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Adelphi, 01/12/2011
Abstract: Il ricovero della madre per una grave forma depressiva è la miccia che accende in Bennett la voglia di esplorare la storia della propria famiglia, le sue vicende dimenticate o rimosse: e a cominciare un viaggio che lo porterà a rivolgere verso se stesso lo sguardo acuminato e feroce che lo ha reso celebre.
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Bompiani, 24/09/2012
Abstract: Perché Roger decide di troncare di punto in bianco il suo fidanzamento, e di sparire, lasciando scritto di non essere cercato in alcun modo? La domanda arrovella Miss Temple e la costringe a pedinare Roger fino a seguirlo, una sera, in una festa fuori città. La villa è inquietante, la festa insolita. Tuttavia c'è qualcosa che l'attrae, come il sorriso ammiccante della donna che all'ingresso le porge delle scarpe – "Tieni le scarpe" disse. "Prego?" "Sono pittoresche. Lascia il resto in uno degli armadietti": poco tempo per accorgersi che tutti gli invitati sono mascherati e semisvestiti. In un'atmosfera carica di erotismo e tensione, Miss Temple si ritrova coinvolta, fra le stanze dell'edificio, in un intrigo mozzafiato che cercherà di sventare. Con lei: Cardinal Chang – in realtà, un killer – e l'ufficiale Svenson, balia di un principe debosciato. Il pericolo è rappresentato da una geniale e losca setta padrona di un misterioso vetro blu in grado di assorbire tutto ciò che popola le menti degli esseri umani.
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Garzanti, 07/12/2011
Abstract: "Secondo me, Vitali sorpassa con la sua levità Guareschi.""Il suo è puro gioco narrativo con momenti di alto virtuosismo."Antonio D'Orrico, "La lettura – Corriere della Sera""Un grande narratore che, come Piero Chiara e Mario Soldati, sa raccontare la profondità della superficie."Bruno Quaranta, "Tuttolibri""La forza delle storie di Andrea Vitali nasce da una innata capacità di ascolto delle vicende della gente comune che egli trasforma in prodigiosa azione romanzesca."Fulvio Panzeri, "Avvenire"Rubare la luna non è poi tanto difficile. Soprattutto per Beppe Manera, detto "Animalunga", alle spalle un'onorata carriera di ladruncolo di provincia, condita di furti in chiesa, risse, sbronze e periodiche villeggiature in galera.Oltre che facile, rubare la luna diventa quasi un dovere, il 21 luglio 1969. Perché in quella storica notte gli americani la luna se la stanno davvero prendendo, piantando la bandiera a stelle e strisce sulla superficie rugosa e argentea del nostro satellite. In Furto di luna, Andrea Vitali racconta la più memorabile avventura dell'Animalunga e dei suoi famigliari - la devota consorte Venera Sbiaditi e il figlioletto Manuele - con l'attenzione e lo sguardo che fanno uno dei grandi scrittori italiani di questi anni: la curiosità per le loro vicende, un distacco che nelle loro traversie sa cogliere gli aspetti buffi, e spesso comici. E insieme un'affettuosa partecipazione per le gioie e le vicissitudini di tutti gli esseri umani, anche nelle loro umanissime debolezze.
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Garzanti, 07/12/2011
Abstract: "Secondo me, Vitali sorpassa con la sua levità Guareschi.""Il suo è puro gioco narrativo con momenti di alto virtuosismo."Antonio D'Orrico, "La lettura – Corriere della Sera""Un grande narratore che, come Piero Chiara e Mario Soldati, sa raccontare la profondità della superficie."Bruno Quaranta, "Tuttolibri""La forza delle storie di Andrea Vitali nasce da una innata capacità di ascolto delle vicende della gente comune che egli trasforma in prodigiosa azione romanzesca."Fulvio Panzeri, "Avvenire"Un padre, l'Anemio Agrati, che ha dedicato la vita a un'insana passione. Un figlio silenzioso che porta con sé questa bizzarria come uno stemma di famiglia. Conosciuto in paese come "il Cadavere", lo si incontra solo al cimitero in riva al lago, nella ricorrenza dei defunti, avvolto da ombre e penombre. Una storia inedita, delicata e grottesca, un paese fuori dal tempo in cui episodi curiosi e personaggi irresistibili ci conducono a scoprire le mille facce della realtà. Nei suoi romanzi Andrea Vitali racconta l'Italia più vera, immobile e frenetica, dove dietro la commedia si nasconde la tragedia, e dietro la tragedia il melodramma e la farsa.
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Garzanti, 07/12/2011
Abstract: "Un grande narratore che, come Piero Chiara e Mario Soldati, sa raccontare la profondità della superficie."Tuttolibri - Bruno Quaranta"Un'umanità ricca, personaggi maggiori e minori che scandiscono la lettura intrecciando diverse vicende con le loro voci distinte, all'interno delle quali sembra di ascoltare l'eco dei lunghi dialoghi, e forse in alcuni casi anche di confessioni molto laiche con il dottore. "Diario - Pietro Cheli "Secondo me, Vitali sorpassa con la sua levità Guareschi."La lettura Corriere della Sera - Antonio D'OrricoIole Vergara è la zitella del paese. Lavora come dattilografa presso il comune, abita in un condominio affacciato sul lago e la sera cena con una tazza di caffellatte. È un'esistenza fatta di abitudini, grigia e monotona, se non fosse per le chiacchiere con la collega Iride sulla prostata del segretario comunale, o per i mille pettegolezzi che s'inseguono in paese, mentre in sottofondo si sentono i commenti degli uomini alle prese con la "Gazzetta dello Sport" e le note di Quando, quando, quando, il cavallo di battaglia di Tony Renis al festival di San Remo.Ma persino la timida e solitaria Iole ha un segreto, come scoprirà la Iride nel ricevere il regalo di nozze della collega: si chiama Dante, e per qualche tempo al centro dei pettegolezzi del paese ci sarà proprio il misterioso amico della dattilografa comunale.Un amore di zitella ha segnato la conferma del talento narrativo di Andrea Vitali. A caratterizzarlo, è prima di tutto la capacità di creare e far vivere un interno mondo, quello di Bellano, dove sono ambientati tutti i suoi racconti e romanzi. Lo popolano personaggi ben caratterizzati, osservati nei loro comportamenti, tra mille aneddoti divertenti e rivelatori, con una vena di partecipe umorismo. A scandire le loro vicende, scandite in brevi capitoli, ritmo narrativo gradevole e avvincente, che permette il dipanarsi di intrighi scatenati e avvincenti, magari con una punta di giallo, o almeno un piccolo mistero. Così nel microcosmo dei romanzi di Vitali si rispecchia la provincia italiana, in apparenza addormentata e in realtà ribollente di inquietudini e sogni.
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Adelphi, 06/12/2011
Abstract: I diciannove, temerari racconti radunati da Gadda nel 1963 attraversano l'intera sua attività di narratore eccentrico e sperimentale, offrendone la più autentica essenza. Tanto più che Gadda non ha esitato a includervi frammenti di romanzi quali "La meccanica" e "La cognizione del dolore", quasi a segnalare che questo libro è anche una insostituibile "autoantologia". Un'ampia Nota al testo ricostruisce la storia del volume, e regala saporosi inediti di recente riaffiorati dai mitici bauli dell'Ingegnere.
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Casa Editrice Nord, 07/12/2011
Abstract: "Appare sempre più evidente che il nuovo millennio ha un cuore macabro. Glenn Cooper lo ha intuito prima e meglio di tutti. E sa raccontarcelo."la Lettura - Corriere della Sera - Antonio D'Orrico"Cooper non permette al lettore di distrarsi. E anche quando arriva alla parola fine, non fa nulla per sciogliere il dubbio che le sue profezie possano avere un solido e iettatorio fondamento."Corriere della Sera - Ranieri PoleseRoma, 1139. Inquieto, un uomo alza gli occhi alla volta celeste. Seguendo le indicazioni dei suoi predecessori, è arrivato nella Città Eterna per assistere all'eclissi che mostrerà un allineamento astrale unico. All'ora stabilita, la luna a poco a poco si dissolve nell'oscurità, rivelando 112 stelle. È il segno che l'uomo aspettava: ancora 112 papi, poi, sulle rovine della Chiesa, sorgerà un nuovo mondo. Roma, 2000. Incredula, una giovane archeologa fissa il cielo. Poche ore prima, il Vaticano le ha ordinato d'interrompere gli scavi nelle catacombe di San Callisto, mettendo così fine alla sua carriera accademica. E adesso lei giace sull'asfalto, in una pozza di sangue. Tuttavia, nell'istante in cui l'aggressore le ha conficcato il pugnale nel petto, Elisabetta ha notato un dettaglio agghiacciante. Un dettaglio impossibile da dimenticare. Roma, oggi. Sconcertata, una suora studia i simboli astrologici tracciati sul muro. Ma quello non è il solo enigma custodito dall'antico colombario di San Callisto. Intorno a lei, infatti, ci sono decine di scheletri caratterizzati da un'anomalia inquietante: la stessa anomalia del sicario che, anni prima, aveva cercato di ucciderla. Decisa a far luce sul mistero, suor Elisabetta entra in possesso di un rarissimo esemplare del Dottor Faust di Marlowe e intuisce che quei versi sono il codice per svelare il cerchio diabolico che lega passato, presente e futuro. Perché il papa è morto, il conclave è alle porte e la profezia sta per compiersi...
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Feltrinelli Editore, 06/12/2011
Abstract: "Il centro dell'Universo è rigurgito della Terra rappreso in purissimo cristallo. L'Hoggar. Semplicità." Uno studioso delle migrazioni animali siede sul colle dell'Asekrem, contempla un tramonto stordito di colori e attende il passaggio delle rondini. In quel deserto – povero, essenziale, nudo – si avverte la prossimità alla nuda, utile bellezza dell'esistere, come forse l'aveva sentita il monaco francese – tutti lo ricordano ancora come "le père" – che in quegli stessi luoghi ha lasciato traccia di sé, del suo apostolato, della sua ascesi. In attesa delle rondini il nostro irundologo ha modo di cogliere l'agile sapienza del suo accompagnatore Jibril, di ascoltare il dimah Tighritz, astuto poeta viaggiante, di consumare amore dolcemente mercenario con la berbera Jashmina, di sentire la fastidiosa incongruenza di una giornalista, Marguerite, arrivata per un servizio sul popolo dei tagil. Ma soprattutto, di fronte all'essenzialità del centro dell'Universo, di fronte alla mite saggezza dei tagil egli misura la distanza dal mondo, dal mondo che altrove collassa nello spaventoso disordine della guerra. E così racconta a Jibril altre storie di erranze e migrazioni: dell'orsa Amapola sorpresa nelle foreste della Carnia, dell'armeno Zingirian incontrato nel suo cammino verso la Bosnia, verso la guerra, del principe polacco Péotocky, del popolo dei kubacy, e soprattutto della donna che cammina lungo le strade del mondo con la sua sporta di plastica in mano, di Perfetta che è quella donna raminga ma è anche la donna di cui l'orsa Amapola ha leccato il sangue, e infine dell'assedio della città di Tulsa. Storia dentro la storia, storia orale – antica e modernissima – che letteralmente migra di bocca in bocca, come un racconto narrato intorno al fuoco, Il viaggiatore notturno è un romanzo sulla pietà che l'uomo ha da rendere all'uomo. È un volo, un volo di rondine sulla barbarie di un secolo che non è ancora finito..
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Feltrinelli Editore, 06/12/2011
Abstract: Per rilanciare le vendite del suo autore di maggior successo, del quale non si devono conoscere né il nome né il viso, la regina Zabo, tirannica regina e geniale 'prosivendola' della casa editrice Taglione, decide di reclutare un sostituto che incarni pubblicamente il misterioso J. L. B. L'operazione riesce, ma il sostituto rimane vittima di un attentato durante uno show delirante. Bloccato in ospedale in stato di coma, Benjamin viene ciò nonostante informato degli sviluppi del caso dalla sua tribù, resa tranquilla sulla sua salute dall'affermazione della sorellina astrologa secondo cui Ben vivrà fino a 93 anni.
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Feltrinelli Editore, 06/12/2011
Abstract: Altri libertini ha avuto fin dagli inizi una vita avventurosa: pubblicato nel 1980, sequestrato per oscenità e poi assolto dal tribunale ('con formula ampia'), è stato contemporaneamente giudicato dalla critica una delle opere migliori degli ultimi anni e ha imposto Tondelli tra i nuovi autori italiani più letti anche all'estero.I sei episodi, storie di gruppi più che di individui, legittimano l'adozione di una vera e propria soggettività plurale, di un Noi narrativo che fa del romanzo un ritratto generazionale: sullo sfondo della fauna scatenata che si muove nelle pagine di Tondelli c'è l'irrequietezza dell'ambiente studentesco bolognese, che al "realismo" della borghesia e alla rassegnazione del sottoproletariato oppone un vitalismo non eroico, ma disinibito e contagioso. Sia la disinvoltura con la quale Altri libertini, aggressiva opera prima, affronta vecchi tabù sia l'ironica diffidenza con la quale tratta mitologie culturali e politiche testimoniano dell'intima appartenenza dell'autore a una letteratura nuova e combattiva.
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Feltrinelli Editore, 18/10/2010
Abstract: Ozzy è un tredicenne molto poco trasgressivo, molto poco coraggioso, insomma decisamente imbranato. Suona il contrabbasso, ma non suonerà mai in pubblico. Ama una compagna di scuola, ma non ha il coraggio di parlarle. Porta sempre i pantaloni della tuta, ma qualche volta l'elastico fa cilecca. Poco prima dell'inizio di questa storia Ozzy ha dichiarato: "L'hard rock? Quella musicaccia spaccatimpani, molesta e ossessiva? No grazie, ne faccio volentieri a meno." Ma lui non sa che nel giro di una settimana… Domenica Luciani è l'autrice de La banda dei notturni, e di Sette volte gatto con il quale ha vinto il Premio Pippi Calzelunghe del Comune di Casalecchio di Reno e il Premio Cassa di Risparmio di Cento.
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La luce che c'è dentro le persone
Feltrinelli Editore, 16/12/2011
Abstract: Un'amicizia infantile che segnerà tutta una vita, una riflessione sulle misteriose luci interiori che ci affratellano e ci rendono diversi, dalla sensibilità di Banana Yoshimoto.Tratto da Ricordi di un vicolo cieco, pubblicato da Feltrinelli. Numero di caratteri: 22.973.
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La lunga notte del dottor Galvan. Estratto
Feltrinelli Editore, 16/12/2011
Abstract: Un medico d'urgenza alle prese con il malato dei malati, un paziente da incubo. Tutto in una notte di follia, raccontata con ritmo frenetico da Daniel Pennac. Tratto da La lunga notte del dottor Galvan, pubblicato da Feltrinelli. Numero caratteri: 56370.
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Feltrinelli Editore, 16/12/2011
Abstract: Una piccola epifania amorosa fra i tavolini di un caffè londinese, affollati di coppie, dolci e uccellini. Una gemma narrativa di un premio Nobel in stato di grazia. Tratto da Racconti londinesi, pubblicato da Feltrinelli. Numero caratteri: 17792.
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Feltrinelli Editore, 16/12/2011
Abstract: Dove è sparita la moglie di Benni Avni dopo avergli lasciato un biglietto privo di indizi, raccomandandosi solo di non preoccuparsi per lei? Un grande racconto da un grande Amos Oz.Tratto da Scene dalla vita di un villaggio, pubblicato da Feltrinelli.Numero di caratteri: 32.993.Ti piace questo ebook? Leggi le altre esclusive digitali di Feltrinelli Editore " http://bit.ly/ebookZoom
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Feltrinelli Editore, 16/12/2011
Abstract: Ma questa fantomatica "Padania" esiste davvero? Un viaggio fra nebbia e musica, alle radici di un fenomeno politico e sociale che si scontra con la "riserva indiana" della Bassa.Tratto da La secessione leggera, pubblicato da Feltrinelli. Numero caratteri: 72397.
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Feltrinelli Editore, 16/12/2011
Abstract: I miracoli giungono inaspettati. Anche da chi di miracoli dovrebbe intendersene. Stefano Benni ci racconta la struggente storia di Frate Zitto.Tratto da La grammatica di Dio, pubblicato da Feltrinelli. Numero di caratteri: 17.254.
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Feltrinelli Editore, 16/12/2011
Abstract: La montagna può uccidere ma anche salvare, attraverso la sua fatica e la sua verità. Erri De Luca racconta cosa può accadere in alta quota.Tratto da Il contrario di uno, pubblicato da Feltrinelli. Numero caratteri: 14953.
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Feltrinelli Editore, 16/12/2011
Abstract: L'amore secondo Bukowski. O meglio uno dei possibili amori, uno di quegli amori che di amabile hanno poco più che l'intenzione.Tratto da Storie di ordinaria follia, pubblicato da Feltrinelli. Numero di caratteri: 20.947.
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Beethoven era per un sedicesimo nero. Estratto
Feltrinelli Editore, 16/12/2011
Abstract: "Un tempo c'erano neri che volevano essere bianchi. Ora ci sono bianchi che vogliono essere neri. Il segreto è lo stesso." Un racconto del grande premio Nobel sudafricano sulle radici del sangue umano.Tratto da Beethoven era per un sedicesimo nero, pubblicato da Feltrinelli. Numero caratteri: 25747.