Trovati 855480 documenti.
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L'economia italiana nel periodo fascista / a cura di Pierluigi Ciocca e Gianni Toniolo
Bologna : Il mulino, c1976
Problemi e prospettive. Serie di storia
L'architettura popolare in Italia / direttore Enrico Guidoni
Roma ; Bari : Laterza
Grandi opere
L' automobile italiana : 1918-1943 / Alberto Bellucci
Roma ; Bari : Laterza, stampa 1984
Razionalismo emozionale per l'identità democratica nazionale : 1945-1966 / Roberto Gargiani
Milano : Skira, 2020
Biblioteca di architettura ; 29
Abstract: La guerra e la caduta del regime fascista sono una falsa cesura nei processi creativi dell'architettura italiana. Certo, gli avvenimenti furono tali da produrre una faglia negli orientamenti che si erano delineati a partire dalla seconda metà degli anni venti per poi affermarsi nel corso degli anni trenta e imporre come peculiare, nel panorama internazionale, il razionalismo italiano. Sin dagli anni quaranta le varie posizioni culturali assunte dai protagonisti e le loro stesse opere stanno a dimostrare il tentativo di ricondurre le particolari condizioni economiche e politiche del dopoguerra nel quadro dello sviluppo teorico e figurativo che precedeva la caduta del fascismo, e profittare di quelle condizioni per spogliare l'architettura dalle contraddizioni in cui era stata costretta durante il regime dovendo obbedire, o comunque reagire, alle strategie politiche imposte dai gerarchi, dal duce e dal potere esercitato dai vari accademici.
Razionalismi esaltati, nostalgici, radicali : 1967-1973 / Roberto Gargiani
Milano : Skira, 2020
Biblioteca di architettura ; 30
Abstract: Le varie contaminazioni dell'ossatura sperimentate negli anni dopo la fine del conflitto bellico non fugano il dubbio che l'architettura italiana abbia intrapreso una generosa discesa nei territori della cultura tecnica e figurativa locale, artigiana e popolare, al fine di espiare la collisione prodottasi tra il razionalismo e il fascismo. Dopo che il razionalismo "retorico" ha subito il processo di redenzione all'insegna di un realismo costruttivo e locale, all'inizio degli anni sessanta si assiste all'inattesa rinascita di alcune sue forme originarie che tutti ritenevano scomparse e relegate nelle pagine dei libri di storia di Zevi e Benevolo. Il riapparire di quelle forme attraversa la fase del giudizio critico di coloro che si erano allontanati da quelle origini perché compromesse con il regime. In certi casi il giudizio arriva ad attribuire un carattere fascista alla nuova razionalità, non cogliendo il moto ideale che sospinge gli autori di quella sorprendente mossa del cavallo da cui prende il via l'ultima fase novecentesca delle vicende del razionalismo italiano, quella del "razionalismo esaltato". Soltanto un'assunzione critica del razionalismo, meditata in termini storici, critici e poetici, consente a Giorgio Grassi e Aldo Rossi di procedere oltre i vari realismi costruttivi e di inoltrarsi in quell'ultima fase.
Milano : Skira, 2020
Biblioteca di architettura Skira
Nuovo codice penitenziario / a cura di Rossana Petrucci
3. ed.
Napoli : Simone, 2020
I codici Simone ; 515
Normativa / a cura di Rossana Petrucci
3. ed.
Napoli : Simone, 2020
I codici Simone ; 515
Fa parte di: Italia. Nuovo codice penitenziario / a cura di Rossana Petrucci
Circolari / a cura di Rossana Petrucci
3. ed.
Napoli : Simone, 2020
I codici Simone ; 515
Fa parte di: Italia. Nuovo codice penitenziario / a cura di Rossana Petrucci
Tokyo : Graduate School of humanities and sociology, 1999
Torino : Giappichelli, 2020
Abstract: «Le migrazioni interrogano oggi la tenuta complessiva degli ordinamenti costituzionali liberal-democratici: da un lato, evidenziano le difficoltà nel rispondere adeguatamente alle esigenze di tutela e di garanzia dei diritti, in primis dei cittadini, ma anche degli stranieri, e, dall'altro, paiono mettere fortemente in discussione la natura sociale e pluralista delle democrazie europee come mai era avvenuto dopo il secondo conflitto mondiale. Le questioni e i nodi problematici che l'immigrazione solleva sono infatti molteplici e di assoluto rilievo: la dimensione della libertà personale connessa e bilanciata con quella della sicurezza; il riemergere di confini statali, quando non di barriere, la chiusura di porti e l'innalzamento di muri; la crisi dei sistemi nazionali di welfare e la necessità di una loro trasformazione; l'esigenza di dialogo o, all'opposto, lo "scontro" tra civiltà, culture e identità differenti. Non si ha la pretesa di esaminarli tutti in questo volume e nemmeno di fornire una risposta definitiva alle molte antinomie e problematiche rispetto alle quali la dottrina si interroga da tempo e in relazione alle quali non esiste di per sé una soluzione semplice e à la carte...» (Dalla Premessa)
Lo sviluppo economico regionale in prospettiva storica / a cura di Luca Mocarelli
Milano : CUESP, 1996
Quaderni del Dipartimento di storia della società e delle istituzioni / Università degli studi di Milano, Facoltà di scienze politiche ; 2
Quaderni : rassegna sindacale : rivista della CGIL
Roma : CGIL, 1971
Quaderni : rassegna sindacale ; 31-32
Sviluppo capitalistico e forza lavoro intellettuale / Centro Karl Marx
2. ed. riv. ed ampliata
Milano : Sapere, 1971
Economia ; 2
L'Italia del Medioevo : dalla fine dell'Impero romano a Colombo / Indro Montanelli, Roberto Gervaso
Milano : BUR Rizzoli, 2015
Abstract: Dalla caduta dell'Impero romano alla scoperta dell'America passando per il fatidico anno Mille: i secoli del Medioevo costituiscono un enorme mosaico fatto di guerre e invasioni, ordini monastici e scismi religiosi, signorie e città-stato, vette poetiche e rivoluzioni artistiche. Le calate dei "barbari", la società feudale, la nascita dei Comuni, lo splendore culturale del Rinascimento sono tappe decisive per il destino dell'Italia, determinanti nel segnare lo sviluppo civile e i costumi del nostro Paese. Magistrale interprete della nostra storia nazionale, Indro Montanelli ha raccontato come nessun altro gli eventi e i protagonisti del nostro passato: in questo volume che raccoglie le sue migliori pagine sul Medioevo, si alternano le narrazioni delle vicende più appassionanti e i ritratti dei più grandi personaggi del tempo. Tra "secoli bui" e "secoli d'oro", si susseguono condottieri, papi e imperatori come Attila, Odoacre, Carlo Magno, Federico Barbarossa, Bonifacio VIII, Lorenzo il Magnifico, ma anche religiosi, poeti, esploratori come San Benedetto, Arnaldo da Brescia, Dante, Petrarca, Cristoforo Colombo. Il testo è tratto dai seguenti volumi della "Storia d'Italia": la parte prima da "L'Italia dei secoli bui. Il Medio Evo sino al Mille"; la parte seconda da "L'Italia dei Comuni"; la parte terza da "L'Italia dei secoli d'oro. Il Medio Evo dal 1250 al 1492".
Aio : una storia vera : 30 anni di scritti dal carcere / Vincenzo Rampolla
Villanova di Guidonia : Aletti, 2020
Abstract: Aio l'ho conosciuto alle lezioni di informatica e poi di inglese e delle altre materie. L'ho portato alla laurea. Ogni 7 giorni, 11 cancelli di ferro da varcare, telecamere a ogni angolo e ore di studio, ricordi, confessioni e 3 anni dopo gli abbracci durante i permessi. Aio mi ha scelto per scrivere la sua fantasia, la storia vera di una vita di follie, trasgressioni, latitanze e di 30 anni di galera in 17 carceri. A 53 anni, storia di mala vita o di vita vissuta? Aio è monello figlio della strada e della strada ha rigettato violenza e crudeltà, ha succhiato astuzia e destrezza, ha goduto nel piacere della preda e con l'adrenalina della caccia. Gli basta un giorno per rubare anche 5 auto e in 24 ore da solo sa rapinare 3 banche. È leggendario. Al suo attivo 2500-3000 auto rubate su commissione e 380-400 banche rapinate. Ha perso il conto. Principe dei rapinatori, il suo male è la femmina, ricercato e corteggiato allo spasimo, capace di un rapporto sessuale nella sala ricevimento parenti del carcere, quel venerdì, lui, lei e il piacere del rischio, dell'azzardo, del pericolo.
Un madre ebrea / Vincenzo Rampolla
Villanova di Guidonia : Aletti, 2020
Abstract: Qui si narra la storia di una donna dal nome ignoto, così deve essere: Lei, semplicemente Lei, mia madre. Una madre ebrea. A ventinove anni con il matrimonio misto, per Lei si apre il rifugio dalle leggi antiebraiche a fianco del marito militare, vedovo e solo con due figlie. Rea di averle derubate dell'amore paterno, fin dalle nozze l'esistenza di Lei si deforma in segregazione e disumano lager familiare, scivola in deportazione e cade nell'agguato di un male senza ritorno. A nessuno lo svela, neppure al marito, abbattuto anch'egli dalle angherie delle figlie ribelli e dissolute. Aggredita e minacciata di denuncia alle SS, torturata a vita nella gabbia della sua dimora, è tradita dalla figlia e sopravvive con il solo amore del figlio Emanuele.
La Legge 104/92 : manuale per aziende e dipendenti / di Giorgio Incantalupo
Assago : FAG. 2020
Abstract: La Legge 104/92 è il riferimento legislativo "per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone portatrici di handicap". Ma come si gestiscono le situazioni all'interno dell'azienda? Quali i diritti e, soprattutto, quali i doveri dei lavoratori? Questa Guida offre uno strumento pratico sull'applicazione della Legge 104/92 in azienda. Partendo dalla normativa vigente, vengono presi in esame gli aspetti del rapporto di lavoro, quelli previdenziali e le agevolazioni fiscali. Uno strumento utile ai responsabili degli uffici HR delle aziende, ai professionisti che devono fornire consulenze specifiche in questa delicata materia nonché a coloro che vivono in prima persona la disabilità. L'edizione è aggiornata al Jobs Act del 2015, alla Legge di bilancio 2019, alle Direttive 2018 e 2019 dell'Agenzia delle Entrate e ai Messaggi Inps 2017-2019. Tutte le normative citate nel libro e i modelli sono scaricabili integralmente dal Booksite.
Milano : Angeli, 2011
Abstract: Questo libro propone l'architettura della fabbrica come una possibile chiave di lettura della storia dell'Italia industriale. Uomini e luoghi di un comparto non secondario dell'industria edilizia italiana sono indagati per frammenti, ma in una prospettiva di lungo periodo, nel tentativo di porre domande condivisibili e di misurarsi criticamente su temi troppo spesso consumati generando ambigue confusioni: la storia dell'ambiente con l'ambientalismo ideologico; la supremazia imprenditoriale legittimata dall'esistenza di una massa critica con l'oligopolio di un'élite di «affaristi»; il mecenatismo imprenditoriale e l'arte intesa come libera espressione creativa con le strategie di persuasione al consenso e al consumo praticate attraverso l'estetica industriale e il design del paesaggio; lo scontro dialettico e costruttivo tra professionalità tecniche e manageriali, necessario per mediare istanze di benessere sociale e modelli competitivi di sviluppo produttivo, con la sua riduzione a conflitti d'interesse tra pubblico e privato.