Trovati 855608 documenti.
Trovati 855608 documenti.
Risorsa locale
Einaudi, 05/03/2019
Abstract: L'amicizia, l'invidia, l'amore, lo smarrimento, il sesso, la paura, l'ambizione, i figli, gli uomini, le risate, il coraggio. E la libertà: conquistarla, gettarla via, riprendersela in un istante di grazia. Raccontare le donne significa raccontare una forza che all'improvviso squarcia tutto, oppure si nasconde, o cammina piano e prepara la strada a chi verrà dopo. Che cosa pensano le donne, a che cosa credono, quante vittorie, sconfitte, speranze e segreti hanno dentro di sé? Quanta rabbia e quanto divertimento? Fuori dal solito affresco di eroine affrante, abbandonate, sottomesse, oppure impossibili e ribelli, c'è un mondo vivissimo, sorprendente e complesso che chiede di essere raccontato, e c'è il movimento mai stanco della scrittura e dell'esistenza. È la festa della società sovversiva delle ragazze. Annalena Benini è andata a cercare, fra i racconti piú belli della narrativa mondiale, i luoghi in cui le donne dicono chi sono davvero, dentro il semplice e inesauribile groviglio dell'essere vive. Dal valzer con un imbranato di Dorothy Parker all'invidia di Kathryn Chetkovich per il fidanzato Jonathan Franzen, dal ricordo del tradimento in Alice Munro al pozzo in cui a volte cadono le donne nella visione di Natalia Ginzburg, fino alla vertigine del suicidio di Saffo secondo Marguerite Yourcenar. È un patto con la verità: non nasconderemo niente, ma è anche la scoperta di un'idea concreta, intima e spietata della realtà e della letteratura.
Risorsa locale
Einaudi, 05/03/2019
Abstract: Tutto ha inizio con un prete, un medico e alcuni commedianti al capezzale del loro capocomico moribondo. Frasi di circostanza, un po' di impazienza per l'agonia troppo lunga. Poi, proprio quando il polso sembra fermarsi, il moribondo riesce faticosamente a parlare. Rimprovera gli attori, li dispone in modo che non lo "impallino", gli spiega che quando lui dice "non piangete!" loro devono piangere piú forte, fa ingrandire il suo nome al centro del manifesto che annuncia la sua morte come fosse una locandina, e infine muore davvero invocando, con le ultime parole, l'applauso. Con questa scena spassosa, parodia dell'Attore di ogni tempo, inizia L'oca d'oro, una vera e propria summa del teatro secondo De Simone. Dalla commedia dell'arte a Molière, da Shakespeare a Goethe, da Pirandello a Brecht, da Scarpetta a Totò, le scene comiche che si susseguono sono invenzioni che evocano una tradizione colta e popolare, lingue e dialetti diversi, canzoni e madrigali riscritti con la consueta e affascinante filologia creativa di De Simone.
Risorsa locale
Case di vetro. Le indagini del commissario Armand Gamache
Einaudi, 05/03/2019
Abstract: Tutti hanno un talento. Quello di Armand Gamache, commissario della Sûreté du Québec, è trovare i criminali. Deciso e sempre misurato, Gamache crede nella legge ma risponde prima di tutto alla propria coscienza. E considera i suoi concittadini gente come lui, da proteggere e rispettare. E talvolta da arrestare. "Il commissario trascorreva le sue giornate immerso negli aspetti piú tragici, spaventosi, violenti e moralmente abietti dell'esistenza. Poi tornava a casa, a Three Pines. Al suo santuario. Sedeva davanti al camino del bistrot insieme ai suoi amici, oppure si rifugiava nell'intimità del suo soggiorno insieme a Reine-Marie. Al sicuro".Louise Penny ha venduto oltre 5 milioni di copie negli Stati Uniti.
Risorsa locale
L'impero che non voleva morire
Einaudi, 05/03/2019
Abstract: Se nel VI secolo l'Impero romano d'Oriente era il piú vasto stato nell'Eurasia, appena un secolo dopo esso si era ridotto drasticamente. Circondato da nemici, devastato da conflitti e malattie, sembrava destinato al collasso, ma non fu cosí, e questo saggio ci spiega tutti i motivi per cui ciò non avvenne. Nel 700 d.C. l'Impero aveva perso tre quarti del suo territorio a vantaggio del Califfato islamico. Ma l'accidentata geografia dei territori rimanenti in Anatolia e nell'Egeo fu strategicamente vantaggiosa, poiché impedí ai nemici di occupare permanentemente le città, rendendoli vulnerabili ai contrattacchi romani. Piú l'Impero si riduceva, piú si calamitava intorno a Costantinopoli, la cui capacità di resistere ai diversi assedi si rivelò decisiva. Anche i cambiamenti climatici ebbero un ruolo, poiché imposero di diversificare la produzione agricola, aiutando cosí l'economia imperiale. La crisi costrinse la corte ad avvicinarsi alle classi dirigenti delle province e alla Chiesa. Nonostante le perdite territoriali, l'Impero non patí gravi crisi politiche. Ciò che restava divenne il cuore di uno stato romano cristiano medievale, la cui potente teologia politica predisse che l'imperatore avrebbe infine prevalso contro i nemici, sancendo il dominio mondiale del cristianesimo ortodosso.
Risorsa locale
Einaudi, 05/03/2019
Abstract: Questo libro inizia con un episodio dell'Eneide: il naufragio dei Troiani sulle coste di Cartagine (nei pressi dell'odierna Tunisi, nel canale di Sicilia) mentre sono diretti in Italia. Enea e i suoi vengono accolti dalla regina Didone in nome dell'umanità e del rispetto verso gli dèi, perché le frontiere si chiudono di fronte agli aggressori, non ai naufraghi. Scrive Bettini: "Ci sono troppi dispersi nel mare che fu di Virgilio, troppi cadaveri che fluttuano a mezz'acqua perché quei versi si possano ancora leggere solo come poesia. Sono diventati cronaca". Il libro propone dunque una triplice esplorazione della cultura antica alla luce di ciò che oggi definiamo "diritti umani": per scoprire in Grecia e a Roma alcuni incunaboli della Dichiarazione; per misurare gli scarti che su questo terreno ci separano dalla società e dalla cultura antica; infine per mettere in luce alcune specifiche forme culturali in base alle quali Greci e Romani si ponevano problemi equivalenti a ciò che oggi definiamo diritti umani. Ancora una volta, riflettere sul mondo antico ci aiuta ad orientarci nel presente.
Risorsa locale
BUR, 19/03/2019
Abstract: L'università dovrebbe essere il momento culminante della formazione, quello in cui ognuno può dedicarsi a studiare ciò che gli interessa veramente, e prepararsi per realizzare i propri sogni. Tutto bello e tutto vero, ma... c'è un ma: gli esami. Mesi rinchiusi a studiare sui libri, ore e ore trascorse evidenziando, rileggendo e ripetendo, per poi arrivare al giorno fatidico con la netta sensazione, nonostante gli sforzi, di avere ancora la testa vuota e il terrore di trovarsi davanti al professore senza riuscire a dire una parola. Come fare allora per uscire da questa prigione di evidenziatori e liberarsi dell'ansia e dalla paura? Con Metodo Universitario, un vero e proprio sistema di studio pensato appositamente per gli studenti universitari da Andrea Acconcia e Giuseppe Moriello, oggi formatori e creatori di metodouniversitario.it. Dividendo la preparazione degli esami in quattro fasi chiave - organizzazione, comprensione, memorizzazione, esposizione - e fornendo per ogni fase consigli e indicazioni pratiche per essere pronti su ogni aspetto, i due autori spiegano come, indipendentemente dalla facoltà frequentata, sia possibile organizzarsi per preparare i propri esami in tempi rapidi senza rinunciare a un ottimo livello di preparazione. Il primo metodo di studio nato dagli studenti universitari per gli studenti universitari, uno strumento sorprendentemente efficace per dare una svolta alla propria vita accademica e diventare studenti, e professionisti, di successo.
Risorsa locale
BUR, 19/03/2019
Abstract: DA QUESTO LIBRO IL FILM CON COLIN FIRTHIl 12 agosto 2000, nel corso di un'esercitazione, il sommergibile nucleare Kursk, vanto della Marina russa e ritenuto inaffondabile, si inabissò nelle acque dell'Artico a causa di due esplosioni dovute a un siluro difettoso, che devastarono il gigantesco doppio scafo d'acciaio. Dei centodiciotto membri dell'equipaggio, ventitré sopravvissero dietro la barriera protettiva dei reattori, nella parte posteriore del Kursk, sotto il comando del tenente di vascello Dmitrij Kolesnikov, giovane ufficiale di ventisette anni. Questa è la loro storia, scritta da chi era presente in quei giorni frenetici. In questo libro appassionante, vero, che non fa sconti a nessuno, Robert Moore ha denunciato per la prima volta le responsabilità di questa disgrazia: la sua penna incalzante e drammatica ci consegna un pezzo di Storia rimasto sommerso, e ci svela le numerose falle di un sistema militare imperfetto e gli errori del governo russo, per il quale la messa in salvo dei sommergibilisti non fu mai un'assoluta priorità. Dal ritardo con cui venne rilevato il disastro al fallimento delle missioni di soccorso, no alla fatale decisione di non accettare in tempo gli aiuti internazionali, la tragedia del Kursk apre uno squarcio inquietante sui meccanismi di gestione del potere della nuova Russia, portando alla luce i numerosi insabbiamenti voluti dal Cremlino: per il giovane Vladimir Putin infatti, eletto da pochi mesi alla presidenza, l'affondamento di questo poderoso sottomarino è stato la prima grave crisi da affrontare, ma anche l'occasione ideale per provarsi nel ridurre al silenzio e all'obbedienza le voci dissidenti e la stampa indipendente del Paese.Nella vicenda del Kursk e delle sue vittime si intrecciano dunque i drammi personali delle famiglie che hanno combattuto per ottenere verità e giustizia, ma anche le storture di un sistema politico e burocratico indifferente, e di uno Stato dai netti istinti autoritari. Una tragedia nascosta che riemerge in questa inchiesta unica nel suo genere, così accurata e travolgente da essere diventata anche un film interpretato da Colin Firth, Léa Seydoux e Matthias Schoenaerts.
Risorsa locale
Rizzoli, 26/03/2019
Abstract: Immagina di scoprire che tutta la tua vita si basa su una bugia, che non sei la persona che credevi di essere. Immagina di dover ricominciare tutto da capo, tra coloro che fino a ieri consideravi diversi e che ora invece sono la tua gente. Leora ha scoperto di essere una mezzosangue, figlia di un Marchiato e di un'Intonsa. La sua accettazione e presa di coscienza di questa verità non piace al leader della comunità, il sindaco Longsight, che le offre un incarico che non può rifiutare: se vuole proteggere le persone che le sono care dovrà unirsi agli Intonsi e scoprirne le debolezze. A malincuore Leora accetta, anche nella speranza di sapere qualcosa di più sulla sua vera madre. Capisce così che le storie della tradizione che conosce fin da bambina lì hanno interpretazioni radicalmente diverse, se non opposte, e deve rimettere tutto in discussione, accettare che non solo la sua educazione sia stata una menzogna, ma che neppure gli Intonsi siano depositari di un'unica verità.
Risorsa locale
Lo zen e l'arte di avere la casa pulita
Fabbri Editori, 26/03/2019
Abstract: Le pulizie di casa per tanti sono un appuntamento fisso che può rubare anche un intero fine settimana (per non parlare delle pulizie di primavera!). Ma non sarebbe un sogno se, invece di ribaltare la casa tutti i sabati mattina, potessimo occuparcene solo per pochi minuti ogni giorno? Grazie ai consigli dell'autrice, esperta in cura della casa, il sogno diventa realtà: guidandoci nella scelta degli strumenti giusti, spiegandoci come usarli per ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo, insegnandoci a sfruttare la tecnologia a nostro vantaggio e ad "allenare" anche chi vive con noi, l'autrice ci permette di avere una casa sempre bella e profumata. Senza sforzi!
Risorsa locale
Il Trono di Spade - II. Il Grande Inverno
Mondadori, 12/03/2019
Abstract: Nella terra dove le stagioni possono durare intere generazioni divampa la guerra fra la bella e corrotta regina Cersei Lannister e i lord dei Sette Regni, fedeli ai coraggiosi signori di Grande Inverno. Intanto, nelle vaste pianure orientali, la principessa Daenerys Targaryen, ultima discendente della dinastia del Drago, si prepara con i suoi poteri straordinari alla riconquista del regno dei suoi avi. Ma la vera minaccia sono gli Estranei che avanzano da Nord, esseri misteriosi, per secoli ritenuti a torto frutto della fantasia. La fine della lunga estate è vicina, l'inverno sta arrivando e non durerà poco: solo un nuovo prodigio potrà squarciare le tenebre.
Risorsa locale
Il Trono di Spade - V. Tempesta di Spade
Mondadori, 12/03/2019
Abstract: Dopo la morte di Renly Baratheon, gli avversari che si contendono il Trono di Spade sono ridotti a quattro; il gioco di alleanze, inganni e tradimenti si fa sempre più spietato, sempre più labirintico, e l'ambizione dei contendenti non ha limite. Sui quattro re e sui paesaggi già devastati dalla guerra incombe la più terribile delle minacce: dall'estremo Nord un'immane orda di barbari e giganti, mammut e metamorfi sta lentamente scendendo verso i Sette Regni. E con il popolo libero dei bruti, un pericolo ancora più spaventoso si avvicina: gli Estranei, guerrieri soprannaturali che non temono la morte. Perché l'hanno già conosciuta...
Risorsa locale
Il Trono di Spade - XII. La danza dei draghi
Mondadori, 12/03/2019
Abstract: Non c'è fine alla Guerra dei Cinque Re: alimentato dall'infinita sete di potere di troppi condottieri e pretendenti, un insensato bagno di sangue continua a sconvolgere il cuore dei Sette Regni. Victarion Greyjoy, brutale e sanguinario, sta facendo rotta verso la Baia degli Schiavisti per conquistare la mano di Daenerys Targaryen, Madre dei Draghi. Nella città di Meereen, sotto assedio, un principe dorniano si lancia in un'impresa suicida. E tra le linee dell'assedio yunkai, Tyrion Lannister studia una strategia per creare una nuova, inaspettata forza d'invasione con la quale riconquistare i Sette Regni. Tutto questo però potrebbe rivelarsi disperatamente inutile. Perché ora, veramente... l'inverno sta arrivando.
Risorsa locale
Il Trono di Spade - I. Il trono di Spade
Mondadori, 12/03/2019
Abstract: In una terra fuori dal mondo, dove le estati e gli inverni possono durare intere generazioni, sta per esplodere un immane conflitto. Sul Trono di Spade, nel Sud caldo e opulento, siede Robert Baratheon. L'ha conquistato dopo una guerra sanguinosa, togliendolo all'ultimo, folle re della dinastia Targaryen, i signori dei draghi. Ma il suo potere è ora minacciato: all'estremo Nord, la barriera - una muraglia erettta per difendere il regno da animali primordiali, e soprattutto, dagli Estranei - sembra vacillare. Si dice che gli Estranei siano scomparsi da secoli. Ma se è vero, chi sono allora quegli esseri con gli occhi così innaturalmente azzurri e gelidi, nascosti tra le ombre delle foreste, che rubano la vita, o il senno, a chi ha la mala sorte di incontrarli?
Risorsa locale
Mondadori Electa, 05/03/2019
Abstract: Come scrive Arrigo Sacchi nella sua bella prefazione, "Chicco Evani si racconta in un libro ricco di umanità e aneddoti. Scrive dell'amore che fin da bambino ha avuto per il calcio. Una passione irrefrenabile verso il pallone, definito 'un amico fidato e sincero'. Parla della sua numerosa famiglia, dei suoi fratelli e dei suoi laboriosi genitori a cui deve tanto, anche se non hanno mai dimostrato il loro affetto". Proprio come loro da sempre avaro di manifestazioni di affetto e di parole a causa di quello che definisce una sorta di pudore, per la prima volta qui, nelle pagine di questo libro, Evani si racconta e si apre come non ha mai fatto. Ripercorre i momenti salienti della sua straordinaria carriera, quasi interamente vissuta nelle fila del Milan dove, dice, "sono stato benissimo per tanto tempo e mi sono anche molto divertito. Ho vissuto emozioni incredibili, vittorie straordinarie, ho conosciuto compagni di squadra e amici che non ho mai perso negli anni. Anche dopo la fine della mia carriera". Riga dopo riga, pagina dopo pagina emerge il ritratto di una grande persona, di un uomo di valori, di un giocatore eccellente e generoso, di un professionista di altissimo livello e ora anche ottimo tecnico.
Risorsa locale
Mondadori, 19/03/2019
Abstract: "Un paio di occhi dorati brillavano nella boscaglia accanto a me. La foresta era silenziosa. Il vento non soffiava più. Persino la neve aveva smesso di scendere. Quel lupo era enorme. Il petto mi si strinse fino a farmi male. E in quell'istante mi resi conto che la mia vita dipendeva da una sola domanda: era solo? Afferrai l'arco e tirai indietro la corda. Non potevo permettermi di mancarlo. Non quando avevo una sola freccia con me."Una volta tornata al suo villaggio dopo aver ucciso quel lupo spaventoso, però, la diciannovenne Feyre riceve la visita di una creatura bestiale che irrompe a casa sua per chiederle conto di ciò che ha appena fatto. L'animale che ha ucciso, infatti, non era un lupo comune ma un Fae e secondo la legge "ogni attacco ingiustificato da parte di un umano a un essere fatato può essere ripagato solo con una vita umana in cambio. Una vita per una vita". Ma non è la morte il destino di Feyre, bensì l'allontanamento dalla sua famiglia, dal suo villaggio, dal mondo degli umani, per finire nel Regno di Prythian, una terra magica e ingannevole di cui fino a quel momento aveva solamente sentito raccontare nelle leggende. Qui Feyre sarà libera di muoversi ma non di tornare a casa, e vivrà nel castello del suo rapitore, Tamlin, che, come ben presto scoprirà la ragazza, non è un animale mostruoso ma un essere immortale, costretto a nascondere il proprio volto dietro a una maschera. Una creatura nei confronti della quale, dopo la fredda ostilità iniziale, e nonostante i rischi che questo comporta, Feyre inizierà a provare un interesse via via più forte che si trasformerà ben presto in una passione dirompente.Quando poi un'ombra antica si allungherà minacciosa sul regno fatato, la ragazza si troverà di fronte a un bivio drammatico. Se non dovesse trovare il modo di fermarla, sancirà la condanna di Tamlin e del suo mondo...
Risorsa locale
Mondadori, 26/03/2019
Abstract: Il 12 settembre 1919 un poeta, alla testa di duemila soldati ribelli, conquista una città senza sparare un colpo. Vi rimarrà oltre un anno, opponendosi alle maggiori potenze sotto gli occhi di un mondo ancora sconvolto dalla Grande Guerra. Lo scopo di Gabriele d'Annunzio e dei suoi legionari non era solo rivendicare l'italianità di Fiume: il Vate sognava di trasformare la sua "Impresa" in una rivoluzione globale contro l'ordine costituito, e nell'avveniristica Carta del Carnaro - una costituzione avanzatissima - teorizzò un governo della cosa pubblica lontano da quello dello Stato liberale, socialista, fascista.Per sedici mesi Fiume fu teatro di cospirazioni, feste, beffe, battaglie, amori, in un intreccio diplomatico e politico sospeso tra utopia e realtà. Militari, scrittori, aristocratici, industriali, femministe, sovversivi, politici, ragazzi fuggiti di casa componevano l'esercito del "Comandante", inconsapevoli di quanto avrebbero influenzato l'immaginario del Novecento. Nelle luci e nelle ombre dell'Impresa ritroviamo, a distanza di cento anni, molti aspetti del mondo di oggi: la spettacolarizzazione della politica, la propaganda, la ribellione generazionale, la festa come mezzo di contestazione, la rivolta contro la finanza internazionale, il conflitto tra nazionalismi, il ribellismo e la trasgressione.Mussolini, che a Fiume tradì d'Annunzio, saccheggiò quell'epopea adottandone la liturgia della politica di massa: i discorsi dal balcone, il dialogo con la folla, il "me ne frego", l'"eia eia alalà", riti e miti: così l'Italia democratica ha voluto dimenticare che la "Città di Vita" fu anzitutto una "controsocietà" sperimentale, in contrasto sia con le idee e i valori dell'epoca sia - e tanto più - con quelli del fascismo. Eppure, se molti legionari aderirono al regime, come Ettore Muti, molti altri furono irriducibilmente antifascisti, confinati o costretti a morire in esilio, come il sindacalista rivoluzionario Alceste De Ambris.Con il suo stile inconfondibile, Giordano Bruno Guerri ricostruisce quei sedici mesi attraverso migliaia di documenti inediti custoditi negli Archivi del Vittoriale, intrecciando in una narrazione appassionante la grande storia con le vicende degli uomini e delle donne che hanno vissuto quell'irripetibile avventura, e portando alla luce un aspetto inedito della poliedrica personalità dell'uomo che ne fu l'ispirato animatore e l'indiscusso protagonista.Giordano Bruno Guerri ha diretto "Storia illustrata", "Chorus" e "L'Indipendente". È stato direttore editoriale dell'Arnoldo Mondadori Editore, presidente dell'istituto di alta cultura Fondazione Ugo Bordoni. È presidente della Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, direttore del MuSa, museo di Salò, e di GardaMusei. Da Mondadori ha pubblicato Povera santa, povero assassino. La vera storia di Maria Goretti (1985), L'Arcitaliano. Vita di Curzio Malaparte (1991), Gli italiani sotto la Chiesa. Da San Pietro a Mussolini (1992), Fascisti (1995), Giuseppe Bottai, fascista (1996), Antistoria degli italiani. Da Romolo a Giovanni Paolo II (1997), Il Malaparte illustrato (1998), Italo Balbo (1998), Galeazzo Ciano (2001), Eretico e profeta. Ernesto Bonaiuti, un prete contro la Chiesa (2001), Rapporto al Duce (2002), Un amore fascista. Benito, Edda e Galeazzo (2005), D'Annunzio. L'amante guerriero (2008), Filippo Tommaso Marinetti (2009), Il sangue del Sud (2010), Il bosco nel cuore (2011) e La mia vita carnale (2013).
Risorsa locale
Il Trono di Spade - X. I Guerrieri del Ghiaccio
Mondadori, 12/03/2019
Abstract: La "vittoria" del leone di Lannister ha lasciato un'interminabile scia di sangue e il destino dell'intero continente occidentale è di nuovo in bilico. Sulla remota Barriera di ghiaccio il temerario Jon Snow è costretto a difendere con la spada il suo rango di lord comandante dei guardiani della notte. Al di là del Mare Stretto, l'intrepida giovane regina Daenerys Targaryen continua a difendere il proprio dominio contro orde di nemici e contro il furore fiammeggiante della sua stessa nobile Casa. In fuga verso le città libere, Tyrion Lannister, l'astuto Folletto regicida e parricida che tutti sembrano volere morto, potrebbe in realtà essere la chiave di volta per la restaurazione della mai realmente estinta dinastia del Drago...
Risorsa locale
Il Trono di Spade - XI. I fuochi di Valyria
Mondadori, 12/03/2019
Abstract: Nella sanguinaria epopea della Guerra dei Cinque Re, Stannis Baratheon è deciso a riconquistare la fortezza degli Stark. Ad Approdo del Re, Cersei Lannister è ancora prigioniera del fanatismo religioso del risorto Credo. Nelle Isole di Ferro, il sinistro Euron Occhio di Corvo si prepara a invadere il continente occidentale. A Dorne, un infido principe ordisce una subdola cospirazione. Al di là del Mare Stretto, Daenerys Targaryen si piega a un matrimonio di convenienza nel nome di una pace incerta. L'astuto nano Tyrion Lannister è invece finito nelle mani degli schiavisti di Yunkai. Ma all'ombra della Barriera, il giovane Jon Snow concepisce una temeraria strategia per affrontare i mostruosi Estranei sul loro terreno.
Risorsa locale
Mondadori, 26/03/2019
Abstract: A cosa ha assistito Catherine di così tremendo e sconvolgente da farle perdere temporaneamente l'uso della parola? Non riesce più a comunicare con il marito, i figli e gli amici. I dottori dicono che l'unico modo per superare questa situazione è affrontare il proprio passato e così, come un nastro che si riavvolge, Catherine riparte da lui, da Lucian, il suo più grande amore. Sin dal giorno del loro primo incontro, ai tempi dell'università, entra a far parte dell'esclusivo mondo di Lucian, una sfarzosa élite composta dai suoi ricchi e privilegiati amici. Questa fiaba però si sgretola la notte in cui Catherine, senza apparente ragione, decide di abbandonare Lucian, devastandolo nel profondo. Ma cosa l'ha portata a sacrificare tutto?Dopo quindici anni, il ricordo di quell'amore continua a vivere nei suoi pensieri, nonostante sia ormai sposata con un altro uomo. E quando un giorno, prima di finire su quel letto di ospedale, ritrova Lucian, la passione tra loro esplode di nuovo, con forza travolgente. Ma entrambi non si rendono ancora conto che quanto è accaduto anni prima non può essere dimenticato e che scoprire la verità porterà a conseguenze terribili.
Risorsa locale
Mondadori, 02/04/2019
Abstract: "La giornata della direttora comincia presto, d'inverno che è ancora buio e d'estate con l'alba spuntata da poco." Elsa Guidi, quarantasette anni, un marito affettuoso ma distratto, due figli adolescenti che la fanno disperare quanto basta, tutte le mattine si alza e corre: il modo migliore per iniziare la giornata è infilarsi le scarpe da running quando ancora tutti dormono e avviarsi nel quartiere lungo le vie silenziose di Pisa. In realtà, questo momento tutto per sé è una scusa per annusare l'aria in città prima di tutti. Da un paio d'anni Elsa è a capo della "Piazza", il quotidiano con sede sul Lungarno di fronte alla chiesa di Santa Maria della Spina.La "direttora" comanda a bacchetta tutti e non le manda a dire a nessuno, a partire dalla riunione delle dieci, in cui affida i vari pezzi della giornata. Il suo bersaglio preferito è Tommaso Morotti, "il Moro", cronista di nera con gli occhi dolci e le spalle larghe. Trentatré anni, livornese, è arrivato da qualche mese al giornale ma ha già creato non poco scompiglio. Innanzitutto nella vita di Paola, segretaria della Guidi, vittima dei suoi occhi neri e dei suoi modi gentili ma impertinenti.Quando, in una bella mattina di primavera, un giovane elettricista precipita dal terrazzo di un condominio in centro, la direttora non ci pensa due volte a scatenare il suo segugio migliore e a chiedergli di raccontare la storia della persona dietro quel corpo sul selciato: un bravo giornalista deve arrivare al cuore del lettore. Le cose si complicano però quando al giornale vengono recapitate un paio di buste anonime apparentemente legate al suicidio dell'uomo. Intervistando alcuni negozianti della zona, il Moro si accorge che qualcosa non torna. Direttora e nerista, in corsa contro il tempo per battere la concorrenza sulla notizia, si buttano a capofitto nell'indagine, non senza punzecchiarsi in continuazione. Chi arriverà per primo alla verità?Con grande ironia e felice leggerezza, Silvia Volpi ha scritto un giallo delizioso, spumeggiante, tutto al femminile, da leggere con il sorriso sulle labbra.