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Feltrinelli Editore, 16/09/2017
Abstract: "La politica oggi non sa proporre antidoti ai guasti di una memoria fondata sulla centralità delle vittime"La memoria pubblica è un "patto" in cui ci si accorda su cosa trattenere e cosa lasciar cadere degli eventi del nostro passato. Questi eventi sono i pilastri su cui fondare i programmi di studio per le scuole, i luoghi di memoria, i criteri espositivi dei musei, i calendari delle festività civili, le scelte sulla base delle quali si orientano tutti i sentimenti del passato che attraversano la nostra esistenza collettiva. I fondamenti di quel "patto" cambiano a seconda delle varie "fasi" che scandiscono il processo storico di una nazione. Vent'anni fa, la classe politica uscita dal crollo della Prima Repubblica venne chiamata a una complessiva opera di "rifondazione". Vent'anni dopo prendiamo atto di un vero fallimento. A tenere insieme il patto fondativo della nostra memoria sono oggi infatti solo il dolore e il lutto che scaturiscono dal ricordo delle "vittime". Della mafia, del terrorismo, della Shoah, delle foibe, delle catastrofi naturali, del dovere, vittime, sempre e solo vittime. Per emozionare, commuovere, suscitare consenso, le sofferenze vanno gridate, possibilmente in televisione. Quasi che le emozioni siano merci e che sia il mercato a imporre le sue regole, nel controllarne la domanda e l'offerta. Ma non è al mercato che si può chiedere di costruire una forma di bene comune e tantomeno una religione civile.
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Feltrinelli Editore, 16/09/2017
Abstract: Quali sono le ventisette azioni dell'uomo civile? Lo scoprirete a Montelfo, il paese più magico e fantastico del mondo. In un romanzodi sfrenata comicità. Stefano Benni monta un grande circo di creature indimenticabili: il Nonno Stregone, Ispido Manidoro, Trincone Carogna, Sofronia e Rasputin, Archimede detto Archivio, Frida Fon, lo gnomo Kinotto, il beato Inclinato, Simona Bellosguardo, il gargaleone e il cinfalepro, Fen il Fenomeno, Piombino, Raffaele Raffica, Alice,don Pinpon e don Mela, Zito Zeppa, la Jole, Gino Saltasù, il sindaco Velluti, Ottavio Talpa, Bubba Bonazzi, Bum Bum Fattanza, Nestorino e Gandolino, Sibilio Settecanal, Tramutone, la Mannara, Giango,
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Adelphi, 17/09/2015
Abstract: 1943. Fronte russo occidentale, regione di Smolensk: Lev A. Zaseckij, giovane tenente dell'Armata Rossa, viene ferito da un proiettile tedesco che gli penetra in profondità nel cervello cancellando la percezione di una parte del corpo e pregiudicando sia la comprensione del linguaggio che la memoria. Sottoposto a un intenso processo di riabilitazione, Zaseckij recupera frammenti delle funzioni cerebrali perdute e torna, dolorosamente, a vivere: riaffiorano nomi di persone e oggetti, impara di nuovo a contare, riconosce la via di casa... Giorno dopo giorno, dapprima con fatica poi con crescente sicurezza, annota i progressi in un diario a partire dal quale il grande neuropsicologo russo Aleksandr Lurija, che lo ebbe in cura per molti anni e con lui stabilì una relazione strettissima e partecipe, ricostruisce il profilo clinico e la personalità di un uomo sensibile e indomabile, realizzando, come ha scritto Oliver Sacks, "quella fusione di pittura e anatomia sognata da Hume". Libro "romantico" – cioè incarnazione di una scienza nemica di ogni riduzione della realtà a schemi astratti –, "Un mondo perduto e ritrovato" è anche un libro unico, frutto della felice combinazione (sono ancora parole di Sacks) di "una descrizione rigorosa, analitica" e di "una comprensione e immedesimazione profondamente personale con gli oggetti", di lucidità scientifica e tensione drammatica. Impresa nuova e audace, che muovendo dai "Ritratti immaginari" di Walter Pater sfocia in un nuovo genere letterario: il 'romanzo neurologico'.
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Marsilio, 17/09/2015
Abstract: Una giovane donna inquieta diventa l'amante di un uomo potente: medico stimato, ricco, impegnato in politica. È la fine degli anni Ottanta e la loro relazione, incentrata su una sessualità ossessiva, talvolta brutale, non manca di dare scandalo in una piccola città in cui i ruoli sono già fissati da sempre, senza nessuna possibilità di riscatto. Dopo che l'uomo si dà alla latitanza per aver curato una brigatista, la donna si rintana in una casa di campagna, da cui esce molto di rado e quasi solo entro il perimetro del suo giardino, sentendo gli altri come presenze minacciose e la figlia stessa come un'estranea. Da questa reclusione volontaria si leva una voce che racconta attraverso continui andirivieni temporali: a tratti incoerentemente e sfiorando il delirio, a tratti in forma nitida, come rivolgendosi a uno psicologo o imitandone il gergo professionale, nello sforzo di dare un ordine e un senso al tutto. Finché in un'altra donna, riservata fino al mistero e alla quale affitterà una stanza, troverà il più improbabile dei rispecchiamenti.Con Cella, suo terzo romanzo, Gilda Policastro si conferma maestra del narrare il mondo come teatro sadico o scena del patire dove solo l'esercizio ambivalente del potere e l'infelicità degli individui hanno luogo.
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Guanda, 17/09/2015
Abstract: "Uno scrittore di infinito talento." Roberto BolañoDove si trova il confine tra realtà e letteratura? Esiste? Si lascia attraversare nei due sensi? Possono formularsi così le domande che Javier Cercas sembra porsi in questo giallo sui generis. Il protagonista, uno scrittore di nome Álvaro, è impegnato con tenacia e dedizione a costruire l'opera letteraria definitiva. Per raggiungere il suo scopo, e cogliere con precisione la complessità del reale, non c'è niente di più facile che ispirarsi ai suoi condòmini: una giovane coppia di sposi con gravi problemi economici, un vecchio reazionario che partecipò alla guerra civile e una portinaia dagli appetiti incontenibili, fonte preziosa di aneddoti e informazioni. Ma il perfetto meccanismo narrativo di Álvaro comincia a vacillare quando le persone in carne e ossa si rivelano sempre più simili ai personaggi del suo romanzo, la cui trama si snoda intorno al destino tragico di uno di essi. Sospeso tra il serio e il grottesco, Il movente non è soltanto un sofisticato gioco intellettuale, ma anche un'indagine sul senso della letteratura, sui problemi della scrittura e della perdita di contatto con il reale. Come in uno specchio che distorce l'immagine riflessa, il protagonista rimane in bilico tra la fantasia e la propria vita, chiedendosi se sia davvero possibile scegliere.
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Garzanti Classici, 17/09/2015
Abstract: UNA DONNA AFFASCINANTE E CORAGGIOSA TRE UOMINI CHE SI CONTENDONO IL SUO CUOREIl romanzo da cui è tratto il film del 2015 diretto da Thomas Vinterberg con Carey Mulligan e Matthias Schoenaerts.Hardy è un meraviglioso creatore di figure femminili, e Batsceba, la protagonista di "Via dalla pazza folla", è la prima e la più incantevole di esse. Irrequieta e indipendente, intelligente e svagata al tempo stesso, crede di raggiungere una completa autonomia quando eredita un magnifico podere e un'antica casa signorile. Ma la bella forestiera finisce col trovarsi contesa fra tre pretendenti: lo sfortunato, ma forte e sereno Oak, suo lavorante e fattore; il ricco fittavolo Boldwood, grave e austero; lo spregiudicato sergente Troy. È quest'ultimo ad avere la meglio sulle prime, ma alla fine sarà Oak con la sua cieca e malcompresa devozione a salvare le sorti della padrona e del piccolo mondo bucolico di Weatherbury dai rovesci della sorte. Affascinante ballata rurale e primo grande romanzo di Hardy, "Via dalla pazza folla" (1874) è insieme il punto di passaggio fra la maniera idillica degli esordi e la visione tragica della maturità.Edizione integrale.Thomas Hardy (1840-1928) scrittore e poeta inglese, dopo gli studi di architettura esordì come narratore con "Sotto l'albero del verde bosco" (1872). Tra i suoi romanzi: "Via dalla pazza folla" (1874); "Tess dei d'Urbevilles" (1891); "Jude l'oscuro" (1896).
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Feltrinelli Editore, 01/12/2015
Abstract: Quella di Marguerite Yourcenar in Italia è una storia peculiare. Dopo il premio Nobel nel 1951, devono trascorrere almeno dieci anni prima che la sua opera venga tradotta, su iniziativa di più editori – in primis Feltrinelli ed Einaudi. Quella pubblicata da Feltrinelli, in particolare, è una Yourcenar misteriosa ed eversiva, autrice di romanzi come Alexis e Colpo di grazia, usciti nel 1962, e poi, nel 1969, L'opera al nero, capolavoro che conta a oggi quarantasei riedizioni. Gli anni in cui questo libro vede la luce sono pieni di movimento: Fidel Castro ha da poco consegnato a Giangiacomo Feltrinelli i manoscritti del Diario del Che in Bolivia e le rivolte sessantottine sono tutt'altro che un ricordo. Perché allora pubblicare un romanzo ambientato agli inizi del Cinquecento? Per trovare una risposta bisogna immaginarsi lì, a scoprire tra le pagine di Yourcenar un protagonista di straordinaria modernità. Filosofo, medico e alchimista che fa della lettura uno strumento per liberarsi dall'ignoranza anche a costo di cadere nell'eresia, Zenone si porta dentro una carica rivoluzionaria indomabile. Attraverso di lui seguiamo una lenta caduta degli idoli, e nel suo rifiuto di tutto ciò che è imposto, solido, istituzionale non possiamo che rivedere lo spirito di quanti si sono impegnati per creareun cambiamento nel mondo, trasformare le coscienze e far brillare ciò che prima era opaco."'L'uomo è un'istituzione che ha contro di sé il tempo, la necessità, la fortuna e l'imbecille e sempre crescente supremazia del numero,' disse più pacatamente il filosofo. 'Gli uomini uccideranno l'uomo.'"
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Ponte alle Grazie, 17/09/2015
Abstract: "LA NARRATIVA DI SARAH WATERS È DIVERTIMENTO SERIO, COME DOVREBBERO ESSERE TUTTI I ROMANZI". NICK HORNBYHundreds Hall, l'antica dimora di campagna della famiglia Ayres: varcarne i cancelli dopo trent'anni è un momento di grande trepidazione per il dottor Faraday, lui che ancora bambino, nel lontano 1919, ne aveva ammirato con occhi sgranati lo sfarzo e lo splendore. Quel passato, tuttavia, è ormai un vago ricordo: i suoi abitanti — la vedova del Colonnello Ayres e i figli Roderick e Caroline — sono, infatti, impegnati in una disperata battaglia per salvare dalla rovina se stessi e la casa. Ma proprio quest'ultima sembra gettare le ombre più funeste sul futuro: stanze che di colpo diventano trappole, pareti da cui emergono sussurri malevoli e segni inquietanti, un devastante incendio notturno.., chi, o che cosa, c'è dietro questi eventi? Quale mistero grava sul destino degli Ayres? Ma, soprattutto, fino a che punto si spingerà la minaccia? Sarah Waters si confronta con un classico tra i generi letterari, la ghost story, e lo rinnova assottigliando il confine tra sovrannaturale e psicopatologico. Di consueto c'è solo la sua maestria narrativa, con cui restituisce il quadro raffinato e puntuale di un mondo drammaticamente sospeso tra passato e presente. Un mondo in cui le paure umane prendono pericolosamente forma, e dove, in un crescendo lento ma inesorabile, la voce della ragione appare sempre più un debole appiglio di fronte ai ricordi, ai desideri e alle pulsioni represse che travolgono le menti dei protagonisti, e con loro il lettore.
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Bompiani, 17/09/2015
Abstract: Vito fa il pugile ma la sua carriera fino ad oggi non ha brillato: sogna di seguire le orme del suo eroe Nino Benvenuti, ma ogni volta che sale sul ring si blocca, incapace di affrontare gli avversari. A quarant'anni passati, vecchio, sovrappeso e fuori allenamento, decide di partire in treno dal paesino del sud in cui vive per cercare fortuna nella boxe a Torino.Durante il viaggio si confida con un passeggero che sta cercando di dimenticare la scomparsa di un amore e i due si ritroveranno spalla a spalla a lottare, ognuno con la propria missione: tra film di Maciste, liti di strada e racconti di viaggio, per Vito arriverà finalmente il momento del grande incontro che ha sempre sognato. Con ritmo serrato e una scrittura luminosa, Sergio Pent racconta l'avventura metropolitana di un personaggio irresistibile, la storia di amicizia e orgoglio di un Don Chisciotte in guantoni che non getta la spugna a dispetto dei colpi che il destino continua ad assestare.
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Bompiani, 17/09/2015
Abstract: Maxence Fermine, autore di Neve, torna dopo La piccola mercante di sogni e La bambola di porcellana con un racconto che trasporterà tutti i lettori nel regno incantato della poesia e dell'immaginazione.Malo pensava di trascorrere una spensierata vacanza sugli sci, ma il giorno stesso del suo arrivo in montagna si scatena una tempesta di neve. Una strana tempesta di neve. E mentre cerca di non perdersi, il giovane finisce per scontrarsi con una ragazza bellissima e misteriosa, che vive in una casa di ghiaccio. Il suo nome? La Fata dei Ghiacci. La sua missione? Accogliere i viaggiatori che si sono smarriti nel Regno delle Ombre d'inverno. Così Malo torna per la terza volta nel Regno delle Ombre, un luogo che ama molto, almeno quanto gli fa paura. E se questa esperienza non fosse frutto del caso, ma piuttosto un'occasione per affrontare le sue paure? Con l'aiuto della Fata dei Ghiacci, infatti, dovrà vivere molte avventure e trovare così la sua strada.
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La custode del miele e delle api
Garzanti, 17/09/2015
Abstract: "Una narratrice sorprendente."Vanity Fair"Non chiamateli romanzi rosa: Cristina Caboni usa le storie d'amore quasi come un pretesto per parlare di altro"Isabella Lechi, Gioia.it"Dopo "Il sentiero dei profumi" un nuovo romanzo in cui la Caboni racconta un po' di sé e del suo miele"Elena Masuelli, ttLIl sentiero dei profumi è uno dei bestseller italiani più venduti degli ultimi anni. Pubblicato in tutto il mondo, ha conquistato la vetta di tutte le classifiche italiane e straniere. Ora Cristina Caboni ci regala un nuovo prezioso gioiello. La custode del miele e delle api è un romanzo emozionante e pieno di vita. Una storia che ci prende la mano e ci porta dove i nostri sogni possono aprire la porta all'amore.Ho perso la strada.Ma l'erica mi dona coraggio.Con l'acacia ritrovo la forza.Perché il miele è la mia casa.Angelica non è mai riuscita a mettere radici. Non ha mai voluto legarsi a niente e nessuno, sempre pronta a fuggire da tutto per paura. C'è un unico posto dove si sente a casa, ed è tra le sue api. Avvolta dal quieto vibrare delle loro ali e dal profumo intenso del miele che cola dalle arnie, Angelica sa di essere protetta e amata. È un'apicultrice itinerante e il miele è la sola voce con cui riesce a far parlare le sue emozioni. Perché il miele di lavanda può calmare un animo in tempesta e quello di acacia può far ritrovare il sorriso. E Angelica sa sempre trovare quello giusto per tutti, è il suo dono speciale. A insegnarglielo è stata Margherita, la donna che le ha fatto da madre durante l'infanzia, quando viveva su un'isola spazzata dal vento al largo della Sardegna. Dopo essere stata portata via da lì, Angelica ha chiuso il suo cuore e non è più riuscita a fermarsi a lungo in nessun luogo. Ma adesso il destino ha deciso di darle un'altra possibilità. C'è un'eredità che l'aspetta là dove tutto è cominciato, su quell'isola dove è stata felice. C'è una casa che sorge fra le rose più profumate, un albero che nasconde un segreto prezioso e un compito da portare a termine. E c'è solo una persona che può aiutarla: Nicola. Un uomo misterioso, ma che conosce tutte le paure che si rifugiano nei grandi occhi di Angelica. Solo lui può curare le sue ferite, darle il coraggio e, finalmente, farle ritrovare la sua vera casa. L'unico posto dove il cuore può essere davvero libero.
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Bollati Boringhieri, 17/09/2015
Abstract: Osservare uno stormo di uccelli in migrazione stagionale è un'esperienza tanto comune quanto stupefacente. Nel cielo si disegnano geometrie vive, quasi danzanti, e perfettamente orientate lungo rotte destinate a percorrere gli emisferi attraverso oceani, deserti, catene montuose, distese di ghiacci. Una meraviglia che per il grande ornitologo Peter Berthold non ha segreti. Con strumenti di ricerca sempre più sofisticati – accanto ai tradizionali metodi sperimentali, la telemetria satellitare, che si avvale di microtrasmettitori collocati sul dorso dei volatili –, ha dedicato l'intera sua attività di scienziato alla comprensione di quali prodigi di regolazione concorrano a "uno dei fenomeni più avvincenti del mondo vivente", ossia al movimento pendolare dei migratori tra i quartieri riproduttivi e quelli di svernamento. Tutto ciò che Berthold sa in materia lo ha riversato in questo libro, unico per completezza di trattazione. Vi esamina la varietà delle specie migratrici, le prestazioni dei comportamenti migratori, le basi fisiologiche, i fattori genetici della navigazione, le bussole biologiche, le strategie evolutive, i contesti ecologici, ma anche i fattori di rischio e le necessarie misure di tutela da parte dell'uomo. Perché "mai come oggi, in tutto il corso della storia umana, gli uccelli migratori sono stati tanto vicini a una catastrofe globale".
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Casa Editrice Nord, 17/09/2015
Abstract: Da quattro anni, Gabe Hyde vive in una menzogna. I suoi amici lo conoscono come un ragazzo allegro, sfacciato, che ama divertirsi e tornare a casa ogni sera con una conquista diversa. Nessuno sa che quella è una maschera che Gabe si è cucito addosso per nascondere la verità al mondo, lo stesso mondo che un tempo lo adorava come un idolo e che adesso, se scoprisse il suo segreto, lo trascinerebbe nel fango. E tutto per un unico, terribile errore che ha distrutto ciò che aveva di più caro. Dilaniato dal rimpianto e dal senso di colpa, Gabe è convinto di non avere più diritto di essere felice. Almeno finché non incontra Saylor. Sorriso innocente e luminosi occhi azzurri, Saylor è la classica brava ragazza cui di solito basta un'occhiata per capire che Gabe è un poco di buono dal quale è meglio stare alla larga. Invece lei è la sola in grado di leggere nel suo cuore. E a credere che meriti una seconda occasione. Ma l'amore che li lega darà a Gabe la forza necessaria per ricominciare o trascinerà anche Saylor nell'abisso?Rachel Van Dyken è autrice delle serie:RuinRicordati di sognareRicordati di amareRicordati di sperareRicordati di perdonareThe BetQuello che sei per meCosa non farei per teMai più senza di te
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Primo Levi di fronte e di profilo
Guanda, 03/09/2015
Abstract: UN LIBRO PER ENTRARE NEI MOLTEPLICI MONDI DI PRIMO LEVI, PER CAPIRE L'OPERA DI UNO DEGLI AUTORI DECISIVI DEL XX SECOLO. Frutto di un lavoro ventennale, questo è un libro-universo, e l'universo è quello di Primo Levi, lo scrittore che negli ultimi settant'anni si è imposto come il testimone per eccellenza dello sterminio ebraico: la sua vita tormentata, la sua vicenda di scrittore e intellettuale, ma soprattutto la sua opera sfaccettata, complessa, ricchissima di temi, rimandi e suggestioni. È un libro-mosaico, in cui ogni opera di Levi dà il tema a un capitolo; ma oltre alla storia della composizione, della pubblicazione, delle influenze letterarie, l'analisi si muove in profondità nei contenuti, nell'immaginario, nelle passioni e nei molti mondi di Primo Levi: dalla chimica all'antropologia, dalla biologia all'etologia, dai voli spaziali alla linguistica. Se questo è un uomo, l'opera capolavoro che pure inizialmente era stata rifiutata, viene riletta in maniera nuova: si parla di sogni, animali, viaggio; di scrittura letteraria, commedia e tragedia; di vergogna, di memoria, del rapporto con altri scrittori come Kafka e Perec, Améry e Šalamov... Temi come l'ebraismo, il lager, la testimonianza percorrono e innervano tutto il libro, che si arricchisce inoltre di fotografie di grande impatto e di materiale epistolare ritrovato dall'autore in archivi finora non esplorati dagli studiosi. Marco Belpoliti ha scritto il libro definitivo su Primo Levi, un tesoro di storie e riflessioni che compongono un saggio con il respiro di un'opera letteraria multiforme.
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Ponte alle Grazie, 27/02/2014
Abstract: Il mondo è silenziosamente percorso da camminatori. Individui che camminano per la loro felicità, oltre che per andare da un luogo all'altro. Sono sempre esistiti, anche se non tutti pienamente consci di esserlo; alcuni erano e sono anche poeti, scrittori, filosofi, artisti. Tomas Espedal è uno di loro. Per lui camminare, pensare, scrivere fanno parte di uno stesso ciclo vitale che si ripete incessante nel suo destino. Che si tratti di camminare per una città come Parigi, della dolce campagna norvegese o dei sapori forti della Turchia, il viaggio inizia con un imperioso richiamo interiore, e prosegue a fianco di amici vivi o scomparsi, della memoria di compagni illustri come Rousseau o Rimbaud o Satie, di amori finiti o ancora da iniziare; passo dopo passo, con l'aiuto di paesaggi mozzafiato ma anche e forse di più del buio, ci si sente più vicini a sé e alle proprie sensazioni; e poi a un certo punto ecco l'altro richiamo, la nostalgia di casa e, una volta tornati, la gioia di camminare sui propri passi di tutti i giorni. Camminare, alla fine, è un modo di segnare un inizio e una fine, di dare ritmo e senso all'esistenza, anche nei pochi passi da casa all'emporio del quartiere.
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Bollati Boringhieri, 17/09/2015
Abstract: La storia dell'umanità è costellata di avvenimenti in continuo mutamento e di punti di svolta epocali: i viaggi di Colombo, le novantacinque tesi di Lutero, l'invenzione della stampa, la Rivoluzione francese o lo scoppio della bomba atomica non sono che pochi esempi degli eventi che hanno marcato una discontinuità evidente rispetto al passato. Ma se dovessimo dire quale fra questi, – o quale secolo negli ultimi mille anni di storia –, sia stato più significativo degli altri, non avremmo modo di dare una risposta univoca e chiara. Come si misura, e cosa significa in definitiva il cambiamento nella storia? Ian Mortimer si è dedicato alla risoluzione di queste domande, intrecciando mille storie con arguzia, competenza e grande smalto narrativo. Davvero Internet ci ha cambiato la vita più della penicillina? Il Rinascimento è stato più importante dell'invenzione dei bottoni? La peste nera ha causato più o meno vittime delle armi da fuoco? La capacità di rendere viva e palpabile la storia è la caratteristica di quest'opera, sia nel quadro immenso della "grande storia" – quella dei grandi imperi e dei grandi re – sia nel microcosmo della tranquilla "storia locale", dove le novità arrivano, magari in ritardo, ma arrivano e modificano la quotidianità di ogni singolo individuo. Anche per questo, dopo aver letto Il libro dei secoli la nostra visione del passato non sarà più la stessa.
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Corbaccio, 17/09/2015
Abstract: "La scoperta di un mondo diverso diventa un viaggio intenso e vero. Un racconto che ti lascia immerso nelle emozioni."Sara RattaroIL RACCONTO DI UN'INFANZIA CON DUE GENITORI SORDOMUTI. UN ESORDIO CHE HA CONQUISTATO I LETTORI. "Salve, banda di rompicoglioni!" Saluto così i miei genitori quando torno da scuola con qualche compagno. Loro non mi credono quando dico che i miei genitori sono sordi e così lo dimostro. "Salve banda di rompicoglioni!" E mia madre mi viene incontro e mi abbraccia teneramente. Véronique Poulain racconta con una miscela di umorismo corrosivo e di introspezione psicologica la sua infanzia e adolescenza in famiglia, con il padre sordomuto; la madre sordomuta, lo zio sordomuto. Racconta la vita quotidiana, le vacanze, la vita sociale, le relazioni intime... Di una relativa estraneità fra due mondi (quello dei suoi genitori e il suo) fa una ricchezza; di quello che potrebbe sembrare un dramma fa una commedia. Di una famiglia differente, fa un libro diverso da tutti gli altri.
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Corbaccio, 17/09/2015
Abstract: PER CHI HA AMATO I "CONTRATTI" E LE "SFUMATURE".Lui è perfetto: alto, bello, ricco e di successo. E allora perché mai dovrebbe rivolgersi a un'agenzia di dating? Laura non ne ha proprio idea, ma visto che le hanno appena stroncato una promettente carriera nel marketing cerca disperatamente di mettere a frutto il suo innato talento nel giudicare le persone per coronare i sogni d'amore altrui. Ma quando incontra il suo primo – e molto promettente – cliente, si chiede in che pasticcio è andata a ficcarsi. Blake, dal canto suo, sa esattamente il tipo di donna che vuole, e che è esattamente l'opposto di Laura. Lei è indubbiamente brillante e innegabilmente sexy, ma è troppo indipendente per un uomo come lui. Certo, ogni volta che si vedono scatta qualcosa, anche Laura lo sente e l'idea di cercargli candidate adatte al ruolo di moglie diventa sempre meno attraente, a mano a mano che aumenta l'attrazione fra loro due...
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E finalmente arrivò il settembre
Feltrinelli Editore, 31/08/2015
Abstract: Nell'assolato Portogallo della dittatura e delle guerre per le colonie d'oltremare, un drappello di studenti di linguistica, a bordo di un pulmino della Croce Rossa portoghese, parte per le zone più remote del paese. Obiettivo, raccogliere le parole da uomini e donne e bambini che abitino ancora in zone dalla lingua incontaminata. Perché "della lingua possono fare dizionari, glossari, grammatiche, sintesi, manuali di dizione, studi fonetici. Ma prima di elevarli al piano astratto... è necessario sentirle parlare. Così si fanno le lingue, da chi le parla."Un ultimo, delicato racconto interrotto emerge dalla penna di Antonio Tabucchi e ci trasporta nel settembre portoghese, alla ricerca di una lingua e di un'identità a rischio d'estinzione. Numero di caratteri: 19.656
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IlSole24Ore, 16/09/2015
Abstract: Dalle nuove procedure esecutive, passando per il pignoramento, fino all'espropriazione forzata: si possono riassumere così le innovazioni apportate al codice di procedura civile dal recente decreto legge 27 giugno 2015 n. 83, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2015 n. 132. La rivoluzione ha toccato in particolare il libro quarto del Cpc.Le nuove procedure esecutiveA seguito del "restyling" della disciplina del precetto è stato previsto che l'atto deve contenere anche un avvertimento al debitore sulla possibilità di avvalersi degli accordi di composizione della crisi previsti dalla legge 132/2012.Il pignoramentoPer questo istituto è stata consentita la rateizzazione mensile non solo per i beni immobili ma anche per i beni mobili e sono allungate da 18 a 36 mesi le rate. Il pignoramento perde efficacia quando dal suo compimento sono trascorsi 45 giorni senza che sia stata chiesta l'assegnazione o la vendita. La vendita dei beni mobili a mezzo di commissionario diviene la regola, imponendo al giudice di procedere in tal senso quando la vendita possa essere effettuata senza incanto.L'espropriazione forzata- La pubblicità degli avvisi nell'ambito delle procedure di espropriazione forzata, oggi affidata all'albo dell'ufficio giudiziario davanti al quale si svolge il procedimento, è sostituita dalla pubblicazione sul sito internet del ministero della Giustizia, in un'area pubblica denominata "portale delle vendite pubbliche".- Eppoi, nell'ambito della procedura di espropriazione presso terzi, il decreto legge afferma ''impignorabilità delle somme dovute a titolo di pensione, nella misura corrispondente all'importo dell'assegno sociale aumentato della metà.- È riscritta la disposizione sulla determinazione del valore dell'immobile, che dovrà essere ricondotto dal giudice a valori di mercato (in luogo dei più bassi valori catastali).- Nella vendita senza incanto, la riforma prevede che siano respinte le offerte inferiori di oltre un quarto al prezzo stabilito. Se vi sono più offerte è consentita la vendita a favore del miglior offerente solo se il giudice ritiene che con una nuova vendita non sia possibile conseguire un prezzo più alto. Il pagamento del prezzo può essere rateale, previa fideiussione, ma il mancato pagamento anche di una sola rata costituisce inadempimento dell'aggiudicatario.- Spetterà al giudice, già in sede di condanna, fissare a richiesta di parte la somma dovuta per ogni inosservanza della sentenza stessa, tenendo conto del valore della controversia.