Trovati 855818 documenti.
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Corbaccio, 02/05/2013
Abstract: Finalmente è arrivata anche in Italia la Dieta Fast, che ha conquistato le classifiche inglesi e americane e ha convinto milioni di persone in tutto il mondo. Perché si basa su un principio semplice, efficace e salutare: basta ridurre le calorie per 2 soli giorni alla settimana, continuando a mangiare come al solito negli altri 5. È il principio del "digiuno intermittente" o della "restrizione calorica". Come dimostrano le più recenti ricerche cliniche, la Dieta Fast non solo fa perdere i chili di troppo, ma è benefica per la salute poiché riduce i rischi di gravi patologie come diabete, disturbi cardiovascolari e forme tumorali. Inoltre la Dieta Fast non fa perdere massa muscolare, non deprime l'umore, tiene sotto controllo colesterolo e glicemia, e migliora le abitudini alimentari: dopo poche settimane non solo avrai perso i chili di troppo, ma ti sentirai sazio più rapidamente e non ti capiterà più di provare i morsi della fame. Potrai creare un tuo programma personalizzato che si inserisce perfettamente nella tua vita e, grazie alle ricette e alla tabella del contenuto calorico degli alimenti, saprai sempre come, quando e quanto mangiare, senza trascurare i tuoi gusti personali e la tua vita sociale. Cosa si può desiderare di più da una dieta?
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Longanesi, 02/05/2013
Abstract: Qual è la giusta pena per chi elimina accidentalmente un serial killer? E l'imputazione corretta per una moglie che uccide un marito spietato e violento? Dove sono i limiti del diritto alla difesa se la linea del silenzio può lasciare impuniti gli autori di uno stupro di gruppo? Sono questi alcuni degli interrogativi intorno ai quali ruotano i nuovi racconti di Ferdinand von Schirach, avvocato penalista che da anni si trova al centro di clamorosi casi giudiziari o di strabilianti vicende custodite finora dal segreto professionale. Forte di una scrittura asciutta e laconica, ma non per questo priva di una forte empatia verso molti dei protagonisti delle sue storie, Von Schirach ci conduce in un labirinto di violenze e inganni dove la verità mostra sempre più di una faccia, se non un volto dai tratti ambigui e sfuggenti. Crimini efferati che per un bizzarro gioco della sorte trovano compensazione al di fuori dei tribunali e del dibattito pubblico. Innocenti perseguitati da una giustizia assurda, che solo al termine del proprio cammino riesce a emendare errori dagli effetti devastanti. E talvolta, nonostante i molti sforzi compiuti, l'inevitabile resa di fronte all'imperfezione dell'esperimento umano che sfugge alle briglie della razionalità.
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Garzanti, 02/05/2013
Abstract: "Sara Rattaro va dritto al cuore."Elle - Cristina De StefanoPer essere straordinari non è necessario nascere perfetti. Matteo ama la pioggia, adora avvertire quel tocco leggero sulla pelle. È l'unico momento in cui è uguale a tutti gli altri, in cui smette di sentirsi diverso. Perché Matteo è nato sordo. Oggi è giorno di esercizi. La logopedista gli mostra un disegno con tre uccellini. Uno vola via. Quanti ne restano? La domanda è continua, insistita. Ma Matteo non risponde, la voce non esce, e nei suoi occhi profondi c'è un mondo fatto soltanto di silenzio. All'improvviso la voce, gutturale, dice: "Pecché vola via?". Un uccellino è volato via e Matteo l'ha capito prima di tutti. Prima della mamma, Sandra. Prima della sorella, Alice. È il padre a essere volato via, perché ha deciso di fuggire dalle sue responsabilità. All'inizio non era stato facile crescere il piccolo Matteo. Eppure tutti si erano fatti forza in nome di un comandamento inespresso: restare uniti grazie all'amore. Ma è stato proprio l'amore a travolgere Alberto, un amore perduto e sempre rimpianto. Uno di quei segreti del passato che ti sconvolgono la vita quando meno te l'aspetti. Lo fa quando credi di essere al sicuro, perché sei adulto e sai che non ti può succedere. E poi ti trascina nell'impeto di inseguire i tuoi sogni. Ma adesso Alberto ha una famiglia che ha bisogno di lui. Sandra, la donna che ha sacrificato tutto per il figlio. Alice, la figlia adolescente che sta diventando grande troppo in fretta. Ma soprattutto ha bisogno di lui Matteo, che vorrebbe gridare: "Papà, non volare via". Questa è una storia che parla di tutti noi, che parla di un amore grande e imperfetto. Questo è il romanzo di un bambino coraggioso, di un padre spaventato e di una ragazza con i piedi per terra. Ma anche quello di una madre che non ha dimenticato di essere una donna. Questo è il momento indecifrabile della vita in cui amore, colpa e perdono si fondono in un unico istante.
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Salani Editore, 02/05/2013
Abstract: "Stava lì, l'aguzzina delle SS, capelli biondi e curati, il rossetto sulla bocca dura, l'uniforme impeccabile... Stava lì e pronunciò con sordida cattiveria: "Ho letto sulla tua scheda che eri la puttana di un ebreo. È meglio che ti rassegni: d'ora in poi farai la puttana per cani e porci"". Così racconta l'anziana Frau Kiesel all'ambiziosa scrittrice Sveva, dando voce a un dramma lungamente taciuto: quello delle prigioniere dei lager nazisti selezionate per i bordelli costruiti all'interno stesso dei campi di concentramento, con l'ipocrita e falsa giustificazione di voler limitare l'omosessualità tra i deportati. Donne i cui corpi venivano esposti ai sadici abusi delle SS e dei prigionieri maschi – spesso veri e propri relitti umani – che malgrado tutto preferivano rinunciare a un pezzo di pane per scambiarlo con pochi minuti di sesso. Donne che alla fine della guerra, schiacciate dall'umiliazione e dalla solitudine, invece di denunciare quella tragedia fecero di tutto per nasconderla e seppellirla dentro di sé. In questo nuovo capitolo della memoria storica personale e collettiva, Helga Schneider continua, con lucidità e compassione, ma anche con implacabile giudizio, a dare testimonianza di ciò che è accaduto perché non si ripeta mai più, e a rendere un coraggioso omaggio alle donne che in tutti i tempi e in tutti i luoghi subiscono la violenza degli uomini, delle leggi, della Storia.
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Io Scrittore, 02/05/2013
Abstract: Arcetri, 1641. È un Galileo Galilei cieco e malato quello rinchiuso nella sua villa-prigione. Stanco di una vita trascorsa tra successi e illusioni, il grande scienziato si sente tradito da tutti quelli di cui si era fidato. È un uomo solo che attende la morte. Ma l'intelligenza è ancora pungente, l'orgoglio intatto, come intatta è la consapevolezza di aver visto più lontano dei contemporanei, di essere al termine di un'esistenza che è stata degna di essere vissuta. E che va tramandata.Così, giorno dopo giorno, Galileo detta le proprie memorie al giovane allievo Vincenzio. Ripercorre le orme di una gioventù e di un apprendistato ormai lontani nel tempo ma non nella memoria, passeggia con la mente tra i chiostri dell'università, partecipa alle feste mondane e ricorda le prime soddisfazioni scientifiche, raccontando senza censure una vita consacrata alla ricerca. Ma, nonostante le scoperte sorprendenti, come quella dei satelliti di Giove, e le invenzioni geniali, tra cui quella del compasso militare, il padre dell'astronomia moderna non sfugge all'infamante accusa della Sacra Inquisizione e all'ignominia dell'abiura. Galileo pare sconfitto dagli intrighi politici e dalle invidie di corte, che lo obbligano a chinare il capo di fronte a chi arriva a negare l'evidenza del metodo sperimentale e della sua fede più grande, la dottrina copernicana. Alternando sferzate polemiche contro i detrattori a incontri galanti con la veneziana Marina, è la stessa voce di Galileo Galilei a raccontare la storia di una passione infinita per il sapere e per la libertà. Una passione che, per amor di conoscenza, gli dà la forza di rinnegare ogni dogma e autorità.
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Dizionario di metrica e retorica
Garzanti, 02/05/2013
Abstract: In un repertorio di facile consultazione, tutti i termini tecnici e le nozioni basilari della metrica classica e italiana e della retorica: piedi, versi (trimetro giambico, esametro, alessandrino, settenario, endecasillabo ecc.), strofe (distico, terzina, quartina, sestina, settima rima, ottava ecc.), tipi di composizione (canzone, sestina, ballata, madrigale, sonetto, ode ecc.), figure retoriche (allegoria, metafora, metonimia, sineddoche, iperbole, preterizione ecc.). Le definizioni sono corredate da esempi e da schemi e, nel caso delle composizioni poetiche, da ampie sintesi storiche che ne delineano levoluzione attraverso i secoli e nei diversi contesti linguistici e culturali. Uno strumento indispensabile per accostarsi al testo letterario e poetico e comprenderne la struttura e le valenze espressive e stilistiche.
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Il manuale della bicicletta felice
Vallardi, 02/05/2013
Abstract: Chiunque abbia guidato una bicicletta in campagna inebriato dalla brezza e dai profumi dei fiori oppure per spostarsi agevolmente in città, sa che pedalare è qualcosa di magico. Trattiamo bene la nostra bici, rendiamola felice ed essa saprà ricompensarci.Il Manuale della bicicletta felice è una guida alla sua manutenzione: insegna a mantenere la bici pulita ed efficiente, a comprendere come le sue parti interagiscono l'una con l'altra e a fare le riparazioni di base.
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Un piccolo passo può cambiarti la vita
Vallardi, 02/05/2013
Abstract: Alla fine della seconda guerra mondiale, le forze d'occupazione americane introdussero in un Giappone sconfitto e umiliato nuovi sistemi per migliorare l'efficienza e la qualità dell'industria: tra questi, il principio del miglioramento continuo – lento e graduale –, ideale in un paese traumatizzato e privo di risorse. I giapponesi lo impiegarono con proverbiale successo e inventarono un nome per definirlo: Kaizen, da kai (cambiamento) e zen (migliore), "il cambiamento per il meglio". Negli anni Ottanta il metodo ritornò perfezionato in USA ed è tuttora applicato con successo nel mondo delle imprese. È merito di Maurer se il Kaizen viene oggi utilizzato anche in ambito personale per trasformare le nostre esistenze senza fatica né paura.
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Guanda, 02/05/2013
Abstract: Due settimane: è questo, si dice, il tempo che una donna deve aspettare per essere certa di essere incinta dopo aver affrontato una fecondazione artificiale. Due settimane di incertezza e speranza, progetti e illusioni, che diventano ancora più decisive se si tratta dell'ultima chance a disposizione per coronare il sogno di fondare una famiglia. Lou vive a Brighton ed è ancora relativamente giovane, ma dopo un piccolo problema di salute ha capito di non poter permettersi di aspettare che la sua compagna, Sofia, si convinca a compiere il grande passo, così decide di lottare da sola per inseguire la propria voglia di "mettere al mondo una persona felice". Al capo opposto dell'Inghilterra, nello Yorkshire, Cath ormai ha superato i quaranta e i suoi trascorsi clinici non le lasciano altra scelta che ricorrere all'inseminazione artificiale, anche per non deludere le aspettative di Rich, suo marito, che sogna da sempre, almeno quanto lei, di avere figli. Due donne diversissime ma unite dallo stesso, profondo desiderio di diventare madre che legherà indissolubilmente i loro destini; due storie parallele attraverso cui Sarah Rayner racconta una nuova, incredibile battaglia della vita reale, dalla coraggiosa scelta di diventare genitori alle regole non scritte che formano una famiglia.
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Banche e mafia, il grande affare
Ponte alle Grazie, 02/05/2013
Abstract: Un legame perverso, che continua a segnare il destino dell'Italia. Questo è il rapporto tra mafie e banche nel nostro paese, un connubio tra due poteri che hanno in comune il medesimo obiettivo: i soldi. Da una parte, l'esigenza dei mafiosi di riciclare o coprire i proventi delle attività criminali, dall'altra la logica del profitto perseguita dalle banche, magari chiudendo un occhio sull'affidabilità (e sulla fedina penale) di certi clienti. L'inchiesta condotta dagli autori raccoglie alcune fra le storie più significative che emergono ogni giorno in Italia, tristemente definito il "regno delle mafie e delle banche". Un regno in cui nessuno chiede conto agli istituti di credito, chiusi nella loro aura di rispettabilità, del loro oggettivo sostegno alla criminalità organizzata. Un regno che mai potrà cambiare fino a quando "il sistema legislativo non avrà deciso di far pagare sul serio, ai custodi del nostro denaro, la responsabilità di aver permesso che i risparmi dei cittadini onesti possano mescolarsi con le ricchezze di chi trae profitto dalla violenza, dal sopruso e dalla morte".
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Ponte alle Grazie, 02/05/2013
Abstract: Parigi, i nostri anni. Emma, italiana, lavora in un bistrot ed è appena stata lasciata dalla sua compagna Carmen. Incontra una donna più giovane, una spensierata e sensuale ballerina di lap dance, Maxine, e se ne innamora; ma dopo pochi giorni, Maxine viene ritrovata uccisa in un parco della città. Emma non si rassegna, decide di capire, di indagare: ricostruisce la vita di Maxine incontrando la sua amante e la compagna di lei, entrambe raffinate intellettuali, esplorando l'ambiente omofobo e maschilista della lap dance; e nel frattempo, cerca di superare il fallimento della sua storia d'amore e il trauma della perdita della giovane amica aprendosi ancora alla ricerca erotica. Rossana Campo torna al romanzo con una storia dolcemente torbida, fra le sue più belle e sensuali: una storia di eros, morte, amicizia, tradimento, redenzione; e con un personaggio fra i suoi più felici, Emma, coraggiosa e impudica, saggia e sventata, che non teme di rischiare tutto e osa rovesciare la tragedia nella ricerca – affannosa eppure lieve – di una nuova speranza.
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Rilassato in 1 minuto con la PNL. Le tecniche per raggiungere i tuoi obiettivi
Vallardi, 04/04/2013
Abstract: Sei stressato? O piuttosto sei oltremodo stressato? Tanto che non hai neanche il tempo per pensare a come alleviare la tensione che ti tormenta? Questo libro è la tua salvezza: un manuale agile, rapido, di un'utilità sorprendente che insegna a raggiungere il più rapidamente possibile serenità ed equilibrio emotivo applicando tecniche e strategie ispirate ai principi della PNL. Come imparare il miracoloso massaggio virtuale, usare la tecnica del galleggiamento, addormentarsi presto e dormire profondamente, staccare la spina di TV, Internet, email, computer ecc. e recuperare un ritmo naturale.
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Apogeo, 21/05/2013
Abstract: Questo guida, l'unica ufficiale, è una risorsa preziosa per amministratori, sviluppatori, designer e content manager alle prese con Joomla!, uno dei CMS più diffusi al mondo. In queste pagine il lettore alle prime armi impara come creare rapidamente siti web usabili e funzionali; quello più esperto come sfruttare le potenzialità più avanzate di Joomla! per rendere i siti più flessibili, ricchi e accattivanti. Attraverso esempi pratici, tutorial e interviste che distillano l'ineguagliabile esperienza dei membri della community, il manuale affronta tutti i passi necessari alla realizzazione e alla manutenzione di un sito con Joomla! (versione 3 e 2.5): dall'installazione all'uso dei template, dai metodi di backup alle estensioni, senza dimenticare i problemi reali che occorre affrontare quando si progettano siti per aziende, enti no profit o per finalità educative, anche in riferimento alla loro promozione e ottimizzazione in chiave SEO.
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Il fantasma della scuola. Ely + Bea
Gallucci, 07/05/2013
Abstract: C'è un fantasma nei bagni della scuola elementare Emerson! Ely e Bea lo hanno visto benissimo: assomiglia a una specie di nuvola e ha gli occhi che brillano. Hanno sentito anche la sua voce, come un gemito. È l'avvenimento più entusiasmante che sia mai capitato a scuola... finché le maestre non vengono a saperlo. Ora Ely e Bea devono trovare un modo per farlo andar via. Ce la faranno? Forse. Si divertiranno? Un mondo!
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Adelphi, 08/05/2013
Abstract: "I padri hanno mangiato l'uva acerba e i denti dei figli si sono allegati" è scritto nella Bibbia. All'èra dei pirati della finanza e dell'industria, degli imperi economici costruiti sui campi di battaglia è succeduto lo scenario desolante degli anni Trenta: la borsa in caduta libera, la crisi, la disoccupazione – e "tutti quegli scandali ignobili, quei processi, quei tracolli privi di grandezza"... Come molti della sua generazione, Christophe Bohun non ha né ambizioni, né speranze, né desideri, né nostalgie. È un modesto impiegato nell'azienda che suo padre – il Bohun dell'acciaio, il Bohun del petrolio, l'uomo del quale si diceva: "Dove passa lui crescono solo rovina e guerra" – è stato costretto, dopo un clamoroso fallimento, ad abbandonare nelle mani del socio. Si lascia svogliatamente amare da una moglie di irritante perfezione e da una cugina da sempre innamorata di lui. "È la pedina" annota la Némirovsky sulla minuta del romanzo "che viene manovrata sulla scacchiera, che per due o tremila franchi al mese sacrifica il suo tempo, la sua salute, la sua anima, la sua vita". Alla morte del padre, però, Christophe trova in un cassetto, bene in evidenza, una busta sigillata: dentro, un elenco di parlamentari, giornalisti, banchieri a cui, nel tentativo di evitare il crac, il vecchio Bohun aveva elargito somme ingenti affinché spingessero il governo ad accelerare i preparativi bellici. Riuscirà questo bruciante retaggio, questa potenziale arma di ricatto, e di riscatto, a scuotere Christophe dal suo "cupo torpore"? Difficile trovare un romanzo così puntualmente applicabile a temi e fatti di ottant'anni dopo.
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Fazi Editore, 07/05/2013
Abstract: Un viaggio nel tempo. Due ragazze che si scambiano i ruoli, imprigionate l'una nel corpo dell'altra, in mondi ed epoche diverse: il nostro presente, e un passato prossimo che sembra però lontano anni luce. Non si tratta dei soliti anni Cinquanta, supersfruttati dai tempi di Pleasantville o Ritorno al futuro, né il Medioevo "saccheggiato" fin dai tempi di Uno yankee alla corte di Re Artù di Mark Twain. Piuttosto, i primi anni Quaranta, in vista dell'epilogo del fascismo e della guerra con i loro tragici, tutt'altro che fiabeschi colpi di coda. Jessica: sedici anni, jeans a vita bassa, irrequieta, disordinata, cellulare dipendente. Una teenager come tante. Beatrice: coetanea di Jessica, studiosa e assennata, ligia ai regolamenti di casa; guai a presentarsi in ritardo a cena, guai a saltare una lezione a scuola. Anche lei, in fondo, una teenager come tante. Impossibile? Tutt'altro, se si considera che Jessica vive nel 2010, mentre Beatrice è un'adolescente nell'Italia fascista degli anni Quaranta. Due destini paralleli che s'incrociano un magico giorno d'inizio estate quando, di fronte a uno specchio, i volti di Jessica e Beatrice si scrutano increduli, terrorizzati, un attimo prima che le due ragazzine si ritrovino proiettate l'una nel corpo dell'altra. Per entrambe è l'inizio di una serie di vicende tragicomiche, che le costringerà a misurarsi con mondi e regole sconosciute e a scoprire qualcosa di assolutamente nuovo su se stesse. Senza le puntate di Lost, senza Internet, lontana dalle amiche e dal fidanzato, Jessica si aggira come una sperduta Alice in un paese dalle poche meraviglie e dalle mille follie, dove le capita d'essere pedinata dalla governante, schiaffeggiata dal fratello per aver rivolto la parola a un ragazzo, costretta a un appuntamento combinato col rampollo di una ricca famiglia. Dal canto suo, Beatrice faticherà non poco a superare il terrore per la sveglia digitale, a non scambiare gli SMS per SOS, a respingere scandalizzata gli assalti dei ragazzi, destreggiandosi tra baruffe sentimentali per lei finora impensabili. Finché il peso della Storia non busserà alla porta di entrambe. Nel dramma dell'Italia occupata, come nella spensierata realtà dei nostri giorni, la penna nuova e fresca di Marta Dionisio ci regala una fiaba classica e moderna insieme, comica e romantica, con due protagoniste indimenticabili e accomunate dal privilegio non indolore di guardare oltre lo specchio dei nostri valori e delle nostre abitudini.
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Dentro Facebook. Quello che non vi hanno mai raccontato
Fazi Editore, 07/05/2013
Abstract: Perché vogliamo sapere quali dei nostri "amici" sono usciti insieme nel fine settimana e quello che hanno fatto? Perché abbiamo autorizzato Facebook a mediare la nostra vita privata? Sono alcune delle domande che Katherine Losse ci pone in questa ironica autobiografia raccontandoci i suoi cinque anni trascorsi nel cuore del social network. Dopo aver interrotto un dottorato alla John Hopkins di Baltimora e senza prospettive, Losse arriva in California e sale per caso a bordo della squadra di Facebook. Nel 2005 il sito era una giovane startup di Silicon Valley, e Losse era lunica donna in una compagnia di informatici. Eppure, da umanista, riesce inaspettatamente a scalare le tappe e a diventare l'autrice dei testi di Mark Zuckerberg. Intanto la compagnia accumula milioni di utenti e si lancia alla conquista del mondo. Ma gli uffici di Facebook rassomigliano a una confraternita di Harvard, gli informatici pensano solo a raccogliere dati nel disprezzo della sensibilità degli utenti, le donne contano meno di zero e, se la missione dichiarata del sito è quella di connettere la gente, i suoi dipendenti sono sempre più soli e alienati nella loro bolla. Su tutto, un fiume di soldi sembra fugacemente materializzare il sogno americano. Losse è sempre più scettica sui fini e gli obiettivi del gruppo, e al nuovo consumo di informazioni personali che alimenta. Facebook è un potente mezzo di comunicazione, o un sottile strumento di controllo? Il suo resoconto è un illuminante spaccato dell'ideologia alle spalle di Facebook ma anche una denuncia del tentativo di convertire la vita in un'applicazione tecnica. Ci si può fidare di Facebook? Una volta visto dall'interno, "ci piace" davvero?
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Fazi Editore, 07/05/2013
Abstract: Pubblicato nel 1914, Nebbia racconta la vita del giovane e benestante Augusto Pérez, gran passeggiatore e giocatore di scacchi, che conduce un'esistenza dolcemente oziosa, perennemente avvolto nella nebbia delle sue fantasticherie. Anche l'incontro con Eugenia, la graziosa fanciulla insegnante di pianoforte, non sarà sufficiente a riportare il protagonista con i piedi per terra. Più che dal suo sogno d'amore, Augusto è infatti tormentato dal fantasma di verità e bellezza che la sua fantasia gli ha dipinto nel segreto del cuore. Ma il sognatore Augusto a sua volta scoprirà di essere solo il sogno di uno scrittore, Unamuno stesso, dal quale Augusto si recherà a chiedere del suo destino di personaggio; a questo punto, le sorti dell'autore e del suo povero personaggio non sono ancora chiare, e il continuo gioco di specchi rivela un'identità tutta sospesa tra realtà e sogno…
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Adelphi, 08/05/2013
Abstract: In questo piccolo gioiello c'è in nuce tutto Bernhard: qui si ride, ci si commuove e si pensa. Il racconto che dà l'irriverente titolo al volume vede il Titano, ormai allo scorcio della vita, in fase di bilanci. Ha capito che la letteratura conta poco o nulla, e non gli resta che un unico desiderio: incontrare Wittgenstein. Convoca dunque a Weimar il filosofo, innescando una serie di esilaranti peripezie. Figura centrale nell'opera di Bernhard, Montaigne svetta nella seconda prosa, dove vediamo un giovane angariato dai genitori rifugiarsi nella torre avita e trovare lì l'unica alternativa all'orrore familiare: i libri, e nella fattispecie i libri di Montaigne. Se la famiglia è il luogo del castigo, della reclusione, dell'odio, della distruzione psicofisica, la torre, la biblioteca, i filosofi sono l'unica salvezza. Ilare e straziante è il terzo racconto, in cui due amici si incrociano in una stazione ferroviaria. E uno dei due si lascia andare a un continuo, trascinante "ti ricordi...?": ecco allora risorgere l'infanzia e genitori sadici, amanti della montagna, che costringono la prole ad arrampicarsi a ora antelucana, bardata con calzettoni e berretti rossi (per non sfuggire al soccorso alpino...). E se la madre, dispensatrice di ceffoni fisici e morali, pizzica sulla vetta la sua ridicola cetra, il padre affida a un album da disegno oscene vedute alpestri. A suggellare il congedo dai genitori sarà un grande falò di calzettoni rossi. E in un immane autodafé culmina l'ultima prosa, resoconto di un sogno apocalittico, in cui l'Austria cattolico-nazionalsocialista va finalmente in fiamme: di quell'universo resterà solo una distesa di cenere. Salvo poi svegliarsi dal sogno in un felice altrove e accorgersi che quelle fiamme hanno risparmiato ciò che più conta: il ricordo.
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Adelphi, 08/05/2013
Abstract: Dietro le drammatiche vicende di un pittore che abbandona l'Europa per Tahiti, è ben riconoscibile in questo romanzo la storia di Paul Gauguin. Quando il libro apparve, subito dopo la prima guerra mondiale, si trattava di una novità sconcertante, perché "l'artista come personaggio" aveva ancora una lunga strada da percorrere nella letteratura del secolo. Non solo: molto tempo prima che autorevoli teorici prescrivessero al romanzo, per trovare una via d'uscita, di ibridarsi con altri generi – l'inchiesta, il saggio, il frammento autobiografico –, un autore che per generazioni è stato considerato troppo prudente, troppo ligio al proprio mestiere, troppo rispettoso dei suoi canoni, poneva in atto proprio questo esperimento. E in pagine destinate a diventare immensamente popolari, metteva in scena – come sempre o quasi – se stesso, ma stavolta nella doppia veste di Strickland, un agente di cambio che per amore della pittura lascia il solido mondo della City per quello assai meno rassicurante di Parigi prima e di Tahiti poi, distruggendo lungo il cammino la vita di due donne, e del suo involontario biografo, un giovane deciso a indagare sugli oscuri, brutali, inaccettabili moventi di ogni vero artista. Celebre soprattutto come evocazione di Paul Gauguin, questo romanzo magistrale ci appare oggi finalmente per quello che è: un'inchiesta conturbante sull'attrazione fisica e totale per il bello, enigma "che in comune con l'universo ha il merito di essere senza risposta". "La luna e sei soldi" apparve per la prima volta nel 1919.