Trovati 855473 documenti.
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I conquistatori dell'Antartide
Guanda, 09/01/2020
Abstract: "Uno dei grandi maestri della letteratura sudamericana, una specie di Conrad delle baleniere, un Melville australe che naviga nella pampa"Corriere della SeraUn gruppo di uomini avventurosi e una barca. Una natura ostile e un paesaggio imponente. Terre lontane, dure e inospitali che solo pochi indios, gli yagán che abitano il "Paradiso delle Lontre", hanno il coraggio di sfidare. Ma il sogno è troppo affascinante per rinunciare: scoprire l'Antartide significa indagare cosa c'è oltre i ghiacci, quali ricchezze, quali misteri. Significa toccare con mano la fine del mondo. Così Manuel Silva, chiamato il Capo Bianco dagli indios yagán e proprietario del cutter Agamaca, suo fratello Alejandro, radiooperatore, il sergente Ulloa e l'indio Félix decidono di partire. Non torneranno tutti, ma il viaggio valeva la pena. È questo il mondo narrativo dei Conquistatori dell'Antartide, fatto di grandi spazi, di mari tempestosi che si placano d'improvviso, di una natura così indomita e viva da diventare la vera protagonista dell'avventura e di un'umanità che, anche nelle lande più desolate, è sempre profondamente ricca.
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Fazi Editore, 16/01/2020
Abstract: Wang Di ha soltanto sedici anni quando viene portata via con la forza dal suo villaggio e dalla sua famiglia. È poco più che una bambina. Siamo nel 1942 e le truppe giapponesi hanno invaso Singapore: l'unica soluzione per tenere al sicuro le giovani donne è farle sposare il più presto possibile o farle travestire da uomini. Ma non sempre basta. Wang Di viene strappata all'abbraccio del padre e condotta insieme ad altre coetanee in una comfort house, dove viene ridotta a schiava sessuale dei militari giapponesi. Ha inizio così la sua lenta e radicale scomparsa: la disumanizzazione provocata dalle crudeltà subite da parte dei soldati, l'identificazione con il suo nuovo nome giapponese, il senso di vergogna che non l'abbandonerà mai. Quanto è alto il costo della sopravvivenza?Sessant'anni più tardi, nella Singapore di oggi, la vita dell'ormai anziana Wang Di s'incrocia con quella di Kevin, un timido tredicenne determinato a scoprire la verità sulla sua famiglia dopo la sconvolgente confessione della nonna sul letto di morte. È lui l'unico testimone di quell'estremo, disperato grido d'aiuto, e forse Wang Di lo può aiutare a far luce sulle sue origini. L'incontro fra la donna e il ragazzino è l'incontro fra due solitudini, due segreti inconfessabili, due lunghissimi silenzi che insieme riescono finalmente a trovare una voce.Con una scrittura poetica e potente, in questo romanzo d'esordio Jing-Jing Lee attinge alla sua storia familiare raccontando la memoria dolorosa e a lungo taciuta di una generazione di donne delle quali è stata per decenni negata l'esistenza: una pagina di storia che troppo a lungo è stata confinata all'oblio."Una storia straziante, ma colma di speranza, sulla memoria, il trauma e l'amore"."The New York Times""Un libro autentico, un'autrice che dimostra una grazia ammirevole nella scrittura"."The Sunday Times""Una storia avvincente sulle generazioni tormentate dalla guerra e dal silenzio che circonda le loro sofferenze"."Kirkus Reviews"
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Isabella, tre caravelle e un cacciaballe-Settimo: ruba un po' meno-La colpa è sempre del diavolo
Guanda, 09/01/2020
Abstract: Autore, attore, regista, scenografo, uomo di spettacolo per eccellenza, Dario Fo è stato uno dei protagonisti più vitali del nostro teatro. Le commedie raccolte in questa collana non sono semplici copioni, ma testi dal grande valore letterario nati grazie a un approfondito lavoro di riscrittura e ancora oggi oggetto di interesse e di culto per tanti lettori in Italia e nel mondo. La prima commedia, Isabella, tre caravelle e un cacciaballe, è frutto di ricerche storiche sulla spedizione di Cristoforo Colombo, sui compromessi e le scaltrezze messi in atto dall'esploratore e dalla corte di Spagna. Nella seconda commedia la scena si apre in un camposanto, Settimo: ruba un po' meno è un'acuta e divertente satira sul malcostume italiano della corruzione e sulla reiterata abitudine di insabbiare, per amor di patria, ogni scandalo… Il terzo e ultimo testo, La colpa è sempre del diavolo, è ambientato nell'antico brolo di Milano che, alla fine del Medioevo, da luogo di riunioni e discussioni politiche era ormai regredito a tribunale per ladri di polli e streghe: un momento di decadenza che offre a Fo il pretesto perfetto per un parallelo con la politica italiana degli anni Sessanta.
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Guanda, 16/01/2020
Abstract: Simonetta Fiori, giornalista di Repubblica, racconta trenta storie di coppie famose, per lo più dell'ambiente culturale e artistico. In queste pagine troviamo Liv Ullmann tra i sogni e gli incubi di Ingmar Bergman; Luis Sepúlveda e l'amore perduto poi ritrovato con Carmen Yáñez; Dario Fo e l'indissolubile legame con Franca Rame. E poi ancora Ludovica Ripa di Meana e Vittorio Sermonti, Renzo Arbore e Mariangela Melato, Raffaele La Capria e Ilaria Occhini, Beatrice Monti della Corte e Gregor von Rezzori, Julian Barnes e Pat Kavanagh…Attraverso le urla improvvise di Cesare Garboli, la cattiveria finta di Mario Monicelli, gli scoppi di gelosia di Alberto Moravia e di Goffredo Parise, le piccole pazzie di Piera Degli Esposti, il coraggio di Liliana Segre o gli abissi di fragilità di Giorgio Manganelli, attraverso il fuoco interiore tracciato da queste storie, passa la vita nelle sue innumerevoli sfaccettature. Passano gli egoismi, la cecità amorosa, l'abnegazione o la grazia, il dolore, le paure, i demoni, le ipocrisie, la grandezza e le viltà in cui ciascuno di noi può riconoscersi. E può riconoscere la materia ancora informe da cui scaturisce l'arte. Racconti privati, ricordi, emozioni di persone straordinarie che hanno arricchito la nostra vita. Perché quella tra testa e cuore è una storia che non finisce mai. E che fatalmente ci riguarda tutti.
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Ponte alle Grazie, 09/01/2020
Abstract: Il racconto, sobrio e potente, di una fra gli ultimi sopravvissuti di Auschwitz."Una testimonianza intensa e rara. Per dire l'indicibile,svegliare le coscienze, formare cittadini che un giorno sappiano dire di no. Un libro che tutti dovrebbero leggere."Chronique"Ginette racconta i campi con la semplice esattezza delle parole, nude, naturali, palpabili, evidenti nella loro bellezza e nella loro crudeltà. "Le Populaire"Una voce semplice, umana, unica."ElleGinette Kolinka ha diciannove anni quando, insieme al padre, al fratello minore e al nipote, viene deportata a Birkenau. Sarà l'unica della famiglia a tornare, dopo aver attraversato l'orrore del campo di sterminio. La fame, la violenza, l'odio, la brutalità, la morte sempre presente, l'assurdità e la disumanizzazione: con semplicità, schiettezza e una forza straordinaria oggi Ginette ci narra l'inenarrabile. Per mezzo secolo ha tenuto per sé i propri tremendi ricordi, poi, a partire dagli anni Duemila, sempre più forte si è fatta l'esigenza di tramandare alle giovani generazioni ciò che è stato: da allora Ginette visita le scuole e accompagna i ragazzi ad Auschwitz-Birkenau, trasmettendo la propria testimonianza. Questo libro, sobrio e potentissimo, è un lascito prezioso e necessario (ancora oggi, più che mai oggi), per il quale non possiamo che ringraziarla.
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Ponte alle Grazie, 09/01/2020
Abstract: Raccolte e pubblicate postume, queste pagine autobiografiche scritte fra il 1907 e il 1940 offrono uno squarcio straordinariamente vivido sulla vita e sull'opera di Virginia Woolf. Il catalogo di immagini che Momenti di essere fa scorrere dinanzi ai nostri occhi mostra lo splendore di una scrittura che fa affiorare i tanti ricordi familiari e l'incanto dell'infanzia, che accoglie toni e registri diversi, dal ritratto all'elegia, dall'autoanalisi alla commedia sociale, dal gioco sullo snobismo fino alle riflessioni sulla morte. In questo teatro della memoria l'autrice insegue il tempo, ben sapendo che il rapporto fra passato e presente non è mai docile e che i momenti di essere, in cui la forza della visione buca l'ovatta trasparente del quotidiano, le rivelano "la parte invisibile e tacita della sua vita" in tutta la sua verità. La voce di una scrittrice indimenticabile torna in libreria con un capolavoro da troppo tempo assente, arricchito con una parte inedita, e le sue pagine ci accompagnano dall'ipocrisia vittoriana alla scoppiettante gioia che invade la casa di Gordon Square, a Bloomsbury, che non sarà più solo il nome di un quartiere, ma di quel gruppo di giovani intellettuali che rivoluzionerà, con intelligenza e divertimento, i costumi di un'intera epoca.
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Bollati Boringhieri, 23/01/2020
Abstract: "Un libro magnifico, che traccia un arco di causa-effetto insieme tragico e salvifico."Financial Times"Un noir domestico di altissimo livello. "The Evening Standard"Una vicenda di abuso emotivo e di desiderio di possesso spaventosamente realistica. "The Guardian"Doughty è bravissima nel presentarci personaggi dall'esistenza ordinaria e nell'intesserne la vita di complessità e desiderio. È un romanzo che affronta temi oscuri, ma è al contempo pieno di speranza."The Times"Un page turner, assolutamente."The Herald""Una vicenda di abuso emotivo e di desiderio di possesso spaventosamente realistica". ""The Guardian"""Un noir domestico di altissimo livello". ""The Evening Standard"""Un page turner, assolutamente". ""The Herald"""Un libro magnifico, che traccia un arco di causa-effetto insieme tragico e salvifico". ""Financial Times"""Doughty è bravissima nel presentarci personaggi dall'esistenza ordinaria e nell'intesserne la vita di complessità e desiderio. È un romanzo che affronta temi oscuri, ma è al contempo pieno di speranza".""The Times"Stazione di Petersborough, binario Sette, quattro del mattino: Lisa Evans è determinata a capire perché si ritrova in quel luogo deserto. Perché è lì? Lisa non se lo ricorda. Però una cosa la sa: lei è morta, ed è morta lì, investita da un treno al binario Sette. ma come siano davvero andate le cose, Lisa non riesce a capirlo. Nella solitudine della notte, assiste a un altro "incidente": un uomo solo, anch'egli travolto da un treno di passaggio. Lo choc fa riaffiorare, un tassello dopo l'altro, le vicende e le persone del suo passato.Su tutte, Matthew, il fidanzato. Medico affascinante e premuroso, Matthew è andato a vivere con lei dopo poche settimane di appuntamenti romantici e passionali. I suoi genitori lo adorano, è quello giusto. Potrebbe essere la relazione perfetta solo che, come spesso accade, non lo è. Matthew arriva sempre in ritardo, ma detesta quando lo fa Lisa. Le dice che lei è solo sua, ed è ossessionato dai suoi fidanzati passati, per scherzo. Le controlla il cellulare e conosce le sue password. Tanto per provare, quando sono a letto insieme, le chiede di fingere di essere morta. Giorno dopo giorno, un senso di soffocamento e allo stesso tempo di colpa si insinua nella vita di Lisa. C'è qualcosa che non funziona, ed è sicuramente lei il problema. A meno che non sia Matthew.Mentre il ricordo della relazione si fa sempre più vivido, una domanda tormenta Lisa: si è suicidata su quel binario, o qualcuno l'ha spinta sotto al treno? Perché il suo spirito continua a vagare per la stazione, come se avesse qualcosa di irrisolto da portare alla luce prima di potersi abbandonare in pace all'eternità? Tra le vicende dei frequentatori abituali della stazione, che può osservare dalla sua postazione privilegiata, e le immagini che le tornano alla mente, Lisa capisce di non essere sola, e che può ancora fare qualcosa per riportare a galla la sua terribile verità.Binario Sette è insieme un page turner e un'indagine sui risvolti oscuri che avvolgono relazioni apparentemente "normali". Con il passo di un thriller, Louise Doughty ci accompagna in un viaggio alla scoperta della presenza del mistero nei luoghi più insospettabili.
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Come internet sta uccidendo la democrazia
Chiarelettere, 09/01/2020
Abstract: Il virus populista e i rimedi per sopravvivere alla politica via smartphone"Un tempo, per impadronirsi del potere,le teste calde ricorrevano a sanguinosi colpi di stato.Ora non ce n'è più bisogno: c'è Facebook." "Intolleranza, fanatismo, servilismo,processioni per farsi un selfie con il potente di turno.Tutto questo non fa bene alla democrazia.A occhio, anzi, direi che la uccide." Anomalia passeggera o irrimediabile mutazione genetica? Con la passione di chi ha a cuore la cosa pubblica, e le competenze del giurista, Mauro Barberis mostra il cortocircuito populista che sovverte le regole minime della democrazia.Il populismo è sempre stato la pecora nera del gregge democratico. Stavolta, però, non siamo di fronte alla solita crisi politica o economica. La democrazia pare aver mutato il proprio dna, e la fonte di questa mutazione è la rivoluzione digitale. La politica ormai si fa sugli smartphone, a colpi di post allarmistici, tweet mattutini e selfie con gli elettori. Il popolo, così, ha l'illusione di poter influire direttamente sulla cosa pubblica. Ma questa pretesa disintermediazione è solo una nuova mediazione, ancor meno trasparente della precedente. Rinchiusi nelle rispettive bolle mediatiche, governi populisti e loro follower si dedicano a tempo pieno all'intrattenimento. I governi sfornano leggi-manifesto per vincere le elezioni. I follower abboccano sempre più distrattamente a news feed selezionati da algoritmi su misura.Questo libro avanza una diagnosi del populismo, ma soprattutto indica rimedi specifici, costituzionali, politici e mediatici. Invece di sconnettersi dalla rete, come molti sono ormai tentati di fare, bisogna agire come Ulisse con le sirene: restare strettamente legati all'albero della razionalità.
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Chiarelettere, 16/01/2020
Abstract: Un piccolo capolavoro ritrovato, una storia drammaticamente profetica, un romanzo pervaso dal miglior umorismo ebraico""Hugo Bettauer aveva il dono di scrivere ciò che sentivano in molti. È caduto per il più sublimecompito della sua professione: dire ciò che si considera giusto."Robert Musil "Chiediamo che gli ebrei, nella misura in cui non possano essere espulsi e non se ne vadano volontariamente,siano immediatamente internati in campi di concentramento."Leopold Kunschak, esponente del Partito cristianosociale austriaco,discorso all'Assemblea costituente, 29 aprile 1920 Vienna, primi anni Venti del Novecento. In un clima di esasperata intolleranza antisemita, il Parlamento approva all'unanimità una legge per bandire gli ebrei: "A tarda sera i deputati videro una città illuminata a festa" racconta una delle prime scene di questo romanzo drammaticamente profetico. Dopo la cacciata, le banche, le industrie, le boutique, i locali notturni, i caffè entrano in crisi e le ragazze viennesi rimpiangono gli audaci e raffinati corteggiatori ebrei. Ormai la moda propone ridicole acconciature alpine, scarponi chiodati, tristi loden, e la letteratura approda allo strapaese montanaro. La città tocca il fondo della grettezza e dello squallore.Pubblicato nel 1922 e subito diventato uno straordinario successo editoriale, La città senza ebrei è un libro attualissimo, scritto diversi anni prima dell'Olocausto. Un romanzo che ancora oggi ha molto da dirci, per la forza di una storia che voleva essere paradossale e risulterà invece premonitrice.Bettauer, poliedrica figura di intellettuale contro, irriverente, arguto, letto e amato dai più grandi della letteratura dell'epoca, in seguito alla pubblicazione del libro sarà travolto da un'onda feroce di odio. Morirà pochi anni dopo, nella redazione della rivista da lui fondata, ucciso da un giovane nazista.
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Chiarelettere, 23/01/2020
Abstract: "Da un pezzo me ne sono accorto. / La ragione è sempre / dalla parte del torto" ha scritto Giorgio Caproni.Ebbene, non possiamo aspettare: è questo il tempo per ricostruire dalla parte nostra.Dalla parte del torto. Non abbiamo ancora una parola migliore di "sinistra" per indicarla, questa nostra parte.Quella per cui parteggiare, per cui essere partigiani. La parte nostra: quella della giustizia.Tomaso Montanari Il pamphlet rivolto al partito che non vota e a tutti quelli che "non ci stanno"di uno degli artefici della vittoria del No al referendum sulla Costituzione.Per invertire la rotta e ritrovare le ragioni di credere e di lottareper un mondo più giusto. "Non possiamo continuare a vivere così."È il paradosso della nostra epoca: non si può non essere contro se si ama davvero la vita. Quanto più grande è il nostro amore per gli uomini e per le cose belle di questo mondo, tanto più grande è il desiderio di cambiarlo, il mondo. Perché questo "sistema sociale ed economico" non è più compatibile con i diritti umani. Con l'esistenza stessa dell'uomo su questo pianeta.Ci vuole il coraggio di vederlo, e di dirlo. Un coraggio che avevamo, e che abbiamo perduto quando ci siamo fatti convincere che diventare adulti significa accettare il mondo così com'è. Il piccolo libro che state per leggere è l'invito a una ribellione intellettuale ed emotiva: un invito a liberare la parte di noi che è rimasta fedele alle aspirazioni, alle convinzioni, all'etica di quando eravamo bambini.L'obiettivo di una sinistra che voglia cambiare il mondo non è il potere sulla società, ma il potere nella società: il potere, dato a tutte e tutti, di salvare la propria vita dal dominio del mercato. Il potere nei luoghi di lavoro, nelle lotte per le donne, per la difesa dell'ambiente, il potere della conoscenza e del pensiero critico aperto a tutti.
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La scienza nascosta dei cosmetici
Chiarelettere, 30/01/2020
Abstract: Dopo il successo di Il trucco c'è e si vede, la nuova inchiesta di Beatrice Mautino sul mondo colorato dei cosmetici"Il senso di questo libro non è convincervi delle mie idee, ma mostrarvi tuttoquello che ho imparato di questo mondo e perché credo, oggi, di operare sceltepiù consapevoli di un tempo. Spero che possa accadere anche a voi.Buona lettura."Beatrice Mautino No al marketing della paura. No ai titoloni allarmistici che generano psicosi. E basta guru.Per sapere veramente se un cosmetico fa bene o male bisogna informarsi, partendo da fonti attendibili e verificate.Perché la paura passi serve trasparenza, che vuol dire appurare cosa c'è davvero dentro il prodotto di una grande marca, da chi e come viene fatto.È il lavoro che Beatrice Mautino porta avanti da anni, per mettere il consumatore nella condizione di scegliere in modo consapevole. Quali sono i test per garantire la sicurezza di un prodotto? Quali sono le differenze fra le varie tinture sul mercato? Posso tingere i capelli quando sono incinta? Com'è possibile che ci sia il piombo nei rossetti? Davvero le creme solari penetrano nel sangue? Che cosa significa "ecobio"? E i siliconi? A essi si attribuiscono tutte le possibili nefandezze, e se si cercano informazioni sul loro conto si trova di tutto tranne quello che serve davvero.L'autrice non propone soluzioni semplici a problemi complessi, nessuna scorciatoia, né consigli di comportamento. Il contrario di "fa male" non è "fa bene", ma "non fa male".Scopriremo come arrivare da sole e da soli a scegliere i cosmetici migliori per le nostre esigenze.
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Garzanti, 23/01/2020
Abstract: "Jole Zanetti racconta con realismo e fermezza le scelte dei suoi personaggi senza giudicarli."Corriere della Sera - Ida Bozzi"Jole Zanetti conosce l'animo femminile e lo sa indagare con una scrittura capace di scolpire i sentimenti nelle loro mille sfumature."la Repubblica - Silvana Mazzocchi"Una scrittura senza sbavature, netta, da referto, che nulla concede al contorno e mette psicologicamente a nudo le relazioni, le ambiguità, i misteri, le contraddizioni dell'animo femminile, quando non riesce a vivere libero."Corriere AdriaticoIl crepuscolo sta calando e le ombre annunciano la fine di un'altra giornata. Una come tante. Né memorabile né straordinariamente ordinaria. Proprio come la quotidianità di Eva, che da tempo vive in un limbo tra il desiderio di cambiare e l'incapacità anche solo di provare a farlo. Ha paura di sconvolgere un fragile equilibrio. Quello che è convinta di aver trovato nel matrimonio con Marco, l'uomo che ha saputo darle ciò che durante l'infanzia non ha mai conosciuto: affetto e una famiglia. Eva ha sempre creduto nella loro unione. Finora. Dopo tredici anni di vita insieme, si è resa conto che la sollecitudine di Marco nasconde una gelosia soffocante che ha lentamente trasformato la loro relazione in una prigione. In un inferno di monotonia da cui Eva sa di dover fuggire al più presto, prima che il grigiore di un'esistenza sempre uguale a sé stessa la inghiotta. Così, una notte, mentre Marco dorme, esce di casa per concedersi una boccata di fumo e di libertà e vaga per il quartiere in cui abita da quando è sposata, pensando a cosa fare della propria vita, a come riconquistare uno spazio di autonomia. Ma non ne ha il tempo. Quel quartiere, che le era sembrato accogliente e ideale per una nuova famiglia, nasconde un'anima nera proprio come il suo rapporto con Marco, e le mostra il suo volto più crudele e violento.Con Difetti di famiglia, la penna tagliente e amara di Jole Zanetti scava ancora una volta nel cuore di una donna per dar voce ai tormenti e alle frustrazioni dell'animo femminile. E per far risuonare, come un grido d'aiuto, un bisogno di riscatto che si scontra con la ferocia della vita e l'ineluttabilità del destino.
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Tea, 23/01/2020
Abstract: Dopo il best seller mondiale In un milione di piccoli pezzi il nuovo romanzo dello scrittore più controverso d'America"Cuori scuri è una storia d'amore tormentata con venature alla Henry Miller, dallo stile sanguigno e schietto e conferma il talento per la scrittura dell'autore americano."Elle"James Frey torna a parlare di sé con questo nostalgico e sregolato prequel al suo esordio con cui si/ci chiede chi avremmo voluto essere, chi siamo diventati, quanto pesano i desideri infranti."Vanity Fair"Un narratore nato, Probabilmente uno dei migliori scrittori degli ultimi tempi."Irvine WelshLos Angeles, oggi. Jay è uno scrittore e autore televisivo affermato, ha una famiglia bellissima, una casa con la governante e un prato perfetto. E si odia a morte. Un giorno, riceve un messaggio su Facebook da un profilo che non conosce, ma con cui avvia una conversazione che lo porta inevitabilmente a fare un viaggio nella memoria. Parigi, venticinque anni prima. Jay è un giovane scrittore scappato dall'Ohio e arrivato in Francia per rivivere le esperienze dei poeti maledetti e dei suoi autori preferiti. Un giorno, conosce Katerina, una splendida modella norvegese di cui si innamora al primo sguardo. Tra strambe frequentazioni, droghe, ma anche musei, gallerie e tutta l'arte che accende la città, i due vivono una storia che si avvicina a ogni limite, ma anche un amore così folle e profondo da diventare pericoloso. In un gioco a incastri tra passato e presente, James Frey, riprendendo il tono e la situazione di In un milione di piccoli pezzi, in una sorta di allucinato antefatto, ci regala un altro libro in bilico tra autobiografia e immaginazione che avvincerà i lettori fino allo sconvolgente finale.
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Longanesi, 02/01/2020
Abstract: La giovane e bellissima dottoressa Song Lee è un'esperta virologa, che ha pagato a caro prezzo il suo desiderio di trasparenza e verità durante l'epidemia di Sars. Non ha rispettato l'ordine di segretezza impartito dal governo di Pechino, e per questo è stata allontanata, segregata a fare il medico generico in una remota provincia della Repubblica Popolare.Ma un tragico evento la richiama al centro della scena: un virus ancora più terribile sta minacciando il mondo, e Cina e Usa hanno unito gli sforzi per trovare un vaccino.Condotta in Florida, la dottoressa Lee partecipa a ricerche febbrili che sono la sola speranza di evitare una pandemia: proprio dal mare, dai suoi abitanti più antichi e misteriosi, le meduse, potrebbe venire la salvezza, come sembrano testimoniare persino alcune leggende. Le fasi finali della ricerca si tengono in un laboratorio segretissimo, nascosto nelle profondità dell'oceano Pacifico. Un laboratorio che però scompare misteriosamente nel nulla, così come tutti i ricercatori che ci lavorano. Solo Kurt Austin e i suoi amici della NUMA possono, forse, rintracciarlo, mettere in salvo gli scienziati e impedire la catastrofe. La sfida, però, questa volta è quasi impossibile: il nemico da combattere ha molte facce, ed è molto, forse troppo pericoloso e difficile da scovare?La serie dei Numa Files di Clive Cussler: quando vita e romanzo si intreccianoLa National Underwater Marine Agency (NUMA) è una società fondata da Clive Cussler per il recupero di navi e aerei scomparsi in circostanze misteriose. Protagonisti dei romanzi della serie sono l'affascinante Kurt Austin, uomo di punta della Numa, il geniale Joe Zavala, suo braccio destro e i loro colleghi e amici, capaci di progettare strumenti sofisticatissimi ma, all'occorrenza, anche di combattere a mani nude?
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Longanesi, 02/01/2020
Abstract: "I romanzi di Clive Cussler sono come quei blockbuster cinematografici che vorresti snobbare ma no, devi ammettere che vincono loro."la RepubblicaAgosto 1945: un bombardiere americano sta volando verso il Giappone. Un solitario caccia nipponico lo intercetta e lo abbatte. L'aereo si inabissa nel Pacifico e con esso il suo carico micidiale... Ottobre 1993: il Giappone, risorto dalle ceneri della sconfitta, è diventato la più grande potenza economica mondiale. Ma un'organizzazione clandestina di finanzieri cerca vendetta, vuole il potere assoluto sul mondo occidentale, ed è disposta a terrorizzare e a uccidere, usando la stessa arma dell'antico "nemico": la bomba atomica. Lo scontro tra potenze si trasforma in un duello senza tregua tra spie, sicari e moderni samurai. Pochi uomini sono in grado di affrontare una simile sfida, da cui può dipendere la libertà del mondo intero. Pochi uomini, anzi uno solo: Dirk Pitt.
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Vallardi, 23/01/2020
Abstract: DAL MASSIMO ESPERTO ITALIANO DI BAREFOOTING E COLD THERAPY, LA VIA PER ACCEDERE AL POTENZIALE DI AUTOGUARIGIONE DEL CORPO E DELLA MENTESenza nemmeno accorgercene, trascorriamo tre quarti della nostra intera vita al chiuso. Abbiamo perso il contatto con l'esterno: la pioggia sottile sulle braccia, il vento pungente nei polmoni, la terra umida sotto i piedi ci spaventano. Ma è la Natura il luogo da cui proveniamo e noi facciamo parte di lei – e lei di noi. E così il freddo.Andrea Bianchi, esperto di yoga e sufismo, nonché punto di riferimento in Italia per il barefoot hiking, ci guida alla pratica del freddo come alleato della nostra salute. Grazie al "metodo HOT mind", un approccio rivoluzionario che fonde neuroscienza, tecniche respiratorie e filosofia orientale, e a esercizi che possiamo svolgere ogni giorno – già adottati da atleti, scienziati e appassionati di benessere – scopriremo come migliorare la circolazione sanguigna, perdere peso, rinforzare il sistema immunitario (prevenendo malattie e infiammazioni), rallentare l'invecchiamento e aumentare il senso di benessere ed energia.I 5 benefici immediati dell'esposizione al freddo:1. Stimolare la circolazione sanguigna, con effetti positivi sulla pressione e la salute della pelle (e rallentare così l'invecchiamento).2. Aiutare a controllare il peso corporeo grazie all'aumento del dispendio energetico.3. Rafforzare il sistema immunitario, aumentando la produzione di globuli bianchi.4. Migliorare il tono dell'umore e ritrovare la lucidità mentale.5. Allenare la resilienza psicologica, consolidando la fiducia in noi stessi e la capacità di adattarci alle difficoltà quotidiane.
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Garzanti Classici, 16/01/2020
Abstract: "Il poeta novecentesco trasforma il ricordo classico di Enea in una presenza viva. "La Lettura - Corriere della Sera - Daniele Piccini"Un libro che ci restituisce l'attualità dell'antieroe caproniano."TTL - La Stampa - Mary B. TolussoNel 1948 Caproni scorge a Genova fra le rovine dei bombardamenti una statua di Enea in fuga da Troia, col vecchio padre in spalla e il figlioletto accanto. L'apparizione assume per lui un significato travolgente: Anchise è la tradizione ormai distrutta, Ascanio il futuro ancora incerto, Enea lo specchio di Caproni stesso e della sua generazione, usciti a stento dalla guerra e alle prese con una difficile ricostruzione. Il poeta tornerà su quell'"incontro" in vari interventi (da corrispondenze giornalistiche al poemetto Il passaggio d'Enea, a recensioni e interviste), qui raccolti per l'attenta cura di Filomena Giannotti, autrice anche di una puntuale Introduzione e di un prezioso apparato di Note che di quell'incontro ricostruiscono la storia e il valore simbolico. Questo libro finisce così per presentarsi come una "nuova Eneide della contemporaneità" (Alessandro Fo, dalla Prefazione) che, attraverso le parole di Caproni, sottrae l'eroe antico a ogni retorica celebrativa. La Postfazione di Maurizio Bettini segnala come, nel secondo dopoguerra, anche fuori d'Italia si riscoprisse l'attualità di Enea come figura capace di rispecchiare un mondo in frantumi.
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Piccole donne e Piccole donne crescono
Salani Editore, 09/01/2020
Abstract: UNA STORIA SENZA TEMPO DI AMICIZIA, AMORE ED EMANCIPAZIONEPer la famiglia March il Natale non ha più il calore di un tempo, da quando l'adorato papà è partito per il fronte. Ad aspettarlo a casa restano la moglie e le figlie, quattro sorelle molto diverse tra loro. Sono Meg, assennata e giudiziosa, Jo, aspirante scrittrice dall'indole ribelle, Beth, timida e sognatrice, e Amy, ironica e civettuola. Sullo sfondo della guerra di secessione americana, va in scena l'avventura tutta al femminile di quattro giovani donne alle prese con le piccole e grandi sfide de del diventare adulte. Una tra le storie più emozionanti di sempre torna al cinema e in libreria: il romanzo che ha ispirato il film più atteso dell'anno in un'edizione arricchita dalle fotografie e scattate sul set.
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Non superare le dosi consigliate
Guanda, 30/01/2020
Abstract: "Costanza Rizzacasa d'Orsogna alza il velo su corpi che non si vogliono vedere, senza falsi pudori e con voce potente di scrittrice."Tutto Libri - La Stampa - Silvia Ballestra"Leggo Costanza Rizzacasa d'Orsogna e mi pare di trovare le parole per tutto quello che mi ha fatto e mi fa davvero male"Chiara Gamberale"Una storia di tremenda potenza."Loredana Lipperini"Un vorticoso e ipnotico viaggio nel dolore, nella follia e nel perfezionismo: imperdibile."Elle - Alessandra Di Pietro"La nascita di una scrittrice che sulla pagina non sbaglia mai misura, se di misura vogliamo parlare."Corriere della Sera - Teresa Ciabatti"Non c'è un problema che un farmaco non curi, mamma lo dice sempre. A casa nostra non si parla, si prendono medicine. Così lei mi dà il Dulcolax ogni sera perché sono una bambina grassa. Due compresse, quattro, otto. E io non so che legame ci sia tra il Dulcolax e una bambina grassa, visto che non dimagrisco…" C'è un peso che non si può perdere, anche quando l'hai perso tutto. Matilde lo sa: la mamma, bulimica, passa le giornate a vomitare; lei ha cominciato a ingrassare quando aveva sei anni ed è affamata da una vita. A scuola elemosina biscotti, a casa ruba il pane, e intanto sogna che le taglino la mano. Ottanta chili a sedici anni, a diciotto quarantotto; Matilde va in America a studiare, splende, ma la fame e la paura le vengono dietro. Finché, dopo la morte della madre, il tracollo finanziario del padre e una relazione violenta, supera i centotrenta chili. E quando esce, c'è sempre qualcuno che la guarda con disprezzo. Allora Matilde si chiude in casa per tre anni, e sui social si finge normale. Ma che vuol dire normale? Un romanzo crudo e potente tra due lingue e due culture, tra gli anni Settanta e oggi. Un libro vorticoso tra perfezionismo, autolesionismo, menzogna e dipendenze.
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Verdeggiando. Male erbe e altre delizie
IlSole24Ore, 19/12/2019
Abstract: Nel 2008 Pia Pera (1956-2016) esordisce sulla Domenica del Sole 24 Ore con un articolo in difesa delle erbacce.Nasce così la rubrica Verdeggiando, qui raccolta integralmente.A partire da libri, luoghi, persone che incontra, Pia Pera parla di giardini, ma soprattutto di molto altro.I suoi articoli sono piccoli saggi in difesa della libertà, apologhi della spontaneità, gioiose celebrazioni dell'intelligenza vegetale e umana.Il lettore che non la conosce la scoprirà in una veste non minore e chi la conosce non finirà di sorprendersi.