Trovati 858183 documenti.
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Il nazismo e i lager / Vittorio E. Giuntella
Roma : Studium, c1979
La cultura ; 18
I segreti dell'amore / Francois Lelord ; traduzione di Valeria Galassi
Milano : Corbaccio, copyr. 2006
Abstract: Quando il professor Cormoran - un bizzarro scienziato che sembra aver scoperto il segreto dell'amore, condensandolo in una pillola - scompare misteriosamente con gli stupefacenti risultati della sua ricerca, Hector, giovane psichiatra che tutti i giorni ha a che fare con malati d'amore, viene incaricato da una misteriosa multinazionale farmaceutica di mettersi sulle sue tracce. Costretto ad allontanarsi dalla dolce e amata Clara, la sua fidanzata, Hector si imbarca in una ricerca che si trasforma ben presto in un'autentica avventura. Tra guide misteriose e spietati persecutori, grandi hotel di Shanghai e sperduti villaggi, tra milizie mercenarie e popolazioni indigene, massaggiatrici cambogiane, spie e farabutti, Hector insegue soprattutto il sogno di trovare una cura per le pene d'amore, che, per un motivo o per l'altro, afflliggono lui stesso come tutti coloro che lo circondano. Rintracciato finalmente il misterioso professore, Hector finisce per prendere lui stesso la strabiliante pillola e... coglie l'occasione per un'illuminante riflessione sull'amore, il tradimento, la passione. Tutte cose che lo aiuteranno, forse, a salvare il suo rapporto con Clara.
Il fascino del peggio / Florian Zeller
Roma : Newton & Compton, 2005
Abstract: Un giovane scrittore è invitato dall'ambasciata francese al Cairo per una conferenza. Sedotto dalle lettura della corrispondenza di Flaubert dall'Egitto, è trascinato, insieme a un tormentato compagno di viaggio, in un'altra dimensione, tra languide cortigiane e flessuose odalische. Ma questo mito letterario corrisponde all'Egitto di oggi? C'è ancora spazio tra i vicoli intricati del Cairo per la speziata sensualità orientale? Il riferimento letterario è solo un aspetto di questo romanzo, il cui cuore è invece l'impossibilità di una pacifica convivenza tra oriente e occidente.
Lo zoo più piccolo del mondo / Thomas Gunzig
Roma : Newton & Compton, 2005
Abstract: Una giraffa (morta), un pesce rosso, una vacca (dalle forme non esattamente bovine), un orso, un cuculo, un cervo, una rana, un koala, un cane... sono questi i personaggi dello zoo più piccolo del mondo messo insieme da Thomas Gunzig che, tra ironia nera e gusto per l'incredibile e il paradossale, portano alle estreme conseguenze tutte quelle metafore che, nel linguaggio comune, vengono usate per descrivere gli uomini attraverso i nomi degli animali. Come il caso della vacca: un animale che, chissà perché, nella vita reale indica una donna di facili costumi mentre qui ha assunto, grazie a un chirurgo estetico, le forme sinuose di una donna bellissima.
Roma : E/O, copyr. 2006
Abstract: Tutto ha inizio nel 1892, nell'India colonia britannica: con la prospettiva di un lavoro e di condizioni di vita migliori, centinaia di indiani sono reclutati dagli inglesi con l'inganno e spinti a raggiungere l'isola Mauritius, al di là dell'oceano. Storie di fuga molto diverse tra loro si intrecciano: quella dell'ingenuo giocatore di carte Badri, illuso di trovare scintillanti monete d'oro sotto le rocce; quella del giovane Vythee, alla ricerca del fratello partito anni prima; quella del contadino Chotty, sfruttato dal proprietario terriero del suo villaggio, di cui è debitore; quella della vedova di sangue reale Ganga che fugge il rogo. Dopo settimane in mare, ammassati nella stiva dell'Atlas, costretti a fronteggiare la fame, le malattie e la morte, approderanno nella tanto agognata isola Mauritius. Ma al loro arrivo, non troveranno né la terra verde e fertile né i facili guadagni che erano stati loro promessi, bensì un duro lavoro nelle piantagioni di canna da zucchero, agli ordini degli avidi proprietari terrieri francesi e dei loro spietati aguzzini. Questo è il drammatico esito della traversata sul kala pani, l'acqua nera: divenire la nuova razza di schiavi, quella che dopo l'abolizione ufficiale della schiavitù ha sostituito i neri. Nel villaggio di Poudre d'Or, sotto le cui rocce dure e sterili certo non giace l'oro, le vite degli indiani restano intrappolate fra il blu del cielo e il verde della canna da zucchero.
Storia dell'Unione Sovietica. 3, 1941-1945 / Giuseppe Boffa
Roma : L'Unità, 1990
Wallace & Gromit. La maledizione del coniglio mannaro / [directed by Nick Park and Steve Box]
DreamWorks Animation Home Entertainment, 2006
Abstract: In città c'è fermento per la Fiera dell'ortaggio gigante e Wallace e Gromit fanno ottimi affari con il loro sistema di disinfestazione Anti-pest che inghiotte i conigli per evitare che invadano i giardini della città. Ma qualcosa va storto!
Milano : A. Mondadori, 2006
Abstract: Il paradiso a cui il sapere alchemico dà accesso è la capacità di trasformare la realtà per portarla alla perfezione: perfezione che per la materia, e i metalli in particolare, si identifica con il processo di aurificazione, mentre per l'essere umano coincide con la perfetta salute e la longevità. L'antologia è suddivisa in tre grandi campiture cronologiche a loro volta strutturate in capitoli tematici; i testi, che vanno dalle prime testimonianze in ambito greco-romano e bizantino fino al Seicento, sono tutti introdotti da brevi presentazioni della curatrice dell'antologia, Michela Pereira, che insegna Storia della filosofia medievale all'Università di Siena. Il lettore è così guidato passo passo in un percorso che attraversa i secoli e le diverse culture. L'introduzione mette in luce come l'alchimia, correttamente intesa, sia - nella ricchezza dei suoi linguaggi e del suo simbolismo - la madre di molti discorsi filosofici, e si confronta con le diverse interpretazioni moderne (psicanalitica, antropologica ecc.). Il volume è corredato da articolati indici e da una tavola sinottica che connette lo sviluppo dell'arte/scienza alchemica con gli eventi culturali.
Torino : Einaudi, 2007
Abstract: Detenuti politici o ladri recidivi, omosessuali o zingari: attraverso il racconto della vita e del comportamento di sei prigionieri-funzionari del lager di Auschwitz, Charles Liblau disegna un quadro vivido e necessario per comprendere le terribili procedure che regolavano i campi di sterminio. Figure sinistre e inquietanti, individui senza convinzione e di dubbia moralità, i Kapo erano scelti tra i deportati per controllare e governare le squadre di lavoro e la vita nelle baracche, esercitando sugli altri internati un potere assoluto e, soprattutto, collaborando con le SS nell'opera sistematica di annientare i loro stessi compagni.
Firenze : Giuntina, copyr. 2007
Abstract: Centinaia di giovani, insegnanti, familiari di ex deportati, operatori culturali, persone sensibili alle tematiche della memoria e alla sua trasmissione visitano ogni anno i campi dove sono stati rinchiusi e hanno perso la vita milioni di cittadini europei, tra cui migliaia di italiani. Spesso queste visite avvengono senza una informazione adeguata sul piano storico. Questo libro si propone di ricostruire la storia, le condizioni di vita, i sacrifici e le sofferenze di coloro che la barbarie nazista aveva deportato da ogni paese d'Europa. Dopo una introduzione generale in cui si ripercorre la storia del sistema concentrazionario voluto dal nazismo, viene esaminata la vicenda di ciascuno dei principali campi, senza dimenticare alcuni sottocampi divenuti tristemente famosi. Una particolare attenzione è stata dedicata ai due maggiori campi situati in Italia: Fossoli, presso Carpi, e la Risiera di San Sabba a Trieste.
Ed. speciale con le immagini del film
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: Arthur ha dieci anni e molte preoccupazioni. Sui genitori non può contare, visto che l'hanno lasciato in campagna dalla nonna e non si fanno mai vedere. La nonna è simpatica, la casa è bella, ma un malvagio speculatore medita di impossessarsene. Quanto al nonno, è misteriosamente scomparso da quattro anni. Arthur è solo un bambino... A chi chiedere aiuto? Nella biblioteca del nonno, Arthur trova qualcosa che lo aiuterà ad andare nel paese dei Minimei... solo loro possono salvare la situazione. Dal libro, best seller in Francia, è stato tratto un film di animazione diretto dall'autore stesso, noto regista francese. Età di lettura: da 9 anni.
La calma / Chuang-tzu ; a cura di Claudio Lamparelli
[Milano] : Mondadori, 2007
Abstract: Il prezioso insegnamento di uno dei grandi padri della cultura e del pensiero cinesi. Fondatore, nel IV secolo a.C., della filosofia taoista. Come conquistare la calma dello spirito, mantenere un mondo di pace e recuperare l'armonia cosmica oltre la superficie dei conflitti.
Firenze : Giuntina, copyr. 2007
Abstract: Reduce dalla deportazione ad Auschwitz e Ravensbrück, l'undicenne Ceija Stojka giunse nel campo di concentramento di Bergen-Belsen al principio del 1945. Vi sarebbe rimasta - insieme alla madre e ad altri parenti - fino all'aprile dello stesso anno, quando il lager venne liberato dai soldati dell'esercito britannico. Di lì a poco poté intraprendere il lungo viaggio per tornare nella sua città, Vienna. Dopo oltre mezzo secolo, l'ormai settantenne Ceija Stojka ricorda i mesi trascorsi a Bergen-Belsen. Descrive senza enfasi la spaventosa quotidianità - l'onnipresenza della morte, il tormento della fame, le violenze subite, la ferma volontà di sopravvivere - e ce ne restituisce un'immagine vivida. Pur avendo visto di quali crudeltà gli esseri umani sono capaci, le parole di Ceija Stojka non tradiscono odio né amarezza. Da esse traspare piuttosto un ostinato interrogarsi su un aspetto: come hanno potuto, tanti uomini, mettersi così ciecamente nelle mani di un altro uomo, di un regime sanguinario? Il suo racconto non fornisce risposte al riguardo ma trae esplicitamente origine da una impellente necessità: ricordare per combattere la sopraffazione e l'oblio, poiché ciò che è stato può ripetersi.
L'odalisca perduta / Adrien Goetz ; traduzione dal francese di Alessandro Grilli
Genova : L'ippocampo, copyr. 2005
Abstract: La Dormiente di Napoli è un nudo mitico nella storia della pittura. Capolavoro di Ingres, è svanito nel nulla. Le sue tracce si sono perse dopo la caduta di Murat e il ritorno dei Borboni a Napoli. Nella Parigi dell'epoca romantica, sugli sfondi della baia di Napoli e della campagna romana, i pittori, affascinati dalla leggenda, si mettono a cercarla. Chi era il modello? Dove si trova il quadro? Tre diari conducono l'inchiesta: a detta delle firme, il primo sarebbe la tarda confessione di Ingres, l'altro il ricordo appassionato di Corot, il terzo, scritto nel segreto degli atelier, l'opera di un artista sconosciuto, allievo di Géricault. Secondo romanzo del giovane Adrien Goetz, consacrato da due premi letterari in Francia.
Milano : Corbaccio, copyr. 2007
Abstract: La reazione di Stalin all'improvvisa invasione tedesca nel giugno del 1941 è uno dei capitoli più discussi e controversi della storia contemporanea. Secondo alcuni, il dittatore fu colto di sorpresa, precipitò in una crisi depressiva e fu per dieci giorni del tutto incapace di dirigere la resistenza del paese contro il micidiale attacco congiunto della Wehrmacht e della Luftwaffe. Secondo altri, Stalin sapeva che la guerra sarebbe scoppiata e si preparava a farla lui stesso nel 1942, non appena le forze sovietiche fossero state pronte a prendere l'iniziativa. Ma i suoi piani furono sconvolti dalla mossa d'anticipo di Hitler e l'unica difesa possibile, in quelle circostanze, fu quella di contenere, con qualche misura di ripiego, l'avanzata del nemico. Oggi, grazie alle ricerche di Constantin Pleshakov negli archivi sovietici, il quadro è più chiaro. Stalin preparava la guerra per il 1942 e fu effettivamente sconcertato da un evento che non aveva previsto; per 48 ore si assentò dal Cremino e stentò poi, per qualche tempo, a regolare il passo delle sue decisioni sui tempi di un'operazione travolgente che permise ai tedeschi di penetrare per 550 chilometri nel territorio dell'Urss. Da quel momento il paese, sia pure con grande lentezza cominciò a dare segni di ripresa.
Scogliera / Olivier Adam ; traduzione di Maurizia Balmelli
Roma : Minimum fax, stampa 2007
Abstract: La storia inizia una notte, mentre Olivier, trentunenne alter ego dell'autore, osserva la scogliera dalla quale vent'anni prima la madre si è suicidata gettandosi nel vuoto. Da questo ricordo parte la rievocazione di un'infanzia distrutta e un'adolescenza vissuta in una periferia grigia, fra un padre violento, un fratello autolesionista e una giovanissima amante anoressica. La fuga a Parigi cambia l'orizzonte del protagonista ma non la sofferenza che lo circonda: alberghi cadenti zeppi di clandestini diventano luoghi di incontro con altre vite disperate e sfondo di giornate dedite all'alcol. Ma qualcosa è cambiato...
Le anime grigie / Philippe Claudel ; traduzione di Francesco Bruno
Milano : Ponte alle Grazie, copyr. 2004
Abstract: Inverno 1917. In un piccolo paese della Lorena, a pochi chilometri dai campi di battaglia dove si sta compiendo una delle più grandi carneficine della storia europea, viene trovato il cadavere di una bambina di dieci anni. L'assassino è un giovane disertore e viene immediatamente giustiziato, nonostante una testimone sostenga di aver visto la vittima incontrarsi con il Procuratore, la sera del delitto. È il poliziotto del paese, che aveva sempre dubitato della colpevolezza del ragazzo, a ripercorrere, a distanza di molti anni, quei giorni e la catena di eventi che li hanno preceduti e seguiti. Un racconto che si conclude con la presa di coscienza che, sulla frontiera fra bene e male, tutti sono a un tempo colpevoli e innocenti, giusti e ingiusti.
Riso nero / Anna Moi ; traduzione dal francese di Francesca Filippi ed Emanuelle Caillat
Roma : E/O, copyr. 2007
Abstract: Nel 1968 l'offensiva del Tet segna il corso della guerra del Vietnam. Saigon è devastata dall'assalto dei vietcong. Due sorelle adolescenti, Tan e Tao, vengono internate come detenute politiche nel bagno penale di Poulo Condore, al largo della capitale. Sottoposte a violente torture, sono imprigionate nelle gabbie delle tigri. Al di là della dimensione storica e documentaria del romanzo, Anna Moï descrive l'universo della propria infanzia, in cui dominano profumi, rituali, colori, legati fra loro da un fitto gioco di rimandi. Al bianco della calce si mescolano l'arancio delle tuniche dei bonzi, il rosso del sangue, il nero della seta laccata e del riso alle mosche a cui allude il titolo. Il profumo degli anacardi maturi nel cortile del penitenziario evoca il ricordo di anni sereni, lontani dalla ferocia della guerra. Un racconto che celebra la forza e la fragilità delle donne, figlie del drago, secondo la tradizione vietnamita.
Milano : Rizzoli, 2007
Abstract: Tutto mi riporta al campo. Qualunque cosa faccia, qualunque cosa veda, il mio spirito torna sempre nello stesso posto... Non si esce mai, per davvero, dal Crematorio. Sono parole di Shlomo Venezia, ebreo di Salonicco, di nazionalità italiana; è uno dei pochi sopravvissuti del Sonderkommando di Auschwitz-Birkenau, una squadra speciale selezionata tra i deportati con l'incarico di far funzionare la spieiata macchina di sterminio nazista. Gli uomini del Sonderkommando accompagnavano i gruppi di prigionieri alle camere a gas, li aiutavano a svestirsi, tagliavano i capelli ai cadaveri, estraevano i denti d'oro, recuperavano oggetti e indumenti negli spogliatoi, ma soprattutto si occupavano di trasportare nei forni i corpi delle vittime. Un lavoro organizzato metodicamente all'interno di un orrore che non conosce eccezioni: il pianto disperato di un bimbo di tre mesi, la cui madre è morta asfissiata dal gas letale, richiama l'attenzione del Sonderkommando, lo scavare frenetico tra i corpi inanimati, il ritrovamento e subito dopo lo sparo isolato della SS di guardia che ammutolisce per sempre quel vagito consegnandolo alla storia. Per decenni l'autore ha preferito mantenere il silenzio, ma il riaffiorare di quei simboli, di quelle parole d'ordine, di quelle idee che avevano generato il mostro dello sterminio nazista ha fatto sì che dal 1992 abbia incominciato a parlare, e quei racconti sono la base della lunga intervista che è all'origine di questo libro.