Trovati 858118 documenti.
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Trovare la poesia nascosta : educare alla bellezza con il metodo Caviardage® / Tina Festa
La Meridiana, 2019
Abstract: “Il mondo è pieno di poesia che attende di essere scoperta”: comincia così Tina Festa nel presentare, nelle prime pagine di questo libro, il Metodo Caviardage®. Un metodo utile a scoprire la poesia che ci sta intorno, nei suoni, nelle immagini, negli odori e negli oggetti che ci circondano e che, spesso, non vediamo per la frenesia della vita quotidiana. Questo libro accompagnerà i lettori nella scoperta del Metodo Caviardage®, delle sue origini, della sua visione del mondo e di come sia possibile utilizzarlo per se stessi come pratica di benessere e di meditazione, oppure, se adeguatamente formati, per gli altri: come strumento di lavoro nella didattica scolastica, nel counseling, in arte terapia, in psicoterapia e nelle relazioni d’aiuto. Attraverso il Metodo Caviardage®, i lettori saranno in grado di superare il blocco creativo e cimentarsi nella scrittura di testi poetici per condividere il proprio sentire, educandosi ed educando alla bellezza. La pratica costante del “trovare la poesia nascosta” in noi e intorno a noi diventa, infatti, un’attitudine mentale ed etica. L’incontro con la bellezza farà riscoprire il gusto della vita e permetterà di conoscere “luoghi” del nostro essere ancora inesplorati.
Milano : Nuova Accademia, 1963
Stelle della fantasia
La struttura dell'iki / Kuki Shūzō ; a cura, e con un saggio, di Giovanna Baccini
Adelphi, 2022
Abstract: «Tutto il suo pensare era rivolto a ciò che i giapponesi chiamano iki» scriveva Heidegger di Kuki Shuzo, aggiungendo: «Ciò che questa parola dice ho potuto solo presagirlo da lontano nelle mie conversazioni con lui». Forse perché non poté leggere il trattato di Kuki sull'iki qui tradotto. Che cos'è dunque l'iki? Nel Giappone del periodo Bunka-Bunsei (1804-1830) questa parola veniva usata per definire l'ineffabile fascino della geisha, il suo stile sprezzante ma accattivante, ammiccante ma riluttante, improntato a sensualità e rigore, inflessibilità ed eleganza. Kuki circumnaviga ogni accezione dell'iki, filtrando la parola con uno sguardo che ne individua i tratti distintivi nella seduzione, nell'energia spirituale e nella rinuncia; la colloca in un sistema estetico rigoroso; ne scopre le tracce nell'acconciatura, nell'incedere, nei gesti e nelle posture della geisha; nei motivi decorativi a righe verticali, nel colore marrone, nell'architettura della casa da tè, nella musica per shamisen. Capire l'iki è come percepire la fragranza di un'intera civiltà.
Viaggio in Sicilia / Ibn Jubayr ; a cura di Giovanna Calasso
Adelphi, 2022
Firenze : Zella, 2014
Approfondimenti ; 2
Abstract: È una ricerca approfondita che studia l'antifascismo popolare nel quartiere fiorentino d'Oltrarno come microcosmo rappresentativo di un importante capitolo della Storia d'Italia. La prima parte, incentrata sul luogo e sul tessuto sociale, inquadra il periodo che va dal 1861 al 1921. Arricchita da statistiche, censimenti, dati urbanistici, sulle condizioni di vita e sul mondo dei mestieri e delle professioni, fornisce gli strumenti necessari a interpretare e contestualizzare il periodo successivo. La seconda (1922-1939) e la terza (1940-1944) affrontano il ventennio fascista: inseriti nella più ampia cornice storica, troviamo qui aneddoti e fatti di cronaca, episodi di lotta armata, disubbidienza, renitenza alla leva, resistenza passiva, tratti anche da giornali e bollettini dei vari gruppi: vicende collettive e di singoli protagonisti. Basata su documenti prevalentemente inediti la storia del quartiere diventa emblema della storia nazionale, rivolgendosi oltre che agli storici e ai sociologi anche il più largo pubblico non solo fiorentino.
Il sogno di Ryosuke / Durian Sukegawa ; traduzione di Laura Testaverde
Einaudi, 2022
Abstract: Tre giovani alla deriva, tre vite che non sanno bene che direzione prendere, stanno per sbarcare su una piccola e sperduta isola dell'arcipelago giapponese, l'isola di Aburi. In particolare Ryōsuke langue in una profonda crisi esistenziale: senza fiducia in se stesso, vive alla giornata ancora incapace di riprendersi dalla morte del padre. Dopo un tentativo di suicidio, decide di fare luce sui motivi che, anni prima, spinsero suo padre a togliersi la vita a sua volta. Si trasferisce cosí sull'isola dove dovrebbe risiedere il miglior amico del padre, l'unico che può spiegargli i veri motivi di quel gesto. Aburi è una piccola isola un po' misteriosa, dalla natura rigogliosa e ancora selvatica, abitata da una piccola comunità chiusa e scontrosa con i forestieri. Ma è anche famosa per le sue capre selvatiche. Qui Ryōsuke scopre che il sogno del padre era proprio produrre il formaggio dal latte di questi animali cosí particolari: il figlio decide di portare a termine il progetto paterno ma il suo sogno si scontra con i tabú locali e suscita la rabbia degli abitanti dell'isola...
Classi pericolose : una storia sociale della povertà dall'età moderna a oggi / Enzo Ciconte
Laterza, 2022
Abstract: Le disuguaglianze economiche sono antiche quanto l'umanità e i poveri, purtroppo, sono sempre esistiti. Quello che è cambiato storicamente è il modo in cui gli ultimi sono stati considerati e trattati. Questo libro tesse le fila di una secolare vicenda che parte dagli albori dell'età moderna, quando per la prima volta il povero perde la concezione sacrale che aveva avuto nel Medioevo e diventa agli occhi dei gruppi dominanti colpevole del proprio stato. S'avvia un processo di criminalizzazione per cui accattoni, vagabondi, stranieri iniziano a essere percepiti come una minaccia. La società via via si trasforma sotto l'impulso di una borghesia che trionfa sulle altre classi sociali imponendo una nuova cultura e un diverso stile di vita, pretendendo il decoro delle città e dei comportamenti delle persone che le abitano, difendendo con ogni mezzo la proprietà e la sicurezza. L'idea che i poveri, e più di recente i contadini e gli operai, siano un pericolo sociale diventa pratica di governo, si trasforma in leggi, seleziona i soggetti che devono essere sorvegliati e, nel caso, messi al bando o rinchiusi lontano dal consesso civile. È una storia che dal Cinquecento arriva all'oggi, evidenziando linee di sconcertante continuità.
10 miti su Israele / Ilan Pappé ; traduzione di Federica Stagni
Tamu, 2022
Abstract: I "Dieci miti su Israele" sono dieci narrazioni storiche costruite per legittimare la fondazione di Israele in Palestina e il mantenimento di un'occupazione brutale. Dieci pilastri che affondano nel nazionalismo e nell'imperialismo europei, e, fatto apparentemente paradossale, nell'antisemitismo. Con le armi della storiografia lo studioso ebreo israeliano Ilan Pappé confuta a uno a uno i dieci miti, attraversando le varie fasi del progetto sionista a partire dalle prime colonie del 19° secolo fino a oggi. Ci guida all'interno di una questione in cui riconosciamo i problemi più urgenti del nostro tempo: l'utilizzo di un discorso razziale per alimentare un regime coloniale, l'avanzata dell'estrema destra e dell'islamofobia, la guerra per il potere di tramandare la memoria storica e le sue fonti. La ricerca di una soluzione ci spinge allora ad aprire gli occhi sulle ferite aperte della nostra società.
Breve storia delle origini della vita / Éric Karsenti ; traduzione di Laura Serra
Salani, 2022
Abstract: È così ovvio che spesso ce ne dimentichiamo: ognuno di noi è il frutto di una singola microscopica cellula. Dalla fecondazione in poi, le divisioni cellulari si susseguono e ne emergono dapprima forme vaghe e poi le parti di un corpo. Presto, l'ecografia rivelerà un piccolo cuore, che all'improvviso inizierà a battere: è il prodigio della vita che si genera, ogni volta semplice e potente allo stesso tempo. Ma qual è il segreto di questo fenomeno? Come può una singola cellula generare una meravigliosa complessità? E qual è la spiegazione di una varietà così incredibile ed esuberante di forme possibili da comprendere elefanti, insetti, batteri e virus? Semplice a dirsi: quella cellula è il prodotto di miliardi di anni di evoluzione, tutti scritti nel suo DNA che crea e adatta ‘funzioni', ossia attività, compatibili con le esigenze dell'ambiente circostante. Questo libro ci accompagna in un viaggio alla scoperta di tale formidabile processo – la vita che si autorganizza – e ci racconta di come gli esseri viventi siano diventati via via più complessi, dalla prima cellula alla nascita dell'umanità. Un tuffo emozionante nella fonte della vita stessa.
Erickson, 2022
Abstract: Con un’intervista a Liliana Segre e attraverso la voce di alcuni dei nomi più illustri della psicologia, della pedagogia e della neuropsichiatria italiane, il volume fornisce a genitori e insegnanti indicazioni teoriche e pratiche su come parlare di guerra ai più giovani, chiarendo i meccanismi con cui bambini, bambine e adolescenti recepiscono le informazioni e suggerendo le strategie più indicate per contenere i loro timori, nell’immediato, ma anche per lavorare in una prospettiva più ampia di educazione allo spirito critico, alla resilienza e alla pace.
Erickson, 2022
Abstract: Insegnanti, educatori e psicologi scolastici possono fare molto per prevenire e contrastare il cyberbullismo con l’obiettivo di promuovere relazioni positive all’interno del gruppo e di responsabilizzare i ragazzi e le ragazze. In questo libro viene proposto un percorso articolato in cinque unità di apprendimento attraverso attività di confronto e riflessione, che possono essere condotte in classe da psicologi, ma soprattutto da insegnanti e educatori.
Sei giorni nel tempo sospeso / Emilia Volonterio
Lomazzo : New Press Edizioni, 2022
Vernici ; 13
Abstract: Siamo in Lombardia, alla fine della Seconda guerra mondiale. La Gianna è una partigiana di ventun anni appena: coraggiosa, bella, piena di passione. Ma si è innamorata - ricambiata - del suo comandante e questo la mette in cattiva luce presso gli stessi partigiani. E ne approfittano anche i fascisti repubblichini e le forze tedesche per utilizzarla come esca e far cadere nella rete quanti più partigiani possibile. Emilia Volonterio, in questa storia oscura che ha il suo nucleo nei sei giorni dal 21 al 26 aprile 1945, coglie la parte più umana: la fragilità di una ragazza che però resiste strenuamente. E ci accompagna, con la sua prosa limpida, scorrevole e al tempo stesso sentita e commovente in una vicenda che ci tocca in profondità e ci mostra una verità interiore a cui si può giungere solo con una rara sensibilità.
Amori e tradimenti di un prete di strada : autobiografia / Antonio Mazzi
Ed. a caratteri grandi
Treviso : Biblioteca italiana per ipovedenti, stampa 2020
I grandi
Abstract: Ancora un libro di don Antonio Mazzi!?! Sì, ma questa volta è la sua autobiografia: finalmente si può capire cosa ha in quella testa così bacata da proporre idee e pensieri che fanno impazzire alcuni e incazzare altri, tanti altri. Soprattutto però mette a nudo il suo cuore, un cuore grande, così grande da riempirsi di tutte le debolezze, le fragilità, le schifezze che gli altri volentieri schivano o fanno finta di non vedere. «In questo libro non esiste la logica e, tanto meno, la continuità. Esiste la mia anima, perforata dalle vicende che la vita e il Padreterno mi hanno elargito con generosità. Un'anima che va avanti e indietro tra episodi, preghiere, riflessioni, dubbi, domande, gioie, tragedie. Ho raccontato perciò, alla mia maniera, la mia vita. Ripeto: non c'è logica, ma solo la mia anima sgangherata, la mia spiritualità grossolana, sparpagliata tra notti insonni, piccole vittorie, disfatte oceaniche e preghiere dislessiche. Perché in tutto questo ci sta il mio Dio. Non lo dico mio perché lo possiedo. Lo dico mio perché non so se sia anche quello degli altri, dei cosiddetti normali».
Le mille e una notte : le più belle / versione a cura della Biblioteca italiana per Ipovedenti
Ed. a caratteri grandi
Treviso : Biblioteca italiana per ipovedenti, stampa 2021
I grandi
Scuola di felicità per eterni ripetenti / Enrico Galiano
Garzanti, 2022
Abstract: Arriva un momento in cui si è convinti che non ci sia più bisogno di imparare. Ma basta un attimo per capire che le nostre sicurezze, spesso, sono solo un modo per far tacere la paura. Perché vivere intensamente è questo che fa: paura. E sono proprio i giovani a metterci davanti agli occhi una simile verità. Sono loro a rendere chiaro e lampante ciò che nella vita si è sempre saputo, ma non si sapeva di sapere. O ci si rifiutava di sapere. Capitolo dopo capitolo, Enrico Galiano ci porta a scuola di felicità. Una scuola in cui le lezioni sono piccole e grandi allo stesso tempo - sull'amore, il coraggio, la libertà - e impartite non da chi siede dietro la cattedra, ma dai ragazzi stessi. Scopriremo così che hanno ragione loro, quando ridono fino alle lacrime mentre gli adulti li osservano seri. Hanno ragione, quando amano fino a stare male mentre gli adulti li guardano con un sorriso accondiscendente. Hanno ragione, quando cadono, quando non capiscono, quando tartassano di domande finché ottengono una risposta chiara. Quando si arrabbiano perché non si sentono ascoltati. Grazie ai ragazzi, ci si rende conto che, per quanta strada si sia fatta, per quanta esperienza si sia accumulata, si è sempre eterni ripetenti. Eterni ripetenti alla scuola della felicità. Dopo "L'arte di sbagliare alla grande", Enrico Galiano torna con un saggio che è come una giornata di sole dopo mesi di pioggia. Ci fa entrare nella sua classe ad ascoltare le voci e le storie di ragazze e ragazzi, e ci trasmette un'inaspettata leggerezza: leggendo queste pagine, nasce, spontanea, una voglia improvvisa di cominciare a vivere davvero.
La fine di Roma : trionfo del cristianesimo, morte dell'Impero / Corrado Augias
Einaudi, 2022
Abstract: Un tramonto e un'aurora, un declino e un'affermazione. La fine di Roma assomiglia a due figure che si rispecchiano l'una nell'altra, ora opposte ora strettamente connesse, come lo sono due lottatori che si stringono reciprocamente nel tentativo di sopraffarsi. In questo nuovo, affascinante affresco storico, Corrado Augias ci presenta la Roma cristiana, raccontando le storie di uomini, donne, luoghi e monumenti che caratterizzarono la fine del vecchio mondo, e annunciarono l'inizio e il trionfo di una nuova epoca. All'inizio del IV secolo l'Impero romano contava circa settanta milioni di abitanti, e si stima che meno del dieci per cento della popolazione aderisse alla religione cristiana. Una minoranza, ma in crescita. Adottare dunque quella religione, ammetterla tra le fedi consentite e dichiararsene membro, fu, da parte di Costantino, un gesto di immensa audacia. Dopo aver annientato il penultimo dei suoi concorrenti, Marco Aurelio Valerio Massenzio, nella famosa battaglia di Ponte Milvio, Costantino entrò trionfalmente a Roma percorrendo per l'intera lunghezza la via Lata (attuale via del Corso). Era il 29 ottobre del 312, giorno che può essere scelto come la data ufficiale di passaggio tra mondo antico e mondo cristiano. Ma nei fatti non è proprio cosí. Le date che indicano i grandi passaggi della storia umana sono sempre convenzionali. È difficile dire da quanto tempo quei nuovi modi di sentire e di vivere avessero realmente avuto inizio, quali e quanti fattori li avessero determinati e quali altri provocarono invece il declino e la scomparsa di riti, simboli, credenze, costumi sui quali milioni di individui avevano basato la propria esistenza. Resta che nel 324, diventato imperatore unico Costantino, la religione cristiana aveva assunto un'importanza e una dimensione mondiali e che sul finire del secolo l'imperatore Teodosio, detto il Grande, con il suo Editto di Tessalonica, la rendeva unica e obbligatoria. Era solo un primo passo; sarebbe stato via via completato proibendo culto e sacrifici pagani con la minaccia di punizioni severissime, compresa la pena di morte. In pochi anni i cristiani si erano trasformati da perseguitati in persecutori, e il mondo si apprestava a conoscere una nuova fase della sua storia. Tra sapere e meraviglia, Corrado Augias ci guida sui luoghi che furono protagonisti della rivoluzione cristiana, svelando monumenti e rovine che continuano a dare potente testimonianza della fine di un mondo. Ne risulta un'avventura affascinante - e un modo nuovo di vedere Roma - che dà alle pagine l'incanto che sempre deriva dal piacere della scoperta.
Finché non aprirai quel libro / Michiko Aoyama ; traduzione di Daniela Guarino
Garzanti, 2022
Abstract: Giappone. Per prima cosa si entra in biblioteca. Poi bisogna trovare la signora Komachi, dalla pelle candida e con uno chignon fissato da uno spillone a fiori. Infine, aspettare che ci chieda: «Che cosa cerca?». Sembra una domanda banale, ma non lo è. Perché la signora Komachi non è come le altre bibliotecarie. Lei riesce a intuire quali siano i desideri, i rimorsi e i rimpianti della persona che le sta di fronte. Così, sa consigliare il libro capace di cambiarle la vita. Perché in fondo, come dice Borges, «il libro è una delle possibilità di felicità che abbiamo noi uomini». È così per Tomoka che, fagocitata dalla vita di città, ha smarrito la serenità; per Ryō, che ha un sogno, ma è in eterna attesa del momento giusto per realizzarlo. Poi ci sono Natsumi, che ha visto arenarsi la propria carriera dopo la gravidanza e non ha più la forza di lottare per riavere quello che ha perso; e Hiroya, troppo concentrato su sé stesso per cogliere nuove opportunità. Ognuno di loro esce dalla biblioteca stringendo tra le mani un libro inaspettato, e tra quelle pagine troverà il coraggio di cambiare prospettiva e non arrendersi. A volte è facile smarrire la strada e farsi domande sbagliate che non dissipano la nebbia che si ha davanti. Allora, bisogna guardare oltre e scorgere il raggio di sole che filtra dalle nuvole. La signora Komachi è lì per indicare la strada grazie al potere mai sopito dei libri.
Kaiju no. 8 / Naoya Matsumoto. 4
Garzanti, 2022
Abstract: Lina ha appena compiuto quindici anni quando, il 14 giugno del 1941, la polizia sovietica irrompe con violenza in casa sua, in Lituania. Lina, figlia del rettore dell'università, è sulla lista nera, insieme alle famiglie di molti altri scrittori, professori, dottori. Verrà deportata. Insieme alla madre e al fratellino viene ammassata con centinaia di persone su un treno e inizia un viaggio senza ritorno tra le steppe russe. Fino all'arrivo in Siberia, in un campo di lavoro. Quando non è costretta a lavorare, Lina disegna. Documenta tutto. Deve riuscire a far giungere i disegni al campo di prigionia del padre. E l'unico modo, se ce n'è per salvarsi. Per gridare che sono ancora vivi.
Mussolini il capobanda : perché dovremmo vergognarci del fascismo / Aldo Cazzullo
Mondadori, 2022
Abstract: Cent'anni fa, in questi stessi giorni, la nostra patria cadeva nelle mani di una banda di delinquenti, guidata da un uomo spietato e cattivo. Un uomo capace di tutto; persino di far chiudere e morire in manicomio il proprio figlio, e la donna che l'aveva messo al mondo». Comincia così il racconto di Aldo Cazzullo su Mussolini. Una figura di cui la maggioranza degli italiani si è fatta un'idea sbagliata: uno statista che fino al '38 le aveva azzeccate quasi tutte; peccato l'alleanza con Hitler, le leggi razziali, la guerra. Cazzullo ricorda che prima del '38 Mussolini aveva provocato la morte dei principali oppositori: Matteotti, Gobetti, Gramsci, Amendola, don Minzoni, Carlo e Nello Rosselli. Aveva conquistato il potere con la violenza – non solo manganelli e olio di ricino ma bombe e mitragliatrici –, facendo centinaia di vittime. Fin dal 1922 si era preso la rivincita sulle città che gli avevano resistito, con avversari gettati dalle finestre di San Lorenzo a Roma, o legati ai camion e trascinati nelle vie di Torino. Aveva imposto una cappa di piombo: Tribunale speciale, polizia segreta, confino, tassa sul celibato, esclusione delle donne da molti posti di lavoro. Aveva commesso crimini in Libia – 40 mila morti tra i civili –, in Etiopia – dall'iprite al massacro dei monaci cristiani –, in Spagna. Aveva usato gli italiani come cavie per cure sbagliate contro la malaria e per vaccini letali. Era stato crudele con tanti: a cominciare da Ida Dalser r dal loro figlio Benitino.