande detective Sherlock Holmes ambientate nella città del Big Ben! Otto avvincenti indagini, ognuna un caso complesso e ingarbugliato in cui Sherlock Holmes impedisce un delitto, recupera un bene prezioso o salva la vita a qualcuno in pericolo. Grazie alle sue sorprendenti capacità deduttive, il celebre investigatore giunge sempre brillantemente alla soluzione, ribaltando le apparenze e svelando l'unica verità possibile. Da Baker Street allo Strand, da Hyde Park a Kensington... Una passeggiata attraverso la Londra del crimine e del mistero in compagnia del detective più geniale di tutti i tempi!

Ho visto i lupi da vicino
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Canova, Eliana

Ho visto i lupi da vicino

Piemme, 30/04/2019

Abstract: Karl viene da Vienna ed è un rom, o come lo chiamano tutti: uno zingaro. Emma è milanese ed è ebrea. Si incontrano nel peggior posto immaginabile, alle porte di Auschwitz. Karl viene mandato a prendersi cura dei cani delle SS. Emma invece cerca di sopravvivere nel campo affidandosi al proprio talento di violinista. Le loro voci, insieme a quella del cane lupo Eisen, ci raccontano una pagina di storia poco narrata e quindi sconosciuta: la rivolta dei rom rinchiusi nel Zigeunerlager di Auschwitz-Birkenau durante il Porrajmos, il genocidio nazista dei popoli rom e sinti.

La caduta di Shannara - 2. L'invasione degli Skaar
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Brooks, Terry

La caduta di Shannara - 2. L'invasione degli Skaar

Mondadori, 21/05/2019

Abstract: Le Quattro Terre sono sotto assedio. In possesso di un'abilità magica praticamente incontrastabile, i misteriosi invasori sconfiggono ogni oppositore, dai più temibili eserciti Troll all'Ordine dei Druidi. Provenienti da una lontana nazione chiamata Skaar, i feroci aggressori riveleranno presto un volto più umano, che tuttavia non attenuerà in alcun modo la brutalità delle loro azioni.Dar Leah, un tempo la Lama del Druido Supremo, ha incrociato in precedenza le strade - e le spade - del leader degli Skaar Ajin d'Amphere, e sa bene che se esiste qualche speranza di vittoria, questa è riposta nelle mani del Druido Drisker Arc, ora intrappolato all'interno di Paranor, la fortezza scomparsa nel primo capitolo della saga.Mentre Drisker tenta di trovare l'"antica conoscenza" che potrebbe liberarlo, Dar va in cerca di Tarsha Kaynin, la giovane donna con il dono del Canto Magico, il cui potere potrebbe riportare Drisker nel mondo reale. Ma ben presto scopriranno che ciò che già sembrava una terribile invasione, è solo l'avanscoperta di un esercito immenso, il cui unico intento è la conquista totale.L'invasione degli Skaar è il secondo capitolo della nuova tetralogia "La Caduta di Shannara", con la quale Terry Brooks concluderà per sempre l'epopea di Shannara che lo ha reso uno dei maestri indiscussi del genere fantasy.

La mia storia senza peso
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Zgheib, Yara

La mia storia senza peso

Mondadori, 21/05/2019

Abstract: Anna vive a Parigi ed è una ballerina professionista, la danza è sempre stata la sua vita, ma quando incontra Matthias capisce che il loro amore travolgente la rende felice più di ogni altra cosa. E così, quando Matthias viene trasferito per lavoro negli Stati Uniti, Anna sceglie senza esitazioni di partire insieme a lui, anche se questo significa abbandonare la sua passione e la sua città. Ma la sua nuova vita è solitaria, Matthias è spesso fuori per lavoro, e Anna non riesce a trovare un corpo di ballo disposto a ingaggiarla. In questo contesto ostile, le sue paure più grandi - l'imperfezione, il fallimento, la solitudine - prendono il sopravvento e ben presto scivola nella spirale della depressione. Lentamente spariscono dalla sua dieta la cioccolata, poi il formaggio, le patatine, il gelato; col pane è più difficile, ma impara a fare a meno anche di quello. "Chissà" si dice, "magari perdendo un po' di peso riuscirò ad avere un ruolo di prima ballerina. Magari le cose andranno meglio, se riesco a correre un altro chilometro. Se riesco a perdere un altro chilo." Inizia così il dramma della sua anoressia. Matthias se ne accorge e la costringe a curarsi: Anna si ritrova al numero 17 di Swann Street, dove vivono donne affette da disordini alimentari e che come lei lottano per tornare a vivere. Ragazze pallide e fragili, come Emm, la veterana, come Julia, sempre affamata; o come Valerie, che le scrive una lettera per chiederle di diventare amiche. Insieme devono imparare a combattere la malattia, insieme affrontano i pasti e quei bocconi che dovrebbero guarirle ma che ogni volta provocano ansia, sensi di colpa, dolore. Ogni passo che Anna compie verso la guarigione richiede forza, resistenza, e un coraggio che solo il supporto delle altre ragazze di Swann Street, insieme all'amore di Matthias, può darle.In un romanzo intenso e poetico, Yara Zgheib ci racconta la difficile battaglia di una giovane donna contro l'anoressia, tra speranza e paure quotidiane, in un viaggio commovente verso il ritorno alla vita.Yara Zgheib è nata a Beirut ed ha studiato negli USA e a Parigi. Oggi scrive per numerose riviste europee e statunitensi.

Che bravo cane! (una famiglia da salvare)
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Rosoff, Meg

Che bravo cane! (una famiglia da salvare)

Rizzoli, 14/05/2019

Abstract: Cosa succede se la mamma smette di fare quello che ha sempre fatto per la sua famiglia? Chi si occupa della casa? Chi si prende la briga di svegliare gli altri, di preparare i pasti, di fare il bucato? A casa Peachey nessuno, né il papà né i tre ragazzi, Ava, Ollie e Betty. E le conseguenze? Disastrose. Ma se a salvarli fosse un cane? Un cane molto sveglio, dal nome scozzese e le zampette corte? Allora le conseguenze sono... imprevedibili! Un libro speciale che, con intelligenza e ironia, parla di educazione di genere e di quanto gli animali possano diventare a tutti gli effetti membri della famiglia. Con le illustrazioni in bianco e nero di Grace Easton.

La luce è là
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bazzi, Agata

La luce è là

Mondadori, 28/05/2019

Abstract: La famiglia Ahrens è protagonista di una stagione magnifica nella storia di Palermo: la "Palermo felicissima" del primo Novecento. Albert, il patriarca arrivato nel 1875 dalla Germania, diventa un entusiasta imprenditore di successo e sposa Johanna Benjamin, che sarà la madre dei suoi otto figli. Fra campagna e città fa costruire una superba villa sulla cui facciata spicca la scritta lik dör ("La luce è là"), e sono anni di prosperità, di successo, di unità. Seguono in sequenza eventi che intaccano la serenità della famiglia: il terremoto di Messina, la Prima guerra mondiale, la morte dei due figli maschi, e infine le leggi razziali che restituiscono gli Ahrens alla loro identità ebraica. Lo sfacelo economico conduce a un declino che non impedisce a Marta, Vera, Berta e Margherita di portare innanzi la "luce" dei valori che hanno sempre ispirato la famiglia: coraggio, dignità, rigore, speranza. La fusione fra storie individuali e Storia movimenta il quadro di una saga che lascia al centro almeno tre figure femminili memorabili: Johanna, intrepida e saggia costruttrice di fortune accanto al marito; Marta, afflitta da una severa sordità che non le impedisce di "sentire" dove va il mondo e di governare gli affari; Vera, ispirata dalla determinazione che era stata del padre. Una saga famigliare maestosa. Una Palermo "tedesca". Una città operosa e prospera che il tempo ha quasi cancellato. Un coro femminile che non si dimentica. Agata Bazzi è una discendente della famiglia Ahrens: questa storia è ispirata dal ritrovamento di un diario e dai racconti ascoltati.

Tutto il tempo tra noi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Purpura, Sara

Tutto il tempo tra noi

Mondadori, 25/06/2019

Abstract: L'ultimo emozionante capitolo della storia d'amore tra Desmond e Anais.Fanno parte dell'emozionante storia di Des e Ana:Tutto il tempo del mondoil raccontino gratuito Tutto il tempo del mondo e poi...Tutto il tempo con teTutto il tempo tra noi Vorrei chiamare Anais. Lei non sa nulla, non può immaginare cosa è successo in questa stanza pochi minuti fa. Ho bisogno di aggrapparmi a lei perché sto vacillando, ma so che devo fare questa cosa da solo. A bussare alla porta di Des, aiutato da una persona che così facendo ha tradito la sua fiducia, è una figura di un passato lontanissimo, che lui aveva cercato di lasciarsi alle spalle anni prima, tanto grandi erano stati la sofferenza e il dolore che gli aveva provocato. Ma adesso, l'orco che ha popolato i suoi incubi di bambino è tornato a ricordarglieli uno per uno. E allora, come ha sempre fatto fino a ora, Desmond si convince che il modo migliore per affrontare la situazione sia non coinvolgere in questa vicenda morbosa le persone che più ama, in particolare Anais. Infatti è deciso a lasciarla fuori dalla sporcizia che un tempo lo ha travolto, anche perché non è del tutto certo che la sua ragazza sia così forte da raccogliere i mille frammenti in cui sta per esplodere.Anais, però, è determinata. Forse, per la prima volta nella sua vita, non intende lasciare decidere ad altri cosa sia meglio per lei. Sa che in questo momento Desmond ha bisogno di fiducia e spazio e, nonostante le costi uno sforzo sovrumano stargli lontana per più di qualche ora e per quanto la mente viaggi e i brutti pensieri siano pronti ad aggredirla appena abbassa la guardia, è disposta a concederglieli. Di una cosa è certa: vuole esserci. Vuole essere forte. E se non lo è abbastanza, vuole diventarlo. Vuole che Des in lei veda il rifugio dove trovare riparo. Perché quando tutto è avvolto nel caos e nella tempesta, solo la forza di un amore potente, non convenzionale e autentico come il loro può condurre alla salvezza.

Il silenzio dei miei passi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pelizzeni, Claudio

Il silenzio dei miei passi

Sperling & Kupfer, 14/05/2019

Abstract: Una delle mete più affascinanti e cariche di significato - SANTIAGO DI COMPOSTELA - raccontata da uno dei travel blogger più amati: Claudio Pelizzeni. "Sono un pellegrino sul Cammino di Santiago di Compostela. Ho scelto di percorrerlo facendo voto di silenzio: pertanto tu parlami, ma io potrò comunicare con te solo scrivendo." Con questo biglietto, scritto in cinque lingue, Claudio Pelizzeni ha percorso a piedi gli oltre duemila chilometri che separano Bobbio, nell'Appennino piacentino, da Santiago di Compostela.Tantissime sono le persone che ogni anno intraprendono "il Cammino", il viaggio per eccellenza: c'è chi lo fa come pellegrinaggio della fede e chi lo affronta in chiave laica, come tappa simbolica di un percorso personale o, più semplicemente, come esperienza immancabile nel curriculum di un viaggiatore che si rispetti.Per Claudio, che dopo aver attraversato il mondo senza aerei è diventato uno dei più famosi travel blogger italiani, il Cammino di Santiago ha rappresentato un ritorno alla purezza del viaggio: "gli incontri, le persone, la vita, quella vera. Camminare lento, secondo le stagioni e il ritmo del sole". È stato un disconnettersi dal mondo virtuale che ormai segna le sue - e le nostre - giornate, per tornare ad ascoltare se stesso, il suo corpo e i suoi pensieri. Senza parlare, per aprirsi totalmente agli altri: pronto ad accogliere le storie di chi avrebbe incontrato lungo la strada.Se è vero che il viaggio è metafora della vita, nel Cammino la vita ritrova la sua essenza: affrontare la solitudine ma anche condividere col prossimo; accettare la sofferenza del corpo ma anche emozionarti per le cose più semplici; metterti in dubbio e credere in te stesso, cadere e rialzarti mille volte, pur di raggiungere quella meta, quel sogno che ti guida come un faro. "Perché la forza non è nei tuoi passi, ma dentro di te."

Cosa resta dell'estate
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Perkins, Stephanie - Katerinov, Ilaria

Cosa resta dell'estate

DeA Planeta, 21/05/2019

Abstract: *** Dodici racconti firmati da Veronica Roth, Cassandra Clare e altri autori bestseller internazionali *** Sarà per colpa delle lunghe giornate oziose o forse del caldo insopportabile che manda tutti fuori di testa, ma non esiste momento migliore dell'estate per innamorarsi. Ne sono convinti anche Veronica Roth, Cassandra Clare e altri dieci autori bestseller internazionali che ci regalano una raccolta di racconti indimenticabili. Dodici storie straordinariamente romantiche, unite dal doppio filo dell'estate e dell'amore. Una lettura perfetta per sognare passeggiando al chiaro di luna, guardando un tramonto o facendosi accarezzare dalla brezza del mare. Frizzante come una bibita fresca e avvolgente come il sole d'agosto.

La Penisola che non c'è
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pagnoncelli, Nando

La Penisola che non c'è

Mondadori, 14/05/2019

Abstract: Temuta, corteggiata, studiata, prezzolata, sostenuta, combattuta, adulata, l'"opinione pubblica" è diventata una delle protagoniste indiscusse della storia moderna, forse la principale, perché ottenerne il consenso è oggi di vitale importanza soprattutto per leader e partiti politici, che spesso modellano la propria azione solo in vista di questo obiettivo. Da qui la necessità di sapere cosa pensano, desiderano e sognano i cittadini, ossia i potenziali elettori, salvo scoprire che le loro opinioni sono profondamente contraddittorie e di rado, almeno nel nostro paese, rispecchiano la realtà.A questo interessante fenomeno, che fa pensare di trovarsi in una Penisola che non c'è, Nando Pagnoncelli dedica il suo nuovo libro, un curioso e piacevole viaggio nel mondo dei sondaggi, strumento preziosissimo che, come uno specchio, dovrebbe riflettere l'immagine di una società e che invece, nel caso dell'Italia, ne svela inaspettatamente le mille incoerenze. Un esempio per tutti? Siamo convinti che un 26% dei residenti nel nostro paese siano immigrati (dato reale 9%), che il 20% di loro sia di religione islamica (3,7% secondo la Caritas, 2% secondo l'Istat) e che il 48% dei carcerati sia di nazionalità straniera (a fronte del 34% effettivo); percepiamo dunque una vera e propria invasione di extracomunitari musulmani dediti al crimine, tanto da considerare l'immigrazione il maggior flagello nazionale, ma interrogati su quali siano le emergenze da affrontare a livello locale, collochiamo il tema migratorio all'ultimo posto, ben dopo la tutela dell'ambiente. Perché i migranti con cui abbiamo a che fare sono il pizzaiolo sotto casa o la badante dei nostri genitori, persone che "conosciamo" e giudichiamo buone.Il motivo di questo evidente "strabismo", afferma Pagnoncelli, è infatti la scarsa conoscenza della realtà che ci circonda, un'ignoranza che non è dovuta tanto alla bassa scolarizzazione quanto alla scelta, sempre più frequente, di basare le nostre informazioni sull'immediatezza, su un bisogno di aggiornamento quasi compulsivo ma superficiale, soddisfatto dalla televisione e da internet. È evidente che, in questo modo, diventiamo facili prede di fake news e notizie distorte, e rischiamo di perdere credibilità come popolo e come nazione. Per uscire da tale impasse, è necessario che ciascuno si assuma la responsabilità di approfondire, partecipare e discutere criticamente, spogliandosi dei panni dello spettatore rassegnato per riappropriarsi con fiducia del ruolo di cittadino a tutti gli effetti, membro attivo della comunità civile.

Cari Mora (versione italiana)
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Harris, Thomas

Cari Mora (versione italiana)

Mondadori, 21/05/2019

Abstract: ATTIVA SUBITO LA TUA GIFT CARD SU CHILI DALL'AUTORE DEL BESTSELLER IL SILENZIO DEGLI INNOCENTIVenticinque milioni di dollari in lingotti d'oro appartenuti a Pablo Escobar sono sepolti in una grande e misteriosa villa nella baia di Miami Beach. Il bottino fa gola a molti, gente senza scrupoli che tiene d'occhio la casa. Primo tra tutti Hans-Peter Schneider, un uomo perverso e pericoloso che vive delle fantasie malate di altri uomini ricchi.Cari Mora è una ragazza colombiana di venticinque anni con un passato drammatico, scampata alla violenza del suo paese. È l'unica persona ad aver accettato di fare la custode di quella villa; la sola a non temere le voci inquietanti che circolano su quel luogo. Bella e coraggiosa, è la preda perfetta per Hans-Peter, che nel frattempo ha affittato la villa per cercare di mettere le mani sul tesoro di Escobar. E sulla ragazza.Ma Cari Mora ha doti sorprendenti, un'intelligenza fuori dal comune e innanzitutto è una sopravvissuta.Nessuno scrittore contemporaneo è mai riuscito a evocare nei lettori in modo tanto vivido e terrificante quei mostri annidati nelle crepe sottili che si creano tra il desiderio dell'uomo e la sopravvivenza della donna.Cari Mora, sesto romanzo di Thomas Harris, segna il grande ritorno del maestro americano.

Io, Leonardo da Vinci
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Polidoro, Massimo

Io, Leonardo da Vinci

Piemme, 30/04/2019

Abstract: Chi era veramente Leonardo da Vinci? Un genio che ha anticipato il Novecento? Un "alieno" catapultato dal futuro? Oppure, più semplicemente, un uomo incredibilmente acuto ma pur sempre un uomo del suo tempo? Massimo Polidoro ci conduce a spasso per la sua biografia, raccontando le cose meno note e più curiose del genio di Vinci. La storia che ne emerge è la meravigliosa avventura di un uomo, con pregi e difetti, momenti fortunati e sfortunati, che grazie al suo spirito curioso, al desiderio smisurato di sapere e all'ambizione di affermarsi, è riuscito sempre a superare i propri limiti e ad affrontare esperienze difficili e avversità.

Economia rock
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Krueger, Alan B.

Economia rock

Rizzoli, 21/05/2019

Abstract: La musica è un linguaggio potente e universale, capace di attraversare barriere geografiche, politiche e sociali per parlare a ciascuno di noi. Riesce a tenerci compagnia, a regalarci un sorriso o una stretta al cuore, talvolta può persino cambiarci la vita. Ma non è solo questo: è anche un grande mercato, una forza trainante dell'economia e, in fin dei conti, un lavoro per decine di migliaia di persone. Oltretutto, è stato uno dei primi settori a doversi scontrare con le grandi innovazioni tecnologiche degli ultimi anni. Musicisti, cantanti, produttori, manager, tecnici del suono: ciascuno di loro, a tutti i livelli, ha visto cambiare il proprio mestiere con l'arrivo del digitale e dei servizi di streaming, legati a doppio filo alle complesse norme su proprietà intellettuale e royalties. Non a caso, persino per superstar del calibro di Paul McCartney il grosso degli incassi viene ormai dalle performance live anziché dalle vendite discografiche. Unendo prosa immediata, approccio diretto e un'enorme mole di interviste, Alan Krueger riesce a portare il lettore dietro le quinte di questo showbusiness, raccontando il mondo della musica con il piglio dell'appassionato e la competenza dell'economista di primo livello. Come funziona l'industria musicale? Chi guadagna? Quanto? E come? Ma, soprattutto: cosa può insegnarci questo universo sul mondo del lavoro e dell'economia più in generale? Sulla crisi passata e odierna, sulle difficoltà di impiego, sulle disuguaglianze sociali e sul modo per superarle? Per citare Tito Boeri, "Alan Krueger e stato per la nostra generazione un Keynes moderno, l'esempio di come un grande economista possa mettere la propria intelligenza a disposizione di chi deve prendere decisioni che condizionano il benessere di milioni di persone". O, in questo caso, a disposizione di chi vuole capire meglio la musica, e il mondo attraverso di essa.

Tuttalpiù muoio
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Albinati, Edoardo - Timi, Filippo

Tuttalpiù muoio

BUR, 21/05/2019

Abstract: Venuto al mondo in un piccolo paese della provincia umbra, Filo è un burattino dei nostri tempi senza una fatina che lo aiuti, e che cerca il proprio riscatto diventando attore. Per riuscirci dovrà combattere contro ipocrisie e difficoltà, scegliendo di vivere a più non posso, perennemente affamato di sentimenti, cibo e sesso, ma soprattutto di riconoscimento umano. Dal racconto tenero, crudele e disincantato dell'infanzia e dell'ambiente familiare, fino alle avventure della vita romana, Tuttalpiù muoio è una parabola di amore e sopravvivenza, la cronaca di un riscatto di volta in volta giocoso o drammatico.