Trovati 856061 documenti.
Trovati 856061 documenti.
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Ripercorrendo i luoghi da cui ha mosso i suoi primi passi come inviato, l'autore guida il lettore per il lato oscuro della terra. Lo accompagna attraverso un'avvincente escursione per mostrare i drammi più cupi dell'umanità: la povera gente di Monrovia che festeggia Natale e Capodanno al cimitero, bevendo, mangiando e dormendo accanto alle tombe dei defunti; i molti emigranti messicani che inseguendo il sogno di raggiungere l'America si fanno mozzare le gambe dai treni merci; gli abitanti di La Oroya avvolti da un'apocalittica polvere di piombo, zinco, zolfo e arsenico emessa dalla fonderia della morte al centro della cittadina; la strage di civili nella terra Tamil; le favelas del terrore di Caracas e i figli della Revolución cubana in fuga da una realtà immiserita e senza scampo. Raccontato in prima persona, a metà strada tra memoir e reportage, Lontani da qui è il resoconto doloroso e commovente di una vita intera dedicata al viaggio che chiude con un grande insegnamento: il sangue versato sui campi di battaglia non migliorerà mai il corso della storia, finché non cambierà il cuore di chi combatte.
La grammaire est une chanson douce / Erik Orsenna ; notes et activites par Regine Boutegege
Genova : CIDEB, 2005
Naruto / [storia e disegni di Masashi Kishimoto ; traduzione di Ryo Guzzonato]
Modena : Panini comics, 2009
Naruto gold ; 16
Abstract: Nonostante l'allenamento specifico impartitogli da Kakashi e la buona prova dimostrata in torneo, Sasuke si trova subito in difficoltà contro l'incarnazione dello spirito della sabbia, il mostruoso alter ego di Gaara. Quando le cose sembrano volgere al peggio, sopraggiugnge Naruto, ben lieto di dare il cambio al suo compagno di squadra.
Corto Maltese. Sogno di un mattino di mezzo inverno / Hugo Pratt
Milano : Rizzoli Lizard, 2009
Abstract: Stonehenge, solenne e solitario nella grande pianura di Salisbury, è teatro di una straordinaria riunione tra Puck, Oberon e la Fata Morgana. Le divinità guardiane del luogo eccezionalmente decidono, in questa fine di Prima guerra mondiale, di intervenire negli affari degli uomini: non bisogna permettere che i tedeschi invadano l'Inghilterra, portandosi dietro il loro seguito di troll, nibelunghi, draghi e fate. A salvare il mondo incantato potrebbe anche essere uno strano marinaio che si trova per caso lì nei paraggi...
Corto Maltese. Il segreto di Tristan Bantam / Hugo Pratt
Milano : Rizzoli Lizard, 2009
Abstract: Corto Maltese si riposava pigramente nell'unica veranda della pensione Java a Paramaribo (Guyana Olandese). Si vedeva subito che era 'un uomo del destino'. Comincia così Il Segreto di Tristan Bantam, la terza avventura di Corto Maltese, teatro di incontri tra il marinaio e diversi personaggi particolarmente pittoreschi. Tra questi Jeremiah Steiner, un vecchio professore ebreo di Praga un po' troppo facile alla bottiglia, e Tristan Bantam, un ragazzo solitario in possesso di documenti mai decifrati che sembrano riguardare il perduto continente di Atlantide.
Corto Maltese. E di altri Romei e di altre Giuliette / Hugo Pratt
Milano : Rizzoli Lizard, 2009
Abstract: Cush e Corto incontrano Shamael, il più grande degli stregoni abissini che leggerà nel loro misterioso futuro. Lasciato lo stregone, Corto salva dalla morte un uomo bianco mezzo pazzo che gli giura, nel suo delirio, di aver trovato l'oro della Dancalia. Poco dopo, ecco i due protagonisti coinvolti in un terribile scontro tra tribù confinanti, che rischia di degenerare in un conflitto sanguinoso a causa del rapimento della figlia del re. Cosa accomuna tutte queste strane vicende?
[Milano] : Ponte alle Grazie, copyr. 2009
Abstract: Dieci anni in giro per il mondo. Venti storie di viaggio. Ogni esperienza, dalla più insolita (tentare di imbucarsi nel blindato set thailandese di una grande produzione hollywoodiana, trovarsi senz'acqua in un giro solitario a piedi nel Sahara) alla più apparentemente ordinaria (frequentare un corso di sesso tantrico per turisti in India, girare per l'outback australiano in mezzo ai distratti partecipanti di un viaggio organizzato), diventa una perla narrativa, un acquerello incredibilmente vivace e definito, capace di restituire con impagabile nitidezza colori, sapori, profumi e suoni di un mondo sempre più globalizzato. Per questo Rolf Potts ci ricorda che il viaggio, ancora più che ai tempi di Kerouac, è una dimensione mentale: agli occhi di ciascun viaggiatore il medesimo luogo, per quanto intatto si sia conservato nei secoli, appare diverso, in virtù dello sguardo irripetibile con cui ognuno ridisegna la geografia del mondo. Dimentichiamoci una buona volta il vezzo moderno di ripercorrere le orme di chi ci ha preceduto: per come si presenta ai nostri occhi, ogni posto attende ancora il suo esploratore.
L'ospedale delle bambole / Enza Emira Festa ; disegni di Desideria Guicciardini
Milano : Mondadori junior, 2009
Abstract: Nel cuore di Napoli, tra gli alti palazzi e le strade strette, c'è una bottega speciale quella di Umberto in cui si respira puzzo del buon cuore. Qui di buttare nell'immondizia i giocattoli rotti non se ne parla neanche. E i giocattoli lo sanno. Così quando Umberto viene minacciato da due malavitosi nessuno se lo immagina che bambole, trenini e marionette si possano coalizzare per difenderlo. Eppure... Età di lettura: da 7 anni.
Segreti / Sam Kieth ; [traduzione di Stefano Formiconi]
Barcelona : Planeta De Agostini, c2007
Le leggende di Batman ; 11
Alan Ford / Bunker [i.e. Luciano Secchi] & Magnus
Milano : A. Mondadori, c2009
I maestri del fumetto ; 2
Milano : Bonelli, c1999
Dylan Dog Albo gigante ; 8
Bangkok / Lawrence Osborne ; traduzione di Matteo Codignola
Milano : Adelphi, copyr. 2009
Abstract: Charles Baudelaire e Graham Greene, rispettivamente padri nobili del fláneur metropolitano e dell'occidentale incline a perdersi nel primo Oriente a disposizione, sarebbero stati entrambi fieri di quel loro imprevedibile, inclassificabile, incorreggibile erede che risponde al nome di Lawrence Osborne. Di fatto, però, il programma da cui Osborne parte stavolta ha pochi precedenti: raccontare alcuni periodi nella vita che un uomo senza una carriera, senza prospettive, senza un soldo decide di passare in una città scelta quasi a caso - Bangkok. Quanto poi succede a Osborne (mangiare al ristorante No Mani, dove i clienti vengono provvisti di bavaglino e imboccati; passeggiare la notte per il mattatoio della città, fra scannatori strafatti di droghe sintetiche che massacrano animali nel modo meno pulito e indolore; ritrovarsi in una stanza con due ragazze vestite da poliziotto) è già di per sé materia per il romanzo che questo libro, in origine, era. Ma, quasi fra le dita del lettore, le storie che si intrecciano fra le pagine, e la voce che le racconta, diventano molto di più: il disperato profilo di alcuni espatriati giunti fin lì per cancellare, all'ultimo momento o quasi, tutta la loro vita precedente; l'autoscatto di uno scrittore sorpreso nel goffo, scatenato e non resistibile tentativo di innalzarsi allo stato di natura; lo schizzo di una città diversa da ogni altra, che è prima di tutto una nuova, fantasmagorica e in larga parte ancora inesplorata forma di vita.
Milano : Rizzoli, 2009
24/7
Abstract: Moujroum è furbo, indipendente, curioso e talvolta crudele come ogni gatto. Ma ha qualcosa di diverso da tutti gli altri felini: dopo aver mangiato l?insopportabile pappagallo di casa ha acquistato miracolosamente il dono della parola e ha cominciato immediatamente a farne uso in modo impertinente e sfrontato. Per questo il suo padrone, il rabbino Abraham, lo prende con sé, sottraendolo alla compagnia della bella figlia Zlabya, con l?intento di istruirlo e farlo diventare un buon ebreo. Non ha fatto però i conti con l?insolenza e lo spirito critico del gatto, insofferente a dogmi e precetti e capace di tener testa a qualunque maestro. In realtà, più di ogni altra cosa Moujroum desidera tornare tra le braccia dell?amata padrona, e per farlo è disposto a tutto. Mentre la sua educazione procede, il gatto non rinuncia a esplorare i vicoli della sua Algeri, e si trova perfino ad attraversare il mare per raggiungere Parigi con i suoi padroni: con lo stesso sguardo penetrante scruta umani e animali, ebrei e arabi, studenti di teologia e miscredenti irremovibili, colonizzatori europei e colonizzati africani. Intriso dell?umorismo tipico della tradizione ebraica, Il gatto del rabbino è un ciclo di racconti (di cui questo volume raccoglie i primi tre) che ha il sapore di una favola moderna ? ambientata nell?Algeria di inizio Novecento, una terra magica, affascinante e piena di contraddizioni. Sfar dosa sapientemente ironia e riflessioni filosofiche, questioni religiose e momenti di pura comicità, e col suo tratto leggero ci conduce a riscoprire la nostra realtà umana con occhi nuovi, gli occhi di un gatto.
Nessuno ha lasciato il Vietnam / Harold G. Moore, Joseph L. Galloway
Casale Monferrato : Piemme, 2009
Abstract: Oggi i nostri volti di giovani ormai vecchi, scavati dalle febbri e dalle notti insonni, ci fissano impietriti, come estranei sperduti e dannati, dalle foto ingiallite conservate nelle scatole di cartone. Abbiamo ricostruito la nostra vita, abbiamo trovato un lavoro, ci siamo sposati, abbiamo creato una famiglia e atteso con pazienza che l'America rinsavisse. Ma nessuno di noi ha lasciato il Vietnam uguale a prima. Sì, eravamo soldati un tempo, quando eravamo giovani. E ora che siamo vecchi, siamo ancora soldati. Siamo soldati che piangono i giovani uomini e le giovani donne che sono morti su altri campi di battaglia, in altre parti del mondo, decenni dopo che la nostra guerra era finita così male. È facile dimenticare i numeri, ma come dimenticare le facce, le voci, le grida dei ragazzi che ti sono morti accanto? Anche chi di noi è riuscito a tornare a casa, non era affatto il giovane che era sbarcato lì. Gli studenti e gli scolari non mandano più a memoria i nomi e le date delle grandi battaglie, e forse è un bene, forse è un primo passo verso un mondo in cui le guerre non saranno più necessarie. Forse. Ma noi ricordiamo quei giorni e i nostri compagni. Perché nessuno di noi ha lasciato il Vietnam per davvero.
Gli indiani / acquerelli di Karl Bodmer
Milano : L'ippocampo, copyr. 2009
Abstract: Un omaggio a Karl Bodmer, il maggior pittore di Indiani d’America che sia mai esistito. Attraversando le pianure del Missouri e le Rocciose nel 1833, rappresentò i Sioux e i Blackfeet in modo minuzioso, senza peraltro trascurarne l’umanità, la personalità e la romantica maestà.
Milano : Bonelli, c2009
Albo speciale ; 23
Tex. La nave perduta / Gianluigi Bonelli, Aurelio Galleppini
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, c2009
I fumetti di Repubblica-L'Espresso. Tex ; 133
Il mio Kenya / scritto da Carolina D'Angelo ; illustrato da Luca De Luise
Roma : Sinnos, copyr. 2009
Abstract: Età di lettura: da 6 anni.
Modena : Panini comics, c2009
Abstract: Creatore di graphic novel come "Sin City" e "300" (entrambe trasposte con successo al cinema) e regista in prima persona di "The Spirit", Frank Miller è una vera e propria leggenda del fumetto americano. Dopo aver ridefinito fra gli anni '80 e '90 icone del fumetto statunitense come "Devil" e "Batman", Miller si è dedicato alla creazione di personaggi originali, alla ricerca di un taglio autoriale all'interno del fumetto popolare americano. Bad Boy è una di queste opere, in cui Miller esamina con la solita chirurgica freddezza, un futuro distopico all'insegna del controllo e della manipolazione. Bad Boy è una storia del giovane Jason, un ragazzino che scopre che i suoi genitori in realtà non sono quello che dicono di essere, ultimo tassello che è solo parte di un esperimento all'interno di una comunità molto particolare. A dieci anni dalla sua prima edizione, Bad Boy verrà presentato con una nuova cover, materiale inedito e schizzi preparatori aggiuntivi in un formato che metterà in risalto le esplosive tavole del talentuoso autore britannico Simon Bisley ("Slaine", "Lobo", "Batman").
Naruto / [storia e disegni di Masashi Kishimoto ; traduzione di Ryo Guzzonato]
Modena : Panini comics, 2009
Naruto gold ; 18
Abstract: Orochimaru avvicina Tsunade, l'unica persona probabilmente capace di ripristinargli l'uso delle braccia. In cambio della guarigione promette alla sua vecchia compagna di riportarle in vita il fidanzato e il fratellino, morti in guerra trent'anni prima. Tsunade, pur sapendo che Orochimaru è colpevole dell'uccisione del terzo hokage e che è intenzionato a distruggere il Villaggio della Foglia, rimane sconvolta dalla possibilità di riavere i propri cari, e comincia a riflettere sulla proposta. Esattamente una settimana dopo, Tsunade si incontra con Orochimaru e si dice pronta ad accettare lo scambio. Jiraiya e Naruto raggiungeranno in tempo Tsunade per fermarla?