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Con altra pelle. Maria di Francia, Shota Rustaveli e il Cavaliere Verde
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Talamo, Roberto

Con altra pelle. Maria di Francia, Shota Rustaveli e il Cavaliere Verde

Liguori Editore, 01/01/2024

Abstract: In questo libro, il lettore troverà uno studio tematico e comparatistico di tre testi del medioevo europeo: il lai di Maria di Francia intitolato Bisclavret (XII sec.), il romanzo arturiano inglese, di autore anonimo, Sir Gawain e il Cavaliere Verde (XIV sec.) e il poema cavalleresco georgiano Il cavaliere con la pelle di pantera di Shota Rustaveli (XII-XIII sec.). Il tema comune è quello dell'incontro perturbante con una pelle assolutamente altra: quella mutante del lupo mannaro di Maria di Francia, quella verde del cavaliere arturiano e quella di pantera del cavaliere protagonista del poema di Rustaveli. L'incontro con l'altra pelle segna in modo determinante l'identità stessa dei personaggi che con essa si confrontano. I tre testi sono sia studiati in sé, con importanti acquisizioni anche dal punto di vista dell'interpretazione, sia accostati in una riflessione comparatistica che parte dai concetti di identità narrativa e mutuo riconoscimento di Paul Ricœur. Nel caso del poeta georgiano Rustaveli, questo libro è il primo studio d'insieme a lui dedicato in Italia.

L'isola dove volano le femmine
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Lamalfa, Marta

L'isola dove volano le femmine

Neri Pozza, 28/05/2024

Abstract: "Un'isola siciliana tra le rocce, cielo e miseria. Un romanzo intenso fatto di carne e di sangue, di sogni e aneliti di libertà. Un canto antico e indimenticabile". Cristina De StefanoAlicudi, 1903. Caterina guarda il corpo gelido e duro come una crosta di pane di Maria, la sua gemella, e pensa che ora la vita cambierà per sempre. Era Maria a scegliere per lei i pensieri giusti da pensare, e adesso chi lo farà al suo posto? Se l'è portata via un male cattivo e tutti in famiglia – dalla bisnonna che non ci vede più bene ma capisce tutto, a Palmira, la madre che ha per la quarta volta un bambino in pancia ma ha perso la testa per il dolore – pensano sia colpa di Ferdinando, che sconta una pena al Castello di Lipari, e vuole fare la rivoluzione.Ora che Maria non c'è più, anche se la stanza di Caterina si è allargata, la vita è diventata molto più stretta: lavora nei campi di don Nino fifino al tramonto, consegna le acciughe sotto sale e aiuta la mamma con le fatiche di casa, aspettando il suo giorno preferito, quello in cui tutti si riuniscono per impastare il pane. Da qualche tempo, però, alle spighe di segale dell'isola sono spuntati dei piccoli corni neri come il carbone, tizzonare le chiamano.All'inizio non s'erano fidati a mangiare quel pane aspro, ma ora non c'è altro, così anche Caterina butta giù quei morsi duri che hanno l'odore della morte. Forse però in quei bocconi grami c'è la chiave per scappare da un presente sempre più solitario e amaro, e raggiungere le majare, le streghe che vivono sull'isola e si librano in cielo, libere nell'ala scura della notte. Caterina non lo sa, ma non è l'unica a vedere cose che poi sfumano nella nebbia. Per lei, come per tutti i settecentotredici arcudari, verrà il momento di scegliere tra la realtà e il sogno. Con una lingua originale e antica, Marta Lamalfa riporta alla luce un fatto storico dimenticato e ci trasporta in una terra battuta dal vento, minuscola eppure universale.

Dieta mediterranea, addio!
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Guzzanti, Paolo - Grandi, Alberto

Dieta mediterranea, addio!

Compagnia editoriale Aliberti, 15/05/2024

Abstract: "La dieta mediterranea difende dal morbo di Alzheimer". "Grande successo della dieta mediterranea in Giappone". "Olio di oliva sempre più sano: è antinfiammatorio". "La dieta mediterranea fa bene alla salute". Per molti anni ci siamo sentiti dire e ripetere – da medici, dietologi, salutisti e opinionisti vari – che il segreto della nostra salute, la grande inconsapevole fortuna di cui noi italiani potevamo godere nel campo del benessere fisico, era la dieta mediterranea. La fatidica, mitica, salvifica dieta mediterranea. Ci voleva un polemista irriducibile come il giornalista e scrittore Paolo Guzzanti per demolire anche quest'ultimo baluardo dell'orgoglio nazionale. "Dieta mediterranea, addio!" è un atto di accusa, misurato ma fermo, non tanto nei confronti delle buone abitudini alimentari degli italiani, quanto piuttosto verso i "fanatici", gli integralisti del mangiare a base di pasta, pomodori e olio d'oliva. Lungi dal volersi sostituire ai dietisti e agli esperti di nutrizione, Guzzanti ha inteso piuttosto scrivere un "pamphlet gastro-letterario". Il cui punto di partenza poggia su una base reale di polemica medico-scientifica (l'attacco alla dieta mediterranea portato in questi ultimi anni da molti nutrizionisti anglosassoni), per sviluppare poi un percorso di personale narrazione, fatto di ricordi familiari (come mangiavano, o non mangiavano, i padri e i nonni), di esperienze alimentari disperse nella memoria, di sapori e odori che riaffiorano come frammenti di vita vissuta. Prefazione di Alberto Grandi.

Conflitto di interessi in sanità
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Petrella, Giuseppe

Conflitto di interessi in sanità

Paesi edizioni, 15/05/2024

Abstract: Come si riconosce un potenziale conflitto di interessi in ambito sanitario? La risposta è in questo e-book, a firma di Giuseppe Petrella, messo a punto da Consulcesi Club, in partnership con il Provider Sanità In-Formazione. Da sempre al fianco dei professionisti sanitari per offrire una formazione ECM all'avanguardia e di altissimo livello, Consulcesi ha voluto realizzare quest'opera rivolta tanto agli esperti del settore quanto a chiunque voglia approfondire la tematica.

Le sorelle che ti scegli
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Blume, Judy - Riva, Tilde

Le sorelle che ti scegli

Libreria Pienogiorno, 15/05/2024

Abstract: "Il valore dell'amicizia, la complessità dell'amore, la scoperta di sé, il potere della nostalgia: c'è tutto in questo romanzo meraviglioso. E anche di più". Los Angeles TimesLa vita di Victoria Leonard cambia per sempre nell'estate in cui Caitlin Somers la sceglie come amica. A parte l'età, dodici anni, non hanno molto altro in comune: la famiglia di Vix è soffocantee problematica, e molto modesta, tanto quanto quella di Caitlin è moderna, esuberante e molto benestante. Eppure Caitlin apre a Vix le porte del suo mondo di privilegio nella casa di suo padre a Martha's Vineyard, una magnifica dimora in cui le due ragazze trascorreranno insieme ogni estate degli anni a seguire. Il loro legame diventa inossidabile, tanto da considerarsi sorelle, e insieme affrontano i cambiamenti del corpo, i drammi famigliari, i turbamenti e l'esaltazione dei primi amori.Anni dopo, Vix lavora a New York e Caitlin sta per sposarsi nella villa delle loro vacanze.La magia della loro lunga e complessa amicizia pare essersi diluita nelle onde del tempo. Ma un giorno Caitlin la prega di farle da damigella d'onore, e Vix sa che nonostante tutto accetterà.Perché vuole finalmente capire come è potuto andare tutto storto durante l'ultima estate che le ha separate. E perché, dopo tutti quegli anni, lei sente ancora che un'amicizia come quella davvero non potrà mai finire.

Economia della sufficienza
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Sachs, Wolfgang

Economia della sufficienza

Castelvecchi, 15/05/2024

Abstract: Nella nostra epoca è divenuto indispensabile, e sempre più urgente, conciliare il ruolo dell'economia con la salvaguardia della biosfera. Wolfgang Sachs, ispiratore dell'ambientalismo tedesco, ha una proposta per proteggere l'ambiente in cui viviamo e, al tempo stesso, tornare padroni dei nostri desideri e delle nostre esistenze: praticare un'economia della sufficienza che sappia trovare il giusto mezzo tra mancanza ed eccesso, povertà e sovrabbondanza. Il contrario di uno stile di vita semplice, infatti, non è un'esistenza lussuosa, quanto piuttosto un'esistenza distratta, in cui l'accumulo prosciuga le nostre energie. Il suo è un modello di libertà intesa come temperanza, un'arte di vivere che richiede una scelta oculata nell'uso delle ricchezze materiali come un bel dipinto dipende da un uso sapiente del colore.

Il grande Medio Oriente. Viaggio al centro della storia tra impero e anarchia
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Kaplan, Robert - Angelotti, Nausikaa - Rossi, Daniela Marina

Il grande Medio Oriente. Viaggio al centro della storia tra impero e anarchia

Marsilio, 28/05/2024

Abstract: Oggi più che mai, la storia del Medio Oriente è quella del mondo intero e ogni riflessione che lo riguarda, per quanto indiretta, si rivela uno specchio della nostra civiltà.Per riuscire a intravedere il futuro attraverso il passato, Robert Kaplan ritorna al genere più congeniale al suo modo di vivere e raccontare la geografia: il viaggio e il reportage, intesi come "l'arte di superare la prima impressione".Oggetto di questa nuova avventura è il Grande Medio Oriente, ovvero, in senso lato, la regione islamica del deserto e delle pianure, la vasta area che va dal Marocco al Turkestan orientale, fino a lambire la Cina; dai Balcani allo Yemen; dalla realtà della Libia a quella dell'Afghanistan. Tra scoperte e memorie, la narrazione si dipana lungo l'Egitto, l'Etiopia, l'Arabia Saudita, l'Iraq e l'Iran. Mescolando i ricordi delle sue tante esplorazioni alle letture di esperti, storici e scrittori, Kaplan rievoca epoche e paesaggi, muovendosi agilmente tra realtà locali complesse, forte di un'unica certezza: "attraversare un paese, annusarne gli odori, guardare come si comportano le persone, non offre risposte definitive, ma aiuta. Permette di toccare con mano il terreno, per non lasciare che i luoghi reali si dissolvano e diventino astratti".Questo sguardo si rivela fecondo, capace di riflettere su eventi e scenari, millenni e dinastie, caos e imperi, senza esaurire ma moltiplicando gli interrogativi: "Quale direzione prenderà il corso delle cose? Quali dimensioni politiche assumerà questa vasta regione che occupa gran parte della fascia subtropicale tra l'Europa e l'Estremo Oriente? Riuscirà a tirarsi fuori da decenni di instabilità e malgoverno e a trovare un compromesso tra la tirannia da un lato e l'anarchia dall'altro?".

Hotel Madridda
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Verasani, Grazia

Hotel Madridda

Marsilio, 28/05/2024

Abstract: Il caseggiato a Balanskaja-Madridda è grigio, e grigia è la vita che si conduce al suo interno. Ci vivono persone che sono state giornalisti, professori, studiosi, irregolari, artisti. Hanno parlato tanto, ormai parlano poco. Davanti alle finestre del caseggiato c'è un albergo, che ha dieci piani e un tempo è stato bello: l'Hotel Madridda. Adesso è chiuso. Nessuno va più in albergo, e quasi più nessuno parla. Nemmeno Selma, la protagonista di questo romanzo, che passa il tempo a scrivere alla sorella Ida e a nutrire un gatto. Parlare non si può. E non si deve. Le parole sono vietate quasi tutte e non si capisce cosa sia un irregolare finché non ti hanno arrestato. L'hotel è transennato perché l'ultima forma di protesta dei ragazzi e delle ragazze che hanno più rabbia che paura consiste nel salire sul tetto dell'albergo e buttarsi di sotto. Così, quando Selma sente un trambusto nelle scale del caseggiato, apre la porta, osserva e torna a chiudersi dentro, senza stupirsi troppo del fatto che in casa sua, dietro la tenda, non ci sia più il gatto, ma un ragazzo: uno di quelli che voleva buttarsi per protesta è sfuggito alla polizia che lo inseguiva e si è nascosto lì.In questo romanzo veloce e limpido, doloroso e spavaldo, Grazia Verasani racconta che cosa succede in una comunità che è stata abituata a pensare ma che, per paura, si è disabituata a farlo: quando tutto è disperazione e l'unica cosa possibile sembra essere ammazzarsi per tentare di risvegliare le coscienze – e soprattutto per sottrarre carne al regime –, ci sono ancora parole che possono essere dette .Hotel Madridda racconta perché per interpretare il futuro ci vuole il presente e il presente bisogna prenderselo.

L'amica
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Paris, B. A. - Crosio, Maria Olivia

L'amica

Casa Editrice Nord, 04/06/2024

Abstract: "B.A. Paris non sbaglia un colpo. "Hello!"Un finale che vi lascerà senza parole. "Heat"Un romanzo ben congegnato pieno di tradimenti e segreti. "BooklistIris e Gabriel sono sposati da vent'anni e, ultimamente, le cose non vanno come dovrebbero. Sarà per via del lavoro di Gabriel, che lo ha portato sull'orlo di un esaurimento nervoso, o perché Iris si sente sempre più trascurata e stanca. Hanno bisogno di passare del tempo insieme, senza distrazioni, per provare a ricucire il rapporto, ed è per questo che partono per un viaggio in Scozia. Ma, al ritorno, ad aspettarli c'è un'ospite inattesa. La loro amica più cara, Laure, ha appena saputo che il marito ha avuto una figlia con un'altra donna e ha bisogno di un posto dove riflettere sul da farsi. Seppur a malincuore, Iris e Gabriel la accolgono in casa, sperando che si tratti solo di qualche giorno. Invece le settimane passano e Laure non dà segno di volersene andare, anzi diventa sempre più invadente, usando senza permesso i vestiti di Iris e arrivando persino a riorganizzare la cucina. Come se ciò non bastasse, Laure s'insinua anche nella loro vita sociale, stringendo amicizia coi nuovi vicini di casa e, in particolare, col giardiniere, un giovane silenzioso ed enigmatico, che sembra nascondere un passato oscuro. E quando ormai la presenza dell'amica diventa soffocante, Iris e Gabriel scoprono che il marito di Laure è scomparso… Appassionante e claustrofobico, L'amica conferma la maestria di B.A. Paris nell'indagare le pieghe più oscure dell'animo umano, trascinandoci in un crescendo di tensione sino a un finale esplosivo.

Il naufragio della Wager
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Grann, David - BROVELLI, PAOLO ANGELO

Il naufragio della Wager

Corbaccio, 11/06/2024

Abstract: Una storia epica e terribileBESTSELLER N.1 DEL NEW YORK TIMES"Uno straordinario thriller storico ambientato fra i tempestosi oceani patagonici e i tribunali inglesi, in parte Master and Commander, in parte Il signore delle mosche." VANITY FAIR"Uno dei migliori libri di narrative nonfiction che siano mai stati scritti." THE GUARDIANNel settembre del 1740, la nave armata di Sua Maestà Britannica Wager, sotto il comando del Commodoro Anson e con un equipaggio di duecentocinquanta fra ufficiali e marinai, viene segretamente inviata in Sudamerica per dare la caccia, abbordare e depredare un galeone spagnolo noto come il "trofeo di tutti gli oceani". Ma dopo aver doppiato Capo Horn, la Wager fa naufragio sulle coste di un'isola deserta dove sbarcano i pochi sopravvissuti. Di fronte alla pressoché totale assenza di risorse vitali e immersi una natura assolutamente ostile, gli uomini vivono in uno stato selvaggio tra episodi di cannibalismo, omicidi e tentativi di ricostruire una parvenza di società civile. E mentre il mondo intero è convinto che la Wager sia scomparsa con tutto il suo equipaggio, una trentina di uomini su una scialuppa malandata ricompare lungo le coste del Brasile ben duecentottanta giorni dopo il naufragio, seguita, tre mesi più tardi da un'altra che approda in Cile con tre disperati. Ma una volta rimpatriati, per tutti loro incomincia un'altra lotta per la vita, questa volta di fronte alla corte marziale, a colpi di racconti e testimonianze contrastanti su che cosa sia veramente successo su quell'isola, su quali tradimenti e quali crimini siano stati compiuti da alcuni "sudditi di Sua Maestà" al di fuori della loro patria e della loro civiltà.Il naufragio della Wager è una storia epica di sopravvivenza e vita in comune in condizioni estreme, raccontata da uno dei maggiori autori di narrative nonfiction. Il racconto di Grann, che ricrea il mondo segreto di una nave da guerra inglese, fa a gara con i romanzi di Patrick O'Brien; la descrizione delle disperate condizioni dei naufraghi rivaleggia con libri come Endurance; e la descrizione della corte marziale ha il sapore di un thriller di Scott Turow. E David Grann, come sempre, è un maestro nell'arte di tenere il lettore con il fiato sospeso.

I reietti
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Allatini, Rose - Bastia, Valeria

I reietti

Garzanti, 11/06/2024

Abstract: "Davvero ben scritto."TIMES LITERARY SUPPLEMENTAD ANNI DALLA CENSURARITROVA LA LUCE UNA PERLADELLA LETTERATURA MONDIALEInghilterra, 1914. È estate e gli esponenti della buona società inglese stanno trascorrendo le vacanze nella ridente cittadina di Amberhurst. Antoinette, immune al fascino delle chiacchiere estive, nota una ragazza, bellissima e taciturna, di nome Hester. Quando la guarda negli occhi, qualcosa nasce dentro di lei: un sentimento strano, bello, ma con un sapore di impossibile e proibito. Alla stessa festa partecipa anche Dennis, un giovane che ad Antoinette sembra inizialmente un po' scontroso. Eppure, capisce presto che qualcosa di molto profondo li accomuna. Come Antoinette, anche Dennis è innamorato della persona "sbagliata": un ragazzo. Dennis lotta per accettare i suoi desideri, ma si sente incompreso. Poi arriva la guerra e tutti sembrano impazienti di arruolarsi, tranne Dennis. Convinto pacifista, non può sopportare l'idea di uccidere uomini verso cui non prova alcun tipo di rancore. Giovani come lui e Alan, il ragazzo di cui è innamorato e che forse è già morto in trincea. Pochi condividono il suo stesso pensiero, e Dennis è terribilmente solo; ma proprio nell'amicizia con Antoinette troverà la forza che non sapeva di avere, imparando ad amare sé stesso e le sue idee. I reietti fu pubblicato per la prima volta nel 1918 e subito censurato e ritirato dal mercato. Racconta una storia toccante che, in anticipo sui tempi e con grande sensibilità, offre un inedito spaccato della società di inizio Novecento. Altri romanzi avevano già parlato di omosessualità, ma l'opera di Rose Allatini fu la prima a farlo in modo esplicito. Per questo, il libro sopravvisse solo pochi mesi prima di essere proibito. Un divieto che culminò in un processo di due giorni, al termine del quale fu dichiarato "moralmente malsano e pernicioso", come imposto dalle norme sociali e dalle restrizioni alla libertà d'espressione in vigore all'epoca.

Il faro che custodiva i libri
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Gosling, Sharon - SARZANO, VERA

Il faro che custodiva i libri

Garzanti, 11/06/2024

Abstract: "Commovente."The People's Friend"Un romanzo che scalda il cuore."Cumbria Life"Un libro che ti fa credere nelle seconde occasioni."Woman"La lettura perfetta per stare bene."Lancashire Evening Post"Una storia che emoziona con un pizzico di romanticismo e di mistero."Daily MailPrima di arrivare in quel paesino della Scozia, Rachel si sentiva senza una direzione, sballottata come il vento che soffia nella brughiera. Poi, tra i tetti delle case, ha intravisto un faro dalle cui finestre filtrava una luce calda ed è entrata. Tutto si aspettava, tranne l'odore inebriante dell'inchiostro e i dorsi colorati di decine e decine di libri. Quel faro, in realtà, è una libreria. Non solo, è il luogo in cui Rachel riesce finalmente a trovare la pace, spostando i volumi da uno scaffale all'altro e offrendo una tazza di tè agli abitudinari clienti che entrano per chiedere consiglio. Perché Rachel conosce bene il potere terapeutico delle storie. Eppure, quando riceve una misteriosa lettera che la riporta al suo doloroso passato, è costretta a rimettere tutto in discussione. Il faro non è più un posto sicuro. Forse farebbe meglio a fuggire ancora, lasciandosi dietro tutte le persone che le sono entrate nel cuore. Ma Rachel non sa che la libreria cela un segreto. Una stanza nascosta che potrebbe essere la risposta ai suoi problemi. Perché, qualche volta, scappare può essere la soluzione più semplice, ma restare è quella più coraggiosa. Per mesi l'esordio di Sharon Gosling ha dominato le classifiche inglesi grazie al successo del passaparola, e ha conquistato oltre dieci editori all'estero. D'altronde, la sua è una storia che fa bene all'anima e racchiude tutti gli ingredienti giusti: l'amore per i libri, il senso di comunità, la forza di ricominciare senza mai arrendersi. Tutti abbiamo bisogno di un faro che ci guidi nella giusta direzione e Sharon Gosling ci mostra che può esserlo anche un romanzo.

Sangue italiano
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Casalini, Roberto

Sangue italiano

Neri Pozza, 31/05/2024

Abstract: Storie nere della storia d'Italia dalla nascita della nazione ai giorni nostri. Gli omicidi che ancora si ricordano e quelli che furono celebri ai loro tempi: dalla Contessa Lara uccisa dal giovane amante e mantenuto al caso Murri che sconvolse Bologna; dalla contessa Tarnowska dark lady russa a Venezia a Gino Girolimoni, falso mostro di Roma inventato dal fascismo; da Leonarda Cianciulli, la saponificatrice di Correggio, alla "belva di San Gregorio" Rina Fort. E poi il delitto del bitter, quello del curaro e quello del vetriolo, la Mantide di Cairo Montenotte e la Circe della Versilia, il falso biondino della spider rossa, la modella che uccide il playboy e il canaro che fa a pezzi il suo persecutore. Tra figli che ammazzano i genitori (Doretta Graneris, Pietro Maso, Erika e Omar) e adulti che uccidono gli implumi, le storie inquietanti degli assassini seriali (da Antonio Boggia, l'ultimo impiccato dell'Ottocento, al vampiro della bergamasca Vincenzo Verzeni che succhiava il sangue alle vittime; da Cesare Serviatti, il Landru italiano, a Donato Bilancia killer dei treni, al duo neonazista veronese che si firmava Ludwig). E, accanto ai casi di cronaca nera, le storie di un'Italia che ha la criminalità organizzata più aggressiva e pervasiva d'Europa, oltre che bande e banditi leggendari, da Musolino a Mesina, dal clan dei Marsigliesi alla banda della Magliana. La lotta politica in Italia è stata anche vicenda feroce con molti caduti, da Cavallotti a Umberto I, da Matteotti ai fratelli Rosselli, fino ad Aldo Moro e Mino Pecorelli. Ed è costante, in Italia, la vulnerabilità della democrazia, periodicamente esposta a tentazioni autoritarie e colpi di mano dall'alto (gli stati d'assedio e i militari che mitragliano la piazza, il fascismo, la strategia della tensione e lo stragismo) o a velleità spesso feroci di insurrezione e/o di rivoluzione (dalle jacquerie contadine alle "settimane rosse"; dalle torbide confusioni, nel secondo dopoguerra, fra lotta partigiana e regolamento di conti con sconfinamenti nella criminalità comune sino alla lunga e sanguinosa stagione dei terrorismi rosso e nero). Sangue italiano racconta tutte queste vicende, riconducendo anche i delitti in apparenza più "privati" allo spirito dei tempi. Il cuore di tenebra del "carattere italiano", se carattere italiano esiste: la brutalità primigenia che riaffiora anche nella modernità avanzata. L'individualismo quasi autistico che privilegia il particulare senza mai vedere il mondo. L'avidità come movente di molti delitti che dicono passionali. E il variamente assortito inferno delle famiglie. Poi i fatti pubblici: la nostra è, fin dagli albori, una democrazia fragile, che a intervalli ciclici dubita di sé stessa.Omicidi passionali e familiari, delitti di avidità e vendetta, fuorilegge da Musolino a Riina, mafie, assassinii politici, misteri e stragi: la storia d'Italia è anche storia criminale.

Lo spirito e la lettera
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Agamben, Giorgio

Lo spirito e la lettera

Neri Pozza, 04/06/2024

Abstract: Il problema dell'interpretazione delle Scritture – innanzitutto di quelle sacre, ma, in fondo, di ogni scrittura – coincide con la storia stessa della cultura occidentale. Non deve stupire, allora, che un'inchiesta archeologica, come quella qui proposta, sul problema dell'interpretazione da Origene ad Auerbach, dal Talmud a Benjamin, possa riservare delle sorprese. L'esegesi medievale dei quattro sensi della Scrittura non si muove, infatti, secondo la rappresentazione corrente, fra quattro significati sostanzialmente omogenei, la cui interpretazione potrebbe continuare all'infinito; essa implica alla fine un vertiginoso salto verticale che culmina al di là della scrittura. Il senso anagogico o spirituale non è un altro senso letterale o storico – è, piuttosto, la comprensione perfetta o l'adempimento del senso letterale, in cui l'innalzamento del significato storico coincide con la fine dei tempi e con l'avvento del Regno. Che cosa significa, infatti, adempiere il senso e la figura contenuti nella scrittura, se non portare a compimento il linguaggio stesso e la storia degli uomini? Ma che cos'è un linguaggio adempiuto? Qui il problema dell'interpretazione delle Scritture si rivela inseparabile dall'etica e dalla politica. Non soltanto la lettera della tradizione, che ci trasmette materialmente i testi delle Scritture, è sempre guasta e corrotta e non può mai condurci all'originale, ma è possibile guardare alla vita stessa come una scrittura di cui i fatti e gli eventi nei quali sembra risolversi costituiscono il senso letterale, ma il cui vero senso appare soltanto a chi sa percepirli come figure di un senso spirituale che occorre ogni volta decifrare.La distinzione fra senso letterale e senso spirituale, fra figura e adempimento non si applica soltanto alla Scrittura, ma anche alla vita. È possibile, cioè, guardare alla vita come una scrittura di cui i fatti e gli eventi nei quali essa sembra risolversi costituiscono il senso letterale, ma il cui vero senso appare soltanto a chi sa percepirli come figure di un senso spirituale che occorre decifrare. E come la Scrittura può irrigidirsi in un canone o restare viva nella sua tradizione, così la vita può esaurirsi in una serie di episodi e aneddoti insignificanti o trovare invece il suo senso e la sua verità."Ogni creatura del mondo è nello specchio come un libro e una pittura; un segno fedele della nostra vita e della nostra morte, del nostro stato e della nostra sorte".Alano di Lilla

Rapsodia delle terre basse
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Bubola, Massimo

Rapsodia delle terre basse

Neri Pozza, 07/06/2024

Abstract: Una lunga ballata, un romanzo folk-rock ambientato nella pianura veneta degli anni Cinquanta, dove musicalità e poesia, immaginazione e trama si fondono e danno vita a un'opera composta come un affresco medioevale da un rapsodo cinquantenne, un cavaliere elettrico, con l'amplificatore della sua classicità e della sua eretica gratitudine nei confronti della vita. Massimo Bubola, come un pifferaio magico, aduna una carovana di anime balzane, frutti di un albero che affonda le radici e le sue ruote nei secoli. È "una cultura delle cose riposte" a pulsare. Un alfabeto custodito sotto la cenere, che tuttavia si declina all'interno di una trama sapientemente costruita in forma epica, cioè di racconto collettivo, che tiene perennemente in bilico il lettore tra la visione poetica e la vicenda che si dipana, tra la storia degli uomini e l'incanto."Il mondo artistico di Massimo Bubola è popolato di storie riesumate dalla memoria e che a volte sfiorano la leggenda. Scrive canzoni e libri come se i due linguaggi si affacciassero sullo stesso paesaggio poetico".Antonio Gnoli , la Repubblica"Come in una ballata in cui sogni e realtà si intrecciano, Rapsodia delle terre basse ci racconta le storie di un paese nella bassa veronese, popolato da foschi ricordi e strane visioni. È il debutto come narratore di Massimo Bubola autore di testi tra i migliori della canzone italiana che ora trascrive sulle pagine di prosa e versi le terre e le acque già cantate nei suoi album. E ancora una volta, grazie alle parole di Bubola, angeli e farfalle, zingari, vagabondi, spose infelici e onesti viaggiatori tornano a vivere sotto il cielo basso della pianura…"Ranieri Polese, Corriere della Sera"Per me, quando uno ha messo mano a Fiume Sand Creek e Don Raffae' (in panchina Il cielo d'Irlanda) è in regola con il mondo".Gianni Mura, la Repubblica

Lampedusa e la Spagna
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Lanza Tomasi, Gioacchino - Luque, Alejandro - Nigro, Salvatore Silvano

Lampedusa e la Spagna

Sellerio Editore, 12/11/2024

Abstract: Due anni di lezioni e di letture. Gioacchino Lanza Tomasi, che conosceva lo spagnolo grazie alla madre Conchita e custodiva nel palazzo di via Maqueda una discreta biblioteca di classici, incontra regolarmente, due volte a settimana, l'autore di quel monumento letterario che è Il Gattopardo, divenendone poi il figlio adottivo. Insieme si dedicheranno alla lettura di opere, note e meno note, della letteratura spagnola. Il racconto di quei giorni è illuminato da spunti biografici: lo sconforto del principe nel trovare la sua casa distrutta dalle bombe nel 1945, i circoli, le letture, Licy, i cugini Piccolo, gli incontri, gli aneddoti arricchiti.

MBA in 30 giorni. Marketing. Il metodo rapido per eccellere nel business
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Barrow, Colin

MBA in 30 giorni. Marketing. Il metodo rapido per eccellere nel business

Feltrinelli Editore, 16/05/2024

Abstract: Sviluppare competenze nel marketing strategico e guadagnarsi una crescita professionale senza dover sostenere l'impegno di un programma MBA: in questo libro Colin Barrow spiega come riuscirci in soli 30 giorni.Grazie alla sua pluriennale esperienza nelle più prestigiose business school del mondo, l'autore distilla insegnamenti che permettono di sviluppare capacità creative, analitiche e decisionali. Ogni capitolo è dedicato a uno dei pilastri del marketing: dalla pubblicità alla promozione, dal comportamento degli acquirenti ai budget, dalla distribuzione alla misurazione dei risultati delle campagne. Inoltre, presenta una serie di casi di studio esemplari tratti da alcune delle aziende di maggior successo – da Apple a Nike, da Amazon a Gucci – che chiariscono come determinate abilità guidino al successo.Una lettura essenziale sia per i professionisti che desiderano accelerare la propria carriera sia per gli studenti interessati ad ampliare le proprie conoscenze.

Un servizio pazzesco. Il potere incredibile di offrire una hospitality al di sopra delle aspettative
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Guidara, Will - Sinek, Simon - Muccichini, Valentina

Un servizio pazzesco. Il potere incredibile di offrire una hospitality al di sopra delle aspettative

ROI Edizioni, 15/05/2024

Abstract: Will Guidara aveva ventisei anni quando ha preso il timone dell'Eleven Madison Park, una brasserie a due stelle che aveva difficoltà a crescere. Undici anni dopo, l'EMP è stato nominato miglior ristorante del mondo. La sua ricetta per il successo è stata incoraggiare una vera collaborazione paritaria tra cucina e sala e mettere al centro di tutto un servizio memorabile, sorprendente e personalizzato (ad esempio, ha riempito di sabbia una sala da pranzo privata, con tanto di daiquiri e sdraio, per consolare una coppia che aveva dovuto annullare un viaggio). Il concetto di servizio pazzesco, però, va oltre ciò che si offre ai clienti, diventando un modo di essere e di intendere la propria attività, che tocca ogni aspetto, dalla gestione delle finanze al modo di relazionarsi al proprio team. Ripercorrendo i passi della propria carriera, costellati di trovate sorprendenti e spassosi aneddoti con protagonisti alcuni dei nomi più noti dell'alta cucina, Guidara ci fa comprendere come oggi ogni azienda può scegliere di essere un'attività di hospitality e tutti noi possiamo trasformare transazioni ordinarie in esperienze straordinarie. Prefazione di Simon Sinek.

Gli spazi dell'apprendimento
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Zurlo, Francesco - Maurer, Daniela

Gli spazi dell'apprendimento

Egea, 16/05/2024

Abstract: In un mondo del lavoro in costante evoluzione, il concetto di apprendimento non è più confinato in spazi tradizionali, ma si estende attraverso un continuum di contesti per rispondere alle esigenze quotidiane dei lavoratori. Questo saggio esplora come organizzazioni come Loccioni, Intesa Sanpaolo ed Econocom abbiano abbracciato la cultura del progetto per creare spazi innovativi e coinvolgenti, adattandosi anche alle nuove esigenze emerse durante la pandemia. Al centro di questa riflessione si trova il Learning and Innovation Center (LINC) di Steelcase a Monaco di Baviera, un ambiente progettato per facilitare l'apprendimento continuo e l'innovazione. Attraverso una filosofia centrata sul concetto che "tutti imparano, tutti insegnano", LINC incoraggia la collaborazione, la trasparenza e la condivisione delle conoscenze, trasformando l'azienda in un vero e proprio "worklife" dove i dipendenti si sentono valorizzati e coinvolti. Esplorando il ruolo cruciale dell'apprendimento nel contesto lavorativo contemporaneo, il saggio si interroga sulle sfide e le opportunità che le organizzazioni affrontano nel mantenere e valorizzare il capitale umano. Una lettura essenziale per chiunque sia interessato a comprendere come le organizzazioni possano adattarsi e prosperare in un mondo del lavoro in continuo mutamento.

Spatial Shift. La convergenza tecnologica di Computing, Mixed Reality, Artificial Intelligence e Blockchain
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Lalli, Fabio

Spatial Shift. La convergenza tecnologica di Computing, Mixed Reality, Artificial Intelligence e Blockchain

Egea, 16/05/2024

Abstract: La maturità tecnologica sta convergendo in un unico momento, creando un ponte definitivo tra fisico, digitale e virtuale.Stiamo vivendo un'epoca incredibile, caratterizzata da un crescente entusiasmo per il computing spaziale, stimolato dal lancio di dispositivi rivoluzionari come il Vision Pro, dall'aggiornamento ed evoluzione del Quest3, nonché dalla rapida crescita dell'intelligenza artificiale generativa.Spatial Shift vuole sintetizzare il momento e dare una direzione per navigare in questo nuovo orizzonte tecnologico. Il libro esplora l'evoluzione e l'espansione della mixed reality, un campo che sta ridefinendo le nostre interazioni quotidiane attraverso l'unione tra mondi fisici e virtuali, portando alla luce un panorama in cui la distinzione tra reale e digitale diventa sempre più sfumata.Descrive, inoltre, come queste tecnologie stiano trovando applicazione in una varietà di industrie, dalla sanità al retail, dalla manifattura all'intrattenimento, evidenziando sia le opportunità sia le sfide che ne derivano.Un'attenzione particolare è dedicata alla descrizione della convergenza tra il fisico e il digitale, indispensabile per comprendere come queste tecnologie stiano non solo ampliando i confini del possibile ma anche riscrivendo le regole del gioco in numerosi campi. In definitiva, questo libro rappresenta una risorsa preziosa per chiunque sia interessato a comprendere il potenziale trasformativo del computing spaziale e dell'intelligenza artificiale.