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Nuova ed. aggiornata
Firenze : Passigli, 2018
Abstract: In occasione della grande mostra autunnale di Venezia, un libro di grande interesse e attualità per tutti gli appassionati di arte e di letteratura di viaggio.
Ancora, papà! / Mariapaola Pesce, Irene Penazzi
Terre di mezzo, 2020
Abstract: Ancora cinque minuti nel lettone. Ancora una vacanza al mare. Ancora un trasloco. Ancora un abbraccio. Ancora una risata. Ancora un ricordo. Un papà e sua figlia: un legame pieno di tenerezza e fiducia, che dura tutta la vita.
Storia del fascismo : dalla Rivoluzione allo Stato : 1914-1943 : volume 1 / Giorgio Pisanò
[Milano] : Il Giornale, [2017]
Controstoria d'Italia
Abstract: In Storia quasi mai esistono argomenti neutri. La neutralità dello storico è una perenne aspirazione degli studiosi seri, ma quasi mai una realtà. Tutto questo risulta amplificato se si parla di storia contemporanea. E ancora di più quando si parla di una questione complessa come la storia del fascismo. La storia di quel movimento politico, dopo il 1945 è stata scritta quasi unicamente dai vincitori. Fa eccezione la Storia del fascismo. 1914-1943 Dalla rivoluzione allo Stato scritta da Giorgio Pisanò, di cui a partire da oggi pubblichiamo il primo volume in allegato con il Giornale. Giorgio Pisanò (1924-1997) del fascismo ha condiviso la fase finale della parabola politica. A 18 anni ebbe il comando della Compagnia Giovani Fascisti di pronto intervento del Comando generale della Gil di Taranto, addestrata per i soccorsi alla popolazione civile. L'8 settembre 1943 lo colse a Pistoia, dove fece rapidissimamente la sua scelta in favore della Rsi. Entrò poi volontario nel battaglione Nuotatori Paracadutisti della Decima Mas. Brillante e coraggioso, venne destinato ai servizi speciali di sabotaggio e di informazione. Paracadutato oltre le linee alleate, fu catturato due volte, riuscendo però sempre a scappare. Promosso due volte per meriti di guerra, venne poi assegnato al Quartier generale del Duce e ad altri incarichi di rilievo. Sino alla sua cattura, avvenuta il 28 aprile 1945 alla testa di un reparto di brigate nere.
Storia del fascismo : dalla Rivoluzione allo Stato : 1914-1943 : volume 2 / Giorgio Pisanò
[Milano] : Il Giornale, [2017]
Controstoria d'Italia
Abstract: In Storia quasi mai esistono argomenti neutri. La neutralità dello storico è una perenne aspirazione degli studiosi seri, ma quasi mai una realtà. Tutto questo risulta amplificato se si parla di storia contemporanea. E ancora di più quando si parla di una questione complessa come la storia del fascismo. La storia di quel movimento politico, dopo il 1945 è stata scritta quasi unicamente dai vincitori. Fa eccezione la Storia del fascismo. 1914-1943 Dalla rivoluzione allo Stato scritta da Giorgio Pisanò, di cui a partire da oggi pubblichiamo il primo volume in allegato con il Giornale. Giorgio Pisanò (1924-1997) del fascismo ha condiviso la fase finale della parabola politica. A 18 anni ebbe il comando della Compagnia Giovani Fascisti di pronto intervento del Comando generale della Gil di Taranto, addestrata per i soccorsi alla popolazione civile. L'8 settembre 1943 lo colse a Pistoia, dove fece rapidissimamente la sua scelta in favore della Rsi. Entrò poi volontario nel battaglione Nuotatori Paracadutisti della Decima Mas. Brillante e coraggioso, venne destinato ai servizi speciali di sabotaggio e di informazione. Paracadutato oltre le linee alleate, fu catturato due volte, riuscendo però sempre a scappare. Promosso due volte per meriti di guerra, venne poi assegnato al Quartier generale del Duce e ad altri incarichi di rilievo. Sino alla sua cattura, avvenuta il 28 aprile 1945 alla testa di un reparto di brigate nere.
Storia del fascismo : dalla Rivoluzione allo Stato : 1914-1943 : volume 3 / Giorgio Pisanò
[Milano] : Il Giornale, [2017]
Controstoria d'Italia
Abstract: In Storia quasi mai esistono argomenti neutri. La neutralità dello storico è una perenne aspirazione degli studiosi seri, ma quasi mai una realtà. Tutto questo risulta amplificato se si parla di storia contemporanea. E ancora di più quando si parla di una questione complessa come la storia del fascismo. La storia di quel movimento politico, dopo il 1945 è stata scritta quasi unicamente dai vincitori. Fa eccezione la Storia del fascismo. 1914-1943 Dalla rivoluzione allo Stato scritta da Giorgio Pisanò, di cui a partire da oggi pubblichiamo il primo volume in allegato con il Giornale. Giorgio Pisanò (1924-1997) del fascismo ha condiviso la fase finale della parabola politica. A 18 anni ebbe il comando della Compagnia Giovani Fascisti di pronto intervento del Comando generale della Gil di Taranto, addestrata per i soccorsi alla popolazione civile. L'8 settembre 1943 lo colse a Pistoia, dove fece rapidissimamente la sua scelta in favore della Rsi. Entrò poi volontario nel battaglione Nuotatori Paracadutisti della Decima Mas. Brillante e coraggioso, venne destinato ai servizi speciali di sabotaggio e di informazione. Paracadutato oltre le linee alleate, fu catturato due volte, riuscendo però sempre a scappare. Promosso due volte per meriti di guerra, venne poi assegnato al Quartier generale del Duce e ad altri incarichi di rilievo. Sino alla sua cattura, avvenuta il 28 aprile 1945 alla testa di un reparto di brigate nere.
Storia del fascismo : dalla Rivoluzione allo Stato : 1914-1943 : volume 4 / Giorgio Pisanò
[Milano] : Il Giornale, [2017]
Controstoria d'Italia
Abstract: In Storia quasi mai esistono argomenti neutri. La neutralità dello storico è una perenne aspirazione degli studiosi seri, ma quasi mai una realtà. Tutto questo risulta amplificato se si parla di storia contemporanea. E ancora di più quando si parla di una questione complessa come la storia del fascismo. La storia di quel movimento politico, dopo il 1945 è stata scritta quasi unicamente dai vincitori. Fa eccezione la Storia del fascismo. 1914-1943 Dalla rivoluzione allo Stato scritta da Giorgio Pisanò, di cui a partire da oggi pubblichiamo il primo volume in allegato con il Giornale. Giorgio Pisanò (1924-1997) del fascismo ha condiviso la fase finale della parabola politica. A 18 anni ebbe il comando della Compagnia Giovani Fascisti di pronto intervento del Comando generale della Gil di Taranto, addestrata per i soccorsi alla popolazione civile. L'8 settembre 1943 lo colse a Pistoia, dove fece rapidissimamente la sua scelta in favore della Rsi. Entrò poi volontario nel battaglione Nuotatori Paracadutisti della Decima Mas. Brillante e coraggioso, venne destinato ai servizi speciali di sabotaggio e di informazione. Paracadutato oltre le linee alleate, fu catturato due volte, riuscendo però sempre a scappare. Promosso due volte per meriti di guerra, venne poi assegnato al Quartier generale del Duce e ad altri incarichi di rilievo. Sino alla sua cattura, avvenuta il 28 aprile 1945 alla testa di un reparto di brigate nere.
Storia del fascismo : dalla Rivoluzione allo Stato : 1914-1943 : volume 5 / Giorgio Pisanò
[Milano] : Il Giornale, [2017]
Controstoria d'Italia
Abstract: In Storia quasi mai esistono argomenti neutri. La neutralità dello storico è una perenne aspirazione degli studiosi seri, ma quasi mai una realtà. Tutto questo risulta amplificato se si parla di storia contemporanea. E ancora di più quando si parla di una questione complessa come la storia del fascismo. La storia di quel movimento politico, dopo il 1945 è stata scritta quasi unicamente dai vincitori. Fa eccezione la Storia del fascismo. 1914-1943 Dalla rivoluzione allo Stato scritta da Giorgio Pisanò, di cui a partire da oggi pubblichiamo il primo volume in allegato con il Giornale. Giorgio Pisanò (1924-1997) del fascismo ha condiviso la fase finale della parabola politica. A 18 anni ebbe il comando della Compagnia Giovani Fascisti di pronto intervento del Comando generale della Gil di Taranto, addestrata per i soccorsi alla popolazione civile. L'8 settembre 1943 lo colse a Pistoia, dove fece rapidissimamente la sua scelta in favore della Rsi. Entrò poi volontario nel battaglione Nuotatori Paracadutisti della Decima Mas. Brillante e coraggioso, venne destinato ai servizi speciali di sabotaggio e di informazione. Paracadutato oltre le linee alleate, fu catturato due volte, riuscendo però sempre a scappare. Promosso due volte per meriti di guerra, venne poi assegnato al Quartier generale del Duce e ad altri incarichi di rilievo. Sino alla sua cattura, avvenuta il 28 aprile 1945 alla testa di un reparto di brigate nere.
Storia della guerra civile in Italia : 1943-1945 : volume 2 / Giorgio Pisanò
[Milano] : Il Giornale, [2017]
Controstoria d'Italia
Abstract: Esiste anche la storia e il coraggio di chi stava dalla parte sbagliata. Esistono anche le colpe di chi si è trovato dalla parte del vincitore. Ma in Italia questo elementare ragionamento a lungo non si è applicato al periodo compreso tra l'8 settembre 1943 e il 25 aprile 1945. Anche soltanto parlare di un'evidenza, ovvero del fatto che fosse stata una vera e propria guerra civile era ben poco gradito agli storici accademici, spesso accademici proprio in quanto dotati di un preciso orientamento politico.
Storia della guerra civile in Italia : 1943-1945 : volume 3 / Giorgio Pisanò
[Milano] : Il Giornale, [2017]
Controstoria d'Italia
Abstract: Esiste anche la storia e il coraggio di chi stava dalla parte sbagliata. Esistono anche le colpe di chi si è trovato dalla parte del vincitore. Ma in Italia questo elementare ragionamento a lungo non si è applicato al periodo compreso tra l'8 settembre 1943 e il 25 aprile 1945. Anche soltanto parlare di un'evidenza, ovvero del fatto che fosse stata una vera e propria guerra civile era ben poco gradito agli storici accademici, spesso accademici proprio in quanto dotati di un preciso orientamento politico.
Storia della guerra civile in Italia : 1943-1945 : volume 5 / Giorgio Pisanò
[Milano] : Il Giornale, [2017]
Controstoria d'Italia
Abstract: Esiste anche la storia e il coraggio di chi stava dalla parte sbagliata. Esistono anche le colpe di chi si è trovato dalla parte del vincitore. Ma in Italia questo elementare ragionamento a lungo non si è applicato al periodo compreso tra l'8 settembre 1943 e il 25 aprile 1945. Anche soltanto parlare di un'evidenza, ovvero del fatto che fosse stata una vera e propria guerra civile era ben poco gradito agli storici accademici, spesso accademici proprio in quanto dotati di un preciso orientamento politico.
Storia della guerra civile in Italia : 1943-1945 : volume 6 / Giorgio Pisanò
[Milano] : Il Giornale, [2017]
Controstoria d'Italia
Abstract: Esiste anche la storia e il coraggio di chi stava dalla parte sbagliata. Esistono anche le colpe di chi si è trovato dalla parte del vincitore. Ma in Italia questo elementare ragionamento a lungo non si è applicato al periodo compreso tra l'8 settembre 1943 e il 25 aprile 1945. Anche soltanto parlare di un'evidenza, ovvero del fatto che fosse stata una vera e propria guerra civile era ben poco gradito agli storici accademici, spesso accademici proprio in quanto dotati di un preciso orientamento politico.
Storia della guerra civile in Italia : 1943-1945 : volume 8 / Giorgio Pisanò
[Milano] : Il Giornale, [2017]
Controstoria d'Italia
Abstract: Esiste anche la storia e il coraggio di chi stava dalla parte sbagliata. Esistono anche le colpe di chi si è trovato dalla parte del vincitore. Ma in Italia questo elementare ragionamento a lungo non si è applicato al periodo compreso tra l'8 settembre 1943 e il 25 aprile 1945. Anche soltanto parlare di un'evidenza, ovvero del fatto che fosse stata una vera e propria guerra civile era ben poco gradito agli storici accademici, spesso accademici proprio in quanto dotati di un preciso orientamento politico.
Storia della guerra civile in Italia : 1943-1945 : volume 9 / Giorgio Pisanò
[Milano] : Il Giornale, [2017]
Controstoria d'Italia
Abstract: Esiste anche la storia e il coraggio di chi stava dalla parte sbagliata. Esistono anche le colpe di chi si è trovato dalla parte del vincitore. Ma in Italia questo elementare ragionamento a lungo non si è applicato al periodo compreso tra l'8 settembre 1943 e il 25 aprile 1945. Anche soltanto parlare di un'evidenza, ovvero del fatto che fosse stata una vera e propria guerra civile era ben poco gradito agli storici accademici, spesso accademici proprio in quanto dotati di un preciso orientamento politico.
Storia della guerra civile in Italia : 1943-1945 : volume 10 / Giorgio Pisanò
[Milano] : Il Giornale, [2017]
Controstoria d'Italia
Abstract: Esiste anche la storia e il coraggio di chi stava dalla parte sbagliata. Esistono anche le colpe di chi si è trovato dalla parte del vincitore. Ma in Italia questo elementare ragionamento a lungo non si è applicato al periodo compreso tra l'8 settembre 1943 e il 25 aprile 1945. Anche soltanto parlare di un'evidenza, ovvero del fatto che fosse stata una vera e propria guerra civile era ben poco gradito agli storici accademici, spesso accademici proprio in quanto dotati di un preciso orientamento politico.
Mondadori libri, 2016
Abstract: Il romanzo ha come temi principali l'orgoglio di classe del signor Darcy e il pregiudizio di Elizabeth Bennet nei confronti di quest'ultimo. La trama si concentra sulle vicende della famiglia Bennet, composta dai signori Bennet e dalle loro cinque figlie: Jane, Elizabeth (per gli amici Lizzy), Mary, Catherine (detta anche Kitty) e Lydia. L'obiettivo rimasto alla signora Bennet, vista la mancanza di un figlio maschio che possa ereditare la loro tenuta di Longbourn nell'Hertfordshire, è quello di vedere sposata almeno una delle sue figlie prima possibile
Modena : Panini Comics, 2019
Marvel
Abstract: L'orrore classico di Edgar Allan Poe e H. P. Lovecraft reimmaginato dall'artista Richard Corben. Le storie brevi e i poemi di Poe vengono trasformati in strani e inquietanti fantasie a fumetti: assassinii, pazzia e mostruosità disegnate su carta. E poi Corben visualizza in bianco, nero e toni di grigio le storie più angoscianti di Lovecraft, come solo la mano del maestro osa fare. Un volume deluxe cartonato di grandi dimensioni. Contiene: "Haunt Of Horror: Edgar Allan Poe" #1/3, "Haunt Of Horror: Lovecraft" #1/3.
Angeli, 2016
Abstract: Lo studio delle tre realtà pedagogiche "Asilo nel Bosco", "Jardim-Escola João de Deus", "Outdoor education" permette di conoscere alcune delle migliori realizzazioni della scuola contemporanea, orientata alla ricerca di significati e metodi per educare e istruire il bambino, in accordo con una visione del mondo naturalistica e umanistica. La formulazione teorica rivela itinerari iniziati per impulso al cambiamento, opera di pedagogisti e maestri impegnati a rispondere ai bisogni autentici di bambini e bambine. Emergono i contorni di un disegno, artistico ed etico, manifestazione di quanto i piccoli comunicano. Alle intuizioni sensibili dei pionieri, F. W. A. Fröbel, J. Dewey, A. Ferrière, hanno fatto seguito azioni scientifiche poi confluite in modelli di scuola in grado di dialogare con la società in rapida trasformazione. Si tratta di un'idea di educazione generata da una concezione dell'uomo intero, non frammentato, unito all'universo del quale egli è essenza principale e non, genericamente, una parte. La diversità è consapevolezza della propria identità che si sviluppa con altre identità, in pace e secondo giustizia, allontanandosi dai rapporti governati dalla supremazia e dalla dominazione. L'animo dell'infanzia è libero di accogliere questa dimensione trasversale dell'esistenza, sperimentata in contesti di vita all'aperto e tale da costituire un prerequisito fondamentale nella pedagogia descritta dall'epistemologia umanistica e dalla metodologia dell'interazione.
Gli ultimi giorni di quiete / Antonio Manzini
Sellerio, 2020
Abstract: Una mattina qualunque, per caso, Nora riconosce un volto in treno. È la persona che le ha distrutto la vita. Lei e il marito Pasquale sono i proprietari a Pescara di una avviata tabaccheria. E proprio in questa sei anni prima nel corso di una rapina un ladro ha ucciso il loro unico figlio Corrado. Nora non può credere che il carnefice di un ragazzo innocente - del loro ragazzo innocente! - possa essere libero dopo così poco tempo. Non può credere che la vita di suo figlio valga tanto poco. Ma è così, tra la condanna per un omicidio preterintenzionale e i benefici carcerari. Da questo momento Nora e Pasquale non riescono a continuare a vivere senza ottenere una loro giustizia riparatrice. Il marito cerca la via più breve e immediata. Nora, invece, dopo una difficile ricerca per stanare l'uomo, elabora un piano più raffinato. Paolo Dainese, però, l'omicida, si è sforzato per rifarsi una vita e, annaspando, sta riuscendo a rimettersi a galla. Da anni Antonio Manzini aveva in mente questa storia, tratta da un fatto vero. E ha voluto scrivere non un romanzo a tesi, ma un romanzo psicologico su tre anime e su come esse reagiscono di fronte a un'alternativa morale priva di una risposta sicura. E leggendo queste pagine si resta disorientati, non solo perché l'autore ha scritto una storia diversa dalle sue trame che ci sono più famigliari, ma soprattutto perché è riuscito a raccontare, dentro gli intrecci propri di chi è maestro di storie, l'impossibilità di farsi un giudizio netto. Impossibilità di chi legge, e di chi scrive; ma anche dei personaggi che vivono la vicenda. Questi possono scegliere (e le loro scelte sono diverse) ma perché costretti a farlo, così come la vita costringe. Questa specie di cortocircuito, tra ragione e vita, è il dubbio etico che Manzini esplora in tutto il suo spazio.
Diqua-dilà in Cina / Martine Perrin
Franco Cosimo Panini, 2020
Abstract: Quali segreti protegge il dragone? Chi spia il dolce panda? E perché la scimmia saltella? Scoprilo in questo libro, che ti porta nel cuore della Cina, tra pagine intagliate e splendidi motivi grafici