Trovati 855615 documenti.
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Europa e Islam : storia di un malinteso / Franco Cardini
Roma : Laterza, 2001
Abstract: Questo libro racconta il ruolo dell'Islam nell'immaginario europeo, i fraintendimenti, le menzogne, le mistificazioni, gli errori, le calunnie. Dal Maometto cristiano eretico all'Islam religione diabolica, dal feroce Saladino al Turco nemico della croce, i rapporti e gli scambi tra Europa e Islam - che furono molti, intensi, fecondi, amichevoli - si configurano come quasi sempre vissuti e pensati alla luce di un pregiudizio duro a morire. Tanto che, alla fine del Novecento, è riemerso quasi intatto dopo circa due secoli di apparente oblio.
U.S.A. potenza mondiale / Federico Romero
2. ed
Firenze : Giunti, 2001
Milano : Mondadori, 2001
Abstract: Il passaggio dalla lira all'euro rappresenterà un momento epocale e per certi versi traumatico nelle abitudini quotidiane di milioni di persone così come negli equilibri finanziari mondiali. In questo libro Giancarlo Galli descrive puntualmente e dall'interno le tappe che hanno portato alla nascita dell'euro e passa in rassegna gli oltre trenta secoli di storia della moneta per trarne insegnamenti validi anche oggi. Spiega poi le incognite sui rischi di speculazioni internazionali e la grande sfida al dollaro, per arrivare fino ai risvolti più pratici che toccano le tasche di ognuno di noi.
Stato di guerra : conflitti e violenza nella post-modernità / Ludovico Incisa di Camerana
Roma : Ideazione, copyr. 2001
Abstract: Il terzo millennio si è aperto con la guerra combattuta dagli Stati Uniti e dai loro alleati contro il terrorismo internazionale. La fine del Novecento è stata caratterizzata da numerosi conflitti armati, dalla guerra del Golfo alle lotte civili balcaniche. La guerra, dunque, continua a fare parte del nostro orizzonte politico. Ma cosa è cambiato nelle guerre degli ultimi vent'anni, rispetto a quelle del passato? Il volume affronta le caratteristiche delle nuove guerre dal punto di vista tecnologico, militare ma soprattutto politico-diplomatico.
Terrorismo internazionale / Luigi Bonanate
2. ed
Firenze : Giunti, 2001
Abstract: Il XX secolo si è aperto con i colpi di pistola sparati da Gaetano Bresci contro il re Umberto I e si è chiuso tra gli echi degli attacchi terroristici a Beirut, a Londra, a Parigi, a New York. La violenza del terrorismo sembra aver raggiunto il suo acme, diventando uno strumento di lotta politica tanto discusso quanto efficace. Da Londonderry alla lunga scia di sangue del conflitto arabo-israeliano, dalle Brigate Rosse ai fondamentalisti islamici, all'Eta, una catena di violenza ha caratterizzato la vita politica del Novecento. L'estrema prova delle sue ricorrenti e al tempo stesso imprevedibili manifestazioni è stato il devastante attacco che l'11 settembre 2001 ha sconvolto gli Stati Uniti e il mondo.
N
Bologna : Il mulino, 1998
Abstract: Dal Gia algerino ai talebani dell'Afghanistan, dagli ebrei ultraortodossi ai sikh del Punjab, dai telepredicatori evangelici latino-americani ai gruppi neointegralisti cattolici, la morfologia dei radicalismi religiosi è varia e differenziata, anche nel ricorso alla violenza: c'è chi imbraccia il fucile e chi lavora negli interstizi della società civile. Li accomuna in ogni caso una tensione utopica, il sogno di una societa' governata dalla legge di Dio. In questo senso costituiscono una rivincita contro la societa' secolarizzata e segnalano le difficolta' di una modernita' che pretende di emanciparsi totalmente dalla religione.
Jihad, ascesa e declino : storia del fondamentalismo islamico / Gilles Kepel
Roma : Carocci, 2001
Abstract: L'ascesa del fondamentalismo islamico nel secondo dopoguerra rappresenta senza dubbio un fenomeno significativo del secolo appena trascorso e una delle incognite maggiori del secolo che si apre. Questa sintesi ne fornisce una ricostruzione complessiva, analizzandone le diverse dimensioni storiche, culturali e sociali e fornendo le chiavi per comprendere l'ampiezza di un movimento politico-religioso che si è esteso dall'Algeria all'Afghanistan, dalla Turchia all'Indonesia. A dispetto di azioni terroristiche a volte ancora clamorose, sostiene Gilles Kepel, oggi l'ideale della guerra santa sembra aver perso buona parte della sua forza e tutto indica che le società musulmane si avviano ad entrare a pieno titolo nella modernità e nella democrazia.
Il silenzio e le parole : il pensiero nel tempo della crisi / Franco Rella
Milano : Feltrinelli, 2001
Abstract: Un percorso che conduce dal fascino del silenzio e del nulla alle parole di un sapere che cerca di avere ragione della crisi fino al superamento della razionalità classica in un nuovo rapporto rappresentativo con il mondo e la realtà: da Weininger a Wittgenstein, Hofmannsthal, Musil, Freud, Rilke, Nietzsche, Benjamin.
Guerra santa contro McMondo / Benjamin R. Barber ; traduzione di Diego Montaldo
Milano : Pratiche, copyr. 1998
La cultura del Medioevo : 400-1400 / Marcia L. Colish
Bologna : Il mulino, copyr. 2001
Abstract: Il volume inaugurale della serie è dedicato al millennio di vita culturale compresa fra il 400 e il 1400. L'opzione forte dell'autrice è che le radici intellettuali dell'Occidente stanno nella cultura medievale e non nella tradizione giudaico-cristiana e nella tradizione classica. In una prima parte la Colish esamina la cultura latina cristiana basso-medievale e le culture volgari, e mette a raffronto le diverse culture dell'Europa occidentale, di Bisanzio e dell'Islam. Una seconda parte prende le mosse dalla rinascita del dodicesimo secolo per passare in rassegna la letteratura, la cultura religiosa, la filosofia, la teologia e l'influenza della scolastica su scienza, diritto, economia, politica.
[Milano] : Frassinelli, copyr. 2001
Abstract: La sensibilità di noi creature, all'inizio del terzo millennio, è sempre più fragile e delicata. Nel linguaggio parlato, in quello dei mass media o in quello dei computer, le parole che credevamo importanti vanno perdendo peso e significato. Mosca incontra venticinque personalità del mondo culturale italiano: prendendo spunto da fenomeni di costume, ricorrenze, inchieste. E scopre che i suoi interlocutori si esprimono con parole preziose che tutti noi credevamo dimenticate, soppresse nel nostro vocabolario intimo.
La città del primo Rinascimento / Donatella Calabi
Roma : Laterza, 2001
Abstract: Caratteristica di questo volume è l'arco cronologico interessato alla trattazione, anticipato rispetto alle storie canoniche del periodo: non è il 1492 l'anno di partenza, ma l'intero corso del Quattrocento, nell'ipotesi che già agli inizi di quel secolo si profilino nuove strategie urbane, distinte da quelle medievali. La città quattrocentesca risulterà assimilata quindi a un lungo Rinascimento, in una stagione ricca di rinnovamenti e di sperimentazioni. Analogamente, il punto di arrivo della narrazione coincide più o meno con la metà del XVI secolo, poiché quello successivo è ormai un periodo di conferme, di sedimentazione e di abbellimento.
[Milano] : Rizzoli, copyr. 2001
Abstract: Peggy Guggenheim è stata una delle figure più importanti per l'arte del ventesimo secolo. Mecenate, collezionista, amica e moglie di artisti, Peggy ha attraversato il Novecento assistendo alla nascita dei maggiori movimenti artistici d'avanguardia, dal dadaismo al surrealismo, all'action painting. Il volume rende omaggio al coraggio e al gusto di una figura mitica del mondo dell'arte e presenta le duecento principali opere della collezione, solo in parte attualmente esposte al pubblico. La collezione si compone di capolavori di Kandinskij, Klee, Dalì, Ernst, Tanguy, Balla, Léger, Moore, Giacometti, Brancusi e molti altri grandi maestri del Novecento.
La prima rivoluzione europea : 970-1215 / R. I. Moore ; traduzione di Carlo Zasio
Roma : Laterza, 2001
Abstract: L'Europa non è nata nel primo millennio dell'era cristiana, come di solito si crede, ma nel secondo. Gli europei hanno accarezzato l'idea di essere eredi delle civiltà classiche del mondo mediterraneo e pensato che la loro fosse il prodotto della fusione della cultura umanistica di Grecia e Roma, con le intuizioni spirituali e le forze morali della tradizione religiosa giudaico-cristiana. Quest'idea è un prodotto dell'XI e XII secolo, quando l'Europa nord-occidentale conquistò per la prima volta una centralità continentale. Tuttavia, dal blocco di materiali sociali, istituzionali e intellettuali che l'eredità greco-romana fornì all'Europa, la civiltà di quei secoli prese solo ciò che gli interessava per la propria costruzione.
Torino : Einaudi, copyr. 2001
Abstract: Partendo dall'esempio d'Oltreoceano, l'autore esamina le possibilità di riprodurre le caratteristiche federaliste statunitensi nel Vecchio Continente e analizza le principali forme di governo esistenti in Europa. La ricerca di un possibile modello da applicare a tutta l'Unione Europea combina le grandi teorie istituzionali a quelle filosofiche, risalendo alle radici più profonde del liberalismo.
Non un passo indietro : storia delle Madres de Plaza de Mayo
Buenos Aires : Associazione Madres De Plaza De Mayo, 2001
[Firenze] : La nuova Italia, 2001
Abstract: Il Novecento letterario spagnolo mostra una serie di concordanze e discordanze con le coeve letterature europee, anche in rapporto alle peculiarità della propria storia. L'esordio è fertilissimo; l'apertura all'Europa delle avanguardie si sposa alla riflessione degli intellettuali sulla crisi politica, messa in luce dalla perdita delle ultime colonie: la Spagna deve prendere atto della fine del suo ruolo di grande potenza e interrogarsi su se stessa. In breve i poeti riscopriranno il folgorante passato della propria letteratura ed uniranno alle sperimentazioni europee la riproposta del gongorismo seicentesco e le raffinate forme popolareggianti.
Milano : A. Mondadori, 2001
Abstract: Dall'Africa del sud nel 1900 alla Cecenia di oggi, dal genocidio armeno alle 'purificazioni etniche' della ex Jugoslavia, dalla Prima alla Seconda guerra mondiale, dal gulag ad Auschwitz, dall'Italia della Risiera di San Sabba a Vichy, dall'Europa dell'Est ai regimi asiatici, passando per l'Algeria, Cuba, la Grecia e l'Indonesia: il Novecento ha conosciuto il male radicale dei campi di concentramento, di volta in volta strumenti di sterminio o di detenzione, utilizzati da regimi totalitari e tollerati da governi democratici.
Fuga e fine di Joseph Roth : ricordi / Soma Morgenstern ; a cura di Ingolf Schulte
Milano : Adelphi, copyr. 2001
Abstract: In questa testimonianza, come già il titolo lascia intravedere, il biografato vi campeggia nei panni del più complesso tra tutti i personaggi nello stesso Joseph Roth. Non di rado è un Roth insolente e ingrato, geniale e un po' impostore, ora aggressivo ora vulnerabile, infantile e lucidissimo nei suoi giudizi sull'epoca, i contemporanei e la letteratura. Vediamo evocate l'infanzia e l'adolescenza di Roth, i suoi amori e le frequentazioni femminili, le discussioni al caffè con Stefan Zweig, Kesten, Musil, l'apprendistato da alcolista, l'idiosincrasia per psichiatri e psicologi, gli anni parigini dissoluti e distruttivi, l'irrompere del delirio e delle sconnessioni mentali.