Trovati 855323 documenti.
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Mostri criminali / / Massimo Centini
[Como ; Pavia] : Xenia, 2016
Tascabili Xenia ; 334
Abstract: Argomenti trattati: Il bene e il male nell'uomo: chi è un mostro criminale?; Storia e leggenda: da Barbablù, a Jack lo Squartatore, a Charles Manson; Una galleria di imprese terribili, compiute a volte anche da donne; Vampiri, licantropi e streghe.
Formigine : Infinito, 2014
iSaggi ; 37
Abstract: Questo saggio è una bussola che non deve mancare in qualunque famiglia abbia una televisione. Perché l’informazione deve essere libera ma ciascuno deve avere gli essenziali e necessari antidoti per non restarne a sua volta vittima. Il grande psichiatra, criminologo e ipodiacono greco-cattolico Alessandro Meluzzi, colonna portante della trasmissione televisiva “Quarto grado”, sostiene che la forza delle immagini, della comunicazione, è utile. Anche nei più efferati casi di cronaca nera. Pensare di fermare le immagini è una censura inaccettabile e ciascuno ha il diritto di formarsi una propria opinione. Ma ci sono le distorsioni della stampa e della tv, e i pericoli che ne derivano sono tanti e possono essere gravi, persino nell’emissione di una sentenza in tribunale. Perché anche i giudici guardano la televisione… “La forza delle immagini, della comunicazione, è comunque qualcosa di utile. È una tra le ragioni per la quale sono contrario sempre a ogni forma di censura. Pensare di fermare le immagini è come pensare di fermare il vento con le dita”. (Alessandro Meluzzi) “Come nell’arena il pubblico ha sete di sangue, allo stesso modo, di fronte ai presunti colpevoli di un omicidio, l’opinione pubblica ha sete di condanna e carcere”. (Emma D’Aquino) “Credo che questo saggio di Alessandro Meluzzi, così dotto e profondo nel discutere tutto ciò che gravita intorno a crimini e media, ci permetta di riflettere sulla necessità di ritoccare i registri dell’informazione e della comunicazione, e di riappropriarci di alcuni valori morali e deontologici troppo spesso sotterrati”. (Luciano Garofano)
Tredici giorni con John C. e altri racconti / Jojo Moyes ; traduzione di Maria Carla Dallavalle
Mondadori, 2016
Abstract: Amanti appassionate e deluse, mogli invisibili e trascurate, seduttrici dai tacchi alti, casalinghe alla riscossa, ragazze intraprendenti, giovani donne in lotta con il portafoglio, nuore sfinite dalle suocere… Sono queste le protagoniste assolute degli otto incantevoli racconti di questa raccolta. Otto storie romantiche e piene di humour che parlano al cuore delle donne, scritte con penna felice dall'autrice più amata del momento.
Il dito magico / Roald Dahl ; illustrazioni di Quentin Blake
Nuova ed.
Salani, 2016
Abstract: La piccola protagonista di questa storia ha otto anni e qualcosa di veramente speciale: quando si arrabbia (e ha un bel caratterino) tira fuori il suo dito magico e Zap!... lo punta sul nemico. Se, per esempio, la maestra la fa un po' innervosire, lei tira fuori il suo dito magico e le fa spuntare i baffi e la coda. E se incontra una famiglia di cacciatori li trasforma in anatre...
From here to maternity / Sinéad Moriarty
Dublin : Penguin Books, 2006
Abstract: From Here to Maternity, Sinead Moriarty's third novel, is the story tells the story of Emma Hamilton who embarks on the path to adopting a baby when she and her husband can't conceive. It manages to be both hilarious and incredibly moving and is comparable to the writing of Marian Keyes in its ability to balance light and shade in a heart-warming, thoughtful and satisfying story. Just as Emma Hamilton and her husband James become parents of an eight-month-old Russian baby, Yuri, they find out that Emma is pregnant. Which is a bit of a shock since they had come to terms with not being able to have children. Emma discovers that having her dreams come true brings a whole new set of problems as she is faced with well-meaning friends and family - and not-so-well-meaning maternity Nazis - telling her how to be a mother. Only her wonderful calm long-suffering husband, a mad family that makes her look like the down-to-earth sensible one, and fantastic friends whose lives are even crazier than her own, keep Emma from losing it, and in the end she comes through with her usual mix of humour, good-natured hysteria and real heart.
Grande Gatto, Piccolo Gatto / Silvia Borando
Minibombo, 2017
Una storia che cresce / Ruth Krauss ; illustrazioni di Helen Oxenbury
Il Castoro, 2017
Abstract: “Ma io quando divento grande?” Un libro dolcissimo, perfetto per rispondere a una delle domande più ricorrenti dei bambini. Tutti i genitori sanno quanto i bambini crescono in fretta. Ma al piccolo protagonista di questa storia sembra di non diventare mai grande, nemmeno un pochino. Tutt’intorno ogni cosa cresce: gli alberi germogliano, i fiori sbocciano, persino il suo cucciolo e i pulcini nel pollaio diventano più alti. E lui, quando diventerà grande? Si sente sempre così piccolo! Ma il tempo passa per tutti, cambiano le stagioni, e con l’arrivo dell’inverno il bambino si accorge che i vestiti dell’anno precedente ora sono diventati troppo corti. Anche lui, in fin dei conti, sta crescendo! Mostrando lo scorrere del tempo e il passare delle stagioni, questo albo guida i più piccoli nell’esperienza della crescita.
Milano : Mondadori, 2017
Oscar saggi ; 56
Abstract: Il XX secolo, con lo spaventoso numero di vittime provocate da due guerre mondiali e vari genocidi, è stato definito il secolo più violento della storia, e l'alba del nuovo millennio sembra prefigurare scenari non meno inquietanti. Eppure, anche se può sembrare incredibile, in passato la vita sul nostro pianeta è stata di gran lunga più violenta, e quella che stiamo vivendo è probabilmente l'era più pacifica della storia della nostra specie. A sostenere questa tesi è Steven Pinker, il quale dimostra, statistiche alla mano, che il calo della violenza può essere addirittura quantificato. E le cifre che fornisce sono impressionanti. Le guerre tribali hanno causato, in rapporto alla popolazione mondiale del tempo, quasi il decuplo dei morti delle guerre e dei genocidi del Novecento. Il tasso di omicidi nell'Europa medievale era oltre trenta volte quello attuale. Schiavitù, torture, pene atroci ed esecuzioni capitali per futili motivi sono state per millenni ordinaria amministrazione, salvo poi essere bandite dagli ordinamenti giuridici di tutte le nazioni democratiche. Ma che cosa ha determinato questo declino della violenza? Secondo Pinker, tale processo è dovuto al trionfo dei migliori angeli della nostra natura (empatia, autocontrollo, moralità e ragione) sui nostri demoni interiori (predazione, vendetta, sadismo e ideologia), un trionfo reso possibile dalle istanze civilizzatrici su cui l'Occidente ha fondato la propria identità.
Le indagini del sergente McRae / Stuart McBride
Newton Compton, 2014
Abstract: Quattro fficili casi da risolvere per il sergente Logan McRae, del dipartimento di polizia di Aberdeen. Un serial killer pedofilo semina il panico in città uccidendo bambini innocenti. Un criminale spietato ha intrappolato alcune persone in un palazzo in fiamme. Un assassino lascia la sua macabra firma sui corpi delle donne che stupra. Un cadavere smembrato viene ritrovato a pezzi in un freezer. Questo è lo scenario. Lo sfondo: la città di Aberdeen, buia, piovosa, fredda come il granito degli obitori. Non è mai facile per un sergente avere a che fare quotidianamente con la feccia della società, soprattutto se il dipartimento di polizia è composto per la metà di cinici pronti a fregarti il posto e per l'altra metà di schiappe incompetenti. Protagonista assoluta di queste vicende è una vivida e quasi scientifica violenza, stemperata dal dissacrante senso dell'umorismo dell'autore, che fluttua costante fra le pagine. In un crescendo di tensione e brutalità, Stuart MacBride svela una serie di trame mozzafiato.
Bologna : EDB, [2017]
Lapislazzuli
Abstract: Un'immagine può uccidere? Può rendere assassini? Può essere considerata responsabile di crimini e di delitti?Dall'attacco alle Torri gemelle dell'11 settembre 2001 alle stragi dell'Isis il terrorismo si è impossessato dello spazio mediatico. La morte distribuita ciecamente e l'esibizione dei gesti più selvaggi vengono proposti, come in una performance, non solo ai governi e ai vertici militari, ma anche al pubblico inorridito e affascinato che guarda la televisione e naviga su YouTube. Le battaglie che si svolgono sugli schermi orientano i cittadini a pensare il visibile e l'invisibile come legami determinanti nell'analisi politica. Per questo è necessario prendere sul serio la formazione degli sguardi, comprendere che cos'è un'immagine, quali rapporti intrattiene con la violenza e quali possibilità le restano di offrire libertà a una comunità non criminale
Roma : Castelvecchi, 2015
Le polene
Abstract: Gli uomini e le donne veramente affascinanti sono coloro che si aprono a uno scambio autentico con il prossimo, sforzandosi di capire chi sono le persone con le quali entrano in contatto: la seduzione è un circolo virtuoso nel quale chi seduce viene a sua volta sedotto. Tale processo avviene attraverso strategie inconsce che passano per la gestualità, vera e propria firma psicologica di ciascuno di noi. Questo saggio dimostra che la seduzione non è un talento per pochi eletti e che, al contrario, conoscendo il codice espressivo - spontaneo e universale - del corpo, chiunque può riappropriarsi della capacità di sedurre. Attraverso la gestualità, l'inconscio individuale raggiunge l'inconscio dell'altro: i suoi gesti risuonano nel nostro corpo e viceversa. Il libro di Philippe Turchet fornisce una chiave interpretativa di questo linguaggio non scritto, strumento essenziale per vivere pienamente le relazioni con gli altri.
Cagli : Settenove, 2017
Documenti - D.i.Re : Donne in rete contro la violenza ; 2
Abstract: Il secondo Quaderno di D.i.Re affronta la questione delle cause della violenza maschile contro le donne. L'affermazione che la violenza contro le donne ha le sue radici nella persistente disparità di potere tra i sessi oggi non è più appannaggio esclusivo del movimento politico delle donne. Per non scadere in slogan sempre più vuoto, essa ha bisogno di approfondimenti: da che cosa trae alimento questa disparità di potere? Perché continua a riprodursi e ad agire così potentemente in una società che si proclama fondata su principi di democrazia e uguaglianza? Perché la famiglia continua ad essere il terreno in cui la violenza contro le donne è così forte? Che cosa ci dice l'esperienza con le donne accolte dai Centri antiviolenza, rispetto a modalità, forme e situazioni scatenanti la violenza?Queste le domande affrontate nel corso del secondo seminario della Scuola di Politica DiRe, attraverso i contributi e le riflessioni di ricercatrici, studiose, attiviste e operatrici dei Centri antiviolenza, raccolti nel presente volume.
Lucca : Fondazione Ragghianti, 2003
Milano : Universal art, [1996?]
Lei è un altro paese / Saleh Addonia ; traduzione di Nausikaa Angelotti
Casagrande, 2018
Abstract: I racconti di Saleh Addonia colpiscono l’immaginazione con la forza e l’esattezza delle fiabe più crudeli e ci offrono, non senza umorismo, una spietata rappresentazione dei nostri anni di profondi spaesamenti. Un vecchio torna dal figlio ormai adulto dopo un’interminabile guerra e i due decidono di recuperare, in una sola notte, gli anni perduti. Una ragazzina si risveglia nel deserto, accanto a un camion andato in fiamme, e fa amicizia con una nuvola. In una città che impone il velo e la divisione dei sessi, un adolescente mosso da un’irrefrenabile pulsione erotica tenta di superare il muro di silenzio e stoffe che lo separa dalla cugina. Un manipolo di clandestini affiliato a un’associazione segreta, il Sindacato dei Diritti dell’Amore, si aggira in incognito per una metropoli occidentale, unito fino all’ultimo da un’unica, disperata missione: trovare «Lei».
Assassin's creed TM. Rinascimento / Oliver Bowden
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2010
Abstract: Firenze, 1476. Ezio Auditore ha diciassette anni, è figlio di un ricco banchiere alleato dei Medici, e trascorre molto del suo tempo assieme agli amici, tra divertimenti e bravate. Non ha un problema al mondo, e si gode la vita. Ma quella giovinezza spensierata termina bruscamente quando la sua famiglia viene ingiustamente accusata di aver cospirato ai danni del governo. Suo padre e i suoi fratelli vengono giustiziati dopo che Uberto Alberti, un magistrato corrotto alleato dei Pazzi, distrugge le prove che inchiodano i veri responsabili. Solo Ezio, miracolosamente, riesce a sfuggire alla cattura. All'improvviso, è costretto a diventare adulto: deve nascondersi, difendersi, proteggere la sorella e la madre. Ma vuole vendetta. Si rifugia dallo zio a Monteriggioni, il borgo fortificato in alta Toscana, e scopre così che il padre era in realtà membro della setta degli Assassini, che da secoli si contrappongono ai Templari, dove militano sia i Borgia sia i Pazzi. Da quel momento e per molti anni Ezio si aggira per l'Italia, silenzioso e invisibile ma non privo di amici, per uccidere a uno a uno i Templari, di cui il padre gli ha lasciato una lista; è aiutato da Leonardo da Vinci, che costruisce per lui armi sofisticate, e da Niccolò Machiavelli, anch'egli membro dell'ordine degli Assassini. Basato sul videogioco Ubisoft Assassin's Creed II, il primo, libro di una serie epica, che al fascino della storia unisce la suspance del thriller.
Milano : Meltemi, 2017
Melusine ; 32
Abstract: Come mai il processo di globalizzazione non ha spalancato le porte a un mondo più giusto e pacifico, ma sembra piuttosto aver liberato forze oscure che in Iugoslavia, in Iraq, nelle repubbliche dell’Asia centrale, in India, in Ruanda hanno portato gli uomini a parossismi di violenza quasi inimmaginabili? Perché questa spirale invece di attenuarsi si è intensificata, fino alla catastrofe dell’11 settembre, e di lì alle guerre contro l’Afghanistan e l’Iraq? Superando gli evidenti limiti degli approcci realisti, che vedono nella violenza etnica, religiosa, nazionale null’altro che una maschera per conflitti di natura “materiale” ed economica, Arjun Appadurai individua l’estrema novità della violenza odierna nella sua specificità “culturale”. Attraverso una puntuale riflessione sul rapporto tra maggioranze e minoranze nei moderni stati nazionali, l’antropologo indiano ci mostra come la violenza “etnica” sia la conseguenza di un’incertezza identitaria dovuta alla condizione postmoderna, in cui le appartenenze sembrano molteplici e instabili, e l’esercizio della violenza fisica sul corpo dell’altro si configura quindi da un lato come un atto “scientifico” di verifica del diverso, e dall’altro come un’azione politica di necessario ripristino delle differenze. Nell’elaborare una teoria sistematica - peraltro densa di riferimenti a casi concreti - delle ragioni e delle forme della violenza nell’epoca attuale, Appadurai mescola teoria sociologica, antropologia, scienza politica, psicoanalisi e passione etnografica per l’“inessen-ziale”. E confrontandosi con la nuova tensione morale che punta a purificare il mondo dal Male passando fisicamente attraverso il corpo del nemico, arriva dunque alla conclusione che l’unico modo per fare i conti con la violenza di cui il mondo sembra oggi preda sia rifiutarne l’istanza essenzializzante e purificatrice, sia in quanto portatori di identità, sia in quanto studiosi dell’identità
Gelato! / [di Elisabetta Pica e Silvia Borando]
Minibombo, 2018
Abstract: Un piccolo protagonista ostinato e bizzoso insiste nella richiesta di un gelato all’adulto di turno, che glielo nega senza troppi giri di parole.
Roma : Meltemi, [2004]
Melusine ; 22
Abstract: Se vogliamo arrestare il circolo vizioso della violenza, dobbiamo chiederci come trasformare il dolore da grido di guerra in azione politica. Come si vive in America e nel mondo dopo l'11 settembre e durante la guerra in Iraq? Quali le conseguenze per i diritti umani e le libertà individuali? Quali censure si accaniscono sulle voci critiche verso la politica del governo statunitense? Contro l'oltranzismo patriottico degli USA, Judith Butler ci propone un'analisi rigorosa e attualissima sul progressivo sganciamento del potere politico dalla soggezione alla legge, sul crollo dello Stato di diritto, sul passaggio di sovranità giustificato dall'emergenza antiterrorista. E ci invita a riflettere sulle ragioni profonde di fatti che provocano la nostra indignazione: perché le posizioni critiche verso Israele vengono bollate come espressione di antisemitismo? Quali le implicazioni etiche e politiche della detenzione infinita dei prigionieri di guerra a Guantanamo? Perché ad alcuni è concesso di provare dolore e piangere i propri morti, mentre ad altri non è riconosciuta neanche la dignità di esseri umani? Nel suo libro più appassionato e provocatorio, l'autrice propone un'etica non violenta, fondata sulla consapevolezza della vulnerabilità e precarietà della vita umana, e ci mostra come una più profonda comprensione del significato del lutto e della violenza possa invece condurci verso nuove forme di solidarietà e giustizia globale.
Ritratti criminali / Raynal Pellicer ; con testi di Massimo Picozzi
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: L'antropometria segnaletica nasce a Parigi nel 1882, quando Alphonse Bertillon mette a ponto un nuovo sistema d'Identificazione criminale, fondato sul ritratto fotografico frontale e di profilo, accompagnato dalla descrizione dei particolari somatici del soggetto da schedare, insieme alle misurazioni della testa e dei relativi segmenti corporei. Questo metodo per identificare le persone arrestate è diventato uno standard internazionale, necessario per fare l'inventario e mantenere la memoria di tutti coloro che, per motivi di varia entità e natura, hanno infranto la legge. Negli archivi delle polizie giudiziarie di tutto il mondo da oltre un secolo si accumulano milioni di mugshots: così sono chiamate dagli anglosassoni le foto segnaletiche con relativo numero d'identificazione, data e nome, li volume raccoglie 250 ritratti di personaggi entrati nell'immaginario collettivo, da Sacco e vanzetti ai Rosenberg, da Lucky Luciano a John Gotti, dalla saponificatrice di Correggio al mostro di Firenze, senza dimenticare alcune turbolente star del cinema e del rock, come Janis Joplin, Jimi Hendrix e Jane Fonda. I profili di questi presunti colpevoli sono accompagnati da una succinta descrizione dei fatti che hanno portato al loro arresto: brevi note capaci di rievocare le storie criminali di cui sono stati protagonisti uomini e donne i cui volti, sovente imperscrutabili, tuttavia restituiscono concretezza a vicende dal movente spesso oscuro.