Trovati 855844 documenti.
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Piemme, 25/03/2014
Abstract: Rachel è bella, di una bellezza poco rassicurante, di quelle che turbano i sensi. Nonostante i suoi diciassette anni ha ben poco della brava ragazza. È ribelle, aggressiva ed estremamente disinibita. Forse è per questo che la sua scomparsa non sorprende troppo chi l'ha conosciuta. Ma il tenente Stride è quasi certo che si tratti di omicidio e che si stia ripetendo quanto accaduto circa un anno prima, quando un'altra adolescente era stata trovata morta dopo lunghe ed estenuanti ricerche. Orribili sospetti finiscono per intaccare la famiglia di Rachel, per via del suo rapporto burrascoso con la madre e della presenza in casa del patrigno, un uomo di successo ma la cui immagine è già intorbidita da un'accusa di stupro intentatagli in passato. Pur in assenza del cadavere della ragazza, le prove sembrano condurre proprio a lui, e l'ombra di una relazione incestuosa con Rachel non fa che aggravare la sua situazione. Ma il caparbio desiderio di giustizia non sempre è sufficiente a diradare tutte le ombre. E talvolta, vittima e carnefice si scambiano i ruoli, celando una realtà insospettabile e perversa.
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Einaudi, 26/03/2014
Abstract: Scritto nel 1936, apparso per la prima volta in Francia nel '38 e poi da Einaudi nel 1945, questo libro è ancora oggi una delle maggiori opere che la nostra letteratura possegga sulla Grande Guerra. L'Altipiano è quello di Asiago, l'anno dal giugno 1916 al luglio 1917. Un anno di continui assalti a trincee inespugnabili, di battaglie assurde volute da comandanti imbevuti di retorica patriottica e di vanità, di episodi spesso tragici e talvolta grotteschi, attraverso i quali la guerra viene rivelata nella sua dura realtà di "ozio e sangue", di "fango e cognac". Con uno stile asciutto e a tratti ironico Lussu mette in scena una spietata requisitoria contro l'orrore della guerra senza toni polemici, descrivendo con forza e autenticità i sentimenti dei soldati, i loro drammi, gli errori e le disumanità che avrebbero portato alla disfatta di Caporetto.
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Einaudi, 26/03/2014
Abstract: In ventidue capitoli, brevi ma ricchi di informazioni, Emilio Lussu con un tono dolente e sarcastico insieme racconta ciò che ha visto e subíto dal 1919 al 1929, anno della sua avventurosa fuga da Lipari con Carlo Rosselli e Fausto Nitti: il sorgere e il dilagare del fascismo, soprattutto in Sardegna, manovre politiche, agitazioni di piazza, figure camaleontiche e macchiette popolari. A cominciare dai questori, giornalisti, deputati, professori, sindacalisti voltagabbana, descritti da Lussu nel loro tragico spessore. Un documento imprescindibile rivolto in particolare alle nuove generazioni, che testimonia del contesto nazionale e delle sorti dell'Italia nel decennio di maggior abbrutimento civile della nostra storia e che rivela la forza di chi ha lottato fino all'ultimo, anche negli anni del dopoguerra, per una sinistra democratica.
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Rizzoli Max, 26/03/2014
Abstract: Niccolò è appena un bambino quando la congiura ordita contro la famiglia più potente della città insanguina Firenze. In mezzo alla folla riunita davanti al Palazzo della Signoria assiste alla spietata reazione di Lorenzo de' Medici: i congiurati impiccati alle finestre e poi gettati sulla piazza. Da allora il fuoco della curiosità brucerà nel suo cuore, insieme a un'intelligenza e una capacità di indagare l'animo umano fuori dal comune. E sarà grazie a essi che Machiavelli potrà attraversare gli anni più violenti e travagliati del '500 da testimone lucido e privilegiato: nei picchi e nelle cadute della sorte, tra il sangue dei campi di battaglia e le bugie e la corruzione delle stanze del potere. IL QUARTO EBOOK DELLA SERIE 'I SIGNORI DELLA GUERRA'. AMBIZIOSI, CORAGGIOSI, SENZA SCRUPOLI. SONO LE ANIME NERE DELLA STORIA D'ITALIA: CONDOTTIERI, POLITICI, SOLDATI AUDACI E SPREGIUDICATI MOSSI DA UN'INARRESTABILE SETE DI POTERE. Gli altri titoli della serie: - Il crociato infedele, di Davide Mosca - Il gran diavolo, di Sacha Naspini - Il falco nero, di Mauro Marcialis
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Rizzoli, 26/03/2014
Abstract: Sulla vita di una bella principessa cala l'ombra di un terribile incatesimo. Dopo un lunghissimo sonno, a riportarle la felicità sarà il bacio di un principe innamorato...
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Rizzoli, 26/03/2014
Abstract: Una bella fanciulla, uno sposo burbero e misterioso, una porta chiusa che cela un terribile segreto. È la fiaba tenebrosa di Barbablù...
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Rizzoli, 26/03/2014
Abstract: I bambini giocano felici nel giardino del Gigante, ma lui non li vuole intorno a sé e li caccia via. Nel giardino cala l'inverno, finché un giorno…
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Riccioli d'oro - Una fiaba scozzese
Rizzoli, 26/03/2014
Abstract: Che buona la zuppa di Piccolo Orso! E che comodo il suo lettino! Riccioli d'Oro è una bambina un po' ficcanaso e la casa dei tre orsi è molto, molto invitante. Ma chi arriva all'improvviso?
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Alì Babà e i quaranta ladroni - Una fiaba orientale
Rizzoli, 26/03/2014
Abstract: Alì Babà scopre un'immensa ricchezza nascosta in una caverna e la sua vita cambia. Ma come liberarsi dei quaranta feroci ladroni che vogliono riprendersi il loro tesoro?
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Rizzoli, 26/03/2014
Abstract: Un sortilegio trasforma undici principi in cigni. Solo il coraggio e l'amore della sorella, la principessa Elisa, li potrà liberare. Ma per salvare i fratelli Elisa dovrà compiere un sacrificio terribile…
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Rizzoli, 26/03/2014
Abstract: Sei ingenui capretti finiscono nella pancia del lupo furbacchione. Solo il più piccolo sfugge alla sua bocca vorace. Insieme alla mamma, con astuzia e coraggio, salverà i fratellini...
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Le tre melarance - Una fiaba italiana
Rizzoli, 26/03/2014
Abstract: Un principe si invaghisce di una misteriosa fanciulla nata da una melarancia. Ma una servetta brutta e invidiosa farà di tutto per ostacolare il loro amore…
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Rizzoli, 26/03/2014
Abstract: Anziché sposare il figlio del re di un paese lontano, una bella principessa diventa guardiana di oche. Ma il suo aspetto gentile non sfugge al vigile re, che...
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Mondadori, 11/03/2014
Abstract: Papa Francesco è un uomo del Nuovo Mondo. Viene dall'Argentina, che è Estremo Occidente, ed è un "prete urbano": il primo pontefice figlio di una megalopoli, Buenos Aires, che con i suoi circa 15 milioni di abitanti ha vissuto in anticipo i problemi con i quali sono chiamati oggi a fare i conti la Chiesa cattolica e il mondo globalizzato. Cardinali del Nuovo Mondo sono stati i suoi grandi elettori in Conclave. E da portavoce del Nuovo Mondo è il suo approccio alla Roma curiale. Ma la novità di questo papa rivoluzionario non sta soltanto nel fatto che è argentino, gesuita e "globale". L'elemento spiazzante è che si tratta di un autentico "straniero" per la mentalità della Curia romana, eletto dopo il trauma della rinuncia di Benedetto XVI. Il compito affidatogli è di smantellare la corte pontificia e una nomenklatura ecclesiastica spesso troppo autoreferenziale. Il suo viaggio da Buenos Aires a Casa Santa Marta, l'ex lazzaretto all'interno del Vaticano dove ha deciso di abitare, segna un epocale cambio di mentalità. Il Vaticano secondo Francesco delinea i contorni di una sfida aperta e difficile. Per analizzarne le origini e i possibili approdi Massimo Franco è andato in Argentina e ha incontrato gli uomini più vicini a Jorge Mario Bergoglio. E racconta come è avvenuta l'esportazione di una visione radicalmente nuova del cattolicesimo nel cuore della Roma papale; e come il modello sudamericano, fino a ieri la "periferia", da eccentrico sia diventato centrale. Quello in atto, infatti, è anche un rivolgimento geopolitico. Da terra di missione, l'America Latina si è trasformata in continente missionario, chiamato a far risorgere la religiosità in un'Europa laicizzata e nella capitale di un papato a rischio di default etico. Grazie al papa argentino, garante del "commissariamento" a fin di bene del Vaticano, la Chiesa si è trasformata in pochi mesi da "imputato globale" per gli scandali della pedofilia e le vicende opache delle sue istituzioni finanziarie, in autorità morale di nuovo ascoltata e influente. La grande novità di Francesco è - in primo luogo - questa. Non offre la soluzione a problemi tuttora dolorosamente aperti, ma rappresenta la sfida forte, coraggiosa, difficile, e osteggiata più di quanto non appaia all'esterno, di una Chiesa che reagisce e combatte l'idea del declino, e che sa di poterla vincere solo se la vince a Roma.
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Einaudi, 01/04/2014
Abstract: Piú di mille anni fa alcuni Vichinghi, guidati da Erik il Rosso, partirono dalla Norvegia e si stabilirono in Groenlandia. Lí fondarono colonie, dissodarono la terra, allevarono animali e costruirono chiese fantastiche. Perché quasi cinque secoli dopo se ne persero le tracce? E perché sparirono molti altri popoli del mondo? Lo spettacolo delle rovine delle antiche civiltà ha in sé qualcosa di tragico. Popoli un tempo ricchi e potenti sono scomparsi, magari nel volgere di pochi anni, lasciando come testimonianza solo qualche romantico masso sparso nella giungla. In questo saggio Diamond cerca di capire come i collassi del passato abbiano potuto verificarsi, e si chiede se la società contemporanea sia in grado di imparare la lezione, evitando disastri analoghi nel futuro. Il punto di partenza è un approfondito esame dei casi di chi non ce l'ha fatta, dai maya agli anasazi, dagli abitanti dell'isola di Pasqua a quelli dell'Australia. Che lezioni trarne? Siamo davvero in pericolo? Le risposte di Collasso sono equilibrate e mai catastrofiche, ma comunicano tutta l'urgenza di scelte non piú differibili, se vogliamo continuare ad ammirare con serenità le rovine di chi ci ha preceduto.
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Einaudi, 01/04/2014
Abstract: ""Un uomo che vuole la verità, diventa scienziato; un uomo che vuol lasciare libero gioco alla sua soggettività diventa magari scrittore; ma che cosa deve fare un uomo che vuole qualcosa di intermedio fra i due?" Si può dire che su questa difficile via intermedia nessuno sia andato cosí lontano come lo scienziato e psicologo Musil e abbia offerto un panorama "saggistico" cosí completo delle tendenze e delle aporie dello spirito contemporaneo". Cesare Cases "Uno spirito di intelligenza eccezionale e un artista di consumata scaltrezza domina con mano sicura la materia del romanzo... Piú che mai attuale, esso attrae il lettore col fascino della sua complessa, subdola, disperata problematica". Ladislao Mittner
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Einaudi, 01/04/2014
Abstract: Una mattina, in una città mai nominata ma perfettamente riconoscibile, Rosario, un bambino di undici anni, si alza, prepara la colazione alla nonna, si affaccia alla finestra e guarda vivere i suoi vicini. Poi prende la borsa degli allenamenti, si veste da calciatore ed esce di casa per compiere il suo primo omicidio. Pedinando Rosario, spiandone i gesti e i pensieri come in una semisoggettiva, De Silva è riuscito a raccontare, con una lingua ricca, affabulante, ipnotica ma priva di pathos, una storia terribile sull'inconsapevolezza delle proprie scelte, sulla casualità del bene e del male. Un romanzo intenso, tragico e bellissimo su quel mondo spaventoso che è il nostro mondo.
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Einaudi, 25/06/2013
Abstract: "Istanbul come malinconia condivisa, Istanbul come doppio, Istanbul come immagini in bianco e nero di edifici sbriciolati e di minareti fantasma, Istanbul come labirinto di strade osservate da alte finestre e balconi, Istanbul come invenzione degli stranieri, Istanbul come luogo di primi amori e ultimi riti: alla fine tutti questi tentativi di una definizione diventano Istanbul come autoritratto, Istanbul come Pamuk". Alberto Manguel, "The Washington Post"
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Sperling & Kupfer, 25/03/2014
Abstract: La scienza ha ormai certificato che il cibo è la prima fonte di giovinezza e salute. Sì, ma quale cibo? Sedano e crusca? I golosi devono rassegnarsi all'invecchiamento precoce? Chiara Manzi, massima esperta in Nutrizione Culinaria in Europa, risponde con un metodo straordinario che garantisce piatti gustosi e innovativi nella tradizione della grande cucina italiana, compresi fritti e dolci. Il suo approccio tiene conto di tre fattori: il conteggio nutrizionale, la scelta dei metodi di cottura e l'abbinamento dei cibi. è efficace e rivoluzionario perché nato dalla collaborazione con grandi chef della cucina e della pasticceria e cuochi della ristorazione che hanno saputo interpretare la scienza ed esaltare con la loro arte sapori e consistenze. Nulla è "proibito" se si scelgono i cibi giusti e li si cucina nel modo giusto, trasformandoli in piatti favolosi che potenziano il loro effetto sulla longevità. Insieme ai Magnifici 7, in una sola settimana sperimenterete una colazione con cornetto e cappuccino, il pane e la carbonara antiaging, il ragù antirughe, il fritto croccante che preserva i nutrienti, e oltre cinquanta golosità che potrete permettervi perché racchiudono un'esplosione di vitamine, minerali, antiossidanti e sostanze bioattive, mantengono il peso ideale e combattono l'invecchiamento.
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Mondadori, 01/04/2014
Abstract: "Stavo male, tutto andava male, attendevo la fine" dice il narratore di questo romanzo, un uomo in crisi d¿identità che ha appena perso il posto di lavoro e vaga spaesato per Lione con l'unica occupazione di infilare volantini nelle buche per le lettere. Non sa ancora che sta per fare l'incontro che gli cambierà la vita. Durante una pausa in una brasserie conosce un vecchio paracadutista che ha fama di aver attraversato tutte le guerre coloniali. Si chiama Victorien Salagnon ed è probabilmente l'unico pittore che si sia visto tra le file di quell'esercito in guerra. L'anonimo narratore ne rimane affascinato, tanto da offrirsi, in cambio delle lezioni di disegno, di scrivere la sua storia. Ha così inizio un viaggio all'indietro che racconta l'educazione di un ragazzo che ancora adolescente passa dai campi scout al fronte della Resistenza, dove il solo insegnamento che riceve è l'arte della guerra. Con questo unico sapere si lancia prima nella campagna d'Indocina, dove vedrà inquietantemente ripetersi alcuni orrori nazisti questa volta per mano dei francesi e dove imparerà l'arte del pennello da un antico maestro, e poi in Algeria, in una guerra confusa fatta di arresti illegali ed esecuzioni sommarie. Cambiano i fronti ma i metodi sono sempre gli stessi: terrore, brutalità, disprezzo della vita propria e altrui. Alexis Jenni, con occhio profondamente umano e non per questo meno lucido davanti al'orrore, racconta l'arte francese della guerra che non cambia mai, come non cambiano le ragioni francesi per scendere in battaglia. E nello stesso tempo, con uguale precisione e senza sconti, mostra quali sono gli effetti perversi delle guerre coloniali sulla madrepatria, sulle vite protette di tanti cittadini che crescono nei rassicuranti privilegi del loro stato ma circondati da odi e risentimenti, mentre il sangue continua a scorrere per mantenere vivo il mito ipocrita di una grandeur ormai passata. Un canto tragico e terribilmente epico di una nazione che sembra non trovare una via d'uscita all'uso della forza, e che può ricercarla solo nella propria lingua, nella capacità di riscattare le proprie storie.