Trovati 858979 documenti.
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Tutta la pittura di Paolo Uccello / a cura di Enzo Carli
2. ed. aggiornata
Milano : Rizzoli, 1959
Biblioteca d'arte Rizzoli ; 17
Tutta la pittura di Lorenzo Lotto / a cura di Piero Bianconi
Milano : Rizzoli, 1955
Biblioteca d'arte Rizzoli ; 18/19
Ginevra ; Milano : Skira, 2010
Abstract: Dotato di uno spirito brillante, Longhi dipinse scene di vita veneziana, colte sempre con acutissimo spirito di osservazione e con ironia sottile e garbata, nei palazzi patrizi come nelle abitazioni borghesie nei campielli della città lagunare. Come si legge negli scritti di Bernard Berenson Longhi dipinse per i veneziani appassionati di pittura la loro stessa vita, in tutte le sua fasi quotidiane, domestiche e mondane. Nelle scene riguardanti l'acconciatura e l'abbigliamento della dama, troviamo il pettegolezzo del barbiere imparruccato, le chiacchiere della cameriera; nella scuola di danza, l'amabile suono del violino. Non c'è nessuna nota tragica... Un senso di profonda cortesia di costumi, di grande raffinatezza, insieme con un onnipresente buonumore distingue i dipinti del Longhi da quelli di Hogarth, a volte così spietato e carico di presagi di mutamento.
[Sondrio] : Credito valtellinese ; Cinisello Balsamo : Silvana, [2010]
Collana artistica della Fondazione Gruppo Credito valtellinese
Modigliani / a cura di Rudy Chiappini
Milano : Skira, [2006]
Abstract: A quasi cinquant'anni dall'ultima mostra romana dedicata a Modigliani organizzata nel 1959 da Palma Bucarelli alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna, un'ampia selezione di opere, tra oli, acquarelli, sculture e disegni, documenta l'attività dell'artista livornese dagli anni della formazione al 1919, evidenziandone il grande valore della ricerca in quel clima assolutamente unico creatosi a Montmartre prima e a Montparnasse poi nella Parigi d'inizio Novecento. Il volume è il catalogo della mostra Roma, 23 febbraio 2005-18 giugno 2006.
Milano : Ricci, 1983
Abstract: In questo libro, a metà tra il saggio e la favola, tra l'excursus erudito e la «meditazione occasionale», Pierre Klossowski, mitografo eterodosso, racconta e decifra sapientemente ogni dettaglio della storia, scomponendo il quadro in una rete di elementi simbolici. «Diana al bagno » appare così come un'epifania paradossale del divino: una teofania che si realizza attraverso una visione sacrilega eppure necessaria. Ma è anche una caccia tragica, dionisiaca. Diana si materializza tramite lo sguardo di Atteone, che la fa, letteralmente, consistere; e Atteone abbraccia il proprio destino di intermediario sacrificale tra l'umano e il divino accettando ogni prevedibile conseguenza: l'estasi, il delirio, l'autodistruzione, giacché si annulla, attraverso la metamorfosi in cervo, nella divinità che ha sorpreso senza veli.
Milano : Mondadori Electa, [2011]
I maestri
Abstract: La collana dei Maestri presenta l'opera di Lorenzo Lotto (1480-1556), finalmente oggetto di studio "dopo un plurisecolare tradimento che la memoria storica aveva messo in opera nei suoi confronti proprio a partire dal capostipite della storiografia artistica moderna" come scrive l'autore Carlo Pirovano riferendosi al Vasari. Le opere più significative del pittore veneto riprodotte a colori in un "atlante" costruito con sequenza filmica, analizzate procedendo dalla visione generale d'insieme ai ravvicinamenti graduali, fino ai particolari in dimensione naturale, capaci di restituire al lettore tutta l'emozione di una visione "dal vero", nel medesimo rapporto che ebbe in origine l'artista stesso con la sua opera. La poetica, le qualità cromatiche, le "bravure", gli ardimenti formali, la consistenza materica delle tele solo in questo modo possono profondamente percepite. Il volume raccoglie tutti i capolavori di Lorenzo Lotto realizzati nel corso di un'attività prolifica e diversificata, svolta tra Bergamo, Venezia e le Marche. Ampio spazio è dedicato a opere quali il "Polittico di Recanati", alla "Madonna con il Bambino e i santi" di Bergamo, "Il commiato di Cristo dalla Madre", "Le nozze mistiche di santa Caterina", agli affreschi Suardi a Trescore, le "Storie di santa Lucia" e ai numerosi straordinari ritratti.
Alessandro Magnasco / Valentina Magnoni
Roma : Edizioni mediterranee, [1965?]
Lorenzo Lotto / di Anna Banti ; regesti, note e cataloghi di Antonio Boschetto
Firenze : Sansoni, [195.]
Biblioteca di Proporzioni
Il lavoro dell'uomo nel ciclo dei Mesi di Torre Aquila / Giuseppe Sebesta
Trento : Provincia autonoma di Trento ; Castello del Buonconsiglio, 1996
Capolavori d'Italia nel mondo / testo di Ivo Bomba
Villanova di Castenaso : Marilena Ferrari - FMR, c2010
Alle origini dell'arte nostra : la mostra giottesca del 1937 a Firenze / Alessio Monciatti
Milano : Il Saggiatore, 2010
Abstract: Firenze martedì 27 aprile 1937. Seicento anni dopo la morte di Giotto le strette vie della città si riempiono di critici d'arte, di curiosi, di politici, di rappresentanti di organizzazioni fasciste in festa. Motivo di tanta esultanza, l'inaugurazione della Mostra giottesca e l'arrivo, per l'occasione, di un illustre ospite: re Vittorio Emanuele III. Quella di Firenze non è solo una grandiosa mostra temporanea che illustra le opere dell'artista di Vicchio, dei suoi precursori e seguaci, ma getta le basi per la creazione del mito di Giotto come artista capostipite e patriarca della pittura italiana, con l'intenzione di utilizzarlo ai fini della propaganda fascista. Dalla progettazione alla realizzazione, dall'intento propagandistico dei gerarchi alla difesa dell'accuratezza scientifica da parte dei critici, le vicende dell'esposizione si dipanano attraverso le cronache dell'epoca, guidando il lettore per le stanze degli Uffizi e svelando le oltre trecento opere in mostra e la portata sociale e storica dell'evento. Una vasta selezione di immagini correda il testo e accompagna il lettore alla scoperta della mitica Giottesca del 1937.
Alberto Sughi / [a cura di] Maurizio Calvesi ; con un'intervista di Sergio Zavoli
Milano : Skira, copyr. 2009
Abstract: Alberto Sughi, uno dei maggiori artisti della pittura italiana dell'ultimo mezzo secolo, è il protagonista della monografia che accompagna la mostra antologica itinerante, in occasione degli ottant'anni del maestro. Un viaggio attraverso il lungo percorso di un pittore che trova nel realismo esistenziale le affinità più evidenti ma che sfugge a ogni definitiva catalogazione all'interno dei diversi movimenti artistici. Il volume presenta oltre novanta opere che mettono in scena momenti di vita quotidiana, come in Cinema (1959), La cena (1976), Teatro d'Italia (1983-1984), per parlare del malessere e della solitudine dell'uomo che, come spiega l'artista stesso, soffre la realtà in cui è immerso. Curata da Maurizio Calvesi, la monografia rende omaggio all'artista ma anche all'uomo che - secondo la definizione dello stesso Sughi - ha scelto di correre da isolato, di fare una pittura libera fuori da ogni codice. Attraverso una selezione di dipinti e disegni dal 1958 ad oggi, vengono ripercorse le tappe salienti della lunga e intensa carriera di un artista che ricopre un ruolo significativo e riconosciuto da autorevoli storici e critici d'arte nel panorama artistico contemporaneo, un maestro che ha saputo creare un linguaggio originale e inconfondibile e dare un contributo di grande ricchezza, grazie alla sua capacità di indagare e scavare nel profondo dell'animo umano.
Arcimboldo : artista milanese tra Leonardo e Caravaggio / a cura di Sylvia Ferino-Pagden
Milano : Skira, 2011
Abstract: La personalità di Giuseppe Arcimboldo, nel passato come oggi, è stata coronata da fama e successo. Le sue opere straordinarie - capricci e bizzarrie - sono celebri in tutto il mondo. La sua è, dunque, una figura del presente come del passato. Questa monografia vuole restituire Arcimboldo al suo contesto d'origine, per capire le ragioni della sua chiamata alla corte degli Asburgo (gli studi naturalistici, le coreografie per cortei e feste, o ancora i ritratti), precisare le radici culturali delle sue teste composte e, infine, approfondire il ruolo giocato dall'artista nello sviluppo dei generi della natura morta e delle pitture ridicole.
Mario Schifano : una natura lirica ma non sentimentale / a cura di Roberto Borghi
[Milano] : Mazzotta, stampa 2010
Lotto. I simboli / Mauro Zanchi
Firenze ; Milano : Giunti, 2011
Abstract: La presente pubblicazione è dedicata a Lorenzo Lotto (Venezia 1480 - Loreto 1557) e i simboli. In sommario: Riprodurre variando; Sense of humour; Simboli, luce-soffio vagante e moti dell'animo; Il coro della memoria.
Carlo Braccesco / Roberto Longhi ; a cura di Simone Facchinetti
[Milano] : Fondazione Pietro Bembo ; Parma : Guanda, [2008]
Biblioteca di scrittori italiani
Abstract: «Apparizione d'oro e di avana, azzurro e grigio. Le carni lievemente aduste... Ori, ori: non però appiattiti sulla luce, anzi che smagliano nella luce, bruciati dalla penna nera dell'ombra. Sentimento degli ori,..». Giovanissimo e folgorato dalla bellezza di un dipinto anonimo del Louvre: è così che Roberto Longhi vuole che lo immaginiamo, mentre annota i primi appunti di quello che diventerà il suo saggio su Carlo Braccesco. Uno choc, un'estasi artistica, un'impressione così forte da farsi immediatamente descrizione e entusiastica interpretazione critica nelle pagine stese di getto «in una cremerie di rue de Rivoli», in preda a un non controllabile raptus estetico. E, forse proprio in ragione della letterarietà così studiata del ricordo, condotta con sapiente equilibrio tra memorie di scartafacci manzoniani e di intermittenze proustiane, il Carlo Braccesco è da considerarsi davvero uno degli apici della scrittura d'arte del Novecento; destinato, tanto per la sua iperletterarietà, quanto per la soluzione rabdomantica del finale e per l'ossatura e l'articolazione dell'indagine, a diventare rapidamente oggetto privilegiato di culto e, allo stesso tempo, simbolo totemico da abbattere. Ma il saggio finale del 1942 è il frutto di una lunga gestazione, che l'edizione critica di Facchinetti (arricchita anche da un Dossier di appunti, prime stesure e lettere) documenta con attenzione e precisione, riportando insieme al testo finale anche la testimonianza completa delle due fasi che lo hanno preceduto e costruito. Non subito infatti a Longhi si delineò con chiarezza la soluzione dell'enigma attributivo: nella prima versione del testo, che risale al 1925 e che porta il titolo di Maestro Raro, il problema dell'identificazione dell'autore del trittico del Louvre viene impostato, ma non risolto. Solo diciassette anni dopo, durante una conferenza organizzata alla Società del Giardino a Milano, Longhi potrà presentare la definitiva soluzione del rebus, resa possibile anche grazie all'intuizione avuta, nell'entro terra di Imperia, di fronte all'unico dipinto datato e firmato da Carlo Braccesco. Dalla traccia della lezione al testo definitivo il passo sarà poi breve, anche se deciso, visto il perentorio mutarsi del titolo: da Un grande anonimo del Quattrocento Lombardo al definitivo, in tutti i sensi, Carlo Braccesco. La folgorante «apparizione d'oro e di avana» ha finalmente trovato, dopo oltre vent'anni, la pace critica e attributiva che il suo giovane contemplatore cercava per lei.
Paris : Editions du Regard, [2002]
[Palermo] : Centro diffusione arte, [2010]